Pensioni anticipate 2019 ultime novità oggi: Durigon e Camusso su quota 100

Le ultime novità di oggi 2 gennaio 2019 sulle pensioni anticipate e su quota 100 arrivano direttamente dopo la pubblicazione della nuova legge di bilancio in Gazzetta Ufficiale e dopo la sua entrata in vigore dal 1 gennaio.

Ecco le parole di Claudio Durigon, Sottosegretario al Ministero del Lavoro che presenta la manovra e la risposta a distanza di Susanna Camusso, che come tutti i sindacati non è soddisfatta delle misure inserite nella legge di bilancio.

Ultime novità Pensioni anticipate oggi 2 gennaio: Durigon spiega la manovra

Claudio Durigon ha postato un lungo messaggio sulla sua pagina facebook, in cui ha presentato la lista con tutte le principali novità presenti in legge di Bilancio, di seguito vi riportiamo la parte relativa alle pensioni anticipate e a quota 100, e di seguito potrete trovare il post integrale per chi volesse leggerlo tutto. Durigon sulla “Manovra del Popolo” ha parlato subito di quota 100 per le pensioni: “Quota 100 per l’anticipo pensionistico nella somma dei 62 anni di eta’ e 38 di contributi minimi partirà ad aprile con finestre trimestrali dalla maturazione del diritto. Circa 800 mila persone in tre anni possono scegliere di andare in pensione”.

Poi spiega anche le misure relative alla rivalutazione delle Pensioni minime: ” Le pensioni saranno rivalutate al 100% fino a 1.522 euro (tre volte il trattamento minimo) mentre per gli assegni superiori scattera’ una stretta sulla rivalutazione all’inflazione. Sei fasce: l’indicizzazione sara’ riconosciuta al 97% per quelle tra tre e quattro volte il minimo; al 77% per quelle tra quattro e cinque volte il minimo; al 52% per quelle tra cinque e sei volte il minimo; al 47% per quelle tra sei e otto volte il minimo; al 45% tra otto e nove volte il minimo, e, infine, al 40% sopra nove volte il minimo”. Ecco di seguito il post completo:

Pensioni anticipate e quota 100, Susanna Camusso non è soddisfatta

La segretaria della CGIL Susanna Camusso non è contenta di quota 100 e della riforma per le pensioni anticipate e spiega come questa non porterà lo sblocco al turnover giovanile e sia troppo limitata: “Non siamo di fronte all’abrogazione della riforma Fornero, ma ad un provvedimento che riguarda soprattutto gli uomini dell’industria ed una parte del pubblico impiego e che non interviene su tutte le situazioni più critiche: donne, lavoro intermittente e giovani.” 

Poi prosegue: ” Nel pubblico impiego c’è in realtà un nuovo blocco del turnover: le assunzioni sono rinviate a fine anno e non saranno sufficienti a compensare i tagli recenti. Nell’industria, i numeri dei beneficiari sono molto più piccoli, per andare in pensione serve una continuità contributiva che in pochi hanno dopo dieci anni di crisi“. “Un po’ di assunzioni ci saranno, ma nel semestre scorso abbiamo avuto il record del contratto a termine. Non sarà un po’ di turnover ad arginare il problema “.

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Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

14 thoughts on “Pensioni anticipate 2019 ultime novità oggi: Durigon e Camusso su quota 100

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    2 Gennaio 2019 in 19:13
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    Sono anni che pensavo, e scrivevo, che avrebbero tagliato le pensioni per far pagare all’INPS, invece che, come negli altri Paesi, alla fiscalità generale, il reddito (e la pensione) di cittadinanza.
    Possibile che non si sappia la differenza che esiste tra DIRITTO ALLA PREVIDENZA scaturente dai versamenti effettuati (33%,i più alti del mondo) e ASSISTENZA, buona cosa, ma da far pagare, come negli altri Paesi, alla fiscalità generale e non ai lavoratori sottraendo soldi dai loro strapagati diritti!
    PS: IL SISTEMA MI DICE DI AVER GIA’ POSTATO TALE COMMENTO; QUINDI, PENSO CHE SIA PARTITO DA SOLO E PRIMA CHE LO FINISSI E CORREGGESSI , QUINDI, RINVIO; SCUSATE L’OCCORSO.

