Pensioni anticipate 2018,news su esodati, opzione donna e quota 100 e 41

Pensioni anticipate 2018, i precoci scrivono a Salvini e Di Maio

Le ultime novità sulle pensioni anticipate 2018 arrivano da un post pubblicato da pochi minuti su Facebook dal precoce Andrea Detto il Toscano, non nuovo a lunghe lettere ai politici, che chiede agli onorevoli Di Maio e Salvini di tentare di fare un Governo insieme rispettando i desiderata dei lavoratori, specie dei precoci che sono un gruppo molto numeroso. Ora le Riforme! Il titolo del lunghissimo post che in pochi minuti ha già avuto un seguito notevole da parte dei colleghi, moltissimi i likes e i commenti giunti sotto il post.

Pensioni anticipate 2018, il precoce Andrea detto il Toscano: Ora le riforme

ORA LE RIFORME :
Sig.ri On.li Salvini e On.Le Di Maio,

Probabilmente siete voi a cui Mattarella chiederà di tentare di fare un Governo. Sappiate che noi lavoratori precoci stiamo costantemente monitorando le vostre intenzioni.
Intanto vi diciamo chi siamo e quanti siamo : siamo quei lavoratori che hanno iniziato a lavorare a 14,15,16 o 17 anni e che adesso abbiamo tutti quasi 60 anni. La disgraziata riforma Fornero ci ha messo in ginocchio, condannandoci al lavoro a vita. Noi siamo quelli che hanno costruito questo Paese, l’abbiamo fato crescere a scapito della nostra giovinezza e della nostra adolescenza. Tutto quello che chiediamo è di andare in pensione con 41 anni di contributi e di togliere quell’infamia dell’ADV che ci penalizza ancora, perché coloro che governavano prima non erano sazi dei soldi che mensilmente ci sfilavano per poterli sperperare e dilapidare a più non posso, e hanno inventato questa ingiustizia che grida vendetta da ogni lato la si guardi.

Pensione anticipata 2018, quota 41 e stop adv subito

Secondo noi, (e siamo tantini non dimenticatelo) la prima cosa da togliere è quella dell’Aspettativa Di Vita, per poi, a regime, consentire a coloro i quali hanno lavorato per oltre 41 anni di andare in pensione, senza vincoli di età e senza penalizzazioni. Il precedente disgraziato governo, con gli innominabili Poletti, Padoan, e Nannicini ci hanno preso in giro troppe volte per poterli perdonare, e certo non lo faremo !
Durante questa campagna elettorale, più volte lei, On.Le Salvini ed anche il M5S ha più volte tuonato contro fa Fornero : l’uno per cancellarla di brutto e un altro per modificarla radicalmente. Infatti i componenti del M5S dicevano che 40 anni erano già abbastanza per un lavoratore.

Pensioni 2018, Di Maio e Salvini: vigileremo attentamente

Ebbene, adesso stiamo a vedere cosa farete di buono, ma non verso di noi, ma contro tutte le ingiustizie che abbiamo dovuto subire negli anni addietro, che sono state veramente troppe e ci stanno lasciando con la bocca a terra, a morire di lavoro, stanchi, esausti, mancanti di quella scintilla che ogni mattina ti dava l’imput per iniziare una giornata di lavoro con contentezza e soddisfazione.
Sì, lo so, siamo prevenuti a causa di tutte le promesse fatte in passato dalle altre forze politiche e mai mantenute, per questo vi informiamo che vigileremo anche più di prima su quanto farete per noi.
Questa è una promessa. Ma per adesso : auguri di buon lavoro e che la notte vi porti consiglio !

Andrea detto il Toscano

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Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981, ho conseguito in aprile 2012 il titolo di Dottore di Ricerca in Ricerca Sociale Comparata presso l’Università degli studi di Torino con una tesi dal titolo “L’indebitamento delle famiglie in Italia tra difficoltà, desiderio, identità e strategia”. Ho focalizzato negli ultimi anni il mio interesse di ricerca sui temi riguardanti l’indebitamento delle famiglie italiane e il credito al consumo. Nel febbraio 2010 ho pubblicato con Meloria Editore l’ebook “Il credito al consumo: strategia di vita o trappola? Il fenomeno dell'indebitamento e la sua evoluzione sociologica”. Ho collaborato dal 2006 al 2012 presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Torino partecipando a progetti di Ricerca sulla transizione alla vita adulta e sulla crisi del Ceto Medio, scrivendo 3 capitoli del libro “Restare di Ceto Medio” edito da Mulino nel 2010. Attualmente , dopo aver vissuto in Germania per 4 anni, sono tornata a risiedere a Torino e i miei principali interessi riguardano i temi economici-sociali . Nell'ultimo periodo dal 2013 ad oggi collaborando con più testate giornalistiche online sono divenuta 'esperta di lavoro ' mi occupo principalmente di stilare articoli riguardanti tutto ciò che concerne il tema pensioni! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista.

2 commenti su “Pensioni anticipate 2018, i precoci scrivono a Salvini e Di Maio

    Giacomo Vagnoni

    (26 aprile 2018 - 16:51)

    Passate le elezioni, incamerati i voti, non ci conosce più nessuno…..

    Domenico cutruzzola

    (12 marzo 2018 - 0:38)

    Modificare la Fornero subito con governo Salvini 5 stelle ,facendo accordo su punti programmatici comuni e non perdere questa occasione entrambi,perchè il popolo degli onesti lavoratori è stanco.

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