Pensioni anticipate 2018, ultima ora: ape volontaria negata a chi ha un mutuo?

Le ultime notizie sulle pensioni anticipate  al 21 febbraio 2018 riguardano la nuova forma di flessibilità in uscita da poco divenuta operativa, ossia l’ape volontaria. Moltissimi i lavoratori che stanno provvedendo in questi giorni, grazie al simulatore messo a disposizione sul sito dell’Inps, a verificare se il rateo da pagare potrebbe loro convenire o meno nell’ottica di ritirarsi prima dal lavoro. Ricordiamo infatti che la misura di pensione anticipata in questo caso è a totale carico del lavoratore che per accedervi dovrà accendere un prestito ventennale con la banca. Differenti lavoratori ci hanno però segnalato i primi problemi nell’eventuale accesso all’Ape volontaria, parrebbe infatti, a detta di molti, che chi ha già in essere un mutuo sarebbe fuori dall’opportunità concessa dalla legge di bilancio 2018. Vediamo le testimonianze.

Pensione anticipata 2018, ape volontaria negata a chi ha un mutuo?

Damiano Siragusa ci scrive:  “ho provato il simulatore INPS (ape volontaria) pur avendo i requisiti mi viene respinta perchè ho il mutuo prima casa , mentre se simulo un debito dello stesso importo con l’erario mi viene concesso, come si può spiegare ? è un errore del simulatore? concludo il mio commento chiedendo ma se la rata alle banche viene pagata direttamente dall’INPS se ho il mutuo pregresso a loro cosa inficia? Cordiali Saluti”

Anche Walter Asciuti conferma la problematica riscontrata da Damiano nel corso della simulazione: “Lo stesso è capitato a me. Ma penso, se invece di avere un mutuo per la casa di mia proprietà in cui abito dovessi pagare un fitto con un privato cittadino di importo ben più alto.?? In quel caso la banca non avendo elementi di confronto approverebbe la domanda!!!  Occorre che i preposti verifichino tale incongruenza. Non capisco per quale ragione chi ha un mutuo per la prima casa non possa avere l’APE.

Non ci resta che andare a fondo alla questione, chiedendo a quanti stanno effettuando le simulazioni di darci conferma o meno di questa evidenza, ci sembra un aspetto importante su cui confrontarci. Trattandosi di un prestito è lecito che la banca controlli le posizioni finanziarie dei richiedenti, effettivamente i cattivi pagatori, si sa per certo che non potranno avere accesso all’Ape volontaria. Ma chi ha un mutuo per la prima casa sarà effettivamente penalizzato?

 

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

21 pensieri riguardo “Pensioni anticipate 2018, ultima ora: ape volontaria negata a chi ha un mutuo?

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    7 Dicembre 2019 in 20:50
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    3 Ottobre 2018 in 14:54
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    Direttrice inps di Como non sa rispondere perché la mia richiesta di Ape volontaria si blocca

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    18 Settembre 2018 in 15:22
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    HO 63 anni con dirritto pensionamento APE. Sono disoccuppata dal 2007…La mia domanda Ape prima volta 14/ aprile 2018 e’ stata accettata ma con secondo incontro mi hanno detto che non avevo diritto perche’ avevo un mutuo per la prima casa…Io questo mutuo ho inizato a pagare 2007 e ancora devo pagare per tanti anni…Essendo disoccuppata mutuo sempre pagata da mio mio marito che uno dei miei garante e abbiamo lostesso conto corrente…Non abbiamo mai avuto problemi con le banche .Pensione del APE mi servirebbe pagare una parte del mutuo. Vorrei sapere se ci sono soluzioni …?

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    • Erica Venditti
      20 Settembre 2018 in 14:48
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      Il problema si pone con l’ape volontaria perché è un prestito a suo carico e va da sé che anche il mutuo conta perché fa parte delle sue uscite, ma se lei, come mi pare di aver inteso, è disoccupata ha diritto all’ape sociale che è a totale carico dello Stato, dunque il mutuo cosa c’entra? Si informi meglio all’Inps mostrando la sua situazione, ma entro il 31/12/2018 perché pare che l’ape sociale non verrà prorogata dal nuovo Governo.

