Pensioni anticipate 2018, ultime novità e conferme su Quota 100/ 41 e stop adv

Pensioni anticipate 2018, ultime novità e conferme su Quota 100/ 41 e stop adv

Le ultimissime novità sulle pensioni anticipate e sullo stop dell’adv per il 2019 giungono da un ‘intervista rilasciata dall’esponente Leghista Claudio Durigon al Corriere della Sera, le informazioni che il sottosegretario al Ministero del lavoro aggiunge sono di assoluta importanza per delineare sempre più le intenzioni del Governo e far chiarezza sulle misure che certamente vedranno la luce e quelle che anche se per ora in standby, Quota 41, non sono affatto uscite dal rader del Governo. Ecco le sue ultime parole di rassicurazione.

Pensioni anticipate, quota 100 strutturale, poi subito quota 41

Durigon rassicura nelle sue ultime dichiarazioni in merito alle pensioni anticipate, il 2019 sarà l’anno della svolta nella modifica alla riforma Fornero, si inizierà con un primo step importante, spiega l’esponente leghista, ossia la quota 100 dai 62 anni ei 38 di contributi, che sarà una misura strutturale, non temporanea come aveva fatto intendere Tria mei giorni scorsi, per poi giungere non appena possibile alla quota 41.

Queste le sue parole al Corriere della Sera:  Quota 100 sarà strutturale. Anzi per noi deve essere il primo passo, tanto è vero che, non appena possibile, intendiamo realizzare ‘quota 41’, cioè ridurre a 41 anni di contributi il requisito per la pensione anticipata, quella che si ottiene indipendentemente dall’età“.  Sebbene sia ormai chiaro, stando anche alle parole di Salvini ‘non abbiamo la bacchetta magica, per il 2019 quota 41 non ci sarà’, è altrettanto evidente che la quota 41 per i precoci ed i quarantunisti restano tra gli obiettivi dell’attuale legislatura. Inoltre Durigon, conferma le intenzioni del Governo di bloccare, già per il 2019, lo scatto dell’adv almeno sulle pensioni anticipate.

Pensioni 2019, dal 2019 stop adv per le anticipate, poi per tutti

Vorremmo fermare  almeno lo scatto sulle pensioni anticipate. Poi c’è anche quello da 66 anni e 7 mesi a 67 anni d’età sulle pensioni di vecchiaia. Se non riusciremo a bloccarlo, in ogni caso sarà l’ultimo” . Poi Durigon procede rassicurando anche su Ape sociale e quota 41 per le categorie disagiate: “Intanto, voglio assicurare che salvaguarderemo i requisiti attuali di pensionamento per i precoci e gli usuranti e prorogheremo l’Ape sociale”.

Poi il riferimento nel corso dell’intervista passa al riscatto della laurea e al divieto di cumulo reddito da laoro e pensioni per chi opta per la quota 100 dai 62 anni, così Durigon: “Quanto al riscatto agevolato della laurea stiamo studiando un meccanismo per renderlo molto meno costoso per i giovani col contributivo e per agevolare i giovani con buchi contributivi dovuti a periodi di disoccupazione“.  Per chi opterà per ‘quota 100’ “non ci sarà un divieto assoluto” di cumulare i redditi da lavoro, ma- aggiunge- credo una possibilità di cumulo molto limitata“.  Cosa ne pensate delle ultime specifiche fornite dal sottosegretario al Ministero del Lavoro?

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

50 pensieri su “Pensioni anticipate 2018, ultime novità e conferme su Quota 100/ 41 e stop adv

  1. ho 41 anni di servizio ad oggi :
    21 casse professionali e 20 come insegnante.
    potrei sapere cortesemente cosa mi spetta?
    se non mi vengono riconosciuti i servizi professionali non vi sembra una ingiustizia?
    io ho 65 e 5 mesi e 41.5 mesi attuali di contrubuti .