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    2 Gennaio 2019 in 16:50
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    Egregi:

    Sig. CONTE

    Sig. DI MAIO

    Sig. SALVINI

    p.c. Sig. MATTARELLA e Onorevoli/Senatori tutti

    Vercelli, 31/12/2018

    Oggetto: Lettera aperta di un “LAVORATORE PRECOCE” molto preoccupato e amareggiato…

    Buon giorno a tutti,

    ma Voi signori che Vi riempite la bocca di “Numeri” questo ormai da decine di giorni, ma pensate di giocare a Bingo? o pensate alle vite delle persone che sono in gioco?.Proprio cosi le vite di queste persone!!

    Ebbene, Cari Signori, INCRAVATTATI e inquilini dei palazzi romani, Vi chiedo sapete cosa vuol dire lavorare sin dalla tenera età di 10/12/14/15/16/17 anni, in ambienti come: zincature, tipografie, respirando piombo fuso che proveniva dalle caldaie delle Linotype? Conoscete queste umiliazioni..

    Oggi per Voi “stipendiati lunari” da noi popolo caprone, è un giorno di pacchia e di grandi festeggiamenti, il 31 dicembre, soprannominato dal sottoscritto la festa dei mangia a sbafo.

    La festa che amo definire degli spreconi senza senso: Questi fantomatici signori buttano fuori dalla finestra centinaia e centinaia di euro per il gusto di poter ostentare una cena in un famoso ristorante,questo per poi pavoneggiarsi con i loro simili, facendola diventare una sorta di gara al rialzo..

    Mentre ci sono persone comuni mortali e onesti cittadini (che Vi stipendiano ogni mese) che forse non potrebbero spendere una tale somma ne in un mese o forse addirittura neppure in un anno .

    Mi domando ma costoro che spendono per una cena, cifre così assurde, sono persone oneste? oppure fanno parte di quell’esercito degli 11,2 milioni di residenti – pericolosità fiscale 5, pericolosità sociale 5, tenore di vita 1.(fonte RAI cultura) che partecipano al monte dei 200 miliardi di sommerso/lavoro nero che sommandoli creano una cifra folle di circa “1000 miliardi” di tasse non pagate e che mai saranno, RIPETO MAI, incassate dallo Stato???
    Allora, personalmente auguro con tutto il cuore alle persone oneste che stentano ormai ad arrivare alla fine del mese che possano finalmente e giustamente arrivare a condurre una vita migliore, diciamo dignitosa, mentre per l’altra categoria di persone auguro di finire molto presto nelle patrie galere senza mai più farne uscita! Sempre auguri vivissimi per tutti questi lestofanti incalliti che il 2019 li ricopra di una colata di letame. Auguri..vivissimi..

    Credo inoltre con molta umiltà che Voi pseudo politici, non conosciate nulla di tutto questo mare di sacrifici, neppure riuscite ad immaginarlo, parlate girando come dei dischi rotti, ripetendo sempre le stesse cose, non conoscendo nulla della sofferenza, rubata e portata via a questi bambini lavoratori e dove in quel tempo non esisteva nessun tipo tutela, ripeto il nulla. Lo sapete questo, adepti della casta??

    Non esisteva, certamente il reddito ci cittadinanza, ma solo fatica, sudore e sangue. Dove non ti davano alcuna possibilità di scelta, prendere o lasciare.

    Voi non conosce nulla di tutto questo? Miei cari San Silvestrini!!..

    Dovreste tacere e rispettare la vita di tutti questi giovani fanciulli, che vi hanno permesso di giungere esattamente li, dove Vi trovate, nella poltrona più alta e con stipendi da follia senza aver dato mai nulla in cambio, tanto meno al paese. E ripeto nulla di nulla…

    Voi tutti, dovreste rispettare questi bambini, oggi uomini e dovreste stendere un tappeto rosso la dove passano, ringraziandoli senza fine per i sacrifici sopportati sulla propria pelle, questo per rendere la Vostra vita ricca di ogni vizio possibile…Una Pura follia la Vostra..e quella del 31 dicembre ne è il sigillo.

    Invece di fare questo con dignità e umiltà, cari poltronisti, inscenate la solita comparsa senza senso. Questo ogni giorno, da sempre…

    Credo con molta umiltà che dovreste vergognarVi, tutti nessuno escluso, siete esclusivamente dei parassiti senza alcun rispetto.

