Interessante l’intervista andata in onda in seconda serata a Codice in data 4 luglio 2025 dove la giornalista Barbara Carfagna intervista il Direttore Generale INPS Valeria Vittimberga. La trasmissione che ho seguito seppur mandata in onda in tarda serata mi ha lasciato piacevolmente colpita in quanto il Direttore INPS pare affermare esattamente quanto il Dott.Claudio Maria Perfetto va dicendo da anni. Ricordiamo inoltre che la proposta di riforma pensioni Perfetto-Armiliato-Gibbin é stata già inviata alle istituzioni, per questo abbiamo deciso di intervistare il Dott. Perfetto per comprendere quale é stata la sua percezione dopo aver visionato la trasmissione ed aver udito le dichiarazioni della Vittimberga:
Pensioni 2026, l’IA ci pagherà le pensioni? Ne parliamo con il Dott. Perfetto, intervista in esclusiva
Pensionipertutti: “Dott. Perfetto nella puntata di Codice dello scorso 4/7/2025 la giornalista Barbara Carfagna intervista il Direttore Generale INPS Valeria Vittimberga afferma: “Bisognerebbe pensare che in qualche modo la diversa distribuzione di redditività dei fattori produttivi restituisca alla collettività un qualche cosa in termini di contribuzione, le macchine che ci paghino parte della contribuzione affinché noi lavoriamo di meno e lavoriamo in maniera qualitativamente superiore, nello stesso tempo avendo accesso a pensioni dignitose. Risolveremo persino il problema dell’invecchiamento della popolazione, avremo le macchine che pagano parte della contribuzione per noi”. Ci sembra una dichiarazione che va molto nella direzione di quanto da lei affermato come primo firmatario nella riforma pensioni Perfetto-Armiliato-Gibbin, conferma la nostra percezione o nella sua proposta di riforma intende una cosa differente?”
Dott. Perfetto: “Cara Erica, ha inteso proprio bene, il concetto espresso dal Direttore Generale INPS Valeria Vittimberga coincide in pieno con quello espresso nella Proposta di Riforma Previdenziale flessibile e strutturale elaborata da Perfetto-Armiliato-Gibbin, una sintesi della Proposta Perfetto-Armiliato-Gibbin é possibile rivederla anche in due articoli da lei pubblicati proprio sul vostro portale, nello specifico in Controriforma Fornero e Proposta Perfetto-Armiliato-Gibbin. Anche noi abbiamo parlato di possibile soluzione per fronteggiare l’invecchiamneto della popolazione, affinché il sistema continui a restare in equilibrio, a fronte dell’avvento delle nuove tecnologie, in primis IA, nel mondo del lavoro. Ci fa piacere vedere che anche la Vittimberga stia iniziando ad andare in quella direzione, l’unica, a mio avviso, possibile.
Pensionipertutti: L’Avv. Vittimberga continua e precisa: “ovviamente non è tutto così semplicistico, è necessario ripensare alla contribuzione non in termini di proporzione rispetto ai salari, alla retribuzione ma in termini di valore aggiunto rispetto alla produzione”. Cosa ne pensa di questa specifica?
Dott. Perfetto: “Anche qui il pensiero di Vittimberga sembrerebbe riflettere proprio quanto indicato nella Proposta Perfetto-Armiliato-Gibbin: ricorrere al valore dell’intera produzione, cioè alla ricchezza prodotta dall’azienda e quindi prelevare i contributi dall’IRES in base al livello di automazione dell’azienda, qualora non si intenda ricorrere all’IRAUT (l’Imposta sul Reddito da lavoro prodotto dagli AUTomi, il che vuol dire far versare i contributi previdenziali in base al salario ipotetico da attribuire ai digital worker (robot e AI). L’IRAUT indicato dalla Proposta Perfetto-Armiliato-Gibbin è l’equivalente dell’IRPEF applicata al lavoratore umano).
Probabilmente, la posizione assunta da Vittimberga con l’espressione generica “valore aggiunto rispetto alla produzione” deriva dal fatto di voler evitare di far ricorso alla “personalità” da attribuire all’intelligenza artificiale, prerequisito che, secondo alcuni (ma non tutti) esperti di diritto tributario, è necessario per rendere l’intelligenza artificiale “soggetto passivo di imposta”.
