Pensioni anticipate 2018 ultime oggi, Di Maio: ‘Stop alla Fornero è una priorità’

La riforma delle Pensioni che dovrebbe modificare l’attuale legge Fornero resta una priorità del Governo. Così ha ribadito il Ministro del Lavoro Di Maio in una intervista sul corriere della sera, parlando di “emergenza sociale”. L’ intervento sarà comunque rimandato a fine anno, quando dovrebbe entrare in legge di Bilancio, anche se al momento ci sono ancora opinioni discordanti tra le forze politiche su come intervenire.

Ultime notizie Pensioni anticipate oggi 30 luglio: parla Di Maio

In una intervista rilasciata al Corriere della Sera  il Ministro Di Maio è tornato a parlare di pensioni anticipate: “Flat Tax, reddito di cittadinanza e abolizione della legge Fornero sono emergenze sociali, si devono realizzare il prima possibile, anzi subito”. Il Ministro dell’economia Tria ha parlato però in questi giorni di vincoli di bilancio da seguire, ma Di Maio non sembra preoccupato e smentisce le tensioni tra lui ed il Ministro:

“Ancora li dobbiamo conoscere i vincoli di bilancio, ma non vedo incomprensioni con il ministro: c’è un contratto di governo ed è quello che dobbiamo seguire”. Intanto i tempi sembrano ancora lunghi, con  la discussione che entrerà nel vivo soltanto dopo le ferie estive , per poi inserire quanto verrà deciso nella prossima legge di bilancio 2019 prevista per fine anno.

Pensioni anticipate, ultime news: quali proposte vedranno luce?

Intanto nella discussione politica per modificare la legge Fornero e garantire una pensione anticipata più flessibile continuano ad esserci diversi schieramenti. La Lega ha proposto tramite Brambilla la quota 100 con 64 anni di età e 36 di contributi o l’uscita a 41 anni e 5 mesi di contributi, ma queste proposte non trovano pieno appoggio dal M5S che non vuole sacrificare l’APE Social e danneggiare le categorie più deboli.  Per Di Maio quindi la proposta di Brambilla resta sul tavolo e sarà vagliata insieme ad altre (come quelle di Cesare Damiano) e sarà importante capire se Lega e Movimento troveranno l’accordo giusto per accontentare tutti.

Il tempo stringe ed entro la fine di settembre, quando arriverà la nota di aggiornamento al Def  l’esecutivo dovrà svelare i propri piani e trovare un accordo tra i due partiti. Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto e ricordatevi che potete seguirci sulla nostra pagina facebook Pensioni per tutti per restare sempre aggiornati con tutte le ultime novità sulle pensioni anticipate e non solo!

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

41 pensieri riguardo “Pensioni anticipate 2018 ultime oggi, Di Maio: ‘Stop alla Fornero è una priorità’

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    2 Agosto 2018 in 7:37
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    signori vi state rimangiando quello che è stato detto in campagna elettorale quota cento x state mettendo vincoli state giocando al gatto e al topo x la legge Fornero Non cambia di molto chi compie 64 anni e ha meno contributi viene premiato invece chi a 60 con lavoro precoce e di contributi ne ha 40 lo state penalizzando con che criterio fatte queste leggi siete ridicoli x la pensione la sto sta rincorrendo come stai arrivando al traguardo la si aumenta a questo punto mi conviene ritirarmi dal posto di lavoro x non è posso più e non so ancora quanto possa stare in vita ma a quanto pare invece voi tutti sapete che morirò tardi chi vi a scritto DIO in persona x sostenere questo

