Pensioni anticipate 2021: ultime news oggi 14/1 su Opzione donna e lavoro di cura

Anche per il 2021 è stata prorogato il regime sperimentale di Opzione Donna, per consentire alle lavoratrici di uscire in anticipo dal mondo del lavoro. Questo però non è sufficiente e il Comitato Opzione Donna Social continua la sua battaglia, oltre che per la proroga di OD al 2023, anche per il riconoscimento del lavoro di cura. Di seguito vi riportiamo le parole dell’amministratrice Orietta Armiliato, che prova a far riflettere sulla condizione delle donne e sulle loro difficoltà. Buona lettura!

Pensioni anticipate 2021, ultime notizie da Comitato opzione donna social

Così Orietta Armiliato: “Lo fate tutti i giorni. Mille volte al giorno da quando aprite gli occhi e spegnete la sveglia a quando li chiudete dopo averla impostata e non ve ne rendete neppure conto! Avete rinunciato alla vostra carriera lavorativa ed a molto altro, per accudire famiglia e figli e/o avete perso il posto di lavoro per questo…avete stirato quintali e quintali di panni, avete scaricato milioni di migliaia di lavatrici, avete riempito e spinto centinaia e centinaia di carelli al supermercato, avete atteso sotto la pioggia battente bimbi che uscivano dalla palestra ai quali arrivati a casa avete preparato la merenda e lavato gli indumenti utilizzati per fare sport, avete trascorso notti insonni quando erano ammalati e giornate successive dove in fabbrica o in ufficio o in negozio vi cadeva la testa per il sonno, avete sfornato pizze, appiccicato cerotti, lavato stoviglie, aggiustato biciclette, scolato spaghetti e preparato pranzi di Natale e torte di compleanno mentre uscivate da una riunione o vi mettevate le cuffie prima di prendere servizio alla catena di montaggio, o alla macchina da cucire o iniziavate il turno in ospedale.

Siete corse all’uscita dal lavoro in farmacia a ritirare la ricetta ed i farmaci per la suocera che non riesce a camminare, mentre al cellulare davate una dritta alla collega in difficoltà che faceva lo straordinario, avete raccattato mutande e calzini in giro per casa, avete pagato bollette alla posta e controllato estratto conto bancari, cambiato la biancheria del letto, del bagno e avete passato aspirapolvere, cambiato la sabbia del gatto, pulito pavimenti, organizzato la dispensa, gli armadi e le vacanze, corretto compiti, portato a spasso il cane, gettato sacchi di spazzatura, preparato aerosol per la vostra mamma affetta da bronchite e cambiato centinaia di pannoloni e pannolini….e ancora non avete capito che tutto questo NON é scontato?

Ultime news Pensioni anticipate 2021: riconoscere il lavoro di cura

Armiliato continua poi: “Non é conclamato, assodato, accertato, verificato, appurato, provato, stabilito che dobbiamo essere NOI DONNE a farcene carico, oltre a contribuire al mantenimento della famiglia? Eggià perché spessissimo il mutuo dell’appartamento lo si è potuto accendere perché c’era anche il vostro reddito magari piccolo perché derivante dall’impiego parttime obbligato, sia chiaro, non scelto per quanto sopra detto, e poi oggi? Ecco, oggi dopo tutto questo, non riuscite a pensionarvi perché non arrivate a raggiungere la contribuzione richiesta dalle norme vigenti: ci vogliamo una buona volta sganciare dal giogo che ci hanno messo nel tempo funzionale solo a colmare le carenze di un sistema bacato, di un welfare inesistente che non ha costruito asili nido, baby parking, parità salariale e diritti per le donne equiparati ed equiparabili a quelli degli uomini?

Eppure…in molte, nonostante le analisi, gli studi, gli articoli, le proposte e quant’altro, non hanno ancora compreso appieno che cosa si intenda quando si parla di LAVORO ORDINARIO DI CURA DOMESTICO. Dunque, impariamolo in fretta ed insegniamolo a chi ancora non lo sa, senza perdere neanche un minuto! Rendiamocene conto NOI per prime ed una volta per tutte, perché certe assunzioni, da parte proprio delle donne non si debbano leggere né sentire più: incominciamo almeno da lì”.

Pensionipertutti.it grazie alla sua informazione seria e puntuale è stato selezionato dal servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *