Pensioni anticipate 2018, ultime oggi 24 giugno: ‘Dal Governo solo chiacchiere’

Il dibattito sulle pensioni continua ad essere acceso e dopo la nomina dei presidenti delle commissioni di Camera e Senato si aspettano i primi provvedimenti dal Governo. Il Ministro del lavoro nelle ultime ore è tornato a parlare, focalizzando però il lavoro sull’abolizione delle pensioni d’oro e sull’alzamento delle minime, mentre la priorità concordata con il Ministro dell’ Economia Tria è quella del reddito di cittadinanza: “. Vediamo allora cosa ha detto Di Maio e le critiche mosse al Governo in queste ultime ore.

Ultime notizie Pensioni anticipate 2018: Di Maio su tagli alle pensioni d’oro e minime

In un intervento su Facebook Di Maio torna a parlare di tagli ai privilegi e lo fa spiegando che: “Vogliamo finalmente abolire quelle che per legge avranno un tetto di 4.000-5.000 euro per tutti quelli che non hanno versato una quota di contributi che dia diritto a un importo così alto. E cambiano le cose in meglio anche per chi prende la pensione minima, perché grazie al miliardo che risparmieremo potremo aumentare le pensioni minime”.

Parole che però non hanno convito tutti, tanto che  il Sole 24 ore frena gli entusiasmi con le sue stime e spiega di quanto potrebbero essere i guadagni che si potrebbero avere con un intervento di solidarietà che non sia completamente anticostituzionale: ” La platea di beneficiari di redditi da pensione sopra i 5mila euro netti al mese è di circa 30mila persone: si tratta di redditi da pensione non pensioni pure, vuol dire per esempio che ci sono pensionati con un assegno di anzianità da 3mila euro netti al mese che cumulano con una reversibilità di 2.500 netti (caso che non verrebbe toccato dal taglio perché nessuno dei due assegni supera il tetto dei 5mila). L’insieme di questi redditi da pensione vale circa 4 miliardi, l’1,5% dell’intera spesa previdenziale.  Una riduzione di tutte le punte superiori al tetto dei 5mila potrebbe garantire una minore spesa per circa 210 milioni lordi.

Pensioni 2018, la Gelmini e Nannicini contro l’esecutivo

In risposta a Di Maio sono arrivate prontamente delle reazioni. Tommaso Nannicini, ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ha scritto su Twitter: “Di Maio dice che dalle pensioni d’oro recupera un miliardo: Se gli va bene saranno al massimo 100 milioni. Uno zero in meno. Ma è uno zero che distingue la realtà dalla demagogia”. Anche la Capogruppo di Forza Italia alla Camera  Mariastella Gelmini attacca il Governo: “Prima i migranti e i rom, ieri i vaccini, oggi le pensioni d’oro. Dal governo solo slogan e zero concretezza.  L’esecutivo Conte non è ancora riuscito a produrre uno straccio di provvedimento: solo chiacchiere. È finito il tempo della propaganda, servono interventi seri e immediati su lavoro, fisco, imprese, famiglie. Basta perdite di tempo!”.

Pensioni anticipate: le parole di D’ Achille sul gruppo lavoro e Pensioni

Nella mattinata di oggi 24 giugno 2018 sulle Pensioni è intervenuto anche l’amministratore del gruppo Lavoro e Pensioni problemi e soluzioni che in un post ha scritto: “Da sette anni che ci lamentiamo della Fornero, Tutti si lamentavano delle modifiche apportate dai governi Renzi e Gentiloni, Tutte le opposizioni hanno promesso di abolire la Fornero, pur sapendo che non è possibile in quanto non è una legge a sé stante (per fortuna!) Con tali promesse le opposizioni hanno vinto le elezioni e sono andate al Governo, ma subito dopo hanno iniziato a dire che non c’erano coperture sufficienti e hanno avanzato altre ipotesi di modifica.

