Pensioni anticipate 2021, Salvini: NO ritorno alla Fornero, andare verso quota 41

Riforma pensioni 2021, Salvini al 2 gennaio Eliminare quota 100 follia, mai più Fornero

Per quanto concerne le pensioni anticipate post quota 100 tutto resta ancora in discussione, vuoi perché il Governo ed il neo ministro Orlando nonostante le pressioni dei sindacati tardano a riaprire il tavolo di confronto sul tema della previdenza dando spazio, per ora, solo agli ammortizzatori sociali, vuoi perché i primi attriti sulla questione vi sono già all’interno delle forze politiche che formano il Governo.

In queste ore é stato proprio ‘Il Sole 24 Ore‘ a far notare come nel Pnrr, Piano nazionale di ripresa e resilienza, sia venuto meno il riferimento alla fine di quota 100. Vuol forse dire qualcosa, potrebbe essere possibile una proroga temporanea della misura in scadenza il 31/12/2021? si chiedono in tanti, cercando di leggere questo dietrofront nel Pnrr. Nel mentre é il leader del Carroccio a tornare a parlare di pensioni, facendo presente che certamente non vi é alcuna intenzione di tornare alla Fornero. Anche se in molti, tra i nostri lettori, continuino a sottolineare come la Legge Fornero in relatà non sia mai stata abolita dalla quota 100, ma al più messa in stand-by per tre anni e per ‘pochi’ fortunati. Vediamo i dettagli e le proposte di Salvini.

Pensioni 2021, Salvini insiste ‘Non si può alzare l’età, si deve puntare a quota 41’

Salvini già all’epoca del Governo Giallo verde aveva fatto della riforma pensioni uno dei suoi cavalli di battaglia, oltre alla quota 100, si era battuto inizialmente anche per la quota 41 per tutti, molti ricorderanno le foto dei qurantunisti con il leader della Lega che indossava cappellino e maglietta con su scritto ‘quota 41’.

Il problema é che alla fine la quota 41 é stata abbandonata per buona pace dei precoci e dei qurantunisti che avevano creduto in quella promessa, ora pare che Salvini sia tornato a battere sul tema. come riporta Il Sole 24 Ore, il leader della Lega ha messo in chiaro che alla fine dell’anno non sia immaginabile tornare alla legge Fornero, e anzi si deve puntare alla quota 41 soprattutto, spiega, per “garantire quel ricambio generazionale e quelle opportunità di futuro ai giovani che altrimenti sarebbero stare negate”.

Quel che fa riflettere però i nostri lettori sono due eventi: il primo riguarda il fatto che al momento la Lega e le parole di Salvini non danno eccessiva tranquillità ai lavoratori precoci e quarantunisti in quanto la proposta depositata dalla Lega a prima firma Durigon, stiamo parlando della 2855, in relatà ripropone sì l’uscita dai 41 anni ma solo con contributivo, ed inoltre propone di permettere la quota 100, allo scadere della sperimentazione, solo per i lavoratori disagiati e sempre con ricalcolo dell’assegno ultimo con contributivo. Chiaro che letto in questi termini per i precoci la battaglia fatta dalla Lega per la quota 41 per tutti, suona un pò come beffa: chi é che dopo 41 anni di lavoro e di contributi pagati, ci dicono, accetterebbe di vedersi l’assegno calcolato unicamente col contributivo, andando incontro ad ingenti tagli sulla pensione ultima? Dopo 41 anni di lavoro la pensione, sostengono con forza, ce la siamo meritata tutta senza tagli. Secondo aspetto é la cancellazione del riferimento alla fine di quota 100 nel Pnrr, cosa vorrà dire?

Pensioni anticipate 2021, riferimento fine quota 100 cancellata dal Pnrr: cosa vorrà dire?

Già il decreto Covid ha creato non poco attrito sulle riaperture e sul coprifuoco tra Salvini e Mario Draghi, ora il dubbio é che le nuove frizioni possano riguardare la riforma pensioni.

