Pensioni anticipate 2019, novità Armiliato: donne ed esodati nuovamente beffati

Le ultimissime novità sulle pensioni giungono direttamente da Orietta Armiliato, fondatrice del Comitato Opzione donna, ci siamo rivolti a lei per sapere lo stato dell’arte, in questi giorni di grande fermento sulla tematica previdenziale, su una spinosa e spesso dimenticata questione, quella relativa alla possibilità di cumulare gratuitamente i contributi versati in più casse previdenziali da parte di esodati e donne. Il sollecito sulla questione ci é giunto da una nostra lettrice Odile Etienne, che ci ha così scritto per avere delucidazioni.

Pensioni anticipate, la riforma taglierà nuovamente fuori i più deboli?

Così Odile: “Buonasera Erica, in tutti gli articoli che leggo sia sulla proroga dell’opzione donna o sull’accesso alla quota 100, da nessuna parte si parla della possibilità (o il diniego) del cumulo dei contributi versati a INPS come dipendente e con la Gestione separata. E’ possibile che sia sfuggito a tutte che se una donna (o uomo) è stato dipendente e dopo, per ragione anche della crisi, è passato/a alla gestione separata , non potrebbe forse essere considerato/a per la nuova riforma delle pensioni (o estensione della Opzione donna)? Sono molto preoccupata di cadere proprio in questa categoria che sarebbe come per gli esodati della Riforma Fornero che erano stati completamente dimenticati!!! Speravo di leggere qualcosa in merito sulla vostra pagina FB. Mi può dare deluciazioni in merito? Grazie mille!!!”

Una delle persone certamente più ferrate in materia in quanto ha seguito da vicino e condotto in prima persona per ‘le sue donne’ la battaglia del cumulo gratuito é Orietta Armiliato, che così gentilmente ci ha illustrato in esclusiva per pensioni per tutti, la situazione al 13 dicembre 2018.

Pensioni e cumulo gratuito, l’intervista in esclusiva ad Orietta Armiliato

Orietta ci spiega a che punto é la battaglia sul cumulo gratuito dei contributi di cui parla Odile?”

Quando ancora il Twitter pressing aveva una valenza quale nuova tipologia di approccio con il mondo politico e quindi non essendo ancora stato inflazionato, con l’hastag #sommiamoicontributidipiúcasse noi del CODS, per circa due anni, lottammo affinché fosse riconosciuta la gratuità del Cumulo contributivo, ovvero la possibilità di poter sommare senza oneri i contributi versati dai lavoratori nelle diverse casse previdenziali. Riuscimmo, con il lavoro svolto dalla Commissione Lavoro allora capitanata da Cesare Damiano, a fare in modo che con la LdB targata 2017 si traguardasse questo importante obiettivo”-

-Quale la beffa allora?

La beffa fu che, proprio le Donne che con il nostro comitato rappresentiamo, e nella fattispecie coloro che intendevano scegliere l’istituto dell’opzione donna e i lavoratori esodati, rimanessero esclusi. La stortura ‘gridava vendetta’ e dunque l’anno successivo insieme ad Elide Alboni amministratrice del Comitato esodati Licenziati Cessati ricominciammo la battaglia sempre con l’aiuto della Commissione ed in particolare degli On. Davide Baruffi e Anna Giacobbe che si batterono con noi, stressando la RgS affinché effettuasse i calcoli necessari alla richiesta di copertura e dunque al reperimento della stessa per conseguire e la dovuta bollinatura. Nella scorsa LdB dunque, arrivammo ad un centimetro dal traguardo ma non riuscimmo a centrare l’obiettivo mentre si profilava la fine della XVII legislatura.

Il dialogo non poteva proseguire, visto ormai il traguardo quasi raggiunto, con l’attuale Governo, che si é sempre detto dalla parte del popolo?

Certo, infatti, essendo ad un passo dalla ‘meritata giustizia’, appena si fu insediato il nuovo Governo e si formarono le Commissioni, scrissi al nuovo Presidente della Lavoro alla Camera, senza ottenere però nessuna risposta…contattai allora alcuni membri della sua Commissione nonché rappresentanti della maggioranza ma, nonostante ripetuti solleciti, non ricevetti mai alcun riscontro anche generico sulla materia. E questo, é stato l’ennesima beffa perpetrata a danno delle Donne e degli esodati, che chiedevano solo di essere messi nelle stesse condizioni di tutti gli altri lavoratori ed invece, ancora una volta, questi soggetti per altro più deboli, non sono stati ascoltati.

Ma come mai a suo avviso, si é fatta melina proprio sui soggetti più deboli, per giunta di ‘nicchia’?