Adesso ci troviamo costretti addirittura a difendere la Fornero!  Fortunatamente, come dicevo prima, non può essere abolita e pertanto mi sento di tranquillizzare chi si preoccupa del proprio stato: le modifiche peggiorative allo studio NON sono obbligatorie, soltanto chi vi aderisse sarà sottoposto al ricalcolo contributivo.  Tutti coloro che per andare in pensione si atterranno a quanto previsto dalla Fornero non subiranno alcun peggioramento rispetto alla situazione attuale. Quel che il Governo potrà fare sarà la cancellazione dell’ape in tutte le sue forme e della norma sui precoci, e la loro sostituzione”.

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

14 pensieri riguardo “Pensioni anticipate 2018, ultime oggi 24 giugno: ‘Dal Governo solo chiacchiere’

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    28 Giugno 2018 in 18:29
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    SALVINI E DI MAIO DUE PAGLIACCI

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    26 Giugno 2018 in 13:54
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    se ne leggono tante.tutti,sia da una parte sia dall’altra,parlano,parlano ed ancora parlano.Cmq stiamo a vedere cosa concludono,bisogna anche tener conto che sono lì da pochissimo.però voglio precisare una cosa:ho 63 anni e 41 anni di contributi,con la “Fornero” andrei in pensione a settembre 2020 (fate Voi i conti) con le regole che vorrebbero mettere ci andrei max fra 9mesi con 42 anni di contributi.Quindi 1 anno e 1/2 prima.Non sparate a vanvera.

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    25 Giugno 2018 in 16:43
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    Sono molto preoccupata anni 63 in gennaio 2019 mamma disabile al 100% se aboliscono l’APE social non andro ‘in pensione il prossimo anno come si sperava ma forse l’anno dopo con una pensione piu’ bassa…ma potrei restare al lavoro fino al 2023 e a mamma ci pensa qualcun altro, ma chi???
    che successo questo nuovo governo!!!!!!

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    25 Giugno 2018 in 15:24
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    moriremo sul posto di lavoro o se andiamo , saremo ospiti della Caritas. grazie mille.

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    25 Giugno 2018 in 11:07
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    certo per voi era meglio la fornero….oppure il governo precedente..che aumentava solo i mesi ed anni per andare in pensione…..il coefficiente in ribasso se lo sono inventati fornero e’ company……..non dite cazzate..vi ricordo che io ho superato i 65 anni e mezzo e’ 42 anni e sono sempre al lavoro…………………..pagliacci fornero con tutta la sinistra…questi si sono inseditati da appena 20 giorni…………………………………………………………

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    25 Giugno 2018 in 9:57
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    E così ci hanno DEFINITIVAMENTE preso in giro !
    Oggi tutti gli organi di informazione riportano che quota 100 si farà subito PERO’ solo per chi ha 64 anni!!!!!!!.
    Quindi i paletti ci sono e ci saranno, ben peggiori dell’infame legge Fornero smentendo clamorosamente Salvini che qualche giorno fa citava ” i paletti li mettiamo solo nelle piste da sci”.
    Grazie Di Maio, grazie Salvini che qualcuno ve ne renda merito …..

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    24 Giugno 2018 in 22:10
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    Ovviamente, nel mio post odierno volevo dire che Salvini deve confermare subito che quota 100 sara’ SENZA PALETTI!!!

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    24 Giugno 2018 in 19:22
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    Mi che questi due sono come il gatto e la volpe!!!!!
    Bella merda!!!!
    Li cambieremo appena possibile
    Tranquilli!!!!

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    24 Giugno 2018 in 12:43
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    poltronari e inconcludenti. se questi sono i presupposti della nuova legislatura…ci aspettano tempi grigi. siamo stati presi in giro come meglio non si poteva. abbiamo guadagnato un altro stuolo di mantenuti e ci tocca pure tenerci il sorriso ironico della fornero. peggio di così !!! se gli italiani potessero agire liberamente c’è un solo punto dove vi metterebbero i paletti…altro che piste da sci !

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    24 Giugno 2018 in 12:18
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    Ultimatum per Salvini: smentisca subito che quota 100 sara’ SENZA PALETTI, altrimenti lo considereremo un altro PINOCCHIO!!!!!

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      26 Giugno 2018 in 6:44
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      E bravo Salvini ci hai preso in giro

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