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    22 Luglio 2018 in 10:11
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    Buongiorno, sono disoccupato da luglio 2013, ho 27 anni di contributi ed il simulatore stima una pensione lorda di 2.022 euro. Secondo la normativa potrei presentare domanda di Ape Volontaria a dicembre 2019. Attualmente risulto fiscalmente a carico di mia moglie con la quale ho un mutuo cointestato acceso nel 2015 con la sola busta paga di mia moglie visto che io ero già disoccupato. Nel simulatore devo inserire l’importo del mutuo oppure no, visto che in realtà lo paga il coniuge lavoratore? ovviamente il richiedente Ape sono io……
    Grazie anticipatamente per la sua attenzione.

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    • Erica Venditti
      23 Luglio 2018 in 11:48
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      Se il mutuo è cointestato deve comunque inserirlo, trattandosi di un prestito la banca dovrà poi valutare se concederglielo o meno in base alle sue pendenze attuali. Purtroppo funziona così, ci faccia poi sapere l’esito.

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    26 Giugno 2018 in 1:45
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    Salve,
    venerdì 8 giugno 2018 l’Inps mi accoglie la domanda di certificazione del diritto all’Ape Volontaria. Dopo aver ottenuto la certificazione, mi premuro a presentare la domanda di Ape per l’ anticipo finanziario a garanzia del prestito, che , però, giorno 22 giugno 2018 scopro entrando nell’area riservata del sito INPS, essermi stata respinta con la seguente motivazione: contratto non coerente!!!
    Ovviamente mi reco subito all’ufficio INPS per avere ragguagli in merito e ottenere chiarimenti sulle reali motivazioni del rigetto..ovvero cosa significa contratto non coerente ??. ma l’Inps mi risponde che non sa darmi alcuna informazione in merito e di recarmi in banca alla Intesa San Paolo, unica deputata a darmi delle risposte. Recatami in banca, anche quest’ultima non sapeva darmi nessuna informazione sui reali motivi del rigetto. Ma è possibile che nessuno sappia???? Ora la mia domanda è : posso ripresentare domanda di ape volontaria , se si, entro quale termine ??? E’ vero che decade anche la domanda di certificazione al diritto ape già maturato e quindi è vero che prima di ripresentare la domanda di Ape devo richiedere una nuova certificazione o va sempre bene quella già ottenuta ?
    grazie
    cordiali saluti

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    • Erica Venditti
      26 Giugno 2018 in 9:44
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      E’ il primo caso che sentiamo, cerchiamo di comprendere, non sappiamo darle una risposta pertinente al momento

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    17 Aprile 2018 in 9:57
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    Vorrei aggiungere anche un’altra considerazione in merito al fatto che le banche non concederanno l’APE a chi avrà’ in corso un mutuo o un finanziamento motivando il rischio al sovra indebitamento del pensionato. Detta ragione non e’ affatto corretta perché’ il sottoscritto per esempio quando maturerà’ la pensione di vecchiaia con l’INPS maturerà’ anche la pensione ENASARCO in qualità’ di ex agente di commercio e pertanto non ci sara’ nessun rischio di sovra indebitamento poiché’ sara’ questa seconda pensione a garantire la copertura della rata del mutuo prima casa. Ancora una volta voglio significare l’errore madornale che le banche e l’INPS stanno facendo nella gestione dell’attribuzione dell’APE e come ho già’ avuto modo di dire nella mia nota precedente del 30 marzo 2018 che e’ inutile e dannoso mettere dei paletti all’assegnazione dell’APE volontaria perché’ rischia di vedersela negata chi ne ha proprio bisogno, come a dire, cosa risaputa, che le banche i soldi li danno a chi li ha già’. Bel servizio sociale che le banche continuano a fare !!! che sia per questo che la maggior parte dei cittadini non ce l’ha con le banche in fin dei conti basti guardare al passato più’ lontano e a quello più’ recente per capire quanto il cittadino sia stato da queste mai di certo aiutato ma piuttosto danneggiato !!!

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    30 Marzo 2018 in 19:42
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    E si’ ha ragione il Sig. Damiano Siragusa e condivido in pieno quanto da Lui detto in merito al fatto che se hai un mutuo ancora in corso con la banca per l’aver acquistato una prima casa non puoi accedere all’ape volontaria e sono convinto che siamo in tanti in questa situazione. Ritengo che l’aver messo questa limitazione sia stato un errore madornale che a mio avviso debba essere cancellato. Le banche dovrebbero essere contente perché’ maggiormente garantite nel pagamento delle rate del mutuo avendo il debitore una ulteriore entrata anch’essa per giunta garantita da una assicurazione in caso di premorienza. Assurdo poi pensare che se paghi un affitto di importo uguale o anche superiore a un mutuo prima casa o se hai un debito verso terzi di importo indefinito puoi accedere all’ape !!! ritengo che ciò’ che dovrebbe contare per le banche sia solo lo storico del cliente che se e’ sempre stato un buon pagatore va’ premiato. Non capisco veramente perché’ debbano essere inventate delle limitazioni senza senso tipo il non poter superare il 30% della pensione fra ape e altri finanziamenti !!! Ma le banche che vendono semplicemente denaro al posto dei mandarini lo vogliono dare a chi merita fiducia o no !!! O devono ancora continuare a fare i conti in tasca al potenziale cliente per vedere come spende i suoi soldi e quanti ne spende e perché’ li spende e dove li spende, ecc… o forse vogliono continuare a dare denaro solo ai raccomandati che dopo si sa’ va’ a finire come già’ abbiamo avuto modo di vedere non li restituiscono ? Ritengo sia ora che la fiducia venga data a chi la merita, e’ vero o no’ che ciascuno di noi ha una storia come pagatore e che lo storico e’ riscontrabile facilmente in particolare modo dalle banche e allora non creiamo regole assurde che sono solo un segno di mancanza di rispetto verso le persone. Io dico che e’ ora di cominciare tutti quanti a vedere le cose in modo diverso dando valore a ciò’ che merita valore e non a insignificanti regole o ad aspetti burocratici che per giunta ci fanno sentire tutti degli stupidi. Pertanto chi si e’ sempre comportato in modo onesto certamente continuerà’ a esserlo ed e’ ora che questo aspetto costituisca VALORE PRIMARIO per le banche perché’ i bancari non devono dimenticare del perché’ le banche hanno la ragione di esistere. Dare valore alle persone e’ VALORE PER LA BANCA e questo fa bene a tutti perché’ tutti insieme cosi’ possiamo crescere e dare modo a ciascuno di poter migliorare la propria posizione.

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    25 Febbraio 2018 in 20:40
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    DOMANDA –
    Ho 63 anni, 38 anni di contributi e sono dipendente di pubblica amministrazione. Mi spiega, per favore, una volta ottenuta APE come lascio il lavoro? Faccio domanda di dimissioni o spettativa o cos’altro è previsto?. Grazie.

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    • Erica Venditti
      26 Febbraio 2018 in 12:05
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      Una volta che ottiene l’ok per l’ape, può fare domanda di dimissioni, aspetti però la lettera dall’Inps che certifica che ha requisiti in regola e che le dia una data di decorrenza pensione.

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    23 Febbraio 2018 in 17:13
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    È vero che i contributi di 20 per accedere all’ape volontaria devono essere tutti versati in un ‘unica tipologia? Ho 23 anni in totale compresa la gestione separata e sembra non si possa fare domanda. Questo dato però non è mai stato indicato..
    Grazie.

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    • Erica Venditti
      23 Febbraio 2018 in 19:28
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      Purtroppo mi risulta sia così, anche un altro suo collega ci ha lasciato la sua testimonianza, ora avendone due, nei prossimi giorni sarà mia cura dare risalto alla problematica. grazie per averci scritto, Anzi se mi dà info aggiuntive, dove ha reperito le info? simulatore online o Inps di appartenenza? le sono grata.

