Pensioni anticipate 2020 ultime novità: Fornero e Salvini di nuovo ai ‘ferri corti’

riforma pensioni, scontro Salvini e Fornero su Quota 100 e Draghi

Non si placa l‘astio tra l’ex Ministro del Lavoro la professoressa Elsa Fornero e il leader della Lega Matteo Salvini, nei giorni scorsi tra i due sono piovuti scambi di battute al vetriolo, a manifestare come vi sia totale mancanza di stima reciproca, la prima dopo essere stata tirata in mezzo in un sondaggio, definito dai più sessista e fuori luogo, lanciato dalla Lega, in cui si chiedeva di indicare il peggior ministro dell storia, ha definito il leader del Carroccio ‘un piccolo uomo che non si rende conto della sua pochezza’, di risposta Salvini su twitter attraverso due post si é detto ‘fiero di esserlo’ ed ‘orgoglioso di aver liberato un mare di persone dalla gabbia della sua legge‘. Vediamo i dettagli.

Pensioni anticipate 2020, Fornero e Salvini nuovamente ai ‘ferri corti’

Sono ormai note ai più le frecciatine che da anni il leader della Lega sferra alla professoressa Fornero ogni volta che si parla di Riforma Pensioni, per Salvini l’ex Ministro del lavoro ha la colpa di aver tolto alle persone la libertà di scelta di andare in pensione relegandole al lavoro, con quella che lui definisce da sempre la ‘sua infame riforma pensioni’. Dalla sua Elsa Fornero ricorda che all’epoca null’altro poteva essere fatto per salvare l’Italia, e che nel tempo si sia comunque fatto ben poco per cambiare una legge che tutti o quasi tutti all’epoca votarono in Parlamento mentre oggi rinnegano. A dimostrazione del fatto che tutti siano consci dei risparmi che questa assicura oltre alla sostenibilità del sistema previdenziale. La Professoressa esperta di previdenza si é sempre detto favorevole a piccoli aggiustamenti alla sua riforma e mai ha negato che questa abbia commesso l’errore degli esodati, ma continua altresì a ribadire che bisognerebbe smetterla di parlare per slogan e pensare ad una riforma utile anche per le generazioni future, inutile parlare di pensioni oggi, dice da sempre, se non ci si preoccupa di creare lavoro.

L’ultima diatriba nasce da un sondaggio che anche sui social é stato poco gradito, specie dalle donne, in cui la Lega chiedeva di votare, nominando 4 ministri donne, il peggiore, tra questi appunto la Elsa Fornero, Teresa Bellanova, Lucia Azzolina, Luciana Lamorgese. Considerando il difficile periodo economico e la crisi pandemica in atto, un sondaggio di questo tipo é stato definito inutile e sessista dai più. E chiaramente il sondaggio non poteva non suscitare le rimostranze della professoressa che, contattata da Repubblica, si é detta poco stupita da tale bassezza, l’ultima delle tante.

Pensioni 2020, Fornero contro Salvini: piccolo uomo

Elsa Fornero ha definito Salvini: “un piccolo uomo che non si rende conto della sua pochezza”. Poi riferendosi al sondaggio ha detto: “una storia come al solito brutale di Salvini e del suo zoo”.

Il ministro degli Interni su Twitter, condividendo un post della pagina Lega Salvini premier ha detto Orgoglioso di essere un ‘piccolo uomo’, come dice la signora, che ha liberato un mare di italiani dalla gabbia della sua legge infame”.

Il riferimento é alla Legge Fornero, varata nel Governo Monti, poi aggiunge, cogliendo l’occasione per sferrare un attacco anche al Pd: Ogni giorno trovo in giro qualcuno che mi ringrazia, tanti di loro votavano a sinistra”, e concludendo in un successivo post con “Ma al PD dei lavoratori e della povera gente non importa più niente”.

