Pensioni anticipate 2019 e quota 100 ultime notizie: la ricetta di Morando

Continua a tenere banco nella discussione sulle pensioni anticipate l’argomento della quota 100 e della sua eventuale rottamazione. Oggi 20 settembre, in una lunga intervista sul portale formiche.net l’ex viceministro dell’Economia nei governi Renzi e Gentiloni, Enrico Morando, ha parlato a lungo delle pensioni e della sua ricetta per evitare la crisi, partendo proprio dalla revisione della quota 100. Infine ecco le parole del presidente dell’INPS che ha rassicurato che al momento non sono previste modifiche sulle pensioni con quota 100.

Ultime notizie Pensioni anticipate oggi: Morando su quota 100 e indebitamento

Ecco la parte saliente dell’intervista sulla prossima legge di bilancio effettuata a Morando: “Facciamo una premessa. Le regole nazionali ed europee dicono chiaramente che il nostro indebitamento strutturale non può peggiorare, visto che prima con il governo gialloverde poi con quello giallorosso è peggiorato. La Commissione europea ha sempre detto che questa voce di bilancio non può e non deve peggiorare. Dobbiamo partire da questo punto di partenza.

La situazione è delicata perché abbiamo a che fare con il blocco dell’Iva e con un’economia che dopo tanti anni di crisi a ricominciato a rallentare ancora.  Ci verrà concesso dello spazio finanziario da parte dell’Europa, che però non ci basterà per impedire il blocco dell’Iva. Senza Salvini al governo dobbiamo aspettarci maggiore flessibilità, ma a un patto: che l’Italia non faccia maggiore spesa ovvero maggiore deficit. Mi spiego: Bruxelles è pronta ad accordarci della flessibilità non trascurabile, ma dietro l’accordo che l’Italia non peggiori il suo deficit con della spesa aggiuntiva. Ed è per questo che è complicata la questione. Servono 23 miliardi di Iva e 5 miliardi per le accise, oltre ad altri 26 miliardi sempre per l’Iva nel 2021. Il conto sale facilmente a 50 miliardi di euro”.

Dove trovare così tanti soldi quindi? Per Morando la soluzione è una sola, e riguarda le pensioni anticipate ed in particolare quota 100: “La mia opinione è che non c’è alternativa: i soldi si possono trovare se si mette radicalmente in discussione quota 100. Pochi giorni fa la Ragioneria dello Stato ha detto chiaramente che quota 100 costa troppo e tutto il sistema pensionistico è messo in pericolo dalla misura. E dunque se si vogliono delle risorse serie dobbiamo smontare quota 100, una misura che non solo non ha prodotto gli effetti sperati, visto che in pensione ci stanno andando solo i dipendenti pubblici e non certo gli operai che hanno iniziato a lavorare presto, ma ha anche prodotto un disastro finanziario. Se si mettesse in discussione quota 100 nel bilancio rientrerebbero un bel po’ di miliardi che potrebbero essere usati per l’Iva. Questo sarebbe il disegno di una manovra realistica”.

Pensioni anticipate 2019, ultime da Tridico su quota 100

Se Morando è deciso a smontare quota 100, dall’altra Pasquale Tridico, presidente dell’INPS ha dichiarato in queste ultime ore che non vi sono revisioni in programma per quota 100 o per il reddito di cittadinanza: “Non mi sembra in programma e l’Istituto non è stato investito di nessuna richiesta di ulteriori valutazioni sui meccanismi di funzionamento”.

Tridico ha poi confermato che quest’anno ci saranno risparmi complessivi, dalle due misure, di circa 2,5 miliardi di euro, di cui 1,5 da Quota 100. “Come abbiamo certificato già nel decreto Salva-conti, si tratta di stime prudenti, ma non credo ci siano risparmi aggiuntivi. Per quota 100 abbiamo avuto meno uscite del previsto, siamo a 175 mila domande accettate, sta funzionando bene e abbiamo risparmi apprezzabili”. Voi cosa ne pensate di queste parole di Tridico e di quelle di Morando? Cosa bisognerebbe fare con le pensioni anticipate? Diteci la vostra!

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Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

22 thoughts on “Pensioni anticipate 2019 e quota 100 ultime notizie: la ricetta di Morando

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    23 Settembre 2019 in 15:04
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    Facile per il sig. Morandi proporre soluzioni dove i soldi sono a cassa pronta: non dice di attivarsi (a governo e company) per andare a scovare evasori fiscali, ndranghetisti, mafiosi, massoni che hanno in mano il portafoglio Italia : là sì che troverebbe un pozzo di soldi da cui attingere per sistemare tutto, ma domandiamoci perchè non ne parla/no mai.

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    21 Settembre 2019 in 22:11
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    L’Ape social fare indebitare la gente per andare in Pensione! Quella e’ una legge demenziale!Quota 100 e’ giusto segua il suo corso.Non si può fare sempre cassa sulle pensioni.Il PD non vuole fare assolutamente niente per cambiare la legge Fornero

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    • Erica Venditti
      21 Settembre 2019 in 23:57
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      L ape social è a carico dello stato non del contribuente.

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        22 Settembre 2019 in 8:40
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        Forse intendeva l’Ape Volontaria, cioè il prestito pensionistico. Quella si che è una legge demenziale, che equivale a dire ” prenditi un prestito in banca per pagarti l’anticipo pensionistico”. Una roba del genere mi pare la più grossa presa per i fondelli della nostra storia politica. No, mi sbaglio, forse la più grossa è stata la colletta a cui abbiamo dovuto per forza partecipare per salvare la MPS…

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        • Erica Venditti
          22 Settembre 2019 in 18:02
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          Sicuramente si, intendeva quella.

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    21 Settembre 2019 in 20:04
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    i governi chi prima chi dopo si sono tutti rifatto il look alle spese dei lavoratori, quota 100 è buona per liberare posti nel pubblico impiego, non dimentichiamoci di chi ha bloccato il turn over pubblico 20 anni fa, e ha scatenato la caccia agli statali ,il nano malefico dimentica che la sua fortuna. Se fosse nato qualche anno prima sarebbe finito a fare il pagliaccio al circo, carico di rancore perchè ha il cuore vicino al buco del culo si è sfogato su istigazioni del silvio con i dipendenti pubblici. Non che non ci siano state le ragioni per farlo, ma si sapeva già che tutto era stato architettato per distogliere il paese dalla crisi che stava arrivando. quindi diamo a Cesare quel che è di Cesare e il resto……………………

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      22 Settembre 2019 in 15:43
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      Io conseguo i requisiti di quota 100 nel 2020, come dipendente statale della scuola devo presentare la domanda di pensionamento entro metà dicembre circa per accedervi il 1 settembre 2020. Questo tir è molla su tenere, modificare o azzerare quota 100, provoca à me e immagino à tanti altri nelle mie stesse condizioni, un forte stress. Non posso pianificare la mia vita, non so cosa mi aspetti. In caso di azzeramento totale passerei da andare in pensione tra meno di un anno ad andarci tra quasi 6 anni. La cosa che mi rende sospettoso è che INPS ha inibito la possibilità di presentare la domanda a chi non compia 62 anni nel 2019. Tridico ha smentito che INPS sia stata chiamata a esprimersi ma allora perché il servizio è bloccato?

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    21 Settembre 2019 in 15:38
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    Quest’anno ho 41 anni di contributi e 60 di età Vi sembra giusto che io perché prima dei 19 anni invece di 12 mesi di contributi io ne ho 10 per quei “maledetti 2” mesi devo lavorare ancora 4 anni invece di un anno !!! Non é serietà e non è un paletto ma una presa in giro.

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    21 Settembre 2019 in 12:19
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    Capisco che l’argomento sia divisivi e che tiene alto il dibattito ma penso che sarebbe ora di finirla di giocare sulla pelle delle persone e da parte di certa stampa e televisioni di voler mettere in discussione una decisione/decreto legge che anche l’altro giorno il nuovo ministro Gualtieri e il vice ministro Misiani (PD) hanno gia’ dichiarato chiaramente di voler mantenere il provvedimento sino alla sua scadenza naturale.

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      22 Settembre 2019 in 15:46
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      Hai ragione ma io ho provato a presentare la domanda di pensione quota 100 solo che l’INPS rifiuta le domandi di chi compie 62 anni dopo il 31 dicembre 2019. Perché se nulla deve cambiare?

