Pensioni anticipate 2018, news Damiano: 100.000 pensionati in più nei prossimi anni

Le ultime novità sulle pensioni anticipate ad oggi 1 giugno 2018 giungono da Damiano che ha parlato, nella rubrica ‘100 secondi’, dell’anticipo pensionistico grazie alla cumulabilità gratuita che porterà nei prossimi anni a 100.000 pensionati in più,  garantendo dei diritti prima non riconosciuti ai lavoratori e da Proietti, che ha proposto la flessibilità a partire dai 63 anni e la valorizzazione del lavoro di cura per le donne.

Pensioni 2018 e cumulo gratuito, già 17.000 domande presentate fino a maggio

Cesare Damiano riportando i dati dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale si è detto soddisfatto di quanto ottenuto nell’ultima Legge di bilancio, il riferimento è al cumulo gratuito dei contributi, e all’impatto che questa misura sta avendo in termini di numero di domande pensionistiche presentate. Buone notizie, spiega nei suoi ‘100 secondi di Cesare Damiano’ , per tutti coloro che avevano versato i contributi previdenziali in più casse. La precedente legge, dice, dovuta ad un errore del centro dx non prevedeva il cumulo gratuito dei propri contributi, impedendo, di fatto, la pensione a quanti avevano lavorato in posti differenti versando in più casse previdenziali. I costi esosi impedivano, ai più, la ricongiunzione dei contributi e allontanavano dunque l’età di pensionamento, la recente legge di bilancio ha permesso la cumulabilità degli stessi, aprendo la porta alla quiescenza a molti lavoratori, che gratuitamente hanno potuto sommare la propria storia contributiva e presentare istanza di pensionamento.

Ben 17.000 le domande già presentate fino a maggio, un numero nettamente superiore alle previsioni insite nella relazione tecnica della passata legge di bilancio. Un dato positivo, dunque, in quanto, prosegue Damiano, con questo anticipo pensionistico grazie alla cumulabilità gratuita potranno andare in pensione, si stima, nei prossimi 10 anni ben 100.000 persone in più. Inoltre un altro passo avanti è stato fatto con la convenzioni tra l’Inps e le casse dei professionisti, 10 su 17 hanno accettato e sono state già presentate 500 domande. In sostanza questo rende più agevole la possibilità di andare in pensione e riconosce dei diritti prima non riconosciuti a questi lavoratori. Per quanto concerne la possibilità di riconoscere dei diritti in merito all’uscita pensionistica è intervenuto anche Proietti che ha parlato di pensione anticipata a partire dai 63 anni, di favorire le donne e nuove generazioni di lavoratori. Ricordiamo, per completare il quadro, che il cumulo gratuito attualmente non è una misura universale.

Pensioni 2018, il cumulo gratuito non é una soluzione universale

Il cumulo gratuito che consente, come diceva Damiano, in modo gratuito di unire i contributi versati in più casse previdenziali e di poterli così cumulare al fine di raggiungere quelli necessari per poter accedere alla pensione, non è un beneficio a vantaggio di tutti.

Restano ancora escluse le lavoratrici , che hanno optato per opzione donna, e gli esodati, che più volte hanno già fatto notare tale assurdità chiedendo di sanare tale ingiustizia perpetuata ai loro danni. Al momento, infatti, per queste due categorie non è ancora possibile cumulare gratuitamente gli anni contributivi versati in più casse, e chi volesse farlo dovrebbe farlo a proprie spese. Si confida che il prossimo Governo riesca a sciogliere anche questo nodo, al fine di completare il prezioso percorso intrapreso, su questo fronte, dalla precedente legislatura.

 

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