In realtà sebbene la Professoressa abbia avuto parole dure anche per i sostenitori e dunque gli elettori di Salvini, non li giudica, anzi forse tra le righe li mette in guardia, dicendo: ” lo votano perché non possono avere quella consapevolezza oggi necessaria per cercare di capire e sostenere chi fa scelte un po’ più lungimiranti, invece di accontentarsi sempre del brevissimo periodo“. Come a dire di prestare attenzione a chi promette tutto nel breve periodo, vedi anche quota 100, ma non cambia nulla nel tempo, la misura sperimentale tanto voluta da Salvini scadrà comunque nel 2021 lasciando più che mai in vigore la lagge Fornero che dunque non é stata abolita. E questo ormai agli elettori inizia ad essere chiaro, specie ai preococi, che confidavano nella promessa quota 41, e si sono ritrovati con un ‘pugno di mosche in mano’, facendo presente che non si fidano più nemmeno del Leader della Lega.

Voi cosa ne pensate di tale diatriba, oggettivamente chi pensiate abbia ragione in questo contesto? Era necessario ed utile, a vostro avviso, un sondaggio di questo tipo? Fatecelo sapere come sempre nella sezione commenti del sito.

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24 commenti su “Pensioni anticipate 2020 ultime novità: Fornero e Salvini di nuovo ai ‘ferri corti’

  1. salvini ha dato libertà che la fornero con la sua squallida legge ci ha portato a lavorare all’infinito la migliore legge che si può fare è quota 41 senza limiti di età perchè dopo aver dato 41 anni della vita a fare lavori faticosi con turni assurdi ci vogliamo riposare capito signora fornero . salvini metti in piedi questa legge . poi dite alla signora fornero che 41 anni di contributi li abbiamo pagati quando andremo in pensione non ci regala nulla ci rende i nostri soldi CAPITO

  2. Ascoltatemi nostri politici,volete i voti,allora fate una legge giusta per i lavoratori,la quota 41 è più che giusta. A tutti i costi si vuole posticipare la pensione,con la quota 41 viene in automatico,in più create dei posti per i nostri giovani,l’èta pensionabile si sposta da sola aumentando, perchè guardiamo la realtà ora un giovane lavoratore lavora saltuariamente 3 mesi ,5 mesi perciò l’età aumenta in automatico non ci vuole molto a capirlo purtroppo per i nostri figli la vedo dura non c’è la volontà di mettere le cose apposto.Piero

  3. Buongiorno la infame legge Fornero verrà affossata,scavalcata,o come si vuole dire solamente quando si farà 41 per tutti a Qualsiasi Età Senza Penalizzazioni,e ricordarsi bene che la Storia ne terra conto dove è il famoso ricambio generazionale che le aziende assumono con il contagocce ed i giovani restano al palo.

  4. Anno 2011. Perchè è nata la riforma Fornero ? Perchè il governo precedente ha portato il paese al quasi default. Chi c’era in quel governo che ha creato il disastro ? La Lega, quel partito che oggi critica chi ha almeno tentato di evitare il disastro economico e finanziario. E la Lega ? Si è ritirata all’opposizione per criticare chi rimetteva a posto i danni che essa stessa aveva provocato.
    Anno 2022. Perchè si verrà a creare uno scalone di 5 anni tra chi ha potuto usufruire di quota 100 e chi andrà in pensione con la Fornero ? Perchè è chiaro a milioni di lavoratori che la Fornero non è stata cancellata affatto, un po meno chiaro a Salvini e Durigon. Chi dovrà rimediare al caos pensionistico creato da questi due signori ? Loro no di sicuro, perchè dopo aver scialacquato miliardi in una opzione iniqua, ingiusta e a tempo limitato, sono scappati a gambe levate, per l’ennesima volta, dalle responsabilità. E’ un giochino con cui la Lega campa da anni in politica. Una volta arrivati al governo sperperano a destra e manca, tanto a rimettere i conti a posto ci penseranno chi viene dopo e gli improperi se li devono beccare i nuovi ministri. In un mondo di ciechi, il “guercio” Salvini è Re. Criticare la Fornero che si è trovata in un momento storico e in una posizione scomoda, da parte di chi invece si è trovato in un momento molto favorevole e nonostante tutto ha prodotto una misera quota 100 scontentando altri milioni di lavoratori è di una bassezza e immoralità vergognosa. Per inciso: Mi sono appena pensionato con ……. guarda un po !! … con la legge Fornero, 43,2 anni di lavoro e di contributi versati.

