Pensioni anticipate 2021, Tridico crea confusione su quota 100 e rilancia quota 41 e Ape

Pensioni Tridico 2020

Negli ultimi giorni relativamente alla prossima riforma delle pensioni e alle misure di pensione anticipata che potrebbero accompagnare la stessa é stato lo stesso Presidente dell’Inps Pasquale Tridico a creare non poca confusione sopratutto sulla quota 100. Due le interviste rilasciate dal numero Uno dell’Inps a giornali importanti quali Repubblica e La Stampa che non hanno fatto chiarezza, anzi, hanno creato maggior caos tra quanti da mesi cercano di capire quali potrebbero essere le future idee dell’esecutivo.

Già perché se a ‘Repubblica’ Tridico avrebbe affermato che La fine della quota 100 non é la fine del mondo’ e che la Quota 41′ costerebbe già 9 miliardi il primo anno’, rimarcando l’importanza di consentire l’accesso al pensionamento con l’Ape sociale che non solo dovrà essere prorogata, ma ampliata in termini di categorie, su La Stampa invece Tridico rilancia Quota 41 senza limiti anagrafici e la possibilità di accedere alla quiescenza quando età anagrafica e contributiva diano come somma 100. Dunque, si chiedono i lettori frastornati, la quota 100 che fine farà, cambieranno solo i requisiti che diverranno meno stringenti? Ma soprattutto si andrà invece verso quota 41 e Ape sociale?

Pensioni anticipate 2021, Tridico: quota 100 prima no, poi si ma con requisiti diversi?

Non si placano le riflessioni intorno alla quota 100 e soprattutto intorno alle ultime dichiarazioni del Presidente Inps Pasquale Tridico che stanno creando a detta del giornalista del ‘Foglio’ Luciano Capone non poca confusione . Nel suo twitter il giornalista ci va giù pesante nei confronti del numero 1 dell’Inps ed in parte ironizza, scrivendo: “Chi indovina il nome delle due persone che hanno espresso due posizioni così diverse, per non dire opposte, sulla riforma delle pensioni vince due anni di contributi figurativi. Forse.”

Le due affermazioni sono le seguenti: A Repubblica, alla domanda: “Quale intervento farebbe per sostituire quota 100?“, Trdico ha così risposto: “La strada da seguire, secondo me, é quella di approfondire gli strumento che già oggi permettono di lasciare il lavoro a 63 anni come l’APE sociale. La fine di ‘quota 100’ non é la fine del mondo . Credo che si debba consentire di anticipare il ritiro del lavoro, prima dei 67 anni, a coloro che svolgono mansioni gravose, ad esempio chi fa i turni di notte, come già avviene. Va allargato, il numero di mansioni gravose”. Poi sulla possibilità di uscita con la quota 41 pareva molto poco convinto in quanto troppo dispendiosa, idea in linea con le precedenti dichiarazioni, in quanto alla domanda: ‘“Cosa pensa della proposta dei sindacati di consentire l’uscita dal lavoro con quota 41 di contributi versati indipendententemente dall’età anagrafica? “Il numero Uno dell’Inps aveva praticamente chiuso la questione, portando ‘dati alla mano’:Che costerebbe ilprimo anno nove miliardi di euro’ come dire impossibile da realizzare. Ma nell’intervista rilasciata a La Stampa, Capone ha ragione, cambia tutto, Quota 41 torna possibile, anzi nei piani perché é giusto permettere la pensione dopo 41 anni di contributi e anche la quota 100, sebbene sembrerebbe basarsi su requisiti diversi, tornerebbe in auge: ‘Valutiamo l’uscita per chi come somma tra età anagrafica e contributiva raggiunge 100‘ . Effettivamente che confusione!! Cerchiamo di capirci di più seguendo le sue ultime dichiarazioni:

Tridico e la pensione anticipata: Rivalutata quota 41 e quota 100

Intervistato da La Stampa relativamente alla possibilità di cancellare la Riforma Fornero e soprattutto sui fondi che potrebbero essere usati per farlo, Tridico risponde: “Stiamo pensando ad un superamento graduale, che costerà 11 miliardi annui. Con la nostra riforma si potrà andare in pensione dopo 41 anni di contributi versati, o quando la somma tra l’età contributiva ed anagrafica fa 100. In sintesi quota 41 e quota 100. Inoltre bloccheremo per 5 anni l’adeguamento all’età pensionabile all’aspettativa di vita e istituiremo un Osservatorio per i lavori usuranti al fine di estendere il perimetro di questa particolare categoria”

