Pensioni anticipate 2019, ultimissime novità oggi 7/11 Durigon su stop adv

Le ultimissime novità al 7/11 sulle pensioni anticipate giungono dalle recenti dichiarazioni rilasciate dal sottosegretario leghista del Ministero del lavoro Claudio Durigon che intervistato nel programma l’Aria che Tira su La7 torna a parlare della manovra 2019, della quota 100 e del blocco dell’aspettativa di vita. Interessanti le sue parole riguardo l’ultimo tema, dal momento che non si menziona solo il blocco dei 5 mesi dal 2019 per le pensioni anticipate, che parrebbe dunque confermato, ma anche la parola precoci. I dettagli al 7/11.

Pensioni anticipate 2019, confermato lo stop dei 5 mesi

Così Durigon ospite di Myrta Merlino nella trasmissione L’Aria che Tira del 6 novembre conferma le intenzioni del Governo Giallo-verde non solo sulla quota 100, ma sullo stop del meccanismo che lega l’aumento dell’età pensionabile all’aspettativa di vita dal 2019.

Una buona notizia dunque per quanti da giorni ci stanno chiedendo notizie certe sullo stop dell’adv da gennaio. Durigon, come si evince dal video che potete visionare voi stessi allegato all’articolo, annuncia che sia per i precoci che per le pensioni anticipate, dal 2019 non vi sarà l’aumento dei 5 mesi, restano confermati dunque gli attuali requisiti.

Precoci, quota 41, cosa cambia dal 2019?

Ragione per cui chi nel 2019 avrà i requisiti per accedere alla quota 41, non dovrà preoccuparsi di maturare altri 5 mesi, saranno sufficienti 41 anni di lavoro. Ricordiamo che la quota 41 non sarà per tutti, come avevano richiesto i lavoratori all’attuale Governo, ma sarà usufruibile da quanti rientrano nei requisiti stabiliti dalla precedente legislatura che ha reso la misura strutturale.

Ossia per quanti appartengono a determinate categorie meritevoli di tutela ( disoccupati di lungo corso, care giver di parenti conviventi da almeno 6 mesi, inabili al 74%, impiegati nelle 15 mansioni considerate gravose) che hanno alle spalle versati almeno 12 mesi di contributi, anche non continuativi, prima dei 19 anni. Tutto invariato anche per le pensioni anticipate.

Pensioni anticipate, confermato stop adv dal 2019

Potranno altresì uscire con 42 anni e 10 mesi gli uomini che non dovranno attendere i 43 anni e 3 mesi dal 2019, così come le donne, a cui saranno sufficienti, indipendentemente dall’età anagrafica, 41 anni e 10 mesi anche nel 2019 per poter uscire anticipatamente dal lavoro.

Resta invece confermato l’incremento dei 5 mesi per le pensione di anzianità, ragione per cui i lavoratori per poter accedere alla pensione dovranno dal 2019 passare dai 66 anni e 7 mesi ai 67 anni. Di seguito il video di Durigon, sullo stop dell’adeguamento all’ aspettativa di vita.

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Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

33 commenti su “Pensioni anticipate 2019, ultimissime novità oggi 7/11 Durigon su stop adv

    Agostino 2

    (8 novembre 2018 - 11:49)

    >>> Ivo valsecchi : A parte gli invotabili … ti risulta esserci qualche forza politica che – abbia a cuore – di non far fare “la cresta” sulla previdenza ?!? che capisca che i lavoratori (futuri pensionati/pensionandi) non sono mucche da mungere …?!?

    Alberto

    (8 novembre 2018 - 11:17)

    Salve Erica, ho 39 anni di contributi e 57 di età da calcolo con legge Fornero dovrei andare nel 2023 con 43 anni e 8 mesi, non ho capito se la ADV dovrebbe essere bloccata per tutti o solo alcune categorie. Grazie

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (8 novembre 2018 - 11:47)

      Alberto se tutto fosse confermato con una norma scritta, Durigon sostiene che lo stop dell’adv sarà dal 2019 sia per chi utilizzerà la quota 41, che resterà quota 41 e non vedrà l’incremento dei 5 mesi dell’adv, sia per chi andrà con la pensione anticipata che dal 2019 i cui requisiti non saliranno a 43 anni e 3 mesi, ma resteranno 42 anni e 10 mesi. Per la pensione di vecchiaia, invece, resta confermato l’aumento da 66 anni e 7 mesi a 67 anni. Ma occorre un decreto scritto perché tutto sia ufficiale.

    sergio

    (7 novembre 2018 - 19:21)

