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Pensioni anticipate 2018 ultime news: Boeri ‘impossibile abolire la Fornero e quota 41 o 100’

E’ tornato a parlare Tito Boeri, presidente dell’ INPS e come sempre le sue parole sono pesanti e si porteranno dietro molte discussioni. Durante la trasmissione di Rai 3  Mezz’ora in più, intervistato da Lucia Annunziata il presidente ha parlato della riforma Fornero sulle pensioni e dei suoi costi per abolirla definendoli  insostenibili. Inoltre è tornato anche su un altro argomento molto spinoso, i vitalizi e i benefici che porterebbe la loro abolizioni. Ecco le ultime novità di oggi sulle pensioni anticipate!

Ultime novità Pensioni anticipate 2018: Boeri su vitalizi e riforma Fornero

Boeri non ha usato mezzi termini parlando di pensioni anticipate e ha ribadito come “L’abolizione della riforma delle pensioni Fornero determinerebbe una “doppia iniquità” a carico di chi ha già pagato il costo di quella riforma (come ad esempio opzione donna, ndr) e delle generazioni più giovani. Ed avrebbe un costo difficilmente sostenibile dal sistema previdenziale portando a 85 miliardi il debito pensionistico”. I costi vivi ed immediati sarebbero intorno ai 11- 15 miliardi secondo il presidente dell’ INPS.

Sui vitalizi ha poi spiegato che non è una battaglia soltanto simbolica, ma che potrebbe consentire grandi risparmi. Secondo Boeri con un ricalcolo contributivo dei vitalizi “ci sarebbero stati risparmi importanti, non solo simbolici, nell’ordine dei 150 milioni di euro l’anno ci sarebbero stati risparmi importanti, non solo simbolici, nell’ordine dei 150 milioni di euro l’anno”.

Pensione anticipata ultime news, quota 100 e quota 41 insostenibili secondo Boeri

Boeri durante l’intervista all’Annunziata ha parlato di pensioni e di legge Fornero, ma poi è tornato anche sul tema della quota 100 e della quota 41. Anche in questo caso il presidente è critico, spiegando che “la proposta di quota 100 e dei 41 anni di contributi minimi secondo le nostre stime è ancora più costosa e a mio giudizio non è sostenibile e potrebbe costare 105 miliardi di debito pensionistico”.

Voi cosa ne pensate delle parole del presidente dell’ INPS? Fatecelo sapere nei commenti e ricordatevi che potete seguirci anche su facebook sulla nostra pagina per esser sempre aggiornati con tutte le ultime novità relative alle Pensioni!

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Autore dell'articolo: Stefano Rodinò

Stefano Rodinò
Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

29 commenti su “Pensioni anticipate 2018 ultime news: Boeri ‘impossibile abolire la Fornero e quota 41 o 100’

    Alberto

    (14 maggio 2018 - 10:59)

    il problema vero è che una volta raggiunto l’obiettivo di palazzo si scorderanno tutti delle promesse elettorali adducendo vari problemi e quindi tutto resterà come prima, anzi peggiorerà come ad esempio la soglia minima di età a 64-65 anni per la quota 100 proposta dalla lega che è addirittura peggiorativa rispetto all’attuale legge fornero.

    DIDI

    (27 aprile 2018 - 22:00)

    Qualcuno mi spieghi perchè i nostri contributi previdenziali (i nostri soldi) devono servire a pagare le cassa integrazioni, le disoccupazioni, le invalidità ecc. E ti credo che poi non resta più niente per mandare in pensione prima della tomba chi ha lavorato per quasi mezzo secolo. SEPARARE SUBITO L’ASSISTENZA DALLA PREVIDENZA, ANCHE SE ORMAI E’ TROPPO TARDI.

    oieahc

    (19 aprile 2018 - 6:03)

