Pensioni anticipate 2018, ultimissime: ok quota 100, ma da 64 anni

Le ultime novità sulle pensioni anticipate 2018 arrivano dalle prime indiscrezioni che trapelano sulle intenzioni di modifica all’attuale riforma previdenziale, il “Sole 24 Ore” anticipa che con il Governo M5S-Lega vi sarà il ritorno alle pensioni di anzianità, con la possibilità, attraverso la quota 100, di accedere 3 anni prima alla pensione. Indiscrezione confermata anche da “Orizzonte scuola” che precisa come per la quota 100 l’età minima anagrafica sarà fissata a 64 anni e il minimo contributivo a 36. Entrambi ribadiscono che dovrebbe altresì essere aperta la possibilità per chi ha già lavoratori 41 anni di accedere alla pensione. Vediamo i dettagli e i primi commenti a caldo dei precoci rispetto alla quota 100 con paletti.

Pensioni anticipate 2018, ultime novità: Ok quota 100 (64+36)

Lo aveva anticipato Brambilla, colui che ha redatto il capitolo previdenziale della Lega,  in una delle sue ultime interviste: abolire la Legge Fornero sarà difficile per il mantenimento dei conti pubblici, quel che si può fare è pensare a misure di uscite flessibili come la quota 100 e la quota 41, che prevedano però dei paletti stringenti al fine di contenere la spesa, pur concedendo una possibilità di uscita anticipata ad una fetta di lavoratori.

La proposta, ora confermata dalle prime indiscrezioni, sarebbe di una quota 100 intesa come somma di età anagrafica e contributiva con alcuni vincoli, dal momento che la misura ‘libera’ costerebbe 15 mld l’anno, una spesa troppo esosa. La direzione verso cui parrebbe dunque propendere il Governo M5S-Lega, e che certamente farà discutere, è di una soglia minima d’età pari a 64 anni e di una relativa ai contributi pari a 36. Con questa modalità si consentirebbe, a chi ne ha i requisiti, di poter uscire prima rispetto ai 67 anni previsti dal 2019. Inoltre, tra i paletti, si vocifera, altresì, un altro requisito stringente:  una contribuzione figurativa non superiore ai 2 o 3 anni . La quota 41, per il Sole 24 Ore, sarebbe di fatto concessa a chi ha alle spalle 41.5 mesi, per chi ha 1 anno versato prima dei 19, tenendo dunque già in contro dell’aumento dell’adv a partire dal 2019. Orizzonte scuola specifica altresì che rientreranno nella quota 41 un massimo di 2 anni contributivi figurativi e resterà l’aspettativa di vita come criterio per l’età di pensionamento. Cosa ne pensano i precoci?

Pensioni 2018, il Precoce  Barbuti: quota 100 deve essere svincolato dall’età

Abbiamo chiesto al precoce Moreno Barbuti: Cosa ne pensa della proposta di quota 100, intesa sì come somma d’età anagrafica e contributiva, ma a partire dai 64 anni?”

