Pensioni anticipate 2021 ultime oggi 13 aprile: l’appello a Orlando su quota 100

Riforma pensioni 2020, la lettera a Cesare Damiano

Riportiamo qui di seguito la lettera aperta scritta al Ministro del Lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando da parte del nostro esperto di economia e pensioni Mauro Marino. Pochi giorni fa in un‘Intervista che abbiamo pubblicato, Marino criticava l’operato di Orlando, ecco oggi che con questa lettera aperta ci spiega meglio il suo punto di vista e rilancia alcune opzioni da adottare per superare lo scalone che verrà a crearsi tra pochi mesi a scadenza di quota 100.

Ultime news Pensioni Anticipate 2021: la lettera di Marino al Ministro Orlando

“Caro Ministro Orlando, come ben sai il tempo stringe. Mancano solamente otto mesi alla fine di quota 100 e al ritorno prepotente della legge Fornero. So perfettamente che a una precisa domanda tu hai risposto “La riforma delle pensioni verrà affrontata solo in un secondo momento, non prima di aver avviato il lavoro su altre due questioni più importanti, quali la riforma degli ammortizzatori sociali e delle politiche attive”.

Ma vedi, non è questa la risposta che si aspettavano milioni di italiani. Tu parli di dover affrontare la riforma delle pensioni in un secondo momento, ma siamo già in netto ritardo se si vogliono fare le cose per bene. Otto mesi con una estate di mezzo e in piena pandemia sono pochissimi se non si interviene immediatamente. Abbiamo un’opportunità unica. Nel governo ci siete praticamente tutti ad eccezione di F.lli d’Italia, è pertanto un’occasione da non lasciarsi sfuggire per far partecipare alla stesura della legge quasi tutte le forze dell’arco costituzionale. Si potrà pertanto varare una nuova legge previdenziale che possa accontentare tutte le anime rappresentate dai vari partiti, vale a dire lavoratori dipendenti pubblici e privati, lavoratori autonomi, imprenditori, aziende e le varie associazioni di categoria, tutti gli attori che hanno interesse ad un equo futuro previdenziale.

Devo dire che le tue dichiarazioni hanno molto sconcertato i milioni di pensionandi che si aspettano da questo governo, dopo gli enormi sacrifici che stanno facendo a causa di questa pandemia una giusta, equa, duratura legge previdenziale. E’ chiaro a tutti, ormai, che la legge Fornero, che è stata fatta in maniera frettolosa quasi dieci anni fa in un contesto difficilissimo per l’Italia ormai non è assolutamente adeguata alla realtà odierna. Consideriamo che siamo ancora in piena pandemia. Che questa ha causato fino ad ora oltre 114.000 decessi e teniamo conto che solamente nell’anno 2020 l’aspettativa di vita è scesa di 1 anno e 5 mesi (da 83 anni e 6 mesi a 82 anni e 1 mese), vanificando la crescita che si era registrata in quasi vent’anni. Se poi aggiungiamo che l’anno 2021 confermerà purtroppo questo dato, (fino ad ora nel 2021 abbiamo già oltre 30.000 decessi) avremo un’altra consistente riduzione dell’aspettativa di vita. Di questo nella nuova legge previdenziale bisognerà assolutamente che ne teniate conto. Per esempio riducendo almeno di un anno da 67 anni a 66 anni la pensione di vecchiaia e portando le pensioni anticipate a 41 anni e 6 mesi per gli uomini e 40 anni e 6 mesi per donne (che come tutti sappiamo svolgono da sempre il doppio lavoro a casa e in ufficio). Dovete poi tenere conto delle persone che non ce la fanno più e operare una flessibilità in uscita a partire da 63 anni con una minima riduzione del 2% per ogni anno di anticipo rispetto ai 66 anni.

Pensioni anticipate 2021 ultime notizie: post quota 100 serve una riforma

Ricordatevi poi di eliminare quell’assurdo sistema delle finestre. Una persona appena raggiunge i requisisti richiesti deve poter andare via immediatamente. E finalmente separate la previdenza dall’assistenza altrimenti in Europa ci prenderanno sempre per quelli che più spendiamo per questo capitolo di spesa. Date aiuto ai disoccupati, ai lavoratori precoci, ai parzialmente invalidi facendoli uscire prima (60 anni?) dal mondo del lavoro.

Dovete poi assolutamente correggere in aumento i coefficienti di trasformazione vale a dire i parametri utilizzati per calcolare il montante contributivo in modo che le persone che oramai hanno per 2/3 il sistema contributivo abbiamo pensioni almeno dignitose.

