Durigon, sottosegretario leghista al Ministero del Lavoro, in studio da Damiano spiega la Manovra 2019, incalzato dalle domande dell’onorevole. Come possono bastare 6.7 miliardi per fare tutto il pacchetto previdenziale promesso, si chiede l’esponente dem? Durigon spiega che in realtà il fondo tra reddito di cittadinanza e pensioni é pari a 16 miliardi e che i due vasi sono comunicanti e le risorse dunque spendibili per entrambe le manovre A, pensioni, B reddito a seconda della necessità. Ecco il punto ad oggi 11/12.
Damiano a Durigon, quota 100 si fa per dire
Per Cesare Damiano la quota 100 non é propriamente la quota che aveva ipotizzato lui quando era al Governo, dal momento che, il paletto fisso dei 38 anni limita molto la platea. Ossia si devono avere necessariamente 62 anni per poter usufruire e a pieno di quota 100, in caso contrario a 63 anni già si uscirà a quota 101, e così via.
Durigon spiega all’onorevole Damiano che in realtà si sarebbe voluto fare quota 100 libera da paletti e mandare in pensione, come seganle forte bene 850 mila persone, ma la cifra é risultata insostenibile. Dunque fatti vari conteggi si é ritenuto idonea come soluzione per svuotare un bacino d’utenza imprigionato dalla rigidità attuale della Fornero, i partire da 62+38 per 3 anni. Se si fosse abbassato troppo l’età contributiva, essendo l’assegno calcolato sui contributi, sarebbe stato eccessivamente basso. Dunque introdirre il limite dei 38 é anche una sorta di tutela affinché l’assegno ultimo sia decoroso. Questo consentirà comunque l’uscita di circa 350 mila persone che se lo vorranno, nessuno li obbliga, potranno andare anticipatamente in pensione, senza penalizzazioni o limiti sui contributi figurativi.
Pensioni anticipate, quota 41 da quando?
La quota 41 non vi sarà dal 2019, l’idea del Governo é svuotare un primo bacino d’utenza con la quota 100 e poi dopo 3 anni di sperimentazione consentire l’ingresso della quota 41 indipendentemente dall’età per buona parte dei lavoratori che avranno alle spalle 41 anni di contribuzione. Purtroppo, spiega Durigon, sarebbe stato impossibile introdurre da subito la quota 41 per tutti in quanto la cifra ammontavava per la quota 41 secca, che avrebbe riguardato circa 600 mila persone, 9 miliardi oltre a quelli necessari alla quota 100.
Invece la soluzione più equa pensata dal Governo, spiega Durigon, che é anche la più sostenibile passa per la quota 100 dal 2019 al 2021, per poi transitare alla quota 41 per tutti dal 2022 con a possibilità, risorse permettendo, di mantenere la quota 100 per alcune categorie di lavortaori.
Pensioni 2019, Durigon assicura: Confermate ape sociale e opzione donna
Incalzato dai dubbi dell’onorevole Damiano suelle scarse risorse a disposizione, Durigon afferma con relativa tranquillità di non aver fatto lui i conti e che le misure siano sostenibili, ribadisce la proroga per 1 anno dell’ape sociale, sebebne sia convinto che il bacino sarà in parte svuotato già dalla quota 100. Ma la proroga, fortemente richiesta dall’onorevole Damiano, vi sarà al fine di tutelare quanti in condizioni di disagio o disoccupati non arrivano ai 38 anni di contributi. Dunque conferma il sottosegretario al Ministero del lavoro per tutto il 2019 l’ape social rimarrà in vigore.
Confermata altresì la proroga dell’opzione donna, i requisiti saranno però alzati di un anno rispetto alla legge 243/2004, quindi occoreranno al 31/12/2018 58 anni e 7 mesi se dipendenti e 59 anni e 7 mesi se autonome. Restano validi i 35 anni di contributi minimi richiesti come secondo requisito. Anche questa é uan libera scelta che comporterà l’assegno calcolrato interamente col sistema contributivo.
