Pensioni anticipate 2020, ultime oggi 4 novembre: scontro su quota 100

Le ultimissime novità di oggi sulle pensioni anticipate per la riforma del 2020 continuano a descriverci lo scontro in atto all’interno della maggioranza sulla quota 100. Italia Viva di Renzi continua la sua linea contro questa manovra, nonostante il Ministro dell’economia Gualtieri proprio ieri abbia detto: “La Manovra è un lavoro condiviso e sorprendono le critiche nella maggioranza, sarebbe meglio evitare di fare opposizione al posto di Salvini”. Vediamo le ultime da Marattin e le parole di Marco Leonardi proprio su quota 100.

Ultime novità Pensioni anticipate 2019-2020: Marattin (Italia Viva) contro quota 100

Sulle pensioni anticipate, Italia Viva continua la sua battaglia, con le ultime dichiarazioni rilasciate al Corriere da Luigi Marattin, membro della Commissione Bilancio alla Camera, che ha spiegato: “Per cancellare plastic, sugar e auto aziendali proponiamo tre soluzioni alternative. Spostare dal 1° luglio al 1° ottobre il cuneo fiscale. Cancellare o rimodulare fortemente Quota 100. Agire sulla spending review: negli ultimi 10 anni la spesa in acquisto di beni e servizi è salita da 86 a 100 miliardi. Quella per gli stipendi pubblici, invece, è rimasta costante”.

In particolare su Quota 100 in un altra intervista alla Stampa, Marattin ha specificato che: “Non è che arriva uno, fa una riforma non sostenibile, poi scappa per non affrontarne le conseguenze e chi arriva dopo non può far nulla perché non si può scombinare i piani. Proprio perché le risorse sono scarse, spendere così 20 miliardi in tre anni è sbagliato. Chiederemo al Parlamento se la maggioranza è d’accordo nel togliere Quota 100. Quei soldi possono essere usati per abbassare le tasse e ne avanzerebbero per rafforzare le cose buone fatte: l’anno prossimo molte famiglie non pagano gli asili nido, aumenta il congedo parentale, resta industria 4.0. Come vede, difendo la manovra di questo Governo”.

Pensioni anticipate oggi 4 novembre, novità da Leonardi, l’analisi della LDB 2020

In un lungo articolo sull’Huffington Post, Marco Leonardi, già consigliere economico di Palazzo Chigi ha fatto la sua analisi sulla prossima legge di bilancio, parlando anche di pensioni. Secondo il professore: “La manovra è sotto attacco a causa della percezione che vengano introdotte nuove tasse. Ma queste nuove tasse ammontano a solo 2 miliardi a fronte di una manovra di 30 miliardi e la pressione fiscale totale rimane sostanzialmente stabile perché altre tasse (il cuneo fiscale sui lavoratori dipendenti) stanno scendendo”.

Per Leonardi: “Alla fine questo governo fa meglio di quello precedente anche dal punto vista della pressione fiscale poiché il precedente la aveva aumentata attraverso i condoni. Ma alcune nuove entrate vanno inevitabilmente trovate se da una parte vogliamo mantenere intatti sia quota 100 sia il reddito di cittadinanza sia la flat tax degli autonomi e dall’altra vogliamo evitare l’incremento dell’IVA. Inevitabile quindi fare delle scelte in tema di nuove entrate. Si è scelta una linea improntata alla sostenibilità sociale ed ambientale: da qui le tasse sulle bevande zuccherate e sulla plastica monouso. Da qui anche l’ultima versione dell’intervento sulle auto aziendali, che in sostanza è una riduzione degli incentivi attuali modulato in funzione delle emissioni. Voi cosa ne pensate di queste ultime novità sulle pensioni di oggi 4 novembre? Ditecelo nei commenti!

Pensionipertutti.it grazie alla sua informazione seria e puntuale è stato selezionato dal servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.

Condividi l'articolo o lascia un mi piace!
Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

36 pensieri su “Pensioni anticipate 2020, ultime oggi 4 novembre: scontro su quota 100

