Pensioni anticipate 2018, ultime dall’Inps su domande precoci e Ape sociale

Le ultime novità sulle pensioni anticipate al 24 maggio 2018 arrivano dai lavoratori che hanno già presentato domanda a Gennaio o marzo per poter accedere alla quota 41 o all’ape sociale e che si chiedono entro quanto risponderà l’Inps. Ricordiamo che avevamo già trattato l’argomento giorni fa facendo notare, stando alle testimonianze ricevute, che le procedure risultavano tutte ancora in fase di elaborazione in quanto l’Inps era impossibilitata a rispondere alle varie richieste a causa della mancanza del software per elaborarle. L’Inps ai vari solleciti aveva risposto di aver tempo fino al 30 giugno per evadere le richieste, sebbene l’ente avrebbe dovuto rispondere, secondo le disposizioni iniziali, entro 60 gg dalla ricezione della domanda. Pare che la situazione, a distanza di quasi un mese, non sia cambiata molto, vediamo le ultime informazioni aggiornate.

Pensioni anticipate precoci e ape sociale: Domande ancora in elaborazione?

Agostino Mace, del gruppo lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti, ha scritto sul gruppo di aver contattato L’Inps di appartenenza e di aver scritto in tono volutamente polemico la seguente email , confidando di ricevere quanto prima una risposta pertinente e chiara: ” Buonasera, vorrei sapere quando vi deciderete a lavorare le domande dei precoci, compresa la mia, fatte entro il 1/3 con scadenza risposta da parte dell’Inps, stando a quanto detto da voi, entro il 30 giugno 2018. Continuate a ripetere  a quanti chiedono informazioni che non avete il programma per lavorarle, ma sono ormai passati 5 mesi da gennaio e la gente aspetta una risposta e non certo un programma che non possedete.

Inoltre se così fosse è una vergogna, il tempo passa e sebbene sia consapevole che risponderete che riceverò risposta entro il 30 giugno, come fate a tutti, sebbene ci speri lo dubito.  Il problema è che mentre vi è gente che sta mangiando, vi sono altri che stanno tirando la cinghia aspettando una vostra risposta”. Poi ironico conclude: “le mie domande di pensione, le troverete nel vostro archivio. Grazie”. Ecco la risposta che il lavoratore precoce ha ottenuto dall’Inps di Collegno ed ha prontamente reso pubblica.

Pensioni, Inps in difficoltà su domande precoci e Ape social: non può rispondere

L’Inps risponde: Non possiamo che confermare quanto già riferitole, e cioè che siamo in attesa dell’imminente rilascio della procedura telematica che consentirà la definizione delle domande di verifica del requisito per l’accesso a pensione anticipata come precoci presentate nel 2018.

Come Lei saprà, sono recentemente intervenute delle norme che hanno modificato sia la platea dei potenziali beneficiari sia taluni requisiti, determinando la necessità di aggiornare la procedura. Al rilascio del suddetto aggiornamento, le sedi procederanno con tempestività alla definizione delle domande giacenti.

Il dubbio che tutte le domande, anche quelle di marzo, possano trovare risposta entro il 30 giugno sorge anche a noi dal momento che lo stesso ente previdenziale conferma le difficoltà nell’elaborazione delle stesse e soprattutto perché nessuno ha ancora ricevuto notizie nemmeno tra quelli che hanno fatto domanda a Gennaio. Se vi va dateci testimonianza della vostra attuale situazione, precisando la città da cui scrivete.

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

45 thoughts on “Pensioni anticipate 2018, ultime dall’Inps su domande precoci e Ape sociale

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    17 Dicembre 2018 in 21:09
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    Sono insegnante della scuola infanzia sul portale INPS richiesta beneficio lavoratori precoci quota 41 appare che la mia domanda sia stata DEFINITA con il seguente esito:DIRITTO SE RIENTRA TRA GLI AMMESSI.Io nel frattempo ho iniziato il 42°di servizio e ho dovuto presentare le dimissioni entro il12 dicembre corrente anno per la pensione anticipata 42+3..Avendo ricevuto risposta INPS il giorno seguente ora cosa devo fare se mi arriva esito positivo di ammissione?Potrò interrompere l’anno scolastico in corso? Ci sono i tempi per fare domanda pensione quota 41? L’altra domanda deve essere revocata? REBUS !!!

