Sta facendo molto discutere l’incontro che si é tenuto ieri tra Governo e sindacati, pare infatti che il dibattito sulle pensioni sia più acceso che mai, non vi é stato alcun punto di incontro relativamente alla flessibilità in uscita. Il ritorno verso la Fornero pare sempre più prossimo, l’ unica proposta, ci confermano le fonti Lega con cui ci siamo interfacciati, é quella al più di una riforma che non sarà certamente strutturale, ma che potrà durare per uno massimo due anni e che punta ad aumentare inesorabilmente l’età di accesso alla pensioni.
La proposta verso cui propenderebbe il Governo é infatti 64 anni d’età e 38 anni di contributi. Se consideriamo che moltissimi lavoratori non hanno potuto accedere alla quota 100 perché non raggiungevano i 62 anni d’età, dubitiamo una proposta in tal senso possa trovare accoglimento. Le proposte sono state molteplici, i sindacati si sono detti assolutamente contrari a quanto preventivato dal Governo come post quota 100 e sono pronti a ‘battagliare’ al fine di difendere la loro proposta di flessibilità in uscita. Dovrebbe altresì essere prorogata l’opzione donna e l’ape sociale. Quest’oggi abbiamo avuto modo di interfacciarci con alcuni esponenti della Lega e sono emerse chiare le loro posizioni. Ve le sintetizziamo.
Pensioni anticipate 2021, proposte Lega: quota 41 +62 anni
Partendo dal presupposto che la battaglia pare molto in salita perché il Governo ha come intenzione primaria quella di innalzare l’età pensionabile, la Lega ha compreso che ottenere una quota 41 come la vorrebbero i lavoratori, senza se e senza ma, vuoi per i costi stimati vuoi per la politica del Governo che non intende lasciare libera l’età anagrafica, pare decisamente impossibile, ragione per cui ha proposto una quota 41 con 62 anni d’età.
Ma anche questa alternativa, al momento, parebbe alquanto difficoltosa, sebbene, conoscendo i nostri lettori, potrebbe non essere proprio quella maggiormente desiderata. Tant’é che i precoci hanno sempre lamentato il problema di accesso alla quota 100 non tanto per l’età contributivo che chiaramente hanno ampiamente raggiunto ma per l’età anagrafica, molti di loro sono decisamente più giovani, dunque rischierebbero di essere nuovamente esclusi. Ma al momento , se mai passasse, la quota 41 con il paletto anagrafico sarebbe l’unica alternativa. Un altra proposta invece più generalista che avrebbe l’intento di andare a sostituire la quota 100 potrebbe essere: quota 101, ossia 63 anni d’età e 38 di contributi.
Pensioni anticipate 2021, la Lega propone 63+38
Fonti della Lega ci dicono che oltre alla proposta quota 41 +62 sulla quale si sta battagliando parecchio, proprio per andare incontro ai tanti quarantunisti che da tempo chiedono venga loro data la possibilità di accedere alla quiescenza, vi é una seconda proposta che riguarda una platea più ampia, ossia l’uscita dai 63 anni d’età e 38 di contributi. Questo permetterebbe di coprire un piccolo bacino d’utenza rimasto fuori dalla quota 100 che andrà a scadere il 31/12/2021.
Purtroppo non si andrà affatto incontro a nessuna riforma strutturale, anzi é possibile che si cercherà una soluzione per 1 anno , questo chiaramente continua a non essere inlinea con una delel richieste primarie dei lavoratori che da tempo chiedono di poter avere misure che permettano loro di programmare la loro vita previdenziale per tempo.
In attesa di comprendere a fondo come andrà a finire questo tira e molla tra Governo-sindacati e opposizione, non resta che sperare che almeno qualche proposta vada nella giusta direzione di soddisfare almeno in parte i desiderata dei lavoratori che hanno alle spalle più anni di contributi e che fino ad oggi non hanno avuto modo di accedere alla pensione.
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Io chiedo equità per tutti, quindi ogni due anni di contributi un anno di pensione, tenendo conto la vita media, mettiamo 83 anni; esempio
Con 40 di contributi si va in pensione a 63 anni senza penalizzazioni.