  1. PERCHE’ QUOTA 100 VA TENUTA FINO A SCADENZA E NON SI PUO’ FARE ALTRIMENTI
    1) Si tratta di una legge dello Stato con scadenza nel 2021. Non è cosa banale. Non si tratta di una normale legge da sottoporre a revisione/riforma ma di una legge sperimentale che deve giungere a termine anche per renderne chiari gli esiti. Se cambi le finestre poi non si capisce più nulla (merd in-merd out).
    2) La legge dello stato equivale a contratto (che ex art. 1372 cc ha forza di… legge). Ancor più, in virtù del fatto che il cittadino (contraente debole) non ha potuto partecipare alla stesura. E’ un patto con gli Italiani. E’ un impegno che lo Stato deve onorare fino alla scadenza, a meno che avvengano fatti gravi e imprevedibili. Non è certo imprevedibile il motivo economico che vige da decenni. La hanno fatta consulenti, commissioni, è promulgata dal Presidente. Dovevano pensarci prima.
    3) A detta dei detrattori, a tratti: o l’istituto non ha funzionato per la poca adesione, e allora non sussistono problemi economici. Oppure ha vuotato gli ospedali: allora ha funzionato. Se poi noi non siamo in grado di pianificare il turn over o rendiamo impossibile superare i test per l’iscrizione a medicina, questo è un nostro problema genetico.
    4) Il livello/tasso percentuale di disoccupazione ha raggiunto oggi il punto più basso in assoluto dal 1977. E’ chiaro segno che i provvedimenti adottati, insieme a quota 100, hanno funzionato.
    5) Il rapporto personale al lavoro e pensionati è pari a 1,45. Un rapporto ottimale per la tenuta dei conti.
    6) Quota 100 non insidia minimamente il bilancio pensionistico. E’ un provvedimento transitorio e sperimentale. Le misure cardine vale a dire elevata età pensionistica e graduale scivolo verso il sistema contributivo, restano. Si tratterà in questi due anni di fare uno studio approfondito utilizzando anche gli esiti della sperimentazione su quota 100.
    7) Le clausole di salvaguardia IVA addirittura servivano a garantirne l’applicazione. Oggi si vuole ragionare al contrario: per non aumentare l’IVA blocchiamo la legge. A Renzi va detto: vuoi dare soldi alle famiglie…bene….. aumentiamo l’IVA. Non li puoi prendere da un altro capitolo con coperture. Oppure prendiamoli dalle tue (Renzi) prebende (o questi invece sono diritti acquisiti?).
    8) Ogni ragionamento di carattere meramente politico oggi non vale più. Si è perso il treno. Oggi è solo una questione di diritto. Quasi tutti parlano di ragioni politiche. Sbagliato, occorre riportare la questione in termini di diritto. Conte è Professore, lo spieghi bene a tutti.
    9) La legge ha copertura per il triennio. Non solo, ma ha risparmiato 1,7 mld nel 2019 e ne risparmierà 4 più 4 nei due anni a venire.
    10) La legge è punto fondamentale del programma elettorale che ha portato a vincere le elezioni. Giusta o sbagliata che sia avrebbe dovuto dare uno scossone al mondo del lavoro e così ha fatto, con tutte le implicazioni. Ma va portata a termine.
    11) L’impegno dello Stato (irrilevante che cambino i governi) va mantenuto in virtù del nuovo approccio Stato cittadino. Entrambi in buona fede debbono rispettare le regole e le leggi fatte con termine di scadenza. Altrimenti con che faccia chiedo di rispettare le regole e le leggi?
    12) Fare una legge che blocca quota 100 o ne prolunga le finestre? Nulla di più sbagliato. Giusto aprire un tavolo con le OOSS che nell’arco di durata della legge riformi il sistema, ma senza pasticci affrettati e soprattutto senza dire che gli obiettivi sono cambiati.
    13) Se cade il Governo e torna Salvini che ripristina quota 100. Che facciamo? E le decine di esodati creati ad arte che fine fanno?
    14) Bloccare la legge o allungarne le finestre sarebbe come tassare pochi con cash (aumentare le tasse…????) illegittimamente e creare nuovi esodati. Incostituzionale.
    15) Chi avesse firmato accordi con le aziende sfruttando la legge (come me) avrà certamente concordato una “dimissione” e non licenziamento, per evitare soprattasse. In questi casi, se viene bloccata la legge, il soggetto non avrà diritto neanche alla NASPI (perché si è dimesso e non è stato licenziato…..????? Danno e beffa). Che fa, impugna la transazione…… ?
    16) Il ragionamento fatto da Renzi rispecchia il suo comportamento: Letta stai sereno…e fa cadere il Governo; facilita l’accordo con i 5 stelle ed il giorno dopo crea Italia Viva. Subito dopo si mette a contestare tutto per fare l’ago della bilancia. Bene, Conte sa cosa vuol dire “istituto della presupposizione”. Se Renzi si fosse comportato secondo buona fede e avesse detto prima cosa intendeva fare e forse Conte e Mattarella -a questa stregua- non avrebbero acconsentito alla formazione del Nuovo Governo. Ora che fanno….. chiedono la “risoluzione” del Governo? Renzi, Calenda, Cazzola, Nannicini, (Giannini) & C. sono giuristi ma sembra che non abbiano idea di cosa sia il diritto, o peggio: lo sanno e sono solo in mala fede per fare cadere il Governo in una trappola. Su poi cosa sia lavoro usurante (per lo splendido Nannicini) è tutto da vedere. Un dirigente di 60 anni che ogni due anni ha cambiato proprietario; si è visto arrivare uno splendido ventenne con obiettivi; viene licenziato perché…magari non collauda positivamente il ponte Morandi.. che poi però cade???? Ricomincia ogni due anni da capo come quadro e il 30% di stipendio in meno. Rischia penalmente su cose decise da altri per lo più peracottari. Potrei tenere lezioni su cosa è il lavoro usurante.
    17) A Bruxelles basterà dire: “amici….la cosa, ce la avete detta già l’anno scorso. Oggi purtroppo c’è una legge da rispettare. Abbiamo già aperto un tavolo. Entro il 2021 avremo risolto…. Con soddisfazione delle parti sociali”.
    18) Il Capo dello Stato in data 22 ottobre u.s ha avuto modo di esternare che il tentativo di mettere in conflitto anziani con i giovani non giova a nessuno. Altro non è che una tirata di orecchie a Renzi ed alla sua sconsiderata idea di togliere somme (da legge triennale) in favore di famiglie e giovani (in tutt’altro capitolo di spesa).
    19) Carlo Cottarelli ha ben precisato che nel 2020 saranno pochissimi i fruitori della legge e per questo motivo non vale la pena bloccarla per creare nuovi esodati.
    20) La Prof.ssa Fornero stessa, nel programma “Di martedì”, ha confermato che la legge non va cassata ora per la certezza del diritto. Nello stesso senso Bersani.
    21) Si continua a dire (Renzi) che la legge costa 20 mld in tre anni. Sbagliato INPS e MEF stimano una spesa complessiva non superiore a 11 mld nel triennio. Più in particolare Cottarelli afferma che abolire quota 100 farebbe risparmiare solo 500 mln ogni anno.
    22) Renzi nella riunione governativa di approvazione del decreto e allegati (15 ottobre 2019) non ha parlato di riserve o emendamenti su quota 100. Presentare emendamenti ora è scorretto (Boccia) e in mala fede.
    Facciamo basta con le stupidaggini.

