Pensioni anticipate 2019, ultimissime 17/12: settimana cruciale per quota 100

Le ultimissime novità sulle pensioni anticipata e sulla manovra 2019 concernono da un lato dagli ultimi rumors  derivanti dal vertice di Palazzo Chigi che vedrebbe raggiunto l‘accordo per la Legge di Bilancio con un deficit al 2.04%, dall’altro le considerazioni di Cesare Damiano che continua a reputare la settimana entrante quella cruciale, dal momento che ad oggi , sostiene e non è il solo, abbiamo dinanzi una manovra fantasma.

L’accordo sulla legge di bilancio 2019 dunque pare esserci, ma sui contenuti restano molti lati oscuri e di questo si lamentano anche i cittadini sui social in attesa di risposte sul loro destino previdenziale.

Pensioni 2019, Damiano chiede certezze sulla manovra fantasma

Questa  settimana sara’ cruciale per la legge di Bilancio dice Cesare Damiano, dirigente del Partito democratico. “Poiche’ non sappiamo ancora quali saranno i contenuti di questa manovra, al momento ‘fantasma’ e sottoposta a revisione dall’Europa, e non sappiamo se ci saranno dei decreti che riguardano addirittura Quota 100 e Reddito di cittadinanza.

Per questo è doveroso giunti quasi a fine mese fare delle domande al Governo dice Damiano,  le stesse domande,  aggiungiamo noi, che continuano a farci i lavoratori sul sito, a cui fatichiamo a dare risposte certe. Eccole dalla bocca dell onorevile dem .

Pensioni anticipate 2019: le domande al Governo 

Cosi Damiano: “Vogliamo, per il bene del Paese, fare alcune domande al Governo: verranno prorogate al 31 dicembre 2019 tutte le graduatorie della Pubblica amministrazione, di vincitori e idonei, attualmente vigenti? Verranno esentati, come promesso, gli ambulanti dalla applicazione della direttiva Bolkestein? Andra’ in porto la nona salvaguardia per gli esodati? Verra’ prolungata la sperimentazione di Opzione Donna? Verra’ prorogata e resa strutturale l’Ape sociale? Si potra’ andare in pensione con 41 anni di contributi, indipendentemente dall’eta’ anagrafica? Verra’ abolita l’assurda ecotassa sulle automobili?”.

Poi conclude: “Tutte queste domande riguardano argomenti cruciali per la vita dei cittadini e fanno parte delle promesse contenute nel Contratto di Governo gialloverde. Verranno mantenute?”.

L ‘accordo pare raggiunto dopo il vertice tenutosi a Palazzo Chigi,  ma nulla di più sappiamo sui contenuti della stessa, se non che stando alle ultime dichiarazioni  di Di Maio quota 100 e reddito di cittadinanza dovrebbero essere al sicuro.  Ma sui tempi, modi, paletti ancora nulla sappiamo dirvi. 

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

6 pensieri riguardo “Pensioni anticipate 2019, ultimissime 17/12: settimana cruciale per quota 100

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    18 Dicembre 2018 in 10:06
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    ERO TRA I PIU’ ACCANITI SOSTENITORI DI QUESTO GOVERNO…. HO DIGERITO TUTTA UNA SERIE DI RINUNCE CHE HANNO INDEBOLITO MOLTO LA QUOTA 100… I PALETTI DEI 62 ANNI E I 38 DI CONTRIBUTI, IL NON POTER CUMULARE UN ALTRO LAVORO, LA PENALITA’ CHE ARRIVA FINO AL 30% SULL’IMPORTO DELLA PENSIONE…
    MA IL LIMITE CHE SEMBRANO VOLER PORRE RELATIVO AI 3 ANNI E’ A DIR POCO ASSURDO DEL TUTTO INACETTABILE E SOPRATUTTO DEL TUTTO INGIUSTO:
    LASCEREBBE LA POSSIBILITA’ DI ANDARE IN PENSIONE PRIMA SOLO AL GRUPPO PRIVILEGIATO DI CHI HA I REQUISITI NEI PROSSIMI 3 ANNI…. E GLI ALTRI…?
    IN OLTRE LA SICUREZZA CON CUI ESPONENTI DEL GOVERNO FANNO AFFERMAZIONI PERENTORIE… C HE POI VENGONO SMENTITE STA CREANDO OLTRE CHE GRANDE CONFUSIONE, POTENZIALMENTE ALTRI ESODATI….. CONOSCO PERSONE CHE FIDANDOSI DEL FATTO CHE LA QUOTA 100 (62 ANNI + 38 DI CONTRIBUTI) NON AVESSE SCADENZA HANNO ACCETTATO INCENTIVI ALL’ESODO PENSANDO DI POTER AVERE LA PENSIONE SENZA VERSARE CONTRIBUTI VOLONTARI AVENDO GIA’ 38 ANNI DI CONTRIBUTI, E SENZA ASPETTARE I TEMPI DELLA FORNERO….. ORA QUESTI,… SE PASSA IL LIMITE DEI TRE ANNI SARANNO I NUOVI ESODATI….
    CREEREBBERO GLI STESSI PROBLEMI DELLA LEGGE FORNERO.
    SE IL GOVERNO NON TOGLIE IL LIMITE DEI TRE ANNI, DA FERVIDO SOSTENITORE DIVERRO’ ACERRIMO NEMICO DEI PARTITI ORA AL GOVERNO.

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      18 Dicembre 2018 in 18:19
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      Io prometto qualcosa solo quando ne ho la disposizione e sono sicuro di poter mantenere la promessa!

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    17 Dicembre 2018 in 12:54
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    Aggiungo un’altra domanda:
    INDIPENDENTEMENTE SE SI VADA IN PENSIONE CON UNA EVENTUALE QUOTA 100 (che la legge Fornero, inizialmente, prometteva di “ABOLIRE”,non “superare”) O CON LA LEGGE FORNERO:
    VERRA’ SCONGELATO IL “SEQUESTRO” PER DUE, QUATTRO ANNI, DEL TFS, INTRODOTTO NEL 2011 DALLA LEGGE FORNERO? PERDURA DAL 2011 E, FINORA, SALVO ERRORI, LA CONSULTA HA DICHIARATO CHE TALI OPERAZIONI DI “TEMPORANEO SPOSSESSAMENTO DI DIRITTI” POTEVANO AVERE SOLO CARATTERE TEMPORANEO, FINORA, IN GENERE, MI SEMBRA TRE ANNI. QUI SIAMO GIA’ A SETTE ANNI.
    NON E’ CHE, OLTRE A “CONGELARE” IL TFS PER FARCI CASSA, ANZICHE’ RESTITUIRLO COME DA DIRITTO, SI ALLUNGANO ANCHE, PER QUESTO, I TEMPI PER CONSEGUIRE LA PENSIONE, VOLUTAMENTE ANCHE PER NON RESTITUIRE, PERCHE’ DI RESTITUZIONE SI TRATTA, IL TFS?

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    17 Dicembre 2018 in 11:11
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    E’ UNA COSA RIDICOLA ADDI’ 18 DICEMBRE TUTTO ANCORA IN ALTOMARE ? IO DOVREI DARE 6 MESI DI PREAVVISO E GIA’ SAREI IN RITARDO DI 1 MESE , E LORO COSA FANNO ……………………….LITIGANO OGNI GIORNO . SIAMO LA REPUBBLICA DELLE BANANE.

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      17 Dicembre 2018 in 12:58
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      INFATTI: SE HO BEN CAPITO, PREAVVISO DATO SU COSA, SE ANCORA NON SI SANNO I TERMINI DELLA QUESTIONE E L’IMPORTO DELL’ASSEGNO ED EVENTUALI PENALIZZAZIONI PERCENTUALI RISPETTO AL PENSIONAMENTO CON LA LEGGE FORNERO? CI SI “PRENOTA” AL BUIO, PRENDERE O LASCIARE? O NON HO CAPITO QUALCOSA? PERCHE’ SE E’ COME HO CAPITO MI SEMBRA UNA PROCEDURA ASSURDA.

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