Pensioni anticipate 2021, ultime su Quota 41, lavori gravosi e uscita dai 62 anni

Il dibattito sulle pensioni anticipate prosegue, nello specifico ha fatto molto discutere l’intervista che ci ha rilasciato il segretario confederale della Uil Domenico Proietti che ha spiegato maggiormente a fondo la tematica relativa ai lavori gravosi, facendo altresì presente come il sindacato continuerà, tra le altre richieste al Governo, a ritenere come primarie l’uscita flessibile dai 62 anni e la quota 41 per tutti indipendentemente dall’età anagrafica del richiedente.

Molti lavoratori temono che le richieste del sindacato resteranno solo parole, a meno che questa volta si passi ‘alle maniere forti’, ossia mobilitazioni, qualora il Governo non appoggiasse le loro richieste, che insieme all’opzione donna e alla valorizzazione del lavoro di cura ai fini previdenziali restano tra quelle maggiormente ambite anche dai nostri lettori. Vediamo alcuni dei commenti che sono stati lasciati sul sito a seguito delle considerazioni di Proietti

Pensioni anticipate 2021, i sindacati dovrebbero imporsi quota 41 al limite 42, ma basta finestre

Marco: “I sindacati dovrebbero imporsi per far si che opzione donna sia una costante ed anzi migliorarla ed al contempo trattare su quota 41. In quanto se quota 41 non è immediatamente raggiungibile, lavoriamo per 41, 41,5 al limite 42 togliendo la finestra indecente dei 3 mesi. Che portino a casa qualcosa almeno”

Lori: “Più che in linea con tutti i favorevoli ai 41anni di contributi, dopo di che, se il sindacato non ottiene questa sacrosanta legge, è la politica non la approva, direi che sia il momento che giovani che cercano lavoro e anziani che sono consumati dal lavoro con l’appoggio dei lavoratori attivi che vogliono una legge per la pensione certa, non che cambia ogni anno, si devono fermare a oltranza e rivendicare i propri diritti”

Poi vi è chi si infervora relativamente alle categorie che pare possano essere inserite come aggiuntive nella lista dei gravosi in quanto ritiene siano immeritevoli e che altre ne avrebbero maggior diritto:

Riforma pensioni 2021: l’Ape sociale non basta e l’ ampliamento non é equo

Elena: “ Nei lavori usuranti hanno inserito l’infermiera, ma solo se fai i turni: io ad inizio carriera ho fatto i turni, poi sono passata in Sala Operatoria per quasi 30 anni, per problemi fisici non posso più lavorare in Sala Operatoria e sono passata in Oncologia: Dopo 41 anni di servizio per i politici il mio percorso lavorativo non è usurante!! Da una vita sempre a contatto con malattie e morte, con tutti i tipi di liquidi biologici, con le malattie infettive!! La schiena, le mani ed altro sono logore per i pesi che si sollevano giornalmente, la mancanza cronica di personale… Ma non è usurante. La maestra d’asilo invece che è a contatto con la vita, la gioia invece è considerata usurante. Mah non so più cosa pensare!! Scusate lo sfogo ma non vedo giustizia in tutto questo!! Grazie”

Angela:  “Secondo voi il lavoro di fisioterapista non é usurante? A livello psicologico e fisico. Il fisioterapista domiciliare ha a che fare con letti bassi con il morbo di Halzaimer tetraplegici. Abbiamo ernie discali tunnel carpali usura di tutte le articolazioni e non stiamo nei lavori usuranti. Purtroppo non abbiamo un sindacato forte che ci appoggia altrimenti adesso staremmo in lista insieme a maestri e bidelli che poverini hanno un lavoro stressante con quei pochi giorni di ferie che hanno durante l’anno. Vista la situazione a questo punto la migliore proposta e quella di Tridico che almeno mette tutti i lavoratori sullo stesso piano. Infatti indipendentemente dal tipo di lavoro si dovrebbe essere liberi di andare in pensione almeno dai 62 anni in poi”.