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    31 Luglio 2018 in 14:39
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    SONO AMAREGGIATO E DELUSO VI HO VOTATO CARI SALVINI E DI MAIO PERCHE’ AVEVATE PROMESSO DI METTER MANO SULLE PENSIONI IO FACCIO I TURNI IN OSPEDALE DAL 1979 HO QUASI 40 DI CONTRIBUTI COL MILITARE 41 ED AD APRILE COMPIO 63 ANNI VORREI ANDARE IN PENSIONE MA NON TROVO DELUCIDAZIONI E POI PERCHE’ VI SIETE INVENTATI CHE SI VA IN PENSIONE A 64 ANNI E 36 DI CONTRIBUTI? E I RESTANTI CONTRIBUTI VANNO PERSI? PRENDETE UNA DECISIONE SAGGIA O PREFERISCO ALLE PROSSIME ELEZIONI UN NUOVO GOVERNO

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    31 Luglio 2018 in 13:01
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    Se dovesse andare in porto la quota 100 (da me abbondantemente superata!!!), non trovo giusto applicare la penalizzazione (sembra che si profila il calcolo interamente con il sistema contributivo). Se inseriscono la “modifica alla legge Fornero” nella prossima finanziaria non so se sarà possibile andare in pensione con le nuove norme a partire da Gennaio/2019. Io avrò già compiuto 64 anni ed avrò maturato 40 anni e 10 mesi di contributi (siamo quasi a quota 105) e mi dovrebbero fare il calcolo della pensione interamente con il sistema contributivo??? …. Io sono pronto a fare la rivoluzione!!!!! …. Svegliamoci!!!!! Se non ci sta bene la nuova riforma combattiamola subito!!!!!

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  • Pingback: Pensioni, ultimissime news oggi 31 luglio: la lettera dei sindacati al Governo | Pensioni per tutti

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    31 Luglio 2018 in 8:38
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    Hanno annunciato per mare, e per monti, che se sarebbero stati eletti la prima cosa che avrebbero fatto sarebbe stata l’abolizione della legge fornero. Dopo due mesi ancora fanno campagna elettorale di abolizione ma quando? forse adesso aspettate che si vota a Ottobre per abolire le province ma state trq che i miei 5 voti non li prenderete mai più se prima non abolite la legge fornero.

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    31 Luglio 2018 in 8:32
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    Salvini sta EVITANDO ACCURATAMENTE il tema Monti-Fornero e se lo fa usa Brambilla, una vittima sacrificale che a fatica capisce di cosa sta parlando , come dimostrato nella recente trasmissione di R4.
    Tutto questo al fine di scaricare sul socio in affari Di Maio la colpa del mancato mantenimento della parola data e poterlo così piallare alle prossime elezioni.
    Attento Salvini, non tirare troppo la corda, si sta rompendo….

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    30 Luglio 2018 in 22:35
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    ==> paola:
    Il “picco” dei decessi si dispiega (in Italia) in un arco temporale che va dal 76esimo all’ 86esimo anno di eta’ …. i piu’ fortunati rimanenti … 1/100 (un nato in Italia su cento) …. festeggia i 90 anni ….
    Ecco quindi … che in un modo o nell’altro …(vedasi ora anche il “SUPER BONUS”) si cerca di avvicinare il piu’ possibile l’eta’ del pensionamento (in Italia) a quel fatidico … “76”!!
    In ogni caso … se non verra’ bloccata l’ADV fra un paio di decenni (come e’ stato detto e ridetto ) “il paletto” VERRA’ PIANTATO A 72 ANNI ..!!!

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    30 Luglio 2018 in 22:28
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    Meglio la fornero.che quota 100 a 64 anni,? Ma ci sei con la testa?’ Se non hai I 41 o 42 anni di contributi con la fornero vai in pensione a ,67 ,anni e 6 mesi mentre con la quota 100 che vogliono mettere ci andrai ben 3 anni e mezzo prima!!! CHIAMALI POCHI

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    30 Luglio 2018 in 22:12
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    Per massimo : sarebbe una fra le cose piu’ sensate da fare ..!! (prima che l’Italia diventi una colonia – new age – nel giro di 20 anni) ma … a quanto pare …. questa cosa non piace ne a quasi tutte le forze politiche … ne ai “poteri forti” che stanno muovendo i fili dietro le quinte …
    CHISSA’ PERCHE’ …!!
    NON SARA’ IL CEROTTINO ELEMOSINATO DAL POLITICO DI TURNO (se mai … ne avra’ volonta’…) A SALVARE IL FUTURO (e le pensioni) DELLE NUOVE GENERAZIONI …!!

