Pensioni anticipate 2019, ultimissime su quota 41, opzione donna ed esodati

Le ultime notizie al 5 ottobre sulle pensioni anticipate giungono da un lato da Domenico Proietti, segretario confederale della Uil, e dall’altro da Walter Rizzetto, Fratelli D’Italia. Il primo ha fatto notare come la prossima Legge di Bilancio abbia il dovere di continuare a cambiare la riforma Fornero, garantendo la giusta flessibilità in uscita a più categorie di lavoratori con drammi previdenziali differenti, il secondo ha tristemente messo in luce, dopo aver preso atto della Nadef giunta ieri in tarda serata alle Camere, che all’interno si parla solo di quota 100 con 62 anni d’età e 38 di contributi, le altre promesse? In ultimo riportiamo l’appello accorato di Elide Alboni, amministratrice del Comitato esodati licenziati e cessati che chiede il Governo sia chiaro nei confronti dei 6.000 esodati in attesa di un decreto legislativo che possa risolvere il loro dramma sociale, una piaga che li accompagna da 7 anni. Ecco i dettagli ad oggi.

Pensioni anticipate 2019, Proietti (Uil): In Ldb necessari quota 41, OD, 9° salvaguardia, flessibilità dai 62/63 anni

Così il segretario confederale della Uil Domenico Proietti elenca i provvedimenti che in assoluto dovrebbero essere i prioritari per il Governo nella prossima legge di Bilancio, affinché si prosegua verso la modifica alla Legge Fornero, intrapresa dalla precedente legislatura : “La prossima legge di Bilancio deve continuare a cambiare profondamente la legge Fornero. Occorre introdurre una piena flessibilità’ di accesso per tutti i lavoratori tra i 62 ed i 63 anni; 41 anni di contribuzione devono bastare per andare in pensione a prescindere dall’età’; si deve completare la salvaguardia di tutti gli esodati e prorogare opzione donna“.

Poi Proietti precisa che tali interventi dovrebbero avvenire sostenendo al contempo la valorizzazione del lavoro di cura, al fine di eliminare le differenze di genere che ancora penalizzano eccessivamente le donne, e affrontando il tema delle future pensioni dei giovani, che avendo lavori precari hanno buchi contributivi che devono essere colmati.  Tutti questi provvedimenti, conclude Proietti, “sono necessari per reintrodurre equità’ nel nostro sistema previdenziale e riallinearlo a quello che avviene nella media dei paesi Ue”. L’onorevole Rizzetto dalla sua, con un post su Facebook, ha espresso tutto il suo disappunto per le poche misure, ad oggi, annunciate nella nota aggiornata al Def.

Rizzetto al Governo: Nella Nadef solo quota 100 dai 62 anni,  tutto qui?

Questa tra le righe, ma certamente non troppo velata, la domanda che l’onorevole di Fratelli D’Italia, che giusto qualche giorno fa si è visto rimandare la risoluzione che aveva presentato per chiedere la nona ed ultima salvaguardia degli esodati, pare porre al Governo: per abolire la riforma pensioni Fornero, solo quota 100, tutto qui?

Ecco il suo post: “Nota aggiornamento Def. Quota 100 con 62 anni di età e 38 anni di contributi.  No Quota 41 #Q41. No Opzione Donna #opzionedonna, No salvaguardia definitiva #esodati. Ecco, tutto qui. Le ultime parole di Salvini, purtroppo in parte confermano le notizie non buone: per quanto concerne la Quota 41, ad esempio, questo resta uno degli obiettivi finali verso cui pare propendere il governo, ma non subito, dunque difficilmente i precoci potranno ambire alla quota 41 prima del 2020, sempre se verrà estesa a tutti. Nessuna menzione neanche su opzione donna ed esodati nell’ultimo intervento del vicepremier nel corso del programma W l’Italia su Rete 4. Confermata invece la quota 100 senza tagli dai 62 anni e 38 di contributi. Si vocifera, fonte Ansa, che potrebbe perfino essere una misura inizialmente sperimentale.

Elide Alboni, amministratrice del Comitato esodati licenziati e cessati, condividendo il post dell’onorevole Rizzetto, rincara la dose, spiegando l’assurdo temporeggiare del Governo di fronte al dramma di 6.000 persone, ormai dimenticate da 7 anni. Lavoratori che non hanno reddito da lavoro, né pensione e che ovviamente non hanno i 38 anni di contributi né per poter optare per la quota 100, tantomeno le donne hanno i requisiti per rientrare in un’eventuale proroga dell’opzione donna. Le sue parole.