    1. Massimo Ceriachi concordo in tutto e per tutto con quanto scrivi creare nuovi esodati sarebbe demenziale anche se qualcuno in questi blog scrive che dei nuovi esodati non gliene frega nulla perché sono c….. Loro in quanto potevano fare a meno di fare accordi con le proprie ditte !!!! Osservazioni che ovviamente denotano una aridità sociale impressionante

  2. Marattin tu Renzi e la signora Bellanova vi dovreste vergognare senza se e senza ma dovreste semplicemente chiedere scusa agli italiani che lavorano per le merdate che sostenete semplicemente per dimostrare che esistete ….
    ..state sereni che alle prossime elezioni vi dovrete trovare un lavoro

  3. QUOTA 100 GIA’ LEGGE FINO AL 2021 COMPRESO NON SI TOCCA E RIMANE COSI’ COME E’ FINO ALLA FINE DEI 3 ANNI DI SPERIMENTAZIONE COME PREVISTO (COME DICHIARATO ANCHE DA MOLTE PERSONALITA’ POLITICHE), LE PERSONE DA QUANDO E’ USCITA LA LEGGE HANNO PROGGETTATO E FATTO AFFIDAMENTO FINO AL 2021 COMPRESO, NON SI POSSONO CAMBIARE LE COSE OGNI 2 ANNI, PRECEDENZA ALLE LEGGI GIA’ IN VIGORE DA PORTARE A TERMINE POI PER IL 2022 SI PROVVEDERA’ A UNA NUOVA RIFORMA DEL SISTEMA PREVIDENZIALE., LE PERSONE COME MINIMO HANNO 62 ANNI E PROBLEMI FISICI E DI SALUTE (DOVUTI ANCHE ALL’ETA’) E MANCA L’ENERGIA,QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO NON SI TOCCA PER NESSUN MOTIVO SE SERVONO SOLDI SI DEVONO TROVARE ALTROVE!!!

  4. Marattin fa parte di quella elite transnazionale, benestante legata al mondo bancario e dell’ alta finanza sempre contro i lavoratori. Sono pericolosi ! Puntano con il loro 5% ad essere l’ ago della bilancia come nei governi di molti anni fa.

  5. Purtroppo c’è ancora chi vota questi parassiti gente che di lavoro ne sa poco perché non hanno mai lavorato..radical scich che vivono sulle nostre spalle questi fuori dalla politica non sanno fare niente ricordiamoci che sono nostri dipendenti pagati da noi spero che alle prossime elezioni gli italiani si ricordino di questi parassiti

    1. NANNI CONDIVIDO PIENAMENTE QUANTO DICE, QUOTA 100 GIA’ LEGGE NON SI TOCCA E RIMANE COSI’ COME E'( COME DICHIARATO DA MOLTE PERSONALITA’ POLITICHE) FINO ALLA FINE DELLA SPERIMENTAZIONE DEI 3 ANNI ,2021 COMPRESO, DA QUANDO E’ USCITA LA LEGGE LE PERSONE HANNO PROGRAMMATO E FATTO AFFIDAMENTO FINO AL 2021 COMPRESO( NON SI POSSONO CAMBIARE LE COSE OGNI 2 ANNI) E COME MINIMO HANNO 62 ANNI E PROBLEMI FISICI E DI SALUTE DOVUTI ANCHE ALL’ETA E MANCA L’ENERGIA, SE SERVONO SOLDI SI DEVONO TROVARE ALTROVE, GIU’ LE MANI DA QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO!!!

  6. Lungi da me approvare in toto quando detto da Marattin, ancor meno in quanto appartenente a IV , ma una cosa giusta l’ha detta aldilà di quale provvedimento si stia parlando, ” Non è che un Salvini qualunque fa delle leggi che costano allo Stato e ai suoi cittadini una valanga di miliardi, poi fa cadere il governo e non affronta la finanziaria che avrebbe dovuto fare lui e il governo successivo si trova a dover sottostare alle leggi emanate precedentemente, a debito pubblico e il nuovo governo non può muovere un dito per non sballare ulteriormente i conti.” E questa non è nemmeno la prima volta per la Lega che inguaia i conti dello Stato, era già successo nel 2011 e ci siamo trovati con Monti che ha fatto quello che ha fatto. Salvini fa il verginello ma l’avvento della Fornero è anche opera della sua Lega. Qui la storia si ripete: La destra al governo spende e spande e il governo successivo deve ripianare il tutto. Fossi in Di Maio e Zingaretti, gli direi: ” Vieni caro Salvini, accomodati e fai tu la finanziaria, vediamo quanto ti apprezzeranno gli italiani quando faremo la fine della Grecia e taglieranno il 30% degli stipendi e delle pensioni come successo in quel paese !!! ” Per quanto riguarda il discorso pensioni, mi auguro di no ma nel 2022 ci saranno amare sorprese. I soldi non crescono sugli alberi e per recuperare qualcosa ci vuole tempo che, pur tra evasione e corruzione, di mezzo ci sono sempre i tribunali. Per quota 100 prevedo: “Chi ha dato ha dato, chi ha avuto ha avuto, la festa è finita andate …..con la Fornero”, sia che ci sia Salvini o qualcun altro. Auguri a tutti quei colleghi che magari sperano in una quota 100 anche dopo il 2021. Da come è stata ideata questa legge a tempo, ritengo sia una legge sbagliata e fatta malissimo che non ha risolto problemi pendenti ma che ha portato (comprato ? ) parecchi voti.

  7. QUOTA 100 NON VA TOCCATA!!!
    Marattin deve anche capire che abolendo quota 100 crea nuovi esodati e si ritorna alla legge Fornero!! Poi sposta la scadenza del cuneo fiscale ancora di 3 mesi.. Alla fine chi la prende in quel posto sono sempre i lavoratori!!! Meno male che dovrebbe essere un rappresentante che deve difendere la categoria dei lavoratori, in quanto ricordo che Marattin è stato eletto nelle liste del PD e poi è andato insieme al buffone di Renzi che difende le categorie forti (cito l’esempio che in un pomeriggio il governo Gentiloni appoggiato da Renzi ha trovato 20 miliardi per coprire il buco delle banche). Perchè non riescono a trovare questi soldi anche per questa manovra? Ne bastano solo 5/6!!!
    MARATTIN e RENZI VERGOGNATEVI!!!!!!!!