  5. Fornero/Salvini? Bella coppia di incapaci. La prima ha fatto cassa con il sistema più semplice, cioè le pensioni, anziché tagliare sprechi e privilegi (a far questo non serviva una bocconiana) e la lista dei privilegi è bella lunga; il secondo ha speso una montagna di soldi per pochi privilegiati (e neanche per i più bisognosi), soldi che dovranno poi essere ripagati dai giovani (che grande statista).
    Recentemente si parla di flessibilità con piccole penalizzazioni: mi sembra la giusta soluzione per uscire da questo pantano senza gravare troppo sul futuro.
    Speriamo che qualcuno cominci ad usare finalmente il cervello.

  6. Lasciando fuori dalla porta la tifoseria politica, credo che si possa dire che quota 100 non abbia superato la Fornero. Indubbiamente con quota 100 si è cercato di dare una risposta ad alcune situazioni critiche che la legge Fornero aveva creato. Molte altre però sono rimaste fuori, per esempio l’età fissata a 67 anni che crea lo scalone dal 2022, il problema dei lavoratori precoci che comunque devono avere oltre 43 anni di contributi per andare in pensione, la durata dei tre anni che lascia fuori chi, per pochi mesi, non può rientrare in quota 100, i contributi fissati a 38 anni che potrebbero essere molti per chi ha oltre 62 anni…..e probabilmente mi dimentico qualcosa. Detto questo però quota 100 ha evidenziato un problema effettivo e la prossima ennesima legge di riforma dovrà per forza passare dal solco tracciato da quota 100. Intanto bisognerà cercare di risolvere le criticità ancora aperte e comunque il concetto di flessibilità sembra possa passare, anche se le penalizzazioni gridano vendetta. Sarei curioso però di sapere da chi ha voluto quota 100, quali potrebbero essere gli ulteriori passi per rendere strutturale questa riforma. Perchè sui giornali leggiamo tutto e il contrario di tutto, tra qualche giorno cominceranno i colloqui governo parti sociali sulla riforma prossima ventura, sarebbe il caso che qualcuno scendesse in campo con le proprie proposte, perchè non vorrei che succedesse come con le misure sull’emergenza Covid, se uno decideva A bisognava fare B, se qualcuno decideva B bisognava fare A, bisogna chiudere, no dobbiamo aprire, diamo i soldi a tutti con un click come in Svizzera, no dobbiamo darli solo a qualcuno, …insomma non chiedo molto ma solo un minimo di serietà.

  7. Con tutte le critiche che posso fare (e che faccio) a Salvini non ho dubbi su chi sulle pensioni abbia fatto (poche e imperfette, vedi Quota 100) cose buone, ovvero Salvini, e chi abbia fatto cose cattive per gli italiani, ovvero la Fornero.

    Alla quale Fornero riconosco solo la “cosa buona collaterale” dell’aver fatto passare al contributivo per TUTTI, perchè era uno scandalo ingiustificabile che ci sia stato chi abbia potuto continuare nel retributivo dal 1996 al 2012 (e avrebbe continuato così fino al pensionamento!) solo perchè aveva già 18 anni di contributi al 1996 (Riforma Dini), mentre chi aveva 17 anni e 364 giorni no.

    Per il resto, le “controriforme” Sacconi e poi Fornero hanno usato la stessa logica meramente ragionieristica e miope usata dal grosso dell’imprenditoria italiana negli ultimi vent’anni (ma anche dalla “rigorosa” finanza UE): siamo in difficoltà? E allora “tagliamo”.

    Taglio dei costi, della formazione e dei posti di lavoro con i licenziamenti.
    Taglio delle spese pensionistiche, dei diritti e delle aspettative con la Fornero.

    Come hanno già sottolineato in diversi, nessuna visione di sviluppo, nessuna visione di ricambio generazionale nel mercato del lavoro.
    Lei e Monti hanno “salvato” l’italia a spese degli italiani, vecchi e giovani, con le solite ricette liberiste da macelleria sociale immediata.
    Altro che “lungimiranza”!
    Hanno sfruttato il panico di quel momento per fare cassa non sui privilegi ma sulle fasce medie e basse.