Che significa quota 100 con un minimo di età?  Quota 100 deve essere indipendentemente dall’età altrimenti per molti non sarebbe affatto quota 100 e diventerebbe quota 104,106, 108, 110 e questi chi sono, figli di nessuno? Aiuterebbero quindi solamente quelli che hanno iniziato a lavorare più tardi, alla faccia dell’equità e della giustizia!!
E’ logico che chi ha meno di 60 anni e raggiunge comunque quota 100 vuol dire che ha lavorato più a lungo iniziando prima e si è pagato abbondantemente i pochi anni di anticipo sull’età con il lavoro effettuato e i relativi contributi versati alla previdenza.  Chi ha lavorato 40 anni è giusto che possa accedere alla pensione.
Anche la quota 100 infatti, con il limite di età a 62 anni, non sarebbe corretta, poiché andrebbe a penalizzare chi ha iniziato a lavorare da poco più che bambino, ed in ogni caso chi sarebbe entrato nel mondo del lavoro prima dei 22 anni. Infatti chi ha iniziato a 22 anni a 62 avrà raggiunto i 38 di lavoro esatti e contemporaneamente la quota 100, quindi per lui e per tutti coloro che hanno iniziato dopo non cambia nulla. Chi invece, magari costretto dagli eventi o per necessità (famiglia numerosa, genitori disoccupati, oppure perché orfano, ecc..) è dovuto entrare suo malgrado nel mondo del lavoro da adolescente, oltre al danno avrebbe anche la beffa!!…deve lavorare più anni, più a lungo di chi ha iniziato molto dopo l’attività lavorativa. E pensare che qualche anno fa esisteva, come tutti ricorderete, una legge a favore dei lavoratori cosiddetti precoci, la quale consentiva loro di ritirarsi dal lavoro con un anno di anticipo rispetto agli altri, proprio perchè essendo entrati nel mondo del lavoro molto presto venivano così ripagati della loro adolescenza perduta. Ebbene ora INCREDIBILMENTE si passerebbe esattamente all’opposto…. prima hai cominciato e più anni lavori!!
Cerchiamo di fare in modo che non passi questo principio assurdo!! QUOTA 100 PER TUTTI A PRESCINDERE DALL’ETA’ OPPURE QUOTA 41 PER TUTTI!! Solo così saranno applicati veri criteri di giustizia ed equità”.

Riforma pensioni 2019, dalla padella alla brace?

  • Crede che la tanto richiesta riforma delle pensioni, atta a ridurre la rigidità della Fornero, che avevano in mente i lavoratori andasse in questa direzione, o si rischierà di cadere dalla ‘padella alla brace’?

“Prima di creare falsi allarmismi, aspetterei di vedere qualcosa di definitivo da parte del neo Governo, perché non credo che Salvini e Di Maio abbiano intenzione di apportare modifiche peggiorative alla riforma Fornero, anzi, noto che forse c’è chi appositamente cerca di mettere loro il bastone tra le ruote perché non riescano a migliorarla come vorremmo. Per ora ci basterebbe anche un piccolo inizio che potrebbe essere quello di congelare i 5 mesi di innalzamento previsti dalla fine dell’anno, sarebbe un segnale distensivo e potrebbe fugare diverse apprensioni nei lavoratori in questo particolare momento storico”.

Voi cosa ne pensate della direzione verso cui potrebbe propendere la modifica dell’attuale riforma Fornero? Lasciateci il vostro prezioso parere nella sezione commenti.

 

 

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

48 pensieri riguardo “Pensioni anticipate 2018, ultimissime: ok quota 100, ma da 64 anni

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    27 Giugno 2018 in 20:12
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    nel 2019 compio 61 anni con 42 anni di contributi con la legge Fornero in pensione nel 2020 con 43anni e 3 mesi di contributi a 62 anni di eta.Con quota 100 devo aspettare 64 anni di eta(2022) 45 anni di contributi se passa cosi complimenti a questi mascalzoni e a chi li a votati.

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    28 Maggio 2018 in 14:51
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    Compio 64 anni a fine giugno 39 anni di sevizio avrò speranza di andare in pensione CON LA QUOTA 100?

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    • Erica Venditti
      28 Maggio 2018 in 19:03
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      Al momento Anna direi che non essendosi formato il Governo è saltata quota 100, che faceva parte del contratto, non resta che attendere.

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    25 Maggio 2018 in 13:40
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    Lancio una proposta onesta ,… 42 anni di contribuzione senza paletti… e quota 100 con 62 anni di età che ne pensate…

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    24 Maggio 2018 in 17:11
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    Ci mancherebbe altro che mettessero vincolo eta’ 64, cosi’ chi come me che avrebbe nel 2019 ,61 anni piu’40 di contributi resterebbe bloccata . Bella presa in giro , meglio Fornero, andremmo prima. Certo i furbi farebbero pagare a noi I contributi di chi ha solo 36 anni versati. Complimenti!