    Hanno vinto le elezioni anche e soprattutto sull”abolizione della Fornero ed oggi impunemente se ne escono con proposte peggiorative. Io oggi ho 41 anni di contributi e solo 58 anni di età. Nel frattempo che formino un governo e che mettano in cantiere una nuova riforma, avrò subito totalmente la Fornero, infatti avrò si 60 anni ma 43 di contributi, altro che quota 100. Non capisco poi se questa benedetta OD abbia portato o porterà dei risparmi. Se si, che la rendano definitiva. Liberiamo posti di lavoro. I soldi che noi e i datori di lavoro mettiamo nell”inps sono nostri. Già anche la liquidazione ci viene elargita dopo minimo due anni.

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (19 aprile 2018 - 10:55)

      DAMIANO CITA I PROSSIMI STEP NECESSARI E Dà UN SUGGERIMENTO AL GOVERNO CHE VERRà: https://www.pensionipertutti.it/riforma-pensioni-2018-ultimissime-da-damiano-prossimi-step/

      alberto

      (19 aprile 2018 - 13:06)

      La riforma Fornero va abolita perche’ le situazioni di squilibrio sono evidenti.Poco tempo fa servo una cliente ..qualche discorso e scopro che grazie alla famigerata legge Rumor del 73 e’ andata in pensione alla”veneranda”eta’ di 37 anni(era una statale che ha potuto usufruire delle agevolazioni per gli statali..)percependo una dignitosa pensione di quasi 1000 euro..Nata nel 46,in pensione dal 1983,questa signora percepira’ la pensione per 50 anni circa(se le aspettative di vita sono quelle che dicono)percependo una pensione tripla rispetto ai contributi versati .La sciagurata legge Rumor costa 9 miliardi all’anno ed e’ costata dall’inizio sui 150 miliardi..Inutile dire che le aspettative di vita per queste persone sono ragionevolmente piu’ alte rispetto a quelli che dovrano lavorare(come il sottoscritto)sino a quasi 70anni tra pressioni aziendali,uffici sotto organico,aggiornamenti di procedure e altro..Hanno confidato( ma non lo dicono)che quelli che lavoreranno sino a quasi 70 anni facilmente moriranno prima degli altri.E se(per cure mediche)fossero rispettate le aspettative di vita contano non gli anni di vita MA LA QUALITA’ DELLA VITA.Una pensione goduta senzi acciacchi prima si godeva per un lungo periodo che sara’ sempre piu’ breve.
      Non parliamo di retribuzioni(un mio caro amico collega di banca,con la terza media,e’ andato in pensione a 48 anni e10 mesi con 33 anni di contributi (di cui 3 minorili) nel Gennaio 99 percependo una pensione attuale di 1950,00 euro(!!)io ,con la laurea,lavorero’ quasi 10 anni in piu’ percependo una pensione che se va bene sara’ il 70%..E’ giusto?e’ giusto che ci siano ex40enniin pensione che hanno potuto fare un altro lavoro?
      I tempi sono cambiati dicono.Ok ,facciamo sacrifici.Ma dico ( mi riferisco all’opzione donna abolita) se una donna di 58-60 anni con 35,36,37 anni di contributi vuole andare in pensione perche’ dopo anni di doppio lavoro(casa e ufficio)ha una madre di 90 anni da assistere e vuole avere il piacere di stare con lei gli ultimi anni e se questa donna e’ disposta a rinunciare al 30% della pensione(perche’ ha il marito che sta bene ed e senza figli o con il figlio che lavora)perche’ non lo puo’ fare?Quello che l’Inps pagherebbe in piu’ adesso lo ricupererebbe nel tempo(costa piu’ pagare per 30 anni una persona 1000 euro al mese o 1300 per 22,23 anni?)
      Le linee guida che si dovrebbero dare sono 2:
      1)applicare la flessibilita’ il piu’ possibile fissando un minimo di eta’ e contributi con delle soglie di penalizzazioni crescenti) con una forbice del 3/5% per ogni anno di anticipo fissando un criterio minimo di eta’ e di contributi sulla quale si puo’ discutere(quota 100 o 41 anni di contributi come eta’ standard).Vuoi fare 102 o 103?Se lo fai DEVI poter andare a quota 100 ugualmente ma con una decurtazione minima..
      2)Se ci si costringe a lavorare sino a 70 anni NON CI SARA’ MAI RICAMBIO NEL MONDO DEL LAVORO ..e cosa saraì’ dei nostri figli?Avranno una pensione e se l’avranno sara’del 50%…E tra lavori interinali,a tempo determinato con le difficolta’ di progettare una vita personale DOVREBBERO ANCHE PENSARE a fare una pensione integrativa…
      Abolire la Fornero e’ una questione DI DIGNITA’ DELLA PERSONA e non solo di quadratura dei conti..

    antonella

    (18 aprile 2018 - 19:54)

    voglio fare una domanda al PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. possibile che a tuttora non si riesce a nominare nessuno, sto male sa perchè ?Beh, mentre voi perdete solo tempo ci sono persone che lavorano seriamente per voi rischiando la vita tutti i giorni ;siamo noi che vi votiamo, vi manteniamo nel superlusso, e non ci tenete manco in considerazione Spero che.la sera quando andate a dormire potete recitare preghiere per farsì che gente umile al mattino presto si alza per pagarvi tutti i contributi vostri e tutti i tipi di tasse spaventose. un appunto lo vorrei fare anche ai giornalisti : perchè non mi invitate a scrivere un articolo così da insegnare a potenti come si possono recuperare i soldi per poter andare in pensione con 100 o 41 senza aspettare che finisce il mondo. Alla Fornero e al Boeri chiedo di andare al lastrico come ci stanno mandando e di pulirsi la bocca nel parlare degli operai poichè non hanno idea di come si lavora.una cosa importantissima : una persona che ha lavorato per 15 anni in uno dei P:S: più violenti non entra nel regime gravoso perche son passati anni più di 7 anni e il curriculum fisico non esiste per voi? andassero in pensione tutti quelli hanno 60 perchè: si riscontra stress diabete pressione alta miopia con cataratta ecc. almeno i giovani che stanno a casa ci dimostreranno le loro qualità e non le insoddisfazioni bevendo o drogandosi.Mi dispiace ma so che ha questo no ci pensate ecco perchè state solo perdendo tantissimo tempo come il depuratore della mia città che non ha mai funzionato ma i soldi sono sempre finiti prima infatti mio padre è morto e non lo ha visto ma per una vita ha dovuto sentire mentre lavorava solo il rumore di quel piccchiare fortissimo sulla pietra lavica senza successo. Spero che domani sara’ un gio rno migliore che stiamo sempre aspettando come mio padre in Paradiso.

    Ivonne

    (18 aprile 2018 - 12:00)

    Buongiorno, tra due mesi compirò 60 anni ed ho maturato 40 anni di contributi. Da due anni sono disoccupata e, nonostante centinaia e centinaia di curricula inviati via e-mail, nessuno mi ha mai dato una risposta. Ho lasciato anche i miei curricula a diverse aziende. Niente. Io ho voglia di lavorare, ma nessuno mi vuole. La prima società per cui ho lavorato non mi ha pagato i contributi per un anno (la società non esiste più e gli amministratori sono deceduti tanti anni fa). Come vivrò d’ora in poi? Ho lavorato tanto per riuscire a comprarmi la casa in cui abito. Ora cosa faccio? Le spese sono tante e le entrate ormai sono pari a zero. Speravo tanto nella quota 100, ma così si tagliano le gambe alle persone che si trovano nella mia situazione.

    MASSIMO

    (17 aprile 2018 - 23:15)

    Purtroppo ci lamentiamo e basta. I due partiti che avevano nel programma QUOTA 100 , Lega e M5S insieme hanno raggiunto il 51% ma non governeranno mai insieme da soli e la signora Fornero può dormire sogni tranquilli, così come i vertici europei che ci hanno ucciso con l’austerity. e i partiti italiani che hanno votato quelle infami riforme, vale a dire PD e Forza Italia. Moriremo sul lavoro a settantanni !!!

    Agostino

    (17 aprile 2018 - 23:12)

    Per Loredana P. – se lasciamo in piedi l’attuale baracca puo’ solo accadere quello che “normalmente” avviene in natura: Il cane non mollera’ mai l’osso e il lupo non si fara’ mai strappare il pezzo di carne …
    Purtroppo, come qualcuno ha gia’ detto, per una nazione ritenuta di … “BACCHETTONI” vale la – comoda e consolidata – regola: Chi ha avuto ha avuto … chi ha dato ha dato e … continui a dare ..!!!

    Cesare

    (17 aprile 2018 - 18:09)

    Ho 61 anni con quasi 42 anni di CONTRIBUTI! L’azienda dove lavoravo ha chiuso causa crisi nel 2014, mi hanno bocciato la domanda perché volevano nei 41 anni… un anno in regola sotto i 19 anni! Devo pagare colpe non mie…. da minorenne difficilmente tenevano in regola tutta la stagione… ci vogliono vedere morti… è una vergogna grandiosa!!!!!!

    Peppe

    (17 aprile 2018 - 13:11)

    Ho 63 anni suonati con 41 di contributi ,lavorando duramente in giro per il mondo , non posso andare in pensione per la fornero , Boeri , e politici mettetevi una mano sulla coscienza , e decurtatevi i vostri stipendi da nababbi , vergogna vergogna vergogna …
    Ci saranno sempre più poveri , e sempre più ricchi .. Italiani , over 60 fatevi sentire in massa .. Non è giusto .. Dateci la pensione da vivi non da morti ..

    Loredana Piemontese

    (17 aprile 2018 - 10:20)

    Dottor Boeri, i veri lavoratori italiani sono stanchi e nauseati, ma di cosa parla? E’ un vero SCANDALO!!! Lei sa benissimo che con la riforma Fornero e con l’accorpamento DELLA CASSA INPDAP CON QUELLA DELL’INPS lo Stato sta facendo PAGARE a chi ha onestamente e faticosamente lavorato nel privato, CON CONTRIBUTI REGOLARMENTE VERSATI ALL’INPS, i mancati versamenti che lo stesso non è stato in grado pagare per i propri dipendenti pubblici nella cassa dell’INPDAP. TUTTO RISPARMIO PER LE CASSE STATALI E QUESTO, PURTROPPO, MOLTI ITALIANI ANCORA NON LO HANNO ANCORA COMPRESO!!!ORAMAI IL LADROCINIO E’ FATTO ED E’ TUTTO NORMALE, VERO? Nelle vostre proiezioni del costo pensionistico, in ottica di risparmio, avrete sicuramente anche considerato che tanti LAVORATORI PRIVATI, che purtroppo ogni giorno perdono il loro sudato posto di lavoro, forse non riusciranno mai a godersi la meritata pensione e che sarà per loro solo un sogno anche la tanto aspirata quota 41!!! QUINDI , SECONDO LEI, LA VOSTRA GIUSTIZIA SOCIALE VUOLE CHE LE COLPE DEL PASSATO DEBBANO RICADERE PREVALENTEMENTE SULLA FORZA LAVORO DEL SETTORE PRIVATO, VERO?
    SIAMO TUTTI STANCHI , BASTA!!!

    Marco

    (17 aprile 2018 - 7:42)

    Scusa ma caro Boeri dei miei stivali ma quanti guadagni quanto prendi, il tuo predecessore prendeva unmilioneduecentomilaeuro. ..certo se vi mangiate tutto voi …compresso politici e il resto a noi non avanza niente. Ma non ti vergogni di come vivi te e quelli come te …

      LUCIA

      (19 aprile 2018 - 10:55)

      ho lavorato sia nel pubblico che nel privato e Vi assicuro che di contributi ne ho versati parecchi all’INPDAP dal lontano 1982 fino a quando non si sono accorpati. quindi è sbagliato dire che lo stato non ha pagato per i dipendenti pubblici…. ce li siamo pagati noi con fior di quattrini…. bisogna solo sapere che fine gli hanno fatto fare….

      Alberto Manzi

      (22 maggio 2018 - 14:36)

      Loredana, sante parole ! In problema è che in italia il popolo non è sovrano nonostante la costituzione lo dica.

    Lucio

    (16 aprile 2018 - 20:50)

    Desidero sapere quanto percepira’ di liquidazione da presidente dell’inps quel bocconiano che pontifica sempre quando lascerà’ l’ istituto?

    antonio viscio

    (16 aprile 2018 - 17:48)

    ma è tanto difficile abolire una legge scellerata che non c’era…..ora io dico sono un chirurgo…faccio circa 60 notti l’anno….ho 64 anni e 5 mesi…38 anni e 4 mesi di contributi….vi rendete conto cosa significa a quest’età fare il chirurgo e di notte? cvstrm…..

    PAOLA

    (16 aprile 2018 - 17:31)

    io farei un ‘inversione di “aiutini” …mandiamo in pensione quelli che hanno gia lavorato 4o anni e rimpiazziamoli con i giovani che smetterebbero di farsi mantenere fino all’infinito. Basta “BONUS” di qua e di la’ che poi li scambiano su internet per andare a divertirsi .
    SE LAVORANO I GIOVANI PAGANO LE TASSE E I CONTRIBUTI E LE PENSIONI A CHI HA GIA LAVORATO ABBASTANZA …E LA RUOTA RICOMINCIA A GIRARE COME E’ NATURALE CHE SIA……..NON COME ADESSO CHE GIRA AL CONTRARIO…
    p.s. ho 2 figli e lavoro da 40 anni e ho avuto una nonna ( che ora sono in estinzione perche lavorano ) ciao a tutti

    Matteo

    (16 aprile 2018 - 17:24)

    Considerando tutti quei poveri cristi a cui aziende private non hanno versato contributi o parzialmente versati i quali per questo non raggiungono requisiti utili alle leggi in vigore,perchè non si va tutti in pensione a 60/65 anni con una base remunerata per vivere incrementata da una percentuale in base ai contributi versati…5 , 12, 17, 19 etc.etc.

    Desmocarmine

    (16 aprile 2018 - 17:09)

    Dopo 48 anni di contributi versati questi vengono prendo una pensione che non mi permette di fare una vita dignitosa in Italia è sono stato costretto come tanti a trovare una soluzione in un altro stato ( Albania ) dove i pensionati non pagano nessun tipo di tasse e lo stato non ci stressa tutti i giorni si vive decisamente meglio che in Italia
    Qualcuno mi può spiegare perché uno stato “povero” non fa pagare tasse sulle pensioni mentre uno stato italiano “ricco” fa pagare il 25-30 %
    La mia pensione é contributiva ( cioè è frutto dei mie contributi versati ) è costituzionale che lo stato si trattenga il 25-30% di tasse, posso capire se era una pensione retributiva , ma dal momento che hanno modificato la legge da retributiva a contributiva a qualcuno è sfuggito che non sia più costituzionale applicare la vigente tassazione

    GIUSEPPE DE SANTIS

    (16 aprile 2018 - 14:57)

    Basta con le chiacchiere e con questa allucinante pantomima sulla sostenibilità dell’abrogazione della Fornero.
    In questo paese ci sono risorse per salvare le banche, ci sono risorse per finanziare la chiesa con l’otto per mille, ci sono risorse per le pensioni da capogiro, ci sono risorse per gli F35, c’è tolleranza per gli oltre 100 miliardi di evasione fiscale ecc…ma è la fine del mondo pensare di poter erogare la pensione a chi ha già 40 anni di servizio e oltre sessant’anni di età.
    Un’ingiustizia assolutamente intollerabile soprattutto quando, a parlare di insostenibilità, si alternano i saccenti della finanza, gli alti burocrati dello stato, i politici iperpagati che, all’ombra delle loro vellutate digestioni, con redditi annui con i quali sarebbero assicurate centinaia di pensioni, hanno la faccia tosta di programmare la qualità di vita per il resto della gente.
    Si faccia in fretta perchè ciò che è accaduto alle ultime politiche è solo l’inizio di un processo che non può più essere governato con le dichiarazioni delle cassandre nostrane che emanano odore di natfalina.

    Fausto

    (16 aprile 2018 - 14:29)

    Ci stanno svuotando dentro portandoci via anche l’anima, non hanno rispetto per le nostra Vita…………..

      Susanna

      (16 aprile 2018 - 15:37)

      Sottoscrivo parola per parola quanto appena scritto dal signor Fausto e aggiungo che voglio ancora credere, dopo quanto sostenuto in campagna elettorale, che Salvini e Di Maio tengano fede agli impegni presi con i tanti che li hanno votati. Che credibilità avrebbero altrimenti?!

    Ruggero

    (16 aprile 2018 - 14:16)

    chiedo al sunnominato cosa ne hanno fatto finora dei MIEI contributi , non mi interessa se pagare le pensioni con quota 41 o 100 porterà a dei costi insostenibili, io lavoro da 40 annni, e pago ovviamentecontributi da 40 anni, se non ci sono soldi sufficienti, li vadano a chiedere a quelli che hanno amministrato fino ad ora la cosa pubblica; una marea di persone è andata in pensione con pochi anni di contributi, questo non l’ho deciso io, lo hanno deciso i politici che sono succeduti nel corso negli anni, e si sono creati delle rendite di posizione invidiabili, facciano ulteriori debiti , emettano nuovi titoli di stato, a me non interessa, se riuscirò ad andare in pensione, non voglio certo finirci a 70 ann i.

      Marco

      (17 aprile 2018 - 7:47)

      Hai pienamente ragione hanno la faccia tosta di mangiarsi milioni su milioni poi ti dicono che non ci sono soldi…sono vergognosi x non dir altro

    paolo

    (16 aprile 2018 - 13:57)

    e’ sicuro che fanno terrorismo psicologico , non sono in grado nemmeno di gestire i conti di casa loro. Se il Professore Boeri mi restituisce
    tutti i contributi che ho versato rinuncio alla pensione in modo tale che né lui, né Brambilla, né l’altra presunta esperta di materie
    previdenziali signora Fornero ed altri similari esperti abbiano piu’ a preoccuparsi della mia e delle vostre pensioni.
    Fatevi i conti di tutti i contributi che avete versato ed attualizzateli vi accorgerete che numeri escono fuori

    antonio

    (16 aprile 2018 - 13:55)

    Boeri ….che DIO abbia pietà di me su quello che penso su di te

    claudio rania

    (16 aprile 2018 - 13:34)

    bravo giovanni. ma questi cosa dicono?
    il loro intento è chiaro desiderano ardentemente la nostra morte
    per non pagare il dovuto dopo una vita di lavoro impiegatizio, operaio o che altro.

    Giovanni

    (16 aprile 2018 - 12:18)

    …….. 105 miliardi di debito pensionistico”. – Ma scusate, non capisco …, questi “calcolano” i debiti presunti …. con il denaro gia’ versato e da versare da “noi” e dal “datore di lavoro” ?!? (premesso che – i contributi versati in Italia sono tra i piu’ alti al mondo -)
    Cosa sarebbero i contributi lavorativi? solo una nuova forma di tassazione?

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