Pensioni anticipate 2019, ultimissime Brambilla: Quota 100 é un pericolo per l’Italia

Le ultime novità sulle pensioni anticipate al 14 febbario 2019 arrivano dall’ultimo report messo a punto dal centro Studi Itinerari Previdenzialei, fondato da Alberto Brambilla, che pone nuovamente l’accento sulle conseguenze nefaste che potrebbe avere Quota 100 per l’Italia.

Ricordiamo che Alberto Brambilla é stato in questi anni il consulente previdenziale per la Lega e Matteo Salvini, ma ricordiamo altresì che per Brambilla quota 100 avrebbe dovuto essere dall’inizio Quota 104, maggiormente sostenibile, anche se tale proposta non ebbe poi il placet del Governo. Ora queste divergenze con la riforma pensioni approvata dal Governo emergono chiare nel report pubblicato di recente su l’Economia, ove vengono elencate le conseguenze negative di Quota 100. In primis l’insostenibilità della misura che potrebbe mettere a rischio il futuro economico del nostro Paese. I dettagli

Pensioni 2019, Brambilla: Quota 100 insostenibile per l’Italia

La Quota 100 e la riforma delle pensioni rischiano di provocare un ingente danno al nostro sistema previdenziale, perché per Alberto Brambilla, queste non faranno altro che comportare un peggioramento repentino dei conti pensionistici dell’Inps. Giacché, spiega l’esperto, a fronte di 300.000 lavoratori in meno che verseranno contributi, vi saranno 300.000 pensionati che percepiscono un assegno. Uno scarto dunque di ben 600.000 unità che difficilmente verrà colmato con le nuove assunzioni promesse dall’Esecutivo.

Questo potrebbe fare salire la spesa assistenziale e previdenziale a 120 mld, senza alcun incentivo per il lavoro e la produttività. Stando a Brambilla diffatti nonostante le promesse fatte e le risorse stanziate in Ldb , il Governo non ha previsto proposte di peso per l’aumento dell’occupazione. Questo aspetto preoccupa moltissimo l’esperto previdenziale, in quanto mette l’Italia dinanzi ad una prospettiva davvero pericolosa, il Paese non solo non gode ‘ di un efficace macchina organizzativa e di controllo’, ma deve fare i conti con un rallentamento dell’economia”. Il report mostra altresì come la Riforma Fornero e le riforme degli ultimi anni abbiano fatto centro, in realtà in quanto hanno stabilizzato la spesa pensionistica.

Pensioni anticipate, Fornero ha stabilizzato spesa pensionistica

Piaccia o meno la Riforma Fornero, spiega Brambilla, ha raggiunto l’obiettivo di stabilizzare la spesa pensionistica negli ultimi anni. I dati ci mostrano che dal 2013-2017 al netto dell’assistenza, la spesa previdenziale é aumentata solamente di un esiguo 0.88%.

Purtroppo la riforma appena approvata provocherà, dice allarmato l’esperto previdenziale, un cambio di rotta. Poiché andrà ad interrompere una striscia positiva che durava da oltre 10 anni. Se si considera che tale amaro quadro arriva non da chi é all’opposizione, ma da un esperto che é sempre stato al fianco della Lega, certamente fa riflettere. Considerando inoltre che per il Nuovo Presidente dell’Inps stanno circolando tre nomi: Brambilla, Tridico e Nori, queste considerazioni paiono ancora più di peso.

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

6 pensieri riguardo “Pensioni anticipate 2019, ultimissime Brambilla: Quota 100 é un pericolo per l’Italia

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    18 Febbraio 2019 in 12:34
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    Renato guarda pur essendo d’accordo con te per quanto riguarda reddito di cittadinanza e anni di contribuzione previsti dalla quota 100, non trovo affatto corretto parlare di parassita statale. Non tutte le persone sono uguali e, se è vero che tanti non fanno pienamente il loro dovere, ti posso garantire che altri hanno una coscienza lavorativa e il loro stipendio se lo guadagnano. Parlo per me che pur avendo una famiglia numerosa ho sempre lavorato e anche con tanti sacrifici. A me la quota 100 non regala nulla visto che ho quasi 40 anni di contributi ma ho 60 anni di età e quindi andrò con la Fornero, sono però contenta per tutti coloro che potranno usufruirne.

