Pensioni anticipate 2018, le ultimissime su precoci, donne ed esodati

Le ultimissime novità ad oggi sulle pensioni anticipate 2018 riguardano da un lato  il vero e proprio boom di domande che sono state già presentate per l’ape volontaria, e dall’altro le stime diffuse sul numero delle domande presentate all’Inps e accettate ad oggi relative alla quota 41 e all’ape social. A fronte di quello che parrebbe un successo per i pensionati che sono riusciti ad accedere alle misure di uscita anticipata, non si possono dimenticare  quanti sono ancora in attesa di una svolta in campo previdenziale come gli esodati, rimasti esclusi dall’ottava salvaguardia,  le donne, ancora in attesa di una proroga dell’opzione donna o di un riconoscimento sostanziale del lavoro di cura, e quei lavoratori che seppur esausti non riescono in alcun modo, non avendone i requisiti, ad accedere alle forme di uscita anticipata . I dettagli e le ultime novità ad oggi 30 marzo 2018.

Pensioni anticipate, boom ape volontaria – aggiornamento precoci e ape social

In poco più di 6 settimane dall’avvio della misura sperimentale, ape volontaria, sono state già presentate quasi sedicimila domande e ben 190mila sono le  sessioni conteggiate sul sito ufficiale dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, si tratta di quanti stanno usufruendo del simulatore Online per comprendere se la misura conviene loro o meno. Anche i dati sull’ape sociale e precoci, quota 41, registrano un interesse notevole alle misure di uscita anticipata. Mauro D’Achille, amministratore del gruppo Lavoro e pensioni: problemi e soluzioni, fa un’accurata analisi  a tal riguardo dicendo: ” Quasi centomila lavoratori e lavoratrici hanno presentato domanda per pensionamento anticipato, a vario titolo, con gli strumenti di Ape volontaria e sociale e quota 41 precoci. Una risposta positiva sarà data ad almeno tre quarti di queste. Un ottimo risultato ottenuto dagli interventi di ammorbidimento della Fornero grazie ai governi Renzi e Gentiloni, al prof.Nannicini estensore dei provvedimenti, e della collaborazione tra Sindacati e commissioni lavoro del Senato e della Camera. È stata gia’ tracciata la strada, adesso sarà sufficiente proseguire con ulteriori ampliamenti di platee e, magari, di fondi. Se poi il prossimo Governo riuscirà a trovare le coperture per applicare quanto promesso, ma ne dubito, tanto meglio”.

Pensioni 2018, Esodati: occorre la nona salvaguardia!

In questi giorni Elide Alboni, amministratrice del comitato esodati, licenziati e cessati, ha lanciato più appelli sulla pagina tutti al solo scopo di non far abbassare i riflettori mediatici sul dramma di quanti non sono rientrati nelle salvaguardie precedenti e che attendono fiduciosi di poter mettere la parola fine al loro dramma previdenziale. Ne riportiamo alcuni:

Aspettiamo tutti coloro che risiedono a Modena, in provincia di Modena, e coloro che vivono nelle città vicine di Reggio Emilia e Bologna il 10 aprile a Modena Centro al cinema Astra di via Rismondo 27  per la proiezione del film ” L’Esodo” , per continuare a sensibilizzare tutte le istituzioni e tutti i politici, sul tema Esodati ed in particolare quanto è necessaria una nona salvaguardia per gli ultimi 6000 esodati rimasti esclusi dalle precedenti salvaguardie.”  Poi un appello mirato a quello che sarà il nuovo Governo a partire dalle recenti dichiarazioni di Camusso.

Nei giorni scorsi Susanna Camusso aveva detto. “Con Cisl e Uil abbiamo una proposta comune: partiamo dalla pensione di garanzia per i giovani e risolviamo le storture e le ingiustizie della Legge Fornero Secondo quanto riportato dall’Ansa, la Segretaria generale della Cgil aveva aggiunto che “vorremmo discutere di questo, ma serve un Governo”. Quale maggior “ingiustizia” degli esclusi dalla 8ava salvaguardia e più grave “stortura” degli esodati pre Fornero?

