Pensioni anticipate 2019, ultimissime: quota 100 fa perdere diritto alla Naspi?

Su questa spinosa questione si attende un chiarimento da parte dell’Inps e del Ministero del Lavoro, in tanti si stanno domandando, a ragion veduta, se al raggiungimento dei requisiti per quota 100 potrebbe venire meno il diritto alla Naspi, l’indennità di disoccupazione riconosciuta a chi perde il lavoro per cause esogene alla propria volontà.

Il decreto 4/2019 aggiunge una nuova opzione di uscita anticipata alla pensione di vecchiaia e alla pensione anticipata già in essere, dal 2019 con 62 anni d’età e 38 di contributi si potrà accedere alla quiescenza. Quindi poiché il D.lgs 22/2015 che disciplina l’indennità di disoccupazione, mette in guardia il fatto che il diritto venga meno , indipendentemente dalla durata della stessa, al compimento dei 67 anni , se il laboratore ha 20 anni di contributi, oppure quando matura i 42 anni e 10 se uomo di versamenti contributivi o 41 e 10 mesi se donna, la Naspi potrebbe venire meno anche alla maturazione dei requisiti Quota 100. Il D.lgs 22/2015 ricorda che essa decade quando il disoccupato raggiunge il diritto alla pensione. I dettagli all’11 febbraio, che regole segue la quota 100?

Pensioni anticipate 2019: con quota 100 decade la Naspi?

Non vi é in tal senso nessuna ufficialità, ma effettivamente al raggiungimento dei requisiti della nuova pensione anticipata introdotta dal decretone (62+38) potrebbe decadere l’indennità di disoccupazione, anche qualora il disoccupato non intendesse optare per quota 100 e non ne facesse domanda, il beneficio decadrebbe dal momento del raggiungimento dei requisiti.

Infatti la Naspi decade dal momento in cui si verifica l’evento, ossia la maturazione dei requisiti per l’anticipta e la pensione di vecchiaia, questo determina l’obbligo di restituzione delle somme che sono state ancora percepite in seguito indebitamente. Se la quota 100 seguisse tale principio, essendo un’uscita anticipata, il disoccupato perderebbe la Naspi dopo la finestra trimestrale in cui matura i requisiti, quindi dal momento in cui decorre la pensione, ossia a 62 anni e 3 mesi. Qualora dunque il pensionato avesse continuato a percepire la Naspi per 1 anno dopo la maturazione dei requisiti e della finestra, sarebbe tenuto a rendere 9 mesi di disoccupazione, pur non avendo fatto domanda per uscire con quota 100. Per quate ragione resta importante la specifica dell’Inps giacché la quota 100 essendo una libera scelta come opzione donna, essendo stata introdotta dal Governo come opzione aggiuntiva, potrebbe forse non portare alla perdita del beneficio, come accade dunque per quante opteranno per la proroga.

Quota 100 al pari di opzione donna: non viene meno la Naspi?

La circolare 145/2015 l’Inps ha già fatto chiarezza in passato sulla compatibilità tra l’indennità di disoccupazione e l’Opzione donna , specificando che essendo questa da intendere come regime facoltativo non fa perdere la Naspi in automatico se la donna raggiuge i requisiti d’accesso. La perdita avviene solo con la prima decorrenza utile della pensione per quante abbiano deciso, valutando costi e benefici, di optare per la proroga dell’opzione donna. Inoltre la lavoratrice non sarà tenuta a rendere nessun rateo della Naspi nel periodo che va dalla maturazione dei requisiti alla decorrenza, 12 mesi per le dipendenti e 18 per le autonome, della stessa.

Se Quota 100, che Salvini e di Maio hanno ribadito più volte essere una libera scelta, seguisse il criterio del regime facoltativo al pari di opzione donna, é possibile che il disoccupato pur raggiungendo i 62 anni e i 38 di contributi non sia tenuto a fare domanda, non ritenendolo vantaggioso, e possa dunque continuare ad optare per la Naspi. Certo é che qualora il disoccupato optasse consapevolmente per la quota 100, come uscita anticipata, non potrebbe cumulare la pensione con la disoccupazione, ragione per cui da quando farà domanda e maturerà la decorrenza il lavoratore non potrà più usufuire della Naspi. In ogni caso, però come accade per opzione donna, non dovrà restituire quanto percepito nei mesi prima. Non resta che attendere le disposizioni o i chiarimenti del Ministero del Lavoro che si fanno sempre più importanti visto i dubbi sollevati sul caso.

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Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

1 commento su “Pensioni anticipate 2019, ultimissime: quota 100 fa perdere diritto alla Naspi?

    Giuseppe C.

    (11 Febbraio 2019 - 21:00)

    Una bella notizia per gli italiani.
    Regionali, basta privilegi:
    ricalcolati i voti “a contributivo” al Ministro Di Maio!
    I pensionati saltano esultanti sul balcone!

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