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    15 Febbraio 2019 in 0:02
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    Signor Brambilla, la riforma Fornero NON HA STABILIZZATO LA SPESA PENSIONISTICA, PERCHE’ GLI OTTANTA MILIARDI “RISPARMIATI” CON TALE RIFORMA NON SONO STATI (COME ALMENO SAREBBE STATO GIUSTO FARE DATO CHE PROVENIVANO DALLA, E COSTITUIVANO DI FATTO, PREVIDENZA), DESTINATI A RAFFORZARE L’INPS MA SONO STATI “DIROTTATI” AD ALTRI SCOPI IMPROPRI DA QUELLI CUI ERANO DESTINATI, OVVERO AD ABBASSARE IL DEBITO PUBBLICO; COSA CHE, COME NEGLI ALTRI PAESI, SI SAREBBE DOVUTA FARE CON LA FISCALITA’ GENERALE E CON IMPOSIZIONE PROGRESSIVA SUL REDDITO E NON FACENDOLA PAGARE SOLO AI LAVORATORI, DISTRUGGENDO I LORO DIRITTI STRAPAGATI E I LORO PROGETTI CHE AVEVANO FATTO PER IL LORO DIRITTO AD UNA PENSIONE PER UN FUTURO, COME CONTRATTATO PRECEDENTEMENTE, SOPPORTABILE E DIGNITOSO!

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    14 Febbraio 2019 in 23:52
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    FAR PAGARE I 110 MILIARDI ANNUI AGLI EVASORI FISCALI NON SAREBBE “STABILIZZATORE” PER IL DEBITO PUBBLICO, INVECE CHE FARLO PAGARE AI LAVORATORI CHE, OGNI MESE, I CONTRIBUTI SE LI VEDONO PRELEVARE A MONTE?

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    14 Febbraio 2019 in 23:50
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    Dal punto di vista tecnico, se si continuasse ogni mese a prelevare contributi per il 33% dello stipendio e, poi, LA PENSIONE SI ABOLISSE DEL TUTTO E SI OBBLIGASSE A LAVORARE “FINCHE’ CAMPI” , LA SPESA PENSIONISTICA SI “STABILIZZEREBBE” ANCOR DI PIU’ CHE CON LA LEGGE FORNERO! PER QUESTO MOTIVO “STABILIZZATORE” fare ciò SAREBBE GIUSTO?
    E, ALLORA, PERCHE’ NON FARLO?
    FORSE PERCHE’ CIO’ (E DOVE E’ IL LIMITE AL “CIO'”)SEMBREREBBE ESSERE, PER USARE UN EUFEMISMO, POCO EQUO?

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    14 Febbraio 2019 in 13:52
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    Brambilla invece è un pericolo per il paese …. ci sono altri 72 capitoli di spesa dove nessuno mette mai le mai. Brambilla GUARDIAMO a quelle voci invece di continuare a voler ROVINARE chi ha SEMPRE PAGATO TASSE e CONTRIBUTI. Strano che questo personaggio faccia ancora parte della lega.

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    14 Febbraio 2019 in 13:26
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    I DUE BUFFONI CON QUOTA 100 E IL REDDITO DI CITTADINANZA HANNO PIANIFICATO L’IMPLOSIONE DELL’INPS . IL REDDITO COME E’ CONCEPITO ANDRA’ IN GRAN PARTE A FURBI E LAZZARONI , QUOTA 100 INVECE LO STO RIBADENDO DA SEI MESI E’ PROFONDAMENTE INGIUSTA E INIQUA SOPRATTUTTO DI CHI E’ SOTTO I 40 ANNI DI VERSAMENTI . POTEVA ESSERE CONCEPIBILE DA QUANTI SONO ARRIVATI ALMENO A 41 ANNI , MA QUESTI INCOMPETENTI E CIALTRONI PUR DI PRENDERE VOTI STANNO FACENDO TERRA BRUCIATA DELLE REGOLE PIU’ ELEMENTARI DELL’EQUITA’ SOCIALE. QUELLI SOTTO I 40 ANNI DI CONTRIBUZIONE NON LASCERANNO LIBERO NEMMENO UN POSTO DI LAVORO ( SALVO QUALCHE PARASSITA STATALE CHE NON VERRA’ NEMMENO RIMPIAZZATO , SALVO VOTO DI SCAMBIO ). CHE UNO COME BRAMBILLA LI STIA METTENDO IN GUARDIA E’ TUTTO UN PROGRAMMA . QUASI AUGURO CHE SALTI IL GOVERNO , NON VERREBBERO APPROVATI I DECRETI ATTUATIVI ….. E RIMANE TUTTO COM’E’ ADESSO .

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