    1. GIORGIO CONDIVIDO PIENAMENTE QUANTO DICE, QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO NON SI TOCCA E RIMANE COSI’ COME E’, COME DICHIARATO DA MOLTE PERSONALITA’ POLITICHE, PRECEDENZA ALLE LEGGI GIA’ IN VIGORE DA PORTARE A TERMINE COME PREVISTO, NON SI POSSONO CAMBIARE LE COSE OGNI 2 ANNI, LE PERSONE DA QUANDO E’ USCITA LA LEGGE HANNO PROGETTATO E FATTO AFFIDAMENTO FINO AL 2021 COMPRESO E LE PERSONE COME MINIMO HANNO PROBLEMI FISICI E DI SALUTE DOVUTI ANCHE ALL’ ETA’ E MANCA L’ENERGIA, GIU’ LE MANI DA QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO ,SE SERVONO SOLDI SI DEVONO TROVARE ALTROVE, POI PER IL 2022 SI FARA’ UNA RIFORMA DEL SISTEMA PENSIONISTICO.

  8. Ma e’ possibile che queste serpi continuino a sputare veleno? ma come cazzo lo vogliono capire che stanno seminando solo zizanie per metterci contro tra poveri. renzi e tutta la tua ciurma da armata Brancaleone , fuori dalle palle , ve lo abbiamo detto a tutte le elezioni ,i referendum ma chi siete ? siete delle nullita’ per cui tacete per il vostro e il nostro bene . Siete ladri in tutti i sensi , abusivi in parlamento , l’unica paure che avete sono le elezioni che vi mandano sempre via a calci in CULO.

    1. MAURIZIO CONDIVIDO PIENAMENTE QUANTO DICE, QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO NON SI TOCCA PER NESSUN MOTIVO E RIMANE COSI’ COME E’, SE SERVONO SOLDI SI DEVONO TROVARE ALTROVE, LE PERSONE DA QUANDO E USCITA LA LEGGE HANNO PROGETTATO E FATTO AFFIDAMENTO FINO AL 2021 COMPRESO, NON SI POSSONO CAMBIARE LE COSE OGNI 2 ANNI, GIU’ LE MANI DA QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO!!!

  9. Marattin, ci siamo stancati di sentirle dire sempre le stesse fesserie su quota 100, dall’abolizione della quale sembra dipenda la sorte dell’umanità. Vattene a casa e cercati un lavoro, possibilmente duro, e tienilo fino a 67 anni
    QUOTA 100 NON SI TOCCA!!!!!

    1. CLAUDIO CONDIVIDO PIENAMENTE QUANTO DICE , QUOTA 100 FINO ALLA FINE DELLA SPERIMENTAZIONE DEI 3 ANNI NON SI TOCCA PER NESSUN MOTIVO E RIMANE COSI’ COME E,’ SE SERVONO SOLDI SI DEVONO TROVARE ALTROVE, LE PERSONE HANNO PROGETTATO E FATTO AFFIDAMENTO FINO AL 2021 COMPRESO, COME MINIMO HANNO 62 ANNI E PROBLEMI FISICI E DI SALUTE DOVUTI ANCHE ALL’ETA’ E MANCA L’ENERGIA, NON SI POSSONO CAMBIARE LE COSE OGNI 2 ANNI, GIU’ LE MANI DA QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO!!!

  10. Carissimi Renzi e Marattin, allungare il cuneo fiscale ad ottobre sarebbe un gravissimo errore politico. Il padre fondatore del bonus è Renzi e la maggior parte dei voti di 4500000 lavoratori sarebbero suoi. Li avrà mai con queste misure di cui sta sbaragliando? Contenti voi…….

  11. marattin, trovatelo un hobby anziché continuare a creare “esodati” e non “ammorbate la vita a chi, fin’ora e non volendo, vi ha foraggiato e permesso ai vostri deretani e teste vuote di fare danni in tutti i campi.
    Vergogna.

    1. Premetto che qualche tempo fa ho pagato 2 euro per dare il mio voto a Renzi . Errore che non rifarò mai più visto che lui e tutti quelli di Italia viva hanno perso il contatto con la gente che lavora . Ora mi sembra di capire dalle azioni che intraprendono che la sinistra non fa più gli interessi del popolo ma di una casta creata ad hoc , mentre la destra guarda di più gli interessi dei cittadini , ma una volta non era il contrario?
      Caro Renzi e Morattinon fare i conti come li fate voi sono capaci quasi tutti.
      Vorrei sapere che fine faranno le tante persone che coinvolte in licenziamenti collettivi hanno accettato di aderire alla legge in vigore di quota 100 ?
      Secondo questi incapaci si può pensare di trovare un lavoro a 62 anni.
      Da dentro le aule si fa presto a dire : con questi soldi accontentiamo una platea più ampia.
      Si sta parlando di 200.000 persone e famiglie non di oggetti ma di persone che hanno mandato avanti l’economia e pagato contributi per una VITA. Cominciassero a fare qualcosa di buono ciò che non hanno fatto per gli ultimi 7 anni visto che ancora gli hanno dato la possibilità di stare al governo non essendo stati votati da nessuno, hanno il 4-5% .Fatevi una domanda e datevi una risposta
      Possibilmente con un po’ di umiltà non di arroganza!!!

