Pensioni anticipate 2018, ultime: Governo verso doppia anzianità di uscita?

Le ultime indiscrezioni sul fronte della riforma pensioni al 13 agosto 2018 parlano di un Governo pronto a valutare due misure di pensione anticipata, la prima sarebbe la tanto discussa quota 100 ma con paletti, mentre la seconda parrebbe andare nella direzione dell’incremento di un anno di contributi rispetto alla quota 41 richiesta dai precoci e dai quarantunisti, ossia si sarebbe studiando la quota 42 da subito esente da limiti anagrafici. Pare dunque che il nuovo esecutivo sarebbe dell’idea di riformare l’attuale sistema previdenziale eccessivamente rigido, introducendo con la legge di bilancio 2019 due misure: quota 100 da 64 anni e quota 42. Certo le promesse elettorali non sarebbero comunque soddisfatte in toto, come in molti delusi stanno segnalando sui social. Ecco come potrebbe essere la controriforma Fornero se le indiscrezioni venissero confermate.

Quota 100 e quota 42: discusse in Ldb 2019?

Stando agli ultimi rumors quota 100 potrebbe essere affiancata alla quota 42 senza limiti anagrafici, dunque le due quote potrebbero essere discusse dal Governo al prossimo tavolo per la legge di Bilancio 2019. Ma la Quota 100 qualora fosse introdotta nella prossima legge di bilancio potrebbe prevedere più paletti:

  • il requisiti di età, 64 anni, e contributi versati, 36 anni,
  • sarebbe in discussione non solo il ricalcolo dell’assegno pensionistico con sistema interamente contributivo dal 96, ma potrebbe anche essere affiancata l’ipotesi di divieto di lavorare e di sommare tali redditi a quelli di pensione. 
  • Inoltre il montante potrebbe essere raggiunto con l’uso al max di 2 anni di contributi figurativi
  • L’altra ipotesi sarebbe la quota 42 che andrebbe dunque a sostituirsi alla quota 41 senza se e ma, negli ultimi giorni è spuntata l’ipotesi di riformare le pensioni con una doppia anzianità di uscita, ovvero, la possibilità di lasciare il lavoro con 42 anni di contributi indipendentemente dal requisito anagrafico e attraverso la quota 100 a partire dai 64 anni.

Pensioni anticipate, il Governo potrebbe restringere la platea, perché?

Stando alle stime fornite dall’Inps quanto promesso in campagna elettorale parrebbe molto difficile da mantenere, Il Governo dovrebbe mettere a disposizione 4 miliardi per la quota 100 nella legge di bilancio 2019 e per applicare la quota 100 senza paletti servirebbero circa 14 miliardi fino a sfiorare i 21 miliardi annui di euro nel 2028.

Secondo Cesare Damiano del Pd, però la quota 100 ‘libera’ è stata mera propaganda elettorale, si dice contrario ai paletti ipotizzati e mai smentiti dal Governo : “Quota 100, se avesse come requisito di base un’età anagrafica di 64 anni, oltre a restringere la platea dei potenziali fruitori, sarebbe meno vantaggiosa dell’Ape che parte dai 63 anni di età. Inoltre se si aggiungesse un ventilato ricalcolo contributivo a partire dal 1996 per chi dovesse utilizzare la Quota, ci si troverebbe  di fronte a un cospicuo taglio dell’assegno pensionistico”.

Riforma pensioni, chi spera e chi si è già pentito

Sui social vi sono però ancora due schieramenti di persone che hanno votato il nuovo Governo che spesso si confrontano e lasciano il loro prezioso parere sotto ai nostri articoli, vi è chi ormai pur avendo votato M5S o Lega, si dice deluso e amareggiato da quanto fatto fino ad oggi, o meglio da quanto non fatto in campo previdenziale, come Louis che scrive: Prima di promettere dovevano calcolare...ma hanno calcolato che comunque molti ci avrebbero creduto. Oh bravi!”;

poi vi è anche chi come Demos resta fiducioso sulle intenzioni del nuovo esecutivo: “A settembre e ottobre hanno annunciato che si prenderanno cura delle riforme pensioni ,ovvero tutte quelle problematiche che riguardano voi tutti !! sbaragliando al vento parole e senza sapere cosa dire !ABBIATE UN PÒ DI PAZIENZA !! MA NON DITE che erano solo promesse perché ci devono ancora LAVORARE ! VEDIAMO AD OTTOBRE COSA COMBINANO!!ABBIATE PAZIENZA SENZA TANTO DIFFAMARE.

Voi riuscireste ad usufruire di una delle due vie di uscita flessibile, quota 100 (64+36) o quota 42 esente da limiti anagrafici verso cui, se le indiscrezioni fossero confermate, parrebbe propendere il nuovo Governo?

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Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

77 commenti su “Pensioni anticipate 2018, ultime: Governo verso doppia anzianità di uscita?

    Rosario

    (5 Settembre 2018 - 19:06)

    Ho 63 anni e 42 di contribuzione con la nuova legge di bilancio che prospettive ho? Grazie.

    Giuseppe C.

    (18 Agosto 2018 - 12:00)

    Dicevano di averlo fatto per le future generazioni? Infatti hanno penalizzato tutte le generazioni, passate, presenti e, soprattutto, future.

    Stefano1

    (18 Agosto 2018 - 1:30)

    Indicazione per i giovani? Penso che con i paletti che vogliono introdurre (2\3 anni di contributivi figurativi al massimo) saranno penalizzati ancora di piu….
    -‘fatevi una pensione privata’…-
    consigliano…

    Giuseppe C.