Chiaro che il dubbio resti: quota 100 sì, dunque, ma con requisiti diversi e non più l’ambo secco , 38+62, lamentato da molti, o quota 100 no? Quota 41 é troppo dispendiosa o quota 41 senza limiti anagrafici é il minimo dopo 41 anni di contirbuti versati? L’Ape sociale pare essere al sicuro in entrambe le affermazioni.

Che confusione, sarà perché ti amo’ cantavano i ‘Ricchi e Poveri’, non é che il Presidente Inps si sia innamorato? Potrebbero effettivamente chiedersi in tanti!

67 commenti su “Pensioni anticipate 2021, Tridico crea confusione su quota 100 e rilancia quota 41 e Ape

  1. FLESSIBILITÀ, SOSTENIBILTÀ .. BASTAAAAA, FACCIAMOLA FINITA.. TUTTO CIÒ È VERGOGNOSAMENTE INDECENTE !!! L’ANNO SCORSO AL SIGNOR TRIDICO IN PIENA PANDEMIA È STATO AUMENTATO QUASI DEL DOPPIO LO STIPENDIO !!! ECCOME CHE C’ERANO I SOLDI PER LUI !!! NON CI SONO TUTTORA FORSE I SOLDI PER I NOSTRI POLITICI CHE A 60 ANNI DI ETÀ E CON 10 ANNI DI CONTRIBUTI POSSONO ACCEDERE ALLA PENSIONE ???!!! ECCOME CHE CI SONO I SOLDI.. PER TUTTI LORO.. TANTISSIMI SOLDI, UNA MONTAGNA DI SOLDI E SUBITO.. PER LORO !!! TUTTO CIÒ È SINCERAMENTE OSCENO, INSOPPORTABILE E FA SCHIFO !!! MA ANCORA PER POCO !!! “FURTI E RAPINE” SOPPRATTUTTO QUANDO DURANO TROPPO FINISCONO SOLITAMENTE MALE !!! BISOGNA ASSOLUTAMENTE CAPIRE CHE I SESSANTENNI DISOCCUPATI DA ANNI CHE HANNO GIÀ 41 ANNI DI LAVORO E DI CONTRIBUTI ALLE SPALLE DEVONO POTER ANDARE IN PENSIONE SENZA PENALIZZAZIONI E PALETTI !!! RIDATEGLI INDIETRO I LORO SOLDI INVECE DI FARGLI INSEGUIRE IMPOSSIBILI E IRRAGGIUNGIBILI PENSIONI ANTICIPATE CHIEDENDO ALTRI DISSANGUANTI SACRIFICI SOTTO FORMA DI CONTRIBUTI VOLONTARI !!!
    È CERTO CHE IL LAVORO NON LO TROVERANNO MAI PIU’ E STANNO VIVENDO UN PERIODO TERRIBILE DI DISPERAZIONE DIMENTICATI DA TUTTI !!! DITE CHE VOLETE PRESTARE ATTENZIONE AI LAVORI USURANTI ? I SESSANTENNI DISOCCUPATI CON 41 ANNI DI LAVORO E DI CONTRIBUTI ALLE SPALLE SONO GIÀ OLTRE L’ USURA !!!
    SINDACATI DOVE SIETEEEEE ???

  2. Se i politicanti dei palazzi romani possono accedere all’assegno di quiescenza dopo soli 5 anni di attivita’ …
    Se i consiglieri regionali possono accedervi dopo solo 10 anni di attivita’ …
    Perche’ mai l’Europa dovrebbe essere tanto sadica da chiedere a noi 43 anni di lavoro ??
    Risposta:
    Prendete esempio dal Presidente Draghi che a 70 anni e’ ancora un uomo “attivo” !!