    2. MENICHELLI PAOLA CONDIVIDO PIENAMENTE QUANTO DICE, QUOTA 100 GIA’ LEGGE DEVE RIMANERE FINO ALLA FINE DEI 3 ANNI DI SPERIMENTAZIONE COME PREVISTO DALLA LEGGE, LE PERSONE HANNO PROGRAMMATO E FATTO AFFIDAMENTO FINO AL 2021 COMPRESO, NON SI POSSONO CAMBIARE LE COSE OGNI 2 ANNI,( PRECEDENZA ALLE LEGGI GIA’ IN VIGORE DA PORTARE Al TERMINE) E COME MINIMO HANNO 62 ANNI E PROBLEMI FISICI E DI SALUTE DOVUTI ANCHE ALL’ETA’ , SE SERVONO SOLDI SI DEVONO TROVARE ALTROVE, GIU’ LEMANI DA QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO!!!

  12. Questo Marattin è veramente incredibile, ma è solo chiacchiere e barbetta, barbetta e chiacchiere!
    Arriva uno è fa una riforma non sostenibile? Guarda meglio: erano in due, di cui uno governa adesso insieme a te. Riforma non sostenibile? E’ interamente finanziata per 3 anni e oltretutto sta generando sostanziosi risparmi su quanto previsto. Vuoi “scombinare i piani”? E allora dillo chiaramente alla gente che per te vale solo la legge Fornero e nulla più (e vediamo se ti rieleggono…) Chiederai al Parlamento se la maggioranza è d’accordo a cambiarla? Comprati un pallottoliere, con urgenza: la maggioranza ce l’hanno sempre Lega e M5S, e ti aspetti che adesso votino a favore della abolizione per far piacere alla tuia bella barbetta?
    Se proprio seriamente vuoi abolirla perché non ritiri la fiducia a Conte?
    Marattin: chiacchiere e barbetta, barbetta e chiacchiere!
    QUOTA 100 FOREVER!!!

    1. GIAN CONDIVIDO PIENAMENTE QUANTO DICE, QUOTA 100 GIA’ LEGGE FINO AL 2021 COMPRESO DA PORTARE A TERMINE DEI 3 ANNI , NON SI TOCCA E RIMANE COSI’ COME E’ COME DICHIARATO DA MOLTE PERSONALITA’ POLITICHE, SE SERVONO SOLDI SI DEVONO TROVARE ALTROVE, LE PERSONE DA QUANDO E’ USCITA LA LEGGE HANNO PROGRAMMATO E FATTO AFFIDAMENTO FINO AL 2021 COMPRESO, HANNO PROBLEMI FISICI E DI SALUTE (DOVUTI ANCHE ALL’ETA’ E MANCA L’ENERGIA) NON SI POSSONO CAMBIARE LE COSE OGNI 2 ANNI, QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO NOB SI TOCCA!!!

  13. caro Marattin, dovrebbe vergognarsi ad accanirsi con chi lavora per mantenere in vita dei nullafacenti come voi. A voi dovrebbe essere negato il diritto a respirare la nostra stessa aria, di chi con sacrificio arriva alla fine del mese. Vada a nascondersi con i suoi simili.

    1. ENRICO CONDIVIDO PIENAMENTE QUANTO DICE, QUOTA 100 GIA’ LEGGE FINO AL 2021 COMPRESO RIMANE COSI COME E’ FINO ALLA FINE DEI 3 ANNI DI SPERIMENTAZIONE, LE PERSONE HANNO PROGETTATO E FATTO AFFIDAMENTO FINO AL 2021 COMPRESO, NON SI POSSONO CAMBIARE LE COSE OGNI 2 ANNI, QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO NON SI TOCCA PER NESSUN MOTIVO!!!

  14. Marattin vi fanno gola i soldi di quota 100 ed è il motivo per cui volete abolirla. Altro che usarli per abbassare le tasse e o rafforzare le cose buone fatte. Quali cose buone? Da quando siete al governo e cioè da circa 10 anni, non avete fatto una cosa buona. Sempre e sempre tasse per mantenervi gli stipendi, adesso non contenti avete formato un altro partito ITALIA VIVA in modo da spennare maggiormente la gente. Le cose buone future che cita sono tutte da valutare strada facendo. Lei Marattin non difende il governo è solamente un burattino di Renzi/Boschi.

    1. ANTONIO CONDIVIDO PIENAMENTE QUANTO DICE, QUOTA 100 GIA’ LEGGE FINO AL 2021 COMPRESO, NON SI TOCCA E RIMANE COSI’ COME E’ FINO ALLA FINE DELLA SPERIMENTAZIONE DEI 3 ANNI, NON SI POSSONO CAMBIARE LE COSE OGNI 2 ANNI, LE PERSONE HANNO PROGRAMMATO E FATTO AFFIDAMENTO FINO AL 2021 COMPRESO E COME MINIMO HANNO PROBLEMI FISICI E DI SALUTE DOVUTI ANCHE ALL’ETA’ E MANCA L’ENERGIA, QUOTA 100 NON SI TOCCA FINO AL 2021 COMPRESO!!!

  15. Non dovrebbe essere consentito in Parlamento cambiare casacca. Ma, dal momento che questo accade, vuol dire che la legge, purtroppo, lo consente.
    Italia Viva nasce con un disegno politico preciso: riportare il Senatore Matteo Renzi nuovamente sotto i riflettori della politica italiana. È un disegno che non nasce all’improvviso, ma che ha avuto un periodo di gestazione sufficiente a farlo partorire. In altre parole, proprio mentre si cercava di dar vita a una nuova maggioranza di governo, il Senatore Matteo Renzi e le persone a lui più vicine stavano già meditando la fuoriuscita dal PD.
    È un gesto di profonda slealtà.
    Slealtà verso il proprio partito; slealtà verso i propri elettori; slealtà verso il proprio Paese, perché si antepongono i propri interessi personali agli interessi dei cittadini italiani. È vero, anche gli altri lo fanno. Ma qui stiamo parlando di Luigi Marattin, di Italia Viva, del Senatore Matteo Renzi.
    Chi mai potrà dare fiducia a persone sleali? Chi mai potrà credere a disertori che, sentendosi braccati, fanno razzie di parlamentari e creano diversivi nella maggioranza distogliendo le attenzioni di chi è al governo dalle cose che, se proprio non sono il meglio cui possiamo aspirare, tutto sommato non sono neanche il peggio che potremmo aspettarci.
    No, Senatore Matteo Renzi. No. Così non si fa.

