Pensioni anticipate 2018, quota 100 e 41 addio, verso Governo tecnico?

Le ultime novità sulle pensioni anticipate all’8 maggio 2018 giungono dalle ultime dichiarazioni di Salvini e Di Maio dopo le parole di Mattarella e dallo sdegno che il non accordo Movimento 5 Stelle e Lega ha maturato sui social. I pensionandi confidavano in un Governo pronto ad agire concretamente sulle promesse fatte in campagna elettorale, molti i delusi sui social dalle donne, che ancora speravano nella proroga dell’opzione donna, ai precoci che confidavano se non nell’abolizione della Legge Fornero almeno nella quota 41 per tutti e nella quota 100. Il rischio, si legge sui social, è ora quello di andare verso un Governo tecnico non voluto dal popolo, che teme, per giunta, modifiche peggiorative alla Riforma pensionistica attuale. Che ne sarà allora delle promesse tanto sbandierate in campagna elettorale, cosa si devono aspettare quanti confidavano nella riapertura del tavolo previdenziale dall’8 maggio?

Pensioni anticipate 2018, sogno infranto e rischio maggior austerità?

Salvini e Di Maio si sono detti pronti ad andare subito alle elezioni, l’idea di un Governo tecnico poco convince entrambi, e ancor meno gli elettori, che oggi adirati sui social hanno anche pensato di scrivere le prime lettere ai due protagonisti indiscussi di questa incertezza politica. I lavoratori chiedono loro per il bene del Paese di fare quello per cui hanno ricevuto il voto, in primis: abolizione o sostanziale modifica delle Fornero. La paura dei lavoratori, specie dei precoci, e che un Governo tecnico possa, sotto i moniti del FMI e della Bce, inasprire ulteriormente l’attuale sistema previdenziale.

Salvini nelle ultime dichiarazioni ha però ribadito la sua contrarietà ad un Governo ‘neutrale’: “Mattarella vuole un “governo neutrale”? Per carità, serve un governo coraggioso, determinato e libero, che difenda in Europa il principio PRIMA GLI ITALIANI, che difenda lavoro e confini, altro che governino per tirare a campare.
Per me, o si cambia o si vota!” Di Maio dal canto suo ha detto: “Si chiama governo neutrale? È sempre un governo tecnico! Un esecutivo che non ha nessuna connessione con le esigenze della popolazione. Pertanto la risposta può essere solo una: al voto a luglio!”

Riforma pensioni 2018, esodati aspettano la 9° salvaguardia

E nel mentre le ‘scaramucce’ tra i partiti proseguono vi anche chi attende con impazienza che qualcosa venga fatto da subito, perché con la vita delle persone non si può giocare e tirarla per le lunghe, si tratta di quanti ancora aspettano una nona e definitiva salvaguardia. Ben 6.000 persone che restano nel limbo senza reddito e senza pensione.

A queste persone, a questo punto, poco importa chi salirà al Governo, loro hanno un solo obiettivo tornare a vivere, riguadagnando quel diritto alla pensione ingiustamente sottratto. Elide Alboni e Luigi Metassi, amministratori del comitato esodati, licenziati e cessati non si arrendono ed hanno già in programma, così come Mauro D’Achille, amministratore del gruppo Lavoro e pensioni: problemi e soluzioni, un incontro con un importante esponente politico al fine di rivendicare anche e soprattutto la nona salvaguardia per gli esodati. Nella stessa occasione spiega D’Achille: ” Giovedì pv alle ore 11, io e Elide Alboni, purtroppo Orietta Armiliato non può, ci incontreremo a Roma con un importante politico ed economista. Porteremo alla sua attenzione le proposte già presentate al Prof. Marco Leonardi, ed Elide le sue circa la nona salvaguardia esodati.” Sebbene Armiliato non sarà presente, le istante del Comitato opzione donna social verranno comunque presentate. Insomma nonostante l’attuale stallo, esodati, donne e lavoratori si uniscono per ottenere giustizia ed equità.

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

2 pensieri riguardo “Pensioni anticipate 2018, quota 100 e 41 addio, verso Governo tecnico?

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    9 Maggio 2018 in 16:09
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    Milioni di italiani aspettano con ansia, COME DA PROGRAMMA INSERITO NEI 20 PUNTI PER LA QUALITA’ DELLA VITA DEGLI ITALIANI, il superamento della Legge Fornero :

    1) QUOTA 100 E QUOTA 41;

    2) STAFFETTA GENERAZIONALE;

    3) CATEGORIE USURANTI;

    4) OPZIONE DONNA.

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    9 Maggio 2018 in 10:49
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    sono 37 anni che lavoro come dipendente mi faccio 4 ore di viaggio al giorno ho 58 anni 2 figli e 1 nipote speravo che con quota 41 o 100 sarei andata in pensione fra 4 anni.
    ora? con questi barzellettieri che non si mettono d’accordo quale sarà il mio futuro?
    lavorando per un privato il mio lavoro non è riconosciuto come usurante. farei fare a loro i pendolari con i ritardi dei mezzi le corse per prendere il treno sotto pioggia o sole per 37 anni poi vediamo che anche loro non si esauriscono.
    per favore trovate un accordo e fate sto benedetto governo.
    vi ho votato non deludete come me milioni di italiani che si ritrovano sempre governati da persone non elette. o dobbiamo pensare che ci fate votare solo per far incassare a qualcuno milioni tra schede elettorali e personale.

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