Pensioni anticipate 2019, ultimissime Quota 100: Addio cumulo gratuito?

Le ultimissime notizie sulla quota 100 al 9 ottobre 2018 riguardano la possibile introduzione, per ora solo allo studio del Governo,  stando a quanto pubblicato su AdnKronos, di un ulteriore vincolo per quanti desiderino pensionarsi dai 62 anni. Il nuovo paletto vieterebbe il cumulo dei contributi per maturare il requisito contributivo richiesto. Se così fosse ed il divieto venisse confermato, il lavoratore che opterà per quota 100 non potrà in alcun modo sommare gratuitamente i periodi assicurativi accreditati in diverse gestioni, al fine di raggiungere i 38 anni contributivi richiesti. Sbigottimento da parte dei sindacati e degli amministratori dei gruppi social. Le prime reazioni, in interviste flash a sindacati ed amministratori dei gruppi social, chi volesse riprenderle in toto o in parte é pregato di citare il sito www.pensionipertutti.it.

Pensioni 2018/19: Addio al Cumulo per chi opterà per quota 100

Ricordiamo in primis che il cumulo dei contributi è quel meccanismo attraverso cui il lavoratore può sommare gratuitamente quanto versato in casse previdenziali diverse. Introdotto dalla Legge 228/2012, questo è stato poi rivisto in seguito, legge di bilancio 232/2016,  in modo estensivo rendendolo valido ai fini del raggiungimento sia dei requisiti per la pensione di vecchiaia che per quelli della pensione anticipata.

Il cumulo contributivo permette ai lavoratori che hanno versato i propri contributi in casse previdenziali differenti di poterli sommare senza andare incontro a costi aggiuntivi, al fine di poter maturare i requisiti di accesso al pensionamento di vecchiaia o di vecchiaia anticipata, sommando chiaramente tra loro i periodi non coincidenti. Una possibilità importante, che ora, invece,  potrebbe essere negata dal Governo giallo-verde al fine di rendere l’uscita quota 100, che sarà ricompresa nella prossima Ldb 2019, il meno onerosa possibile.

Quota 100 e divieto di Cumulo contributivo: Sindacati contrari

Domenico Proietti, Uil: “Se rispondesse al vero sarebbe un gravissimo errore . Tornerebbe un ingiustizia che siamo riusciti ad eliminare nel 2016 grazie all’azione di tutto il sindacato . La Uil contrasterà questa ipotesi”

Roberto Ghiselli , Cgil: “L’ipotesi sarebbe del tutto irrazionale e ingiusta. Non si comprende perché si dovrebbe tornare indietro su una norma di equità: essendo ormai i trattamenti previdenziali uguali in tutti i settori, a prescindere dei fondi in cui si versa, il cumulo deve essere possibile e gratuito, anche nel caso di quota 100. “

Pensioni quota 100, quale ratio porta a negare il cumulo?

Mauro D’Achille, amministratore del gruppo Facebook ‘Lavoro e pensioni: problemi e soluzioni’: “È una vergogna. I contributi, a qualunque titolo ed in qualunque gestione siano stati versati, debbono assolutamente essere ritenuti validi per qualunque forma di pensionamento anticipato. Non se ne capisce quale sia la ratio per cui si debba negare. Il montante contributivo è formato dalla somma dei versamenti effettuati, il cumulo lo si è reso gratuito proprio per facilitarlo e poi lo si vieta? Incredibile”.

Elide Alboni, amministratrice del Comitato esodati, licenziati e cessati:  ‘Sbagliato come fu negarlo a esodati e opzione donna della lg 243/2004 art.1 comma 9 . Tutte gravi ingiustizie’. Luigi Metassi, amministratore del Comitato esodati licenziati e cessati:’ “È evidente che vogliono limitare la platea e ricorrono anche a questo espediente. La verità è che non ci sono sufficienti coperture nemmeno per la quota 100. Il rischio con questo governo è che si finisca col recuperare fondi con tagli mascherati. D’altra parte, la manovra non è di crescita ma di puro assistenzialismo e i costi finiranno col doverli pagare i cittadini che pagano tasse e contributi. Una Quota 100 comunque penalizzata non è ciò che chiede l’elettorato, il reddito di cittadinanza richiede pesanti stanziamenti ricorrenti anno per anno e Q41 è destinata a restare per ora nel cassetto. Di questo passo, alle europee molti scenari potrebbero mutare ulteriormente e non certo a favore dell’attuale governo. Piccoli interventi una tantum, come per gli esodati (per altro già abbondantemente coperto dai risparmi della precedente salvaguardia), sarebbero segnali concreti che, se non soddisfano la massa dei lavoratori, comunque costituiscono la riprova di una volontà a proseguire nei mesi a venire, a prescindere dalla ricerca del consenso. Di sicuro, sarebbero provvedimenti che finirebbero col  pagare più di tante aspettative deluse da una promessa mancata”