Forse il mio commento non è pertinente,ma interessante. in quanto come cittadino italiano pensavo di essere tutelato dallo Stato, invece anch”esso pecca nei confronti dei lavoratori. In riferimento alla pensione anticipata è voce comune che bisogna tutelare chi svolge lavori gravosi, io ho lavorato per circa 10 anni dalle 22 ,00 alle 04,00 x 6 turni settimanali e mi sento rispondere che non ho diritto alle agevolazioni perché il lavoro gravoso è stato svolto a inizio
carriera.Cmq sempre lavoro gravoso ho svolto. oppure, sentirsi rispondere che il lavoratore che si ammala a 60 anni può andare in pensione solo col suo bagaglio contributivo. Anche in questo caso , forse mi sbaglio , ma vedo qualcosa di errato.
La prima cosa da fare è eliminare le finestre poi rimodulare le percentuali dei coefficienti di trasformazione ai 67 anni e non ai 71 e lasciarli fissi per sempre e ultima cosa i periodi contributivi lavorati da precoci (entro i 19 anni)vanno raddoppiati i modo che vadano prima in pensione.
E i precoci? 41+62……. Di nuovo chi ha cominciato prima nn viene considerato….bella cosa …41 solo per i precoci ….poi 41+62 può andare…..
Quota 41 è l’unica proposta sensata, 41 anni sono moltissimi e moltissimi sono quelli nati nel 1960…….I diritti devono essere uguali per tutti….. Hanno fatto i politici leggi e leggine per assicurarsi uno stipendio e una pensione a loro immagine. Basta una volta e per sempre, una legge non deve cambiare anno per anno, 100,102.103.105…… Stanno rovinando l’Italia
Va bene la legge fornero 42 anni e 10 mesi ma assolutamente nessun vincolo anagrafico x tutti
Quota 41 è l’unica proposta sensata, 41 anni sono moltissimi e moltissimi chi è nato nel 1960…….I diritti devono essere uguali per tutti….. Hanno fatto i politici leggi e leggine per assicurarsi uno stipendio e una pensione a loro immagine. Basta una volta per sempre, poi una legge non deve cambiare anno per anno, 100,102.103.105…… Stanno rovinando l’Italia
Per chi ha cominciato a lavorare a 15 anni come me sono più 41 di contributi dove morire sul posto di lavoro . 41 per tutti senza se senza ma!!!
Ho 63 anni e 36 e 8 mesi di contributi al 31 dicembre 2021, non posso accedere a quota 100
secondo le menti che abbiamo al governo la soluzione è quota 102 nel 2022 64 più 38
Nei 2023 65 e 39 quota 103 nel 2024 66 e 40
In questa maniera io non potrò andare in pensione e sono del 58 dovrò aspettare 4 anni. Mi dite che cavolo di anticipo è…. e per chi? Scusate tutto ciò fa veramente SCHIFO.
È ora di finirla questa buffonata ,41 anni senza paletti sono una vita ,che vengano loro in fabbrica ! Altrimenti si raccolgano le firme per mandarli acasa tutti sti buffoni ,visto che li paghiamo noi per loro i soldi ci sono sempre per noi mai !!Basta !!