E poi da ultimo ma molto, molto importante fate qualcosa per i giovani che sono i più penalizzati da questa situazione. Non trovano lavoro, hanno carriere molto discontinue e con stipendi molto bassi che non permettono nemmeno di pagarsi una previdenza complementare, (che dovrebbe avere una deducibilità portata al 50% di quanto versato). Questi giovani che cominciano, se va bene, a lavorare a 30-35 anni mai potranno arrivare a 41 anni di contribuzione, per loro deve essere istituito un fondo pubblico per coprire i troppi buchi contributivi che avranno. Come vedi caro Ministro le cose da fare sono parecchie, per questo motivo le tue affermazioni sono state irrispettose per tutti coloro che aspettano notizie con ansia e trepidazione e che devono sapere in anticipo le regole del gioco per operare in piena serenità le proprie scelte di vita.

21 commenti su “Pensioni anticipate 2021 ultime oggi 13 aprile: l’appello a Orlando su quota 100

  1. Speriamo che il Ministro Orlando legga molto ATTENTAMENTE la lettera dell’esperto Mauro Marino… non ci resta che sperare nel buon senso e diligenza di chi ha una grande responsabilità ossia quella di decidere le sorti della vita delle lavoratrici e dei lavoratori che, come me hanno iniziato a lavorare già a 19 anni, subito dopo il diploma, hanno viaggiato per 12 anni con auto privata, in quanto non c erano mezzi pubblici che raggiungevano in orario il posto di lavoro percorrendo 60 km al giorno, con tutti i rischi che ne conseguono, ha cresciuto due figli, senza “approfittare” indebitamente di congedi vari, anzi di aver avuto anche un aborto spontaneo sul posto di lavoro, forse a causa dei viaggi (?), di essersi occupata del menage familiare con diligenza e dedizione ( e ne vado fiera), di aver dovuto sempre timbrare il cartellino ad orario, recuperando gli eventuali ritardi ahimè per cause di forza maggiore e di avere oggi al proprio attivo ben 35 anni di contributi realmente versati … e che aveva in programma di togliere il disturbo al compimento dei 36 anni di contribuzione se non fosse intervenuta la maledetta riforma Dini… non ne posso più…qualcuno per favore si batta per i diritti ACQUISITI… mica puó essere una prerogativa solo dei politici…a buon intenditor…

  2. Io vorrei che si pensasse di più alle donne, sento gente che ha tutti questi contributi 40, 41 ma beati voi che per la maggior parte siete maschietti, facciamo una buona regola partiamo da una base di 35 anni di contributi con 62 anni o massimo 64, ce lo meritiamo tutte con il doppio lavoro che giornalmente facciamo, è un diritto sacrosanto per tutte le donne italiane.

  3. Bn pm. Anch.io vorrei comprendere il senso del contributivo visto che dopo il 1996 il calcolo dovrebbe essere misto! Continuano cn le porcate…ed anche la proposta di quota 102 e 64 di età, la trovo assurda. Ma cosa pensano degli italiani…solo ..brava gente..! Cn 40 anni di contributi, si dovrebbe andare tranquillamente in pensione. Basta chiacchiere, 40 nn sono pochi ed è loro dovere avere la dignità di rispettare gli uomini e le donne che continuano a far produrre questo..Paese..! Direi basta…

  4. Buongiorno quota 41 E da fare e basta ..ci hanno preso per i fondelli alla grande e che lasciamo partire il vero ricambio generazionale abbiamo giovani super preparati fermi al palo.Cosa vogliono da noi che abbiamo iniziato a lavorare dopo la terza media eravamo dei bambini dove la giustizia del Grande Paese Italia dove è…

  5. Bisogna che la smettano di fare cassa sulla pelle dei lavoratori, mai che tocchino le loro di pensioni o per meglio dire di vitalizi che come tutti sappiamo ottengono dopo 5 anni di “lavoro “ i soldi inps debbono essere impiegati solo per le pensioni, è così che riusciremo ad uscire a 60 62 anni senza paletti e con una pensione dignitosa così come dovrebbe essere in una nazione civile senza sfiancare gli anziani e facendo entrare i giovani, altrimenti diventa sfruttamento, basta con le angherie perché di questo si tratta! Aggiungo che se non intendono a parole bisognerà farglielo capire con una rispettosa e sentita protesta.

  6. Quando si parla di quote, ci deve essere sempre un paletto legato all’età anagrafica che penalizza sempre chi ha versato più contributi. Sono d’accordo per quota 41 per tutti senza penalizzazioni.

  7. È OPPORTUNO PROROGARE QUOTA 100.

    Con l’eccezionale ritardo con cui il governo inizierà a pensare alla riforma, credo che sarebbe opportuna una proroga di Quota 100 per 1 anno almeno, in modo da dare ai governanti il tempo necessario per strutturare una risoluzione definitiva e sufficientemente ponderata del problema. Mi sembra alquanto improbabile che in una manciata di mesi riescano ad approvare una buona riforma delle pensioni in pieno accordo tra tutti i colori politici, in accordo con i sindacati, che sia strutturale e definitiva per almeno una decina d’anni.

  8. I Lavoratori pagano per una vita i contributi e poi vengono trattati come dei parassiti perchè chiedono la giusta pensione !. Il mantra dei politici suona sempre più o meno così ” L’Inps fa fatica a pagare le pensioni e quindi bisogna ridurle ” . Se smettessero di sperperare i soldi che i lavoratori versano per una vita per farsi belli con l’assistenzialismo a “cani e porci ” . I soldi dell’INPS devono essere utilizzati soltanto per le pensioni….la separazione dall’assistenzialismo è la cosa da fare con la riforma delle pensioni.
    Nessuno parla dei 114.000 morti per Covid…..che sono altrettante pensioni risparmiate. Forse hanno già speso anche questi soldi per altro. Non è una questione di colore politico , mai nessuno ha fatto nulla per dividere Previdenza e Assistenzialismo . Il problema sono i politici che se ne fregano dei lavoratori.

    1. Ma come non vi rendete conto che il Ministro Orlando anzichè difendere i lavoratori perchè proviene dal pci pds ds oggi pd che fa? Li vuole tenere ancora al lavoro come e forse peggio della Legge Fornero che ha fatto e conti ua a fsre danni.
      Solo la Lega di Salvini ha fatto quota 100 ottima legge e che a dicembre finisce e Irlando vuole fare danni.
      Dobbiamo co fidare molto nella lega e nel cdx per fare un vera riforma delle pensioni equa.

  9. Salve vorrei scrivere un mio parere visto che sono precoce anchio ho iniziato a lavorare nel 1982 e ho 39 anni di contributi versati. Non ho dubbi su quanto ho letto sono d’accordo pienamente anche perche’ con 41 di contrbuti a me mancherebbe 2 anni circa sarebbero tanti e non ci regalerebbero niente. Bisogna lottare e sperare che quota 41 diventi per tutti Circa 15 20 anni fa andavano in pensione con 35 e 38 anni di contributi e questi ci dicono a noi che abbiamo quasi 40 anni di contributi che siamo giovani come mi capta sentrmelo dire e mentra loro erano vecchi ? all’ora,questa mi pare una presa per i fondelli perche’ abbiamo 55 56 57 anni e siamo giovani. anche fra quache anno che ne abbiamo 60 non siamo vecchi.Credo che una persona come il sottoscritto che lavora dopo circa 40 di lavoro mancherebbe 1 anno avendo incominciato a 15 anni ne abbia le palle piene e nel giro meno di paio d’anni deve lasciare il posto di lavoro a un giovanee se vogliono che la disoccupazione giovanile cali altrimenti i giovani non lavorano piu’che la pensione se la siamo stra guadagnata Spero che quota 100 la cancellano perche se uno arriva a 62 aanni e ha 38 di lavoro vuol dire che non ha incominciato a lavorare a 15 come noi precoci che 40 fa ci siamo rovinati la nostra giovinezza ma ha incominciato a lavorare a piu’ di 20 anni , ho hanno lavorato in nero o sono stati fregati da certe aziende che non gli hanno sottoscritto i contributi come alcuni che conosco io.Per finire perche si deve favorire sempre perche quelli che hanno fatto di meno perche’ perche .perche….. mentre noi precoci ci tocchera a fare 45 anni di contributi avendo cominciato anche giovani Se qualcuno e daccordo con me di quello che ho scritto me lo faccia sapere. Se potete fatela leggere anche ha qualche sindacalista io sono iscritto da qualche anno alla CGL visto che sul vostro sito ne avete qualcuno,per sapere un suo parere sulle mie riflessioni personali un saluto a tutti precoci Maurizio verona

    1. Ciao sono pienamente d’accordo con quello che hai detto.
      Facciamoci sentire perché abbiamo già dato troppo della nostra vita.
      Giorgio

  10. sottoscrivo quasi tutto della proposta di marino; dico quasi tutto perchè? meglio 63 anni che 64 ma meglio 62 che 63; oltretutto con tutti i morti per pandemia lo stato ha risparmiato parecchi soldi; poi se una persona vuole stare 1 anno in più libero di farlo ma l’importante è che non sia un obbligo, chiaro?