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      31 Luglio 2018 in 11:15
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      Grazie Giovanni per la tua risposta. Speriamo che i Signori del Governo non scoprano che mio padre non rientra nei loro ” schemi dei decessi ” e nemmeno tra ” i più fortunati ” in quanto ha abbondantemente superato la loro ” statistica “, avendo ben 92 anni. Se fossero tutti come papà lo Stato andrebbe in rovina con tutti questi anni di meritata pensione! Però bisogna anche far notare che per quanto allunghino l’età pensionabile ci sono purtroppo tante persone che non hanno avuto la possibilità di godersela perché deceduti per malattie o incidenti. Solo dove lavoro io ci sono stati non pochi casi del genere. Colleghi deceduti poco prima o subito dopo il pensionamento. Quindi sarebbe giusto tenere presente anche di questo nel momento di redigere statistiche o quant’altro.

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    30 Luglio 2018 in 21:12
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    Salve.Come pensavo, nessuna risposta al mio post delle 15.20. Peccato, sarebbe stata una buona occasione per “sputtanare” ancora , se mai ce ne fosse bisogno, questo governo! Giusto?

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      30 Luglio 2018 in 21:57
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      Giusto Franco!!!! Non sanno cosa dire perché non hanno niente da dire… e non c’è niente da capire (o forse si è già capito tutto…)

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    30 Luglio 2018 in 20:01
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    Se non fanno quota 100 pr0ssime elezioni non arriveranno al 20 per cento.ma io conto su salvini

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    30 Luglio 2018 in 19:47
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    I nuovi schiavi non sono solo i migranti
    Ei politicanti lo sanno molto bene

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    30 Luglio 2018 in 18:57
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    Bene!!!
    Caro DiMaio e Salvini
    Alle prossime elezioni andro’ di certo a votare
    Ma se nel frattempo non cambiano le cose
    Non avrete certo il mio voto
    Forse nascera’ un nuovo movimento
    LEGA5SATELLITI
    chissà. …

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    30 Luglio 2018 in 18:45
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    Di fronte all’ennesima presa per il c… preoccupa il silenzio (complice?) di tanti, anzi tantissimi, tra sindacati, politici, e persino la cosiddetta “gente comune”… I tempi sono proprio cambiati (in peggio ovviamente).

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    30 Luglio 2018 in 18:30
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    Brambilla spero parli a titolo personale. La quota 100 deve valere per tutti indipendentemente dall’età. Prendiamo per esempio una persona di 62 anni con 40 anni di contributi , per quale motivo non deve andare in pensione visto che ha superato abbondantemente quota 100. Sarebbe più ragionevole introdurre un correttivo alla quota 100. Per quelli che non hanno 64 anni si potrebbe aumentare la somma fra contributi e età anagrafica di una unità per ogni anno inferiore a 64 anni. Quindi se uno ha 63 anni la somma deve essere 101, se uno ha 62 anni la somma deve essere 102 e così via sino ad un massimo di 104. Questa proposta è ragionevole e soprattutto equa.

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    30 Luglio 2018 in 17:54
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    Togliamo subito l’innalzamento della aspettativa di vita…e poi avanti il resto

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    30 Luglio 2018 in 17:03
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    Salvini e Di Maio si chiariscano bene le idee prima di lanciare proclami , QUOTA 41 senza eccezioni sarebbe…equo, logico ed accettabile da qualsiasi essere pensante. Poi facciano tutte le varianti del caso, quota 100 con età minima di 64 anni e contributi di 36 etc..ma non possono venirmi a dire che io p.e. dopo 42 e 5 mesi di contribuzione non posso andare in pensione a dicembre perchè ho 62 anni e 10 mesi invece che 64! Cos’è colpa mia se ho iniziato a lavorare a 19 anni ed ho prestato servizio militare per 1 anno ? Sarebbe l’ennessima beffa ed una vergogna che pagherebbero a caro prezzo col calo vertiginoso dei consensi

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    30 Luglio 2018 in 17:02
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    Comunque l’APE SOCIALE è stata già tolta dal precedente governo, il provvedimento in via sperimentale vale fino al 31/12/2018, non c’è stata la volontà di prorogare per mancanza di coperture. Perchè quando informate non siete mai precisi?