    1. Tony non si è più parlato di divieto di cumulo dei contributi, l’onorevole Giacobbe presente alle ultime dichiarazioni del sottosegretario al Ministero del Lavoro Durigon ha confermato che si è parlato solo di divieto di cumulo tra redditi da lavoro e redditi da pensione per chi opta per l’uscita con quota 100, credo e spero dunque, ma dovremo cmq attendere la stesura delle misura in Ldb 2019, che le possa usarli tutti per arrivare a quota 100. Se ha trovato utile la nostra risposta la invitiamo a fare una piccola donazione a sostegno del nostro sito, può farlo in due modi: le chiederemo di accedere a questo link : https://paypal.me/ericavenditti e di offrirci un caffè, va benissimo 1 euro, oppure con un bonifico bancario su Istituto Bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti per voi é un piccolo gesto, ma che per noi vale molto e ci permette di continuare a fornirvi risposte puntuali potendovi dedicare il giusto tempo. Saluti

  2. Quota 41 doveva essere fatta subito.
    41 anni di lavoro in una vita sono un’eternita’ e lo stato ci guadagna quasi sempre perche’ per quanto possono dire non sempre, soprattutto gli uomini, vivono molto di piu’ degli 80 anni.
    Sono tutte balle per impaurire la gente.
    Poi se non vogliono piu’ dare le pensioni allora quando uno finisce di lavorare gli corrispondano subito i contributi versati.
    Ci scommetto che lo stato ci rimetterebbe di piu!
    41 anni di lavoro bastano e avanzano!!

  3. Buongiorno, se ho ben capito nella riforma presentata pare che vi sia la possibilità di un’agevolazione nel pagamento contributi di riscatto per la laurea. E va bene ma sarebbe ancora più giusto che venisse agevolato chi ha perso il lavoro alla soglia della pensione sta pagando i contributi volontari per arrivarci. Le quote sono davvero improponibili per chi è senza reddito. Perché non si pensa mai a questi lavoratori in difficoltà? Grazie 🙂

    1. Quando io a 14 anni ero già al lavoro questi quota 100 erono sui banchi di scuola a sparasi le s…e non è giusto che vadano
      in pensione prima di noi quarantunisti che da una vita che sgobbiamo è una VERGONA tutti ci promettono e tutti ci prendono
      per il sedere NON E’ GIUSTIZIA QUESTA

  4. ho 59 anni al 31-12-2018 maturero’ 42 anni e 6mesi di contributi, quindi dal 01-01-2019 mi aggiugeranno altri 5mesi adv….MA PERCHE’ NON PARLANO CHIARO E DICONO SE QUESTA ( C…O) DI ADV E’ STATA ELIMINATA? ps: SECONDO ME ABBIAMO PRESO L’ENNESIMA FREGATURA. CIAO A TUTTI

    1. Ci stanno lavorando e l’obiettivo verso cui pare propendere il Governo dovrebbe essere lo stop dell’adv per le anticipate non per la pensione di vecchiaia, ma la pensione anticipata potrebbe essere fruibile solo con il meccanismo delle finestre trimestrali, va da sé che se così fosse lo scontro sull’adv da 5 mesi si ridurrebbe in realtà a 2 mesi. Legga l’articolo che ho pubblicato stamane

  5. Ho cominciato a lavorare in fabbrica a 14 anni…se per andare in pensione devo aspettare i 62 anni vuol dire che devo lavorare 48anni….non ho figli né mi sono mai sposata..praticamente ho solo lavorato..parlavano della quota 41 e io ci ho creduto..ora mi sa che resterà solo una promessa,,,avrei trovato giusto sistemassero prima chi lavora da una vita e poi quota 100…sono delusa

  6. Mia madre a febbraio 2018 compirà 66 anni e ne ha 36 di contributi…..l’opzione donna ha una finestra di 1 anno….tanto vale aspettare il 2020 in cui compirà 67 anni.Che vergogna!

  7. 61 anni e 42 di lavoro fanno quota 103 .
    E nn bastano ancora
    Non mi pare gran cosa che una persona con un anno di più e 4anni di lavoro in meno vadai. Pensione prima .
    Non vi pare ?

