Pensioni anticipate 2018/2019, ultimissime: quota 100 con penalità, 3 le ipotesi

Le ultime novità sulla riforma delle pensioni al 25 settembre 2018 riguardano le ipotesi allo studio del Governo per quanto concerne la concessione della quota 100, misura di uscita anticipata rispetto ai 67 anni previsti dalla normativa vigente, che porterebbe però con sé penalità sull’assegno ultimo. Unica soluzione questa, precisa il Corriere, per contenere i costi esosi della proposta tanto cara alla Lega. I tecnici dell’esecutivo starebbero vagliando tre ipotesi di penalità, eccole nel dettaglio.

 Quota 100 ultimissime: si facon penalità permanenti o temporanee?

Una prima ipotesi, la più pesante per i cittadini, prevedrebbe un ricalcolo dell’assegno col metodo contributivo dal 1996, da quando fu  introdotto il nuovo sistema. Gli assegni ultimi, hanno calcolato gli esperti, risulterebbero più leggeri di un buon 10-15%. Inoltre non potrebbero essere conteggiati , per arrivare alla necessaria quota 100, non più di due anni di contributi figurativi.

Se volete esser aggiornati sulla quota 100 con le ultimissime novità vi ricordiamo di leggere i nostri ultimi articoli, come ad esempio: Riforma Pensioni quota 100, ultima ora dal Governo: divieto di cumulo? e Riforma pensioni 2019, ultimissime novità su quota 100 e stop adv oggi 28/10Troverete le ultime novità e come sempre seguendo la nostra pagina facebook o tornando a leggerci su pensionipertutti verrete aggiornati quotidianamente!

La seconda ipotesi, allo studio dei tecnici per ridurre il costo di quota 100, prevedrebbe una penalizzazione temporanea che comporterebbe un taglio di 1-1.5% per ogni anno di anticipo rispetto ai 67 anni previsti dall’attuale normativa. La penalizzazione sarebbe poi tolta al raggiungimento dei 67 anni quando scatterebbe l’assegno pieno.  Misura dicono in molti che porterebbe con sé dell’assurdo se si considera che l’articolo 1, comma 194 della legge di bilancio per il 2017 aveva cancellato, dopo anni di lotte, definitivamente il sistema di decurtazioni sulla pensione anticipata per chi non aveva raggiunto il 62° anno di età.  Sta di fatto che se passasse tale ipotesi un lavoratore che decidesse di lasciare il lavoro, avendo raggiunto la quota 100, a 62 anni d’età si vedrebbe tagliato l’assegno ultimo tra il 5 ed il 7.5% fino al raggiungimento del 67° compleanno.

La terza ipotesi allo studio, su cui punterebbe la Lega, sarebbe una penalizzazione permanente, a vita dunque, ma più bassa. La penalizzazione, stando a quanto dicono i tecnici della Lega, equivarrebbe a circa mezzo punto per ogni anno di anticipo, ma potrebbe salire anche ad un punto. Le ultime due ipotesi per quanto penalizzanti ridurrebbero comunque meno l’assegno ultimo rispetto ad un eventuale ricalcolo contributivo dal 1996.

Riforma pensioni 2018, nota Def in arrivo

Sebbene le notizie si susseguano quotidianamente per quanto concerne il comparto previdenziale, ed i malumori sulle penalità che la quota 100 porterebbe con sé siano sempre più diffuse sul web, l’iter della manovra in realtà vede protagonista la nota di aggiornamento al Def. Il documento di economia e finanza, dovrà essere approvato dal governo entro giovedì. Il Def presenterà le nuove stime di crescita del Pil (corrette al ribasso) e gli obiettivi di deficit e debito, preludio necessario alla legge di Bilancio 2019.

I lavoratori si augurano che il Governo ragioni ancora prima di procedere, perché dicono si è passati dalla promessa di abolizione della riforma Fornero, ad una misera quota 100 con platea ridotta e per giunta penalizzante per chi vorrà beneficiarne. Un inganno, dicono in molti sui social, non era questo che gli elettori si aspettavano dalle due forze politiche che oggi guidano quello che avrebbe dovuto essere il ‘ Governo del cambiamento’. E voi cosa ne pensate della quota 100 con penalizzazioni e soprattutto quale sarebbe a vostro avviso la meno indolore, tra le tre ipotesi allo studio?