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    21 Settembre 2019 in 6:32
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    Egregio Morando, faccia un grosso favore agli italiani onesti e si tolga dalle scatole, vada a nascondersi. Non sì faccia più vedere né sentire.

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      21 Settembre 2019 in 18:28
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      Sempre quota 100 in discussione. Non passa giorno che non se ne parla. Smettiamola una volta per tutte. Se vogliamo recuperare soldi finiamola con i finanziamenti a tutti questi clandestini e fannulloni che sbarcano in Italia!
      Non giocate sulla pelle e le aspettative degli italiani.

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    21 Settembre 2019 in 5:36
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    Mancano soldi grazie ai disastrosi governi passati e dove si taglia per primo? Sulle pensioni e soprattutto sulle pensioni guadagnate con il versamento dei contributi.
    Pazzesco!
    Ma d’altra parte cosa aspettarsi da una politica che si è dimostrata alla prova dei fatti incapace di vere strategie economiche-sociali?
    I governi da Monti in poi hanno dimostrato che i tagli e i sacrifici richiesti ai cittadini non sono serviti a nulla: non sono serviti al deficit, all’economia, alla disoccupazione, ai servizi pubblici,….
    Niente di niente!
    E allora cosa si fa? Ecco la ricetta: si rifanno le stesse inutili azioni di prima.
    Perché? Perché lo vuole l’Europa, ovvio!

    Pazzesco, semplicemente pazzesco!

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    20 Settembre 2019 in 21:52
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    CONOSCIAMO BENE LE IDEE DI MORANDO E RENZI E CHE RENZI HA IDEATO L’APE VOLONTARIA (CHE AIUTAVA BANCHE E ASSICURAZIONI LE LOBBY ) CON LA QUALE SI DOVEVANO PAGARE INTERESSI ALLE BANCHE (COME UN PRESTITO) RICEVENDO TOLTO TUTTO UNA PENSIONE DA MISERIA CHE NON TI PERMETTE NEANCHE DI VIVERE (CON LA QUALE VORREI FAR PROVARE A FAR VIVERE TUTTI E DUE E INOLTRE VORREI CHE PROVASSERO A FARE CERTI LAVORI E VEDERE FINO A QUANDO ANDREBBERO AVANTI), COMUNQUE QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO GIA’ LEGGE (PRECEDENZA ALLE LEGGI GIA’ IN VIGORE) ALLA QUALE LE PERSONE HANNO FATTO GIUSTAMENTE AFFIDAMENTO E PROGETTI ANCHE DI CURARSI ECC. NON SI PUO’ SCOMBUSSOLARE LA VITA DELLE PERSONE OGNI 2 ANNI E ORA CHE C’E’ UNA DATA 2021 COMPRESO DEVE RIMANERE(IN PASSATO SIAMO STATI TANTO SCOMBUSSOLATI CON LE PENSIONI ANCHE CON MORANDI E RENZI ECC. E PER QUESTO LI CONOSCIAMO BENE E LE INVENTANO TUTTE QUANDO ANCHE LA RAGIONERIA DI STATO E IL PRESIDENTE DELL’INPS TRIDICO, HANNO DETTO PER I 3 ANNI DI SPERIMENTAZIONE FINO AL 2021 COMPRESO E PERFETTAMENTE SOSTENIBILE ) INOLTRE LE DONNE SVOLGONO DOPPIO LAVORO ANCHE DI CURA DELLA FAMIGLIA E FIGLI E PER QUESTO PERDONO ANNI DI CONTRIBUTI, IO COME MOLTE PERSONE STO’ ASPETTANDO IL 2021 PER ANDARE IN PENSIONE, QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO NON SI TOCCA PER NESSUN MOTIVO, SE SERVONO SOLDI SI DEVONO TROVARE ALTROVE!!! GIU’ LE MANI DA QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO!!!