Pensioni donne, il punto al 30/3: per le donne prima dei 63 anni il nulla?

Oltre alla richiesta ormai nota al Governo del gruppo ‘proroga opzione donna al 2018’ che richiede come un mantra sotto ad ogni post la proroga dell’opzione donna al 2018, appunto, vi è chi prova a proporre al Governo che verrà un’altra soluzione: La signore Cinzia ad esempio scrive: “Dato che noi donne ci facciamo carico di…figli…mariti…genitori anziani…mandiamo avanti tutto…l’unica cosa giusta è mandarci in pensione con 35 anni di contributi e indipendentemente dall’età. Non ci viene riconosciuto niente del lavoro che svolgiamo a livello sociale”.

Poi vi è come chi Orietta Armiliato, fondatrice del comitato opzione donna social, preferisce analizzare realisticamente il contesto: “Ancora prima che si sia insediato il Governo e dunque che ci sia stato un avvio di operatività, stiamo prendendo atto di una serie di rettifiche da parte di chi ha probabilmente con leggerezza ed approssimazione “esagerato” nel far promesse difficili da mantenere.
Ed infatti, si parla poco o nulla del reddito di cittadinanza se non per leggere i numeri che sono stati pronunciati da Inps in questi giorni e che quasi raddoppiano in negativo le prime stime prodotte mentre si legge un po’ ovunque che l’età minima per raggiungere la quiescenza anticipatamente rispetto alle norme vigenti con le diverse metodologie proposte, è contemplata solo a partire dai 63 anni, sotto questa soglia…il nulla, neppure per le donne.

Pensioni precoci, cordoglio per Claudio Zilli

Molti i messaggi di cordoglio per il precoce Claudio Zilli scomparso prematuramente, un lavoratore che tanto si era speso in piazza per raggiungere la quota 41 per tutti. Sul gruppo ne hanno dato la triste notizia i moderatori e gli amministratori del gruppo ricordando quanto fosse benvoluto da tutto il gruppo per la sua passione alla lotta comune. Alfiere De Angelis ha scritto: “CLAUDIO ZILLI CI HA LASCIATO. Grazie per essere stato uno di noi. Grazie della tua presenza e del tuo impegno. Grazie per aver conosciuto una persona perbene. Che la terra ti sia lieve. CIAO CLAUDIO“. D’Onofrio Maurizio, uno degli amministratori del gruppo, ha scritto: “Un grande uomo e un grande combattente TUTTO il gruppo Lavoratori Precoci Uniti a Tutela dei propri Diritti porge le più sentite condoglianze e un GRANDISSIMO abbraccio a TUTTA la famiglia. Rimarrà per sempre nei nostri cuori “. La famiglia ha sentitamente ringraziato pubblicamente con un post la vicinanza ricevuta per il loro caro. A dimostrazione, si è detto tra i vari commenti, che la vita è breve è che la pensione andrebbe riconosciuta a chi ha già reso 41 anni di servizio.

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

6 pensieri riguardo “Pensioni anticipate 2018, le ultimissime su precoci, donne ed esodati

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    4 Aprile 2018 in 14:25
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    Sono disperato, oltre ad essere disoccupato da oltre 5 anni…. vivendo con quel misero stipendio di mia moglie… e pur avendo inoltrato il 13 febbraio u.s. la domanda all’ inps per la certificazione al diritto per poi inoltrare la domanda vera e propria. … mi state dicendo che quel grande scenziato di Tito Boeri non ha, alla data odierna, formalizzato l’accordo con l’Unicredit e con Banca Intesa per il rilascio dei prestiti 20 ennali ?….. e tutto questo dopo il varo con la legge di stabilità dicembre 2016…… mi state dicendo questo ?…. che quel grande scenziato è un fallito? … NO ! NON CI POSSO CREDERE…. NON HO PAROLE…. e come direbbe Emilio Fede…. CHE FIGURA DI MERDA !