    Buonasera,
    ma per il blocco dell’aspettativa di vita, oltre ai 15 “lavori gravosi” non si parlava anche dei lavori “notturni” (chi lavora dalle 24.00 alle 05.00); vedi circolare dell’inps n° 59 del 29/03/2018 con quota 97,6 oppure 98,4 oppure 99,6 in base alle notti svolte durante l’anno??????????????????????
    Grazie

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (7 novembre 2018 - 19:44)

      Sergio Si, il blocco della adv è per i gravosi nel biennio 19-20, ma nel suo caso essendo lei usurante(dl 67/2011) il blocco dell’adv é bloccato fino al 2025, nessun cambiamento, per fortuna, in merito rispetto a quanto già legiferato. Se ha trovato utile la risposta le chiediamo di sostenere il sito attraverso una piccola donazione, che ci permetterà di continuare a rispondervi puntualmente dedicandovi il giusto tempo, potrà provvedere attraverso Bonifico bancario su Istituto Bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti

    Rosanna

    (7 novembre 2018 - 18:38)

    Erica buonasera, a febbraio compirò 57 anni e ad aprile 2019 avrò maturato 40 e 6 mesi di contributi. Sono una lavoratrice precoce, ho iniziato a 16 anni ed ho circa 2 e 6 mesi di contributi prima dei 19 anni. Sono stata disoccupata da gennaio 2016 per via di un contratto a termine (con Naspi) ed ora sono ancora disoccupata e sto versando i contributi volontari. Chiedo se è possibile che io possa rientrare nella categoria precoci 41 nel 2019 continuando ovviamente a versare i contributi volontari fino al raggiungimento dei 41.. Grazie

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (7 novembre 2018 - 19:11)

      Rosanna certamente lei pare avere tutte le carte in regola, disoccupata lungo corso e precoce a tutti gli effetti, per poter rientrare nel 2019 nella quota 41, che è stata resa una misura strutturale dalla precedente legislatura, e che se verrà confermato ‘nero su bianco ‘ quanto ad oggi ha detto Durigon, dovrebbe restare priva di aumento dei 5 mesi dell’adv anche per il 2019. Se ha trovato utile la risposta le chiediamo di sostenere il sito attraverso una piccola donazione, che ci permetterà di continuare a rispondervi puntualmente dedicandovi il giusto tempo, potrà provvedere attraverso Bonifico bancario su Istituto Bancario: Fineco Bank IBAN: IT82D0301503200000005830165 intestato a: Erica Venditti

    Marco Carugati

    (7 novembre 2018 - 15:42)

    Le risulta che siano previste finestre di uscita nel caso venissero davvero congelati i 42.10 anni nel 2018?

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (7 novembre 2018 - 16:10)

      All’inizio si era detto che anche le anticipate avrebbero seguito le finestre, ieri Durigon, pur parlando sommariamente dello stop dell’adv, non le ha menzionate. Ma non darei per certo che non ci siano, conviene aspettare di leggere il decreto

      Annamaria

      (7 novembre 2018 - 18:57)

      Ma diciamolo a Durigon…il blocco ADV deve essere immediato…il 2019 è alle porte stiamo a metà novembre. ..basta un decreto direttoriale Inps che abroghi quello di marzo 2015 in cui hanno deciso 5 mesi…quindi domani partorirelo. ..non ci vuole un ddl…per favoreeeee

    Caterina

    (7 novembre 2018 - 15:27)

    Buongiorno
    ho compiuto a settembre 58 anni con 38 anni di contributi vorrei accedere ad opzione donna .
    Credo di avere i requisiti….quando potrò fare la richiesta.. e chiedo x quanto riguarda gli anni contributivi eccedenti verranno conteggiati al fine dell’assegno pensionistico
    Grazie

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (7 novembre 2018 - 16:11)

      Gli anni contributivi eccedenti certamente verranno conteggiati, ma sul fare domanda è tutto prematuro, al momento non abbiamo nessuna evidenza di legge, solo annunci sui social, ma all’Inps servono, purtroppo, poco. Non resta che attendere qualcosa di scritto

    Pietro

    (7 novembre 2018 - 14:24)

    È possibile rimanere in contatto con Erica per eventuali delucidazioni ?

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (7 novembre 2018 - 14:43)

      Eccomi Pietro, se posso volentieri

      Giuseppinateresa Berto

      (7 novembre 2018 - 15:18)

      Buongiorno Erica, non riesco a capire come facciano i conteggi! Ma in Italia la matematica è un’opinione? Ossia 60+40 non fa 100! Son nata il 25.01.1959 e ho iniziato a lavorare nel maggio del 1978! Quando avrò diritto ad andare in pensione? Dimenticavo, sono un’insegnante. Grazie mille se sarà d’ait.