Pensionipertutti: Dunque l’IA ci pagherà davvero le pensioni future?
Dott. Perfetto: “L’intelligenza artificiale ci pagherà la pensione futura: ma a condizione che ci sia un cambio di paradigma, il passaggio dall’economia analogica all’economia digitale”
Pensionipertutti: A chi avete trasmesso, se possiamo chiederle, la vostra proposta di Riforma Previdenziale flessibile e strutturale che si pone tra gli obiettivi proprio il ricambio generazionale, che é uno dei punti cardine espressi dalla stessa Vittimberga?
Dott. Perfetto: “Abbiamo trasmesso la Proposta di Riforma Previdenziale flessibile e strutturale alle Istituzioni tra cui: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Sindacati, Confindustria, INPS, CIV di INPS, al fine di attuare proprio il ricambio generazionale che favorirà l’occupazione giovanile, che è la sola soluzione in grado di stimolare la domanda interna di nuovi consumi che farà da volano alla produzione e quindi agli investimenti, occupazione, crescita economica (oltre lo zero virgola per cento), riduzione del debito pubblico (ai livelli stabiliti dal Patto di Stabilità e di Crescita), riduzione della povertà assoluta e relativa.
Pensionipertutti: E’ dunque soddisfatto di questa apertura? Sebbene nessuno nomini mai la sua proposta di Riforma Perfetto-Armiliato-Gibbin sembra a conti fatti si stia andando in quella direzione, fino a qualche tempo fa pareva a molti lettori un’idea futuristica, improbabile da poter essere accolta, oggi invece se ne parla davvero.
Dott. Perfetto: “Io in realtà dico da tempo che é l’unica soluzione possibile, spero solo non resti una bella intervista ma davvero si vada in quella direzione, chiaramente sarebbe molto stimolante poter essere invitati in trasmissione ed avere uno spazio come la Vittimberga per poter spiegare a fondo le similitudini con quanto da lei dichiarato e i contenuti della Proposta Perfetto-Armiliato-Gibbin”
La ringraziamo molto Dott. Perfetto per averci concesso questo spazio.
Grazie a lei Erica.
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Per completezza di informazione desidero informare che in data 11 dicembre 2023 alle ore 23:47 ho inviato tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) la mail dal titolo “ECONOMIA INFORMATICA per la Trasformazione digitale e l’Italia digitale” al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l’Innovazione Sen. Alessio Butti e al Direttore Generale dell’Agenzia per l’Italia Digitale Ing. Mario Nobile.
In allegato alla mail vi erano tre documenti relativi all’Economia Informatica, la nuova disciplina STEM che stiamo trasmettendo a tutte le università italiane.
Nella mia mail veniva specificato quanto segue:
“Sulla base di argomentazioni illustrate sinteticamente nelle presentazioni allegate, l’Economia Informatica suggerisce di: a) introdurre in Italia la moneta digitale di Stato circolante solo in Italia e parallelamente all’euro; b) applicare l’imposta sul reddito da lavoro prodotto da robot e da sistemi basati sulla Intelligenza Artificiale, utilizzando la moneta digitale di Stato”.
In data 16 dicembre 2023 esce su Fortune Italia l’articolo a firma di Lorenza Ferraiuolo dal titolo “‘Atreju 2023, Butti: “In futuro i robot pagheranno le nostre pensioni”’. (https://www.fortuneita.com/2023/12/16/atreju-2023-butti-in-futuro-i-robot-pagheranno-le-nostre-pensioni/).
L’articolo di Lorenza Ferraiuolo riporta le seguenti parole del Sen. Alessio Butti:
“A proposito di calo demografico che porterà alla scomparsa di alcune professioni, tra l’altro, si pensava di far pagare i contributi pensionistici ai robot. Sembra una battuta, ma altrove c’è chi ci sta già ragionando. Perché è fuori dubbio che anche l’AI dovrà pagare uno scotto”
Orbene, né io, né gli altri Autori della Proposta Perfetto-Armiliato-Gibbin (io credo) ci attribuiamo la paternità dell’idea di far pagare i contributi anche a robot e AI.