Pensioni, stop adv per anticipate e soluzione ad hoc per esodati
Durigon conferma, nonostante lo scetticismo di Damiano, anche lo stop dell’adv almeno per le pensioni anticipate, il sottosegretario afferma: non avrebbe senso aumentare l’età pensionistica in funzione dell’aspettativa di vita sulle anticipate se l’obiettivo é arrivare alla quota 41. Si blocca da subito a 41 anni e 10 mesi e 42 anni e 10 mesi per gli uomini il requisito necessario dal 2019 per poter accedere alla pensione indipendentemnte dall’età.
Mente per gli esodati non si é parlato di 9 salvaguardia, ma di una possibile soluzione ad hoc che verrà determinata dopo che l’Inps avrà fornito, su richiesta del Governo, la platea corretta delle persone ancora in questa situazione di limbo. Secondo Durigon moltissimi saranno comunque aiutati dalla quota 100, 62+38. In conclusione Durigon conferma da un lato il meccanismo delle finestre che accompagnerà le uscite, altro modo per risparmiare risorse, e dall’altro che sono allo studio due ipotesi affinché si arrivi ad un testo ufficiale. Un Emendemaneto in senato che verrà poi portato alla camera per la sua definizione o un Decreto che partirà dal 1 gennaio. Sulla metodologia migliore si sta ancora lavorando.

Ma cosa me ne faccio di quota 41 tra 3 anni.? Nel 2021 soni gia’ andata con la fornero e di anni lavorativi ne ho già quasi 42 e passa. Durigon e lega grandissima delusione 😡
Esempio:
Donna n. 1
60 anni 35 anni di contribuzione con lavoro continuativo e stipendi sempre regolari (quindi no periodi con stipendi alti e altri medio-bassi)
—
Donna n.2
60 anni 35 anni di contribuzione ma con rapporti di lavoro diversi e stipendi che vanno da periodi alti per poi passare ad altri bassi .
Domanda: quale delle due donne avrà un percentuale di penalizzazione maggiore in caso di adesione ad opzione donna?
Grazie
Ma avendo avuto avuto. Accettata la pensione APE SOCIAL si può fare qualcosa di lavoro se si quanto posso quatagnare in un anno
E’ uno schifo, ogni giorno tanta angoscia nel non avere nessuna notizia certa .La lega ci promette da 5 anni di cancellare la Fornero e dopo 6 mesi di governo NON HANNO ANCORA DECISO NULLA . La Fornero l’hanno varata in 15 giorni e la Lega era nel governo che insieme ai precedenti provocò lo sconquasso che portò al GOVERNO TECNICO. ( molti se non ricordano la Lega propose i 41 anni ,allora erano 40 ,inoltre proponeva anche di eliminare i contributi figurativi della Leva e Univesità ).In questi 5 anni in cui si sono autonominati i Paladini delle Pensioni non stanno facendo lettarelmente ZERO,tranne che fare campagna elettorale ogni giorno.
e l’aspettativa di vita che bisogna bloccare quota cento e una presa per i fondelli per chi ha patito fino a 66 anni e 7 mesi ,volete 1quota 100 ,ma bloccate anche l’età pensionabile altrimenti non avete risolto un cazzo Salvini d e Di Maio
Volevo solo ricordare che un lavoratore precoce come il sottoscritto ha fatto domanda precoce con 41 anni di contributi nel 2018 e prima di vedere la pensione devono passare almeno 10 mesi grazie alla doppia domanda alla lettera inps che arriva dopo una eternità e sempre se sei in graduatoria. Altrimenti si passa al 2019 Mentre i politici ne parlano come se ci volessero pochi giorni o al massimo alcuni mesi nel mentre tu sei stato licenziato da oltre 2 anni e ti sei dovuto versare i contributi volontari che costano un fiume di soldi quindi fate pure con comodo tanto a voi danno stipendi privilegi e quant’altro Complimenti.
La ringraziamo Enzo per la sua preziosa testimonianza
Per l’anno prossimo quanti anni ci vogliono per andare con la pensione anticipata???
