Pensioni anticipate 2018 e minime, ultim’ora: l’intervista esclusiva a Rizzetto

Le ultime novità sulle pensioni anticipate giungono, come vi avevamo anticipato stamane nel precedente articolo, dall’intervista esclusiva che ci ha rilasciato l’onorevole Walter Rizzetto di Fratelli D’Italia. Ecco le sue considerazioni in merito alla proposte del Governo sulla quota 100 dai 62 anni, sulla quota 41 e sulle pensioni di cittadinanza. L’onorevole ci anticipa di aver depositato poche ore fa una nuova versione alla proposta n. 857 modificata e resa attuale. Qui le sue parole, chi volesse riportare parte della nostra intervista è pregato di citare che le dichiarazioni sono state rilasciate a pensionipertutti.it

Su interrogazione Quota 41,  Rizzetto: assolutamente insoddisfatto

Onorevole dopo la sua interrogazione al Governo sulle intenzioni relative alla quota 41, si può ritenere soddisfatto della risposta ricevuta da Cominardi? Ha compreso quali saranno le sorti dei precoci nella prossima Ldb 2019?

Assolutamente insoddisfatto. Mentre il sottosegretario leggeva la risposta più di qualche collega si guardava con aria interrogativa chiedendosi il senso delle replica che non ha minimamente toccato il punto da me sollevato. Che senso ha dire che si farà la “pensione di cittadinanza” quando io ho chiesto se si porterà avanti il protocollo “Quota 41”? in estrema sintesi si è trattato tecnicamente di una “supercazzola” che nulla ha spiegato.

Quota 100 dai 62 anni? Non è quota 100

Cosa ne pensa della quota 100 dai 62 anni proposta da Salvini? La convince di più rispetto alla Quota 100 dai 64 anni, proposta precedentemente avanzata da Brambilla?

Penso una cosa molto semplice: “Quota 100″ con i paletti anagrafici non è “Quota100” in quanto inserendo il limite d’età lasceremo fuori da questo contenitore la maggior parte delle persone che hanno iniziato a lavorare molto giovani. E’ per questo che ho depositato poche ore fa una nuova versione della proposta n. 857 modificata e resa attuale, si tratterebbe in estrema sintesi di modifiche alle tabella premiale che favorirà l’uscita dal mondo del lavoro.

Pensioni di cittadinanza, Rizzetto: non esistono attori di serie A e B

Di Maio prosegue imperterrito verso la pensione di cittadinanza, per Brambilla e Damiano concedere 780 euro a prescindere dai contributi versati sarebbe deleterio, ” distruggerebbe il sistema previdenziale ” ed incentiverebbe il lavoro nero, lei cosa ne pensa?

Ritengo che serva fare qualcosa per le pensioni più basse ma non esistono attori di serie a e di serie b; se si vuole mettere mano alle pensioni, migliorandole, serve farlo trasversalmente partendo da coloro che devono andare in pensione, prima, per poi, con una ripresa dell’occupazione, allineare anche i redditi più bassi ad una dignitosa soglia di dignità.

10 commenti su “Pensioni anticipate 2018 e minime, ultim’ora: l’intervista esclusiva a Rizzetto

  1. sono dell’idea che alcune promesse si possano e devono essere mantenute, escludendo il reddito di cittadinanza che andrebbe in maggior parte nelle tasche dei fannulloni.
    Sicuramente per mantenere molte cose promesse agli italiani in campagna elettorale, non ancora terminata con i continui proclami che quotidianamente vengono sventolati, sarà necessario reperire fondi che mi auguro non vengano prelevati dai soliti italiani che pagano regolarmente le tasse. Dall’attuale governo e non solo, non ho mai sentito parlare di VERA lotta all’EVASIONE e al LAVORO NERO.
    Ritengo che affrontando co serietà questi due punti neri ITALIANI, si potrebbero avere fondi per : pensioni, pensioni per le casalinghe, sanità, istruzione, assistenzialismo, diminuzione delle tasse e grandi opere. DOMANDA: perché sembra impossibile contrastare questi due fenomeni? Se qualcuno conosce la risposta mi può illuminare. Grazie.

  2. Il fatto che l’Italia in questo momento ha contro il mondo intero rappresentato dai poteri forti.. sarà una guerra cercare di contrastarli e non sarà facile vincerla:

  3. Ormai passata la crisi io semplificherei riportando alle regole vigenti, semplici e uguali per tutti, prima della controriforma pensionistica Fornero, ripristinando però il calcolo a retributivo; regole che già erano state più volte modificate in peggio: 58 anni di età e 35 di servizio. Credetemi, per il 33% di contributi pagati ogni mese va più che bene così!

  4. Scusate visto che il sistema pensionistico italiano non funziona più per svariate motivazioni non si potrebbe cambiarlo mandando in pensione tutti alla medesima età ad esempio 60 anni e la pensione si calcola in base ai contributi versati con un minimo 20 anni
    In questo modo tutti a 60 anni tutti possono scegliere di andare o meno in pensione e l’ assegno viene calcolato in base agli anni di contributi grazie ad un coefficente singolo pari al 2%.buona giornata

  5. Egr. Signor Gualtiero mi scusi, non voglio venirle contro il suo detto, ma voglio solo precisare che come il PD, che ci ha penalizzato se adesso chi è al potere vorrebbe penalizzarci di nuovo con il ricalcolo dei contributi da retribuitivo a contribuitivo , e non fanno quello che hanno promesso senza penalità, al governo alle prossime votazioni, e rivotazioni, non torneranno più nemmeno coi capelli bianchi. E nemmeno se si ricandidano nelle file di altri partiti. Però lo possono solo immaginare nel’loro pensiero.

  6. Massimo ti ricordi quando dissi speriamo che noi pensionandi siamo parecchi per poter mandare a casa il duo gatto e la volpe e ti mi hai detto di non preoccuparmi
    perche’ saremo in molti e poi ti ho detto che vedevo meglio Salvini ministro del Lavoro perche’ da come ho capito a Di Maio di noi pensionandi non glie ne frega niente e tu mi hai detto che il governo e’ collegiale prima di tutto mi auguro che il 29 settembre saremo minimo 100.000 alla manifestazione dopo di che alle prossime regionali e dopo le Europee dobbiamo mandarli a casa.

  7. A chi andrà anche il reddito di cittadinanza? Ai picciotti delle nostre mafie? Ai lavoratori in nero? Ai parcheggiatori abusivi di Napoli. Ai drogati? Agli scippatori ? Già me lo immagino che smetteranno di delinquere perchè riceveranno 780 euro di reddito di cittadinanza per poter vivere !!! Questo è un paese con dei governanti che non sanno che quota 102 (61+41 ) è maggiore di quota 100 (62-38), quindi per la loro logica ………..mandiamo in pensione prima i secondi.

  8. A parte il fatto che per il momento si esprimono concetti per sentito dire ..sulla base di estratti di interviste fatte a manetta su tutte le piu’ scalcinate TV del globo…ma comunque spero che questi signori mettano in conto il fatto che il problema del superamento della Fornero è senza ombra di dubbio uno dei motivi principali per cui diverse centinaia di migliaia di famiglie…non solo di singoli..li hanno votati .Le fregnacce che hanno raccontato le dovevano soppesare prima ..ora tutto questo balletto 64..62.. anni 36..38 anni di contributi..penalizzazioni sull’assegno stanno facendo si che si stia rimpiangendo la Fornero..che per infame che fosse al momento dava certezze su data e retribuzioni… pertanto signori attenzione… potreste cavalcare l’unica onda della vostra vita…e se fallite vi mettete a braccetto con il PD e al governo ci ritornerete con i capelli bianchi..meditate gente

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