La Proposta Perfetto-Armiliato-Gibbin ha come sottotitolo “E se fossero i robot a salvare le nostre pensioni?”.
Il Sottotitolo è stato riportato col chiaro intento di riferirci all’articolo di Nicola Intini e di Corrado La Forgia (Direttori di Stabilimento del Gruppo Bosch) pubblicato il 28 Novembre 2017 su Industria italiana (il più noto e diffuso magazine online su Industria, Manifattura, Automazione, Ict B2B e argomenti economici connessi) col seguente titolo: “E se fossero i robot a salvare le nostre pensioni?” (https://www.industriaitaliana.it/fossero-robot-salvare-le-nostre-pensioni/).
Probabilmente, anche il Sen. Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l’Innovazione, avrà letto l’articolo di Intini e di La Forgia risalente al 2017.
Ultim’ora: Geronimo, figlio di La Russa, “ex” fascista e seconda carica dello Stato, diventerà Presidente dell’Aci a 230.000 euro. anno. Ormai non hanno più nemmeno decenza o vergogna.
Che c’entra scusi con gli argomenti di questo articolo? Ormai non se ne può più perfino LINKEDIN che è è un social professionale si è trasformato nella guerra tra destra e sinistra, e basta..
Peccato che sia la politica che decide le sue pensioni. E se i politici si mangiano tutti i soldi possibili, quando mai avremo le risorse per il welfare?
Quando risaneremo le casse dello stato? Mi sembra di parlare arabo.
Sono stati destinati 100 miliardi all’anno per dieci anni (mille miliardi) per la spesa militare.
Di quali pensioni state parlando?
Valeria Vittimberga ha tracciato la linea verso la proposta Perfetto-Armiliato-Gibbin, diciamo però che non si è spinta a dare personalità giuridica agli automi in modo da tassarli tramite un imposta specifica che è chiamata IRAUT nella suddetta proposta Perfetto-Armiliato-Gibbin.E qui vedo una possibile resistenza da parte delle aziende, perchè la tassazione diventerebbe più sfumata e più soggetta a interpretazioni. Infatti la Vittimberga, parlando di valore aggiunto, in pratica usa un sinonimo per non dire “extraprofitti”, termine molto usato negli ultimi anni e che alla fine quando si è parlato di tassarli gli imprenditori si sono chiusi a riccio. Negli ultimi anni ci sono stati almeno due casi eclatanti : gli extra profitti incamerati dalle banche a seguito dell’ innalzamento dei tassi e quelli dei petrolieri e affini dopo lo scoppio della guerra in Ucraina.Alla fine su entrambi i fronti non si è fatto nulla, per evitare possibili ritorsioni di questi soggetti imprenditoriali.
Quindi, a mio avviso il pericolo che vedo restando nella fumosa interpretazione della Vittimberga, è un quadro giuridico non ben delineato : chi distingue tra extra-profitti generati dalla AI e quelli generati da dinamiche di mercato?
Per me, senza personalità giuridica agli automi che renda la tassazione certa, potrebbero esserci ricorsi ai tribunali e resistenze che lasciano la tassazione incerta. Saluti.
Spero vivamente che sia l’inizio di una presa di coscienza da parte di tutti coloro che hanno potere decisionale in merito.
Come ho detto in precedenza, la proposta Perfetto-Armiliato-Gibbin è l’unica veramente al passo con i tempi.
Mi auguro che Confindustria non si metta di traverso, ma che sappia vedere il circolo virtuoso che l’attuazione di questa proposta comporterebbe, innescando anche una ripresa dei consumi.
A proposito di consumi, perché non cercare di volgere a nostro favore anche la politica dei dazi voluta da Trump, che certamente non è una cosa positiva, ma se riusciamo a ricreare un equilibrio in questo caos economico, magari c’è il “rischio” di tornare noi italiani finalmente a consumare quei prodotti che prima erano massicciamente destinati al mercato straniero…
Perdonate la digressione, ma perché ci dobbiamo mangiare l’aglio spagnolo, i pomodori del Belgio, le arance tunisine e via discorrendo, noi che siamo nati in Italia, ma che da decenni ormai non sappiamo più cosa voglia dire mangiare italiano?
