Pensioni anticipate 2018, nuovo mod AP116 per precoci e Ape sociale

Oggi 21 marzo 2018 intendiamo occuparci, viste le continue richieste da parte dei lavoratori, della modulistica necessaria per poter accedere alla pensione anticipata con la Quota 41 e l’Ape sociale dopo gli ampliamenti sui mestieri  gravosi emersi con la Legge di Bilancio 2018. Nello specifico il riferimento sarà al nuovo modello AP116 , di cui pochi sono a conoscenza e che sta creando non pochi problemi a chi si è apprestato a fare domanda di quiescenza nel nuovo anno. L’informazione è ovviamente utile anche a quanti stanno  raccogliendo la documentazione per procedere con la richiesta di certificazione dei requisiti. I dettagli a partire dalle domande dei lavoratori.

Pensioni anticipate, mod AP116 cosa cambia?

Tiziano Clapiz scrive: “Fatto domanda precoci gravoso ai primi di gennaio,ora mi dicono di rifare il mod AP116 quello con le categorie aggiunte, sapete dirmi qlc in merito ???”, Fa eco un ‘altra richiesta analoga da parte del lavortaore precoce Fabrizio Soncina, che scrive: “Sono stato contattato dall’acli perché la dichiarazione di lavoro gravoso non è valida. Hanno inserito nuove categorie e bisogna rifare tutto col modulo nuovo ,Vi risulta?”

La risposta è affermativa, ma pochi, ci sembra, ne sono a conoscenza:

Ricordiamo che la legge di bilancio 2018 ha esteso le categorie dei lavoratori gravosi, da 11 sono passate a 15. Per effetto di questa importante novità l’attestazione del datore di lavoro in relazione alle attività lavorative (modulo AP116) è stato aggiornato,  l’Inps ha pubblicato dunque il nuovo modulo AP116 con tutte le attività lavorative.

Pensioni 2018, cos’è il modello AP116, a chi va richiesto e cosa certifica?

Si tratta del modello con cui l’azienda attesta che il dipendente svolge o ha svolto una delle attività gravose che danno diritto all’ APe sociale o alla pensione precoci. Tra queste mansioni, 15 dopo la Legge di Bilancio 2018, vi rientrano:

  • addetti alla concia di pelli e pellicce;
  • addetti ai servizi di pulizia;
  • addetti spostamento merci e/o facchini;
  • conducenti di camion o mezzi pesanti in genere;
  • conducenti treni e personale viaggiante in genere;
  • guidatori di gru o macchinari per la perforazione nelle costruzioni;
  • infermieri o ostetriche che operano su turni;
  • maestre/i di asilo nido e scuola dell’infanzia;
  • operai edili o manutentori di edifici;
  • operatori ecologici e tutti coloro che si occupano di separare o raccogliere rifiuti;
  • addetti all’assistenza di  persone non autosufficienti;
  • lavoratori marittimi;
  • pescatori;
  • operai agricoli;
  • operai  siderurgici (di seconda fusione).

 

Il nuovo modulo AP116 deve essere allegato alla domanda di riconoscimento delle condizioni per l’accesso all’APe Sociale o alla pensione anticipata con quota 41 per i precoci. La dichiarazione attesta i periodi di lavori svolti alle proprie dipendenze come addetto a mansioni gravose, specificando contratto applicato, livello di inquadramento, e specifica la mansione gravosa.

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

12 pensieri riguardo “Pensioni anticipate 2018, nuovo mod AP116 per precoci e Ape sociale

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    4 Gennaio 2019 in 13:28
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    Tra 2 anni dovrei andare in pensione con2169 . Chiedo sono una OSS .la mia figura è compresa nella lista di Gentiloni e come gravoso . La domanda che le chiedo x la pensione precoce é anticipata o quota 41 sono confusa

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    • Erica Venditti
      4 Gennaio 2019 in 16:30
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      Domenica mi perdoni ma non ho capito molto a parte il suo lavoro, che mi pare essere tra le categorie gravose, per il resto non so la sua storia: quanti anni di contributi ha? qual’é la sua età? per capire se può usufruire della quota 41 mi occorre comprendere se lei é precoce, ossia se ha almeno 12 mesi di contributi versati prima del 19esimo anno d’età. Se mi fornisce qualche info in più, sarò lieta di aiutarla.

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    1 Novembre 2018 in 10:56
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    buongiorno, sono un infermiere e faccio i turni 24h dal 92 mi sono rivolto al patronato per la domanda di pensione anticipata…compio 42 anni e 10 mesi ad aprile 2019 . Pur avendo presentato tutta la documentazione richiesta,compreso il modulo rilasciato dalla mia asl che certifica qualifica stato di servizio etc.etc, mi viene detto dal patronato che non si può fare la domanda perchè l’INPS non ha predisposto il modulo telematico….che cosa posso fare?
    la ringrazio

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    5 Settembre 2018 in 19:54
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    Ho 60 anni e sono un macchinista fs ed alla luce dell’ultima finanziaria andrei in pensione con 42 anni e 10 mesi di contributi (a gennaio 2019); ho ricevuto dalla mia azienda dietro mia richiesta il mod ap116 debitamente compilato.
    Il problema che riscontro riguarda “come presentarlo” all’Inps; cioè come far capire al sistema che sono un lavoratore “usurato”. Sono stato in sede inps, ma mi dicono che non possono riceverlo in quanto a sistema non è presente la casella adatta… Mi sono rivolto ad un patronato che non accoglie la mia richiesta per motivi analoghi. non ho avuto risposta dal call center e “Inps risponde” è vago pur confermandomi la data di pensionamento (42a-10m al 10 gennaio 2019). Cosa posso fare, visto che i tempi sono ristretti?
    Grazie
    Possibile che

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    6 Agosto 2018 in 19:01
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    anche io ho fatto domanda la stanno verificando al ministero del 17/07/2018 e verso il 18/08/2018 mi arriva la risposta spero positiva però volevo sapere se mi pagano 41 anni di contributi il vitalizio pensionistico viene penalizzato?

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    22 Marzo 2018 in 19:36
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    Vi sono in corso 2 domande di verifica perchè: come già accennato, quella del 02.12.2017, ancora in elaborazione, mi fu suggerita dalla dirigente INPS da me contattata a novembre scorso per chiedere i motivi dell’esclusione di una precedente domanda inoltrata dopo il 15.07.2017. Poi la decisione dell’inoltro dell’ultima domanda del 27.02.2018 è scaturita dal timore che, passata la data dell’01.03.2018 termine ultimo per le istanze di quest’anno, potrei essere tagliato fuori da ogni valutazione se per qualche motivo mi verrebbe respinta quella del 02.12.17 (e anche qui sono stato consigliato in tal senso da un’altra dirigente INPS di sede territoriale di competenza). L’AP116 aggiornato sta per essermi consegnato con firma del dirigente ASL da cui dipendo essendo un infermiere e la gestione della mia pratica è personale nel senso che non mi sono rivolto a nessun Caf, a me preme conoscere la procedura telematica per inserire nel sistema, aggiungere, sostituire, correggere questa benedetta dichiarazione del datore di lavoro.

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    22 Marzo 2018 in 19:14
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    L’accavallamento di due domande si è verificato perchè, come ho già accennato, ricevetti il suggerimento a novembre scorso dal
    dirigente che io contattai per chiedere i motivi del respingimento della mia prima domanda, presentata dopo il 15.07.2017. quella del 02.12.2017 è in effetti la seconda domanda (ancora in elaborazione). Poi la decisione di inoltrare l’ultima del 27.02.2018 è scaturita dal timore che, passata la data del 01.03.2018 che è il termine ultimo per le istanze per l’anno corrente, potrei rimanere tagliato fuori da ogni valutazione se per qualche motivo la domanda del 02.12.17 mi venisse respinta (e nel fare questo un’altra dirigente Inps della sede territoriale di competenza mi ha consigliato in tal senso). Il nuovo AP116 aggiornato stanno già per consegnarmelo con firma del dirigente ASL presso cui lavoro essendo un infermiere e la domanda me la sto gestendo personalmente, nel senso che non mi sono rivolto al Caf, a me preme conoscere la procedura telematica per integrare, aggiungere, sostituire questa benedetta dichiarazione del datore di lavoro.

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    • Erica Venditti
      22 Marzo 2018 in 19:24
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      ora mi è più chiaro…vedo se capisco come può integrarla online e la riscontro, mi solleciti nei prossimi giorni qualora mi dimenticassi 🙂

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      28 Ottobre 2018 in 0:15
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      Desidero sapere chi ha firmato app116 quale grado nella tua Asl ha grazie

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    22 Marzo 2018 in 10:51
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    Salve,
    mi trovo nella situazione analoga a quella descritta in oggetto, e vorrei chiedere: è possibile, a domanda già presentata, caricare il nuovo modello aggiornato come altro documento? Il sistema permette di farlo? Io ho presentato domanda per verifica requisiti per accesso a pensione precoci il 27.02.2018 utilizzando l’AP116 che mi è stato rilasciato in data 04.01.2018 e a quella data il sistema dava solo il vecchio modello con 11 lavori gravosi al posto dei 15 previsti successivamente.
    La prossima prima settimana di maggio maturerò i 41 anni di contributi previsti, gli altri requisiti sono OK.
    Segnalo infine che era (è tutt’ora) in corso (in fase di elaborazione) un’ulteriore domanda di verifica presentata il 02.12.2017 cioè dopo il 30 novembre2017, inoltrata su suggerimento (telefonico) di una dirigente dell’INPS provinciale che presiede l’ufficio delle pratiche ex INPDAP, essendo io dipendente pubblico. Quali effeti avrà, di fatto, l’accavallamento di due domande?
    Cordiali saaluti e complimenti per l’ottimo lavoro che svolgete.

    Sebastiano Greco

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    • Erica Venditti
      22 Marzo 2018 in 12:54
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      Sull’accavallamento delle due domande non saprei dirle, e non ho ben compreso perché ne siano state presentate 2 analoghe, mi spiega?. Invece per quanto concerne il modello AP116 è possibile fare l’integrazione, si rivolga al Caf che l’ha seguita per la domanda. Basta aggiungere il nuovo foglio coi i dati corretti, credo il modulo debba essere rifirmato dal suo datore di lavoro, insomma deve seguire la stessa procedura che ha fatto in precedenza, ma scaricando il nuovo mod AP116, se non farà l’integrazione la domanda rischia di essere rigettata. Grazi e a lei per seguirci e per la sua testimonianza

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