  8. Personalmente non ho sentito nessuna notizia sul blocco dell’ADV. I due cialtroni per noi precoci NON HANNO FATTO PRATICAMENTE NULLA, CI FREGATO ALLA GRANDE

  9. Una vergogna prima di tutti dovevano andare in pensione quota 41che sono una vita aspettare cosa che il prossimo anno andiamo a42e6 mesi grazie governo di Maio e salvini

  10. A gennaio farò 62 anni e circa 40 di contributi. Ma purtroppo sono metà nella AGO e metà nella Gestione Separata… Cosa vuol dire cumulo limitato?
    Quando è uscita la legge Fornero, non mi sono preoccupata più di tanto… rientravo nella Opzione donna ( 58 anni + 35 di contributi entro il 2015) e anche nell’autorizzazione ai contributi volontari ( dal 1995) con uno versato… ho pensato .. non mi tocca … e invece OD no perchè il cumulo non è accettato, Autorizzazione ai contributi volontari NO perchè non rientro nella salvaguardia per età…
    Vediamo se questa volta – come le altre – fanno leggi che poi si dimostrano ai fatti assolutamente inique.
    Ho una madre invalida al 100% e una figlia che ha da poco avuto un bimbo, che purtroppo avrà bisogno di aiuto e sostegno … ma io non diritto alla 104 nè a niente altro … Se non v’è il cumulo – che accetterei molto volentieri anche se prevedesse tutto contributivo – come OD – allora potrei forse apprezzare una legge che – all’atto dei decreti attuativi – fa quello che dice :62 + 38. Ma cormai sono come Tommaso annunciano ma alla prova dei fatti ti fregano….

    1. Ida non si è più fatta menzione del divieto di cumulo gratuito, speriamo dunque si possano sommare tutti i contributi anche se versati in più cassi, qui invece si parlava di cumulo vietato parzialmente o in toto tra redditi da pensione e redditi da lavoro post pensione. Non si potrà lavorare o sarà penalizzante farlo dopo i 62 anni, se si accetta la quota 100. Se invece si applicasse il rumors del terzo paletto sul divieto di cumulo contributivo, molti credo sarebbero fuori, avendo versato in più gestioni. Ma confidiamo, visto che nessuno ne ha più parlato, che sia stata un’indiscrezione errata e che possa accedervi

  11. Ai gentili moderatori,
    la nuova versione in differita non mi pare funzionare; d’altra parte non potete certo rimanere sempre connessi a questi appassionati di pensioni ( scusateci siamo un po’esauriti )
    Potreste ristabilire il tempo reale e procedere alla sospensione di una settimana a chi si comporta male per la prima volta e di un mese alla seconda fino alla sospensione perpetua.
    Per non perdere una certa immediatezza limitate la lunghezza dei messaggi a 10/15 righe al massimo, altrimenti si appesantisce inutilmente la discussione.

  12. Paolo, dove sei finito ? sono 24 ore che non riceviamo le tue prediche giallo/verdi. Siamo in crisi di astinenza; fatti vivo ma con prudenza perchè adesso siamo sottoposti a verifiche preventive.

  13. Stasera, il TG3 delle 19, ha mandato in onda un servizio che mi ha lasciato perplesso. Illustrava, “AGLI ANZIANI SOPRA I 65 ANNI, COME TUTELARSI PER AVERE ASSISTENZA” PER LA LORO “TERZA ETA’ ” terza età, per l’appunto relativa, immagino, a persone che inizino a non essere più autosufficienti. Consigliavano di vendere la nuda proprietà della casa e altri esempi di come ricevere una rendita mensile con cui pagasi tale assistenza..
    MA COME: L’INPS NON LI HA INFORMATI CHE, A 65 ANNI, SI SIA IN PIENA FORMA E PERFETTAMENTE ABILI AL LAVORO, DATO CHE, DAL 2019, IL MINIMO PER ANDARE IN PENSIONE E’ DI 67, SESSANTASETTE, ANNI!
    QUALE TERZA ETA’: A 65 ANNI CI SI ALZA ALLE CINQUE DEL MATTINO E SI RITORNA A CASA ALLE 20, DOPO L’OBBLIGO DEL LAVORO!
    Stessa cosa per i consigli che leggo sull’autobus di fare il vaccino per l’influenza DA PARTE DEGLI ULTRA SESSANTACINQUENNI: ma quale vaccino! A quella età, e oltre. si è in piena forma per lavorare! Quali categorie a rischio!