    1. CLAUDIO MARIA PERFETTO CONDIVIDO PIENAMENTE QUANTO DICE, INOLTRE QUOTA 100 GIA’ LEGGE DA PORTARE A TERMINE FINO AL 2021 COMPRESO, FINO ALLA FINE DELLA SPERIMENTAZIONE NO SI TOCCA PER NESSUN MOTIVO SE SERVONO SOLDI SI DEVONO TROVARE ALTROVE, GIU’ LE MANI DA QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO!!!

  16. Consideriamo la riforma del sistema pensionistico firmata dalla FORNERO, riforma che ha fatto cassa sui bassi redditi da lavoro dipendente, sui pensionati e sui pensionandi, e che è assolutamente iniqua e ingiusta, nonostante venga continuamente lamentata la (falsa, perché non si vuole incidere su redditi alti e grandi patrimoni) indisponibilità di risorse. Questa sciagurata ed improvvisata riforma si rivela ogni giorno di più iniqua e ingiusta specialmente se si ricorda, per esempio, che:

    – è stato cartolarizzato (ed infine venduto a prezzi stracciati) un ingentissimo patrimonio immobiliare degli enti pensionistici (decine di migliaia di unità abitative, e molto altro ancora) che era stato acquistato negli anni ESCLUSIVAMENTE CON I CONTRIBUTI PREVIDENZIALI DEI LAVORATORI DIPENDENTI e che doveva servire a titolo di investimento SOLO per garantire le loro pensioni future. E invece il ricavato di questa vendita è stato usato (ammesso che questo sia vero…) per sanare almeno in parte altre poste del bilancio pubblico

    – Monti, due settimane prima di essere “nominato”, aveva dichiarato (v. una recente trasmissione di LA7 che ha riproposto l’intervista) che intendeva, per prima cosa, levare di mezzo le pensioni di anzianità, e contestualmente colpire – per tempo limitato – gli alti redditi. Cosa che non ha fatto. Se lo avesse fatto non  sarebbe stato “necessario” realizzare porcate come la riforma dell’art. 18 e non sarebbe stato “necessario” costringere tanta, troppa gente a lavorare altri sei o sette anni rischiando nel frattempo di essere licenziati a più di 57 anni d’età e senza diritto a pensione.
    Eppure in questo Paese gli alti redditi rimangono in gran parte intangibili e/o “sommersi, ed immuni dalla logica del “rigore e del “sacrificio necessario per evitare il baratro”, che invece vale per i lavoratori dipendenti e per i pensionati. Da questi alti redditi, dai grandi patrimoni immobiliari e dalle rendite finanziarie potrebbero essere tratte risorse decisive per il superamento della crisi italiana. Questo prelievo costituirebbe una forma di ridistribuzione della ricchezza, oggi concentrata in una ristretta cerchia di popolazione e di operatori economici e finanziari. ”Tutto l’accrescimento del reddito degli ultimi dieci anni ha finito con il far variare in positivo la ricchezza del 10% più ricco degli italiani, che a fine 2010 possedeva il 45,9% di tutta la ricchezza, immobiliare e finanziaria del Paese, mentre al 50% degli Italiani meno fortunati (tra i quali i lavoratori dipendenti ed i pensionati, n.d.t.) rimaneva appena il 9,4%. Nove italiani su dieci stanno peggio di dieci anni addietro.” Manco’ anche nel Governo RENZI, come era mancata in quelli precedenti, qualsiasi intenzione sincera di attuare politiche o provvedimenti di ridistribuzione della ricchezza a favore dei ceti c. d. medi e bassi (mi riferisco sempre a lavoratori dipendenti ed a pensionati come destinatari di questa auspicabile ridistribuzione). Questa intenzione sincera mancò sempre, in senso assoluto, perché incompatibile con la volontà di far gravare il peso della crisi sui lavoratori in ossequio al dogma della competitività. E verrebbe da dire che di questo passo si giustificherà persino la schiavitù conclamata, che consente produzioni e investimenti altamente competitivi…che attrarrebbero certamente gli investitori internazionali nel nostro Paese ridotto a Paese di schiavi… “Secondo Bersani, duecentomila famiglie, in Italia, detengono ricchezze immobiliari superiori a 1,5 miliardi di Euro. Se venissero tassati al valore catastale con un’aliquota pari al 4,4 per mille (aggiuntiva rispetto all’IMU) si recupererebbe la perdita di gettito (due miliardi circa) dovuta all’abolizione dell’IMU sulla prima casa”
    – in Francia l’età pensionabile minima è stata riportata a 60 anni dal premier Françoise Hollande (notizia praticamente censurata in Italia, e riportata da pochissime testate giornalistiche).

    – In Germania il Bundestang, il 27 maggio 2014, ha reintrodotto l’uscita dal lavoro
    in regime di flessibilità, con moderate penalizzazioni, a partire dall’età di 63 anni
    e due mesi;
    – il periodo di vita sottratto alla disponibilità del lavoratore (dai 60 a 67 anni) è quello in cui mediamente si ha un calo delle prestazioni fisiche e intellettuali rispetto alle età di 40, 50 anni. E’ una fascia temporale nella quale l’individuo ha diritto a godere del frutto del proprio lavoro, anche soltanto in termini di maggiore libertà e di cura di sè e dei propri interessi ed affetti. La prestazione da lavoro dipendente, in quella fascia d’età (60-67) è più gravosa e meno redditizia, e incoraggia l’insorgere di varie patologie. Vorrei che la gente ed i politici aprissero gli occhi su questo. L’uomo non è una macchina uguale a se stessa (più o meno) col trascorrere dei decenni (peraltro si logorano anche le macchine…);