  3. Chi ha versato 41 anni (previdenza)deve ricevere subito la pensione senza se e senza ma. Poi aiutare chi è meno fortunato è giustissimo, ma dalla fiscalità generale (assistenza). Vorrei ricordare a Tridico che quota 41 colpisce una piccola platea di persone,quella assunte tra i 19 e i 23 anni. Infatti per uno assunto a 24 anni , con quota 41 andrebbe in pensione a 65 anni. doveste la spesa non lo so visto che con quota 100 si può andare in pensione a 62 anni con solo 38 di contributi. Ma ci prendete x fessi?

  4. Buongiorno,
    Per i vitalizzi esistono i soldi ( pagati dai cittadini ) per chi ha invece versato 41anni o più di contributi effettivi ( UNA VITA , indipendentemente dalla tipologia di lavoro ) si sente rispondere che la manovra ” costa troppo”. Dopo 40 anni , ribadisco 40 ANNI di lavoro mente e corpo non sono drenati!
    Siamo stanchi, è vergognoso….che la Politica si metta una mano sulla coscienza
    saluti

  5. scusate, troppe chiacchiere . Ci sono coperture per qualsiasi riforma:130MILIARDIIIII DI EVASIONE A N N U A!!!! Rispetto tutti i commenti ma, mi permetto, troppo dispersivi , troppi dettagli, troppi personalismi. Credo tutti d’accordo sul fatto che occorra flessibilità in uscita , credo tutti d’accordo che preveda sia requisiti di età che di contributi versati. Quindi riforma sis

  6. Ma Pasquale avrai fatto i conti bene quando dici che una riforma è troppo costosa ? So che fare questi calcoli non e’ facile e in Italia siamo abbastanza somari in matematica. E soprattutto facciamo fatica ad avere i dati per farli. Il sindacato che chiede di vedere i calcoli non ce lo vedo. Quindi siamo nelle tue mani. Sarai una persona onesta intellettualmente? Io ho leggermente paura perché non ti conosco. Mi sento impotente e in balia di impotenti . La nave pensioni va e non capisco chi la sta guidando . Per ora c e’ il pilota automatico per quel che capisco

  7. Io sono nato il 4 marzo 1960, a maggio 1979 ho fatto il militare e da quella data ho sempre lavorato. (Qualche mese l’ho perso). Ho fatto fare il conteggio per quando andrò in pensione e mi è stato detto 1 Settembre 2023.
    Mi pare tantino. C’è la possibilità di andare in pensione prima? Aspetto qualcuno che mi risponda. Grazie.

  8. 41 per tt più che sufficienti , i soldi non si trovano ? Non si trovano per coloro che hanno versato 41 anni? E che ne avete fatto dei miei soldi ? Vergognatevi incapaci

  9. e chi per pochi mesi non rientra a dicembre in quota100si vede allungare la pensione e non ce la fa Più moralmente fisicamente ed anche economicamente perché sono statolicenziato all Eta di 64 anni Sono senza speranza di lavoro senza stipendio e senza raggiungere una pensione anche se raggiungo37 anni e 9 mesi E da spararsi

  10. Quota 100 senza paletti mi sembra la proposta più ragionevole che si sia fatta, speriamo la concretizzino perché in Italia fra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare.

  11. Buon giorno a tutti
    Possibile che stiamo ancora qui a mendicare ciò che ci spetta di diritto dopo aver lavorato a lungo e i politici prendono una pensione da capogiro scendiamo in piazza .dell’Inps se un foro non un buco entrano da una parte i soldi ed escono dall’altra veniamo derubati in continuazione

  12. Se prendi la Fornero come consulente di governo è chiaro che l’intento è quello di farci uscire dal lavoro quanto più possibile nei pressi della morte.
    Speriamo solo che non ci spingano ancora più vicino all’orlo della fossa.
    Amen.