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      27 Maggio 2018 in 17:55
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      No, Signora Caterina Carfora non verrebbe bloccata la sua pensione perché potrebbe accedervi con i 41 anni di servizio a prescindere dall’età e quindi a 62 anni.

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    24 Maggio 2018 in 11:18
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    Ho 65 anni con 37 di contributi, spero di andare in pensione subito!!! Per una donna lavorare fino a 67 anni è veramente assurdo, faticoso e doloroso…..lavorare dentro e fuori casa essere moglie, madre, nonna ….solo i ricchi (vedi Fornero) o chi non ha mai lavorato (vedi Renzi o altri del suo stampo) possono aver fatto e avvallato una simile ingiustizia …che cmq sia pagheranno se non in questa vita, davanti a Dio!!!

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      24 Maggio 2018 in 12:43
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      concordo con M.Rosa!……… Oppure congelare l’innalzamento di questi altri 5 mesi programmati per il 2019 per l’aspettativa di vita che LORO dicono si sia allungata!!!! ( quella loro di benestanti e nullafacenti!!!!!)

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    23 Maggio 2018 in 23:05
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    Se non rispettano quota 100 senza paletti come promesso, per noi vicino a tale requisito è peggio della Fornero, quindi meglio stracciare la scheda elettorale .

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    22 Maggio 2018 in 22:17
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    ciao,io non credo che sara’cosi’….per me rimane come ci avevano promesso DI MAIO E SALVINI….
    quota cento senza limiti di eta’…..
    ho fiducia in quei due,non per niente li abbiamo votati….vedrete

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    22 Maggio 2018 in 10:33
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    compirò 66 il 1 di settembre 2018 ho trenta anni di contributi dovrei andare in pensione con la legge in vigore il 1 settembre del 2019 con la riforma che si vorrebbe attuare quando andrò in pensione nel 2020 68 + 32 o prima ?

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      22 Maggio 2018 in 16:05
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      Con la fine del mese di giugno 2018 vado in pensione e sto godendo ultime ferie . Può cambiare qualcosa per me ?

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      • Erica Venditti
        23 Maggio 2018 in 11:17
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        Cosimo se ha già maturato i requisiti ed ha già presentato la domanda direi proprio di no, prima che verrà modificato qualcosa passerà del tempo

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    22 Maggio 2018 in 6:56
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    Ho 60 anni e 41 anni e 8 mesi di contribuzione. Con la legge attuale incomincio a riprendere i miei soldi versati alla fine del 2019. Se questi signori mi fanno il favore di prenderli prima …meglio …tanto poi non ce ne saranno più per le sfortunate future generazioni . Io a lavorare mi diverto e fermarmi a fare il parassita mai.

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    21 Maggio 2018 in 23:43
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    Sulla mia lettera di assunzione datata 1/9/81, avevo 21 anni, c’è scritto “finché morte non ci separi”… con le regole attuali andrei in pensione nel 2025 se sarò vivo, perché il mio medico dice che tra i 60-65 i maschi sono a rischio di cuore, ictus, ecc ecc. con questa? nel 2024 e quota 64+43=107 …. 🙁

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    21 Maggio 2018 in 17:04
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    IO HO 60 ANNI E 39 DI CONTRIBUTI PER CUI LA QUOTA 100 A PARTIRE DA 64 ANNI MI PENALIZZEREBBE, QUINDI MEGLIO RIMANERE COL VECCHIO SISTEMA FORNERO, O COME SPERO ALMENO I 41 ANNI CONTRIBUTIVI

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    21 Maggio 2018 in 15:33
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    certo che avere 60 e passa anni e ancora credere alla promesse elettorali ce ne vuole eh…
    senza offesa, ma le pensioni sono una enorme voce di spesa e sostanzialmente sempre meno sostenibile. specialmente in Italia con un’aspettativa di vita alta, un tasso di nascite minuscolo, e un’economia non proprio tra le piú rampanti.
    chiaro che in campagna i voti dei pensionati fan gola, e a questo giro poi con questa semplcie promessa irrealizzabile la lega si é presa i voti di tutti quelli che sperano di andare in pensione qualche anno prima. ma non stupitevi se poi, calcolatrice alla mano, le cifre andranno aggiustate.

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    21 Maggio 2018 in 9:00
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    Buongiorno , Io ho 60 anni e 39 di contributi
    quindi piacerebbe anche a me non aspettare il 2026 ( semprechè sia ancora vivo );
    però direi di aspettare e vedere cosa succede, no ? Buona giornata a tutti.

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    18 Maggio 2018 in 10:45
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    “Pensioni anticipate 2018, ultime novità: Ok quota 100 (64+36)” – e… quota 100 (62+38)? Che ne pensate?

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    • Erica Venditti
      18 Maggio 2018 in 11:37
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      Non capisco Antonio proposta o indiscrezione che ha sentito?

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        21 Maggio 2018 in 23:25
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        Penso che sia giusta quota cento a partire da 60 anni e 40 di contributi

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    17 Maggio 2018 in 14:39
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    io ho 56 anni ho cominciato a lavorare il 3 novembre 1977 a 15 anni e 4 mesi con il libretto di lavoro tutto registrato non ho perso niente
    ho compiuto 40 anni e 6 mesi ad aprile 2018 se mettono il paletto a 64 anni smetterò a giugno 2026 con 48 anni e 8 mesi di lavoro
    non credo che possa succedere ………

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    • Erica Venditti
      18 Maggio 2018 in 9:59
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      Ce lo auguriamo.

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    17 Maggio 2018 in 9:06
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    Tra due mesi faccio 60 anni di eta’ e 42 di contributi
    sarebbe assurdo mettere il paletto a 64 anni perché allora e’ meglio lasciare le cose come stanno per non peggiorare le cose ciao

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    16 Maggio 2018 in 20:24
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    Ostrega che bella riforma …era meglio la Fornero …sicuramente sarebbe una presa per i fondelli e non avrebbe alcun senso,credo che siano tutte notizie “bufala” per agitare le acque….ma non funziona….

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      19 Maggio 2018 in 0:03
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      Io compirò 64 anni a gennaio 2019. Ad agosto di quest’ anno avrò 41 anni di contributi. Con la Fornero potrei andare in pensione nel 2022 (o addirittura dopo, per eventuali successivi adeguamenti all’aspettativa di vita.)
      Penso che questa riforma sia equilibrata. Tanto ormai nessuno cancellerà radicalmente quella legge, per una semplice ragione: la gente ormai vive più a lungo e dunque deve lavorare più a lungo. I sessantenni dovranno farsene una ragione:
      La pensione a 60 anni non è più sostenibile dal sistema previdenziale e non verrà ripristinata.

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    16 Maggio 2018 in 15:40
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    Gentilissima Dott.ssa Erica Venditti,

    IL PROGRAMMA ELETTORALE RIGUARDANTE LE PENSIONI SIA DA PARTE DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE CHE DELLA LEGA ED IN PARTICOLARE PER LA COSIDDETTA QUOTA 100 (vale a dire somma dell’età anagrafica e della anzianità contributiva), NON HA IPOTIZZATO NESSUN REQUISITO DI ETA’ MINIMO.
    SI E’ PARLATO ESCLUSIVAMENTE DELLA SOMMA DELL’ETA’ ANAGRAFICA E DELLA ANZIANITA’ CONTRIBUTIVA , PER RAGGIUNGERE QUOTA 100.
    IL VALORE 100, SENZA NESSUN VINCOLO , POTREBBE’ ESSERE CENTRATO CON I SEGUENTI REQUISITI:
    – 60 anni di età anagrafica e 40 anni di anzianità contributiva;
    – 61 anni di età anagrafica e 39 anni di anzianità contributiva;
    – 62 anni di età anagrafica e 38 anni di anzianità contributiva;
    – 63 anni di età anagrafica e 37 anni di anzianità contributiva;
    – 64 anni di età anagrafica e 36 anni di anzianità contributiva;
    – 65 anni di età anagrafica e 35 anni di anzianità contributiva.