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    31 Marzo 2018 in 8:28
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    Grazie per la risposta cerco di essere piu’ chiaro . Nato il 19/12/1956 36 anni e 6 mesi di contributi compresi i figurativi messo in mobilita’ per licenziamento collettivo in data 04/02/2012 fine mobilita’ 04/02/2015 . Inoltrato domanda di ottava salvaguardia esodati il 11/01/2017 a Giugno 2017 raccomandata ITL ” con diritto a savaguardia” il 05/10/2017 mi sono recato a sportello INPS di Pordenone, risposta “non diritto”. Il 12/03/2018 un funzionario INPS di PN dice al patronato di farmi fare domanda di contribuzione volontaria per gli ultimi 6 mesi del 2017, motivazione raggiungere quota 98 e uscire con 1 anno di finestra mobile il 06/01/2019. Mi sembra strano perche’ tutti i media hanno detto che ottava salvaguardia e’ terminata e i fondi sono stati destinati ad altro. La domanda e’ : E’ vero che pagando 6 mesi di contributi del 2017 rientro ancora in tempo in ottava salvaguardia e chi me lo assicura? o mi stanno prendendo in giro per farmi sborsare dei soldi inutilmente ?

    Cordiali saluti

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    • Erica Venditti
      3 Aprile 2018 in 9:54
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      Riccardo solo per evitare di mandare io nuovamente la richiesta alla Alboni, ha già provveduto lei in pvt a contattarla?

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    30 Marzo 2018 in 21:02
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    Seguo quotidianamente tutto ciò che riguarda l’APE volontario anche perchè personalmente interessato. Quando parlate di 16.000 domande presentate, sarebbe auspicabile precisare che NON sono le domande per l’APE, ma quelle per certificarne i requisiti (non è detto che tutti i richiedenti vi accedano). La domanda per l’APE NON può ancora essere presentata perchè NON ci sono ancora i programmi, prova ne sia che il sito INPS non la propone. I patronati (indicati dalla circolare 28 dell’INPS come tramite per il lavoratore) NON ne sanno nulla. Inoltre sono ancora mancanti i nominativi della Banche e delle Assicurazioni che dovrebbero aderire a tale istituo. Risultato: siamo a Pasqua 2018 e NON posso ancora presentare la domanda, men che meno ipotizzare una data in cui prevedere l’entrata economica (arretrati inclusi). Dal 1 maggio 2017 (data di potenziale partenza del prodotto) ad oggi, di chi la colpa ?

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    30 Marzo 2018 in 15:07
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    Dottssa Venditti inps di Pordenone mi ha chiesto di pagare 6 mesi di contributi volontari relativi al 2017 per fare quota 98 e passare come esodato? E’ possibile una cosa del genere? il 5 ottobre 2017 mi sono recato allo sportello inps di PN per avere notizia della mia domanda di ottava salvaguardia esodati mi e’ stato risposto non diritto, anche se ITL mi aveva inviato raccomandata a giugno 2017 in cui diceva diritto alla salvaguardia . Ora sono frastornato in quanto voi avete detto che l’ottava salvaguardia e’ stata chiusa e i fondi destinati ad altro. Come devo agire nel merito??? Mi potete aiutare grazie

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    • Erica Venditti
      30 Marzo 2018 in 15:47
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      Riccardo ho capito poco in realtà della sua domanda, ma le suggerirei di cercare in messanger Elide Alboni, amministratrice del canale esodati, licenziati e cessati , o Gabriella Stojan. Entrambe saranno certamente in grado di comprendere più a fondo il suo attuale ‘dramma’. Se poi vuole riformulare la domanda anche qui, sarà mia cura al più inoltrarla a chi di dovere. Grazie

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