Tutti sono convinti che le persone sopra i 62 anni anno 38 di contributi io ho 63 anni e 22 di contributi dato che quelli della cassa geometri sono riscattabili a pagamento di una cifra impossibile da reperire circa 80 mila euro
E i disoccupati con già più di 40 anni di contributi che hanno incominciato a lavorare nei primi anni 80, cosa fanno continuano con il pagamento di contributi volontari fino a 62 anni ??? Fantastico ! .. una bella QUOTA 104 ??? Del resto così lo scalone da 5 anni passerebbe a 4 anni !!! Che gentili.. che magnanimi ! A me questo Stato “aguzzino”, che è degno dei peggiori “usurai e strozzini” mi ha già chiesto e prosciugato 130000 EURO DI CONTRIBUTI VOLONTARI (RIPETO CENTOTRENTAMILA EURO!!!!!!) VERGOGNA ! Roba da “ladri” ! È indecente pensare che i miei soldi finiranno sul reddito di cittadinanza di qualcuno che probabilmente non ha contribuito per un giorno al benessere di questo paese. CHE INDECENZA, CHE SCHIFO !!! 9 MILIARDI PER IL REDDITO DI CITTADINANZA E QUALCHE SPICCIOLO PER LE PENSIONI !!! E qualcuno mi prospetta una Super Ape Social a 63 anni con la restituzione di “due ceci rinsecchiti” per farci la fame !! Questa è roba da arresto e roba da dittatura e non certamente di uno Stato civile e democratico ! Del resto siamo solo capaci di lamentarci dietro una tastiera del computer .. IN FRANCIA QUANDO ACCENNARONO DI ALZARE L’ ETA PENSIONABILE I CITTADINI SCESERO IL GIORNO STESSO A MIGLIAIA IN PIAZZA “COI FORCONI”.. E IL GIORNO DOPO NON C’ERA PIÙ TRACCIA DELL’OSCENA PROPOSTA. LA LEGA E SALVINI HANNO SEMPRE DETTO : “SE ABOLIRANNO QUOTA 100 FAREMO LE BARRICATE IN PARLAMENTO E PRIMA DOVRANNO PASSARE SOPRA IL NOSTRO CORPO”. ORA È GIUNTO IL MOMENTO CHE DOVRANNO DECIDERE SE CONTINUARE A ESISTERE ( E AVERE UNA DIGNITÀ..) PORTANDO A CASA IL RISULTATO O SPARIRE DEFINITIVAMENTE .. STESSA IDENTICA COSA PER I SINDACATI !
Deve scomparire il limite anagrafico
Dopo 41anni si arriva spompati e demotivati
È giusto dare spazio ai giovani
I soldi nelle casse Inps ci sono basta tagliare le triple pensioni,le pensioni d’oro e tutte le varie regalie nonché interagire con le pensioni baby che ancora pesano sulle nostre tasche (perché siamo noi lavoratori che ancora paghiamo)
QUINDI QUOTA QUARANTUNO SENZA SE E SENZA MA
Giustissima proposta della lega 41 +62…..in questa maniera si dà priorità all’età e alla contribuzione…pienamente d’accordo.specialmente nel caso di una donna classe 60 con disabile a casa.per chi ha pochi contributi si aumenta l’età 63,64,65…
A me la proposta della lega sembra una grande cazzata perché uno quando ha lavorato 41 anni specialmente si è precoce ha fatto lavori molto più pesanti di quelli che si fanno in questi tempi e hai diritto di andare in pensione anche senza avere 62 anni di età si vede che è iniziato molto giovane
Basta con le promesse, in pensione con 63 anni è un diritto, meno sprechi e via dalle missioni all’estero che sono costate miliardi di euro. Poi non ci sono soldi per chi ha 37 anni di contributi e 63 Anni. È una vergogna.
Quando avevo 15 lavoravo lavoravo in piccola fabbrica 9 / 10 ore al giorno x bisogno familiare, il mio contratto con stato era 35 anni di contributi ,ne ho versati 42 ,sig Fornero e governo fatevi un esame di coscienza prima di dire pensate hai giovani
Mi sembra che per uno che ha iniziato presto a lavorare 41 anni bastino ..caro Salvini era una tua battaglia altro che 41 e 62 in questo modo noi precoci saremo costretti ad arrivare a 42 e 10 mesi è un ingiustizia anche perché poi la differenza sull’assegno come sempre sarà minima sono molto amareggiato
Sarebbe bello avere una sola legge tutti in pensione a 65anni .Uomini. E Donne.Se non riusciamo a goderci la pensione TuStato mi devi restituire tutti i contributi che ho versato visto che è tutto contributivo
Il governo sta perpetrando l’ennesima beffa ai danni dei lavoratori. Se gradualità deve essere, allora non si possono escludere le classi 1960 e seguenti. Si deve passare da quota 101 (62+39), da quota 102 (63+39), da quota 103 (63+40) e infine da quota 104 (64+40). Per arrivare, non prima del 2026, a quota 105 da rendere strutturale per abolire finalmente la legge Fornero.
ma che proposte del c….o fate? è come quello che con un fosso lungo 10 metri e con i coccodrilli in mezzo dice: accorciamo a 9 metri tenendo conto che il record mondiale del salto in lungo è 8m95 centimetri; comunque muore; ritornando alle cifre; Gli “INCULATI DEL 1960″ NUOVAMENTE INCULATI”; la quota 100 è tuttora valida anche l’anno prossimo con i requisiti al 31 dicembre 2021; cosa proponete? 63 e 39? nuovamente inculati quelli del 1960; piuttosto 62 e 40; 61 e 41; 60 e 42; ma abbiamo capito che quelli con il 6 davanti devono morire sul lavoro; stendiamo un velo pietoso sulle vostre proposte, saluti ai gestori del sito
Vorrei dire a questi Signori del Governo e la Lega e Sindacalisti quota 38 41 anni di contributi c’è l’hanno poche donne forse al nord ci potranno pure essere perché hanno fabbriche ma qui al Sud quarantanni fa dove lavoravano le donne si contavano sulla mano perciò non ci facessero ridere con queste proposte .La più giusta secondo me è quella di Tridico presidente dell’INPS 63 64 anni di età pensione solo con contributivo e quando si avranno 67 anni si prenderà la pensione completa questa è l’unica strada da percorrere .Scusate se mi sono divulgato ma a era una precisazione da fare grazie a tutti
PIENAMENTE D’ACCORDO CON MAURO LASTRUCCI!!
Ho iniziato a lavorare a 14 anni ora ne ho 50 di anni ho versato 36 anni di contributi vi garantisco che sono a pezzi distritto, solo al pensiero che dovrei lavorare fino a 64 anni x me vuol dire morire seneanche andare in pensione, invece di premiare i lavoratori precoci li ammazzate!!!!! Complimenti sono veramente deluso
Perché non fare andare in pensione in base ai contributi versati per chi ha già fatto 41 di l’ovoro ?? Visto che c’è chi va con 38 di contriti??
Se avessero buttato via tanti soldi e regalato pensioni agli amici di partito ci sarebbero i soldi per acc ontentare tutti! Meno!sprechi!
Io egoisticamente, ma non troppo, spero che almeno la proposta 62+41 vada a buon fine. Il silenzio del PD, i compagni che dovrebbero essere vicini ai lavoratori, fa veramente schifo!!!!!
Vorrei tra l’altro far presente alla Lega che quando è stata votata nel 2018 anche per il fatto che nel programma aveva quota 100 e quota 41, non è stata votata perchè escogitasse fregature che si legittimassero con il programma solo perchè da qualche parte nella denominazione della misura comparisse la cifra 100 o 41.
La sostanza di quelle promesse elettorali era quota 100 come somma tra età e contributi senza paletti oppure 41 anni di contributi senza paletti di età.
Le promesse elettorali disattese (parlo del periodo di governo, adesso chi è al governo non ascolta nessuno) si pagano sempre.
Sinceramente quanto sta accadendo è dir poco vomitevole, la Fornero ed altri continuano a sostenere che bisogna pensare alle futurissime pensioni dei giovani e non riusciamo a mandare in pensione chi ha già sulle spalle più di 40 anni di contributi, che pensate insensate fatte a tavolino senza calarsi nella realtà produttiva. La proposta della lega è stata addomesticata con un bel 3 anni in più traguardo sempre più lontano e faticoso. Non dobbiamo mollare sulla proposta dei sindacati 41 anni e senza vincoli di età. Se proprio va fatta una mediazione va considerata quota 102 somma anagrafica e contributiva, schema simil Damiano.
Perché non proporre quota 101 oppure 102 senza limiti di età. Così si va ad una via di mezzo con quota 41 senza limiti oppure chi e avanti con età . Con limite di minimo 35 di contributi . Mi sembra una buona proposta . Io personalmente sono a 42 di contributi e 60 anni . Sono già a questa 102 ma nn posso andare .
Almeno conoscere i motivi per cui la proposta Tridico non è stata neanche presa in considerazione! I consensi dei lavoratori non erano pochi, e sembrava che il costo fosse sostenibile, allora, perché no?
LA PROPOSTA #LEGA ( e non solo ) DI QUOTA 62anni +41anni d icontribuiti e 63 anni +39 anni di contributi per il prossimo biennio 2022-23
APPARE PIÙ CHE SENSATA e SOSTENIBILE . FO
Giusto.. Sono d’accordo
Esatto. Vorrei capirlo anch’io. E per le donne era anche meno penalizzante e umiliante di opzione donna!
