Le ultime novità sulle pensioni anticipate 2018 arrivano dalle prime indiscrezioni che trapelano sulle intenzioni di modifica all’attuale riforma previdenziale, il “Sole 24 Ore” anticipa che con il Governo M5S-Lega vi sarà il ritorno alle pensioni di anzianità, con la possibilità, attraverso la quota 100, di accedere 3 anni prima alla pensione. Indiscrezione confermata anche da “Orizzonte scuola” che precisa come per la quota 100 l’età minima anagrafica sarà fissata a 64 anni e il minimo contributivo a 36. Entrambi ribadiscono che dovrebbe altresì essere aperta la possibilità per chi ha già lavoratori 41 anni di accedere alla pensione. Vediamo i dettagli e i primi commenti a caldo dei precoci rispetto alla quota 100 con paletti.
Pensioni anticipate 2018, ultime novità: Ok quota 100 (64+36)
Lo aveva anticipato Brambilla, colui che ha redatto il capitolo previdenziale della Lega, in una delle sue ultime interviste: abolire la Legge Fornero sarà difficile per il mantenimento dei conti pubblici, quel che si può fare è pensare a misure di uscite flessibili come la quota 100 e la quota 41, che prevedano però dei paletti stringenti al fine di contenere la spesa, pur concedendo una possibilità di uscita anticipata ad una fetta di lavoratori.
La proposta, ora confermata dalle prime indiscrezioni, sarebbe di una quota 100 intesa come somma di età anagrafica e contributiva con alcuni vincoli, dal momento che la misura ‘libera’ costerebbe 15 mld l’anno, una spesa troppo esosa. La direzione verso cui parrebbe dunque propendere il Governo M5S-Lega, e che certamente farà discutere, è di una soglia minima d’età pari a 64 anni e di una relativa ai contributi pari a 36. Con questa modalità si consentirebbe, a chi ne ha i requisiti, di poter uscire prima rispetto ai 67 anni previsti dal 2019. Inoltre, tra i paletti, si vocifera, altresì, un altro requisito stringente: una contribuzione figurativa non superiore ai 2 o 3 anni . La quota 41, per il Sole 24 Ore, sarebbe di fatto concessa a chi ha alle spalle 41.5 mesi, per chi ha 1 anno versato prima dei 19, tenendo dunque già in contro dell’aumento dell’adv a partire dal 2019. Orizzonte scuola specifica altresì che rientreranno nella quota 41 un massimo di 2 anni contributivi figurativi e resterà l’aspettativa di vita come criterio per l’età di pensionamento. Cosa ne pensano i precoci?
Pensioni 2018, il Precoce Barbuti: quota 100 deve essere svincolato dall’età
Abbiamo chiesto al precoce Moreno Barbuti: “Cosa ne pensa della proposta di quota 100, intesa sì come somma d’età anagrafica e contributiva, ma a partire dai 64 anni?”
Riforma pensioni 2019, dalla padella alla brace?
- Crede che la tanto richiesta riforma delle pensioni, atta a ridurre la rigidità della Fornero, che avevano in mente i lavoratori andasse in questa direzione, o si rischierà di cadere dalla ‘padella alla brace’?
“Prima di creare falsi allarmismi, aspetterei di vedere qualcosa di definitivo da parte del neo Governo, perché non credo che Salvini e Di Maio abbiano intenzione di apportare modifiche peggiorative alla riforma Fornero, anzi, noto che forse c’è chi appositamente cerca di mettere loro il bastone tra le ruote perché non riescano a migliorarla come vorremmo. Per ora ci basterebbe anche un piccolo inizio che potrebbe essere quello di congelare i 5 mesi di innalzamento previsti dalla fine dell’anno, sarebbe un segnale distensivo e potrebbe fugare diverse apprensioni nei lavoratori in questo particolare momento storico”.
Voi cosa ne pensate della direzione verso cui potrebbe propendere la modifica dell’attuale riforma Fornero? Lasciateci il vostro prezioso parere nella sezione commenti.

nel 2019 compio 61 anni con 42 anni di contributi con la legge Fornero in pensione nel 2020 con 43anni e 3 mesi di contributi a 62 anni di eta.Con quota 100 devo aspettare 64 anni di eta(2022) 45 anni di contributi se passa cosi complimenti a questi mascalzoni e a chi li a votati.