Pensioni anticipate 2018, ultim’ora oggi 6/12: dal 2022 quota 41 per tutti?

In questi giorni di confusione più totale per quanto concerne la manovra 2019 ed i contenuti relativi al comprato previdenziale, cerca di fare un po’ di chiarezza l’onorevole leghista Claudio Durigon, che si sta esponendo pubblicamente per cercare di rasserenare elettori e potenziali beneficiari delle misure che potrebbero riguardare il capitolo pensioni dal 2019.  Importanti anche le ultime dichiarazioni concernenti la quota 41.

Pensioni 2019, Durigon: la quota 100 durerà 3 anni, poi quota 41

In un’intervista recentissima rilasciata a Il Messaggero, il sottosegretario al Ministero del Lavoro, non solo conferma gli attuali requisiti di Quota 100, smentendo la quota 104 proposta da Brambilla, ma conferma altre importanti passi verso cui pare propendere l’esecutivo.  Tra questi la Quota 41, non dimenticata, come continuano infuriati a dire sui sociali i lavoratori precoci, ma anzi obiettivo del Governo dal 2022 in poi. La quota 100 che dovrebbe vedere la luce da marzo 2019,  pare potrebbe trasformarsi dopo i primi tre anni, nella quota 41 per tutti. Oppure le due misure potrebbero coesistere, gli ultimi preziosi dettagli emersi dalle parole di Durigon.

Così Durigon rispondendo sulla quota 100: “La misura resterà in vigore solo per tre anni? «Sì, poi si passerà a quota 41».  Il giornalista incalza l’esponente leghista per comprendere il futuro meccanismo che accompagnerà il provvedimento, chiedendo: “Ma la possibilità, a partire dal 2022 di lasciare il lavoro con 41 anni di contributi sarà inserita nel provvedimento?” Così Durigon che aggiunge dettagli sui prossimi step del Governo: “No, sarà un provvedimento successivo. In questo modo avremo l’opportunità anche di vedere come si sono scaricate le platee di «Quota 100» per decidere se le due modalità di uscita possano coesistere. O magari limitare in futuro «Quota 100» solo alle categorie speciali».

Pensioni anticipate quota 41, precoci adirati sui social

Nonostante queste premesse, i lavoratori precoci, quelli che già ad oggi hanno oltre 41 anni di contributi versati alle spalle, che a conti fatti sono fuori da ogni provvedimento di questa manovra 2019, si sentono beffati. Presi in giro, dicono all’unisono nella nostra sezione commenti, da quanti avevano proposto un cambiamento e lo smantellamento della Riforma Fornero.

Adirati e amareggiati, dicono sui social, a loro resta il danno e la beffa: si vedranno passare davanti, ossia andare in pensione, quanti hanno 38 anni di contributi e 62 d’età, mentre loro pur avendone versati 41/42, non raggiungendo il paletto anagrafico richiesto, dovranno proseguire sul posto di lavoro fino al raggiungimento degli attuali requisiti della Legge Fornero. Poco importa a quanti nel 2022 saranno già in pensione, e che al Governo del cambiamento avevano chiesto a gran voce ‘quota 41 per tutti’ che la quota 100 possa tramutarsi o coesistere con la quota 41 tra tre anni. Voi cosa ne pensate?

 

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Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

6 commenti su “Pensioni anticipate 2018, ultim’ora oggi 6/12: dal 2022 quota 41 per tutti?

    Ivo valsecchi

    (7 Dicembre 2018 - 8:50)

    Precoci e donne vi ringrazieranno alle prossime elezioni. La pacchia e’ finita salvini

    Sofia

    (7 Dicembre 2018 - 8:41)

    Credo che il nuovo Governo abbia le idee assai confuse. A marzo le coperture c’erano per quota 100 quota 41 e reddito di cittadinanza. Ad oggi non ci sono e cercano di mettere in piedi un sistema pensioni assurdo dando la precedenza a chi ha meno anni di contributi per poi, forse, penalizzare chi avrà raggiunto 38-40 ma non 41 e quindi dovrà attendere la pensione di vecchiaia. La quota 41 non può e non deve sostituire la quota 100 ma le due riforme devono continuare assieme. E sarebbe stato più logico partire da quota 41 per arrivare a quota 100 secca. È facile promettere, più difficile mantenere

    Bruno

    (7 Dicembre 2018 - 8:31)

    Che vadano a c.gare chi ha 41e 6 mesi ora non può andare con 38 sì

    Renato

    (7 Dicembre 2018 - 6:38)

    MA UNO DOPO 42 ANNI E 10 MESI COSA DEVE ASPETTARE ANCORA ? ” I BALCONI “” ?? ABBIAMO VERSATO PER 514 MESI E SOCONDO VOI DOVREMMO STARE A CASA PER 3 MESI SENZA NESSUN’ENTRATA ? CI DOVETE DARE DA SUBITO I ” NOSTRI ” SOLDI VE LI ABBIAMO DATI IN PRESTITO PER 43 ANNI , NON SONO UN REDDITO DI NULLAFACENZA.

    ANTONIO

    (6 Dicembre 2018 - 15:48)

    DURIGON, OLTRE CHE SMENTIRE LA PROPOSTA DELLO SVEGLIONE AL CORRIERE DELLA SERA, DOVREBBE CHIUDERGLI UNA VOLTA PER TUTTE LA BOCCA. CREA ALLARMISMI, POI CON DELLE TROVATE ASSURDE 62/38 COMPIUTI 2 ANNI PRIMA. LE ASSUNZIONI AL DISCOUNT COME MAGAZZINIERE SONO SEMPRE APERTE PREGASI COMUNICARLO, CHISSA’ CHE LO ASSUMANO PER IL BENE DI TUTTI

    vincenzo

    (6 Dicembre 2018 - 14:53)

    Dopo tutta questa publicità :(smantelleremo la legge Fornero) abbiamo capito che siete tutti uguali ,il vostro obbiettivo e la solita poltrona ,che oggi tocca hà mè domani a tè.

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