Pensioni anticipate 2020, ultime: il Coronavirus rafforzerà la Riforma Fornero?

Pensioni anticipate 2020, ultime: il Coronavirus rafforzerà la Riforma Fornero?

Le ultime novità sulle pensioni anticipate al 18 marzo 2020 non sembrano delle migliori, come ci ha anticipato ieri nella sua intervista in esclusiva per il nostro sito il segretario confederale della Cgil, il capitolo pensioni ha indubbiamente subito una battuta d’arresto a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19.

Roberto Ghiselli però ha assicurato che la riforma delle pensioni non é affatto stata posta nel cassetto, non appena riprenderanno i confronti con il Governo si farà presente che anche se si é consci delle ristrettezze finanziarie che la crisi sanitaria creerà, vada comunque data una risposta ad alcune importanti urgenze e vada fin da ora prevista una riforma del sistema previdenziale. Eppure in molti credono che la Riforma Fornero non verrà né modificata, né tanto meno abolita, anzi il Coronavirus avrà un forte potere in questo senso, la renderà, dicono, più forte. Il Governo, sostengono, altri, avrà certamente una buona ‘scusa’ per non fare nulla per mandare in pensione prima le persone. Anzi giacché mancheranno risorse, sarà pressoché impossibile trovare fondi per concedere la pensione anticipata

Riforma pensioni, superato il Coronavirus resterà la Riforma Fornero

Il confronto non é ironico come taluni sul sito hanno già voluto segnalare, facendo notare come la Riforma Fornero sia stata nefasta per molti e dopo il passaggio dell’emergenza sanitaria e la breve parentesi sperimentale di quota 100, tutto tornerà esattamente come prima, ossia passato il Covid 19 resterà per tutti la legge Fornero.

Tra questi ne é certo un nostro lettore Luigi N. che scrive, estrapoliamo solo parte del suo commento: “L’augurio è che “covid_19” passi quanto prima. Sul fronte delle pensioni, con molta modestia, sono più che convito che la Fornero resterà sempre più forte, con suo obbiettivo di follia, o meglio lasciare il lavoratore sul posto di lavoro fino al giorno prima del Suo passaggio a miglior vita. Non credo ci voglia molto per comprenderlo!” Eppure per i sindacati, come ci hanno confermato i segretari confederali di Cgil e Uil, il capitolo pensioni non é affatto chiuso, ma solo rinviato. E allora che cosa preoccupa maggiormente il nostro lettore e non solo lui?

Pensioni anticipate 2020: dopo il Covid-19 altro che quota 41: non ci sarà un cent

Chiarissimo nell’esporre il suo punto di vista Luigi, che prosegue, in realtà riflettendo il parere di molti altri che hanno commentato sul sito: “Superato covid-19 (speriamo) voleranno gli stracci in questo paese, altro che 41 per tutti, forse nel libro dei sogni, stessa sorte per Q100. Non abbiamo una “Lira” o meglio un “Cent”!!

Molti sono certi che ogni buona intenzione del Governo che aveva aperto a incontri periodici con i sindacati al fine di comprendere meglio le reali esigenze dei lavoratori cadrà nel vuoto, giacché l’emergenza sanitaria ‘prosciugherà’ ogni risorsa. Quota 41 e ogni altra misura di uscita anticipata rimarranno davvero solo un sogno o siete fiduciosi che la Riforma Fornero verrà modificata non appena sarà possibile, passata questa emergenza sanitaria che detta le nuove priorità, e le parole di Ghiselli vi rincuorano? Fatecelo sapere nell’apposita sezione commenti del sito.

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

5 pensieri su “Pensioni anticipate 2020, ultime: il Coronavirus rafforzerà la Riforma Fornero?

  1. Non credo che l’epidemia e i decessi quotidiani aiuteranno la Fornero, anche se esponenti del governo (IV, Renzi) e ampi settori del PD e di FI vorrebbero riproporre le vecchie e fallimentari politiche sociali liberiste. La stessa pandemia ha creato una nuova coscienza della necessità di politiche economiche sociali e umane. Certo tanto dipende anche dai sindacati di saper difendere diritti e tutele e non gli interessi burocratici di certi sindacalisti. Viceversa si verrebbe a creare una fortissima rabbia sociale.

  2. Fermi un attimo!!!
    Abramo Lincoln ha insegnato che si può prendere in giro certe volte tutta la gente e certa gente tutte le volte, ma non si può prendere in giro TUTTA la gente TUTTE le volte!
    Se mettono ancora mano alle pensioni vuol dire che lo fanno solo PER FARE CASSA e non perchè lavoriamo meno degli altri e solenni balle varie di frate Giacomo (a proposito, per quanto cinico possa essere consideriamo che il Covid ha tagliato la spesa pensionistica, capito?)
    Non si azzardino a chiedere ancora alla gente di lavorare fino a 70 anni!!!
    Bisogna tirare la cinghia per fare cassa? Bene, allora che mettano il massimale sulle pensioni pubbliche a 3000 euro netti mensili, altro che legge Fornero.
    SVEGLIATEVI GENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    1. Infatti…questo non lo dicono…il massimale a 3000 euro…e vivrebbero bene tutti lo stesso! Combattiamo tutti e i sindacati stavolta non devono girarsi indietro, combattiamo tutti perchè nessuno con la scusa della pandemia, metta mano alle pensioni..andare in pensione è un diritto dei lavoratori. Lavoratori che avranno pensioni di max 1500 euro lordi e allora di cosa stiamo parlando? Parliamo di una sacrosanta pensione guadagnata col sudore dopo 42 anni e più di lavoro. Una pensione che è un assegno di sopravvivenza.
      Ora Tridico dice di voler elargire sussidi in favore della Caritas per i senza tetto. Io trovo queste dichiarazioni aberranti. Non puó un presidente dell INPS che deve gestire le nostre pensioni occuparsi della beneficenza. Lasci fare questo alla CHIESA ricchissima da sempre. Che venda le proprietà che rinunci agli interessi delle banche vaticane. L INPS si deve occupare delle pensioni che ci spettano perchè noi lavoratori abbiamo versato i nostri soldi nelle casse dello Stato per oltre 42 anni. Quindi cari sindacati vedere un pó se ci fate dare la nostra misera pensione senza se e senza ma. Il coronavirus non deve essere la scusa per incominciare a rivoltare quello che fin ora abbiamo combattuto tutti, sta maledetta legge fornero. Ormai la stragrande maggioranza di noi è al traguardo..a chi mancano mesi, a chi un anno max due. E già stremati dall attesa e dalle battaglie, non si sa quanti di noi ne usciranno psicologicamenti indenni da questo gravissimo momento storico che stiamo vivendo. Quindi pur distrutti nella psiche, nessuno ha il diritto di fomentare i politici per dare addosso alle pensione. Quei pochi o bravissimi pensatori si concentrino su altri studi su come far ripartire l economia togliendo ai ricchi che hanno già tanto per ridistribuire la ricchezza in modo che tutti abbiamo ció che è giusto abbiamo perchè guadagnato col proprio ONESTO lavoro, rispettando le LEGGI dello stato e pagando le TASSE tutti senza sottrarsi mai.

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