    (17 Agosto 2018 - 17:16)

    RISPONDO A LUCIANO.
    NON ERAVAMO NOI CHE ERAVAMO PRIVILEGIATI, SIETE VOI CHE SIETE STATI BUGGERATI; LOTTATE E VOTATE DI CONSEGUENZA. COMUNQUE SIA, PERLOMENO, FINO AD UN CERTO PUNTO, SI E’ RISPETTATO IL DIRITTO CHE UN CONTRATTO VALEVA PER CHI LO AVEVA STIPULATO E UN “NUOVO” CONTRATTO SOLO PER CHI INIZI A LAVORARE DA QUEL GIORNO IN POI. ORA, INVECE, SI VOGLIONO COLPIRE TUTTI, ANCHE QUELLI CHE GIA’ HANNO RISCATTATO IL “PREMIO” DEL CONTRATTO, OVVERO GIA’ USUFRUISCONO DELLA PENSIONE DI LORO DIRITTO: DIVIDE ET IMPERA!
    SE IO PRESTO PER DECENNI I MIEI SOLDI ALLO STATO COME CONTRIBUTI PENSIONISTICI, QUALCOSA CI DEVO GUADAGNARE, COME FINANZIARIE E BANCHE QUANDO EROGANO UN PRESTITO: IL RETRIBUTIVO E’ GIUSTO, E’ IL CONTRIBUTIVO AD ESSERE INIQUO, PERCHE’ RIDA’ SOLO QUANTO VERSATO; E, PERALTRO, SE RIDA’ SOLO QUANTO VERSATO, PERCHE’ DOVREI ASPETTARE TOT ANNI PER LA PENSIONE? DOVREI POTERCI ANDARE ANCHE IL GIORNO DOPO, SE PRENDO SOLO QUANTO VERSATO.
    VI HANNO TRATTATO IN MANIERA INGIUSTA, IO RICEVO L’IMPRESSIONE, A VOI “GIOVANI” COL CONTRIBUTIVO; ORA COSA PRETENDETE, CHE CI TRATTINO IN MANIERA INGIUSTA ANCHE NOI TOGLIENDOCI I NOSTRI SOLDI?
    FATEVI RISPETTARE E TRATTARE EQUAMENTE ANCHE VOI, CHIEDETE IL RIPRISTINO DEL RETRIBUTIVO, INVECE DI PRENDERVELA CON CHI HA AVUTO QUANTO GLI SPETTAVA SECONDO L’OBBLIGO DI LEGGE ALL’EPOCA VIGENTE.
    MI SEMBRA TANTO CHIARO…
    A PARTE LA GUERRA TRA POVERI, INDOTTA CON L’AIUTO DI ALCUNI MEDIA, CHE IO RICEVO L’IMPRESSIONE, POTREI SBAGLIARE, CHE SI CREA PER UN “DIVIDE ET IMPERA” CHE EVITI DI COALIZZARCI CONTRO I VERI RESPONSABILI. LA MIA IMPRESSIONE?: MAESTRI DELL’ODIO SOCIALE. POSSO SBAGLIARE MA RICEVO TALE IMPRESSIONE.

    Sofia

    (17 Agosto 2018 - 13:01)

    Non sono affatto d’accordo con chi, nonostante tutte le belle promesse fatte in campagna elettorale (ben precise!!) e ad oggi non confermate continua a dire: lasciamoli lavorare. Nessuno mette in dubbio che ci vuole tempo per riformare un sistema ma non accetto di sentire da mesi i numeri del Bingo!! Abbiamo bisogno di certezze, una volta tanto. Perché per me c’è una certa differenza nel poter andare in pensione il prossimo anno (opzione donna) – fra 2 anni (quota 100) fra 6 anni (quota 100 a 64). Molto delusa!! E penso che come me tante altre persone stiano vivendo il panico. Soprattutto se disoccupate.

    Luciano

    (15 Agosto 2018 - 7:40)

    Dai commenti nessuna indicazione per i giovani, ma solo per gli anziani fortunati con il retributivo.

    nives

    (15 Agosto 2018 - 4:51)

    buongiorno a tutti ho 58 anni fra qualche giorno lavoro dal 1 /07/75 con qualche stratagemma l Inps non mi ha lasciato andare in pensione il primo di maggio 2018 ma quello che vorrei chiedere al nostro nuovo governo che dice spesso di lavorare x il bene dei cittadini non sarebbe ora di lasciare andare in pensione tutti quelli come me che hanno cominciato a lavorare a 14/15 anni senza nessun paletto come lo chiamano loro xchè dobbiamo lavorare sempre anni in più x colpa del lavoro precoce

    Stefano1

    (14 Agosto 2018 - 23:36)

    Devono togliere il vincolo 2 anni di contributi figurativi!!!…
    Sanno benissimo che la gente non avrà piu un posto fisso e continuo…
    E oggi come oggi tutti avremo a che fare PRIMA O POI con DISOCCUPAZIONE,CARRIERE DISCONTINUE,MALATTIE..ECC…

      Giuseppe C.

      (16 Agosto 2018 - 13:25)

      Luciano, prova, anche se faticoso, a leggere meglio le argomentazioni.

      Luciano

      (17 Agosto 2018 - 6:59)

      Con la riforma pensioni del 1996 è stato abolito il sistema retributivo ed avviato il contributivo /misto, ma non per tutti i lavoratori, bensì solo ai lavoratori con meno di 15 anni di contributi. Questo privilegio, ai lavoratori piu anziani , è stato mantenuto fino al 2012. Ora ci troviamo con due classi sociali , chi starà peggio con in sistema contributivo/ misto e chi meglio con RETRIBUTIVO /contributivo
      Con il calcolo contributivo per i tutti i lavoratori e ricalcolo per tutti ( e non solo oro) pensionati , forse arriviamo a 41 o quota 100 per tutti.

    Giuseppe C.

    (14 Agosto 2018 - 23:06)

    Spero di essere concreto e conciso: Ma del TFR e del TFS il Governo non dice niente?
    Possibile che una cosa che spetta il giorno dopo il pensionamento, il TFS, Trattamento Fine Servizio, sia CONGELATO, salvo errori, per due/quattro anni abbondantissimi, a scaglioni, dopo la pensione?
    E perché gli statali non possono avere l’anticipo del TFS come i privati, che possono prendere il 70% del TFR maturato per acquisto casa o estinzione mutuo? Vi sembra normale che una persona se riesce finalmente ad andare in pensione e abbia un mutuo, debba continuare a pagare per due/quattro anni abbondantissimi interessi alla Banca perché non gli danno il SUO TFS, i SUOI soldi, per estinguerlo?
    E se questa persona crepasse prima e non avesse neanche eredi? Perlomeno, se non lo danno subito, il TFS, si dovrebbe prevedere per legge la possibilità che, in mancanza di eredi, il titolare dello stesso TFS congelato, indichi una persona come destinataria dei SUOI soldi del TFS in caso di morte prima del percepimento.

    ANTONIO

    (14 Agosto 2018 - 18:50)

    Giuseppe C. scusa sii più concreto quando scrivi i commenti, sono dei papiri e ho l’impressione che quando si leggono ci si perde.
    Poche righe e tutto è chiaro

    Luciano

    (14 Agosto 2018 - 18:12)

    Nessuno parla di ridurre la soglia di invalidità civile per la pensione ? Ora ancora alta, magari con il ricalcolo contributivo per tutti , ma proprio tutti.
    Non trovo giusto che solo i giovani, siano stati penalizzati con il contributivo dal 1996.

    Giuseppe C.

    (14 Agosto 2018 - 16:33)

    Non vorrei che, per lo strano connubio tra partiti diversi insieme al Governo accada che, mentre uno ti manda in pensione prima per abrogare, superare, ecc. La legge Fornero, appena ci sei andato, poi, quell’altro partito te la ricalcola a contributivo intero e ti ritrovi “in brache di tela”, come suol dirsi! Sembrerebbe che, ormai, per essere certi di mantenere un determinato reddito a te, anche se puoi andare in pensione, ti conviene non farlo e continuare a lavorare finché campi o finché ti caccino per raggiunto limite di età!
    Al proposito, Gentile SIGNORA VENDITTI, una domanda: ma, una volta effettuato l’eventuale taglio alle cosiddette pensioni d’oro, PER I LAVORATORI CHE ANCORA SONO IN SERVIZIO, come ci si comporterà, secondo lei? L’INPS PRETENDERA’ CHE CONTINUINO A PAGARE I CONTRIBUTI MENSILI PREVIDENZIALI CHE SO, PER UNO STIPENDIO DI DIECIMILA EURO, PUR SAPENDO CHE PIU’ DI 4.000 EURO DI PENSIONE NON PRENDERANNO? Non Le sembra che la cosa stonerebbe un po’? Anzi, a me, sembrerebbe del tutto assurda! Così non si rischia di, involontariamente, invogliare all’illecito del lavoro in nero?

      Giuseppe C.

      (14 Agosto 2018 - 22:49)

      Va bene Antonio, cercherò di riuscirci!

    Valter

    (14 Agosto 2018 - 16:10)

    A quelli che gli va bene 42 anni e perché già ci sono arrivati… e dunque da italiani chi se ne frega degli altri…anno detto 41 senza se e senza ma è questo devono mantenere..

    Giuseppe C.

    (14 Agosto 2018 - 15:58)

    Gentile S. VENDITTI, UNA DOMANDA: leggo che, secondo certi progetti, si vorrebbero ricalcolare con il metodo contributivo, tutte le pensioni in essere dei decenni scorsi, mettendo in relazione l’importo dell’assegno con i contributi versati. Leggo anche, e ciò mi preoccupa, che tale operazione verrebbe fatta “IN MANIERA VIRTUALE”. Che significa in maniera virtuale? Che non verrebbero analizzati i vari casi uno ad uno ma ricalcolate le pensioni da retributivo a contributivo in modo forfettario, forse perché l’INPS non ha più la documentazione da un certo periodo indietro, o per motivi di non perdere tempo?
    Questa cosa fatta “virtualmente” se significa ciò che ho scritto, mi sembra, a parte l’incostituzionalità in sé stessa dell’operazione, anche PERICOLOSA, PERCHE’ I CASI VARIANO: nel mio caso, per esempio, sono stato a tempo pieno per i primi 14 anni e, poi, sono andato in pensione, A RETRIBUTIVO, nel settore bancario, a 35 anni di servizio e 58 di età: quindi il mio assegno è stato calcolato, penso, sugli ultimi dieci anni a part time, senza prendere in esame i primi 14 a tempo pieno PIU’ SOSTANZIOSI. Quindi, un eventuale ricalcolo a contributivo potrebbe forse addirittura favorirmi, comprendendo anche i primi 14 più sostanziosi a tempo pieno. Ma, se come leggo, IL CALCOLO NON VERRA’ FATTO CASO PER CASO MA IN MANIERA “VIRTUALE”, SAREI DOPPIAMENTE PENALIZZATO, NON POTENDO LA VIRTUALITA’ TENERE CONTO DEI PRIMI 14 ANNI DI ALTA CONTRIBUZIONE.
    In quel caso che dovrei fare? Causa all’INPS, o/e al Ministero del lavoro per avere quanto mi spetta? Per fortuna ho conservato tutti gli statini dal primo mese di lavoro al pensionamento e anche i relativi CUD annui.
    Spero di essere stato chiaro nell’esporre il mio problema e, mi chiedo, altresì, chi ripagherà me, e altri eventuali poveri pensionati, delle ansie che una serie di Governi di un certo tipo stanno mettendo loro, forse diminuendo la loro aspettativa di vita?, minandoli nelle certezze che tali dovrebbero essere in uno Stato di diritto.
    Grazie se vorrà chiarire il significato di “CALCOLO VIRTUALE”.
    Giuseppe C.

    Giuseppe C.

    (14 Agosto 2018 - 15:30)

    A riprova dei miei timori riporto quanto leggo dichiarato dall’Onorevole Damiano:
    “Si tratta, appunto, di un principio che, per sua natura, deve essere universale. Forse sfugge al M5S, che tutti coloro che sono andati in pensione con le regole del sistema retributivo, totale o parziale che sia, percepiscono pensioni che valgono di più dei contributi versati. Operai, impiegati, quadri, dirigenti, liberi professionisti, giornalisti, magistrati e via elencando. Molti sono stati costretti alla pensione a causa dei processi di ristrutturazione delle aziende e hanno utilizzato i prepensionamenti per non essere licenziati e, quindi, per non diventare dei nuovi poveri. Penso agli operai della siderurgia che hanno lunghi periodi di contributi figurativi. Chiederemo loro di restituirli? Essendo palesemente incostituzionale la norma che taglia gli assegni alla sola platea delle “pensioni d’oro”, che cosa dobbiamo aspettarci? Che, dovendo disperatamente far cassa, si toccheranno tutte le pensioni in essere, anche quelle degli operai, soltanto perché liquidate con il sistema retributivo? Non sarebbe più semplice, anziché ascoltare i cattivi consiglieri, seguire la strada già battuta del contributo di solidarietà triennale da applicare alle pensioni superiori alla soglia dei 4.000 euro netti (non lordi, il Governo lo precisi) mensili?”… Chi ha introdotto il virus del ricalcolo retroattivo su base contributiva delle pensioni in essere, sta facendo passare un principio devastante per il sistema previdenziale e per la tranquillità, che dev’essere garantita una volta per tutte, di 15 milioni di attuali pensionati”.
    LEI COSA NE PENSA SIGNORA VENDITTI? Mi sembra filare il discorso dell’Onorevole Damiano: se il ricalcolo vale per i 4.000 euro, dovrà valere, per essere universale e quindi costituzionale, anche per tutte le altre pensioni a retributivo (meno che per le pensioni sociali che non hanno versato niente, né a retributivo né a misto né a contributivo, infatti non sono previdenza ma assistenza). Sussiste, secondo Lei, il rischio concreto del ricalcolo per tutti?

    Enzo

    (14 Agosto 2018 - 13:58)

    Sig.ra Erica può aiutarmi Non capisco più nulla dovrei essere un lavoratore precoce ho 60 anni ho iniziato a lavorare prima dei 18 anni per circa 70 settimane , sono stato licenziato ed ho finito di percepire la mobilità a febbraio 2018 quindi a giugno 2018 ho presentato domanda per verifica requisiti lavoratori precoci chiaramente sono senza lavoro e verso i contributi volontari raggiungerò a dicembre 2142 settimane pari a 41 anni e due mesi di contributi spero di avere tutti i requisiti , quando devo presentare domanda di pensione ????
    ( Adesso sento parlare di 42 anni dal prossimo anno si ma con al massimo 2/3 anni di figurativi dico solo che se così fosse andrei in pensione fra 3 anni pazzesco )

      Giuseppe C.

      (14 Agosto 2018 - 23:13)

      Riassunto per concisione:
      per essere costituzionale una legge, come minimo, deve avere il requisito (oltre ad altri che secondo me non ha) di essere universale, ovvero applicata a tutti quelli nella stessa condizione di pensionati e non solo a quelli per un certo importo. Quindi, per essere costituzionale un ricalcolo delle pensioni sopra i 4.000 euro, almeno tale norma va estesa a tutte le altre pensioni di qualsiasi importo, anche basso. Quindi: pericolo in arrivo per tutti che si faccia di nuovo cassa peggio di come fece la Ministro Fornero.

    Franco

    (14 Agosto 2018 - 13:13)

    Caro Massimo sottoscrivo in todo tutto quello che hai scritto se Salvini facesse tutto quello che hai scritto penso che come minimo governerebbe questo paese per almeno altri 40 anni e per rispondere a Ivo valsecchi e Renato , condivido in parte sulla loro sfiducia nel sindacato anche perche’ mi ricordo che hanno fatto solo 3 ore di sciopero verso quella schifezza della Fornero ma purtroppo non vedo altri soggetti che possano difenfenderci a meno che Landini prima o poi si decida di scendere in campo non ne vedo altri.

    vitiello immacolata

    (14 Agosto 2018 - 12:15)

    LASCIATEMI LA FORNERO PER FAVORE!!!!!!!!!!
    DOVREI ANDARE IN PENSIONE A MARZO 2022 CON 42 ANNI E 3 MESI DI CONTRIBUTI A 63 ANNI (FORSE L’INVALIDITA’ ME LA FAREBBE ADDIRITTURA ANTICIPARE). SE PASSA QUOTA 100 CON I PALETTI E LACCIUOLI CHE LA CONTORNANO SE TUTTO VA BENE LA MIA PENSIONE SARA’ RITARDATA ALMENO DI UN ANNO. CIOE’ RISPETTO ALLA FORNERO CI RIMETTO UN ANNO!!!!!!!!!!!!!!! IN QUANTO DOVREI RAGGIUNGERE I 64 ANNI PER ANDARE IN PENSIONE.
    PAGLIACCI, IN CAMPAGNA ELETTORALE AVETE PROPAGANDATO SOLO QUOTA 100 E 41, MAI PARLATO DI VINCOLI O CONDIZIONI E IO VI HO VOTATO.
    LASCIATEMI LA FORNERO CHE ALMENO NON MI HA PRESO IN GIRO.

    […] giungono dalle reazioni che si sono scatenate sui social a seguito del nostro articolo di ieri sull’ipotesi di una doppia anzianità di uscita: ossia quota 42 senza limiti anagrafici e quota 100 dai 64 anni d’età. Il confronto è stato […]

    massimo

    (14 Agosto 2018 - 11:36)

    SALVINI SVEGLIA LASCIA PERDERE BRAMBILLA. NELLA LEGGE DI BILANCIO FAI LE SEGUENTI PROPOSTE IN TEMA PENSIONISTICO:
    1) POSSIBILITA’ DI SCEGLIERE DI ANDARE IN PENSIONE CON QUOTA 100 SENZA LIMITAZIONI DI ETA’ ANAGRAFICA E SENZA
    RIDUZIONI DELL’IMPORTO PENSIONISTICO;
    2) POSSIBILITA’ DI SCEGLIERE DI ANDARE IN PENSIONE CON 41 ANNI DI CONTRIBUTI A PRESCINDERE DALL’ETA’
    ANAGRAFICA E SENZA RIDUZIONI DELL’IMPORTO PENSIONISTICO;
    3) PER LE SOLE DONNE POSSIBILITA’ DI SCEGLIERE DI ANDARE IN PENSIONE CON QUOTA 95 SENZA LIMITAZIONI DI ETA’
    ANAGRAFICA O IN ALTERNATIVA CON 36 ANNI DI CONTRIBUTI A PRESCINDERE DALL’ETA’ E SENZA RIDUZIONI
    DELL’IMPORTO PENSIONISTICO.
    RICORDATI CHE NOI LAVORATORI I VOTI LI ABBIAMO DATI A TE E NON A BRAMBILLA

    matteo

    (14 Agosto 2018 - 11:00)

    E’ vero, la Legge ancora non c’è e noi siamo qui a lamentarci su ipotesi, talune anche piuttosto fantasiose, ma è pur vero che in campagna elettorale le quote 100 e 41 non venivano associate a paletti di nessun genere, Salvini ha poi testualmente detto che i paletti stanno sulle piste da sci; ora però mi chiedo, io che ho 62 anni e 40 di servizio, se venissero confermati i rumors, dovrei attendere ancora altri due anni, mentre chi ha già 64 anni e solo 36 di servizio potrebbe andare in pensione e se ciò fosse confermato, sarebbe imbarazzante da spiegare per quei 6 anni di maggior contribuzione che creerebbero una disparità sociale tra lavoratori, per cui, auspico che, così come per la Fornero, questo Governo possa adottare una sorta di flessibilità a titolo non eccessivamente oneroso per coloro che hanno raggiunto la quota 100 ma che non hanno ancora 64 anni, sarebbe un modo per indorare una pillola molto amara che potrebbe avere forti ripercussioni alla prossima tornata elettorale……..a buon intenditor

    Graziella

    (14 Agosto 2018 - 9:13)

    Io sono una ARtigiana di 60 anni con 38 di contributi.Io QUando compirò 64 anni c0me vuole la legge avrò anche42 di contribuzione quindi era meglio la legge fornero.

    Gino

    (14 Agosto 2018 - 8:18)

    Buongiorno, ho 61 anni ed io arriverei a quota 42 con la mobilità che sto terminando. Ma,.. domanda, quindi con questi ultimi tre anni di contributi figurativi io non potrei accedere a quota 42?
    Però con quota 100 , 64 di età e 36 di contributi potrebbe andare chi ha iniziato a lavorare a 28 anni mentre io che ho iniziato a 19/20 sono ancora in ballo…..!!!!! Qualcosa non mi torna!!!
    C

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (14 Agosto 2018 - 10:09)

      Buongiorno Gino se il limite fosse 2 di figurativi sui 3 anni di mobilità potrebbe usarne solo 3 e dunque le mancherebbe 1 anno. Purtroppo su questo stanno puntando i sindacati facendo presente che così facendo si premiano unicamente le carriere continuative.

    Ivo valsecchi

    (14 Agosto 2018 - 7:58)

    Ciao Franco, per cortesia lasciamo questa sottospecie di sindacato alla larga… ma credi veramente che esiste ancora un sindacato ? Io la tessera l’ho stracciata 5 anni fa. Lavorano per tener viva la loro corporazione e portare a casa lo stipendio sul nostro sudore. Un esempio ? Carla Cantone, segretaria per 4 anni del sindacato dei pensionati, ha finto di litigare con Renzi per 4 anni, per poi dimettersi ed entrare nel PD per le elezioni del 4 marzo. Svegliamoci , vai a un sindacato e vedrai che la.loro unica battaglia ora e’ per l’immigrazione unico salvagente acchiappa tessere per tenere in vita il fossile chiamato.Sindacato.

      massimo

      (14 Agosto 2018 - 11:13)

      GIUSTO IVO CONTINUO AD ESSERE TOTALMENTE D’ACCORDO CON QUANTO DICI

        Ivo valsecchi

        (14 Agosto 2018 - 12:28)

        Massimo giusta attendere quello che faranno. Se il nostro salvini sara’ la copia dell’altro matteo, spero che I leghisti come me non siano come I militanti, ops ormai militonti del PD che continuano a votare un partito che ha reso qusto paese invivibile a noi italiani

          massimo

          (14 Agosto 2018 - 12:56)

          FATE DI TUTTO PER FAR CAPIRE A SALVINI CHE SUL TEMA DELLA RIFORMA PENSIONISTICA E’ TROPPO ATTENDISTA E CHI L’HO HA VOTATO ATTENDE UNA SUA DICHIARAZIONE PRECISA ( ED IO AGGIUNGO SMENTITA DI BRAMBILLA )
          BUON FERRAGOSTO

    Corrado

    (14 Agosto 2018 - 6:59)

    I 41 disoccupati con più di 3 anni di contributi figurativi… cosa fanno vafffffanculo

    Rossella Di Maria

    (14 Agosto 2018 - 6:44)

    Ma quante chiacchere! nessuno del governo si è ancora pronunciato ufficialmente e d ecco che tutti si scatenano. E portate pazienza!

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (14 Agosto 2018 - 10:12)

      Grazie Rossella abbiamo fatto presente che esistono ancora 2 schieramenti di cittadini: lei rientra tra chi ancora dice ‘lasciamoli lavorare’ e spera in una riforma migliore.

    Roberto Poli

    (14 Agosto 2018 - 5:52)

    Intanto io ho piu’ di 42 anni di anzianita’, e da gennaio mi aumentano di 5 mesi per aspettativa di vita, governo di bugiardi, non li voto piu’ . Pche mi frega dei barconi di profughi, pensate alle pensioni, cretini.

    Giulio

    (14 Agosto 2018 - 1:22)

    Premesso che non ho votato,ma speravo che almeno questi due cambiassero qualcosa!!!invece erano solo chiacchere per raccimolare voti!!!Se veramente è vero ciò che si legge sulla riforma delle pensioni è una presa per il culo!!!Piuttosto che perdere,dopo 42 anni di lavoro e contributi versati,lascino la legge così com’ è!!dovrò lavorare di più , ma almeno ho lamia pensione che mi spetta senza decurtazioni!Bho non capisco chi continua a votare sto’ infami!!!

    Siliana Mencarelli

    (13 Agosto 2018 - 23:37)

    42 anni senza limiti di età. Giustissimo. Ma le donne che hanno lavorato ‘ hanno fatto figli e hanno accudito la casa e spesso anche altri familiari ma possibile che non lo capite che hanno lavorato molto di più di un uomo. Possibile che non capite che devono essere sgravate di un anno ogni figlio ??? Perché mia madre andò in pensione prima di mio padre. ??? Poi non parliamo di tutela della famiglia e chiediamoci perché non nascono bambini

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (14 Agosto 2018 - 10:13)

      Sulla valorizzazione del lavoro di cura sta puntando molto Orietta Armiliato del comitato opzione donna social, visto che mi pare lei condivida gli obiettivi del gruppo le consiglierei di iscriversi sul suo gruppo facebook.

    Antonio Marra

    (13 Agosto 2018 - 21:21)

    Se veramente questo governo vuole fare cosa giusta per i pensionati deve eliminare la quota 100 e mandare in pensione i lavoratori che hanno più diritto, quelli che hanno pagato più anni di contributi. Sono i lavoratori precoci con 41 anni di lavoro ad avere per primi il diritto di lasciare il lavoro senza penalizzazioni.

    Renato

    (13 Agosto 2018 - 21:20)

    Premetto che sono un precoce ( ho iniziato a 15 anni e 10 mesi ), nella finanziaria del 2016 era tutto fatto per i precoci . Chi aveva lavorato prima di compiere i 16 anni sarebbe dovuto andare in pensione con 41 anni di contributi senza nessun vincolo , allora il viceministro Nencini all’ingresso decisivo all’inc coi sindacati assicurò “ per i precoci è fatta”. I sindacati allora chiesero almeno i 18/19 anni di età!!!!!!!Il risultato lo sappiamo tutti:41 anni con paletti di ogni tipo. 15 categorie di lavori usuranti ( chi li ha stabiliti è da ricovero), APE social ecc. Ma chi a usufruito di queste leggi entrate in vigore dopo oltr un anno, i sindacati negli ultimi anni fanno solo danni, volevano favorite un più ampia platea di gente e hanno ottenuto il risultato inverso

    luciano

    (13 Agosto 2018 - 21:05)

    Ho 59 anni 36 contributi invalido al 50 x100 con un aumento di invalidità riconosciuta mi spetta qualcosa ?

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (14 Agosto 2018 - 10:14)

      Mi scusi cosa vuol dire mi aspetta qualcosa?

    Franco

    (13 Agosto 2018 - 20:56)

    Io non capisco perche’ si ostinano a non fare un vero incontro con le parti sociali e con tutti i sindacati ecc. un vero icontro non come quello finto di Monti che ha prodotto la Fornero,o quello finto di Renzi che ha prodotto ape volontario,magari se all’incontro ospitassero gente come Damiano e Walter Rizzetto forse qualche cosa di buono potrebbe uscirne.

    Antonio

    (13 Agosto 2018 - 20:41)

    cari amici, e per chi come me di lavoro ne ha 51 è 61 di età ?
    Contributi versati ne risultano solo 30, attualmente disoccupato, spero di arrangiarmi fino ai 70 anni, tanto prima non ci credo proprio di andare in pensione.

    Renato

    (13 Agosto 2018 - 20:38)

    PierAntonio tutto giusto quello che dici ma questi due non sembra che hanno molto chiaro la differenza tra chi ha già lavorato magari in fabbrica per 41/42 anni con chi ne ha lavorati 36 . Perché loro non HANNO MAI LAVORATO e devono nemmeno pensare di fare ricalcoli, perché Antonio dice che gli scoccerebbe perdere 200 € al mese perché facendo un calcolo veloce lui perderebbe 2600 € l’anno. Non siamo noi a dover pagare ancora perché abbiamo già dato.

    massimo

    (13 Agosto 2018 - 20:30)

    INCREDIBILE. NON HO PIU’ PAROLE PER COMMENTARE L’OPERATO DEL GOVERNO. ORA SI PARLA DI DOPPIA ANZIANITA’ IN USCITA. SE NON SONO IN GRADO DI MANTENERE QUANTO PROMESSO IN CAMPAGNA ELETTORALE SI DIMETTANO.

      Gian

      (13 Agosto 2018 - 21:32)

      Concordo!!!

    Cristina

    (13 Agosto 2018 - 20:08)

    Scusate mi permetto ma cercate di confermare opzione donna siccome costa poco aiutate le donne e metterti 30 anni di contributi tanta l’assegno e basso quindi vi perdete poco o nulla e le donne verrebbero aiutate visto che lavorano il doppio tra ufficio e casa ip aspetto fiduciosa

    Mauro Nosenzo

    (13 Agosto 2018 - 19:47)

    ho 62 anni 40 di contributi Disoccupato da 4 anni..alla fame…devo morire???

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (14 Agosto 2018 - 10:15)

      Grazie Mauro per il suo commento, speriamo che qualcuno si renda conto anche della situazione dei disoccupati e pensi anche a loro, noi possiamo solo darvi visibilità pubblicando le vostre storie.

    Daniele

    (13 Agosto 2018 - 19:42)

    Tante promesse poi alla fine tutti uguali sono un precoce ho gia raggiunto piu di 42 anni di contributi cosa vogliono ancora

    Pierantonio

    (13 Agosto 2018 - 19:39)

    Io sono molto dubbioso relativamente a quello che ha in mente il governo, spero di sbagliarmi, e questo lo vedremo a settembre e allora si giocherà a carte scoperte.
    Punti fermi per me:
    quota 41 senza paletti o 42 ma subito dal 2019 senza giochetti sul calcolo per chi aveva 18 anni di versamenti prima del 1 gennaio 1996.
    Opzione donna da migliorare e ape social
    Quota 100 nella forma prevista dal governo e con i vari paletti (contributivo totale e 64 anni) per me risulta troppo restrittiva. Vai si in pensione qualche anno prima, ma “solo” 36 anni di contributi e tutti col contributivo ti lasceranno con un assegno mensile molto ma molto leggero e penso che molti dovranno farci un ragionamento. Tutte le misure dovrebbero essere attuate, ma se permettete precoci e chi ha già 41 o 42 anni di lavoro siano la priorita’.
    Per ultimo, va’ bene tutto, le critiche, anche feroci e da incazzati, ma non scendiamo nelle volgarità, nelle offese e nello sproloquio. Ripeto a settembre non potranno più fare melina, e allora tutti i nodi verranno alla luce. Li aspettiamo al varco.

    FEDER

    (13 Agosto 2018 - 19:34)

    Ma come si fa’ ad aumentare le pensioni minime di gente che non ha versato i contributi e intanto si sono comprati 2/3 alloggi

    Renato

    (13 Agosto 2018 - 19:06)

    Non è che questi vogliono fare soldi con ricalcoli da ladri ? 42 devono essere senza nessun vincolo

      Giuseppe C.

      (14 Agosto 2018 - 12:47)

      A Roma c’è un pensionato sociale che ha sempre lavorato in nero e paga 25.000 euro mensili in circolo sportivo esclusivo! Ora, grazie al taglio di chi la pensione se la è pagata, gliela aumenteranno! Il nuovo che avanza!

    Renato

    (13 Agosto 2018 - 19:02)

    Quota 42 deve essere senza nessun ricalcolo ( retributivo/contributivo ) ,altrimenti io vado in pensione con le regole attuali non sarebbe un anticipo ma una gran fregatura

    Pantaleo

    (13 Agosto 2018 - 18:58)

    Antonio…scusami
    Non volevo esprimere tutta la rabbia che ho dentro su quel messaggio..
    Il gatto e la volpe meritano più di quello
    Hai ragione!!
    Ma tanto faranno la fine dei pd e company..
    Si accorgeranno di noi quando torneranno al 6%……
    Massa di CORNUTI!!!!