Penso proprio che, se il Direttore Generale dell’INPS Avv. Valeria Vittimberga dovesse leggere quest’articolo, allora, leggendo anche i commenti qui riportati (3 in particolare) direbbe: “acceleriamo con la sostituzione dei lavoratori con l’intelligenza artificiale”.
Cavolate spaziali … intanto popolo 44 anni circa e parlamentari 4 anni circa … ah ah ah !!!! … non ci sono i soldi … ah ah ah !!!! … italianiiiiii … ah ah ah !!!!
I contributi=bancomat
Pio for President !
Lo auguro a tutti ma sopratutto ai nostri giovani che la proposta P.G.A.venga presa in considerazione ma vedo un percorso molto nebuloso e molto difficile.Fac59
Come dice bene Don, il futuro è questo; ricordo però, a una mia richiesta sul limite di 2 anni, che il dott. Gibbin mi spiegò che quello era il limite massimo per attuare la proposta Perfetto e c. per non rischiare grosso; ed eravamo all’anno scorso; chissà che i nostri politici lo capiscano presto………… ; saluti ai gestori del sito
Caro Paolo a me pare che il problema sia un poco più complicato e i tempi necessari non li deciderà certamente il ministro della economia attuale. La strada ovviamente é questa, il problema rimane il saper dire .. quando?
https://nuovi-lavori.it/index.php/chimico/
Vedi , caro wal, già adesso è tardi, figuriamoci tra 2 anni; ma meglio tra 2 anni che mai; saluti a te e ai gestori del sito
Il problema vero sono i costi e la competitività delle nostre aziende.
Mio padre, già 60 anni fa, diceva che anche il turismo era fondamentale per l’Italia. Infatti abbiamo la Santanchè….. Sembrerebbe una barzelletta ma è vero.
Ci battono pure la Spagna e la Grecia.
Alle volte sono orgoglioso di essere italiano, anche se sono al nord del Rubicone. Più spesso me ne vergogno.
Sig. Guido, i problemi cui lei fa riferimento, “costi” e “competitività”, sono immediatamente superati con la Proposta Perfetto-Armiliato-Gibbin.
COSTI per l’azienda: poiché un lavoratore giovane costa meno di un lavoratore anziano, con il ricambio generazionale (lavoratore giovane al posto del lavoratore anziano) i costi si riducono.
COMPETITIVITÀ dell’azienda: se l’azienda vuole vendere il proprio prodotto/servizio all’estero, ebbene, il valore del suo prodotto/servizio conta poco, se tale valore dipende dall’applicazione dei dazi da parte del Paese importatore. In tal caso, sarebbe meglio che l’azienda producesse il proprio prodotto/servizio all’interno del proprio Paese. Per fare ciò, occorre sviluppare la domanda interna di consumi.
La Proposta Perfetto-Armiliato-Gibbin offre al Governo i mezzi per: favorire il ricambio generazionale tramite il quale sviluppare la domanda interna di consumi.
Inoltre, la Proposta Perfetto-Armiliato-Gibbin è indipendente dalla “volontà politica” di attuarla o meno. Verrà attuata. Punto.
La sola incertezza è sul “quando”.
Io rimango dell’idea che la previdenza sia solo la punta dell’iceberg. Lo Stato potrebbe recuperare centinaia di miliardi con una politica corretta e oculata. Lo so sono un disco rotto.
Sig. Guido, ogni Governo fa quello che può, agisce al meglio delle proprie conoscenze, esperienze, possibilità.
Joseph Stiglitz, premio Nobel per l’economia, parlando del Governo Meloni così si è espresso: “qualunque sia la filosofia politica di questo governo, c’è il timore che le persone alla guida non siano di grande esperienza, che la qualità delle scelte non sia all’altezza”.
Il giudizio di Stiglitz, a mio avviso, potrebbe applicarsi anche ai Governi precedenti, tutti guidati da persone alla loro prima esperienza di governo di una nazione.
Così va il mondo. E l’uomo adulto sa in che mondo vive.
Il futuro non può che essere questo.