Ha ragione
È quella che ci bastona maggiormente, si và in pensione con una pensione minima poco più della sociale(dopo aver pagato i contributi x intero x un’intera vita) fino ai 67 anni,nel frattempo ci mettiamo a chiedere l’elemosina davanti la chiesa
la classe 1960 rincorre sempre la pensione mi sembra che con 41 anni di contributi e 62 di eta’ sia piu’ che sufficiente
Stefano il problema non è solo della classe 60 ma di tutte le persone che hanno iniziato a lavorare da giovani. Vuoi qualche esempio:
classe 62 inizia a lavorare nel 79 – oggi 42 anni di contributi e 59 anni di età
classe 63 inizia a lavorare nel 79 – oggi 42 anni di contributi e 58 anni di età
classe 64 inizia a lavorare nel 80 – oggi 41 anni di contributi e 57 anni di età
classe 65 inizia a lavorare nel 81 – oggi 40 anni di contributi e 56 anni di età
Come vedi colpisce tutte le classi dopo il 1959 che hanno iniziato a lavorare da giovani – stessa fregatura.
io per esempio! Sono uno di quelli che ho 39 anni di contributi. Ma solo perché ho 56 anni di età. Devo aspettare di avere completato 43 anni di contributi. Ma perché prima si andava in pensione con 40 anni di contributi. E potevi avere qualsiasi età. E mi pareva più che giusto. io sono d’accordo con salvino. 41 anni di contributi versati. E vai a casa qualsiasi sia la tua età anagrafica.
Stefano hai perfettamente ragione, 41 anni di contributi, come il sottoscritto classe 1960, infermiere del 118, credo siano abbastanza. Vorrei ricordare a Teo, che comunque chi ha raggiunto 42 anni di contributi attualmente la legge gli riconosce massimo e già può andare in pensione! (gli mancherebbero solo 10 mesi nel caso degli uomini e un anno in meno per le donne
Salve io lavoratore precoce in quanto a 19 avevo già due anni di contributi non posso andare perché non ho invalidità, lavoro usurante opporre la naspi . Quindi lavorare fino a 43 e un mese vista la finestra di tre mesi . Con queste Clausule . Si potrebbe almeno togliere i 10 mesi e finestra 42 mi sembrano già tanti per andare a qualsiasi età.
Concentrare gli sforzi sulla proposta Tridico no!? ok facciamoci del male…
Condivido la proposta di Tridico
Io la penso così per accontentare un po tutti lasciare età fissa a 64 anni con contributi 38 anni nel 2022, nel 2023 età 64 e 39 contributi, nel 2024 età 64 anni e 40 contributi e inoltre un piccolo fondo per aziende sotto i 10 dipendenti per andare in pensione almeno solo per il 2022 con età 63 e contributi 38. Saluti
Non sono del centrodestra cioè di Salvini ma ha ragione che quota 41anni per tutti senza se senza ma bisogna andare in pensione, specialmente le donne che il loro lavoro e triplo, casa, famiglia, e lavoro. Come si fa’ non mandare in pensione che devono fare i nonni ecc ecc. Speriamo che il governo decide di mandare le donne a 41 anni qualsiasi età..
Gent. (???) Prof. Fornero vogliamo veramente pensare alle giovani generazioni come dice lei ?
Va bene. Ma allora aggiungiamo altre 2 o 3 cosette alla sua legge:
1) In caso di morte del pensionato prima che abbia esaurito il suo montante contributivo vada totalmente in reversibilità o in un fondo di sostegno alle pensioni dei giovani. Tutte le pensioni non coperte da contributi, vitalizi
e regali varie superiori a 6 volte il minimo vadano a confluire in questo stesso fondo di sostegno. Non mi sembra equo che a pensare ai giovani debbano essere solo i lavoratori con più di 40 anni di contributi versati, non le pare ?
Tutto il resto che ho sentito in questi giorni è blablabla o aria fritta.
Cordiali saluti.
P.S.: Se vedrò messo in pratica il mio suggerimento continuerò a lavorare fino alla scadenza dei 42 anni e 10 mesi come da sua legge (e magari anche di più) altrimenti al compimento dei 62 anni e con 41,5 anni di contributi mi ritirerò comunque dal lavoro. Preferisco spendere una parte dei miei sudati risparmi ma non versare neanche un euro in più nella cloaca INPS che ora, non so se lo ha saputo, ha trovato il modo di sottrarre la possibilità di sopravvivere anche agli invalidi. Cordiali saluti.