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    9 Novembre 2018 in 1:05
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    Ho un quesito da fare , se per favore mi chiarite la mia situazione.

    Sono disoccupato, ho 60 anni, ed ho 38 anni e sei mesi di contributi versati.

    Nel 2006 mi sono sposato negli USA è appena rientrato in Italia ho regolarmente registrato il matrimonio in Italia tramite il consolato di Los Angeles e comunicato al comune di Roma , dove risiedo.
    Sul certificato di matrimonio c è scritto il luogo è la data del matrimonio.

    Se mi prende un colpo , visto che sono disoccupato, mia moglie potrà usufruire subito della pensione indiretta o dovrà aspettare la mia prevista data di pensionamento , attualmente legge Fornero 2026, anche se sarò morto?

    E se ne avrà diritto , che percentuale percepirà sulla pensione ?

    Grazie per il chiarimento . Buona giornata .

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    • Erica Venditti
      9 Novembre 2018 in 9:44
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      La situazione è troppo complessa deve rivolgersi ad un patronato. Che io sappia anche in Italia la moglie ha diritto alla reversibilità, se lei già percepisce la pensione, se non ne è fruitore non so come funzioni. Si informi meglio presso una sede Inps competente, mi rincresce ma non sono in grado di darle specifiche aggiuntive. Saluti

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    16 Agosto 2018 in 15:27
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    Buongiorno
    Sono insegnante scuola dell’infanzia dal 1 settembre 1985 ho oltre 40 anni di contributi e compio 63 anni il 19 settembre prossimo. Ho tutti i requisiti ed ho presentato domanda il 2 marzo scorso come categoria usurante.
    Ho atteso il 30 giugno ma da parte dell’INPS non ho ricevuto risposta.
    Ho fatto circa 4 solleciti ed ad oggi 16 agosto 2018 nessuna risposta.
    Sono andata personalmente l’8 agosto alle sede di Roma Flaminio competente e mi hanno detto, senza nel frattempo farmi sapere nulla, che la mia domanda quando la inseriscono al terminale viene scartata e che cè un problema tecnico sui server e pertanto non riescono a certificare.
    Al che ho inviato una PEC alla sede di Roma Flaminio e alla presidenza INPS per possibile lesione dei miei diritti a causa di un computer, chiedendo che venisse fatto in forma cartacea.
    domani forse ritorno all’INPS Roma Flaminio perchè la scuola vuole che la certificazione venga consegnata entro il 31/08/2018.
    Non sò più cosa fare…..se perdo questo treno per colpa loro, avendone i requisiti, devo stare ancora 3 anni e non me lo posso permettere.
    Aiutatemi
    Grazie

    Rispondi
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      28 Agosto 2018 in 8:16
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      Sono docente della Scuola dell’Infanzia ,lavoro dal 1977 quindi ho terminato il 41°anno di servizio.Fatta domanda INPS per beneficio lavoratrice precoce-usurante il 2 marzo 2018.La domanda è ancora in fase di elaborazione nonostante i solleciti presso INPS RISPONDE.Anche a fronte di una risposta positiva pervenuta dopo il 1°settembre io non potrò lasciare il servizio e dovrò finire anche il 42°!Mi domando a cosa serve applicare questi benefici se poi non si rispettano i tempi per ottenere delle risposte!!
      Gradirei conferma di questo visto che anche il Sindacato per cui ho sempre versato le quote di iscrizione non mi ha fornito risposte esaurienti facendomi fare domanda in ritardo(potevo farla da gennaio!).Anzi per precisare l’ho fatta fare da un consulente del lavoro a pagamento in exstremis…

      Rispondi
      • Erica Venditti
        28 Agosto 2018 in 15:04
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        Non comprendo perché l’Inps le avrebbe detto che deve completare il 42° esimo anno di contributi, se l’accertamento requisiti precoce fosse confermata lei potrebbe andare in pensione, avendone già 41 come richiesti fino al 31/12/2018.