    Antonio

    (13 Agosto 2018 - 18:56)

    Ma vi sembra giusto che dopo 41 anni di lavoro, non posso andare in pensione in quanto devo aumentare le minime a 780 euro a chi non ha versato mai un contributo per il mantenimento dell’Italia? Usufruendo peraltro di tutte le agevolazioni fiscali.

    Francesco

    (13 Agosto 2018 - 18:56)

    Ho letto l’articolo relativo a quello che stanno discutendo in merito di pensioni, io come tantissimi altri colleghi hanno creduto e votato questa coalizione, 5 stelle o lega. C’è da dire che al momento non c’è nulla di chiaro, cmq se fossero fondate le notizie giornalistiche: quota 100 con 64 anni e 41 che diventa 42 nessuno voterà più questa coalizione, si tratterebbe di un ulteriore inganno a discapito di chi ancora crede un po’ nella politica. L’augurio è che tutte queste notizie siano frutto di una campagna mediatica contro il neo governo con la speranza che gli italiani possano andare in pensione in una eta
    ragionevole e non da spirito puro. Ho da dire qualcosa sulle spettative di vita, io sento parlare solo di malattie e morti improvvise in tutte le regioni, forse i politici vivono più a lungo e riescono ad aggiustare la media nazionale?

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (14 Agosto 2018 - 10:17)

      Speriamo Francesco che i media si stia sbagliando, anche se più fonti giornalistiche vanno nella stessa direzione, tutti contro il Governo? Non ci resta che attendere la legge di bilancio 2019.

      Giuseppe C.

      (14 Agosto 2018 - 11:59)

      No Antonio, non mi sembra giusto. Sembrerebbe, ma posso sbagliare, che queste persone facciano confusione tra Assistenza che, come negli altri Paesi dovrebbe essere a carico della fiscalità generale e scorporata dall’INPS, e Previdenza, i soldi che i lavoratori versano per la loro pensione. Soprattutto ora che la disoccupazione aumenta e il Ministro Di Maio vuole riaprire alla cassa integrazione, oltre che al reddito di cittadinanza, che costituiscono Assistenza.
      Ma io stento, è un mio limite certamente, a volte, a capire la logica di tali Ministri, come quando l’Onorevole Di Maio promette trionfante, come se fosse una cosa positiva, AI CITTADINI che taglierà le cosiddette pensioni d’oro; ma perché, il ceto medio, che prende sui 4.000 lordi, non è costituito da CITTADINI? e glielo dice trionfante, come se dovesse essere contento? E, poi, perplesso mi lascia la spiegazione: secondo il Ministro costoro, come tutto gli altri a retributivo (che non è un delitto) con importi più bassi, hanno preso più di quanto versato e le pensioni – gliele tagliamo per alzare le minime (immagino le sociali) – che, aggiungo io, per lo stesso principio, dovrebbero avere 0 euro perché nulla hanno versato! Infatti sono Assistenza e non c’entrano niente con la Previdenza; confusione?
      Ma no, certamente sono io che, anche se certe dichiarazioni erroneamente mi sembrano mancare di logica, non capisco e mi sfugge qualcosa.
      Però a me, in uno Stato di diritto, mi sembra, secondo i libri di diritto, incostituzionale tagliare i diritti quesiti; e, mi chiedo, che male hanno fatto quelli che prendono 4.000 euro di pensione? Che c’entra l’Assistenza con la Previdenza? E’ colpa mia, non ci arrivo a capire; Colpa mia, sbaglio sicuramente.
      “Divide et impera”?

    Antonio

    (13 Agosto 2018 - 18:52)

    La quota 100 così come ipotizzata è un’assurdità. Il limite dei 41/42 anni è accettabile. Ma quello che non mi va giù sono DUECENTO EURO IN MENO AL MESE: LADRI!!!!

      Giuseppe C.

      (14 Agosto 2018 - 12:41)

      Peraltro il ceto medio che si vuole colpire col taglio è quello che ancora fa un po’ girare l’economia consumando; spaventiamolo, così rischiamo che smetta di farlo, in previsione di tempi peggiori e si crei recessione! Senza contare che, certi pensionati del ceto medio, spartiscono la loro pensione, spesso, con le famiglie dei figli o nipoti disoccupati che, così, saranno colpite anche loro. Ah, già… ma i soldi tagliati ai padri e ai nonni, A BREVE, li rivedranno come reddito di cittadinanza: in natura nulla si crea e nulla si distrugge…In natura… E in economia? la parola a chi è più esperto di me.
      Comunque sia, vuoi vedere l’effetto di goduria che farà, fino a che non sarà dichiarato incostituzionale, sulla base di “invidiosi” del populismo bue, avvelenati dal divide et impera di una guerra tra poveri che ricevo l’impressione, posso sbagliare, sia organizzata ad arte, con alcuni media compiacenti, da parte di alcuni politici? Magari godranno tanto, come per il taglio dei privilegi, da dimenticare che, intanto, loro sempre a bocca asciutta, purtroppo, rimangono, senza la normalità di una vita normale (e senza odio) e che, prima o poi, mentre ora battono contenti le mani perché “i ricchi cattivi” che hanno una vita normale sono stati colpiti, ho l’impressione che si stiano ponendo le basi, un precedente, per tentare un “cavallo di Troia” per far passare qualcosa di incostituzionale che, per tali pensionati da 4.000 euro non dia che briciole ma che, se poi sarà, come ricevo l’impressione, esteso a tutte le pensioni in essere, ricalcolate a contributivo, quelle basse, ma tantissime, allora sì che darà un gettito enorme! I pensionati prenderanno quanto le pensioni sociali?
      L’impressione che ricevo è che si tenti di distruggere la Previdenza pubblica, ma posso sbagliare.
      Dimenticavo: io prendo solo 1.300 euro di pensione.

    Renato

    (13 Agosto 2018 - 18:49)

    La promessa era 41 ANNI non quota 100.Non ci sono soldi a sufficienza per quota 41 okay fate 42 , ma questo è il minimo Quota 100 con 36 anni versati è a dir poco ingiusto. Fate in fretta reddito di cittadinanza e FLAT TAX possono aspettare perché quelli sono solo REGALI

    ANTONIO

    (13 Agosto 2018 - 18:47)

    Alberto, hai ragione il brambilla è una persona che ha tutti i titoli del mondo. Ma il comune di Merate non si vergogna di aver messo al mondo un ciuccio. Altro che professore e poi di cosa

    Alberto Manzi

    (13 Agosto 2018 - 18:36)

    Il mio migliore augurio per un ferragosto di m***a ai 2 nuovi poltronari.
    Speriamo di mandarli a casa in fretta, molto in fretta, la rete ci aiuta !
    Stanno pestando una m***a dopo l’altra.
    Salvini Di Maio , più infami di così…….

    renzo

    (13 Agosto 2018 - 18:32)

    avevano promesso quota 100..cioè età del lavoratore piu’ gli anni di contributi…questa è la vera quota 100….invece ci prendono anche questi per il fondello….e cosa dire della legge di stabilità dell’ottobre 2017? dove era stato legiferato che si potevano conglobare contributi di altre casse che non fossero Inps? tutta una bufala..ad esempio l’Enasarco non ne vuole sapere…..ma se esiste la legge perchè non la fanno applicare?

    Ivo valsecchi

    (13 Agosto 2018 - 18:25)

    Dimenticavo. Non pensateci nenche un secondo a mandarci in pensione a 42 anni di contributi in pratica un anno prima della piagnona rubandoci 200 eur di pensione con il.contributivo, sarebbe da criminali. Una richiesta a matteo salvini: ma da che buco.e’ uscito sto Brbilla? E mandarlo nel Pd. Non sarebbe piu’ logico ?

    Ivo valsecchi

    (13 Agosto 2018 - 18:11)

    Sono un precoce leghista fino al.midolloa non militonto come quelli di sinistra. Avete promesso 41 ma non ce la fate ? Ok 42. Opzione donna costa poco fatela urgentemente. Non pensateci neanche di mandare in pensione chi ha lavorato 36 anni e lasciare sul posto chi ne ha lavorati 42. Precoci e donne vi aspettano al varco, altrimenti ci vediamo alle prossime elezioni. Un matteo lo abbiamo gia’ cacciato. Occhio caro salvini a quello che fai… se ci sei batti un colpo. Resto ancora fiducioso fino a novembre

      massimo

      (13 Agosto 2018 - 20:23)

      GIUSTISSIMO IVO. MI PARE DI CAPIRE CHE ANCHE TU SEI RIMASTO DELUSO DA SALVINI. MI SPIEGHI COME MAI LA BASE LEGHISTA NON SI E’ ANCORA MOSSA PER FAR CAPIRE A SALVINI L’ERRORE CHE STA COMMETTENDO NEL SEGUIRE IL BRAMBILLA?

    Alex

    (13 Agosto 2018 - 18:00)

    Rimango fiducioso la prospettiva di una possibile doppia uscita e’ interessante. Cerca di smontare i paletti rigidi della Fornero, ci sarebbe da eliminare l’aspettativa di vita e ci siamo. Non ascoltiamo troppo quelli che si lamentano per il taglio delle pensioni d’oro, spesso sono regali ricevuti rivestendo posizioni funzionali inutili e costose(vero pubblica amministrazione!!).

    Giuseppe

    (13 Agosto 2018 - 17:53)

    Intanto c’è chi la Fornero l’ha già subita, chi la subirà prossimamente e chi si beccherà anche l’aumento dell’aspettativa di vita. Sarò tra quelli che quando questi fenomeni delle chiacchere si inventeranno qualcosa avrò gia fatto 43,3 anni di lavoro. A proposito: Ma la prima cosa che dovevano proporre non era abolire in toto la Fornero prima della pausa estiva? E invece salta fuori la flat tax, l’assegno alle casalinghe, la nuova leva militare etc. etc. Sarebbe cosa buona e giusta che si dica una cosa e la si porti a termine altrimenti sembrate dei berlusconi qualunque con le dentiere gratis per tutti.

    Renato

    (13 Agosto 2018 - 17:41)

    L’ex ministro ora trova da ridire su eventuali future modifiche alla sua legge del 2011. Per i poveri cristi dipendenti hanno fatto tutto in modo velocissimo dicendo che per i politici si doveva fare una legge separata. Per i privilegiati non si è mai fatto nulla e adesso la stessa Fornero dice che quello che prospettano è anticostituzionale!!!!!!! Ma chi ha un cedolino paga a fine mese è il più scemo????Fornero sono 7 anni che cerchi di discolparti , la tua legge andava abbinata a quella per i politici re così semplice . O ANCHE PER I POLITICI O PER NESSUNO, di tutte queste storie attuali non c’è nera bisogno. In 7 anni di privilegi quanti risparmi avremmo avuto, penso parecchi invece qualche categoria ha usufruito di leggi vecchi con parecchi privilegi ( vedi i militari 45 ANNI di CONTRIBUTI). SVEGLIAMOCI

    ANTONIO

    (13 Agosto 2018 - 17:17)

    Pantaleo, quali merde questi sono i più cornuti sulla faccia della terra

    Pantaleo

    (13 Agosto 2018 - 16:59)

    Quando la smetteranno di dare numeri…???
    Giocano sulle nostre aspettative…
    Noi vorremmo chiarezza ma sembra che loro facciano uscire diverse ipotesi x capire dove orientarsi!!!
    Io ricordo che prima del voto era:
    Abolire la fornero
    41 di lavoro bastano e avanzano
    Precoci via i paletti….
    Ora si inventanodi tutto…
    Bene…a maggio faranno la fine di renzi
    Altro che 30di governo!!!!
    Merde!!!!

      Paolo

      (15 Agosto 2018 - 14:29)

      Sbaglio o prima delle elezioni Di Maio(che andrebbe scritto con lettere minuscole)aveva detto in TV che già 40anni di lavoro in fabbrica bastano e avanzano,ora pare che tirino fuori tutte le scuse più assurde,legge 100ma si parte da “64”anni…..COSAAA? 64. ANNI!!!?Legge da 41 a 42 forse,ma forse era meglio la “fornero”(minuscolo)…..mi sa tanto che anche questi ci stiano prendendo per il CULO,ma chi come me ha iniziato a lavorare a 15anni quindi con quanti cazzo di anni ci deve andare in pensione???? AH CERTO NON 5 DELLA LORO LEGISLATURA.

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