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    30 Luglio 2018 in 16:43
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    la quadra sta nel Trattanmento di Fine Servizio, non sono le penioni di per se , queste sono un falso problema ,Iperchè nati tra il 1952 e il 1957 , boom dei nascituri in questo periodo degli anni 50′. Questi nella pubblica amministrazione circa 450 mila persone che piaccia o no , andranno in pensione tra il 2019 e il 2023 con un esborso intermini di liquidazione di oltre 45 miliardi di euro ed essendo questi custoditi come TFS nella cassa depositi e prestiti , rappresenta ai futuri pensionati statali la cessione di 1/3 della liquidità di questo istituto banario che è gestito dallo stato e che ha nella sua pancia le poste italiane con Buoni e Libretti postali .Per queste ragioni la riforma delle pensioni è un problema con la ricerca di un punto di equilibrio che proprio la lega di Bossi insieme a Berlusconi nel 2010 hanno portato prima al 2015 poi forza italia ,fratelli d’italia poi Monti e PD a con la legge fornero al 2018 ma ora è un nodo gordiano è venuto al pettine e non è più rimandabile ed è nelle mani di 5 stellee di chi in parte lo ha creato che è la Lega.

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    30 Luglio 2018 in 16:21
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    Io mi associo a tutto quello che scrive il sig salvatore del 30 07 2018 alle ore 12e30 grazie.

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    30 Luglio 2018 in 16:13
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    Buongiorno signori ministri salvini di maio.
    Spero proprio che le vostre promesse si concretizzeranno x quello che riguarda l’abolizione della legge fornero . la mia fiducia nei vostri confronti è grande . ricordatevi che la fiducia nei vostri riguardi è immensa non dateci speranze vanne!!!! Sarebbe come tradirci!!

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    30 Luglio 2018 in 15:48
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    Ho sempre sperato che la giustizia sociale fosse il fine di ogni governo,
    Forse avrò qualche limite. Però avrei bisogno che mi spiegassero perché chi ha versato 36 anni di contributi ed ha 64 anni ha diritto alla pensione e chi ha versato 40 anni di contributi ed ha 60 anni NO!! Peggio ancora per chi ne ha versati 41, etc’,, Sono veramente deluso e mi auguro che qualche briciola di buon senso ancora esista!!

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    30 Luglio 2018 in 15:44
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    SARO’ RIPETITIVO; L’ITALIA NECESSITA DI UN PIANO STRAORDINARIO PER L’OCCUPAZIONE. QUESTO PIANO A MIO AVVISO
    DOVRA’ PREVEDERE IL RICAMBIO GENERAZIONALE DELLA FORZA LAVORO. TUTTI COLORO CHE HANNO RAGGIUNTO LA QUOTA 100 SENZA LIMITI DI ETA’ ANAGRAFICA COSI’ COME COLORO CHE HANNO 41 ANNI DI CONTRIBUTI DEVONO AVERE LA POSSIBILITA’ DI SCEGLIERE SE ANDARE IN PENSIONE. UNA DIFFERENZIAZIONE LA FAREI PER LE DONNE PER LE QUALI I REQUISITI SAREBBERO QUOTA 95 SENZA LIMITI DI ETA’ ANAGRAFICA O 36 ANNI DI CONTRIBUTI. UN PIANO DEL GENERE FAREBBE CRESCERE I CONSUMI INTERNI E DI CONSEGUENZA AUMENTEREBBERO LE RICHIESTE DI NUOVI POSTI DI LAVORO E LA RICHEZZA. SI CREEREBBE UN MECCANISMO TALE CHE CON L’AUMENTO DELLA DOMANDA IL SOLO GETTITO IVA GARANTIREBBE ALLE CASSE DELLO STATO UN INTROITO NOTEVOLE OLTRE A TUTTO CIO’ CHE NE DERIVEREBBE DA UN PROCESSO DEL GENERE.

