Pensioni anticipate 2019, ultim’ora: a quota 100 si applica adv, ma da quando?

Le ultime novità al 17 gennaio sulle pensioni anticipate riguardano la protagonista del decretone che oggi arriverà in Cdm per essere approvata, stiamo ovviamente parlando dell’uscita anticipata con quota 100. In molti leggendo ieri la versione definitiva del decreto pubblicata da differenti media, ci hanno scritto per chiederci, perplessi, lumi sull’aspettativa di vita , giacché la misura non sarà esente dagli incrementi della stessa.

Eccovi nello specifico la domanda di un lavoratore che ben centra il punto della situazione, alla quale proviamo a dare risposta, dopo esserci anche confrontati con l’amministratore del gruppo ‘Lavoro e pensioni: problemi e soluzioni’, Mauro D’Achille.

Pensioni 2019, quota 100 e adv: si aggiungono i 5 mesi del 2019?

Revenge nei commenti ci scrive: “Se leggo che adv si applica anche a quota 100 : “Il requisito di età anagrafica di cui al presente comma è successivamente adeguato agli incrementi alla speranza di vita di cui all’articolo 12 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e successive modificazioni”, la domanda é:

Esempio di dipendente privato:
data fruizione quota 100 ( 62+38) = 01.10.2019
quale delle 2 soluzioni risponde a quanto dichiarato nel decreto ?
data pensione = 01.10.2019 + 3 mesi finestra = 01.01.2020
data pensione = 01.10.2019 + 3 mesi finestra + 5mesi di adv = 01.06.2020.

Giustamente il lavoratore si chiede se oltre alle finestre trimestrali per l’accesso alla pensione dovrà considerare anche da subito l’incremento dell’aspettativa di vita pari a 5 mesi scattato dal 1 gennaio 2019, che non ha lasciato esente la quota 100. Noi crediamo di poter rispondere che giacché la misura nasce nel 2019, come quota 100 e non quota 100 +5 mesi gli eventuali incrementi saranno da conteggiare dal prossimo biennio, così come ipotizziamo che dall’incremento dell’adv dovrebbero altresì essere esenti tutti coloro che maturano i requisiti a fine 2020. Ci siamo confrontati, come dicevamo poc’anzi, con Mauro D’Achille, che da sempre segue da vicino le misure che si appresta a varare oggi il Governo e che sulla sua pagina Facebook aiuta i lavoratori che presentano maggiori dubbi. Eccovi la sua risposta, che ci pare assolutamente in linea con la nostra interpretazione, e che ci sentiamo di avvalorare.

Pensioni anticipate: quota 100 , il dilemma sull’adv

Così Mauro: “L’aspettativa di vita per questo biennio resta bloccata, salvo i tre mesi di finestra. Nel 21 si applicherà nuovamente, vedremo di quanto”. Poi aggiunge andando oltre e anticipando con buona probabilità un secondo dubbio che potrebbe sorgere ai lavoratori che matureranno nel 2020 le condizioni di accesso alla quota 100:  “Ovviamente chi matura i 42+10 o i cento entro il 31/12/2020 non potrà vedersi applicare l’adv che scatterà nel 21 soltanto perché la finestra li porterà a marzo 21. Almeno, io la interpreto così”.

A noi sembra una risposta di assoluto buon senso, e confidiamo di aver inteso bene la normativa, in caso contrario chiediamo smentita al sottosegretario al Ministero del Lavoro Claudio Durigon, lasciando possibilità di replica attraveso il nostro sito. 

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

5 pensieri riguardo “Pensioni anticipate 2019, ultim’ora: a quota 100 si applica adv, ma da quando?

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    17 Gennaio 2019 in 21:21
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    Scusa Giovanni ma cosa dici? Xchè un dipendente pubblico non è un lavoratore come gli altri? O pensate viva più a lungo? Ma per favore…durigon ha parlato ora a rete 4 e ha detto che c è il blocco ADV…

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    17 Gennaio 2019 in 15:35
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    A quanto si legge nella bozza di decreto, il blocco dell’adv non sarà reale ma,si tratterebbe di un beneficio di soli 2 mesi in quanto, vi sarebbe un finestra di 3 mesi per andare in pensione. Blocco che non si applicherebbe per i dipendenti pubblici. Es un dipendente pubblico che ha 61 anni e 42 di contributi dovrà aspettare ancora anni 1 e mesi 3, quindi dovrà subire ancora ingiustizie ( se questa è equità) quali sono le ingiustizie? Questo sarebbe il governo del cambiamento? ci vediamo alle Europee

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      17 Gennaio 2019 in 21:21
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      Scusa Giovanni ma cosa dici? Xchè un dipendente pubblico non è un lavoratore come gli altri? O pensate viva più a lungo? Ma per favore…durigon ha parlato ora a rete 4 e ha detto che c è il blocco ADV…

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    17 Gennaio 2019 in 14:28
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    Il Ministro per la Pubblica amministrazione Bongiorno, leggo che ha detto: “Stiamo prevedendo che ci sia la possibilità di avere il Tfr nell’immediato, nell’ambito del provvedimento su quota 100. Però io ho pensato che questa anticipazione deve essere per tutti”.
    QUALE “ANTICIPAZIONE DEL TFR? IL TFR “SPETTEREBBE SUBITO” E QUELLA, EVENTUALE, IN DISCUSSIONE, NON E’ UNA ANTICIPAZIONE MA, SEMMAI,”LO SBLOCCO DI UNA POSTICIPAZIONE”, DI UN “CONGELAMENTO”, DI UN “SEQUESTRO TEMPORANEO” CHE SI PERPETUA DAL 2011!

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    17 Gennaio 2019 in 13:37
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    OGNI GIORNO UN NUOVO DILEMMA . SPERO CHE OGGI SI PONGA FINE A QUESTA TELENOVELA CHE STA TORMENTANDO MILIONI DI LAVORATORI , NON SE NE PUO’ PROPRIO PIU’ .

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