  13. Non Capisco, non capisco, non capisco….
    Mi piacerebbe sapere perchè l’europa ci chiede di non toccare le pensioni (o così ci dicono) invece di chiederci di:
    – ridurre il costo delle pensioni dei politici, dei dirigenti statali, dei tecnici, degli esperti, della FORNERO e compagnia bella.
    – ridurre gli stipendi dei politici almeno del 60%
    – ridurre il numero dei politici
    – ridurre il costo della POLITICA.
    – ridurre il costo della BUROCRAZIA.
    – eliminare il reddito di cittadinanza.
    – eliminare i compensi dei NAVIGATOR.
    – eliminare i benefit riservati a tutta la casta.
    – eliminare i partiti politici con uno sbarramento del 25%
    – ridurre lo stipendio dei dirigenti sindacali.
    – ridurre lo stipendio dei dirigenti pubblici.
    per il momento mi fermo qui…

  14. Tra APE Maia e APE Car … Tra miele, polline e pappa reale tutto rimarra’ tale e quale ..!!! (SE TUTTO VA BENE … perche’: Speriamo di non sentir parlare – anche – di “investimenti per il REDDITO ANTI-TALEBANO” ).

  15. Per non gravare troppo sulle finanze e combinare età anagrafica e contribuzione sarebbe consigliabile quota 102 a partire dai 60 anni per tutti. Fino a 60 anni non cambia niente.
    Restano le attuali agevolazioni per precoci e categorie particolari.

    1. Scherzi? l’INPS vuole incassare e basta nonché erogare il meno possibile e nel più lungo periodo. Ma che casse finanze o altro…. Ha risparmiato più di 1.1 mld solo causa covid e non parliamo del resto… Ma che diciamo? Nessuno lavorerà mai in vista futuristica 41 anni… Basta!

  16. Quello che conta per il nostro governo é mantenere chi non lavora RDC sussidi di ogni genere pensioni sociale invece chi lavora é paga i contributi deve lavorare 43 anni e prendere una miseria veramente uno schifo

  17. Tre anni fa per quota cento i soldi li hanno trovati, non pesava sui conti dell INPS ADESSO che col covid sono morte migliaia di persone facendo risparmiare l INPS quota cento non va più bene come al solito le ingiustizie figli e figliastri, un vergogna

    1. Migliaia? Più di 750.000 decessi fine 2020 dati Istat. Credo siano le donne a doversi fermare dal mondo del lavoro…. Poi vediamo che fanno senza di noi

  18. Certo, l importante poi è fare il pensionato e non, come fanno molti, andare a lavorare in nero. Altrimenti non si crea occupazione.

  19. Non è possibile accettare la frase ” non ci sono i soldi ” dopo 41 anni di versamenti !! TU politico mi DEVI giustificare come li hai spesi, avere l’umiltà di ammettere tutti gli errori fatti e trovare i soldi !! Se non hai 9 miliardi, li trovi, come li trovi x la ” Difesa” dove sforiamo sempre i bilanci e siamo arrivati a 28 miliardi annui di spesa, poi non è colpa nostra se 500.000 Baby pensionati stanno percependo la pensione senza avere i rispettivi contributi , se una classe politica si è auto concessa privilegi esorbitanti. La corte dei conti che dice quota 41 non è sostenibile ?!! Ma dove erano questi signori quando era ” sostenibile” andare in pensione con 14 anni di versamenti ? Nel privato quando investi e stabilisci una durata x la riscossione del capitale, è quella !! Qui invece continuano arbitrariamente a spostarla !! Scusate lo sfogo , ma quando vedo che per alcuni esistono diritti acquisiti e per la maggior parte della popolazione NO ……….. Spero che venga indetta una manifestazione di piazza presto sono stufo

    1. Ben detto. Non trovano soldi per contratti. Se li trovano danno miseria. Non trovano soldi per le pensioni dei lavoratori con 38,39,40,41 ecc…….di duro lavoro. Tutto a casa alle prox elezioni.

    2. La corte dei conti dovrebbe fare i conti sui loro stipendi privilegi e pensioni che sono enormi, come quelle dei politici e della magistratura in genere. Dovrebbero fare i conti sulle pensioni superiori si 5000,00 euro netti. Dovrebbero fare i conti sulla sanità dove tagliano e rubano. Dovrebbero fare i conti sulle forze dell’ordine e armate…dovrebbero, dovrebbero

    3. Concordo con il tuo pensiero Io ho 41 e 3 mesi di contributi sono precoce lavoro in industria chimica a ciclo continuo come operaio non c’è la faccio più, sfrutterò INPS malattia come hanno fatto in precedenza le regioni italiane che continuiamo a mantenere non è mai troppo tardi per imparare, troppo comodo dire non ci sono I soldi!!!!!
      Vergognatevi politici!!!!