  14. Ma Questo salvini pensa che noi siamo incapaci di pensare o ragionare…???
    Ripeto:
    PRIMA DEL VOTO NON HA MAI NOMINATO
    QUOTA 100!!!!
    ORA FARANNO QUESTA TROVATA!!!
    E noi PRECOCI con 41-42 anni di Contributi vedremo passare avanti chi ha meno di noi!!!
    NON È POSSIBILE!!!
    Intanto stanno posticipando a dopo maggio(elezioni europee) e poi ‘appena’POSSIBILE 41….!!!
    Sei UNA MERDA BUFFONE!!!
    Ci metto la faccia DICEVA,sima di Merda!!!!
    UGUALE A RENZI!!!!

  15. Avviso ai naviganti: Sul corriere della sera è mostrata chiaramente come sarà la nuova riforma delle pensioni targata Lega-M5S. In pratica conferma la 62-38, favorisce chi ha iniziato a lavorare tra i 22 e i 26 anni, nulla cambia per chi ha iniziato a 18. Chi accederà alla quota con il minimo dei contributi prenderà il 25% in meno della pensione che avrebbe preso con la Fornero ( come un rdc dopo 38 anni di lavoro ). Andate a leggere per avere vostre conferme e avvisate Paolo il tifoso che le chiacchere sono finite e per i precoci con 42 anni non c’è nulla. Questa riforma è peggio della Fornero. Unica cosa buona è che chi ha perso il lavoro ed ha la quota potrà avere un reddito ( misero), per il resto è meglio rimanere al lavoro che garantisce uno stipendio pieno e ulteriore accumulo di contributi altrimenti avrete una pensione da pezzenti. Paolo, Paolo Paoloooooo, dove sei ?

    1. Paolo al momento è stato ‘bannato’ per comportamento scorretto…non possiamo impazzire e cancellare commenti offensivi, così si fa in ogni gruppo, ma se vuole tornare a scrivere in modo moderato è assolutamente ben accetto nel gruppo di discussione.

  16. ESSENDO DEL 1960 E AVENDO RAGGIUNTO QUOTA 100 AMPIAMENTE, NON HO DIRITTO ALLA NUOVA NORMATIVA IN PROCINTO DI ESSERE VARATA PERCHE’ PER FORTUNA HO 58 ANNI , E I QUATTRO ANNI PER ARRIVARE A QUOTA 62 ME LI VOGLIO GODERE POSSIBILMENTE IN PENSIONE . ORAMAI FACCIO IL TIFO PER IL BLOCCO DELL’ ADV , MA PER ME’ 5 MESI DI CUI 3 ESTIVI SAREBBERO UN PREMIO DI CONSOLAZIONE.- SPERO PROPRIO CHE LO FACCIANO.

    1. Renato, nel primo pomeriggio c’erano commenti diversi da quelli che appaiono dalle ore 17,15…
      sembra quasi siano stati cancellati perchè io chiedevo conferma dell eliminazione dell adv 2019 CHE è LA COSA IN CUI SPERIAMO NOI PRECOCI dopo sto tradimento che stanno partorendo.
      il fatto di aver eliminato i miei commenti e quelli di altri mi fa TEMERE che anche questo non venga fatto perchè sto Durigon dice nelle dichiarazioni al Corsera che “vorremmo eliminare ADV” non ha detto è sicuro…che aspettiamo ad andare a ROMA a prendere a calci qualcuno? NON POSSONO CREDERE CHE SIANO COSI’ BASTARDI DENTRO

      1. Annamaria non abbiamo eliminato nulla, devo solo avere il tempo di approvare e rispondere a manina ogni commento, siate comprensivi . pietà 🙂 Non abbiamo notizie certe sullo stop dell’adv ma si ipotizzava solo per le anticipate, dunque per i precoci, al momento nel Def si menziona chiaramente solo quota 100. Vedremo nei prox gg. Invito anche lei alla moderazione dei termini, grazie molte 🙂

    2. Renato ho postato 2 commenti uno intorno alle 15 l altro intorno alle 18. Non appaiano…chiedo conferma certa su abolizione ADV 2019 che per noi precoci fregatissimi da sta riforma salvini di maio è vitale..questo mi fa disperare che ci stanno fregando ed allora si va a roma a tirar per capelli sti governanti