    Io sono qui, e se volete sono pronto a qualsiasi confronto con chiunque di Voi.

    “Abbiate rispetto per questi bambini che hanno donato la loro giovinezza, la loro vita a questo paese, ormai ingrato, pagandoVi con il loro sudore, il loro sangue, il Vostro quotidiano: Dolce Non Far Nulla”.

    “Vergogna”

    Saluti,
    Luigi Napolitano

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    2 Gennaio 2019 in 16:11
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    Ieri 1 Gennaio 2019 è entrato in vigore l’adeguamento all’aspettativa di vita !!!!!! Hanno avuto 6 mesi di tempo per bloccarlo “dicono che lo faranno fra 10 giorni ” ,dovevano farlo da giugno. Però da ieri hanno anche adeguato anche i coefficienti che ovviamente limeranno l’importo verso il basso (nel mio caso oltre 50 € e scusate se è poco ) .QUESTI BUFFONI DOVEVANO FARE GIUSTIZIA INCECE SONO PEGGIO DEGLI ALTRI , ALLA PRIMA LdB HANNO FATTO CASSA SUI PENSIONATI . È UN DELITTO TOGLIERE SOLDI A CHI HA VERSATO PER OLTRE 40 , CI STANNO RUBANDO SOLDI ” I NOSTRI SOLDI ” QUESTO È UN FURTO e dai 5S non me l’aspettavo da Salvini era prevedibile visto che la sua base è fatta da prevalentemente da evasori e oltretutto li ha anche premiati con la FLAT TAX .L’assistenza si fa non con i contributi dei lavoratori , ma con lotta agli evasori .Spero che alle prossime elezioni i lavoratori dipendenti si ricordino delle malefatte di questi cialtroni insulsi-disonesti ,ogni sera in TV senza vergogna di nulla a raccontarci idiozie in una campagna elettorale senza fine.

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      2 Gennaio 2019 in 19:01
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      110 miliardi annui di evasione fiscale e si taglia, come recentemente dichiarato dalla Consulta, incostituzionalmente, la rivalutazione delle pensioni sopra 1522 euro lordi, forse 1200 euro netti! A quando il taglio della rivalutazione di quelle da 780 euro, che non hanno mai versato un contributo, magari?

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      2 Gennaio 2019 in 19:11
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      Sono anni che pensavo, e scrivevo, che avrebbero tagliato le pensioni per far pagare all’INPS, invece che, come negli altri Paesi, alla fiscalità generale, il reddito (e la pensione) di cittadinanza.
      Possibile che non si sappia la differenza che esiste tra DIRITTO ALLA PREVIDENZA scaturente dai versamenti effettuati (33%,i più alti del mondo) e ASSISTENZA, buona cosa, ma da far pagare, come negli altri Paesi, alla fiscalità generale e non ai lavoratori sottraendo soldi dai loro strapagati diritti!

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    2 Gennaio 2019 in 15:50
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    Bastava poco inserire nella legge di Bilancio il Blocco dell’AdV ,tornare indietro è sempre un pò complesso si rischia qualche complicazione .Il fatto è che i due cialtroni vogliono poter sbandierare un abbuono di 2 mesi come L’ABOLIZIONE DELLA FORNERO , è questo che vorrebbero fare bere ai CREDULONI che li hanno votati e parecchi altri che vorrebbero infatuare .Il problema è la MASSA SONO SOLO DEI CAPRONI che si fanno abbindolare da questi PIFFERAI ,ora ne è tornato un’altro dal viaggio premio di nuovo pronto a sparare cazzate giornaliere .DOVEVANO CAMBIARE L’ITALIA…. PER ORA FANNO CASSA SUI PENSIONATI !!!!!!!FALSI,IPOCRITI E IGNOBILI .

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      2 Gennaio 2019 in 19:02
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      Peraltro leggo, non so se vero, che per chi usufruisca di quota 100, il TFS verrà erogato dopo tre anni o a 65 anni! Si sanno valutando le due opzioni.