Caro Gianfranco Se lo stop dell’adv fosse confermato nell’emendamento alla manovra o nel decreto che dovrà giungere a breve dovrebbero restare 41 e 10 mesi per le donne, e 42 anni e 10 mesi per gli uomini. Ma finché carta non carta, restano parole, purtroppo.
Carissima, ho 65 anni e mezzo, 41 di lavoro pubblico tra pochi giorni e più di 61 di invalidità. Ma perché non mandano precedentemente chi ha l’età più alta? Finirò per andare in pensione a 67 anni o quasi???
61 di invalidità intende la percentuale? Se rientra tra i gravosi ed è precoce forse può optare per la quota 41 strutturale. Oppure Durigon ha confermato che l’adv per le anticipate sarà bloccata ragione per cui anche per il 2019 i requisiti per le pensioni anticipate restano a 41 anni e 10 mesi.
Sono sempre io e voglio ribadire che c’è da tutelare anche chi dopo quasi 40 anni di.lavoro è stato buttato fuori e che ora non può certo permettersi di pensare se lasciare o.meno lavoro visto che gli è stato tolto a 62anni …aspettiamo
Chi ha 41e 6 mesi ora ?
Non ho compreso la domanda Bruno, cosa vuole sapere? Se intende quando andrà in pensione mi manca la sua età e comprendere se rientra o meno tra i precoci o tra le categorie che svolgono mansioni gravose. Mi aggiunga queste info al fine di poterle dare una risposta.
Compirò 39 anni il 12 gennaio 2019. Ho 35 anni di contributi: 8 come coltivatore diretto e 27 come dipendente. Devo considerarmi in proprio, quindi sarei fuori, o dipendente, quindi mi spetta? Grazie.
Patrizia sui singoli casi preferisco non mettere becco, vorrei mai farvi sbagliare, vi sono troppi cavilli. Si rechi all’Inps di competenza e chieda specifiche per il suo caso. A presto, Erica
Buongiorno Erica,
chiariti i requisiti di OD al 31/12/2018, ma poi ci sarà da aspettare la finestra di 12 mesi per le dipendenti???
Elisabetta se va sulla pagina Fb del comitato opzione donna social, Orietta Armiliato ha messo un post chiarissimo in merito, è lunghino, quindi se può lo visioni da lì direttamente, nl caso avesse difficoltà a recuperarlo , mi riscriva cercherò di darle risp qui.
Comunque è una continua agonia
Che si decidessero di darci una risposta decisiva o bene o male anche perché come nel mio caso devo sapere come muovermi e. X il.momento nemmeno i sindacati sanno cosa fare
Ripeto è uno schifo
Stanno trattando con persone e non con cose
Comunque è una continua agonia
Che si decidessero di darci una risposta decisiva o bene o male anche perché come nel mio caso devo sapere come muovermi e. X il.momento nemmeno i sindacati sanno cosa fare
Ripeto è uno schifo
Stanno tattsndo
Buongiorno Erica, ma le informazioni riportate sul tema opzione donna ovvero 58 e 7 mesi e 59 e 7 mesi sono dichiarazioni di oggi dell’On: Durigon o provengono da altre fonti?
Grazie
Intervista rilasciata a retesole da Durigon a Damiano. Spiega chiaramente che occorrerà un anno anagrafico in più rispettp all attuale 243/2004 che conprende come tutti sappiamo l adv.
TANTE BELLE PAROLE MA DALLA BOCCA DI CONTE,SALVINI E DiMAIO NON HO ANCORA SENTITO UNA SOLA VOLTA LA FRASE “BLOCCHIAMO L’ASPETTATIVA DI VITA “. DOBBIAMO CREDERE O NO AI GIANNIZZERI DEL DUOPOLIO GIALLOVERDE ??? VORREI TANTO CHE SIA VERO E CHE SOPRATTUTTO NON SIANO PREVESTE DELLE FINESTRE NE’ FISSE NE’ MOBILI , PERCHE’ DOPO QUASI 43 ANNI DI LAVORO SAREBBE UN BOCCONE AMARO DA MANDAR GIU’.