    – Dall’entrata in carica del Governo Monti (durato dal 16 novembre 2011 al 27 aprile 2013, data in cui ha voluto dimettersi dopo una famosa dichiarazione di Alfano, avendo di fatto perso la “fiducia” che anche il PDL gli aveva dato fino ad allora) si è affermato ossessivamente che il peso della “spesa pensionistica sostenuta dallo Stato” sul Bilancio Nazionale era determinante concausa di una possibile (anzi, certa) imminente caduta dell’Italia nel c.d. “baratro”, costituito dal default, dalla bancarotta, ecc. .
    Si giustificò così il famigerato “decreto salva Italia” che, a furia di tagli lineari su lavoratori e pensionati (in una delle sue prime interviste, Monti si affannò a dire che la prima cosa da fare per il bene dell’Italia era togliere le pensioni di anzianità….), produsse danni immensi al Paese, creando centinaia di migliaia di esodati per tutelare i quali sono state necessarie finora ben otto salvaguardie successive (pensionandoli cioè con apposito provvedimento legislativo in deroga alla Legge FORNERO!…e ancora oggi, nel 2016, risultano altre migliaia di lavoratori esodati da salvaguardare).
    Monti, eliminando le pensioni di anzianità e spostando in avanti di sette anni e più l’età pensionabile, ed aumentando le tasse e le imposte presenti e future, avrebbe dovuto porre le premesse per la crescita…crescita che al momento non si vede nemmeno in prospettiva, nonostante le dichiarazioni dell’attuale Governo RENZI. Ma la riforma delle pensioni, presentata piangendo dalla FORNERO, era – ed è – incongrua e dannosa per i lavoratori dipendenti, e mirava solo a fare cassa a vantaggio di altri capitoli del bilancio dello Stato.

    A titolo di esempio, per quanto riguarda la pretesa (da Monti e da tutti coloro che hanno avuto interesse a portarlo avanti ed a sostenerlo) insostenibilità della spesa pensionistica, va detto inoltre che sul bilancio statale 2008, “Di ogni 100 Euro che gli italiani versano allo Stato, tra imposte dirette, imposte indirette e contributi sociali…(soltanto, n.d.t.) 14,7 Euro sono stati impiegati nel pagamento delle pensioni, mentre ben 22,6 Euro sono stati trasferiti a Regioni, Province e Comuni. La cui spesa (uno dei grandi punti dolenti) non si è mai stati in grado di classificare tra le varie destinazioni…”. Pertanto sono ben altre le voci di spesa che meritano si essere definite insostenibili, prime fra tutte quelle legate alla politica nazionale e locale (cioè ai suoi costi, tuttora elevatissimi, come quelli derivanti dal finanziamento pubblico ai partiti – che di fatto sussiste ancora – e ad un’ampia gamma di ruberie e frodi commesse da tanti politici dai loro complici e sostenitori)

    Consideriamo ancora, a proposito della questione pensionistica, un mistificatorio approccio concettuale che ha costituito una delle basi ideali della riforma pensionistica FORNERO, e che pretende essere non più sostenibili dal “sistema Paese” e dal sistema economico europeo molti dei diritti conquistati lavoratori in tanti decenni di lotte. Diritti peraltro riconosciuti anche dalla Dichiarazione dei Universale dei Diritti Umani emanata dalle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948.
    Mi riferisco ad un particolare approccio concettuale insidioso e fuorviante, continuamente propagandato e condiviso sia dalle forze politiche di orientamento neoliberista italiane ed europee che da quanti le affiancano nel mondo dell’economia e dell’informazione di massa. Tale approccio concettuale si articola in due fasi principali:

    FASE UNO: I mezzi di comunicazione di massa e i giornalisti ( i c.d. “opinion makers”, cioè coloro che con le loro parole incidono sugli orientamenti della pubblica opinione) ci impongono sempre più spesso, surrettiziamente, l’immagine di anziani altrettanto validi e pieni di energia quanto sono, mediamente, i trentenni e i quarantenni. Gli scopi principali di questa vasta e continua operazione mediatica sono :
    1) Accreditare fittiziamente l’immagine generalizzata del lavoratore dipendente sessantenne e ultrasessantenne come risorsa perfettamente integra nelle sue potenzialità lavorative nonostante il trascorrere del tempo: mistificazione finalizzata a giustificare un allungamento progressivo e continuo (apparentemente senza limiti) nel tempo del periodo di lavoro necessario per acquisire il diritto alla pensione;
    2)nullificare, privandolo di razionale fondamento, il diritto del suddetto lavoratore anziano ad una giusta pensione…come se il pensionamento fosse un lusso indebito che il soggetto lavoratore dipendente vorrebbe godersi ma che la collettività (rectius: il “sistema Paese”) non può più permettersi perché non più giustificabile (si afferma ad esempio che…oggi l’anziano è pieno di vita e di energia…anche a 60, 70 anni ed oltre…la messa a riposo, anzi, lo danneggia fisicamente…);