  20. Certo questa incertezza non è la fine delondo, ma vi pare normale che un lavoratore non debba sapere con congruo anticipo “cosa deve, anzi può fare da grande?” È normale che io, per esempio, a gennaio prossimo maturerei 41 anni di contributi e 61 di età, ancora non posso programmare …..? E pensare che chi è nato qualche mese prima di me già è in pensione?

    1. Caro Piero. ho 61 anni ,e 41 di contributi, non rientro con quota 100,perché compio 62 a marzo ,ho dei colleghi con 38 anni di contributi sono andati in pensione.Quello che dici hai perfettamente ragione ,voglio vedere adesso a settembre cosa succede ,che casinooo…

  21. Tridico conta come il due di coppe con denari a briscola.
    E, se ci fosse la carta da una coppa e mezza, manco quella conterebbe.
    C’è solo uno a contare in Italia in questo momento, ed è Draghi, e Draghi, in materia, si è già espresso .

    Se ci teniamo Draghi con lui ci teniamo pure la Fornero e, pregare che non la peggiori.
    Amen.

  22. Finalmente una buona notizia da parte del Sig Tridico, ma averla sparata prima con la famosa quota a 63 solo contributiva e dopo a 67 retributiva e bocciando quota 41, mi chiedo questo signore per caso sta sfottendo gli italiani che lavorano ? o è una bufala? CMQ ATTENDIAMO PAZIENTI.

  23. adesso c’è il problema dell’afganistan; alla fine diranno che è colpa di quello; devono giustificare tutte le porcate fatte in 40 anni quando permettevano a persone di 40 anni (età non contributi) di andare in pensione; o le loro porcate quando prendevano vitalizi con anche 1 giorno di legislatura; e poi devono render conto ai veri delinquenti che gli dicono: a me non me ne frega niente se la gente muore; tu fai quello che ti dico io altrimenti………………………………..; morale: non facciamoci illusioni: il 18 settembre pero: duri, massicci e incazzati

  24. Intanto buongiorno a tutti io direi, diminuire gli stipendi ai politici, abolire i vitalizi, abolire RDC perché con il RDC la gente lavora in nero ed percepisce pure il RDC, ed poi dopo che un povero operaio che ha lavorato 40/41e’ già cotto è stanco ,poi come dai nostri governatori ne abbiamo le scatole piene, per cui ben venga quota 41rispondete

    1. Spero che approvano la 41 secca , perché è un nostro diritto dopo 41 anni di contributi andare in pensione ; Perché in caso non dovessero modificare tale legge già esistente ,
      devono per primis eliminare tutti i vitalizi esistenti di ogni genere di appartenenza e di massoneria , devono eliminare tutti i vitalizi ” RDC.ecc. ” dei nulla facenti , eliminare l’assistenza che grava sulle casse INPS , eliminare tutti i privilegi delle categorie delle forze armate, ricontrollare tutte le pensioni che sono state erogate senza contributi e messi in pensione alla tenere età di 35/40 .
      Potrei fare altri esempi ,ma sono sicuro che chi ha lavorato più di 41 anni e si è visto passare davanti tanti leggi per i furbetti di turno.
      Spero che Draghi e il governo mettono fine a queste anomalie strutturali , perché se ciò non accadesse l’Italia sarà sempre succube del clientelismo politichese .
      Saluti
      Francesco

  25. In tutto questo caos di proposte personali, vedrete che alla fine, la montagna partorirà il solito inutile topolino !

    1. Rinnovo generazionale. Dopo una lunga carriera lavorativa una persona è scarica e meno motivata… se si mettono dei paletti anagrafici, il motivo è puramente ffinanziario: dopo 40 anni di lavoro con relativi contributi , il diritto alla pensione dovrebbe essere automatico

  26. Ma siamo sicuri che è l’ europa che ci chiede di sistemare i conti. Per me è un paravento dei nostri politici.
    Mi fa strano, ormai l’ italia è famosa fino al quinto continente per i furbi per gli evasori per i politici corrotti e l’ europa non dice basta a queste porcherie.
    Draghi come ti ho già chiesto qualche settimana fa creiamo per un futuro migliore una democrazia costruita sulla meritocrazia.
    Chi paga a diritto ad avere chi ruba deve morire
    41 senza ne se ne ma

    1. Purtroppo è esattamente l’inverso.
      La meritocrazia non esiste, esistono solo favoritismo e bustarelle! (altrimenti non si spiega come possano esserci certi personaggi al governo, come anche certi dirigenti in grandi aziende)
      E chi paga continuerà a pagare fino alla morte per mantenere chi ruba e non fa un ca@@o e molto spesso delinque fregandosene delle leggi, calpestando la dignità delle persone per bene!