Vi è poi chi ne fa proprio una questione di principio, dopo una vita di lavoro sono tutti usuranti, come dice Tomasina: “Con quale criterio si stabilisce se un lavoro sia o meno usurante?

Pensioni anticipate 2021: Dopo 35 anni ogni lavoro é usurante, altro che lista dei gravosi

Così una nostra lettrice, Tomassina: “Con l’avanzare dell’età, TUTTI i lavori diventano usuranti. A partire dal raggiungimento di 35, 36 anni di contributi, TUTTI dovrebbero poter scegliere di andare in pensione, a prescindere dalla tipologia di lavoro svolto e dall’età.

Poi la sua proposta affinché si possa riformare il sistema previdenziale tenendo conto, per una prossima misura, di due fattori determinanti, età e contributi versati: “Una riforma delle pensioni dovrebbe tenere conto pertanto dell’età e dei contributi versati
Tutti i lavoratori verrebbero in tal modo considerati senza discriminazioni; ciascuno usufruirebbe di un assegno pensionistico in base ai contributi versati. Perché si continua a non voler prendere in considerazione questa soluzione?”

Voi cosa ne pensate delle rimostranze avanzate dai nostri lettori? Può’ inoltre, vi chiediamo, l’ampliamento dei lavori gravosi e dunque una super Ape, come é stata definita, essere sufficiente per poter parlare di nuova riforma delle pensioni? Fatecelo sapere nell’apposita sezione commenti del sito.

Pensionipertutti.it grazie alla sua informazione seria e puntuale è stato selezionato dal servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.

89 commenti su “Pensioni anticipate 2021, ultime su Quota 41, lavori gravosi e uscita dai 62 anni”

  1. buongiorno, sono un insegnante dell infanzia questo è il 43esimo anno di lavoro perchè l inps non mi riconosce 54 settimane di contributi figurativi di disoccupazione versati prima del 1996 ….. una vera vigliaccata ……l ennesima presa in giro o raggiro x NON MANDARE LA GENTE IN PENSIONE !!!!!!! Non ci sono parole ,DEVI SOLO LAVORARE MI HANNO DETTO……ho 60 anni ,sono stata operata al cuore eho un osteoporosi grave , ma devo lavorare…….Andiamo avanti ,fiduciosi che qualcosa cambi!!!!!!! SPERIAMO!!!!!

    Rispondi
  2. Chi ci governa deve fissare delle priorità e deve imparare a gestire i soldi dei contribuenti in modo molto più oculato, sprecare di meno.
    Faccio qualche banale esempio:
    – quando si è deciso di aumentare lo stipendio del presidente Tridico (che immagino gravi sulla previdenza) ci si è posti il problema se tale incremento era sostenibile? e quale impatto avrebbe avuto sulle future pensioni?
    – quando si è deciso di inserire il reddito di cittadinanza (che immagino gravi sulla previdenza) ci si è posti le stesse domande del punto precedente?
    – quando si è deciso di introdurre la nuova figura dei NAVIGATOR (che immagino gravi sulla previdenza) ci si è posti le stesse domande del punto precedente?
    – quando QUALCHE GENIO ha proposto l’acquisto dei tavoli con le rotelle siamo sicuri che si pensava al bene della comunità, anche un bambino avrebbe capito che era un enorme sbaglio (o una presa in giro). Bello sprecare le risorse dei cittadini.
    Pertanto ribadisco che

    1) Dopo 41 anni di contributi devi poter andare in pensione immediatamente senza penalizzazioni e con una dignitosa pensione indipendentemente dall’ età.
    2) Al raggiungimento dei 63 anni ti puoi ritirare se hai contributi di almeno 25 anni. Ovviamente riceverai quanto risulta dai calcoli. Se non sono sufficienti per vivere, ti devi rassegnare e continuare a lavorare.
    3) Riduzione immediata degli stipendi dei politici, dei burocrati fissando un tetto massimo di 7 volte lo stipendio di un operaio.
    4) Riduzione immediata delle pensioni superiori ai 5000 euro, vanno ricalcolate in base a quanto versato effettivamente.
    5) Tutti i partiti politici che hanno avvallato le decisioni sbagliate di cui sopra dovrebbero fare mea culpa e bisognerebbe detrarre dai loro contributi i soldi sopra sprecati.