    Qualcosa di meglio lo si poteva certamente fare e comunque qualcosa di meglio oggi lo si DEVE fare, adesso che perfino i cerberi della finanza UE hanno capito che l’austerità ha fatto più male che bene all’economia e che oggi è poi del tutto improponibile.

    E, alla fine, anche se così (mal) fatta la Quota 100 a me non serve a nulla, ringrazio Salvini di averla fatta, sia perchè a qualcuno è servita sia perchè ha messo un “segnale” che non si può far finta di non vedere, ovvero quell’improponibile “scalone” di cinque anni che si creerebbe al 01-01-2022 se non si fa qualcosa.
    Quindi mi aspetto che qualcosa, di meglio, venga fatto.

    Del resto è stata la stessa Fornero a “lamentarsi” del fatto che la preventivata scadenza di Quota 100 avrebbe “costretto” qualsiasi futuro governo ad approntare dei provvedimenti per mitigarne la fine, andando in senso opposto alla riforma da lei varata.

    E io sono contento quando vedo la Fornero lamentarsi, perchè secondo me, al 90%, ciò che dispiace alla Fornero è un bene per gli italiani.

  8. 🤔Non mi ero accorta che Salvini avesse:
    “liberato un mare di italiani dalla gabbia della sua legge infame”… Quando è stato ministro dell’interno avrebbe potuto attuare diverse cose oltre a quota 100 di cui non finisce mai di vantarsi, ma ha preferito darsi alla fuga e ora non fa altro che sbraitare contro tutto e tutti in maniera così costrutttttiva!!
    Sulla signora Fornero e i danni che ha fatto, io stenderei un velo pietoso e preferirei ci venissero risparmiate le loro inutili liti.
    Che tristezza infinita!

    1. E’ vero .Poteva fare tante cose in più Salvini invece di darsela a gambe. Credo che non finiremo mai l’elenco di chi avrebbe potuto fare qualcosa di più al Governo..Mi elenchi quanti altri politici hanno fatto un qualcosa di simile , anche minimo, nel settore specifico delle pensioni a vantaggio dei lavoratori/pensionati ..forse l’ultimo aumento di 1 euro per i pensionati? Forse il consenso a togliere i vitalizi senza se e senza ma? forse l’aumento dell’aspettativa di vita biennale senza ritorno alla precedente situazione se invece decresce l’aspettativa? E cosa mi dice dell’aumento da 35 a 43 anni di lavoro per andare in pensione negli ultimi 12 anni con una corrispondente minore pensione? Come se 12 anni fa si vivesse di media fino a 80 anni e ora di media fino a 92.. E pensi la tristezza di un Salvini che permette a 300.000 persone di trovare un pò di serenità , poche ? tante? non so , comunque a più dei politici che compongono il nostro Parlamento, e qualcun’altro , prima di Salvini ,si è invece dimenticato di 300.000 esodati lasciandoli, con un bel pianto, a casa senza stipendio e senza pensione per anni. Nella tristezza infinita, che concordo, c’è comunque piaccia o non piaccia chi l’ha generata , meno o più tristezza . Io ascolto con più attenzione chi produce meno tristezza nella vita , di qualunque colore , idea politica sia.

      1. Io ho aderito all’invito a commentare su questa notizia e su due personaggi ben precisi.
        Se dovessi fare un elenco di governanti che secondo il mio parere hanno fallito, malgovernato e sperperato, l’elenco che farei purtroppo sarebbe piuttosto lungo. E anche da qui la “tristezza infinita”
        Mi fa piacere che molte persone abbiano potuto usufrire di quota 100, ho il massimo rispetto di chi ha lavorato tanti anni io che di anni ne ho lavorati parecchi di meno. Resta il fatto però che molte persone come me sono ancora “chiuse dentro la gabbia” che ora dovrà per umano rispetto essere aperta da qualcuno.
        Cordiali saluti

      2. Quando parla di un vantaggio seppur minimo a vantaggio dei lavoratori/ pensionati, sembra che Lei parla di un vantaggio per tutti i lavoratori/ pensionati. Sbagliato! Doveva scrivere: “a vantaggio di alcuni”. Errore imperdonabile quello della Fornero sugli esodati, ma gli ultimi 6000 se li è dimenticati anche Salvini. La meno tristezza nella vita in questo momento ce l’hanno solo i fortunati che sono rientrati nella quota 100 risparmiandosi anni di lavoro e versamenti. Più tristezza ce l’hanno invece tutti gli altri lavoratori che per ben tre anni sono rimasti ancora una volta senza beneficio alcuno.