Alboni su riforma: prima gli esodati, attendono da 7 anni giustizia

Elide Alboni ricorda nel lungo post pubblicato su Fb che il 3/10 avrebbe dovuto essere discussa in commissione lavoro –la risoluzione 7/00021 per la NONA SALVAGUARDIA, in verità la risoluzione di Rizzetto NON è stata discussa ed é stata rinviata.  Poi aggiunge, facendo notare come la quota 100 proposta non potrà in alcun modo essere considerata una ‘scappatoia’ per gli esodati: “Speravamo nella discussione in Commissione (unitaria) e in una risposta positiva del rappresentante del Governo, in quanto, aggiunge specificando: 📌Gli #EsodatiAntefornero sono senza lavoro da SETTE anni e più  ➡️Come avrebbero potuto accumulare 38 anni di contributi ??? Infatti TUTTI vanno mediamente dai 27/28 anni di vv e figurativi ai 31/34 !

Chiude con un appello al Governo affinché si ragioni concretamente e si arrivi all’unica soluzione mirata spendibile per gli esodati: “Cari partiti di governo  Basta un #addizione per capire che le donne NON POSSONO ACCEDERE neppure a proroga OD , né donne ed uomini a quota 100 sebbene abbiano in maggioranza già i requisiti anagrafici. ✅SOLO la GIUSTA salvaguardia li toglie dall’ #inferno a cui li ha precipitati per #PRIMI la riforma/manovra Fornero . Politici! NON sono ammalgamabili con nessun altro vulnus previdenziale poi emerso in questi drammatici 7 anni”.

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

35 pensieri riguardo “Pensioni anticipate 2019, ultimissime su quota 41, opzione donna ed esodati

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    7 Ottobre 2018 in 15:39
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    Se ho capito bene la notizia letta, anche il reddito di cittadinanza, meno male, non sarà quella cosa promessa che, come dicevano, esiste in altri Paesi; leggo che DURERA’ MASSIMO 18 MESI: SE COSI’ FOSSE E’ UNA COSA CHE SOMIGLIA AD UNA RIEDIZIONE DELLA CASSA INTEGRAZIONE! PERO’, COME QUESTA, SEMPRE A CARICO DELL’INPS E NON DELLA FISCALITA’ GENERALE, COME NEGLI ALTRI PAESI.

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    6 Ottobre 2018 in 19:11
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    QUEI 2 E PIU’ CULATONI DELL’UNIONE EUROPEA CONTINUANO A FICCARE IL NASO NEI PROBLEMI ITALIANI. LORO CON LA PANCIA PIENA E NOI DISOCCUPATI E SENZA REDDITO DA ANNI FACCIAMO LA FAME. VENITE IN ITALIA CHE VI SFONDANDANO IL POSTERIORE SEMPRE SE NON L’AVETE GIA’ SFONDATO

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    6 Ottobre 2018 in 17:39
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    Cari colleghi questi signori sanno contare eccome sanno perfettamente che 41 anni di contributi sono più di 36/38 ma hanno capito che i quarantunisti sono al l massimo 1milione di voti mentre il famoso reddito di cittadinanza e pari a 6 milioni di voti quindi questa è l’unica vera motivazione . I fenomeni hanno anche capito che noi siamo abituati alle riforme tant’è che stiamo lavorando in media 6/8 anni più di tutti gli altri e stranamente ci manca sempre qualcosa per giungere alla pensione siamo stati raggirati più volte ma siamo sempre i soliti bonaccioni per questo continuano a prenderci in giro.

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    6 Ottobre 2018 in 16:52
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    Il problema è che, dopo i già tanti peggioramenti succedutisi negli anni in tema previdenziale, nel 2011 è stato dato il colpo di grazia al sistema previdenziale pubblico, senza peraltro rafforzarlo DATO CHE, GLI OTTANTA MILIARDI “RISPARMIATI”, NON SONO RIMASTI ALL’INPS, MA SONO STATI “DIROTTATI” A DIMINUIRE IL DEBITO (cosa che a me sembra impropria essendo soldi risultanti da tagli alla Previdenza); tale ingiustizia, che ha gettato nello sconforto migliaia di lavoratori che si sono visti distruggere i loro progetti sognati per una vita ha, io ricevo l’impressione, PRESTATO IL FIANCO A TENTATIVI DI ABROGAZIONE, costituendo un ghiotto boccone elettorale; di conseguenza, ora , IL CAOS E LA CONFUSIONE CREATI DAI TENTATIVI DI MANTENERE LE PROMESSE, SONO COLPA NON SOLO DELLE PROMESSE MA, ANCHE E SOPRATTUTTO, IO RICEVO L’IMPRESSIONE, DI CHI ABBIA CAUSATO TALE CONTRACCOLPO CON QUELLA CHE A ME SEMBRA, POSSO SBAGLIARE, UNA CONTRORIFORMA TALMENTE INIQUA E DURAMENTE INACCETTABILE che ha portato, inequivocabilmente, molti a votare per chi la proponeva.
    LA SINISTRA, “RESPONSABILE” COME SEMPRE “A SENSO UNICO”, SI E’ DISINTERESSATA DEL VISTOSO PROBLEMA, LASCIANDO ALLA DESTRA L’EGEMONIA DEL SANARE L’INGIUSTIZIA E, IL RISULTATO, E’ SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI!

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    6 Ottobre 2018 in 16:23
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    Se ben ricordo, sull’autobus, l’anno scorso,troneggiava una pubblicità che invitava gli ultra sessantacinquenni a fare il vaccino contro l’influenza, essendo soggetti a rischio…
    MA, SE A SESSANTACINQUE ANNI SI E’ A RISCHIO, COME MAI PER L’ADV SI DEVE LAVORARE, SOLO PER IL 2019, FINO A 67 ANNI?TANTI RICONOSCIMENTI PER LA SCIENZA E…, POI…, CI MANDANO A LAVORARE DA VECCHI A RISCHIO?

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    6 Ottobre 2018 in 12:01
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    TUTTO QUESTO NON SAREBBE SUCCESSO SE AVESSERO MESSO LA QUOTA 100 SENZA LIMITAZIONI E 41 ANNI DI CONTRIBUTI UTILI PER POTER ANDARE IN PENSIONE A PRESCINDERE DALL’ETA’. UNA MANOVRA COSI’ ( CHE IO RITENGO LA PIU’ EQUA ) AVRA’ CERTAMENTE DEI COSTI MAGGIORI MA NON AVREBBE SCONTENTATO NESSUNO. SPERIAMO PER IL FUTURO CI SIA UN RIPENSAMENTO.

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    6 Ottobre 2018 in 9:29
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    Buongiorno a Tutti, inutile arrabbiarsi noi precoci di quota41, l’abbiamo preso in quel posto come sempre, inoltre state certi che l’aspettativa di vita, i 5 mesi in più dal 2019 ce li ritroviamo, e che per giunta non aggiungano ancora altro…… Governo del cambiamento, giustizia sociale, 41 anni di lavoro bastano ed avanzano….. Tutti slogan del gatto e la volpe!
    Unica cosa da fare resta non votare più e fare come fanno i nostri giovani che hanno il coraggio ed il cervello: vanno a lavorare dove sono pagati e trattati da PERSONE, ed i debiti e tutto quello di marcio che la politica ha prodotto non lo vogliono ereditare.
    Noi dobbiamo fare lo stesso arrivare alla pensione e visto che non ancora da ospizio ce ne andiamo a vivere all’estero!!!!

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      6 Ottobre 2018 in 16:18
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      Tutto questo non sarebbe successo se, nel 2011, non ci fosse caduta la tegola in testa della “modifica unilaterale del contratto pensionistico” in corso d’opera e SENZA DIRITTO DI RECESSO, TRATTANDOSI DI CONTRATTO OBBLIGATORIO PER LEGGE!

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    6 Ottobre 2018 in 8:07
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    Sono d’accordo con renato..prima chi ha lavorato di più…poi gli altri…..ma qui come al solito,i cervelloni non ci arrivano..finirà che santificheremo la fornero..

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      6 Ottobre 2018 in 13:25
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      Ma e’ sacrosanto che chi ha 42 anni di contributi deve andare subito in pensione .voi cosa ne pensate?

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    6 Ottobre 2018 in 7:55
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    Prima viene chi ha lavorato di più, il congelamento dell’ADV POI QUOTA 100, il reddito di cittadinanza solo se avanzano soldi

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    6 Ottobre 2018 in 7:08
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    Solo dei mentecati possono far lavorare ancora chi ha gia fatto 42 e mandare in pensione chi ha 38. Mercoledi di mai incontra le rappresentanze dei 41 e opzoone donna. Cerchiamo di non andare come al solito a leccare il.culo e accettare tutto, se serve a questi buffoni qualche calcio in culo e’ arrivato il momento per iniziare. Io capisco tutto: Non ci sono I soldi per fare cosa promesso ? Ok. Allora cominciamo ad usare il buon senso senza prendere per il culo chi ha sempre lavorato. Subito opzione donna che e’ gia pagata I soldi ci sono da tre anni. Poi si comincia piano piano a smontare la fornero con il cervello. Per ora blocco adv e in pensione chi ne ha 42. Il prossimo anno 41,6 e abbassare eta a 64 e via cosi premiando chi ha lavorato. Ci vuole poco solo 2 neuroni che si trovano nel cervello. Salvini e di maio cercate di farli incontrare. A maggio si vota ancora, occhiooooo

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      6 Ottobre 2018 in 8:21
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      Lavora e taci. A maggio il PD prende un’altra batosta. Rassegnati che in pensione non ci vai

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    6 Ottobre 2018 in 7:07
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    Non ci posso credere, io sostenitrice di salvini, che debba sentire certe oscenità, ma il cervello ce l’ha in funzione???? Come è possibile partorire la quota 100??? Penalizzando chi ha già 41 anni di contribuiti e non l’età???? Così incoraggiamo chi ha sempre lavorato in nero….tanto i 780 euro ora li prendono….e l’opzione donna? Deplorevoli….!!!! Forse la legge fornero se non altro, era più giusta!!!!! Salvini lascia tutto così che almeno non mandi l’Italia allo scatafascio….una salviniana ricreduta

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    6 Ottobre 2018 in 3:41
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    Sono sbalordita..non ci sarà la proroga opzione donna?

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    5 Ottobre 2018 in 22:14
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    Altroché governo del cambiamento e contratto scritto e firmato, un’altra banda di ciarlatani d’avanspettacolo!!! 56 anni d’età e 41 di contributi ma la colpa è mia che ho iniziato a lavorare a 15 anni e questa gente che ci dovrebbe governare non ha la minima
    Idea di cosa significhi. Siete un’indecenza e sono veramente ma veramente incazzato e ricordate che siete pagati da noi che vi abbiamo votato…..siete come chi vi ha preceduto, dei parolai alla ricerca del potere…..che pena….

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    5 Ottobre 2018 in 21:54
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    Confermo e ribadisco:
    SONO DELLE MERDE EMERITE!!!!
    38 penso sia inferiore a 41-42…
    Pare…!!!!

    PEGGIO DI RENZI FORNERO POLETTI GIANNINI DAMIANO!!!
    Bel cambiamento di MERDA!!!
    A maggio GIÀ ne rivotiamo!!!

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      5 Ottobre 2018 in 21:58
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      A maggio stravince la Lega. Il PD che voti tu prende l’ennesima trambata. Rilassati compagno

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      5 Ottobre 2018 in 21:59
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      Vai a lavorare! Niente pensione. Grazie PD!

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    5 Ottobre 2018 in 21:27
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    Buonasera a tutti, sono talmente triste e affaticata che non riesco nemmeno ad arrabbiarmi! Come sempre dimenticano le donne con prole e non considerano minimamente la fatica…
    Dal canto mio ho avuto uno sconto di pena: andrò in pensione nel 2021, e non nel 2022, con 42 anni di contributi, se dovessi essere ancora ancora viva! Ho iniziato a lavorare a vent’anni e ho avuto tre figli. A mia sorella è andata molto peggio, andrà in pensione nel 2019, a settembre, con quattro figli e alla giovane età di 67 anni, ridotta ad uno straccio! Che vita!

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      5 Ottobre 2018 in 22:56
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      Scusate tutti. Noi 41 siamo tutti arrabbiati avviliti depressi
      Ieri leggevo che questa proposta 62 e 38 è opzionale e che si continua ad andar con la fornero ovvero con quei requisiti ma è vero

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    5 Ottobre 2018 in 21:24
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    Con 38 anni di contributi si andrà in pensione con 41 e 56 di età quale è la mia situazione no, ma la colpa è mia perché sono un coglione che ha iniziato a lavorare a 15 anni!!! Ennesimo governo di ciarlatani d’avanspettacolo, per un po’ ho creduto fosse davvero un governo di rottura ma ormai è chiaro che il loro contratto con il popolo serviva solo per arrivare al potere….che pena e che incazzatura infinite

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    5 Ottobre 2018 in 21:07
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    Da ex leghista: salvini schifoso non toccare la fornero che almeno mandava in pensione chi lavorava di piu non di meno. A novembre faccio 42 cpn.59 anni, con la fornero andavo con 43 con 60 con “a tua stronzata andrei con 45 con 62 a quota 107….. SOMARO VATTENE !!!!

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      5 Ottobre 2018 in 21:52
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      Rilassati che non hai di nuovo capito una fava. Sei l’unico italiano che osanna la Legge Fornero. Fatti furbo che è meglio

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      6 Ottobre 2018 in 23:14
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      Si, la quota 100 è opzionale dunque, a chi non conviene resta comunque la fornero

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    5 Ottobre 2018 in 20:17
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    Benissimo , quota 41 entro il 2023!!!!!!?????!!!!! Io andrò in pensione con quota. 110 ( 46 anni di contributi) !!!! SALVINI SVEGLIA. E TORNA A SCUOLA. IN MATEMATICA SEI UN ASINO IO 38 anni li ho versati 51 mesi fà. SEI SOLO UN PAGLIACCIO

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      5 Ottobre 2018 in 21:53
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      In pensione tanto non ci vai. Lavora e sgobba in silenzio

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    5 Ottobre 2018 in 19:52
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    Spiace ultra sessantenni che non trovano più lavoro, ma è ingiusto che premiano chi ha lavorato 38 anni mentre i precoci come mè 42 anni e 3 mesi devono lavorare ancora 1 anno!!!!!!!!? Solo63 mesi di lavoro in più scusate se è poco

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    5 Ottobre 2018 in 19:44
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    Signori miei, partono dalla coda a fare le cose se non 41 almeno 42 subito (anticipata) la quota 100 più avanti valutando i costi unendola a una parziale diminuzione a 41 di contributi sempre per l’anticipata ma costerebbe troppo ancora e nemmeno ufficializzano il blocco dell’aspettativa di vita che porterebbe 5 mesi aggiuntivi nel 1019.In questo modo pensano che qualche esodato rientri nella quota 100 magari pagandosi di tasca propria qualche anno di contributi per arrivare a 38 che arriva a 62 anni di età, vanno in pensione i 62anni con 38 e lavorano i 64enni con 43+3 mesi come me che col cavolo esco con quota 100 sono quasi a 107 il + lo ricalcolano?

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      6 Ottobre 2018 in 6:21
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      É ingiusto che da 60 anni non si possa accedere al pensionamento magari con penalizzazioni, si muore di lavoro come si muore di disoccupazione.
      Lei avrà una pensione più alta, chi ha meno contributi l’avrà più bassa. Non voglio essere cattiva, ma separino l’assistenza dalla previdenza…non è giusto che, sfinita di lavoro, paghi la pensione di invalidità altrui: finisce che diventa invalida perché mi piglia un accidente dalla fatica del lavoro che il mio corpo non regge più.

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    5 Ottobre 2018 in 19:29
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    Le promesse vanno mantenute. Sono un lavoratore da 41 anni e mi aspettavo di andare in pensione come promesso in campagna elettorale e invece niente quanto ancora dovrò lavorare? La riforma va fatta bene e non solo in piccola parte altrimenti non vengono presi in considerazione tutti ancora fate in tempo egregi signori . LE PROMESSE VANNO MANTENUTE!!!!!!

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    5 Ottobre 2018 in 19:06
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    Dopo 7 anni fatti di Legge Fornero e Partito Democratico ci vogliono almeno 5 anni di Governo Salvini per smontare le vigliaccate fatte. Nel 2019 ci sarà solamente quota 100. Negli anni a seguire con calma , tutto il resto

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    5 Ottobre 2018 in 19:06
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    Cacciamoli a casa,sono dei bugiardi,,stanno per essere il peggior governo..peggio di monti e renzi..stanno pensando solo all’assistenzialismo..ci stanno fregando per bene..tante promesse,per poi agevolare una cazzo di quota 100,ed un reddito di cittadinanza..e noi che abbiamo lavorato una vita,lavoreremo ancora per mantenere tutti..facciamo una rivoluzione..fuori le palle,o tutti a casa…..ps…sono straincazzato

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      5 Ottobre 2018 in 19:08
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      Rivolgiti alla Fornero carissimo. Sono 7 anni che i Sindacati di sinistra tacciono con il PD al Governo che ha rovinato la gente

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    5 Ottobre 2018 in 18:07
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    Se la legge dovesse passare così con 62e38 è meglio che i due signorini si trovino un buon rifugio perché stavolta li vanno a prendere non si può continuare a prendere in giro le persone ci vuole un po’di dignità

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