    Rispondi
  3. Ho 65 anni,lavoro in un supermercato al banco affettati,non c’è la faccio più,ma non posso andare in pensione,quindi continuo a prendere prosciutti e forme di grana da tagliare a mano finché non cado x terra,normale?????perché non mi mandano in pensione con i contributi che ho??premetto ho dovuto fermarmi 5 anni x badare ai genitori ed eccomi qua…..

    Rispondi
  4. 1- Quota 41 solo al raggiungimento dei 62 anni ;
    2 – Eliminazione delle finestre ;
    3- Abbassamento a 42 anni e non a 42 e 10 mesi per l’uscita anticipata (41 per le donne)

    Rispondi
  5. Buongiorno. Chi deve riformare la previdenza deve fare delle scelte semplici e universali. La media Europea per andare in pensione ad esempio è 64 anni? Bene, si ponga questa età come possibilità per andare in pensione con un minimo di 20 anni di contributi. Si stabisca anche la possibilità di andare in pensione con le quote formate da età + contributi . Io penso che quota 102 sarebbe equa (60+42/ 61+41/ 62+40/ 63+39/ ) così facendo si otterrebbero equità e chiarezza che sarebbero stabili nel tempo. Inoltre si aboliscano le finestre di uscita e le aspettative di vita,degne della più becera politica, poiché dopo una certa età i problemi fisici e psicologici sono all’ordine del giorno soprattutto per chi svolge attività gravose o per le donne
    che hanno dovuto in maggior misura sobbarcarsi delle attività domestiche, della crescita dei figli e della cura di genitori anziani.Questa classe politica ha la volontà di fare scelte chiare o vuole continuare continuare a girare attorno ai problemi che puntualmente ritorneranno. Mi auguro che le mie proposte come quelle di altri cittadini siano prese in considerazione poiché non se ne può veramente più. E si finisca di sollevare motivi economici poiché le risorse ci sono se si smette di sperperarle nei vari rivoli e rivoletti legati al consenso elettorale. Ringrazio per la possibilità che mi viene offerta di esprimere il mio parere e spero che la legge di bilancio in procinto di essere varata, riguardo alle pensioni sia comprensibile, equa e lungimirante.Saluti.

    Rispondi
    • Sempre in alternativa alla 41 per tutti se i sindacati volessero trattare meglio della Fornero ci sono molte soluzioni Sindacati si chiama tavolo delle trattative vedete di trattare e portare a casa qualcosa di migliorativo. SIAMO NELLE VOSTRE MANI non deludeteci

      Rispondi
  6. 41 anni di contributi indipendentemente dal età vanno più che bene ( per chi ha lavorato e sa cosa vuole dire) …mi sembra di capire che abbiamo una ” classe politica ” ultimamente molto lontana dalla gente…per quello osteggia ” quota 41″ dicono per I costi…spendere i soldi dei contribuenti in modo molto più oculato e sprecare di meno.

    Rispondi
    • Io ho iniziato a 14 anni e 10 mesi nel 83 ho 38 di contributi 67%di invalidità e 104 personale sono falegname é una vergogna che ancora nn rientro nella quota 41 perché hanno fissato invalidità al 74%che l’imps nn da nemmeno se muori io nn c’è la faccio più I politici dovrebbero vergognarsi

      Rispondi
  7. Stanno facendo di tutto per farci fare una guerra tra poveri, usurati e non. La verità è che se separassero i fondi tra pensione e assistenza ci sarebbero i soldi per mandare la gente in pensione.