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    30 Luglio 2018 in 15:30
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    Quota 100 non si tocca!!
    Nessun paletto, se hai 60 anni e 40 contributivi hai diritto di andare in quiescenza.
    Il superbonus si può applicare, per chi desidera continuare, a partire da quota 100 in poi.
    L’economista della lega Brambilla non può prendere in giro gli italiani assecondando q100 “a partire da 64 anni”che è una sciocchezza.
    Immaginate solo chi ha, come sopra scritto,60 anni e 40 contributivi, come può sentirsi nel vedere chi ha 64 anni e 36 retributivi andare in pensione.
    Trovo interessante invece il contributo di solidarietà a partire da 2000 euro lordi di chi è già in pensione per tre anni e/o anche, come suggerito dal lettore Paolo, la limatura degli oneri deducibili e detrazioni per tre anni.
    Se questo governo riesce a trovare la quadra che soddisfi le esigenze dei “pensionando” avrà vita lunga e vedrà molto probabilmente la fine di questa legislatura.
    Ultima cosa: la TAV si deve fare!!

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    30 Luglio 2018 in 14:18
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    PRECOCI
    Cos’è

    L’articolo 1, comma 199 e seguenti, della legge di bilancio 2017 prevede la possibilità, per i lavoratori che hanno iniziato a lavorare prima del compimento dei 19 anni, di accedere con un requisito contributivo ridotto alla pensione anticipata (articolo 24, comma 10, della legge 22 dicembre 2011, n. 214).

    Grossa presa per il culo per reali precoci che ocupano posti di lavoro in piccole e medie imprese senza nessun mortizatore sociale.

    oltre il 45% dei lavoratori.

    operai che svolgono qualsiasi mansione
    essendo piccole aziende non viene riconosciuto in nessun modo quota 41 per reali PRECOCI con inizio come aprendisti in eta 15/16/ anni

    rimangono Bloccati come comuni operai dalla legge FORNERO ideata e studiata per noi.

    il risultato è questo……

    età 57 14/10/1960
    inizio lavoro 15 sett. 1976
    1° diritto negato dopo 35 anni di contributi sistema pensionistico prima della riforma Dini.
    2° diritto Negato dopo 41
    3° diritto negato dopo 42 e ..Mesi
    più andiamo avanti più siamo costretti a lavorare per pagare pensioni ad altri cioè vecchie BEBY PENSIONI…….

    PRECOCI come mè quanti ne siamo!!!!
    cosa aspettiamo a scendere in PIAZZA

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    30 Luglio 2018 in 14:13
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    Non avete ancora capito che la quota 100 è aggiuntiva alle leggi già vigenti in materia, il resto per ora rimane come sta in attesa di aggiungere la quota 41 (o 41,5) indipendentemente dall’età. Mettetevi nei panni di chi ha perso il lavoro a 60 anni e che magari ha 36 o 37 anni di contribuzione, quanto deve aspettare con la Fornero? Oppure con lo scellerato “prestito pensionistico” quanto dovrà restituire per andare in pensione a 63 anni e 7 mesi? Non vedo nulla di trascendentale in tutto questo, anzi mi preoccupa IL SILENZIO TOTALE in tema di pensioni dei politici, dei sindacati e soprattutto dei cittadini quando in 20 giorni fu fatta la famigerata legge Fornero, e nei successivi governi.