Orietta Armiliato, amministratrice del CODS,: ” Se davvero come abbiamo appreso Quota100 escluderá dalla possibilità di accedere quei lavoratori che possiedono sufficienti contributi ma versati in cassa diverse e dunque, in barba alla legge vigente non sará data la possibilità di poterli cumulare, non solo si rileverà un’altra pesante palese ingiustizia specie nei riguardi delle donne vittime predestinate, evidentemente, anche quando si parla di pensioni, ma sarà un’ulteriore conferma che questo governo ha propagandato solo annunci, senza alcuna reale possibilità non solo di superare la legge Fornero come ha promesso ma neppure di essere in grado di superare le iniquità esistenti nell’attuale impianto previdenziale che però, da sempre, ha aspramente criticato.”

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Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

16 commenti su “Pensioni anticipate 2019, ultimissime Quota 100: Addio cumulo gratuito?

    ANTONIO

    (9 ottobre 2018 - 18:53)

    RENATO, NESSUNO HA ABBOCCATO ALL’AMO, SI E’ DATA FIDUCIA ALL’UNICA ALTERNATIVA CHE VI ERA, ANCHE SE ORA CI MERAVIGLIAMO DELLE SCELTE CHE FANNO. PROBABILMENTE ANCHE TE HAI DATO LA PREFERENZA A QUESTI. DEL RESTO A CHI VOLEVI DARE IL TUO VOTO A QUELLI CHE TI ANNO PRESO PER I FONDELLI PER ANNI. FAI SOGNI TRANQUILLI

      Renato

      (9 ottobre 2018 - 19:26)

      Scusa Antonio ma io non li ho votati, ho votato altra gente turandomi il naso e chiudendo gli occhi perché a questi buffoni non ho mai creduto era più che evidente che stavano barando. Questi lestofanti hanno sempre criticato tutti i predecessori ma stanno facendo le stesse cose ma in malafede perché stanno favorendo gli evasori ,i fannulloni e gli immeritevoli.

    Renato

    (9 ottobre 2018 - 18:31)

    Ogni giorno un nuovo paletto, questi 2 stronzi sanno prendendo per il c..o tutti i lavoratori Italiani a noi pensionandi in un modo incredibile.Altro che 400.000 possibili fruitori ,ogni giorni nuove fregature maglie sempre più strette ! La platea si restringe sempre di più e risparmieranno un sacco di soldi ,altro che ” NON ABBIAMO LA BACCHETTA MAGICA “.In campagna elettorale hanno garantito di avere i fondi per tutte le loro fantasiose promesse.Ora ritrattano tutto ,ci riempiono gli occhi di fumo parlano sempre d’altro ,ogni giorno propaganda e già fanno campagna elettorale per le Europee perché dopo che sfasceranno l’Italia vogliono riformare l’Europa. Quota 41 dovevano farla in 15 giorni!!!!!!!! Adesso invece in 5 Anni gusto quando la bomba dei PRECOCI SARA’ DISINNESCATA per la gioia di Cazzola, Fornero, Boeri ecc. ecc.STANNO FACENDO IL LORO GIOCO e una montagna di gente ha abboccato all’amo di questi due cialtroni.Il problema è che in Italia ci sono milioni di ALLOCCHI IGNORANTI ,gente che non ha la capacità di discernere dalle panzane che il gatto e la volpe raccontano ” ABBIAMO SMONTATO LA FORNERO ” ,, MA DOVE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! SVEGLIAMOCI E APRIAMO GLI OCCHI AI CITRULLI

    Agostino

    (9 ottobre 2018 - 17:43)