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    2 Gennaio 2019 in 14:29
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    Rilevo con tristezza che oggi, 2 gennaio 2019 siamo ancora alla declarazione di intenti, senza nessuna certezza su come andranno le sorti del mondo pensionistico. Menare il can x l’aia da mesi, come è evidente, si sta facendo, non so però, quanto possa essere produttivo x una classe politica che aveva promesso ben altro, ministro Di Maio in testa. Ma soprattutto, rappresenta una gran dose di infantilismo. Nella speranza di prender tempo e rinviare il drammatico show down con noi futuri pensionandi? Non so fine a che punto convenga al duopolio gialloverde. Si PUÒ salire velocemente, ma la caduta diventa x questo, molto più rovinosa.
    Aspetto pazientemente i decreti attuativi…….

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    2 Gennaio 2019 in 12:41
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    Il Premier Conte, da bravo, come autodefinitosi, “avvocato difensore del popolo italiano” – pensionati esclusi? -, cercando di difendere l’indifendibile, leggo che ci dice: “… parliamo di qualche euro al mese, forse non se ne accorgerebbe nemmeno l’avaro di Molière…” riferendosi al taglio parziale per tre anni della rivalutazione delle pensioni oltre 1.522 euro lorde, operazione peraltro recentemente già bocciata perché incostituzionale dalla Consulta, e con restituzione, a modo loro, parziale, di quanto tolto, dal Governo Renzi e Poletti.
    A parte le dichiarazioni del Ministro Salvini, che aveva dichiarato che non si sarebbe toccato un centesimo della rivalutazione di tali pensioni, e a parte il fatto che i miei soldi non si toccano, si trattasse anche di un centesimo non essendo la mia legittima pensione il salvadanaio dei Governi, il nostro bravo Premier non sa che, come qualsiasi impiegato dell’INPS o qualsiasi persona dotata di logica potrebbe spiegare, tale taglio non si protrarrà solo per i tre anni di blocco ma, essendo, di fatto effettuato sul lordo dell’assegno pensionistico mensile, si ripercuoterà “per sempre”, vita natural durante del titolare della pensione, sull’importo della stessa, ed eventuale reversibilità?
    Già, ma questo Governo sta “ridistribuendo la ricchezza”…; non tramite la fiscalità generale come negli altri Paesi, ma togliendo diritti a chi ha versato tutta la vita contributi per dare a chi non ne abbia mai versato uno!

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      2 Gennaio 2019 in 19:06
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      Mi piace rispondermi per evidenziare quanto segue:
      Il nostro bravo Premier non sa che, come qualsiasi impiegato dell’INPS, o qualsiasi persona dotata di logica potrebbe spiegare, tale taglio sulla rivalutazione delle pensioni oltre 1522 euro LORDI non si protrarrà solo per i tre anni di blocco ma, essendo, di fatto effettuato sul lordo dell’assegno pensionistico mensile, si ripercuoterà “per sempre”, vita natural durante del titolare della pensione, sull’importo della stessa, ed eventuale reversibilità?

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    2 Gennaio 2019 in 10:40
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    Anche in questa ennesima circostanza, si omette di chiarire l’annoso dubbio e cioè: coloro che siano in possesso dei requisiti al 31.12.2018 nella P.A. da quando potranno accedere alla pensione con la quota 100, dal 1′ luglio o dal 1′ ottobre?

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    2 Gennaio 2019 in 10:20
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    CAMUSSO NON E’ CONTENTA DELLA RIFORMA, CERTO SI POTEVA FARE MEGLIO. PERO’, STRANO CHE ADESSO INTERVENGA PIU’ DEL DOVUTO, MENTRE PRIMA CON I SUOI COMUNISTI AL GOVERNO, NEANCHE ELETTI DAL POPOLO, NON SIA RIUSCITA AD INTERVENIRE CON FORZA ALLE MODIFICA. SI FACCIA UNA RAGIONE, MEGLIO QUESTO INIZIO DI RIFORMA CHE QUELLA STAGNANTE DI PRIMA.

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      2 Gennaio 2019 in 19:16
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      Comunisti al Governo? Ti riferisci agli anni cinquanta? Ma, allora, non erano, purtroppo, ma non tanto perché, allora, qualcosa di buono loro fecero (quello stato sociale che dal 2011 si sta distruggendo) ALL’OPPOSIZIONE?

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      3 Gennaio 2019 in 10:38
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      Domanda sensata che fa aumentare ulteriormente e dolorosamente i nostri dubbi e l’ansia di tutti, di cui proprio, non si capiscono le motivazioni del NON CHIARIRE. Non sarà che non ci hanno capito nulla anche loro?

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