      QUOTA 41 SENZA SE E SENZA MA………….
      NON SO SE RIUSCIREMO AD AVERE GIUSTIZIA, MA CI SPERO ANCORA!

  27. Quota 100 contributi+età e quota 41 senza vincoli di età; così si evitano i soliti pasticci all’ italiana con migliaia di persone lasciate senza stipendio e senza pensione e successive salvaguardie per le quali si spende quanto si sarebbe speso facendo una legge equa.E poi, vi domando e mi domando, come si può affermare che quota 41 costi miliardi di euro quando chi la dovrebbe percepire ha versato regolarmente i contributi? Spero non si continui a fare il gioco delle tre carte, che se è messo in atto da istituzioni pubbliche è veramente deprimente.Un cordiale saluto e speriamo che chi di dovere ( il parlamento Sovrano) partorisca leggi degne dei migliori legislatori che lItalia ha avuto e in osservanza della più bella costituzione del mondo che i padri fondatori ci hanno regalato.

  28. …BEH ! Ragazzi , o diversamente giovani , se “decide” di fare ” 100 ” come totale Vero, faccio domanda domani mattina,,,,,,,,,,,,,,, 59 + 42 …. ma ho il dubbio che mi farò anche gli altri 10 mesi. CIAO.

  29. Il P.D. ha un’altra occasione per guardare verso il popolo lavoratore, quel popolo di lavoratori operai, impiegati, commessi,…..che per 41 anni e più ha lavorato senza sosta con responsabilità e dedizione, senza agevolazioni senza sussidi e senza elargizioni politiche. Spero che questa volta il ministro guardi verso di noi, verso coloro che hanno pagato sempre e non ascolti chi chiede sempre di più….. ai soliti.

  30. Sono nato nel 1964! Nel 1979 ho iniziato a lavorare! Ad Oggi sto lavorando è francamente sono stanco! Ma per essere sincero non ho più stimoli! Vorrei andare in pensione! Enrico da Livorno!

  31. Certo. 41 anni di contributi vanno bene direi. Una volta mi ricordo si andava in pensione a 35 poi 38 poi 40, senza parlare di quando ne bastavano ancora meno di 35. Che colpa ne abbiamo noi se gli sbagli arrivano dal passato, infine 41 anni di contributi sono tanti più soldi versati rispetto a prima. Inoltre umanamente avremo pur diritto a viverci la ns
    pensione qualche anno? Qualcuno mi dica qualcosa
    Grazie

  32. E pensare che loro di pensioni e stipendi ne hanno da far star bene in un anno parecchi nuovi pensionati e la loro paura e che se passa la quota 41 per tutti non si possono più aumentare gli stipendi e le loro pensioni che vergogna noi che facciamo parte di questa categoria quota 41 siamo quelli che li manteniamo e per questo che dicono che e costosa vergognosi.

  33. SPERIAMO BENE SIGN. TRIDICO !!! RIPETERÒ FINO ALLO SFINIMENTO CHE I SESSANTENNI DISOCCUPATI CHE HANNO INIZIATO A LAVORARE NEGLI ANNI 80, UNA VOLTA RAGGIUNTI I 41 ANNI DI LAVORO E DI CONTRIBUTI ALLE SPALLE DEVONO POTER ANDARE IN PENSIONE SENZA PENALIZZAZIONI E PALETTI !!!
    È CERTO CHE IL LAVORO NON LO TROVERANNO MAI PIU’ E STANNO VIVENDO UN PERIODO TERRIBILE DI DISPERAZIONE DIMENTICATI DA TUTTI !!! È INDECENTE CHIEDERGLI DI PAGARE ANCORA “UNA MONTAGNA” CONTRIBUTI VOLONTARI PER INSEGUIRE IMPOSSIBILI “PENSIONI ANTICIPATE MIRAGGIO”.
    OK 41 ANNI.. (SONO COMUNQUE TRE ANNI IN PIÙ DEI 38 RICHIESTI ATTUALMENTE) MA ASSOLUTAMENTE CON IL CALCOLO MISTO !!! SINDACATI VIGILATE !!! NON FACCIAMO PASSARE PROPOSTE “FURTO” INDECENTI !!!