    Scusate ma a quanto sembra in questa republica delle banane, dove vince la legge del menga, chi lo ha di dietro se lo tenga, guarda caso
    ad averlo dietro siamo sempre noi i futuri pensionandi. Ho l’impressione che in questa republicasi va a doppio senso , da un lato abbiamo gente che viene fatta senatore a vita, e percepisce pensioni mensili quai come un lavoratore, che ha lavorato versando contributi per, 20 /25/30? anni , gente che percepisce pensioni da anababi, e gente che è al potere, sperpera soldi da tutte le parti. Invece dal’altro lato ci siamo noi i lavoratori, che dopo avere lavorato e versato contributi per 38/39/40/41/42 anni ancora, ci impongono di continuare lavorare. Senza avere il diritto di andare in pensione perchè dicono che soldi non c’è ne. Di fatti non passa giorno che non salta fuori qualcuno di turno che dice, la Fornero non si tocca esempio gli ultimi arrivati, l’fmi e bankitalia, sembra che in questa republica delle banane , sembra che i grossi poteri sono tutti d’accordo ,quindi quelli che dobbiamo essere sbucciati siamo i soli futuri pensionandi.

    Giuseppe C.

    (9 ottobre 2018 - 15:18)

    Se ho ben capito ed è così, in pratica, non è una reintroduzione della legge Fornero, che prevedeva il pagamento per il cumulo tra diverse gestioni? Se così fosse mi sembra, più che un abolire la legge Fornero, un ripristinare parte della legge Fornero!
    Ma qual’è il significato di abolire?
    A proposito di abolire, verrà abolito il congelamento del TFS della riforma Fornero?

    Roberto

    (9 ottobre 2018 - 14:47)

    Ma npn vi preoccupate che fra un poco ci daranno tutto quota 100, 41 anni, opzione donna, opzione uomo in belle lirette sovraniste. Ahhh che popolo di boccaloni..

    Gaetano

    (9 ottobre 2018 - 13:33)

    sono deluso solo vergogna e prendere in giro i precoci con 41 anni che sono una vita in pensione con 38 di contributi solo vergogna

      Giuseppe C.

      (10 ottobre 2018 - 13:05)

      Le realizzano tutte e due insieme, quota 100 e quota 41: quota 141? E nel 2041?

    giorgio

    (9 ottobre 2018 - 13:23)

    Ci hanno venduto “fumo”! Questi rischiano si sfasciare i conti della nostra bella Italia senza accontentare nessuno!

      Giuseppe C.

      (10 ottobre 2018 - 13:06)

      O nel 2141?

    Luciano

    (9 ottobre 2018 - 13:08)

    Come volevasi dimostrare abbiamo al governo una massa di incompetenti che non hanno mai lavorato in vita loro e non si rendono conto di cosa voglia dire alzarsi tutte le mattine per 41 anni per andare a lavorare fanno tante promesse e poi glielo mettono in quel posto ai lavoratori appoggiati dai sindacati altri parassiti dovete andare tutti a casa

    REMO

    (9 ottobre 2018 - 12:58)

    CARO DI MAIO,
    SE PASSA LA QUOTA CENTO CON L’OBBLIGO DEI 38 ANNI DI CONTRIBUZIONE VERRANNO FAVORITI MAGGIORMENTE I LAVORATORI DEL NORD, MENTRE I LAVORATORI DEL SUD CHE NON ARRIVANO A TRENT’ANNI DI CONTRIBUTI VERRANNO SFAVORITI .
    RIFLETTI SU QUESTO DI MAIO..

    Isabella

    (9 ottobre 2018 - 10:02)

    La verità è…………che CI HANNO VENDUTO LA ……….FONTANA DI TREVI……

      Franco Giuseppe

      (9 ottobre 2018 - 10:09)

      La famosa “decrescita felice” del comico Grillo.

    Inanella

    (9 ottobre 2018 - 9:16)

    La verità è che…………..CI HANNO VENDUTO LA FONTANA DI TREVI……..

      Giuseppe C.

      (9 ottobre 2018 - 15:20)

      A proposito di vendere la Fontana di Trevi: “VOT’ANTONIO, VOT’ANTONIO” di Tototiana memoria!

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