Un ingegnere elettronico che progetta firmware per stimolatori impiantabili (pacemakers).
.
Ottimo 👏👏👏👏👏
Una proposta molto sensata. Peccato che alla professoressa Fornero, al professor Monti, a Sua Maestà Draghi e compagnia cantante toccare i privilegi non piaccia granché… forse perché ci andrebbero di mezzo anche loro.
Bravo! Fossi in me ti nominerei ministro dell’economia!|
Concordo con Massimo, a saperlo prima col cavolo che vi versavo tutti quei soldi e io ho intenzione di smettere a 60 e non contribuire più a questo circo ve ne ho dati già troppi.
41 anni di contributi, con base 62 anni di età, accontenta ancora poche persone se attuato un solo anno….
E’ una presa in giro bella e buona!
Neanche la finestra di uscita dopo 42 e 10 mesi di versamenti tirano via….. Che dire?
Infami!
Per me è invece molto più equa la proposta fatta dalla Lega di 62 anni + 41 anni di contributi. In questa maniera si darebbe l’opportunità a tanti della classe 1960 che sono rimasti tagliati fuori da quota 100 e, soprattutto, a chi ha iniziato a lavorare molto giovane versando sempre i contributi previdenziali.
E i disoccupati cosa fanno si pagano i contributi fino a 62 anni?
Chi ha iniziato molto più giovane dovrebbe comunque aspettare i 62 anni o i 42 e 10mesi e quindi non trarrebbe nessun beneficio dalla proposta e poi se questa soluzione durasse solo un anno come scritto nell’articolo l’anno prossimo saremmo punto e da capo e in tal caso. i 1961 che sono più fessi dei 1960?
Se ci vuole il paletto dell’età con i 41 allora consentissero a chi è arrivato a 41 di tenersi i contributi non versandoli fino al raggiungimento dei 62 anni o dei 42 e 10mesi, così almeno avremmo versato tutti per 41 anni.
Pienamente d’accordo
Non sono della lega, ma sono d’accordo con Claudio. 41 anni di contributi e 62 anni di età, mi sembra giusto
Ma io dico i paletti per quota 41 quello più ignobile è i contratti a termine che se uno non è licenziato ma ha finito il contratto non può accedere…ma dove siamo mi sembra vergognoso e discriminatorio
Anche 62 +39 di contributi tanto da raggiungere quota 101 nel 2022 andrebbe bene.Tuttavia Draghi è ostinato e continua ad andare per la sua strada per non infastidire la commissione europea.E questo è il problema di tutti i tecnici ossia l’impossibilità di mediare e decidere in modo equo.
Ma scusate e Figli della “serva” che hanno iniziato a lavorare 15 anni che c’era un grande fabbisogno di manodopera , eccolo qua il vero : Schifo,ma sii fateci lavorare così manteniamo tutti.Buttate denari a dx e sx ,e noi che abbiamo dato tanto a questo Paese ci trattate di M….a,e il più nefando che dopo 43 anni di lavoro ci date una pensione €1000 al mese.Questa è Democrazia??E avete il coraggio di rimproverare altri paesi per mancanza di democrazia ..Da noi c’è ingiustizia ..Ve la prendete sempre con i più Deboli..
A 62 anni avrei 45 anni di contributi e sinceramente far andare in pensione chi ha meno contribuzione di altri la trovo un ingiustizia. E aggiungo che forse una flessibilità potrebbe essere anche quella di aumentare la pause lavorative dopo i 35-38 anni di contribuzione.
“Si cercherà una soluzione per un anno”. Tradotto significa che si creeranno ulteriori disparità. Se si deve prendere una strada che sia quella definitiva da subito. Personalmente devo confrontarmi con i molti privilegiati che mi hanno preceduto e non vedo per quale motivo chi verrà dopo di me debba essere costretto a confrontarsi con i miei eventuali privilegi.
Detto questo, ben venga la proposta della Lega oppure 63+38, ma che sia definitiva.