      1. Infatti, S. Erica: strutturale “dovrebbe” significare permanente; posso dedurre che, finora, tutte le leggi pensionistiche italiane, che ingenuamente, quando iniziai a lavorare nel 1971, presumevo fossero “STRUTTURALI” invece non lo erano e, periodicamente, le stesse, vengano peggiorate per chi ne debba, “OBBLIGATORIAMENTE”, usufruire?
        Forse sarebbe più giusto interpretare che, da “strutto” nel nostro Paese, ciò che dovrebbe essere strutturale, come lo strutto si scioglie subito in padella e si ricomincia ogni volta da capo?

  17. Raggiungo quota 100 (63+37) e sono stato LICENZIATO. Andare in pensione, purtroppo, è una necessità non una scelta.
    Indispensabile PREVEDERE UNA DEROGA PER I LICENZIATI CHE RAGGIUNGONO QUOTA 100 con combinazioni diverse da 62+38.
    Vi prego di dare voce a questa casistica di cui non sento assolutamente parlare. Grazie dell’attenzione

    1. Felice, visto che sarà impossibile avere soluzioni per tutte le casistiche ( anche quelle assolutamente giuste come la tua ) se sei stato licenziato hai diritto alla NASPI che potrà portarti fino ai requisiti dei 38 anni di contributi. Se invece i 37 anni comprendono già la NASPI l’altra possibilità è di versare i contributi volontari per 12 mesi. A bocce ferme ( dopo la conferma legislativa della quota 100 – 62/38 ) fatti eventualmente assistere da un patronato

  18. Buon pomeriggio a Tutti
    in merito a quanto appena letto sul sito, relativo alle ultime novità sulle pensioni quota 100, quota 41 per non si sa quando e del probabile stop alla porcheria dell’adeguamento per l’aspettativa di vita, c’è solo da vergognarsi per il modo con cui si è fatta la riforma per eliminare la porcheria della fornero.
    1) chi va in pensione con quota 100 a 62 anni e 38 di contribuzione, di sicuro non ha lavorato o versato i contributi previdenziali come chi ha già maturato 42 o 43 anni e tanto meno ha iniziato a lavorare a 15 o 16 anni di età.
    2) anche se il Governo ed i suoi Rappresentanti continuano a dire che nel 2019 si pensera’ a realizzare quota 41 ci saranno molte persone che per quel periodo avranno già maturato quasi 43 anni o più di contribuzione.
    3) in merito allo stop dell’adeguamento all’aspettativa di vita, i famosi cinque mesi in aggiunta che dovrebbero scattare dal primo gennaio 2019, per le pensioni anticipate dei precoci e di quelle di anzianita, penso che il Governo onestamente dovrebbe far chiarezza già da adesso.

    E’ evidente che lavorare quasi cinque anni in più rispetto a chi ha iniziato il lavoro a 24, 25 anni, stride un pò anzi fa male, se poi lo stesso Governo decidesse di aggiungere ancora altri cinque mesi, perchè NOI giovinastri di 58, 59, 60 anni siamo ancora troppo giovani e dobbiamo sacrificarci per l’ennesima volta, la cosa farebbe ancora più male!!!!!
    Alla fine non si lamentino i POLITICI se le persone nauseate e schifate non vanno e continueranno sempre meno a partecipare alla vita politica ed all’espressione di voto, considerato da TANTI come UN DOVERE, quando in realtà gran parte dei diritti di tante persone vengono accantonati, dimenticati e cancellati senza il poter dire o vantare che almeno qualcuno era o fosse ACQUISITO!!!!
    Sta di fatto che cinque anni della mia VITA non sono due giorni e le imposizioni, anche se a volte parzialmente condivise, sono sempre contro producenti.