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      21 Settembre 2019 in 12:59
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      Ci mancava Morando, eravamo preoccupati
      Per le mancanze delle sue ricette economiche fallimentari fatte ,sulla pelle della gente non rappresenta nessuno non interessa il suo pemsiero

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        22 Settembre 2019 in 15:47
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        Hai ragione ma io ho provato a presentare la domanda di pensione quota 100 solo che l’INPS rifiuta le domandi di chi compie 62 anni dopo il 31 dicembre 2019. Perché se nulla deve cambiare?

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    20 Settembre 2019 in 20:33
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    Non mi piace entrare in discussioni politiche ma su Enrico Morando qualcosa voglio dire.
    Nei governi Renzi e Gentiloni è stato viceministro all’Economia e si è sempre battuto per evitare di mettere in discussione la legge Fornero e ogni possibile flessibilità pensionistica in uscita.
    I risultati delle elezioni politiche e di quelle europee in cui è risultato non eletto dimostrano come la sua posizione intransigente ( curiosa per un esponente del vecchio PCI ) si è mostrata perdente.
    Malgrado ciò continua a pontificare incolpando quota 100 di tutti i mali e i problemi del paese.
    Caro Morando goditi pure la tua pensione ma evita di renderti ridicolo, ormai fai parte del passato e a 70 anni pensa ad altro, nessuno ti rimpiange.

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    20 Settembre 2019 in 19:51
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    Io penso che quota 100 sia un giusto riconoscimento per le persone che hanno lavorato una vita perchè parliamo di lavoratori che hanno almeno 62 anni di età e 38 anni di contributi- Questi pseudo politici che giocano sulla pelle della gente mentre loro navigano in pensioni d’oro benefit e quant’altro sono solo dei grandi egoisti-Si sente sempre parlare di questa clausola di salvaguardia sull’Iva senza che nessuno di loro la spieghi perchè non sanno nemmeno cos’è- Perchè non si vergognano invece di aver mandato prima con pochi anni di età gente in pensione con pochi anni contributivi (pensioni baby 14 anni sei mesi e 1 giorno donne con almeno un figlio) .Una persona dopo i 60 anni ma in tanti anche prima, comincia a cedere e ha diritto ad un giusto riposo –

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    20 Settembre 2019 in 16:56
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    secondo me bisognerebbe intervenire su quota 100in questo modo:
    lasciamo il tetto dei 62 anni più 38 di contributi, una volta raggiunto il traguardo, gasiamo il lavoratore, così facendo liberiamo il posto di lavoro per eventuale turn over e non andiamo a gravare sul bilancio INPS e sulla finanziaria.
    Rimane da risolvere la questione relativa al costo del gas ma potremmo addebitare gli oneri alla familia.
    A mio parere anche la UE potrebbe avallare la proposta…..

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    20 Settembre 2019 in 14:24
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    Le ricette di Morando non andrebbero bene nemmeno in cucina. Ovviamente parla così perché è stato partner di Renzi e Gentilini. Per quanto riguarda Renzi, che io ho sempre ammirato per l’intelligenza e la modernità, con l’affermazione che quota 100 è un disastro per i giovani ha perso tanta credibilità e si è mostrato come tutti gli altri un membro assorbito e deviato dal mondo perverso della politica italiana. Facciamo andare tutti in pensione a 80 anni così risparmiamo un bel po’ e i giovani possono tranquillamente passare il tempo a divertirsi (quelli che possono)

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      20 Settembre 2019 in 19:58
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      CLAUDIO CONDIVIDO PIENAMENTE CIO’ CHE DICI SU MORANDO, RIGUARDO A RENZI, NON CONDIVIDO NEANCHE LE SUE RICETTE CIOE’ APE VOLONTARIA CHE AIUTA LE BANCHE E ASSICURAZIONI ALLE QUALI BISOGNAVA PAGARE INTERESSI(COME FOSSE UN PRESTITI ) E ASSICURAZIONI, SONO ENTRAMBI DALLA PARTE DELLE LOBBY E SI CAPISCE BENE, DI NOI NON GLIENE INTERESSA NIENTE, QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO GIA’ LEGGE (PRECEDENZA ALLE LEGGI GIA’ IN VIGORE), NON SI TOCCA PER NESSUN MOTIVO FINO AL 2021 COMPRESO SE SERVONO SOLDI SI TROVINO ALTROVE.

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