Pensioni anticipate 2018, ultim’ora Damiano: quota 100 dai 63 anni

Le ultimissime novità sulle pensioni anticipate pervengono da una nota stampa di Cesare Damiano che elenca le proposte presentate nella giornata di ieri, 26 giugno 2018, alla Camera dei deputati da lui e da Andrea Orlando del Partito Democratico. Le proposte al Governo  presentate in sala stampa riguardano  il tema lavoro e pensioni, e comprendono anche quota 100 dai 63 anni, opzione donna oltre il 31/12/2015, la nona ed ultima salvaguardia degli esodati e la resa strutturale dell’Ape sociale. I dettagli dalle parole di Damiano

Pensioni anticipate 2018, le proposte dems

Orlando ammette che le proposte sul lavoro intervengono proprio sulle criticità di leggi approvate dal governo Renzi, quando Damiano era presidente della commissione Lavoro di Montecitorio mentre lui era ministro. Poi Damiano elenca le proposte dems in tema di previdenza:

  • Quota 100 ma con una base anagrafica non superiore ai 63 anni di età;
  • Rendere strutturale l’Ape sociale e volontaria,
  • Prevedere la nona e conclusiva salvaguardia per i cosiddetti esodati,
  • Prevedere la proroga di Opzione donna oltre il 21/12/2015, 
  • modificare il meccanismo “infernale”, dice Damiano, introdotto dal governo Berlusconi e votato da Fi e Lega, di agganciare l’età della pensione all’aspettativa di vita perchè se non sarà fermato le giovani generazioni arriveranno a 70 anni d’età per la pensione.

Questi punti,dice Damiano rivolgendosi a Di Maio e Salvini: Per noi sono importanti perché rappresentano una risposta alla politica degli annunci a costo zero del Governo Gialloverde, che intendiamo incalzare su temi concreti anziché aspettare che emerga la futilità delle sue promesse”

Pensioni anticipate 2018, ok quota 100 ma dai 63 anni

Poi spiega in dettaglio la proposta di pensione anticipata con quota 100 come intesa dai Dems che si allontana dalla proposta attuale pensata dal Governo Lega-M5S che rischierebbe addirittura, come ha ben spiegato Ghiselli, segretario confederale della Cgil, di divenire peggiorativa per le classi deboli se partisse dai  64 anni d’età.

Così Damiano: “La quota cento per le pensioni l’abbiamo inventata noi. Ma se ‘quota cento’ non tiene conto dei disabili, dell’Ape sociale e delle categorie a rischio, non va bene. Noi diciamo ‘sì’ alla quota cento ma non se è al di sopra dei 63 anni. E, seconda cosa, chiediamo si confermi l’Ape sociale e volontaria. Siamo a favore della pensione contributiva e vorremmo chiedere a Di Maio come mai non sentiamo parole sui licenziamenti individuali illegittimi che, anche dopo il Jobs Act, sono diventati troppo numerosi”.  Voi cosa ne pensate delle parole di Cesare Damiano, siete concordi con le sue proposte al Governo?

 

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

21 pensieri riguardo “Pensioni anticipate 2018, ultim’ora Damiano: quota 100 dai 63 anni

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    29 Giugno 2018 in 13:25
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    Ho 62 anni e 38 di anzianità. Se vado in pensione a 64 anni avrò 40 anni di contributi contro i 36 richiesti. Chiedo se non sia giusto possa rimanere a casa da quando raggiungo quota 100

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    28 Giugno 2018 in 20:03
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    Non preoccupiamoci pero’ solo di quello che sta avvenendo “oggi” al nostro (massacrato)orticello … : SE NON VIENE BLOCCATA L’ ADV (basata sui presunti calcoli che “alcuni” hanno fatto – a tavolino – ) NEL GIRO DI UN PAIO DI DECENNI SI ANDRA’ IN PENSIONE A 72 ANNI ..!!!
    Un conoscente e’ deceduto un paio di anni fa a – soli – 56 anni di cancro … era single … e i contributi da lui versati (in oltre 30 anni) sono finiti nel …. “nulla” !!
    NON SO SE MI SONO SPIEGATO …..

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    28 Giugno 2018 in 13:00
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    Resti la legge Fornero, ho 56 anni e 38 di contributi, a 63 anni sarebbero 46 !!!!! di contributi . Scherziamo!!!! queste persone non hanno mai lavorato in vita loro e tantomeno iniziato presto.La sottoscritta inoltre come molti altri deve farsi una 70na di km andata e ritorno con la propria vettura e senza rimborsi tutti i giorni.Con la Fornero perlomeno a 42 e sei mesi andrei in pensione.Se mettono i 41 senza penalizzazioni allora potrebbe essere una soluzione.

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    28 Giugno 2018 in 11:16
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    la cosa migliore sono i 63 anni e 35 anni di contributi vedi riforma Dini con 58 anni,lavoratori di serie A noi purtroppo di terza categoria.

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    28 Giugno 2018 in 7:19
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    Ho 63 anni 42 di contributi versati con lavori manuali che x burocrazia non vengono ricostituì usuranti come ultimo lavoro lo compio all’intemperie o sotto il sole o sotto l’acqua. Chiedo caldamente al sig. Salvini d i guardare questi casi con molta attenzione . Non si può generalizzare . Non abbiamo più niente da da dare . E’ ora di ricevere prima di averci nella coscienza . Gradirei una risposta x assicurarmi. Che nella società non sono stato un limone……..

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    28 Giugno 2018 in 7:00
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    cosi’ passo’ il 2018, poi il 2019, poi il 2020….. mancano i soldi, è colpa dell’europa…. e intanto noi aspettiamo, aspettiamo….

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    27 Giugno 2018 in 20:36
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    Se si fa quota 100 con uscita a 64 anni e’ un’enorme fregatura cari gialloverdi per me fatti i dovuti conti andrei in pensione anticipata a 62 anni e sei mesi. Ritengo giusto per chia ha lavorato senza sospensioni per 41/41,6 mesi poter decidere quando andare in pensione.
    Le promesse elettorali vanno mantenute altrimenti siete dei voltagabbana.

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    27 Giugno 2018 in 20:12
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    Chi pontifica con il culo degli altri farebbe meglio ad ammazzarsi….
    Tipo damiano e c….
    Ora tutti bravi!!!
    Tanto loro hanno pensioni super e vitalizi gratis……
    Merde umane

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    27 Giugno 2018 in 17:29
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    Troppe parole la vera riforma è quando si superano i 40 anni di contributi non vogliamo l pensione ma vogliamo andare presso l’ Inps di zona a ritirare tutti i nostri soldi versati graziev

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    27 Giugno 2018 in 16:24
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    PERCHE’ IL PD QUANDO ERA AL GOVERNO HA MESSO DEI PALETTI SU OTTAVA SALVAGUARDIA ESODATI ? LO SCRIVENTE E’ STATO ESCLUSO PER QUALCHE MESE MANCANTE AL RAGGIUNGIMENTO DEI 61,7 ANNI A 36 MESI DA FINE MOBILITA’. ORA HO TUTTI I REQUISITI PER LA SALVAGUARDIA ; E DOPO UN ANNO DI FINESTRA MOBILE SAREI IN PENSIONE . COSI’ DOVEVA FUNZIONARE L’OTTAVA SALVAGUARDIA , AL RAGGIUNGIMENTO DEI REQUISITI GLI ANTE FORNERO HANNO DIRITTO ALLA PENSIONE.

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    27 Giugno 2018 in 16:20
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    Caro Damiano, caro PD vi siete risvegliati?State buoni e zitti che di danni ne avete fatti gia’ abbastanza lasciateci la Fornero che rispetto a cio’ che volete fare a questo punto e’ la meno peggio,si rischia di creare altri esodati, STATE BUONI PER FAVORE alla classe 1955/56 che ha iniziato a lavorare molto presto gli state facendo fare di nuovo il giro del mondo prima di maturare la pensione,FERMATEVI BUONI TUTTI !
    Saluti.