    Voglia gradire i miei più cordiali saluti.

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    • Erica Venditti
      16 Maggio 2018 in 16:08
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      Sul programma elettorale concordo, ma le misure se vedranno la luce, stando a indiscrezioni su Il Sole 24 Ore, prevedono, invece, dei paletti piuttosto stringenti.

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        16 Maggio 2018 in 20:24
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        Condivido al 100% quanto detto da Pasquale. I miei complimenti.
        Io aggiugerei come suppongo, che molti di noi si siano ricordati dei partiti che hanno votato la legge Fornero in questa consultazione elettorale. Altrettanto invito a ricordarsi alle prossime elezioni ( che potrebbero anche essere imminenti ) di chi non mantiene la parola.
        Inviterei il sig, Salvini di non sottovalutare le numerose e sacrosante giuste lamentele che stanno arrivando sulla rete.

        Rispondi
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        17 Maggio 2018 in 13:17
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        Io ho 59 anni e 41,8 di contributi posso andare in pensione.

        Rispondi
        • Erica Venditti
          17 Maggio 2018 in 13:58
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          Se mai passasse questa proposta dei 41.6 e non ci fossero più i paletti della precedente legge di stabilità 2018, sì. Al momento attuale potrebbe andarvi lo stesso ma a patto che abbia almeno 12 mesi di contributi prima dei 19 anni d’età e faccia parte di una delle seguenti ‘categorie disagiate’: invalidità pari o superiore a 74%, essere care giver di un parente disabile convivente da almeno 6 mesi, essere disoccupato senza ammortizzatori da almeno 3 mesi, lavorare in uno dei 15 mestieri considerati gravosi.

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        22 Maggio 2018 in 14:06
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        Scusate e sotto i 60 anni non si calcola ?
        59anni di età anagrafica e 41 anni di anzianità contributiva;
        58 anni di età anagrafica e 42 anni di anzianità contributiva, specialmente questa che è il mio caso.
        nato 12 agosto 1961, in regola con contributi dal 1 settembre 1976.
        Il 12 febbraio 2019 avrò 57 anni e 6 mesi di età, e il primo marzo sempre 2019 avrò 42 anni e sei mesi di contributi
        formula = 57,5 + 42,5 = 100

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        24 Maggio 2018 in 11:30
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        Grazie tante dott.ssa, ne sarei veramente felice perchè sono stanca piena di acciacchi per l’età…. e non riesco a lavorare bene come ho sempre fatto….lasciamo lavorare i giovani che non hanno lavoro….

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        2 Giugno 2018 in 17:43
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        Condivido pienamente, infatti Io sono nato a fine marzo 1962, nel dicembre del 2022 ho 40 anni di contributi e 60 di età, facendo un lavoro usurante (oss lavorando su tre turni) penso di avere contribuito abbastanza a pagare i contributi all’ Inps e meritarmi la pensione che facendo i conti Con l’attuale Legge Fornero andrei in pensione a 67 anni con 47 di contributi; Pazzesco che chi più lavora deve essere penalizzato a coprire gli sbagli fatti in passato di poter addirittura mandare in pensione gente (statali) a 19 anni 6 mesi e un giorno, vergognoso………..!

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        5 Luglio 2018 in 10:06
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        Ed io che nel 2019 avrò 64 anni e 43 di contributi, la mia quota sarà 64 + 43 = 107, con la riforma proposta per l’ennesima volta la prenderò nel c… perchè il sistema misto che prevedeva il retributivo fino al 2012 ed il contributivo dal 2012 in poi non verrà rispettato.

