Pensioni anticipate 2019, ultime su quota 100-41, esodati e opzione donna

Le ultime novità sulle pensioni anticipate a seguito della bocciatura della Manovra da parte dell’Unione Europea arrivano da alcuni appelli da parte dei lavoratori- esodati, donne e lavoratori precoci o meno-  che maggiormente temono un’eventuale marcia indietro del Governo sul capitolo previdenziale. Proprio perché ad oggi le norme promesse ( quota 100, nona salvaguardia, proroga opzione donna) non sono ancora state introdotte nella manovra finanziaria che prevede solo uno stanziamento generale dedicato al capitolo pensioni pari a 6.7 miliardi, si attendano sempre più con ansia, visto la bocciatura dell’Ue,  i provvedimenti rimandati ad un decreto/collegato che specifichino i contenuti.

Qui i primi appelli dei lavoratori al Governo, che in queste ore ha però confermato, attraverso i vicepremier Salvini e Di Maio, l’intenzione di procedere, nonostante tutto, con la manovra del popolo.

Pensioni, Proroga Opzione donna: le escluse credono nel Governo

Rita Rigoli, del gruppo Opzione donna le escluse,  fiduciosa delle promesse del Governo, ha scritto sulla pagina Fb  una sorta di esortazione alle iscritte affinché siano pazienti e speranzose: “Non abbiamo motivo concreto, al momento, di dubitare dell’impegno del Governo, sull’accoglimento anche delle nostre istanze, delle donne cioè che attendono la proroga di Opzione Donna e che da tre anni si immaginano questo momento.

Vogliamo interpretare il silenzio dei nostri politici al riguardo, come la cautela dovuta all’attento esame circa la fattibilità di Opzione Donna per TUTTE le donne al raggiungimento dei 58 anni, senza ulteriori discriminazioni, come da studi, tabelle e relazioni già in loro possesso e come dalle assicurazioni dello stesso Ministro Di Maio.

Pertanto, dopo aver atteso tanto, cerchiamo di fare un altro piccolo sforzo nel pazientare, attendendo con serenità e fiducia, ciò che con tanta accorata insistenza abbiamo fatto giungere alle loro orecchie, specialmente nelle ultime settimane. Tante di noi compiranno 58/59 anni l’anno prossimo, altre li hanno già compiuti. Speriamo di poter essere tutte in un unico coro ad esultare. Grazie.” In attesa di comprendere le loro sorti per il 2019 anche i precoci .

Pensioni, Sinesi: meglio stop adv per tutti che quota 100

Sinesi, noto al gruppo lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti, continua a ribadire che la quota 100 non può essere considerata una misura equa, specie per chi è andato a lavorare giovane ed ha già alle spalle 40/41 anni di contributi, che rischierebbe, per assurdo, di restare fuori dalla quota 100, perché troppo giovane. A suo dire, a questo punto: ” Sarebbe bastato una quota 42 per tutti o un blocco adv per tutti, una misura che anticipasse di solo un anno e due e se avevi un certo numero di anni consistenti , oltre ad aver avuto un riforma equilibrata non una che permette di far andare con 38 alcuni e costringe ai 43 anche 44 anni di lavoro altri“.

I lavoratori iscritti al gruppo 41xtuttilavoratoriuniti  hanno partecipato, invece, come si evince dal post inserito sulla loro pagina Fb e dal video a corredo dello stesso, al convegno del 17/11 UGL tenutosi a Torino. Una partecipazione che è stata attiva, interessanti gli interventi di Luciano Cecchin, che ha avuto modo di confrontarsi telefonicamente con Durigon, Rosanna Palange e Gino Caccamo.

Pensioni precoci, Durigon conferma quota 100 senza penalità, obiettivo resta quota 41

Durigon incalzato da Cecchin conferma l’intenzione del Governo di arrivare a quota 100 piena e quota 41 per tutti nel prossimo futuro, ma con le risorse a disposizione, precisa il sottosegretario al Ministero del lavoro, da qualche parte si doveva pur partire per iniziare a smontare la Riforma Fornero. Ragione per cui dice, quota 100 senza penalità dai 62 anni e 38 di contributi é un primo passo.

Cecchin fa notare a Durigon che purtroppo restano fuori quanti sono disoccupati e non riescono a centrare uno dei 2 paletti, per loro, data la situazione complessa, suggerisce il lavoratore, andrebbe fatta una deroga. Durigon ribadisce che pur comprendendo le ragioni del lavoratore ed essendo conscio del problema, spostando anche di poco i requisiti ad oggi salterebbero i conti e le risorse non sarebbero sufficienti,  inoltre, ricorda, seppur amareggiato, che in ogni caso, indipendentemente dai paletti, qualcuno resterebbe necessariamente fuori.

Però, aggiunge, queste persone, magari di 60 anni, con la Fornero avrebbero dovuto attendere 7 anni per accedere alla quiescenza, ora, con noi, vedono il traguardo più vicino, Si sta pensando anche ad una proroga dell’ape social per aiutare le persone maggiormente in difficoltà e allo stop dell’adv, conferma il sottosegretario leghista al Ministero del Lavoro.  Un appello accorato arriva anche dagli esodati, Gabriella Stojan stamane scrive l’ennesimo appello al Governo, al fine di sensibilizzare sulla necessità immediata della nona salvaguardia.

Pensioni 2019, appello al Governo: prioritaria la Nona salvaguardia

Così Gabriella Stojan, iscritta al Comitato Esodati licenziati e cessati:  “Appello al Governo! Vicepremier Salvini, ha detto che “nessuno la convincerà mai che la Fornero è giusta”. NOI siamo le prime VITTIME della Fornero e attendiamo GIUSTIZIA da 7 ANNI senza più né reddito né pensione!

La #NONASALVAGUARDIA che ci ha promesso va fatta SUBITO per i 6.000 ESODATI esclusi!
NON POSSIAMO PIU’ ASPETTARE! Il Venerdì di Repubblica oggi in edicola racconta il nostro dramma e chiede la giusta soluzione.” Non resta che attendere per comprendere se e come i vicepremier abbiano intenzione di rispondere a questi accorati appelli e sincerare tutti sulle sorti della previdenza in generale.

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

8 pensieri riguardo “Pensioni anticipate 2019, ultime su quota 100-41, esodati e opzione donna

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    25 Novembre 2018 in 9:31
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    Confermo ciò che scrive Francesco, io ho 42 anni e sei mesi di contributi, quasi 59 di età, 30 anni di lavoro gravoso (Camionista) ma non i sei anni tra gli ultimi sette e non trovo risposte concrete se non nella Fornero e quindi, se non c’è blocco di aspettativa di vita per il 2019 dovrò continuare a versare contributi fino al 11 settembre 2019.
    Ed avrò l’agognata pensione ad ottobre 2019 con: 43 anni e tredici settimane di contribuzione.
    Grazie a tutti

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    23 Novembre 2018 in 18:47
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    Se passa quota 100 salvini/di maio santi subito

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      25 Novembre 2018 in 20:51
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      Salvini Di Maio santi subito se bloccano ADV 2019 visto che per noi precoci si sono rimangiati i 41 anni. È il male minore…no ADV 2019

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    23 Novembre 2018 in 17:37
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    Ma possibile che non avete ancora capito che è tutta una presa in giro? Io ci ero cascato all’inizio e ho pure votato per il signor Salvini. Ho 42 anni di contributi e 59 anni di età e non potrò andare in pensione e poi devo vedere che chi ne ha 38 può andare e chi sta nel divano di casa o degli zingari saranno premiati? Ma che vadano a cagare…..

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    23 Novembre 2018 in 17:03
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    Io voglio la libertà di poter usufruire di opzione donna, che dopo 38 anni di lavoro, dandomi una pensione calcolata TUTTA col metodo contributivo non toglierebbe NIENTE A NESSUNO e permetterebbe a me di ritornare PADRONA DELLA MIA VITA!

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    23 Novembre 2018 in 16:34
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    Quota 100 truffa e presa in giro per tanti lavoratori che malgrado hanno raggiunto quota 100 e quindi con 64 o 65 anni non ci rientramo perché duringon ha messo un maledetto paletto 38 anni di contributi tanti come me anfranno in pensione a 67 anni grazie salvini

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    23 Novembre 2018 in 15:38
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    MAI SENTITO SALVINI PARLARE DI ESODATI

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    23 Novembre 2018 in 13:32
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    LO STO RIPETENDO DA MESI , LA RIFORMA DELLA LEGGE FORNERO DEVE PARTIRE OBBLIGATORIAMENTE DAL BLOCCO DELL’ASPETTATIVA DI VITA ,5 MESI PER TUTTI NON 5 ANNI PER POCHI . SE POI UNO DECIDE CI CONTINUARE PERCHE’ IL PROPRIO ASSEGNO RISULTERA’ BASSO PER MILLE MOTIVI POTRA’ CONTINUARE A SUO PIACIMENTO PER RIMPINGUARE L’ASSEGNO STESSO . UNA QUOTA 100 COSI’ COME E’ CONCEPITA SCONTENTA TUTTI ANCHE CHI RIENTRA IN TUTTI I PALETTI .

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