Certo che se il signor Draghi si curasse di recuperare qualche miliarduccio anche dall’evasione fiscale, tutti questi problemi si risolverebbero d’incanto. Ma si sa, qua da noi i grandi evasori sono intoccabili.
Continuate a pensare erroneamente che la maggioranza delle persone abbiano almeno 38 di contributi. Non è così e per i giovani sarà sempre più difficile. La flessibilità deve essere concessa anche a coloro che hanno superato i 63 con almeno 25 anni (a mio avviso) di contribuzione.
Quota 101 servirebbe solamente, e ancora una volta, ai nati nel 1959, i quali hanno già a disposizione Quota 100. Infatti nel 2022 loro compieranno i 63 anni richiesti, mentre i nati del ’60 saranno ancora inesorabilmente esclusi. La beffa di Quota 100 necessita davvero di un sequel?
E le cose non cambierebbero con Quota 102…
CARA LEGA MI FATE SCHIFO ANCHE VOI, ANCORA UNA VOLTA FUMO NEGLI OCCHI AI POVERI LAVORATORI PRECOCI CHE HANNO INZIATO A LAVORARE A 15/16 ANNI E CON QUESTA VOSTRA PROPOSTA NON RIUSCIRANNO AD ANDARE IN PENSIONE NEANCHE QUESTA VOLTA (VEDI QUOTA 100).
MA POSSIBILE CHE NON RIUSCIATE A CAPIRE CHE CON IL PALETTO DELL’ETA’ ANAGRAFICA SI CREA UN’INGIUSTIZIA ENORME?????? QUALSIASI SIA L’ETA’ CI SARANNO PERSONE CHE HANNO LAVORATO MENO E VANNO IN PENSIONE PRIMA DI ALTRE CHE HANNO LAVORATO 2/3 ANNI IN PIU’.
PERCHE’ NON PARLATE CHIARAMENTE E DITE CHE PER NON MOLLARE LA POLTRONA SIETE DISPOSTI A FARE TUTTO QUELLO CHE DICE DRAGHI???
A QUESTO PUNTO ANDIAMO AVANTI CON LA LEGGE FORNERO , NON E’ UNA BELLA COSA MA ALMENO E’ UNA LEGGE CHE E’ UGUALE PER TUTTI E NON CREA DISUGUAGLIANZE, TUTTI SE NE VANNO IN PENSIONE CON 42 ANNI E DIECI MESI DI CONTRIBUTI (ALMENO QUESTO PORTATELO A CASA) CHE TU ABBIA INIZIATO A 15 ANNI OPPURE A 20 ANNI.
COMUNQUE E’ VERAMENTE UNO SCANDALO, DATE SOLDI A CANI E PORCI (COMPRESI VOI STESSI) ED A NOI CHE ABBIAMO VERSATO I CONTRIBUTI NON CE LI VOLETE DARE
Hai ragione! Condivido ..cercano di spremerci ,ma è ovvio che nn saremo in grado di essere efficenti ed efficaci sul lavoro a 63 anni.Vogliono assenteisti ma abili al lavoro.Occupare un posto di lavoro vuol rendere e produrre non pesare sulle casse Inail ( infortuni ).ponteggiatori,operai,infermieri ,medici vecchi e stanchi con deficit per età …non siamo mica come loro che sonnecchiano sulle loro poltrone…loro si che possono andare in pensione anche ad 80 anni!!!!
Pienamente d’accordo,politici continuate così sarà un su.cesso
CARO MAURO, NON FARTI IL SANGUE AMARO PER QUESTI PERSONAGGI. RICORDO ANCORA QUANDO LA LEGA 3 ANNI FA PROMETTEVA QUOTA 41 PER TUTTI E NOI, COGLIONI, AVEVAMO IL CAPPELLINO DI COLORE ROSSO CON STANPATO QUOTA 41DI FRONTE A SALVINI CHE SI TROVAVA SUL PALCO.
PUNTROPPO, OGNUNO HA IL GOVERNO CHE SI MERITA. DOVREMMO FARE COME I FRANCESI, MA SIAMO POCO SERI.
OGGI HO 41 ANNI DI SERVIZIO, ATTENDO QUELLO CHE I PERSONAGGI DECIDERANNO PER POI ANDARE A PRENDERE LA PENSIONE LORDA ALL’ESTERO.