Già perché Salvini pare essere tornato alla quota 41 per tutti senza se e senza ma, misura giusta per evitare il famigerato scalone e soprattutto per liberare posti di lavoro per le nuove leve. Il dubbio é sarà la vecchia quota 41 per tutti, che i lavoratori hanno in mente, o sarà la nuova versione proposta già nel ddl 2855 che prevede il ricalcolo dell’assegno con contributivo? Proposta subito cassata dai lavoratori stessi?. Quel che fa riflettere é che i riferimenti alla fine della quota 100 che apparivano inzialmente nel Pnrr, ove si diceva che la misura non sarebbe stata proporgata, oggi sono spariti. Il Governo, essendo in ritardo con gli incontri con i sindacati, ha forse deciso per una mini proroga della misura stessa?

Voi che idea vi siete fatti e soprattutto vi rassicura la battaglia di Salvini nei confronti della quota 41 o temete qualche risvolto negativo? Fatecelo sapere come sempre nella sezione commenti del sito.

27 commenti su “Pensioni anticipate 2021, Salvini: NO ritorno alla Fornero, andare verso quota 41

  1. CI MANCA QUOTA 41 TUTTA CON IL CONTRIBUTIVO .. COSÌ LA LEGA E SALVINI CHE IN QUESTO MOMENTO SI STA RIEMPENDO LA BOCCA CON QUESTA PROPOSTA SENZA SPECIFICARE L’INGHIPPO, SI GIOCHERÀ COMPLETAMENTE LA FACCIA. QUESTI SIGNORI CI MANDEREBBERO IN PENSIONE DOPO 41ANNI DI LAVORO .. OVVERO? .. TRE ANNI IN PIÙ RISPETTO A QUOTA CENTO CHE NE PREVEDEVA 38 E UNA PENSIONE ADDIRITTURA SUPERIORE POICHÈ CALCOLATA CON IL SISTEMA MISTO!!!! COMPLIMENTI SALVINI!!! NON AVRETE MAI PIÙ IL MIO VOTO!!! NON SIETE PIÙ CREDIBILI!! CHE DELUSIONE, CHE VERGOGNA!

  2. Quota 100 è stata una sporca carognata alla faccia di chi aveva 39 40 41 42 e passa di contribuzione non avendo i 62 anni, 41 anni bastano e avanzano X TUTTI + altra porcata favorire le donne UN ANNO MENO PERCHÉ???????? ce l’anno sotto d’oro la F.. A 41 x TUTTI NIENTE DISCRIMINAZIONI tanto al peso tanto alla misura chi comincia presto finisce presto chi comincia tardi finisce tardi.

  3. La quota 41 serve solo a sistemare qualche vecchio lavoratore PRECOCE e basta !
    Mi spiegate chi ,in futuro, potrà accumulare la bellezza di 41 anni di contributi?

    1. Caro Giovanni,
      Non so di quale anno tu sia, ma per molti come me, diplomati nel 1979/80, E SIAMO TANTI!!!, magari anche con qualche anno di lavoro in nero,
      La quota 41 ha molto senso. E SENZA PENALIZZAZIONI!
      Già siamo stati fregati dalla ignobile, elettorale e ingiusta q.100. Ora a quale destino ci affideresti?
      All’ergastolo lavorativo?
      Paolo.
      60,5 età + 41,5 contributi = quota 102 ad oggi.
      Ancora al lavoro.

  4. Personalmente penso che la Fornero deve mettersi da parte, anzi non deve nemmeno apparire in pubblico, perchè la discussione come si è già capito è solo perchè con Salvini c’è un “odio” che si è generato tra i due, in quanto l’uno vuole prevalere sull’altro. Quello che dispiace e che non è tollerabile è che a pagarla sarebbero proprio i lavoratori. La Fornero vuole a tutti i costi far valere la sua pessima, dannosa ed inutile riforma da usurpatrice e ovviamente non vuole far prevalere Salvini. Ecco che si è venuta a creare una situazione pericolosa: da una parte la Fornero cerca di influenzare la politica ed altri burattini a voler attuare la sua riforma, fregandosene altamente dei lavoratori, purchè in ogni modo prevale Lei, dall’altra Salvini cerca di mantenere le promesse fatte e che hanno rappresentato il suo cavallo di battaglia.
    Spero che prevalga la linea di Salvini per ovvi motivi che tutti conosciamo ma li ignoriamo: proroga della quota 100 che non necessita di finanziamenti ulteriori, ricambio generazionale ed altri motivi non meno importanti che darebbero respiro al mondo del lavoro.