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    27 Giugno 2018 in 15:48
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    Sono d’accordo con Francesco. Perché ora Damiano vorrebbe modificare il suo DDL 857? Se e’ una persona coerente con se stesso ed ha un minimo di dignita’ ed orgoglio cerchi di portare in Parlamento il DDL originale dove si parla di possibilita’ di uscita dal mondo di lavoro a partire da 62 anni di eta’ per tutti sia autonomi che dipendenti. Se ben ricordate Salvini ha sempre sostenuto quando si trovava all’opposizione che se il PD avesse portata in aula il DDl 857 per l’approvazione il suo partito l’avrebbe votato immediatamente anche ad occhi chiusi. Bene, sarebbe anche un modo per stanare Salvini e metterlo alla prova. Volete sapere come andra’ a finire: il DDL 857 non verra’ presentato statene certi. L’unica proposta che verra’ presa in esame sara’ quella di Alberto Brambilla autore del testo di riforma pensionistica che prevede una eta’ anagrafica minima di anni 64. Questa frase come ben potete vedere la ripetero’ fino alla noia

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    27 Giugno 2018 in 15:44
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    dando per scontato che quota 100 con età a 64 anni ovvero 41+6 + finestra come proposto dalla lega è una solenne fregatura per chi ha iniziato a lavorare presto e ha già sul groppone 40 anni di contributi , mi chiedo perchè fino all’anno scorso gli stessi dem che sono stati sulle scrane indisturbati per anni non abbiamo partorito qualche modifica per noi poveri mortali ? perchè favellate adesso ?

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      27 Giugno 2018 in 17:39
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      Come come come? Cos è sta storia 41 anni piu 6 piu la finestra? Chi l ha detto? Chi lo dice? Parlateee…è un imbroglio o cosa? Ho 41 anni precoce e lavorerei più della FORNERO? LASCIATE LA FORNEROOOO…BESTIE

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    27 Giugno 2018 in 15:21
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    Ma con che penalizzazione andrebbe?

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    27 Giugno 2018 in 15:06
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    Francesco e Riccardo, condivisibili i vostri due commenti, ma al punto in cui siamo, non focalizzerei troppo l’attenzione sulle responsabilità pregresse di chi non ha fatto o ha fatto troppo poco sul tema pensioni. Quella dell’on. Damiano é una proposta sensata per noi lavoratori con tanti anni di lavoro e tanta stanchezza sulle spalle? Se sì, PRETENDIAMO RISPOSTE dal nuovo governo! È sarebbe ora che si attrezzassero a darne!!!! PUNTO E BASTA,!

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    27 Giugno 2018 in 14:39
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    ho 57 anni con 41 di lavoro e andrei in pensione fra circa 2 e 6 mesi. Se la quota 100 parte con un minimo di 63 anni per quelli come me peggiora la situazione, infatti così facendo me ne mancherebbero ancora minimo 6 anni e dovrei lavorare 47 anni.

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      27 Giugno 2018 in 15:03
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      gianpi, semplicemente non andresti con la quota 100 ma con le regole attuali. Se aggiungeranno da subito anche la quota 41 anni (41+6 mesi) di lavoro indipendentemente dall’età allora andrai con quest’ultima.

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    27 Giugno 2018 in 14:37
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    SEMPRE QUANDO GOVERNANO GLI ALTRI CARO DAMIANO ? PERCHE’ NON L’ HA FATTO RENZI O GENTILONI ??????

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    27 Giugno 2018 in 10:56
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    Con tutto il rispetto per l’On. Damiano che reputo una persona seria, ma gli vorrei chiedere COME MAI questa proposta non l’ha fatta quando c’erano loro al governo? COME MAI nella sua proposta ha modificato il contenuto del suo DDL 857?

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