  19. Leggo: “… per poi giungere non appena possibile alla quota 41…”;
    bacchetta magica o meno, la promessa era che sarebbe la prima cosa fatta se fosse andato al Governo; e invece si parla sempre di migranti. E “non appena possibile” oltre che indefinito, e potrebbe quindi anche giungere dopo i requisiti per la legge Fornero, è un qualcosa di diverso dalla “prima cosa che avrebbe fatto”.
    Leggo: “… “Vorremmo fermare almeno lo scatto sulle pensioni anticipate….” “ANTICIPATE” RISPETTO A COSA? SE SI PROMETTE DI “ABOLIRE” LA LEGGE FORNERO, NON DOVREBBE PIU’ ESISTERE E, L’ALTERNATIVA, NON DOVREBBE ESSERE PIU’ “PENSIONE “ANTICIPATA” MA PENSIONE E BASTA; IL TERMINE “ANTICIPATA” E’ FORIERO DI CATTIVE NOTIZIE E DI EVENTUALI, POSSIBILI, PENALIZZAZIONI?
    AL PROPOSITO: SBLOCCHERANNO IL CONGELAMENTO DEL TFS OPERATO DALLA LEGGE FORNERO, LEGGE CHE SI E’ PROMESSO DI “ABOLIRE”? SONO GIA’ SETTE ANNI, DAL 2011, CHE PENALIZZA I PROPRIETARI DEL TFS STESSO.
    Leggo: “… Poi c’è anche quello da 66 anni e 7 mesi a 67 anni d’età sulle pensioni di vecchiaia. Se non riusciremo a bloccarlo, in ogni caso sarà l’ultimo…”. Penso anche io che, se non si riuscirà a bloccarlo, probabilmente sarà l’ultimo: vorrei vedere che neanche dopo quello uno riesca ad andare in pensione con la legge Fornero! QUELLA CHE DOVEVA ESSERE “ABOLITA”.

    1. bravo dino ,aspetto anch’io una notizia su adv ,non è chiaro poi se la domanda è ogni 3 mesi pure per noi con le anticipate,in quel caso risparmio solo 2 mesi invece di 43,3 anni 42,19 mesi più 3 per la domanda non mi cambia quasi niente .meglio sarebbe 42 anni netti e basta per tutti,ma è troppo una cosa intelligente e logica

  20. Purtroppo rimandare di un anno l’approvazione per la “quota 41” porterà molti di noi a non usufruirne in alcun modo, avendo in molti già maturato 42 anni di contributi, ma almeno il blocco dell’aspettativa di vita sulle pensioni anticipate è essenziale, perché comunque 5 mesi sarebbero una bella boccata di ossigeno e credo ad un costo nemmeno cosi esoso.

  21. Buon pomeriggio a Tutti
    in merito a quanto appena letto sul sito, relativo alle ultime novità sulle pensioni quota 100, quota 41 per non si sa quando e del probabile stop alla porcheria dell’adeguamento per l’aspettativa di vita, c’è solo da vergognarsi per il modo con cui si è fatta la riforma per eliminare la porcheria della fornero.
    1) chi va in pensione con quota 100 a 62 anni e 38 di contribuzione, di sicuro non ha lavorato o versato i contributi previdenziali come chi ha già maturato 42 o 43 anni e tanto meno ha iniziato a lavorare a 15 o 16 anni di età.
    2) anche se il governo ed i suoi rappresentanti continuano a dire che nel 2019 si pensera’ a realizzare quota 41 ci saranno molte persone che per quel periodo avranno già maturato quasi 43 anni o più di contribuzione.
    3) in merito allo stop dell’adeguamento all’aspettativa di vita, i famosi cinque mesi in aggiunta che dovrebbero scattare dal primo gennaio 2019, per le pensioni anticipate dei precoci e di quelle di anzianita, penso che il Governo dovrebbe far chiarezza già da adesso.

    E’ evidente che lavorare quasi cinque anni in più rispetto a chi ha iniziato il lavoro a 24, 25 anni, stride un pò anzi fa male, se poi lo setsso Governo decidesse di aggiungere ancora altri cinque mesi, perchè NOI giovinastri di 58, 59, 60 anni siamo ancora troppo giovani e dobbiamo sacrificarci per l’ennesima volta, la cosa farebbe ancora più male!!!!!
    Alla fine non si lamentino i POLITICI se le persone nauseate e schifate non vanno e continueranno sempre meno a partecipare alla vita politica ed all’espressione di voto, considerato da TANTI come UN DOVERE,

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