79 commenti su “Pensioni anticipate 2018/2019, ultimissime: quota 100 con penalità, 3 le ipotesi”

  1. Io sto tranquillo perchè sia la lega che il M5S hanno promesso un cambiamento vero che almeno fino ad ora si sta vedendo.
    Hanno detto a chiare lettere pensione al raggiungimento di quota 100 sommando l’età anagrafica agli anni anni di contributi versati e pensione per tutti raggiunti i 41 anni di contribuzione. Il calcolo è semplicissimo e non si capiscono tutte queste ipotesi di 62 anni, 63, penali varie, ecc.
    Saranno sicuramente ipotesi buttate qua e là dai soliti rosiconi, poco importa.
    Certo è, che se anche loro non manterranno fede alle promesse, ne dovremo trarre le debite considerazioni.
    Dentro la cabina elettorale non ci sposiamo più nessuno.

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  2. chiedo: ma uno con 64 anni di età e con 42 anni e 17 settimane di contribuzione …………sbaglio o rischia di andare in pensione cornuto e mazziato con la riforma proposta di quota 100?

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    • Adriano se ancora lavora le conviene aspettare i 43 anni e 3 mesi ed andare senza alcuna decurtazione. Se ha perso il lavoro e non passa qualcosa di analogo alla quota 41, 41-5 e desidera andare in pensione prima dei 67 anni richiesti dal 2019, effettivamente rischia una penalità, anche se ancora non si sa bene di quanto potrà essere.

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  3. Se ci saranno le penalizzazioni si tratta di una truffa bella e buona, non in sintonia con quanto sbandierato in campagna elettorale. Credo che 40 anni di lavoro e quindi di contributi a prescindere dall’età siano più che sufficienti per andare in pensione. Comunque aspettiamo la legge e poi vedremo il da farsi. P.S. E i sindacati cosa dicono?

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    • Ho 65 anni fra 2 gg. e al 31/12/2018 avrò 42 anni e 8 mesi di contributi cioè è 65 anni e 3 mesi in pratica quota 108.
      Secondo le teste insigni lego-5stelle dovrei andare in pensione subito con penalizzazioni se ben capisco del 1,5% anno cioè 2 anni calcolando 67 anni pari al 3%???
      TENIAMOCI LA FORNERO

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  4. Avete idea di cosa succederebbe se fosse approvata per tutti il sistema quote? Succederà di certo che migliaia di lavoratori in attività, magari con quota 62-38 si licenzieranno spontaneamente o con accordi sottobanco con datori di lavoro ( magari per poi continuare in nero ) per percepire la pensione anticipata senza aspettare nemmeno i 43,3 della fornero. Tanto in Italia chi controlla !! Bisogna limitare il sistema quote a chi ha perso il lavoro da prima che se ne parlasse di queste quote onde evitare fughe di massa e per rivolgere a chi ha già 41-42 di contributi le risorse rimanenti. Inoltre stabilizzare definitivamente l’opzione donna con 58-36.

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    • Buongiorno, una domanda sorge spontanea le persone come con 58 anni d’età e 41 di contribuzione quanti anni lavoreranno ancora?, quattro, sei, se la riforma della legge Fornero sarà quella prospettata siamo caduti dalla padella alla brace.

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  5. Sono d’accordo con Stefania. Il prossimo febbraio compio sessantanni e 40 di contributi, tre figli di cui una disabile grave. Ho lavorato onestamente ed avevo delle aspettative che mi avrebbero consentito non piu’ libertà di viaggi o divertimenti ma avere piu’ tempo per la cura in casa della figliola. Aspettative negate, rubate per creare ad oggi un sistema pieno di confusione e rabbia. Solo slogan……….Si sono dimenticati del lavoro delle donne ….e di tanti lavoratori che hanno iniziato presto la propria carriera. Se una riforma alla Fornero ci deve stare penso sia giusto che dopo 40/41 anni uno abbia il diritto di lasciare il lavoro e dare spazio ai giovani. Ai falsi slogan gli elettori risponderanno di conseguenza!