    FASE DUE Vengono contestualmente sottratti alla consapevolezza collettiva ed individuale (minimizzandole con magistrali artifici dialettici o semplicemente non parlandone affatto ) i seguenti dati di fatto/elementi di giudizio:
    1) tutte le problematiche dell’anziano connesse al suo naturale declino fisico (diminuzione della forza, della memoria e della capacità di concentrazione, alle variazioni del suo contesto familiare (nascite, matrimoni dei figli, decessi e altro), alle sue malattie (del lavoratore e/o del coniuge) ed al loro progressivo aggravarsi nel tempo.
    2) L’insanabile contraddizione tra l’invecchiamento dei dipendenti pubblici e gli obiettivi tanto ripetuti di ammodernamento e informatizzazione dell’amministrazione pubblica (contraddizione evidenziata anche in un documento che venne stilato da un gruppo di lavoro nominato nel 2013 dal Presidente della Repubblica Giorgio NAPOLITANO).
    3) La conoscenza e l’analisi di tutte quelle voci del Bilancio dello Stato che prevedono, (per volontà e su imposizione di lobbies e potentati economici italiani ed esteri in sinergia con forze politiche italiane attualmente al Governo o che lo sono state in passato, indipendentemente dall’effettiva volontà popolare…) enormi uscite per spese dichiarate “incomprimibili” (come le spese per le missioni all’estero delle Forze armate Italiane e le spese per gli acquisti di armamenti (navi e aerei militari, ecc.) col pretesto di accordi internazionali che bisogna rispettare a tutti costi. La lettura ed interpretazione del Bilancio è mantenuta difficile, tranne per coloro che lo elaborano.In tal modo pochi possono rendersi conto che imponenti risorse economiche del Bilancio Nazionale vengono dirottare vantaggio di ristrette cerchie politico economiche connesse con gli ambienti della grande industria e della finanza internazionali, mentre un enorme numero pensionati è quasi alla fame o concretamente in miseria, mentre una ristretta fascia di pensionati gode di pensioni altissime (persino 90.000 euro mensili ed oltre, in qualche caso…) la cui intangibilità viene sostenuta in quanto “diritti acquisiti” fondati su norme che la stessa Corte Costituzionale ha riconosciuto valide in una propria recente pronuncia…perciò queste pensioni altissime non si possono toccare…
    4) vengono colpiti continuamente nel loro potere d’acquisto e nei loro diritti i lavoratori dipendenti pubblici e privati

    Va aggiunto che recentemente la situazione post-FORNERO della materia pensionistica ha formato oggetto di cambiamenti rilevanti (Quota 100) puntualmente controbilanciati da ammonimenti sul contrario atteggiamento espresso dall’Europa, dal ribadire ossessivo che la Legge FORNERO aveva consentito “risparmi” enormi, altrimenti impossibili (“risparmi fatti, peraltro, solo sulla pelle dei lavoratori dipendenti, e concretatisi in estrema sintesi nella possibilità di trattenere di fatto – trasferendoli parzialmente su altri capitoli del bilancio statale – parte dei versamenti contributivi pensionistici dei lavoratori dipendenti pubblici e privati), e dall’attuale intransigente e parossistico sforzo(…se così può definirsi, data l’entita’ di Italia Viva…) prodotto da Italia Viva per la soppressione di Quota 100.
    I sostenitori della Legge FORNERO evitano tuttora accuratamente di ammettere che l’aumento degli anni di versamenti contributivi ed la corrispondente diminuzione degli anni di percepimento della pensione stanno portando fatalmente ad una situazione aberrante: un numero sempre crescente di lavoratori dipendenti si troverà, a fine vita , ad aver percepito complessivamente molto meno di quanto versato a titolo di contributi pensionistici durante gli anni di lavoro.

    Vorrei che quanto ho esposto qui potesse arrivare all’opinione pubblica ed a chi sta discutendo la finanziaria. Troppo spesso gli aspetti del reale che toccano la gente comune non sono percepiti dai politici…

  17. Fanno parte di una minoranza che per caso si e’ trovata al Governo, come si permettono di solo pensare di stravolgere la vita a tanti che hanno una speranza di poter andare in pensione, il costo di quota 100 lo sanno tutti che non e’ quello che indicano, debbono solo tacere sull’argomento, presuntuosi ed arroganti

    1. ANTONIO CONDIVIDO PIENAMENTE QUANTO DICE , QUOTA 100 GIA’ LEGGE FINO AL 2021 COMPRESO NON SI TOCCA E RIMANE COSI’ COME E’ FINO ALLA FINE DEI 3 ANNI DI SPERIMENTAZIONE 2021 COMPRESO COME PREVISTO E COME DICHIARATO DA MOLTE PERSONALITA’ POLITICHE, GIU’ LE MANI DA QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO!!!

  18. possibile che nessuno di questi POLTRONARI INUTILI e INSIGNIFICANTI continui a ROMPERE i C*I.
    possibile che anche questo POLTRONARO non trovi più sensato recuperare i FURTI fatti con false fatturazioni… basta che guardi all’interno del suo movimento & affiliati & famigliari , piuttosto che accanirsi su un provvedimento che, purchè minimo, ha dato un po’ di ossigeno a chi lavora, ha PAGATO ABBONDANTEMENTE CONTRIBUTI e non solo e li STA MANTENENDO da LUSTRI.
    possibile che l’ennesimo POLTRONARO non trovi invece più ONESTO e SENSATO andare a vedere dove finiscono le elargizioni stile MARCHESE DEL GRILLO per nullafacenti e fancazzisti… i.e. REDDITO DI CITTADINANZA, bonus RENZI 80 EUR, etc, etc. etc. etc.

  19. Marattin siete semplicemente ridicoli , siete nati morti e alle prossime elezioni sparirete perché rappresentate il peggio del peggio della politica Italiana e il tuo capetto il bulletto di Rignano gli italiani lo conoscono troppo bene …..

    1. FRANCO CONDIVIDO PIENAMENTE QUANTO DICE, INOLTRE QUOTA 100 GIA’ LEGGE FINO AL 2021 COMPRESO NON SI TOCCA E RIMANE COSI’ COME E’ FINO ALLA FINE DEI 3 ANNI DI SPERIMENTAZIONE COME PREVISTO, LE PERSONE HANNO PROGETTATO E FATTO AFFIDAMENTO FINO AL 2021 COMPRESO E NON SI POSSONO CAMBIARE LE COSE OGNI 2 ANNI, QUOTA 100 FINO AL 2021 COMPRESO NON SI TOCCA PER NESSUN MOTIVO(COME DICHIARATO DA MOLTE PERSONALITA’ POLITICHE) SE SERVONO SOLDI SI DEVONO TROVARE ALTROVE!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *