Pensioni anticipate 2020, ultimissimi commenti: una riforma ora? Ma per favore!

Non sempre l’ottimismo sulla Fase 2 della previdenza la fa da padrone in questi giorni, vi é anche chi come un nostro assiduo lettore e commentatore Paolo Maresca ci invita a mantenere i piedi per terra.

Non esisterà nessuna riforma delle pensioni post Coronavirus, inutile illudersi: C’é ancora chi pensa che si potrà fare una riforma delle pensioni? Ma per favore!. Poi prosegue dicendoci in privato le ragioni che lo portano a tale affermazione, anzi rincara: “Sarà già un miracolo mantenere quello che hanno deciso” (Il riferimento probabilmente é al mantenimento fino a scadenza di Quota 100). Eccovi le sue considerazioni che davvero lasciano ben poco ‘al non detto’ tra le righe.

Riforma pensioni 2020, Maresca: Non ci sarà, non illudetevi!

Ma davvero c’è ancora chi pensa che si potrà fare una riforma delle pensioni?” Dice quasi basito Maresca commentando in privato un nostro articolo di questa mattina, in cui ipotizzavamo una Fase 2 della previdenza, sottolinando quali per Cuppi, lavoratore precoce, avrebbero potuto essere i punti cardine da cui partire, a pandemia conclusa, nei prossimi incontri Governo sindacati.

Cosi spiega il suo che più che pessimismo, considera semplice realismo, snocciolando dati : “Avremo un PIL a meno 8-10%, aziende che non riapriranno più, esportazioni dimezzate, disoccupazione che tornerà ai livelli del 2010″ , poi aggiunge non si comprende se ironizzando o in modo serio: ” avremo interessi passivi su nuovi BOT per miliardi di euro, un centinaio di miliardi bruciati per l’emergenza sanitaria, prestiti europei (e meno male, perché io all’italia di quota cento e del reddito di cittadinanza, delle infiltrazioni mafiose negli appalti miliardari e dei miliardi di euro di finanziamenti europei non spesi, della evasione fiscale pari a dieci punti di PIL col cavolo che glieli darei) con le entrate erariali che subiranno una flessione notevole, con l’inps che, scherzando ma non troppo, va dicendo che non sarà in grado di garantire il pagamento delle pensioni“. Il riferimento di Maresca é ad una delle ultime dichiarazioni del Presidente Inps Tridico che aveva allarmato e non poco i cittadini, in cui aveva asserito che i soldi per pagare le pensioni sono garantiti fino a maggio:Fino a maggio non ci sono problemi di liquidità”, come a far intendere che da giungo le pensioni sarebbero state a rischio, se non poi averlo ritrattato il giorno dopo forse per disinnescare ‘la bomba ‘ ormai lanciata. Poi Paolo continua tornando proprio sull’impossibilità che ancora si faccia qualcosa sul versante previdenziale.

Pensioni 2020, una riforma della Fornero? Ma per favore!

Immaginando l’Italia ad emergenza finita, Maresca dice lapidario, pensando agli strascichi economici che la pandemia lascerà: “E noi ancora stiamo qui a cercare una revisione della Fornero?

Poi invita alla realtà: Ma per favore! Sarà già un miracolo mantenere que che abbiamo adesso, e meno male che abbiamo un ministro come Gualtieri e Sassoli e Gentiloni in Europa, non voglio nemmeno immaginare in quale situazione ci troveremmo, se Salvini non avesse preso un colpo di sole al Papeete”.

Cosa ne pensate di queste dichiarazioni di Maresca? Le condividete o pensate che questo atteggiamento sia eccessivamente pessimista? Voi, dalla vostra, continuerete a lottare per il riconoscimento dei vostri diritti o pensate che in fondo, pur vi dia noia ammetterlo, abbia ragione lui e che la riforma pensioni resterà, almeno per il 2020, solo un sogno?

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

7 pensieri riguardo “Pensioni anticipate 2020, ultimissimi commenti: una riforma ora? Ma per favore!

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    26 Aprile 2020 in 10:13
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    Bn giorno a tt i lettori DeLuca a detto per maggio e giugno porterà le pensioni a mile euro si ma si è dimenticato di quelle di invalidità ma secondo voi è giusto che nn danno a queste persone i mille euri ma loro nn sn persone o sono animali.

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    13 Aprile 2020 in 17:58
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    Il nostro problema non è il coronavirus, ma il CORONALADRUS , cioè i nostri politici che propongono, ancora una volta, di rubare soldi e dignità a noi lavoratori. ATTENDO I c.d. signori. CAZZOLA E FORNERO ! Per sentirli pontificare. Propongo prima di vedere i loro commenti di sapere quante e quali pensioni percepiscono, per non aver mai fatto NULLA !

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    11 Aprile 2020 in 16:11
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    Buongiorno carissimi Signori l’importante è Pagare il stipendio ai Politici ,e Sottrarre ai Pensionati e futuri pensionati..cosa già vista…Come sempre i più Deboli i più poveri Pagano Sempre…..Bravi….

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    11 Aprile 2020 in 7:33
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    Scommettiamo che la crisi economica che ci aspetta sarà pagata dai pensionati e pensionanti (come sempre)?
    Ci decideremo un giorno o l’altro, come appartenenti alle categorie sopra citate a votare per i nostri interessi?
    Le altre categorie cosa fanno? Votano per coloro che non toccano i loro privilegi. Impariamo a farlo anche noi.

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    10 Aprile 2020 in 18:05
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    “The show must go on”, cantavano i Queen.
    “C’é ancora chi pensa che si potrà fare una riforma delle pensioni?”, domanda il sig. Maresca.
    Ebbene, visti i tempi che corrono, è una domanda più che legittima.
    “Avremo un PIL a meno 8-10%, aziende che non riapriranno più, esportazioni dimezzate, disoccupazione che tornerà ai livelli del 2010″, afferma il sig. Maresca.
    Goldman Sachs pronostica un -11,6% per il Pil italiano nel 2020. Quando il Pil si riduce del 10% si è tecnicamente in depressione (una condizione economica ben peggior della recessione). Alcune aziende non riapriranno, questo è vero (un pronostico piuttosto intuitivo). Anche le esportazioni subiranno delle contrazioni (difficile a dirsi di quanto). La disoccupazione, invece, non tornerà ai livelli del 2010, quando era all’8,4%. Il tasso di disoccupazione nel 2019 si aggirava attorno al 10% (2,5 milioni di disoccupati in Italia). Quindi, il tasso di disoccupazione cui andremo incontro nel 2020 potrebbe superare, e di molto pure, il 10%.
    Per quanto riguarda i prestiti europei, ebbene, il sig. Maresca ha pienamente ragione. La fiducia di cui l’Italia gode presso i partner europei non è molto solida, anche a causa di misure poco gradite dai fautori dell’austerità (misure come Quota 100 e reddito di cittadinanza), a causa di misure poco efficaci (per esempio contro l’evasione fiscale), incapacità di utilizzare finanziamenti europei (che non vengono spesi a causa di lentezze burocratiche perché se ti muovi potresti andare sotto processo).
    Tirando le somme, il sig. Maresca ci propone una fotografia dei vari problemi che ha l’Italia. Per cui, dati questi problemi, non è possibile pensare a una riforma pensioni.
    Il sig. Maresca, però, non ci fornisce alcuna ipotesi di soluzione a questi problemi. Una sua ipotesi, per esempio.
    Mi verrebbe da dire: “io ho un problema solo se tu hai una soluzione”.
    Proviamo allora ad avanzare una ipotesi di soluzione: la riforma pensioni potrebbe risolvere i problemi che il sig. Maresca ha elencato. Ovviamente, questa mia affermazione è tutta da dimostrare. Ma, almeno, è una ipotesi di soluzione sulla quale si potrebbe cominciare a ragionare.
    E allora, tornando ai nostri Queen: la riforma delle pensioni deve andare avanti.

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    10 Aprile 2020 in 17:42
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    Mi fa specie, ma non troppo, vedere come molti ci girino intorno ma ancora continuino a non capire, o meglio a far finta di non capire, che l’unica via di uscita per assicurare in queste condizioni il sostentamento prospettico del sistema pensionistico italiano sia quanto ho già da tempo qui proposto: il massimale di 3.000 euro netti mensili complessivi per qualunque pensione pubblica.
    Ci arriveranno, ci arriveranno…
    Buona Pasqua a tutti.

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    10 Aprile 2020 in 17:22
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    Maresca è meglio stia zitto . E non crei ulteriori allarmismi . Voglio ricordare a loro politici , che molti percepiscono un reddito solo per aver fatto una fulminea presenza in parlamento . Se la politica non trova soluzioni e con la disoccupazione alle porte , chi pagherà i loro stipendi , e le loro pensioni d’oro . Attenzione perché siamo seduti sopra una polveriera . Quando avrete tolta la dignità alle persone , tirerete le somme !

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