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  6. Fammi capire secondo fenomeno di none Matteo…… a novembre arrivo a 42, lavorero’ fino a 43,3 per mantenere con 780 eur chi non ha mai fatto un cazzo ???? Prima del voto non dicevi cosi, sei peggio della fornero almeno lei mandava in pensione chi lavorava di piu non chi ha lavorato di meno. Divertititi ancora un po’ con gli immigrati che a maggio ti cacciamo come Renzi. Da un leghista straincazzato un consiglio per star meglio. Va a cagare!

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    • Concordo io a dicembre avrò 41 se dovessi andare in pensione ci dovrei andare con la penalizzazione? In campagna elettorale era un’altra musica.
      Vorrei ricordare a Matteo che a Marzo si vota…..

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  7. Salvini, a più riprese, ha dichiarato l’ELIMINAZIONE della legge Fornero, aggiungendo “senza paletti”. Per fare questo ha un’unica “ragionevole” possibilità. 41 anni o 41 e mezzo, per tutti e “senza paletti” di nessuna sorta. Chi condivide questa mia idea, la faccia propria e divulghiamola il più possibile.

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    • Salvini aveva promesso di Eliminare la legge Fornero no modìficare a me con quota 100 non cambia nulla perché ho32 anni di contributi e 62 di anni significa che andrò in pensione con 67.6 anni io ho perso 10 anni di lavoro per accudire i miei figli basta prendere la poltrona e poi si dimenticano le promesse fatte

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  8. Questo governo con la proposta di quota 100 (con il correttivo fregatura di 62 anni di età) riuscirà in una missione impossibile ……….peggiorare la “Fornero”!!!! 41 per tutti senza se e senza ma!!!

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  9. Non toccate nulla per carita,’ meglio la Fornero rispetto a tutto quello che questi signori vorrebbero attuare perche ‘, il risultato sarebbe che per andare in pensione un pochino prima,ci vado con una pensione da fame dopo anni di lavoro.Basta fare cassa con le pensioni e poi mi domando e’ mai possibile che riforme importanti come le pensioni e lavoro debbano essere fatte da persone che non hanno mai lavorato in vita loro?

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  10. Ci hanno promesso i 41 anni e se non sono quaquaraqua così deve essere… Altro che reddito di cittadinanza… Mandate in pensione a chi spetta e chi vuole il reddito di cittadinanza prenda il posto lasciato vacante dal pensionato… Capito Di Maio….

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  11. SE VOGLIONO RICALCOLARE TUTTO DAL1995 IO APPENA RAGGIUNGO I 43,3 DELLA FORNERO, RIVOGLIO SUBITO TUTTO IL MIO MONTANTE CONTRIBUTIVO , SENZA PRETENDERE NULL’ALTRO..SONO SOLDI MIEI E NON DEVONO ESSERE USATI PER PREMIARE LAZZARONI, FURBI, EVASORI, LADRI ECC. ECC..!!!!!!!!!!SALVINI E DI MAIO NON AZZARDATEVI.

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  12. E pensare che la soluzione sarebbe banale…. perchè dobbiamo finanziare fancazzisti e nullafacenti che non hanno mai versato 1 sola LIRA di contributi, mai pagato tasse, mai lavorato ? Con i 10/12 miliardi risparmiati andremmo a coprire SENZA PROBLEMI quota 100,99,98,97…. visto che questi soldoni li abbiamo già ABBONDANTEMENTE VERSATI !!!

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  13. Che dire…???
    Tutti contenti!!!
    Prima del voto non ho mai sentito parlare di quota 100!!
    Bravi bravi bravi!!!
    Pensate di averci fregato ancora…???
    Come renzi??
    Ricordatevi che noi vi manderemo a casa GIÀ da maggio!!!
    41 precoci e x tutti !!!
    Altro che quota 100!!!
    MERDE!!!!

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  14. Marina scusami in questo caso anche se applicano quota 100, chi aveva 18 anni di contributi versati, con la penalizzazione verrebbero penalizzati, solo i contributi versati dal 2012 in poi o no? grazie della puntualizzazione comunque io non mi fido.

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  15. Potrebbe essere sensato anche per il bilancio dello stato 64 anni di età se hai meno di 40 anni di contributi e 62 anni se hai almeno 40 anni di contributi . Se hai 42/43 di contributi occorre prescindere dal requisito minimo di età.Moltissimi come me hanno cominciato a lavorare a 14 anni ma a quel tempo non c’erano soldi e cultura per la contribuzione e pertanto anche se lavoratori precoci il beneficio non vale .Va comunque bene così.

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  16. IN FASE ELETTORALE NON SI PARLAVA DI QUOTA 100 A 62 ANNI!!!!
    CHI HA GIA’ 41 ANNI DI CONTRIBUTI HA GIA’ DATO.
    QUOTA 41 PER TUTTI SENZA PENALI.

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  17. Enzo scusami ma forse non hai capito , oppure non ti hanno spiegato che viviamo nella republica delle banane . Dove vince la legge del menga, chi lo ha di dietro se lo tenga. Anche se puttroppo ad averlo dietro siamo noi aspiranti pensionandi. Già Monti tramite la Fornero ci aveva impalato, anche se prima del 4 Marzo più di uno ci avevano promesso che ci facevano stare meglio. Mentre ora effettivemente per farci stare meglio momentaniamente, i pali c’è li tolgono. Però se non fanno quello che hanno promesso, eventualmente con la penalizzazione invece dei pali, dietro ci troviamo dei tralicci.

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  18. Con la FORNERO ANDREI in pensione dicembre 2019 con 42 anni e 3 mesi (sistema misto) euro 920 – se ci tolgono il misto, veniamo a prendere come il RDC – LASCIATECI LA FORNERO!!!!

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  19. Desidero rispondere a Franco: anch’io a 62 anni mi trovo disoccupata x licenziamento collettivo dopo quasi 40 anni di lavoro inclusi purtroppo 4 di figurativi x problemi sempre aziendali
    Speravo nel prossimo anno sull’ Ape Social
    Ma lasciatela!!! Pensate
    al problema di tutti quelli come noi che non hanno la fortuna di scegliere se e quando lasciare il lavoro semplicemente perché gli è stato tolto
    Conto che questi commenti vengano fatto leggere a chi di dovere. Grazie

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    • Gentile Lucia, forse sono stato troppo diretto. Quello che volevo dire in realtà è che c’è la possibilità con queste quote che ci sia una rincorsa alla pensione anche di chi lavora ancora. Si immagini quelli che pur di agganciare la quota e andar via prima si licenziano spontaneamente o facendo un accordo con datori di lavoro compiacenti vengono licenziati ( magari per poi continuare in nero ). Io limiterei le quote a chi il lavoro lo ha perso veramente e da più tempo e non ha nessun reddito e nessuna possibilità di trovarlo vista l’età. Nell’altro caso avverrebbe che chi ha lavorato di più e versato parecchi contributi di più andrebbe in pensione dopo chi ha lavorato meno e versato meno. Una porcata. Per quanto riguarda il suo caso, ritengo che Lei avendo già 62 anni e 40 di contributi e avendo purtroppo perso il lavoro in via definitiva rientri pienamente nel caso succitato e meritevole di pensione. Saluti e mi scusi se non sono stato abbastanza chiaro.

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  20. La mia opinione è che oltre a quota 100, in modo imprescindibile, bisogna tener conto dei lavoratori precoci che hanno gia versato fior di quattrini di contributi per tantissimi anni. Oltre ad aver iniziato a far crescere il paese da piccoli verrebbero ulteriormente penalizzati.

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  21. Lasciate il sistema misto retributivo/ contributivo anche se sono certa che ciò non accadrà visto che penso attiveranno una soluzione non certo favorevole per i poveri cristi dei futuri pensionati
    Quanto alle penalità..
    Una vera bufala
    Dove sono finite le tante promesse elettorali???
    È così che aiutano chi ha lavorato per decenni??
    Se non erro Salvini tra le tante promesse aveva anche decantato una quota 100 senza paletti
    Sono davvero delusa e schifata da tante chiacchiere a vuoto
    Non pensano che stanno prendendo in giro persone umane…

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  22. Io credo che la 2a ipotesi sia la piu’ indolore.
    Spero anche che possano prevedere il bonus per chi deciderà di lavorare almeno fino ai 67/68 di età.
    Almeno ci sarà qualcuno che continuerà a versare i contributi per chi invece sarà andato meritatamente in quiescenza.
    La cosa che invece non capisco è il reddito di cittadinanza (780 € !!!!) a chi non ha mai versato neanche un contributo. Mah !!!

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  23. La giusta misura è quota 100 con 40 anni di carcere per tutti quei politici che hanno rubato e continuano a rubare alle spalle dei cittadini italiani senza se e senza ma , questa non è la nuova riforma della pensioni ma la vera riforma che serve all’Italia.
    Chiunque ruba sul lavoro viene licenziato in tronco questi individui no, bisogna fare una legge dove se fotti lo stato o i cittadini non puoi mai più candidarti a vita e perdi lavoro TFR VITALIZi .Finendo in carcere senza passare dal Via.
    siamo stufi di continuare a vedere personaggi condannati ai domiciliari in super ville di lusso serviti e riveriti mentre i comuni mortali finiscono in carcere se rubano una mela ,Siamo stufi di lavorare a vita per oltre 42 anni senza neppure andare in pensione scusate ma in che Stato Viviamo ?

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  24. Se proprio non se ne può fare a meno della penalizzazione con quota 100, non toccate i diritti acquisiti ovvero il sistema misto e retributivo fin al 2011 altrimenti non fate niente e lasciate la Fornero che è meno penalizzante. Ma nella peggiore dell’ ipotesi è condivisibile la seconda.Bisogna poi considerare che andare in pensione oggi già con la Fornero ci sono delle penalizzazioni come i coefficenti di trasformazione meno 1 e 5 dal prossimo anno e così via.La legge va fatta migliorando la Fornero e non peggiorandola, io sono uno di quel milione e mezzo che ha avuto il coraggio di cambiare e poi se diamo pensione e reddito di cittadinanza 780 euro vogliamo dare le 1500, 1600 euro di pensione per chi ha lavorato e versato per 42 ,43 anni i contributi.Non fate scherzi,non deludetici.

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  25. ho 58 anni, ho lavorato e ho pagato i contributi per 41 anni, la Fornero mi ha allungato l’età pensionabile a 43 anni e tre mesi. Questo Governo ha promesso a tutti gli italiani la quota 41 di contributi massimi senza penalizzazioni, ha promesso anche la quota 100 senza alcuna penalizzazione. ORA MI RITROVO CHE TUTTE LE PROMESSE ELETTORALI SONO STATE UNO SCHERZO, La quota 100 a 62 anni mi porta a lavorare 45 anni di contributi. Spero, ed è tutto dire, che mi lascino la possibilità della legge Fornero e me ne andrò in pensione a 43 anni e tre mesi ma spero senza alcuna penalizzazione. CERTO CON LA RIFORMA VEDRO’ ANDARE IN PENSIONE PERSONE CHE HANNO LAVORATO 36 ANNI ED IO NE DOVRO LAVORARE 45 DI ANNI, solo perchè ho iniziato a 17 anni di età. Una vergogna di chi al governo mi stà ingannando nuovamente.

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  26. Con la Fornero si va in pensione di media a 63 anni (dato INPS). Se avessero fatto il paletto a quota 64 avrebbero “peggiorato” la Fornero.
    Con quota 62 si andrebbe in pensione mediamente 1 annetto prima. Chissà che disastro economico. Del resto o si lascia la Fornero così com’è o almeno 1 anno dovevano “migliorarla”. Con questa quota 100 rischiano però di mandare in pensione chi ha pochi contributi (38?) rispetto a chi ha cominciato a 18 anni (a 62 anni si hanno 44 anni di contributi). Per non parlare delle penalizzazioni. Ma scusate, per andare in pensione qualche mese prima ci devo rimettere 100/200 euro al mese? MEGLIO LA FORNERO ALLORA!!!!!

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  27. SALVE A TUTTI MI CHIAMO ANDREA HO 60 ANNI DI ETA’ , E HO 42 ANNI E 8 MESI DI CONTRIBUTI… IN QUESTA RIFORMA E ‘ STATO MESSO TUTTO E DI PIU’ MA MANCANO I PRECOCI CON GRAVI PATOLOGIE…..TIPO INFARTUATI, DIABETICI, MALATTIE CARDIOVASCOLARI X TROMBOSI ARTI INFERIORI…. ECC..ECC. COME MAI?

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  28. Se faranno penalizzazioni economiche di qualsivoglia tipo é meglio lasciare la Fornero che per lo meno ha avuto il buon gusto di introdurre il calcolo contributivo da quando è entrata in vigore 1 gennaio 2012! Che delusione!!!

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    • Io penso che non dovrebbe esserci nessuna penalizzazione!!!! Tuttavia tra le ipotesi previste, meglio la seconda perché limitata nel tempo!!! Mi chiedo, comunque, cosa cambia tra chi andrà in pensione con la quota 100 (es. 64 anni di età + 36 anni di contributi) e chi ci andrà con la quota 105 (es. 64 anni di età + 41 anni di contributi); se non cambia nulla è veramente una gran porcata!!!!!

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    • Non è propriamente così, infatti il conteggio misto con sistema retributivio fino al 2011 e contributivo dal 2012 è applicabile solo per coloro i quali al 31/12/1995 avevano 18 anni di contribuzione. Per gli altri (con meno di 18 anni al 31/12/95) il calcolo, sempre misto, prevede retributivo per l’anzianità utile al 31/12/95 e dal 1996 contributivo.

      Pertanto con quota cento, chi non ha i 18 anni al 31/12/95 non perde alcunchè: anzi guadagna alcuni anni e potrà andare in pensione tra – mediamente – il 2019 ed il 2021 anzichè entro il 2022-2023. Ovviamente senza introdurre penalizzazione relative gli anni mancanti ai 67. Il discorso della penalizzazione è da valutare: infatti fino al 2020 l’età per la vecchiaia sarà pari a 67 anni, ma dopo? Manteniamo l’aspettativa di vita? Modalità di valutazione biennali come è tutt’ora?

      Mah! Tutto poco chiaro. Chissà se hanno idea della materia che andranno ad affrontare …. anche se, personalmente tifo per una modifica che mi facia ben sperare.

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        • Finalmente un commento da chi ha ben chiaro come funziona il sistema retributivo e contributivo ,infatti per quelli che hanno iniziato a lavorare dopo il 1977 e che non avevano i 18 anni di contributi a dicembre 1995 non hanno nessuna penalizzazione che sono la stragrande maggioranza di quelli attualmente al lavoro .l’alternativa è quella di 43 e tre mesi dal 2019 e probabilmente 43 e 6 mesi dal 1 gennaio 2021 per l’aspettativa di vita…..

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  29. cialtroni, ci hanno ingannato con uno spot elettorale solo per prendere voti; ma li pagheranno tutti alle prossime europee. Alla fine molto più onesta la Fornero.
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  30. traditori e ingannatori era solo uno spot elettorale per prendere voti ma li pagheranno alle prossime europee.Alla fine molto più onesta la Fornero

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  31. Renato, i soldi bruciati con l’ aumento dello spread non dipendono da quello che dici tu ma dalla fiducia degli investitori stranieri sui nostri Titoli di Stato, quindi è esattamente il contrario, cioè quanto più onerosa sarà la riforma delle pensioni tanto più sarà la tendenza all’aumento. Solo con una buona legge di bilancio potrebbe esserci un’inversione di tendenza, ma la regola per fare ciò purtroppo è sempre quella della coperta corta…

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    • Francesco concordo per una parte la tua tesi ,i 5 Miliardi sono qulli già bruciati nei mesi di Giugno,Luglio ,Agosto e in parte minore a Settembre. Ti ricordo che prima di spararle grosse i viceministri lo Spread viaggiava intorno ai 120/140 , appena formato il governo in 3/4 giorni ha sfiorato i 300, in questo momente è a 233,9 .I 5 miliardi persi sono proprio in questi 100/120 punti ,interessi maggiori che noi Italiani paghiamo e se la manovra dovesse essere folle questa perdita non potrà che aumentare .Chi ha comprato CCT,BTP,BOT GLI INTERESSI PIU’ ALTI SE LI E GIA’ ACCAPARRATI ANCHE SE LO SPREAD DOVESSE SCENDERE A 100 ,IL TASSO A 1,5 / 2 / 2,5 % SE LO TIENE FINO ALLA SCADENZA DELL’INVESTIMENTO , QUINDI SONO PERSI………..

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  32. So già che il governo partorirà un topolino, ma l’unico modo per disinnescare la Fornero è eliminare l’aggancio all’aspettativa di vita e consentire a chi ha lavorato 40/41 anni di andare in pensione a qualunque età. Il resto sono chiacchiere per prenderci in giro.

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  33. Pippo, Pippo, mi auguro che la sua sia solo una battuta. Ce ne fossero persone con un po’ di logica e meno egoiste ! Giusto! Bravo Alvaro.

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    • Giusti per chi Rossana? Per i precoci ad esempio 64 anni sono lontanissimi dalla possibilità di accedervi, mentre sono già in possesso di 41.5 di contributi.

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      • Rossana, anche io sono d’accordo per i 64 anni di età e 36 di contributo ma a questo dovrebbero trovare un alternativa in quanto avendo 62 anni di età e 42 anni di servizio, non è giusto che io devo aspettare altri due anni di anzianità anagrafica per poi andare in pensione con 44/45 anni di servizio rispetto ad altri che hanno 64 anni di età e solo 36 di contributi. Non credi…..

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    • E brava la nostra Rossana !!!! Così magari tu vai domani con quota 100 e 36 anni di contributi versati, mentre io ci andrò con 64 anni e 47 anni di contributi e quota 111. Io ho solo 58 anni e già 41 di contributi. Allora dillo che io mi devo tenere la Fornero e tu beatamente goderti la pensione che IO ti pago !!!!

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  34. Se queste bande di cialtroni non avessero per oltre 2 mesi sparato cazzate a raffica ogni santo giorno , non avrebbero bruciato in SPREAD 4/5 miliardi di € ( cifra stimata da molti esperti) soldi che paghiamo in più sugli interessi dei titoli di stato ,miliardi di € per poter fare una vera riforma pensionistica SOPRATTUTTO PER I PRECOCI, I PIU’ PENALIZZATI , invece niente soldi buttati al vento. Ma da questi dilettanti solo gli allocchi hanno creduto , e sono stati gabbati

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  35. Posso anche essere d’accordo su quello che dite ma provate a farvi una domanda uno come me che ha 62 anni e che è disoccupato e come ben si sà non ti prende più nessuno a lavorare deve campare di stenti fino a 67 anni? Sempre se ci arriva…. Allora penso che è preferibile andare con quota 100 e vivacchiare invece di morire…..

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    • Nella passata legislatura era prevista l’Ape sociale, a totale carico dello Stato, per i disoccupati dai 63 anni valevole fino al 31/12/2018. La quota 100 non si sa ancora che paletti anagrafici e contributivi porterà con sé, ma potrebbero poter essere considerati per raggiungere la quota 100 solo 2 anni di contributi figurativi. Lei vi rientrerebbe in questo caso? Perché il rischio è proprio che questo paletto vada a penalizzare chi ha situazioni più disagiate, naspi e disoccupazione o cassa integrazione oltre i 2 anni.

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  36. Che schifo.sarei andato il prossimo anno con 43 a ni e 3 mesi di contributi e 65 anni di eta con la legge fornero e quta 108 non 100 ,e adesso questi pezzi di m. Mi mandano .con penalizzazioni.

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    • Da quanto si apprende Valerio la quota 100 con penalità resta una libera scelta, lei può restare al lavoro fino al raggiungimento dei 43.3 anni e andare poi con la pensione piena attendendosi alla precedente normativa, non credo stravolgano anche questo, dovrebbe essere un aggiunta alla precedente normativa.

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      • Mi scusi Erica…lei dicd da quello che si apprende…ma lei apprende in tutto questo che pubblicano i giornalisto in rete? Noi tutti abbiamo una gran confusione…tra tante parole, si fa prima ad eliminare l ADV per il 2019. 5 mesi in più è quasi mezzo anno…meglio feriti che morti.