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      17 Maggio 2018 in 10:27
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      Ho appena letto la bozza di governo presentata dai due partiti e pubblicata qui in rete. Al punto 16 dove si parla di riforma pensioni, è indicata sia la quota 100 che la 41. Non ci sono indicati limiti di età anzi precisa che la somma tra età anagrafica e anni di contribuzione deve essere pari a 100. Spero non abbiano omesso nulla essendo una bozza. Quello che mi fa pensare, e non poco, è che ieri in più articoli pubblicati in rete si fa riferimento al paletto dei 64 anni come età minima e 36 di anni contributivi. Questa bozza sarà veritiera o hanno omesso i paletti? poi vorrei sapere una cosa se qualcuno gentilmente mi può aiutare a comprendere meglio. Ci vogliono far lavorare fino al 43 anni e passa di anzianità perché altrimenti graviamo troppo sulle spese…… ma la differenza tra pagare uno stipendio e pagare una pensione ? se io dopo 40 anni vado in pensione dovrei costare di meno allo Stato o no? tra stipendio e straordinario graverei sicuramente una bella cifretta in più. Qualcuno può chiarirmi questo dubbio? grazie mille

      Rispondi
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      17 Maggio 2018 in 20:36
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      Scusate ma nel programma 5 stelle e lega la quota 100 non prevedeva nessun paletto. E poi qualcuno mi può spiegare l’utilità di mettere il vincolo dei 64 anni di età e 36 di contributi???? A questo punto svantaggerebbe chi ha iniziato a lavorare molto giovane. Possibile che non si mantengano mai i programmi stabiliti prima delle elezioni???? Questo vuol dire prendere in giro gli elettori!

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    16 Maggio 2018 in 15:09
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    Personalmente ho raggiunto 41 anni di contribuzione e ho fatto domanda di requisiti e pensione anticipata per i precoci alle quali Inps non ha ancora risposto ! A prescindere da ciò devono bastare 41 anni per tutti o quota 100 libera senza paletti ( 40+60 / 41+59 / 39 + 61 / 35+65 eccetera!!!) e ognuno percepisce per quello che ha versato ! Anche per i politici e parlamentari ben inteso !!!!

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    16 Maggio 2018 in 14:50
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    Ma non ho capito l’età per andare in pensione di vecchiaia
    Si parla di quota 100 e 41 e i disoccupati che hanno 63 anni che potevano accedere all’ape social che fine fanno, e quelli che sono di 64 anni o giù di li e non hanno 40 anni di contributi quando potranno andare in pensione. A 100 anni

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    16 Maggio 2018 in 8:45
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    lega e m5s ciarlieri, ciarlatani , falsi e inconcludenti…. quota 100 è una bufala , si potrà avere solo a 65 anni anche se ad oggi con 40 anni di contributi e 60 anni di età se ne avrebbe diritto. perchè non si applica a questi l’art. 661 cp ?

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      21 Maggio 2018 in 16:29
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      Questa quota 100 è tutta una buffonata. Io ho cominciato a lavorare a 33 anni, ad agosto compirò 63 anni .Per arrivare a questa fantomatica pensione dovrò avere 66 anni e 34 di servizio. E’ questa la chiamano riforma? Una donna a 66 anni è già stanca .Le donne che conducono una vita “normale” a 60 anni sono più che stanche. La riforma dovrebbe essere dare la possibilità a 60 anni di età e 30 di servizio poter andare in pensione in modo facoltativo. Chi vuole se ne va, chi non vuole rimane. Io non ne posso più, non ho potuto approffittare nemmeno dell’Ape volontaria. Che schifo!!!!!