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    16 Agosto 2018 in 11:15
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    Mi scuso per aver inserito l’età errata, ne compio ovviamente 63, magari averne 33 rinuncerei volentieri alla pensione

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    16 Agosto 2018 in 10:57
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    Buongiorno
    Sono insegnante scuola dell’infanzia dal 1 settembre 1985 ho oltre 40 anni di contributi e compio 33 anni il 19 settembre prossimo. Ho tutti i requisiti ed ho presentato domanda il 2 marzo scorso come categoria usurante.
    Ho atteso il 30 giugno ma da parte dell’INPS non ho ricevuto risposta.
    Ho fatto circa 4 solleciti ed ad oggi 16 agosto 2018 nessuna risposta.
    Sono andata personalmente l’8 agosto alle sede di Roma Flaminio competente e mi hanno detto, senza nel frattempo farmi sapere nulla, che la mia domanda quando la inseriscono al terminale viene scartata e che cè un problema tecnico sui server e pertanto non riescono a certificare.
    Al che ho inviato una PEC alla sede di Roma Flaminio e alla presidenza INPS per possibile lesione dei miei diritti a causa di un computer, chiedendo che venisse fatto in forma cartacea.
    domani forse ritorno all’INPS Roma Flaminio perchè la scuola vuole che la certificazione venga consegnata entro il 31/08/2018.
    Non sò più cosa fare…..se perdo questo treno per colpa loro, avendone i requisiti, devo stare ancora 3 anni e non me lo posso permettere.
    Aiutatemi
    Grazie

    Rispondi
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    27 Luglio 2018 in 14:40
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    Buona giornata Dottore.Erica Venditti
    Avrei la necessità di un chiarimento mi chiamo Enzo sono nato nel 1957 sono un lavoratore precoce con circa 20 mesi di contributi prima dei 18anni ho finito la mobilità a fine febbraio 2018 quindi tramite sindacato ho presentato domanda requisiti precoce a giugno 2018 raggiungerò grazie ai versamenti volontari 2140 settimane al 31 dicembre 2018 pari a 42anni e due mesi chiaramente l’ ultimo trimestre sarà da me versato i primi giorni del 2019 . Quando posso fare la domanda di pensione .
    In attesa di un suo gradito riscontro
    Cordiali Saluti Enzo

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    16 Luglio 2018 in 18:41
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    Buonasera ho fatto la domanda da precoce il 10/01/18 avendo oltre a 41 anni e 4 mesi 2 requisiti 1) cagiver famigliare di1 grado convivente e 2) lavoro gravoso su consiglio del caf ho fatto la richiesta con cagiver e.domanda annessa di pensione con cumulo, ad oggi non ho ricevuto nessuna risposta nemmeno se ho i requisiti, tutto in lavorazione ho chiesto all’inps ed hanno aperto una segnalazione…ma non sono bastati 6 mesi per valutare la mia posizione? Qualcuno mi consiglia di fare una seconda domanda come lavoratore gravoso che ne pensa? La ringrazio

    Rispondi
    • Erica Venditti
      17 Luglio 2018 in 10:21
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      Fabio ero certa di averle già risposto, ma magari confondo io il suo caso con qualcun altro analogo, le consiglio anch’io di fare la domanda anche per lavoro gravoso entro il 31/12/2018 prima che muti qualcosa con il nuovo governo. Nel mentre però stresserei l’Inps per comprendere che fine ha fatto la sua pratica precedente, segnalazione o meno, sono passati 6 mesi, che fine ha fatto?

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    14 Luglio 2018 in 10:44
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    Buongiorno, sono Mario da Napoli ,ho maturato 40anni di contributi + due di naspi, ho 65 anni e grazie alla Fornero per pochi mesi non sono riuscito ha percepire la pensione. Poi finalmente “ape sociale”, ho presentato la richiesta al termine dei 3 mesi di fruizione della naspi il 1 giugno 2018, dal portale trovo la pratica “definita” il 4 giugno con la dicitura “si diritto se rientra tra gli ammessi”. Per vostra esperienza sapete i tempi per la definizione dell’ape sociale. Grazie e in bocca al lupo.

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    8 Luglio 2018 in 21:56
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    buona sera, io ho presentato domanda il 10/01/2018 perché raggiungo i 41 anni di contributi ad agosto, oggi apro il portale INPS vedo che la domanda è stata definita, no diritto senza motivazione, ora penso che dovrò rifare la domanda o pure non rientro nei parametri del’Inps? grazie.

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    • Erica Venditti
      9 Luglio 2018 in 9:46
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      Mario se la risposta è stata ‘no diritto’ vuol dire che non rispetta tutti i requisiti richiesti, ad esempio ha almeno 1 anno di contributi versati prima dei 19 anni? Era un disoccupato di lungo corso con almeno 3 mesi senza ammortizzatori sociali al momento della domanda?

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    16 Giugno 2018 in 14:32
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    Ieri ho avuto scritto dall inps che la mia pensions sarà erogata dopo a cessazione servizio ,con comicazione dal mio istituto.io sono un insegnante infanzia ,ho fatto domanda l 8 gennaio ,ma fine servizio é inteso quando ??fine lavoro oppure 30 giugno.Ma poi non doveva arrivare cartaceo? Avevo richiesto la segnalazione all ex indap .Cosa mi devo aspettare? Non sembra accolta ma che devo attendere.Fine carriera .In attesa di risposta .grazieRicordo chr la domanda é per precoce e usurante

    Rispondi
    • Erica Venditti
      18 Giugno 2018 in 9:58
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      Angela ha avuto almeno la risposta sulla certificazione dei requisiti? Le è arrivata la comunicazione da parte dell’Inps con su scritto ‘si diritto se rientra tra gli ammessi?’

      Rispondi
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    7 Giugno 2018 in 18:55
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    Buongiorno io ho presentato domanda per i precoci il 5 febbraio a Mestre e non so ancora nulla, qualcuno di Mestre o Venezia sa qualcosa? Grazie

    Rispondi
    • Erica Venditti
      8 Giugno 2018 in 10:55
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      Maurizio approvo il suo commento confidando che qualcuno di Mestre possa darle la risposta che cerca, noi non abbiamo modo di sapere come stanno procedendo le singole Inps di appartenenza. Sappiamo che parecchi che hanno fatto domanda a gennaio hanno però iniziato a ricevere la risposta sulla ‘certificazione dei requisiti’, non so però dirle con esattezza su Mestre o Venezia.

      Rispondi
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      13 Giugno 2018 in 12:16
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      Sul sito web inps ho visto da ieri 12 giugno risposta positiva per mia moglie. Domanda presentata a metà febbraio 2018. Esattamente “si diritto se rientra tra gli ammessi”. Qualcuno sa la tempistica successiva?

      Rispondi
      • Erica Venditti
        13 Giugno 2018 in 13:11
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        Precisamente non lo sappiamo, eravamo al corrente dell’impegno preso dall’Inps per il 30/6 per dare risposta sulla certificazione dei requisiti e così è stato. Credo che la strada dovrebbe cmq ora essere in discesa, i tempi confido siano più brevi, ma si rivolga all’Inps di competenza per comprendere come procedere, se ancora non ha fatto domanda effettiva di pensione.

        Rispondi
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    7 Giugno 2018 in 14:07
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    Buongiorno,Ape accettata ieri
    dall’INPS da maggio 2018ora graduatoria, quanto dovrò attendere per il pagamento?
    Grazie per la risposta.

    Rispondi
    • Erica Venditti
      7 Giugno 2018 in 14:29
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      Non ho compreso bene Rossella ha ottenuto la risposta ‘si diritto se rientra tra gli ammessi’ e deve ancora fare la seconda parte di domanda oppure ha già la data di decorrenza della pensione? in quel caso dipende dall’Inps molti sono ancora in attesa, da gennaio, di ricevere la risposta sulla certificazione dei requisiti, si figuri il pagamento. Mediamente credo che qualche mese occorrerà, dovrebbe poi comunque ricevere un messaggio da parte dell’Inps che l’avvertirà quando l’assegno é in liquidazione.

      Rispondi
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    29 Maggio 2018 in 18:11
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    Ho fatto domanda l’ 8/1/2018 per ottenere la pensione per i precoci c/o il Patronato Inca di Casale Monferrato (AL). L’ impiegato ha valutato che vi erano le condizioni per rientrare negli aventi diritto. Ad oggi 29/05 la domanda risulta sempre essere in lavorazione……. Circa 1 mese mi sono recata c/o la Sede Inps di Casale Monferrato e l’ addetta mi ha informato (con mio grande disappunto) che le pensioni relative ai precoci sono bloccate per cause ignote e non vi sono termini certi per la definizione. Da novembre 2017 ho esaurito il contributo Naspi pertanto sono senza reddito . Sarei curiosa di vedere se Tito Boeri ed i suoi valorosi sottoposti sarebbero disposti ad aspettare mesi senza alcun introito sapendo che i diritti che sono sacrosanti vengono bellamente dimenticati. Vorrei domandare anche all’ esimio Boeri, se qualora un contribuente dovesse tardare non mesi ma giorni per effettuare pagamento di debiti Inps, l ‘Istituto sarebbe cosi’ magnanimo da non addebitargli more ed interessi vari. Questa e’ l’Italia facciamocene una ragione (ecco uno dei tanti motivi per cui molti connazionali decidono giustamente di espatriare). Che schifo !!!

    Rispondi
    • Erica Venditti
      30 Maggio 2018 in 10:25
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      Grazie per la sua preziosa e puntuale testimonianza

      Rispondi
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    26 Maggio 2018 in 18:38
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    Ho effettuato richiesta di verifica pensionistica il 4 gennaio 2018 Ape Social, ad oggi nessuna risposta. Devo dire che solo dopo aver inviato una PEC all’Inps ho avuto le informazioni, in cui la mia domanda di gennaio sarebbe stata rigettata e solo a giugno avrei dovuto fare sia la richiesta di verifica Ape Social e domanda di Ape Social, con decorrenza ottobre 2018.
    Consiglio pertanto a tutti di chiedere a mezzo PEC informazioni al riguardo riportando gli estremi richiesta.

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    25 Maggio 2018 in 12:08
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    Lega ha mentito ai suoi elettori. Finalmente con queste ultime dichiarazioni viene confermato che il 100 è in realtà 105. Ben peggio della fo rnero. Speriamo non si faccia un governo siffatto di mentitori!!!!

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    25 Maggio 2018 in 11:11
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    Come volevasi dimostrare: Salvino & Co ci hanno mentito spudoratamente. Oggi 24.05.2018 si legge: “Per poter vedere approvata quota 100 (somma età anagrafica e contributiva) e quota 41 occorrerà attendere, con buona probabilità, la prossima legge di bilancio, ma che la prima misura sarà fruibile per quanti avranno almeno 64 anni e 36 di anzianità contributiva. Mentre la quota 41 sarà in realtà quota 41.5 senza vincoli anagrafici. Non è ancora chiaro se per tutti o se restano confermati i paletti della precedente legislatura.” Attenzione quindi quota 100 E’ UNA BUFALA così come QUOTA 41. Se così fosse spero che questi ciarlatani si ritrovino a fare un altro mestiere meno dannoso per i cittadini. Io ho 60 anni e 40 di contributi e mi ritroverò a mantenere l’INPS per altri 5 anni. Che schifo!!!!

    Rispondi
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      25 Maggio 2018 in 11:58
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      Rispondo a Giuseppina: se hai 60 anni e 40 di contributi per raggiungere i 41,5 non credo che ti ci vogliano ancora 5 anni di lavoro……nemmeno con la Fornero…..

      Rispondi
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        25 Maggio 2018 in 13:01
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        Per francesco: la questione è hanno mentito si o No! Hanno mentito e quindi mentiranno anche su quota 41 che diventerà pian piano 42. Alla fine ci ritroveremo nella stessa melma della formero pur avendo lavorato 1, 2 o 3 anni di piu della media europea. Peccato perché avevo abboccato , come altri milioni di elettori, all’asta di questi incapaci. P.s. nessuna smentita ufficiale sul sito della lega avvalora quindi le notizie su tutti i maggiori network.