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        • Speriamo, S. Venditti! Ormai sembrerebbe che come ti muovi ci sia un paletto, che le pensioni non siano più la normalità, un diritto certo scaturente dai tuoi contributi e che, come anni fa, potevi programmare trentacinque anni prima con la certezza di raggiungerla il giorno tot, un qualcosa scaturente da un contratto stipulato con lo Stato.
          Ora somiglia più a un qualcosa di aleatorio, un regalo, un qualcosa che somigli un po’ di più al Superenalotto che alla quotidianità!

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  37. un delusione totale!! ci avevo tanto sperato , ma alla fine stanno solo penalizzando chi ha già degli stipendi medio bassi e di conseguenza una pensione che non ti permetterà certo una vita serena! Non si era parlato di penalizzazioni in campagna elettorale, ci hanno ingannati , altro che godermi un meritato riposo dopo quasi 41 anni di lavoro e 63 di età!! Dovrò lavorare ancora , non posso permettermi di andare in pensione con 1100 euro al mese , come vivrei?? come pagherei affitto , bollette , cure mediche e tutto il resto???Mi spiace che li ho votati e che ci avevo tanto sperato e creduto!

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    • Gentilissima d.ssa Venditti, è quel Suo condizionale che mi preoccupa quando afferma che la quota 100 con penalità, ‘dovrebbe’ essere una libera scelta e fermo restando che le promesse elettorali non hanno mai evidenziato paletti, le tre ipotesi formulate sulle quali il Governo starebbe lavorando, sono certamente meno onerose dell’Ape volontaria che è bene ricordarlo ci avrebbe costretto ad autofinanziarci per oltre tre anni, accollandoci un mutuo ventennale con tanto di assicurazione a nostro carico (peraltro nel periodo del prestito ponte, avremmo percepito solo la quota stabilita in 12 rate, senza nemmeno la tredicesima); capisco e condivido le rimostranze di chi ha iniziato giovane, ma io a 62,3 anni di età e oltre 40 di servizio, non ne posso più.

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  38. Un governo votato da noi solo in grado di spendere meno io ho 60 anni e 42 di contributi allora prima si manda in pensione chi ha gia pagato 42 anni poi in base ai soldi si mandano gli altri nell’arco della legislatura non è giusto che vada prima chi ha pagato 36 37 o 38 anni di contributi

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    • è una Porcata ……………………..siamo stati ingannati per i voti …………………….il mio caso 42 anni di contributi e 62 anni ????????????????
      un mio amico 42 anni di contributi e 60 anni ???????????????????????????

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  39. SE uno deve essere penalizzato PER SEMPRE, tanto vale sperare di sopravvivere qualche anno in più e avere la pensione “piena” con la legge Fornero, sperando non ci siano altri imprevisti in arrivo! Peggio non è mai morto, sembrerebbe, ormai.
    Certo che le promesse elettorali sembravano un po’diverse, avrò capito male.
    MI CONSOLA IL FATTO CHE NON HO VOTATO NESSUNO DEI DUE PARTITI AL GOVERNO, E NESSUN ALTRO, ATTUALMENTE, AL GOVERNO!
    VOGLIAMO SCONGELARE IL TFR/TFS BLOCCATO PER ANNI DALLA LEGGE FORNERO? SONO SOLDI DEI LAVORATORI ACCANTONATI CHE SPETTEREBBERO AL PENSIONAMENTO!
    DOPO SETTE ANI SAREBBE ORA DI SCONGELARLI, IN GENERE I VINCOLI SONO PREVISTI PER MASSIMO TRE ANNI!I

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  40. Ho la netta impressione che in questo governo Salvini abbia la stessa valenza del 2 di spade quando la briscola è denari!
    Però, debbo dire che quando si esprime, fa di tutto per sembrare credibile. In fondo non ci crede nemmeno lui!

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  41. Delusione totale! A quasi 41 anni di contribuzione con quasi 61 anni una donna che ha lavorato in ufficio, a casa, curato genitori ammalati, dovrebbe poter lasciare. Questo sarebbe stato il governo del cambiamento non quello che si profila faranno!

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