  11. Si continuano a dire sempre le stesse ragionevoli cose fin troppo facili da capire…ma “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire “e avanti così ogni giorno senza nessuna possibilità di sapere e organizzare il proprio futuro se non si è in grado di concretizzare una soluzione al dopo quota 100 che mancano pochi mesi mi domando come può essere programmata una soluzione per i pensionati del futuro.Come si evince dalla pandemia le decisioni prese con competenza e immediatezza fanno la differenza tra un paese che spinge per migliorare ogni giorno e uno che tende solo a vivacchiare alla giornata.
    Saluti
    Enrico

  12. Buongiorno,
    MI AUGURO che la notizia letta sui Social Net Work di ieri 12 aprile , sia una Fake News.
    L’articolo parlava della possibilità d’importazione, da parte del Premier Draghi, il modello pensionistico tedesco di Angela Merkel.
    In parole povere si va in pensione a 66 anni “O 45 ANNI DI CONTRIBUTI”, però e c’è sempre un pero, è possibile smettere di lavorare in anticipo per precoci o coloro che svolgono lavori usuranti, avendo compiuto 63 anni o 45 anni di contributi. Coloro che avranno maturati i 45 anni di contributi prima dei 63 anni, DOVRA’ PAGARE PEGNO con la riduzione dell’assegno pensionistico dello 0,3% per ogni mese pari al 3,6% l’anno, fino al raggiungimento dei 63 anni. PEGGIO DELLA FORNERO.
    Io ho iniziato a lavorare a 13 anni e mezzo, raggiungerò 45 anni di contributi a 59 anni, PERCHE’ SONO UN PRIVILEGIATO devo pagare pure per godermi la mia pensione, lavorando 10 anni in più rispetto a mio povero padre e percependo lo stesso valore di assegno pensionistico. Ma che C…………………. stanno combinando. 41 PER TUTTI senza, pali, paletti, finestre, finestroni ma soprattutto RIDUZIONI…………

    1. …”Nel governo ci siete praticamente tutti ad eccezione di F.lli d’Italia, è pertanto un’occasione da non lasciarsi sfuggire per far partecipare alla stesura della legge quasi tutte le forze dell’arco costituzionale.”
      Se la legge Fornero sarà in toto confermata o addirittura peggiorata.
      Prevedo che i sondaggi nell’anno che precede le elezioni saranno:
      Fratelli d’Italia 35%
      Lega 5%
      Per gli altri partiti non saprei come suddividere.

  13. Grazie Signor Marino!
    Sì, le affermazioni del ministro sono state veramente del tutto irrispettose nei confronti dei lavoratori che da tanto, troppo tempo, aspettano una riforma umana delle pensioni. Una mancanza di rispetto che non è degna di un paese che si definisce civile. La pazienza è finita, non molli, e se dovesse servire dovremo pensare a forme di protesta più incisive, perchè veramente non ce la facciamo più e ci sentiamo maltrattati e succubi di un potere che non tiene conto di richieste elementari e che hanno diritto di essere soddisfatte.

  14. Complimenti!! Sottoscrivo quasi tutto (faccio ecezione per i 41 anni e 6 mesi che personalmente porterei a 40) e propongo Mauro Marino a rappresentarci.
    Finalmente un intervento chiaro, serio che mette in luce ciò che si vuol tenere nascosto.
    Ora per il ministro non ci sono scuse, la lettera è chiara e non può permettersi il lusso di accantonare il problema per altri mesi per poi uscirsene con non c’è tempo.

  15. Mi piace molto questa proposta e la trovo adeguata a questo momento difficile che stiamo attraversando. Come diceva Marino è un occasione unica con praticamente tutte le forze politiche presenti. Penso che Orlando debba prendere in seria considerazione questa proposta e sottoporla all’esame dei sindacati e del governo.

  16. Nn capisco xché devono mettere il sistema contributivo anche se ti mancano º 3 anni all all’anzianità io che ho 8 anni di retributivo xché devo sacrificarlo ma dove sono i i idiritti acquisiti solo per i parlamentari o altre categorie similari?

  17. Ma dei disoccupati come me che con 61 anni a giugno e con quasi 39 anni di contributi non ne parlate mai?pensate sempre giustamente a chi lavora.ma i disoccupati in Italia sono tantissimi.spendrte un po di tempo per trovare una soluzione anche per noi .grazie

  18. Pensione per tutti con 20 anni di contribuzione a 64 anni è una soluzione anche riferito all’ape volontaria che sarebbe una soluzione.

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