        Rispondi
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      25 Maggio 2018 in 12:03
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      Giuseppina hai perfettamente ragione. Così come sbandierato in campagna elettorale avresti raggiunto il requisito per poter andare in pensione. Ed io aggiungo giustamente poiché con 40 anni di contributi hai sicuramente contribuito per le casse dell’Inps. Invece devi rassegnarti. E’ da diverso tempo che vado dicendo che la Lega ha prima parlato in un modo e poi cambiera’ le carte in tavola. Siamo sempre i soliti creduloni. Non ci resta che ricordarci di cio’ alle prossime elezioni

      Rispondi
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    25 Maggio 2018 in 10:17
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    Fatta domanda APE social tramite patronato il 09.01.2018. A fronte di due solleciti, uno scritto ed uno telefonico, sempre la stessa risposta senza giustificazione: LE DOMANDE VERRANNO ESAMINATE ENTRO IL 30.06.2018. Siamo nel terzo millennio; Boeri parla ogni giorno e lancia sentenze su tutto ma non guarda dentro il suo istituto. In una azienda privata sarebbe stato licenziato subito.

    Rispondi
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    25 Maggio 2018 in 9:20
    Permalink

    Giuseppe invalido al 75% dipendente pubblico con 37 anni di contribuzione compio 63 anni a luglio, domanda di certificazione per ape social il 9 gennaio INPS di Lanciano (Ch) ad oggi ancora IN ELABORAZIONE. Sento dire che il nuovo governo abolirà l’Ape social e metterà quota 100 con un minimo di 64 anni. BEFFATO IN PIENO PROPRIO SUL TRAGUARDO IN PRATICA DA AGOSTO 2018 ANDRO’ IN PENSIONE AGOSTO 2019 SE NON SI INVENTANO FINESTRELLE ED ALTRE AMENITA’. GRAZIE SALVINI E DI MAIO!!!! COMINCIATE PROPRIO BENE PRENDENDOVELA CON I PIU ‘ DEBOLI SIETE GIA’ LA NUOVA CASTA………

    Rispondi
    • Erica Venditti
      25 Maggio 2018 in 11:56
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      Giuseppe se la sua domanda è in lavorazione, non dovrebbe cmq subire nessun ‘danno’, l’Inps risponderà in base alle regole attualmente vigenti e vigenti al momento della sua domanda. Ci tenga cmq aggiornati e intanto grazie per la sua testimonianza

      Rispondi
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    24 Maggio 2018 in 21:17
    Permalink

    Buonasera,
    situazione stato Ape Social “IN ELABORAZIONE” dal 7 marzo 2018, è stato fatto il sollecito (dicono che risponderanno entro 15 giorni), la sede dove è stata presentata la domanda è Roma-EUR. Non si capisce, si fanno le riforme senza avere i mezzi a disposizione per metterla in atto, stiamo proprio in Italia, chi è che deve dare questi aggiornamenti? Ho i miei dubbi che manca il software, è una scusa che ha sempre usato l’inps non solo per l’Ape Social , ad es. queste sono recensione di una sede Inps di Roma, leggete i commenti di ciccio ciccio e Scalam Drello, entrambi lamentano il fatto che i sistemi inps non funzionano da almeno 2 – 3 anni, vedete, questa è la classica scusa dell’Inps , dare la colpa al software o ai sistemi, il Governo attuale che cosa sta facendo, ci riempendo di tante belle parole? Scrivete a Conte – Salvini e Di Maio, vediamo cosa rispondono in merito.