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    30 Luglio 2018 in 14:06
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    Scusate ragazzi ma io proprio non riesco a capire una cosa. Se lo Stato vuole farmi lavorare fino a 64 anni di età dovrà cmq darmi il mio stipenduccio, magari pure straordinari ( per chi li fa! io le mie ore extra me le faccio in famiglia, per tutti i lavori di casa, da brava madre e casalinga ), mettiamoci anche i famosi buoni pasto! Quindi un pochino costo mi pare. Allora se mi mandassero in pensione io dico che costerei sicuramente meno, oltretutto l’assegno pensionistico è più basso rispetto allo stipendio. Dov’è che il discorso non torna? Forse che ho …solo… 60 anni e quindi in teoria vivrei di più rispetto a chi va in pensione a 64 anni? Mi pagherebbero più a lungo sta pensione? Fatto sta che se mi ritrovassi in ufficio con un collega 64enne, 36 anni di contributi, che sceglie magari il superbonus per restare….bè non ne faccio mistero. Mi incazzerei parecchio. Non lo trovo giusto. E non sono la sola a pensarla cosi.

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    30 Luglio 2018 in 14:06
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    il nuovo governo…si e’ no si e’ insediato da un mese e’ mezzo e’ leggo commenti da ignorante……per l’abolizione della fornero….il sottosritto con oltre 42 anni di contributi e’ 65 anni e’ 5 mesi lavora sempre grazie alla fornero-renzi-gentiloni e’ sindacati della triplice……ma andate a quel paese…..

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    30 Luglio 2018 in 13:44
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    Sono tutti uguali! Incapaci di governare. Promettono mari e monti in campagna elettorale poi ….. il nulla.
    Se attivano quota 100 con 64 anni di eta’ bisogna rimpiangere la Fornero.

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      30 Luglio 2018 in 20:30
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      La Tornerò non la rimpiange nessuno. Stanne certo.

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      30 Luglio 2018 in 22:22
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      Meglio la fornero.che quota 100 a 64 anni,? Ma ci sei con la testa?’ Se non hai I 41 o 42 anni di contributi con la fornero vai in pensione a ,67 ,anni e 6 mesi mentre con la quota 100 che vogliono mettere ci andrai ben 3 anni e mezzo prima!!! CHIAMALI POCHI

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    30 Luglio 2018 in 13:43
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    Ho oltre 42 anni di contribuzione versati e sto pensando di starmene a casa per 6 anni finchè non ne compio 64 .Visto che con questa età si pensa di anticipare qualcuno che avrebbe notevoli privilegi che maturerà quota 100 a 64 anni perchè poveretti fino a 28 anni al lavoro non ci sono andati.Io ho cominciato a 15 anni e trovo profondamnente ingiusto che gente che ha 6 anni in meno della mia anzianità lavorativa possa scavalcare chi come mè rischia di lavorare 43/44 anni .Non bisogna essere dei geni per non capire queste cose , tante promesse e tanto fumo …….. i politici sono tutti uguali. Renato

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    30 Luglio 2018 in 13:32
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    Che quota 100 sia, età anagrafica e contributiva………Quota 100 partendo da 64 anni che cavolo di quota 100 è…….Non fate una caz….. poi chi vi a eletto………………………

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    30 Luglio 2018 in 13:13
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    ho assistito a colleghi che se ne sono andati in pensione con la finestra 62 con almeno 35 anni, io allora non avevo i 62 ma avevo 39 anni di contributi. Ora ho 61 con 40 anni e non posso andare in pensione non mi sembra giusto.

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    30 Luglio 2018 in 12:46
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    Aspettiamo le prime settimane di settembre e i due fenomeni dovranno calare sul tavolo le loro carte e così tutti potranno vedere se il loro e’ un bluff. Certo le premesse e quanto si apprende non sono buoni segnali. Se continueranno ad insistere sulla quota 100 (64+36) oltre ad essere una emerita puttanata, sarebbe uno schiaffo a chi di anni di contributi ne ha 41 o addiritura 42, ma non 64 anni. L’ennesima ingiustizia verso chi ha sacrificato parte della sua giovinezza al lavoro, premiando coloro che hanno avuto la possibilità di proseguire gli studi. Qui non voglio dire che chi ha 64 anni non possa anticipare la pensione, ma se dobbiamo subire per forza delle priorità, chi si e’ rotto il culo per 41 o 42 anni penso meriti rispetto e considerazione, io se dovessi aspettare i 64 anni altro che 36 anni di contributi!!! Io come tantissimi altri per “recuperare” tutto il versato dovrei vivere oltre i 100 anni, quando colpa della politica, ci sono migliaia di persone che prendono attualmente più di quello che hanno versato.

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      30 Luglio 2018 in 15:20
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      Salve, c’è qualcuno , giornalista , opinionista , sindacalista , studioso di economia, politicante, o semplice cittadino in grado di indicare, con esattezza , attraverso dichiarazioni interviste con tanto di data e giorno se Salvini o Di Maio abbiano usato il termine “Paletti” o 64 anni o 41,5 oppure assegni più bassi o meglio ancora tassazione sulle future pensioni? …Sarebbe interessante una lettura in tal senso. Grazie

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    30 Luglio 2018 in 12:35
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    Questo messaggio è rivolto prima degli altri a Matteo Salvini solo per ricordagli quanto ha sbraitato dal gennaio 2012 (entrata in vigore della legge Fornero) al 4 marzo 2018. Caro Salvini, mi chiedo e ti chiedo, dove sono finite tutte quelle belle parole? Caro Salvini, forse pensi che la gente dimentica facilmente? Caro Salvini, il PD delle ultime elezioni dovrebbe servire da insegnamento o tu forse hai già dimenticato? Caro Salvini, non esiste soltanto la questione migranti esiste pure , per esempio, la riforma della c.d. legge Fornero o forse tu hai già dimenticato? Caro Salvini, chi scrive questo messaggio è uno dei tuoi tanti elettori del 4 marzo u.s., ma che sicuramente diventerà uno dei tuoi prossimi nemici elettorali, rimproverandoti sin d’ora che la parola data è un atto notarile e non uno schiamazzo campato in aria, vorrei, sinceramente, essere smentito e potere cambiare opinione sul tuo prosieguo della legislatura. l sottoscritto ha 65 anni di età e 37 anni contributivi, ti chiedo: secondo te le la gent.ma prof.ssa Fornero quando dovrei andare in pensione al compimento del secolo di vita? Me lo auguro di arrivarci, ma se continui così, devo dire, mio malgrado, sei un politico come quelli che ti hanno preceduto. Come noti non parlo assolutamente dei grillini, perchè sei tu che devi smontare la legge Fornero. Ti auguro buon lavoro in merito, e che io, in prosieguo, possa cambiare idea sul tuo operato governativo.

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    30 Luglio 2018 in 11:45
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    Io non sono cosi tecnico…
    So che ho creduto in Salvini,mi sembrava sincero,ci metteva la faccia,al primo c dei ministri cancelleremo la fornero,41 di lavoro sono più che sufficienti..,
    Ora è tutti poco chiaro…
    Si interessano di olio,arance,aerei,immigrati,figli di coppie gay,voucher,portapizze e cibo in bici,di riviste religiose,ambulanti sulle spiaggie,…
    Di tutto tranne che di quello che Noi li abbiamo votati!!!
    State SERENI…
    Farete la fine di renzi….
    Giorgetti vi ha gia avvisato

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    30 Luglio 2018 in 11:22
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    ANCORA INSISTETE CON QUESTE “BRAMBILLATE”??? I SOLDI CI SONO FATE UNA LIMATURA DEL 10% DEGLI ONERI DEDUCIBILI E DELLE DETRAZIONI CHE DAI DATI UFFICIALE DEL MINISTERO DELLE FINANZE NELL’ANNO 2015 AMMONTAVANO COMPLESSIVAMENTE A 100 MILIARDI DI EURO QUINDI SI RECUPERANO DA SUBITO 10 MILIARDI PER FARE LA RIFORMA PROMESSA SENZA SE E SENZA MA.
    IN CASO DIVERSO VE NE ACCORGERETE SUBITO ALLE PROSSIME ELEZIONI CARO SALVINI E CARO DI MAIO!!!!

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