Cosa si deve pensare dunque se non che le platee ‘residuali’ non interessano poiché portatori di poco ‘sostegno’ politico? Beh…francamente io l’ho pensato !In ogni caso, appena sarà superato in qualche modo lo scoglio della Manovra Finanziaria, ritorneremo alla carica, invocando il nostro hastag #peramorediequitá che nessuno mai dovrebbe dimenticare.

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Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

6 commenti su “Pensioni anticipate 2019, novità Armiliato: donne ed esodati nuovamente beffati

    maria

    (15 Dicembre 2018 - 9:03)

    Ho votato Lega anche perchè sbandierava la proroga di opzione donna.
    Lavoro da 38 anni, ma ho ‘solo’ 57 anni, un lavoro tranquillo ‘dietro la scrivania’ dove devo fare corsi on line di aggiornamento ogni giorno, nello stesso tempo devo servire i clienti. a flusso continuo, rispondere al telefono e occuparmi dell’archivio cartaceo sempre più massiccio e intanto anche preparare preventivi e contratti.
    Di notte mi sveglio a pensare a tutte le cose che non sono riuscita a finire e che devo cercare di fare il giorno successivo, sempre a sportello aperto.
    Non esiste più un retro sportello per il disbrigo delle pratiche più lunghe e complesse, i sindacalisti passano solo per farci gli auguri di Natale; ci viene richiesta solo la quantità e mai la qualità del lavoro, priorità assoluta di anni fa.
    Ovviamente non torno mai a casa in orario e hanno tolto la timbratura in uscita, così gli straordinari non risultano da nessuna parte.
    Questa è la vita fortunata di una bancaria, che vorrebbe starsene a casa sua e dedicarsi finalmente ad altre cose con la mente libera e serena.
    Rincorro pensione e opzione donna da anni, e ad ogni riforma vengo beffata e il traguardo continua a spostarsi più in là.

    Massimo

    (14 Dicembre 2018 - 19:14)

    Avevate detto che con l’ultimo taglio a l 2.04 la platea dell’opzione donna non cambiava, nelle ultime ore abbiamo visto, macelleria sociale, bravi ce ne ricorderemo a maggio 2019.

    revenge

    (14 Dicembre 2018 - 7:15)

    il buon brambilla ( n.d.r. LEGA ) , finanziato sicuramente da una accozzaglia di inviperiti continua nella sua esternazione per bloccare le uscite fino a quota 105. le rassicurazioni di salvini e di maio quindi vanno a quel paese. ricordate lega e 5s che maggio è dietro l’angolo e la poltrona fa prestissimo a vacillare. meditate….

    Stefano1

    (13 Dicembre 2018 - 23:41)

    ormai penso che con la scusa della ‘coperta corta’ si farà sempre piu fatica ad avere qualche diritto…rdc, milioni di poveri da mantenere,ldb,ecc…insomma non se ne uscirà mai…

    Renato

    (13 Dicembre 2018 - 16:59)

    DALLE ULTIMISSIME SEMBRA CHE CONTE A BRUXELLES STIA METTENDO IN DUBBIO L’ANNUNCIATO BLOCCO DELL’AdV. QUESTI ILLUSIONISTI PER RISPETTARE IL REDDITO DI CITTADINANZA TANNO DANDO CALCI IN C..O A ” PRECOCI,ESODATI E OPZIONE DONNA ” . CI STANNO MASSACRANDO E SE NE FREGANO DI CHI HGA LAVORATO PER UNA VITA PER DARE SOLDI A LAZZARONI E NULLAFACENTI ( IL 54 % DEGLI ITALIANI E’ CONTRARIO A QUESTA MANOVRA ) .SALVINI E DiMAIO ANDATE A LAVORARE IN FONDERIA O IN MINIERA , VI BASTERA’ 1 MESE PER CAPIRE TANTE COSE ” BUFFONI “.

    Renato

    (13 Dicembre 2018 - 16:29)

    I DUE CIALTRONI CI RACCONTAVANO CHE I SOLDI C’ERANO PER ESAUDIRE TUTTE LE PROMESSE ELETTORALI , ERANO CONVINTI CHE DI TROVARNE NEGLI ARMADI . IL BELLO CHE UNA MASSA DI CAPRONI GLI HA CREDUTO DANDOGLI VOTO E FIDUCIA ,IL BELLO E’ CHE QUOTIDIANAMENTE CI RIPETONO CHE STANNO REALIZZANDO TUTTO QUANTO PROMESSO . IO PROPONGO DI FARLI RINCHIUDERE E BUTTARE LA CHIAVE.

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