Pensioni anticipate 2018, ultim’ora: Di Maio a Coffee Break non ne parla

Le ultime novità sulle pensioni anticipate al 21 giugno 2018 sono sempre più altalenanti, se proprio ieri avevamo diffuso una frase di Salvini, pronunciata nei giorni scorsi in piazza ad Orbassano, che aveva ridato fiducia ai lavoratori in attesa di quota 100 e 41: ‘ i paletti li lasciamo sulla pista da sci’. Oggi sui social emerge nuova preoccupazione sulle intenzioni del Governo, infatti, Salvini dal palco aveva precisato, tagliando poi corto sulle pensioni, che era compito di Di Maio, attuale Ministro del Lavoro, rassicurare e confermare quanto da lui detto sulle misure di pensione anticipata e su opzione donna.

Per questo in tanti, fiduciosi,  hanno seguito gli ultimi interventi di Luigi Di Maio, come quello a Coffee Break , su LA 7,  in cui però non si sono spese parole sull’eventuale riforma. Mentre si sono citate altre priorità: “Primo, far funzionare i centri per l’impiego, poi reddito di cittadinanza e lavoro. Condivido tutte le parole di Tria’

Quota 100 e 41 senza paletti si o no? Ma soprattutto da quando?

Questo si chiedono basiti i lavoratori che continuano a seguire i vari discorsi di Salvini e Di Maio, le intenzioni del Governo, dicono in massa, non sono chiare. Cosa si intende per quota 100 subito? ‘I paletti li lasciamo sulla pista da sci’ e una promessa o una battuta?  Di Maio, Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, non ha chiarito i dubbi sulle pensioni, su La 7 ha preferito  illustrare i suoi piani per ridare lavoro ai giovani italiani puntualizzando di condividere tutte le parole del Ministro dell’Economia Tria, ha parlato di reddito di cittadinanza e taglio alle pensioni d’oro. Ecco allora le parole di chi si interroga per capire e pone domande al Governo.

Mauro D’Achille, amministratore del gruppo lavoro e pensioni: problemi e soluzioni scrive: ” Dopo tanti dubbi generati dalle continue esternazioni di Brambilla ed altri, anche facenti parte della squadra di governo, circa quali potrebbero essere le modifiche alla Fornero, e che tanti dubbi e preoccupazioni hanno generato, il ministro del lavoro On.Di Maio è stato ospite in TV sia ieri sera che stamattina: Quale occasione migliore per tacitare le “cassandre”, addirittura chi grida “ridateci la Fornero”? Invece niente, nessuna menzione! Né spontanea né tantomeno indotta dagli intervistatori… Dunque, possiamo ritenere legittime le parole di Brambilla. Speriamo adesso che quantomeno venga lasciata la situazione così com’è attualmente, magari con ulteriori miglioramenti visto l’impegno a voler mettere cinque miliardi sul pacchetto pensioni!” L’incipit menzionato è stato inserito a corredo di un post condiviso scritto dal precoce Adriano Pasqua che stava guardano la trasmissione e si è accorto della ‘dimenticanza’ di Di Maio.

Priorità del Governo: non sembra essere la riforma Fornero, sì a reddito di cittadinanza e taglio pensioni d’oro

Il lavoratore  precoce scrive preoccupato rivolgendosi a chi come lui è in attesa di avere conferme sulle reali intenzioni del Governo sulla quota 100 e 41 e sull’abolizione della Legge Fornero. Così Adriano: ” A proposito: cari amici futuri pensionandi, lavoratori precoci e non, poco fa alla trasmissione Coffèè Break su LA7 ha parlato il Ministro del Lavoro Di Maio. Tra i punti all’ordine del giorno della sua mission attualmente non è stata citata la riforma della legge Fornero.

Ha parlato di reddito di cittadinanza, taglio delle pensioni d’oro e altro ma della riforma succitata nessuna parola. Poi sperando di aver inteso male, chiede: Chiedo a coloro che l’hanno ascoltato se per caso ho capito male io. Magari è stata una dimenticanza da parte sua.”  Voi che ci leggete cosa ne pensate al riguardo, se avete avuto modo di seguire la trasmissione che idea vi siete fatti? Fatecelo sapere scrivendo nell’apposita sezione ‘commenti’.

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

14 pensieri riguardo “Pensioni anticipate 2018, ultim’ora: Di Maio a Coffee Break non ne parla

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    22 Giugno 2018 in 20:42
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    Che presa in giro quota 100 a partire da anni 64 ?.?……….. assurdo ma salvini chiaramente disse 100 con eta’ +anni lavorati …..io a 64 anni ho quota 102 come dovrei regolarmi mah…che presa in giro

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    22 Giugno 2018 in 17:05
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    Salvini, se ci sei batti un colpo!!!!!

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    22 Giugno 2018 in 13:00
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    ATTENZIONE!!!! Nel sole 24 ore di oggi venerdi’ 22 giugno 2018 si parla della quota 100 a partire dal 2019 con eta’ anagrafica minima di anni 64 e un massimo di 3 anni figurativi. Arrivati a questo punto chiedo a Salvini se quanto riportato sul quotidiano economico corrisponde alla volonta’ del governo o sta prendendo in giro tutti i lavoratori quando dice che i paletti si mettono nelle piste da sci. Nella lettura odierna del quotidiano si parla ancora e sempre del paletto dell’eta’ minima di 64 anni. Salvini e’ da mesi che i lavoratori chiedono chiarezza su questo argomento, quando la finirete di prenderci per i fondelli?

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    22 Giugno 2018 in 9:46
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    Mi unisco anche oggi al gruppo di lavoratori che puntualmente segue tutti i video, le trasmissioni varie e i mille articoli sull’argomento pensioni. Quello che mi fa proprio imbestialire è che sento le ultime parole di Salvini…… quota 100 senza paletti…… i paletti sulle piste da sci… e mi si riaccende un barlume di speranza, un piccolo sorriso…… bè allora manterranno quanto promesso….. poi seguo Di Maio e di nuovo argomento pensioni perso nel nulla……. Ma che è???? possibile stare sempre su questa altalena in perenne movimento? volete per favore darci una volta per tutte certezze e non solo parole? Non riuscite proprio a capire che la gente comune è stanca, che merita un po’ di serenità? Ci state rendendo questi ultimi anni di lavoro un vero tormento. Dopo 40 anni di servizio meriteremo una briciola di tranquillità e un po’ di rispetto per quanto abbiamo dato allo Stato o no?

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    22 Giugno 2018 in 7:32
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    Vedo con piacere che viene messo in calendario 2018 tutto TRANNE l’abolizione della legge Monti-Fornero… Ma , se non ricordo male, l’abolizione della legge sulle pensioni “SENZA SE E SENZA MA” non era il PRIMO punto che Salvini doveva presentare in discussione ? In ogni caso se appariranno dal nulla i fondi per il reddito , a maggior ragione si dovrà operare SUBITO e IN FRETTA per ridare dignità, vita, speranza a centinaia di migliaia di Italiani che, da oramai sette anni stanno subendo l’infamia di una legge che ha rovinato intere famiglie, ha costretto i nonni a lavorare per mantenere uno status sopra la povertà e non fa lavorare i giovani. Anche un bambino capirebbe che siamo di fronte ad una situazione INVEROSIMILE degna di un managment incapace di programmare il futuro della nazione !!.

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    21 Giugno 2018 in 22:17
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    Per Francesca52: le pensioni si sono perse nel maremagnum delle promesse (che rimarranno semplicemente tali!!!!!!!)

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    21 Giugno 2018 in 21:09
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    DI MAIO…SARÒ CONCISA :MA LE PENSIONI DOVE SI SONO PERSE?

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    21 Giugno 2018 in 18:33
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    Bravo Alberto piu’ chiaro di così e’ impossibile. Vedo che anche tu sei fortemente critico ( giustamente ) con Brambilla. L’unica cosa che ti accomuna a lui e’ il nome

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    21 Giugno 2018 in 16:05
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    L’unica cosa sensata che sia mai uscita dalla bocca della Fornero è questa : “quota 100 con paletto a 64 anni è peggiorativa rispetto alla mia”.
    Infatti è vero. Se si attuasse quanto declamato da Brambilla della Lega, chi ha iniziato a lavorare presto andrà in pensione PIU’ TARDI. Allucinante !
    Salvini però , riferendosi alla Legge Monti-Fornero , smentendo quindi Brambilla , asserisce questo “L’ obiettivo è abolirla, inserendo da subito quota 100 opzione donna con obiettivo quota 41…questo é scritto nel contratto… i paletti li lasciamo sulle piste da sci….”.
    Mi sembra che queste affermazioni, lette in italiano, stiano a significare che l’obiettivo primario sia quota 100 ,intesa come SOMMA ALGEBRICA di ETA’ + CONTRIBUTI VERSATI senza vincoli di età anagrafica , opzione donna e in un secondo momento quota 41. PUNTO E BASTA!

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    21 Giugno 2018 in 15:08
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    Capisco che il tutto subito sia un’utopia, ma tenere sulla corda migliaia e migliaia di italiani che hanno dato fiducia a questo governo definito del cambiamento per le promesse fatte in campagna elettorale in materia di pensioni con quota 100 e 41 senza alcun paletto, è disdicevole, significa non aver rispetto dell’elettorato, al pari di chi ha promesso l’abbandono della politica in caso di sconfitta al referendum ed oggi siede inchiodato sullo scranno di palazzo Madama; purtroppo siamo destinati a subire passivamente questi atteggiamenti arroganti ai quali siamo abituati e ci eravamo illusi che qualcosa stesse cambiando. Di Maio, se ci sei batti un colpo, è una questione di dignità nei confronti di chi vive quotidianamente l’attesa del superamento della Fornero, senza sapere nè quando e neppure come avverrà, sempre che avvenga.

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    21 Giugno 2018 in 13:53
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    Di Maio, la base 5Stelle ti sta aspettando al varco!!!!

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    21 Giugno 2018 in 13:02
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    Dalle dichiarazioni di Di Maio sembra si stia andando verso una sospensione del dibattito sulla riforma delle pensioni. In altre parole non se ne fa piu’ niente. Come ho avuto modo di dire alcuni giorni fa troppo forti le pressioni esterne ed interne affinche’ non si tocchi la legge
    Fornero. Salvini parlando ad Orbassano ha detto che e’ compito di Di Maio affrontare l’argomento in prima persona essendo il ministro del lavoro. Arrivati a questo punto ho l’impressione che Di Maio non abbia gli attributi per affrontare l’argomento. I lavoratori iniziano a perdere la pazienza e si sentono presi in giro. Salvini con la sua autorevolezza prenda in mano la situazione e qualora riscontri ostacoli da parte dell’alleato Di Maio in merito al tema pensionistico prenda la decisione drastica di rompere l’alleanza e ripresentarsi al corpo elettorale. Avrebbe la possibilita’ di governare con una coalizione omogenea dove Lui ricoprirebbe la figura di Primo Ministro e potra’così portare a compimento senza compromessi i punti cari del programma.

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