Le ultimissime novità al 23 gennaio 2019 riguardano come sempre la riforma delle pensioni, nella manovra, purtroppo, la quota 41 per i lavoratori precoci ed i quarantunisti non é al momento contemplata, ma il vicepremier Matteo Salvini, ha cercato di smorzare le tante polemiche di questi giorni apparse sui social.
La quota 41 non solo ci sarà, ma sarà addirtittura non solo per i precoci, ma per tutti, una misura quella pensata dal ministro degli interni che permetterà a chiunque abbia 41 anni di contributi alle spalle di poter accedere alla pensione, a prescindere dall’età e dal monte dei contributi versati ante 19 anni. L’obiettivo della quota 41 resta quello che si é prefisso il Governo, ha assicurato Salvini . Che poi é tornato ad attaccare tra le righe la Fornero, vediamo le sue parole.
Pensioni 2019: quota 41 per tutti, promessa realizzabile?
Salvini ha detto che la quota 41 per tutti sarà l’obiettivo finale del Governo, la quota 100 é stata solo l’inizio. Poi per avvalorare le sue parole e dargli una connotazione maggiore ha aggiunto: “La Fornero si prepari a piangere ancora”
Secondo Damiano da sempre sostenitore della quota 41, la ragioneria aveva stimato l’uscita per i precoci oltre 6 miliardi, quindi, dice, non so dove prenderanno tutti questi soldi. Anche sulle tempistiche brevi, ho davvero i miei dubbi, temo che le promesse fatte dal Ministro degli interni resteranno tali. Poi però si passerà all’effetto delusione da parte di quanti crederanno alle sue parole, in quanto non tutto ciò che é stato promesso potrà poi essere mantenuto. Il rischio aggiunge, in una recente intervista, é che “verranno addossate ad altri le responsabilità di chi fa proposte che non reggono alla prova dei fatti”.
Pensioni, quota 41 vero obiettivo: Di Maio conferma
Che la quota 41 per tutti fosse il vero obiettivo del Governo lo aveva detto anche il Ministro del Lavoro Luigi Di Maio nei giorni scorsi . Durante un viaggio verso Strasburgo Di Maio e Di Battista si erano rivolti ai cittadini con un video asserendo : “Quota 100 é un grande risultato, ma il verso superamento della Legge Fornero sarà quota 41″.
Poi i due esponenti del Movimento 5 Stelle avevano asserito che per la nuova riforma dovranno prima cambiare le regole sui vincoli da bilancio per i Paesi membri. Come interpretate tali parole, ‘mani avanti ‘ qualora non si potessero realizzare le misure oppure semplice precisazione?
Vorrei solo ricordare al sig. Salvini che adesso sproloquia che in campagna elettorale aveva solennemente promesso che al primo consiglio dei ministri non si sarebbe alzato dal tavolo se non fosse stata abolita,ripeto abolita la legge Fornero.Adesso hanno partorito solo dei pastrocchi per i quali non si sa nemmeno se ci saranno le coperture. In compenso diamo soldi a chi lavora in nero e ai fancazzari. Ma vedrai che coi barconi ti salvi caro il mio Felpini. Sveglia!!
Nel contratto di governo era prevista la pensione con 41 anni di contributi per tutti a prescindere dall’età. Perché adesso si promette di farlo fra tre anni ? Perché non promettere almeno quota 42 dopo 2 anni? In quanto la maggior parte dei lavoratori che vi hanno votato dovranno così uscire dopo 43 anni e 1 mese di contributi, 2 mesi in meno della legge Fornero. Detto ciò altro che cancellazione della legge Fornero era forse meglio lasciarla com’era per il rispetto di chi è dovuto andare in pensione dopo oltre 43 anni di contributi , mentre oggi si Allpotrà andare in pensione dopo soli 38 anni di contributi però con almeno 62 anni di età. Alla faccia delle promesse mantenute …..ciao Salvini
Non capisco perchè se l’obiettivo fosse quello è stata fatta un’altra cosa.
Rimane solo da pensare che l’operazione 41 sia stata considerata più costosa per i tanti quarantunisti sotto i 60 anni e per di più retributivi.
Queste affermazioni sono un duro colpo al morale di chi, come me, andrà in pensione con la Fornero. Data di pensione Novembre 2020. Anche se rimossa l’ADV che mi toglierebbe 5 mesi, con nuova possibile data al giugno 2020, rimarrebbe comunque il fatto che:
Rimango per tre mesi senza stipendio e senza pensione guadagnando in pratica solo un anticipo di due mesi sulla pensione. In alternativa si rimane sul lavoro ma quei tre mesi di contributi che verserei ugualmente sono contributi, soldi miei personali persi. Rispetto a chi andrà finalmente con 41 lavorerò 1 anno e dieci mesi in più. Mi coglie un senso di amarezza profonda non per invidia ma per ingiustizia.
Buon giorno,
direi aria semplice aria fritta, troppa ormai!!
Basta con le consuete stupidaggini da bancarella ora e giunto il tempo dei FATTI,
Altrimenti credo con molta modestia sig. Salvini e senza alcuna presunzione, che con il mese di maggio tutto cambierà, Tutto… preg,mo Sig. Salvini..Meditate, gente meditate…
Cordiali Saluti.
Luigi Napolitano
Benvenuti,su scherzi a parte..