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    23 Febbraio 2018 in 16:56
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    GRAZIE DELL’INTERESSAMENTO CHE STAI DIMOSTRANDO, SEMBRA CHE LA PROBLEMATICA DEL MUTUO NON INTERESSI A MOLTI MA E’ UN PROBLEMA MOLTO COMUNE SE PENSO CHE PER ACCEDERE AD UN MUTUO BISOGNA DARE GARANZIE IPOTECHE ED ALTRO , BISOGNA ASSOLUTAMENTE ESSERE DEI BUONI PAGATORI ALTRIMENTI LA BANCA PUO’ PIGNORARE L’IMMOBILE,ALLORA CHE ALTRI PARAMETRI DI IDONEITA’ BISOGNA PORTARE? CREDO CHE LE BANCHE IN UNA OPERAZIONE COME QUESTA ABBIANO TUTTE LE GARANZIE POSSIBILI PAGAMENTO ANTICIPATO DALL’INPS FINO AL RIMBORSO IN CASO DI PREMORIENZA DATA DA UNA ASSICURAZIONE VERSATA DALL’INTERESSATO.
    CORDIALI SALUTI E GRAZIE

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    23 Febbraio 2018 in 10:05
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    Ho 30 anni di contributi e 65 anni. Posso fare domanda per accedere all’ape volontaria anche se sono residente all’estero?
    Inoltre sono garante di un mutuo acceso da mia figlia, puo’ ostacolare la domanda?
    Avendo il padronato in Italia il mio mandato per richiedere il prestito, puo’ gia’ inoltrare la domanda o come mi hanno riferito stanno attendendo le direttive INPS?
    Grazie per una Sua cortese risposta,certa che possa interessare i Suoi lettori.

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    • Erica Venditti
      24 Febbraio 2018 in 15:10
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      Per poter accedere all’Ape volontaria sono sufficienti 20 anni di contributi versati però nella stessa gestione, e 63 anni d’età. Per quanto concerne il fatto che sia garante di un mutuo un minimo potrebbe inficiare, dipende dal valore del mutuo, anche se non è lei il diretto interessato dello stesso. Questo perché non devono esserci posizioni debitorie aperte superiori al 30% del valore richiesto per finanziare l’Ape, che è cmq un prestito a suo carico. E se sua figlia non pagasse, va da sé che dovrebbe essere lei a pagare, quindi certamente conterà. Per quanto riguarda il fatto che sia residente all’estero, non so se potrà o meno usufruirne dal momento che è una misura di flessibilità vigente in Italia, qui un articolo buono ma che concerne una persona che ha versato dei contributi all’estero ma oggi richiede di poterli ricongiungere dal momento che è in Italia. Provi a darle un ‘occhio ed al più scriva alla persona di riferimento compilando il box inserito nell’articolo del collega, qui il link: http://www.pmi.it/economia/lavoro/esperto/154678/ape-contributi-estero.html. Poi mi aggiorni

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    22 Febbraio 2018 in 19:51
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    65 anni il 25 febbraio.posso chiedere l’APE per 12 mesi con decorrenza 25 settembre?

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    • Erica Venditti
      22 Febbraio 2018 in 21:48
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      Quanti anni di contrubuti ha?

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    21 Febbraio 2018 in 16:46
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    Io ho 28 anni di contributi e 63 anni , da gennaio disoccupata , facendo varie simulazioni mi viene un importo sempre diverso . Ho chiesto certificazione inps online. Ho poche speranze perché su internet ho visto che per avere rientrare nella cifra minima € 710.30 netta dovrei averne € 910 lordi . Ho fatto online perché quando ho chiesto al patronato informazioni mi è stato risposto che se ho bisogno di saldi che vada da una finanziaria. SIMPATICI

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    • Erica Venditti
      22 Febbraio 2018 in 0:05
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      Che risposta interessante! Non disperi e si faccia fare i conteggi bene

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