  5. Quota 41 tutto contributivo è una proposta di riforma disumana a dire poco.
    La Fornero ne esce a pieni voti a confronto!
    Colpire così a fondo i lavoratori che hanno sulle spalle più anni contributivi e hanno creato ricchezza in questo Paese, è inconcepibile, quasi un’azione di vera cattiveria.
    Ecco come si fa ad allontanare e perdere consenso oltre a creare rabbia e sconforto.

  6. Salvini dopo aver parlato di quota 100 l’ha fatta.
    Ora spero che riesca con quota 41 che sarebbe peraltro molto più equa.
    Quella che non si può sentire è la Fornero che parla di futuro per i giovani e fa di tutto per non farli lavorare e dare loro modo di crescere e fare famiglia, puntando invece a farli restare a carico dei vecchi costretti a lavorare fino alla tomba.
    Cose da non credere.

  7. Passare quota 41 con il solo contributivo vuol dire ancora una volta dare ragione alla Fornero e prendere in giro i lavoratori. Che si vergognino!

  8. Quota 100 con solo 38 anni di contributi con il sistema misto, parte retributiva e parte contributiva.
    41 tutto contributivo. In pratica chi va in pensione con la nuova proposta di Durigon e con 3 anni di più di lavoro, riceverebbe un assegno pari o forse anche inferiore rispetto a chi ha lavorato 3 anni di meno. Complimenti.

  9. ma di cosa stiamo parlando, parole, parole…… ora servono fatti; che sia sparito dal piano di resilienza la fine di quota 100 è un’ottima notizia; ma dico anche 101 con almeno 2 opzioni, 62 anni e 39 oppure 63 e 38; e i 42 e 10 mesi dovrebbero abbassarli di brutto visto che l’aspettativa di vita è calata di brutto; quali penalizzazioni ? ma stiamo scherzando? interamente con il contributivo? ma è impazzito chi fa questa proposta? 30% in meno di pensione?

  10. bisogna estendere la possibilità di riscattare i contributi non versati, da riscatto, anche ai lavoratori assunti prima del 1996. Libertà di versare i propri contributi mancanti, come la legge prevede per la ”pace contributiva” per i lavoratori assunti dopo il 96

  11. On. Salvini inveiva e dimostrava nel 2016 davanti alla casa della Fornero indossando la t-shirt dei 41. Fornero che é sempre rimasta coerente con le proprie scelte, a differenza di questi statisti che chiedono voti poi si lasciano ammagliare dalle sirene dei Branbilla e Durigon per hanno perorato e sostenuto l’infame e iniqua quota 100 e ora propongono l’introduzione dei 41 con taglio economico, mi viene il vomito. Piuttosto lavoro fino ai 42 e 10 previsti, almeno non mi faccio prendere in giro da questi nani della politica da mettere in giardino. Mi spiace per chi ha lavori gravosi mi ritengo fortunato benché precoce.

  12. La proposta 2855 lascia sconcertati soprattutto se si pensa che è stata avanzata da Durigon, sconfessando tutte le opinioni e prerogative che ha rilasciato fin dal 2018, ma soprattutto visto che la proposta normativa vorrebbe sostituire la Fornero, l’abolizione di quest’ultima si avrebbe si ma con una legge ancora più penalizzanti (pensione ridotta del 30% con 41 anni) anzichè piena con 42 e 10 o addirittura con soli 10 mesi in più per le donne.
    Non mi resta che pensare ad un momentaneo infortunio nella rappresentazione scritta delle vera volontà normativa di Durigon.
    le proposte elettorali della lega erano chiare quota 100 senza paletti oppure quota 41 di contributi anch’essa senza alcun paletto, poi non so per quali giochi pirotecnici pur governado con i 5stelle anch’essi posizionati sui 41 anni di contribuzione è venuta fuori “quota 100” congegnata come una lotteria.
    Io credo che l’abolizione di quota 100 sia stata più volte assicurata dai governi negli ultimi tempi ed il fatto che non compaia nel PNRR forse è dovuta al fatto che magari non è la sede giusta ma sarà oggetto di esame per la prossima Legge di Bilancio.
    Detto questo, spero vivamente che Salvini voglia proporre come dice l’uscita a 41 senza paletti (e con il misto) che era il suo vero obiettivo per il superamento della Fornero. Spero inoltre di non dover più vedere sistemi come prima definiti di “lotteria” come la quota 102 che si sta paventando se quota 102 deve essere che lo sia senza paletti e quindi la semplice somma tra età e contributi.

  13. Lasciare il lavoro è un diritto, obbligare oltre 62 anni è criminale, se ci sono condizioni di fragilità, non si devono porre le condizioni dell ape sociale a 63 anni, anche prima e non con solo il74% di invalidità.

  14. Quota 41 ci deve essere e senza nessuna penalizzazione e con il sistema misto!
    Basta proclami e si lavori verso questa direzione!

    1. la quota 41 è giusto è già un traguardo. Ma è giusto che si vada in pensione dopo aver lavorato e versato i contributi per 41 anni senza penalizzazioni.

  15. 41 per tutti senza penalizzazioni va bene ; ma che sia la volta buona diamo spazio ai giovani
    Salvini ; aveva detto dopo quota 100 ,si farà 41 i tempi sono maturi .

  16. Che Salvini rispolveri il suo antico cavallo di battaglia elettorale (dopo averlo messo in naftalina a favore di un ronzino da agricoltura come Quota100) sarebbe cosa buona e giusta.
    Sarebbe …
    perchè il “caro nostro” in passato ha già dato innumerevoli prove di essere un perfetto quaquaraqua di Sciasciana memoria.

  17. NON FACCIAMO SCHERZI, QUOTA 41 PER TUTTI SENZA PENALIZZAZIONI, RIBADISCO PER L’ENNESIMA VOLTA CHE LA QUOTA 100 E’ STATA LA LEGGE PIU’ INGIUSTA CHE ABBIANO MAI CREATO

    1. Non so come finirà.
      Quota cento era ingiusta?
      Può essere, ma ora il rischio è di passare da 62 a 64 anni e magari con penalizzazioni.
      Siamo soddisfatti!
      Io credo che non abbiamo picconato quota cento, abbiamo picconato i 62 anni per andare in pensione con il sistema misto.
      Ma poiché quota 100 non favoriva (forse giustamente) i precoci, non ne abbiamo sostenuto il rinnovo, martellandone parte del concetto e ora, soddisfatti, rischiamo tutti insieme un non precisato futuro e il detto “ mal comune mezzo gaudio”.

  18. Quota 41 non rassicura nessuno e tanto eno quanto detto tempo fa da Salvini e che non è stato mai trattato in C. D. M : QUOTA 100 NON SI TOCCA, diceva.
    Speriamo in una mini proroga di quota 100 e sopratutto in una quota 102.

    1. Ciao Calogero
      sicuramente te rientri sia nella quota 100 che nella quota 102 ma non mi sembra giusto che uno che ha lavorato 41 anni e che ha magari 60 anni debba lavorare altre 2 anni (43 anni in tutto) mentre uno che ha lavorato 38 anni (5 anni in meno) possa andare in pensione.

      1. Perché dovrebbero essere in alternativa “41” e “quota 100”? Non venitemi a dire che non ci sono le risorse… Si parla tanto di flessibilità in uscita e poi si vogliono togliere delle possibilità (q.100) e mettere condizioni per impedire l’uscita (da 62 a 64 anni, tutto contributivo, ecc.) …mi sembra una presa in giro, e non solo per noi “vicini” (mah?) alla pensione, ma soprattutto per i giovani per cui non riusciamo a liberare posti di lavoro. Poi se dopo 2 anni di proroga di quota 100 si passerà a quota 102, e a “41”, ma in sistema misto, allora ci sarebbe almeno gradualità.

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