Pensioni anticipate 2019, ultim’ora: l’intervista a Rizzetto su precoci e donne

Le ultime novità sulle pensioni anticipate al 12 febbraio 2019 ruotano intorno agli emendamenti che entro oggi potranno essere presentati al Dl 4/2019, con lo scopo di modificarne il testo prima che venga convertito in legge.

Abbiamo intervistato in tal senso l’onorevole Walter Rizzetto da sempre in prima linea dalla parte dei più deboli, e spesso in piazza al fianco delle donne e dei precoci nelle loro battaglie. Eccovi le sue parole in questa intervista esclusiva rilasciata per il nostro sito, ricordiamo a chi volesse prenderne parte che é tenuto a citare la fonte.

Pensioni 2019, L’intervista esclusiva a Rizzetto: quali gli emendamenti di FdI?

Oggi martedì 12 febbraio 2019 è una giornata importante per la Riforma delle Pensioni nata grazie al decreto legge n.4 che ha introdotto quota 100, visto che é scaduto questa mattina il termine ultimo per presentare gli emendamenti al decretone. Fratelli D’Italia ha presentato emendamenti risolutivi per donne, esodati, precoci? potrebbe anticiparci qualcosa in tal senso?

“Sicuramente saranno presenti gli emendamenti di FdI che, dopo un breve ciclo di audizioni in Commissione, farà la sua parte in Aula. Il Decreto poi passerà alla Camera laddove presenterò una serie di proposte che andranno a certificare di fatto quanto ho sempre portato avanti in questi anni: quota 41, ultimi esodati ed esodati postali, costo del lavoro ed abbattimento del cuneo fiscale”

Poi l’onorevole Rizzetto aggiunge: “Capitolo a parte per Opzione Donna che nella mia testa deve essere strutturale e non solo una finestra, in ogni caso tenderò ad ampliare la platea delle beneficiarie. Se, infine, non riuscissimo a spuntare nulla, mi auguro che il Ministro del Lavoro intenda cedere almeno sui lavoratori precoci ed appunto sui residui esodati”.

Reddito di cittadinanza: utile?

Quale il suo parere sull’altro cavallo di battaglia del Governo, ossia il reddito di cittadinanza?

Non sono contrario a priori al Reddito di Cittadinanza; dico solo che sarebbe opportuno proporlo ed applicarlo quando avremo un tasso di disoccupazione del 4% o 5% al massimo.

In questo frangente sarebbe stato più intelligente aiutare le imprese a pagare meno tasse abbattendo il costo del lavoro che è il principale motivo del precariato. Inoltre se nel giro di 18 mesi ti offrono almeno 3 lavori mi chiedo perché non offrirli subito.”

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Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

1 commento su “Pensioni anticipate 2019, ultim’ora: l’intervista a Rizzetto su precoci e donne

    Domenico

    (12 Febbraio 2019 - 20:21)

    Spero venga fatto qualcosa per equiparare chi ha finito un contratto a termine , e si ritrova senza lavoro , a chi è stato licenziato , per poter accedere a q41 precoci . Altrimenti si fanno disoccupati di serie A e di serie B. Un è un disoccupato , che differenza fa se è stato licenziato o viene da un contratto a termine non rinnovato

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