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    16 Maggio 2018 in 7:48
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    obiettivo oramai conclamato sia di lega che m5s è di tornare alle elezioni visto che non possono ne’ tantomento vogliono attuare quanto promesso a noi poveri italioti nei mesi scorsi. la promessa “ABOLIRE LA LEGGE FORNERO SENZA SE e SENZA MA” ovvero l’attuazione di quota 100 si è rivelata una BUFALA senza precedenti. chi infatti avrebbe 40 anni di contributi e 60 di età sarà costretto a lavorarne altri 5 per ottenere la pensione visto che PROPRIO LA LEGA ( un certo BRAMBILLA ) ha introdotto un paletto di eta’ minima a 64 anni. PEGGIO CHE L’ATTUALE LEGGE FORNERO!!!!! . per lega e m5s conviene raggiungere un accordo immediato altrimenti alle prossime elezioni spariranno dalla faccia della terra….

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      16 Maggio 2018 in 10:26
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      quota 100 deve essere indipendente dall’età, altrimenti non serve a nulla……..

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        16 Maggio 2018 in 13:13
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        A questo punto sarebbe meglio tornare alle elezioni anche solo per poter vedere se esiste un solo italiano che voterebbe nuovamente questi due partiti. Mi sembrava troppo bello ” la quota 100 “, chissà in quanti ci siamo cascati come allocchi!!!! per me vorrebbe dire 65 anni di età e ben 44 di anzianità. Non ho parole e mio malgrado devo dire meglio la legge Fornero. Quindi chi ha iniziato presto come me
        a lavorare viene ancora penalizzato. E pensare che ora a 60 anni e quasi 39 di contributi mi ero illusa di essere finalmente vicina.
        Spero che sta ” quota 100 ” non venga approvata altrimenti figli e figliastri. Come sempre solita minestra.

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    15 Maggio 2018 in 17:45
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    Quota 100 con i paletti (64 eta’ e 36 contributi) e’ peggio della legge Fornero ! se poi si considera che i giovani di oggi faranno molta fatica a raggiungere solo i 30 di contributi con il jobs act e tutti i lavori con contratto a tempo determinato che propongono oggi.
    Un domani non andra’ nessuno in pensione con quota 100 o 41 anni di contributi perche’ i contratti offerti oggi sono tutti a tempo determinato e ripeto difficilmente un lavoratore raggiungera’ i 30-35 anni di contributi , quindi rimane solo una domanda : a che eta’ vogliamo mandare in pensione i lavoratori ?

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    15 Maggio 2018 in 16:53
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    se la legge è uguale per tutti, perchè i ciarlatani che si approfittano della credulità popolare ( Art.661 ccp ) ( creme fatate, talismani contro il malocchio , etc, etc ) rischiano la galera e invece chi , per anni declama “ABOLIREMO LA LEGGE FORNERO SENZA SE E SENZA MA” e quando si trova a POTERLO e DOVERLO fare , trova mille scuse e pone paletti a destra e a manca, resta al suo posto INTOCCABILE. Se fino a marzo la lega dichiarava che l’abolizione della fornero o il suo superamento con quota 100 era un obiettivo primario per liberare posti di lavoro per i giovani e dare un giusto e onesto riconoscimento a chi aveva supportato il paese per 40 anni, perchè ora tira i remi in barca alzando il paletto a 65 anni ? non si rientra per caso nell’art.661 con l’aggravante del supporto dei mezzi di comunicazione ?

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    15 Maggio 2018 in 15:18
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    la lega sta predicando bene e razzolando molto male. così cita: uscita dal lavoro prima, abolizione della fornero…. in realtà con la loro modifica quota 100 ( ATTENZIONE PERO’ PALETTO A 64 e SICURAMENTE 65 ANNI ) si uscirà dal lavoro ADDIRITTURA DOPO LA ATTUALE LEGGE FORNERO; chi infatti ha 40 anni di contributi e 60 di età dovrà lavorare ancora per 5 anni….. INCREDIBILE.!!! peccato perchè milioni di italioti hanno creduto nelle parole di chi oggi tira i remi in barca …..

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      15 Maggio 2018 in 15:48
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      tu sei un italiota che li ha votati immagino

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