  34. Ci risiamo con le castronerie….. forse è solo per recuperare un po’ di consensi elettorali.
    Allora dopo 40 anni di lavoro una persona deve poter decidere se ritirarsi con una decorosa pensione oppure rimanere per altri 2 anni (non oltre).

    se un/a ragazzo/a ha iniziato a lavorare a 15 anni (e di casi ce ne sono molti) fatti due conti avrà quota 97 (56 anni + 41 di contributi) ciò significa che se non gli permetti di ritirarsi con i 41 ne dovrà lavorare 43 con quota 101 (43+58) cosa cambia rispetto alla Fornero??.
    Vero è che per 40 anni i contributi sono stati versati, le tasse sono state pagate, ed è ora di incassare quanto spettante. Se poi all’INPS non ci sono soldi, fatti loro li trovano come li hanno trovati per l’aumento dello stipendio (SPROPORZIONATO) allo stesso Presidente dell’Inps Pasquale Tridico, ai dirigenti INPS ai POLITICI, ai nulla facenti, ai percettori del reddito di cittadinanza, ai Navigator, agli illustri professori, tecnici e supertecnici pagati troppo, e ai privilegi di tutta la casta.

  35. I pellerossa, nella loro saggezza direbbero: tu parlare con lingua biforcuta!
    Semplice melina per calmare gli animi. Non possono certo permettersi un bello sciopero alla francese dei lavoratori che mandano avanti il PIL italiano magari in unione con quello degli insegnanti a cui il ministro ha dichiarato guerra.

  36. Bisogna consentire il pensionamento con 41 anni di contributi.
    In contemporanea bisogna attuare le misure necessarie per consentire, a partire dai 62 anni, il pensionamento per tutti i casi che rientrano in categorie disagiate.

  37. 40 anni di contributi Bastano e avanzano poi un lavoratore deciderà lui cosa fare ,Spero tanto che il Professore Tridico prima di parlare contasse fino a10 ,qua si gioca con la pelle altrui…

  38. Dico che stanno veramente rendendosi ridicoli, non sono in grado di fare nulla e tantomeno di fare 2 calcoli…..mi chiedo come si possa ricoprire certi ruoli….anche se sappiamo benissimo come ci si arriva!!!! Io ribadisco che un qualsiasi cristiano che ha versato 41 anni di contributi è giusto che vada in pensione a prescindere dall’età…ha dato abbastanza…

    1. Quota 100 con 41 anni di contributi significa che potrà andare in pensione solo chi ha iniziato a lavorare prima dei 19 anni almeno e ha almeno un anno completo di contribuzione. Oggi, chi ha contributi versati pari a 12 prima dei 19 anni, lavoro precoce e ha 41 anni di contributi, può già andare in pensione grazie alla legge 232/2016 art. 11 comma 299. Una presa per i fondelli o ignoranza di Tridico?

    1. Direi piu’ giusto! Da farsi, senza piu’ nessuna discussione ulteriore e senza piu’ tentennamenti di alcun tipo.

  39. Eh già, dottor Jekyll e Mr.Hyde. Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere. Già abbiamo forse il peggior Ministro del lavoro della storia (o uno dei peggiori). Mi chiedo che credibilità possa avere un simile personaggio ma soprattutto quale voce in capitolo può avere in una eventuale riforma. Riforma che non ci sarà, alla fine decide Draghi che è saldamente tenuto per le palle dall’Europa che, vi ricordo, ci elargirà fior di miliardi non certo per riformare le pensioni.

    1. Allora:
      1. Ma nominare presidente inps uno con la 104, sordo, muto e possibilmente poco alfabeta non era meglio? Senza offesa lo si sarebbe notato meno.Tanto c’è chi è professore universitario (!?) e lo stipendio lo ha già …almeno ci sarebbe un disoccupato in meno.
      O forse ci vogliono stordire o diventare schizofrenici. Scherzi a parte ma poco, un ragioniere degli anni 60 sarebbe ancora più bravo nel rendicontare, eseguire e caso mai ma proprio caso mai proporre. Altrimenti zitti!
      2. Draghi condizionato dall’europa? Draghi è una certa Europa.
      C’era una volta fratel grembiulino ..si dimentica troppo presto una certa storia (leggetevi Pinotti, Magaldi…) una storia con troppi intrecci…( che rimpianto la scomparsa di Federico Caffè…e anche la sua poca comprensione o tradimento)…
      3. Insomma io, a novembre, 61 + 42 di contributi (= quota 103) pretendo spiegazioni su come andare in pensione…non dover perdere la mia sanità mentale tra mille proposte.
      Stanno scompaginando l’Italia…non mi ci riconosco più. Guardatevi qualche serie finlandese, norvegese e fateci un pensierino.
      A Tra pochi giorni con la grana licenziamenti…

  40. Dopo avere demonizzato e vituperato Quota 100, adesso salta fuori che era un vero toccasana per le casse dell’INPS, a differenza del disastro (presunto) cui si andrebbe incontro con quota 41…
    Incredibile.

    1. L’unica cosa incredibile è come Lei possa rigirare le notizie a suo piacimento. La quota 100 è stata per le casse dell’INPS una spesa in più che avrebbe potuto evitare, infatti, se gente come LEI che ne ha usufruito, fosse andata in pensione con i requisiti che continua ad avere la restante platea dei lavoratori che sono OBBLIGATI a sottostare alla legge Fornero, Lei avrebbe dovuto raggiungere i 67 di vecchiaia o i 43,3 dell’anticipata, cosa che Lei si è bellamente evitato. Come vede, Lei è stato una spesa stra-anticipata per L’INPS.

      1. Ognuno la vede a modo suo e a suo vantaggio. Da parte mia è vero che io ho usufruito di Quota 100, ma parlare di spesa stra-anticipata non mi pare corretto. Al momento di decidere avevo quasi 41 anni di contributi e 64 anni di età e tutto sommato avrei potuto anche continuare nel lavoro, che fra l’altro mi dava soddisfazione ed ero pagato il giusto, quello che mi ha fatto decidere è la perenne incertezza rispetto all’argomento pensioni. Avrei magari corso il rischio di incappare in una Fornero-bis con innalzamento del minimo contributivo a 45 anni e rotti… Comunque Le assicuro che quando avrà superato anche Lei i 40 anni di lavoro (anche se si tratta di un lavoro di concetto), non penserà che sia bello e giusto avere ancora davanti 3 anni pieni prima di ritirarsi (sperando che nel frattempo chi ci governa non si alzi dal letto con il piede sbagliato…).
        Come la vedo io è giusto che ognuno possa decidere quando ritirarsi e ricevere l’assegno conseguente. Quello che non è corretto è che ci sia da parte dello Stato un continuo innalzamento dei parametri minimi.

      2. Gentile redazione, vedo che la mia replica al signor Franco Giuseppe non viene pubblicata ma sono stati pubblicati post di data successiva a quello che ho postato io. Me ne rammarico e vorrei capirne il motivo visto che si tratta di una replica del tutto civile e priva di offese o altro.

        Il signore in questione è un raccomandato per caso?

        1. Salvatore nessun motivo specifico mi é sfuggito, devo moderarli manualmente e sono tantissimi ogni giorno, ho fatto un cerca ed effettivamente risulta in sospeso, le chiedo scusa per il ritardo e provvedo.

  41. Forse ha cambiato idea perché a capito che ogni volta che apriva bocca era una barcata di consensi in meno peri 5 stelle…..e meno male che lo ha capito (o glielo hanno fatto capire….)

  42. 41 anni di contribuzione sono più che sufficienti per accedere alla pensione. Assegno calcolato in funzione dei contributi versati e dell’età anagrafica. Poi libertà di scelta, chi vuole va in pensione altrimenti continua al fine di ottenere un assegno più corposo.

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