  9. La Fornero parla di scelte lungimiranti,non dice però alle spalle di chi….provasse a farle alle sue spalle e a quelle dei suoi amici e non dei soliti noti. Se si tratta di risanare le finanze dello stato a spese degli altri siamo capaci tutti, non occorre essere dei bocconiani.

    1. Signor Bruno..per 300.000 persone che avrebbero dovuto fare altri 3 anni di lavoro, in età avanzata, non credo che Salvini sia stato un cialtrone. Le auguro una buona vita di lavoro fino a oltre 70 anni, come magari altri “cialtroni” stanno pensando di farci fare..

      1. Qualcuno dei 300.000 non avrebbe dovuto fare 3 anni di lavoro in più ma 5 in più, esattamente come quei milioni di lavoratori che ancora oggi si pensionano con la vecchiaia a 67 anni e come chi ha già accumulato 43 anni. Quindi, SOLO per quei 300.000 che sono stati beneficiati da una legge non equa, Salvini è un eroe, per tutti gli altri è solo un cialtrone.

      1. Sarebbe più giusto dire: ” L’unico che ha fatto qualcosa di positivo per ALCUNE persone, mentre per molte altre è stato solamente un millantatore”. E’ più corretto.

        1. D’accordo, ma chi fa qualcosa per tutti?
          Rimarrà sempre qualcuno fuori da una legge o provvedimento.
          Neppure il Papa dice e fa cose positive “per tutti”!
          Certo, quota 41 sarebbe stata stramaledettamente più giusta, ma a mala pena gli hanno fatto fare questa rivoluzioncella, figurati se UE e compagnia cantando avrebbero consentito di fare di più!

          Comunque adesso sono al potere “coloro che sanno la cosa giusta da fare”. Prova a chiedere a loro di fare qualcosa (oltre le chiacchiere, si intende) e poi sappimi dire.

          PS: ho paura che fra un anno sarai qui a dirmi che “non hanno potuto fare niente ma avrebbero voluto, ma tanto tanto proprio!”
          Seeeee!

          1. Le leggi dovrebbero essere a uso e consumo di tutti. Quando si fanno leggi solo per qualcuno è una legge ad personam. Nel caso della quota 100, ci hanno guadagnato certo 300.000 persone e ci hanno perso altri migliaia di lavoratori che per tre lunghi anni si sono visti scavalcare da chi ha lavorato meno e versato meno contributi. Sapete chi ci ha guadagnato davvero ? Salvini, che ha così comprato centinaia di migliaia di voti a eterno ricordo e continua falsamente a mentire dicendo che ha cancellato la Fornero. Io, alla quasi stessa età dei quota 100 sono appena andato in pensione. Direte voi: “Con 38 o 39 anni ?” Ci sono andato con 43.2 e con la legge Fornero, quella legge che secondo Salvini, lui avrebbe cancellato. Vede Sig. Salvatore Primo, non accetto lezioni di politica da chi dalla politica è stato avvantaggiato con leggi inique che hanno umiliato chi ne aveva piu diritto.

  10. Un cosa è certa: quella odiosa legge Fornero non è certo servita a creare lavoro come leggo nello slogan finale della lettera. Credo ne abbia creato di più quota 100 in questi 2 anni con tutte le sue criticità. Nel comparto pubblico ad esempio si sono visti concorsi che erano anni che non si vedevano.
    Una cosa quella legge l’ha fatta : ha ritardato una uscita di cassa che bene o male avverrà sicuramente quando tutti i nati dal 59 al 64 lasceranno il lavoro. Una visione miope e neppure democratica perchè tanti comparti di lavoro continuano ad andare con 35, 36, 37 anni di lavoro indipendentemente dall’età.

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