    Rispondi
    • Avatar
      24 Maggio 2018 in 21:24
      Permalink

      Errata Corrige post precedente
      Buonasera,
      situazione stato Ape Social “IN ELABORAZIONE” dal 7 marzo 2018, è stato fatto il sollecito (dicono che risponderanno entro 15 giorni), la sede dove è stata presentata la domanda è Roma-EUR. Non si capisce, si fanno le riforme senza avere i mezzi a disposizione per metterla in atto, stiamo proprio in Italia!!! Chi è che deve dare questi aggiornamenti? Voglio sapere chi fà questi aggiornamenti, perchè non la bevo la storiella degli aggiornamenti. Ho i miei dubbi che manca il software, è una scusa che ha sempre usato l’inps, non solo per l’Ape Social , ad es. queste sono recensione di una sede Inps di Roma https://www.google.it/search?source=hp&ei=xg4HW86SGozVsAHdv4ToAg&q=inps+ostia&oq=inps+ostia&gs_l=psy-ab.3..0l9.977.5939.0.6120.17.13.3.0.0.0.171.1548.4j9.13.0….0…1c.1.64.psy-ab..1.16.1618.0..0i131k1j0i10k1j0i10i30k1j0i5i10i30k1j0i5i30k1.0.P-99xnof1mU#lrd=0x1325efe0072b4749:0xfd7ab48fab30ac24,1,,, , leggete i commenti di ciccio ciccio e Scalam Drello, entrambi lamentano il fatto che i sistemi inps non funzionano da almeno 2 – 3 anni, vedete, questa è la classica scusa dell’Inps , dare la colpa al software o ai sistemi, il Governo attuale che cosa sta facendo in merito? Si sta grattando? ci riempendo di tante belle storielle? Scrivete a Conte – Salvini e Di Maio, vediamo cosa rispondono in merito, che tutela ci stanno dando questi, basta che dicono: aboliamo l’Ape Social, senza conoscere le realtà della gente che si sta muorendo di fame aspettando l’ELABORAZIONE dell’Ape Social.

      Rispondi
  • Avatar
    24 Maggio 2018 in 17:49
    Permalink

    ho fatto domanda dei precoci al 15 gennaio e tuttora non ho avuto nessuna risposta, è una vergogna!!!!

    Rispondi
    • Erica Venditti
      25 Maggio 2018 in 11:58
      Permalink

      Grazie Aldo per la preziosa testimonianza

      Rispondi
  • Avatar
    24 Maggio 2018 in 16:43
    Permalink

    Salve,ho presentato domanda tramite patronato il 03/01/2018 come lavoratore precoce.In data 20/05/2018 mi sono recato presso inps territoriale (bussoleno) to e mi è stato risposto che sono in attesa da roma ad avere l’ok per finalizzare la mia pratica e poi attendere la graduatoria finale per poi liquidare la suddetta,siamo al limite della sopportazione.

    Rispondi
    • Erica Venditti
      25 Maggio 2018 in 11:58
      Permalink

      Grazie per la sua testimonianza Giuseppe!

      Rispondi
      • Avatar
        5 Giugno 2018 in 16:35
        Permalink

        ri-salve,mi ha risposto l’inps di (bussoleno to) dopo varie mail questo è quanto:
        Buongiorno,
        le certificazioni di accesso al beneficio come lavoratore precoce sono in lavorazione e verranno definite entro il prossimo 30 giugno.
        Cordiali saluti.
        ……..posso dire che sono senza parole,sono passati cinque (5) mesi e in famiglia siamo tutti disoccupati.

        Rispondi
        • Avatar
          12 Giugno 2018 in 17:45
          Permalink

          sito inps (bussoleno to) data 06/06/2018 si diritto se rientra tra gli ammessi…….cosa devo aspettarmi ancora???

          Rispondi
        • Avatar
          4 Luglio 2018 in 12:41
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          Oggetto: Domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso alla pensione anticipata per lavoratori precoci con indicazione della prima decorrenza utile senza differimento
          Gentile Signore, a seguito dellistruttoria della sua domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso alla pensione anticipata per lavoratori precoci, presentata il 03/01/2018, lei si trova nelle seguenti condizioni: – è in stato di disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, o dimissioni per giusta causa, o risoluzione consensuale nellambito della procedura di cui allarticolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604, – ha concluso, da almeno tre mesi, il godimento della spettante prestazione di sostegno a reddito.
          I requisiti e le condizioni per laccesso alla pensione anticipata per lavoratori precoci di cui allart. 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 87/2017 saranno perfezionati in data 23/03/2018.
          In esito al monitoraggio previsto dalla legge, si attesta che sussiste la relativa copertura finanziaria.
          Pertanto può accedere alla pensione anticipata per lavoratori precoci con decorrenza dal 01/04/2018 presentando, qualora non labbia già fatto, la relativa domanda attraverso i consueti canali telematici (Pin cittadino/patronato), sempre che a tale data sussistano tutti i requisiti e le condizioni previste dalla legge, compresa la cessazione dellattività lavorativa. Eventuali periodi oggetto di riscatto e ricongiunzione non ancora definiti con lintegrale pagamento dellonere sono considerati provvisoriamente ai soli fini del riconoscimento delle condizioni per laccesso alla pensione anticipata per lavoratori precoci. Laccesso al beneficio è comunque condizionato alla verifica, allatto di presentazione della domanda di pensione, del perfezionamento dellanzianità contributiva richiesta, anche per effetto del regolare versamento dellonere di riscatto o di ricongiunzione secondo le vigenti disposizioni di legge e amministrative. Resta ferma lapplicazione della normativa vigente in materia di pagamento degli oneri di riscatto e ricongiunzione anche – ove previsto – mediante addebito su pensione. Lonere o le rate di onere di riscatto regolarmente versati e lonere di ricongiunzione integralmente e regolarmente versato non saranno rimborsati anche nel caso in cui non si acceda alla pensione anticipata per lavoratori precoci.
          Avverso il presente provvedimento, può proporre istanza di riesame a questa sede Inps, entro 30 gg. dalla ricezione dello stesso.
          Distinti saluti.
          Il direttore CHISARI LUCIA Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2, del D.lgs. n.39 del 1993
          In merito alla sua richiesta avente ID 1-5183906901 effettuata all’INPS in data 28/06/2018, le comunichiamo quanto segue:

          La domanda di pensione è stata accolta. Gli arretrati verranno corrisposti con la prossima rata di Agosto 2018

          Cordiali Saluti
          finalmente!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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          • Erica Venditti
            4 Luglio 2018 in 13:56
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            MOLTO FELICI PER LEI GIUSEPPE! E grazie per averci resi partecipi del raggiungimento del suo traguardo. In bocca al lupo per tutti e continui a seguirci 🙂

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    24 Maggio 2018 in 14:09
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    Sui quasi tutti gli organi di informazione oggi si legge: ” Ad oggi, relativamente a quota 100, la proposta della Lega ( Brambilla ) , rispetto alle attese iniziali, fissa un’età minima di 64 anni, ragione per la quale la quota 100 maturerebbe solo con 36 anni di versamenti. Per abbassare gli anni di contribuzione bisognerebbe alzare l’età, MENTRE IL CONTRARIO NON SAREBBE POSSIBILE. Quindi non si potrà andare in pensione con 40 anni di contributi e 60 anni di età” . Se queste affermazioni risulteranno vere, sarebbe la più grande presa in giro elettorale. Con questi presupposti ovvio è che la riforma delle pensioni NON COSTERA’ NULLA a chi la propone, visto che per chi ha già versato 40 anni di contributi, ben oltre la media europea di 37,5 anni , sarà costretto a foraggiare le casse INPS per altri 5 anni raggiungendo così quota 105. BINGO ! Eppure nei documenti della Lega si dice di voler dare nuove speranze agli italiani che hanno mantenuto il paese, di agevolare l’uscita lavorativa in favore delle giovani generazioni. Quota 100 deve essere SENZA PALETTI oppure deve rispettare la media europea di 37,5 anni ma NON ANDARE OLTRE ! Istat inoltre ha certificato che l’aspettativa di vita è in calo complice STRESS, INQUINAMENTO, CATTIVA ALIMENTAZIONE, MANCANZA DI CURE ADEGUATE. Un motivo ulteriore per attivare quota 100 da subito oppure vogliamo avere un paese dove l’innovazione, la ricerca, lo sviluppo resteranno bloccati per altri anni ancora. Gli ultimi 7 anni sono stati un’infamia dittatoriale per il nostro paese, speriamo non ne seguano altri 5 peggiori !

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      4 Luglio 2018 in 14:54
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      grazie a voi e a tutti gli iscritti che nel loro piccolo cercano di dare delucidazioni a chiunque abbia dei dubbi sui loro vari problemi per andare in pensione…..
      p.s.dopo 42 anni e 3 mesi (sfruttando la legge precoci e quota 41 ,altrimenti avrei dovuto aspettare altri 7 mesi con la sciagurata legge fornero)sono finalmente andato in pensione…..augurissimi a quanti ci andranno a breve.

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