        Erica Venditti

        Erica Venditti

        (7 novembre 2018 - 16:16)

        Buongiorno a lei, quota 100 avrebbe dovuto essere la somma tra età anagrafica e contributiva , poi il Governo ha stabilito dei paletti, le risorse non bastavano per tutti, dunque 62+38 come minimo. Se non ha questi requisiti non potrà accedere alla quota 100, forse potrebbe accedere ad opzione donna, ma nel suo caso non avrebbe davvero senso una decurtazione così alta, avendo già 40 anni di contributi. Insegnante infanzia? Nel caso rientra tra i gravosi e forse può accedere alla quota 41, se ha i requisiti per essere considerata precoce.

    francesca lamberti

    (7 novembre 2018 - 13:32)

    scusatemi io sono nata il 5/07/1952 quando devo uscire? grazie

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (7 novembre 2018 - 14:44)

      Francesca mi perdoni ma quanti anni di contributi ha versato, con la sola età riusciamo a dirle ben poco

        francesca

        (7 novembre 2018 - 15:19)

        ho 35 anni di contributi

          Erica Venditti

          Erica Venditti

          (7 novembre 2018 - 21:47)

          Le conviene attendere i 67 anni giacché ne ha già 66 ed uscire con la quiescenza piena…oppure qualora avesse maturato i 35 anni già al 31 dicembre 2015 potrebbe accedere già domattina ad opzione donna…ricordando la penalità del 25% 30% essendo l assegno calcolato con contributio.

      Andrea

      (7 novembre 2018 - 19:47)

      Per la quota 100 servono come minimo 62 anni di età……60anni e 40 di contributi non va bene anche se fa 100 .ciao

    Ivo valsecchi

    (7 novembre 2018 - 13:20)

    Speriamo si rivoti a marzo. M5S al nord sparisce con la stronzata del reddito di cittadinanza, salvini ritorna sotto il 10 avendo preso per il culo ii precoci e le donne. Vedremo chi votare di nuovo… PD invotabile, fanatici dalla maglietta rossa idem. CASAPOUND…? Vedremo….

    Giovanni

    (7 novembre 2018 - 13:10)

    Ma il blocco dell’adv,sarà esteso anche per i lavoratori,che andranno in pensione nel 2020?

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (7 novembre 2018 - 14:48)

      Certo Giovanni se salta l’incremento previsto nel 2019 ed ogni scatto dell’adv è biennale, mi augurerei valesse anche per il 2020 lo stop, altrimenti avrebbe poco senso. Ma aspettiamo di leggere il decreto che confermi lo stop dell’adv

    Maurizio

    (7 novembre 2018 - 10:35)

    Buongiorno! Quindi, maturando i 42 e 10 mesi al 30 aprile, posso già considerarmi in pensione da maggio o devo aspettare la finestra di giugno? Ringrazio anticipatamente!!

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (7 novembre 2018 - 10:54)

      Maurizio per poter parlare con correttezza di finestre e periodo precisi anche noi siamo in attesa del decreto, fino ad allora non vi sono certezze sulle modalità di uscita.

    Renato

    (7 novembre 2018 - 10:32)

    SPERO TANTO CHE SIA VERO PERCHE’ IO NON CI DORMO LA NOTTE ( IL BLOCCO ADV )

    Enzo

    (7 novembre 2018 - 9:46)

    Secondo il mio punto di vista bisogna proprio cominciare dalla eliminazione della speranza di vita a breve scopriremo se diventeranno fatti e non parole buongiorno a tutti.

      Annamaria

      (7 novembre 2018 - 10:45)

      Erica ma quanto è vero? Quando è effettivo sto stp Adv? Io sono precoce ho tre anni di lavoro prima dei 19 anni ma sono usurata solo di cervello per tutti sti stop and go sulle pensioni😣Vale come categoria usuranti? E se non vale io posso fare domanda visto che finisco 41 e 10 mesi ad agosto 2019? Grazie

        Erica Venditti

        Erica Venditti

        (7 novembre 2018 - 10:53)

        Annamaria le dichiarazioni sono di Durigon, abbiamo inserito il video dell’intervento nell’articolo proprio per far comprendere che non si tratta di voci, ma delle parole del sottosegretario leghista al ministero del Lavoro, chiaro che per l’ufficialità non resta che attendere l’apposito decreto, ma si confida nulla venga ritrattato.

    Alfio

    (7 novembre 2018 - 9:36)

    Volevo chiedere una cosa ma nei lavori gravosi verranno inseriti gli OSS in quanto anche loro fanno notti e lavorano sempre su pazienti non autosufficenti

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (7 novembre 2018 - 10:20)

      Alfio la lista resta quella dei 15 mestieri gravosi varata nella precedente legislatura

    Antonio

    (7 novembre 2018 - 9:29)

    Ottima notizia

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