    Rispondi
  8. Scusate, colf con 30 anni di contributi ,negli anni persi 10 anni di versamenti , perché così o pomi, con 60 anni di età , dovrà lavorare fino a 90 anni ?

    Rispondi
  9. Spero che chi lavora in una raffineria o in un petrolchimico ed è a contatto con sostanze chimiche …… sia considerato finalmente lavoro usurante . Il sindacato se è vivo batta un colpo …..

    Rispondi
  10. Vorremmo andare tutti in pensione, magari con solo35 anni come una volta, ma oggi non e più possibile, il carico dell’,Inps non e solo pensioni, ma anche di cassa integrati, redditi di emergenza, di cittadinanza, mutua malattia, assegni famigliari, bonus nascita, eccc…., Pensioni baby, retributive, sociali, 35 anni di contributi , reversibilità integrali, e altro sono spese non più sostenibili L,assegno pensionistico sarà calcolato progressivamente col solo sistema retributivo, vale a dire un 30x cento in meno , l,età pensionabile sarà sempre più alta, Un poco meno fa spendere ma pensioni per tutti

    Rispondi
  11. Mi sembra strano che nei lavori gravosi e usuranti non si citi mai il personale ASA e OSS che lavorano nelle case di riposo dove la maggioranza dei dipendenti sono donne, e che a lungo andare sviluppano problemi irrimediabili alla colonna vertebrale, spalle, ginocchia, piedi, utero. Per non parlare della psiche che si logora lavorando su turni disumani, personale ridotto, anziani con demenza, Alzheimer e psichiatrici. E’ impensabile e comunque non realistico lavorare fino ai 67 anni in queste strutture

    Rispondi
  12. Dopo i sessant’anni tutti dovrebbero scegliere se andare in pensione a prescindere dal tipo di lavoro, naturalmente con pensione proporzionata al numero di contributi versati in minimo di 20.

    Rispondi
  13. Basta discriminazioni tra categorie di lavoratori, è la guerra dei poveri!!!! Pensione per tutti con 40 anni di lavoro e dai 62 anni di età con un minimo di 20 anni di contributi!!!!! A casa tutti i politici che non sanno cosa vuol dire timbrare il cartellino tutti o giorni per 300 giorni all’anno e mantenere la famiglia con uno stipendio di 1300 euro al mese!!!

    Rispondi
  14. Vogliamo parlare degli invalidi che potrebbero uscire a 62anni con qualsiasi contribuzione, con patologie degenerative fortemente invalidanti lottano ogni giorno per recarsi sul posto di lavoro.. sarebbe ora di definire questa situazione incresciosa.

    Rispondi
  15. Non si parla mai dei casellanti autostradali, che con turni continui e avvicendati a lungo andare ti sconquassano a livello biologico. In mezzo allo smog, traffico,lasciati soli a gestire una stazione con tutto ciò che comporta, altro che stress!!! Non è un lavoro gravoso?

    Rispondi
  16. 63 anni. professione bagnino essendo stagionale ho 20anni di contributi, mi vedete a fare sorveglianza bagnanti fino a 67 anni ? Grazie per la risposta

    Rispondi
  17. Non è il tipo di lavoro che logora ma come lo fai…anche un dipendente pubblico che ha prestato la sua opera per più enti e 10 ore al giorno, dopo 40 di servizio e 62 di età ha diritto di vivere qualche giorno in pace o restituire disponibilità alla famiglia..

    Rispondi
  18. Lavoro come autista di bus mi sono visto rifiutare la domanda di pensione perché lavoro nel settore privato invece che pubblico. Ma vorrei sapere dopo 42 hanni di contributi versati cosa vogliono ancora grazie

    Rispondi
  19. Nessuno parla dei postini nessuno lo considera gravoso o usurante
    Mai sentito al tg la notizia di postini morti sul lavoro già vengono considerati incidenti stradali
    Ho 62 anni e dovrò andare avanti fino a 67
    Siamo fuori con tutte le intemperie un estate siamo fuori nelle ore più calde
    Le ferie garantite solo i 15 gg estivi il resto se ci sono carenza di personale te le porti avanti anni dopo anno

    Rispondi
  20. Dai 60 anni in su si deve essere liberi di scegliere se andare in pensione o no. Il tutto legato ai contributi versati. Esempio ho 60 anni e 35 anni versati avrò diritto ad una pensione di 800 euro .36 anni 850 e cosi via . Piu’ contributi hai versato e piu’ la pensione si alzerà, fino ad un tetto massimo. Cosi’ sarai tu ha scegliere se continuare o fermarsi perche’ non ce la fai più ed accontentarti di una pensione più bassa

    Rispondi
  21. Credo che 35 anni siano il limite che un lavoratore non deve sconfinare, tutti i lavori dopo questi anni devono essere considerati usuranti in quanto non è solo il fattore fisico da essere preso in considerazione ma anche quello psichico, la lucidità mentale fisiologicamente subisce un notevole calo. Poi la considerazione importante da farsi è che la legge deve essere uguale per tutti, sono a poco tempo fa si andava in pensione con 35 anni e anche meno

    Rispondi
  22. Adriano da modena io ho un invalidita del 37%devo essere operato a un gomito ho dei problemi alla schiena e con quasi41 anni di lavoro rischio il licenziamento per aver raggiunto i mesi di mutua che si possono fare in tre anni ma detto questo sono troppo giovane ho 57 anni per andare in pensione perche non nessuna di quelle cose che dicono di essere usuranti e come ho letto prima non conta se ho usufruito della legge 104 ho cominciato a lavorare a 15 anni come casaro devo lavorare per portare a casa i 42 anni e 10 mesi e poi penso ad un amico che e messo peggio di me e ha anche un figlio in piena forma e 24 anni a casa a guardare la tv perche non trova un posto di lavoro

    Rispondi
  23. Buonasera a tutti, compio 57 anni a dicembre ed ho iniziato a lavorare a giugno del 1980 come fabbro saldatore. Non è ritenuto un lavoro usurante ma chi come me è nel settore sa che non è così. Inoltre non mi sono stati versati circa 8 mesi di contributi, dimostrando d’aver lavorato in quei mesi potrebbero essere riconosciuti almeno come contributi figurativi. Aspettiamo fiduciosi una riforma pensionistica fatta con la testa del popolo. Grazie

    Rispondi
  24. Non vedo nella lista dei lavori usuranti chi come m’è lavora nelle celle frigorifere al freddo e con purtroppo bronchiti durante l anno e con l uso di muletti per spostare la merce…altro che bidelli!!!! Ma i sindacati e la commissione competente,sanno cos’è il lavoro usurante? Grazie per l attenzione

    Rispondi
  25. Con tutte queste opzioni non hanno fatto che discriminare hanno fatto solo regole inique ,tutti i lavori tutte le attività sono usuranti dopo 41 anni tutte le persone hanno il diritto di andare in pensione senza vincoli e senza penalizzazioni anche perché ci hanno già penalizzato abbastanza quindi penso che sia anche una questione di correttezza e di rispetto.

    Rispondi
  26. A mio avviso è proprio sbagliato il concetto di lavoro gravoso ogni attività lavorativa se effettuata per svariati anni con l’avanzare dell’età con il subentro della tecnologia e magari con svariati KM giornalieri per strade intasate dal traffico sicuramente è da considerarsi gravosa poi chi ritiene di poter continuare continui gli aumenta anche la pensione ma obbligare tutti a continuare con la storia dei lavori più o meno gravosi è una presa in giro come quella degli studi di settore…..

    Rispondi
  27. Sono una guardia giurata lavoro da quasi 38 anni per dieci settimane no riesco ad raggiungere quota 100 lavorando di notte pomeriggio e giorno con qualsiasi condizioni meteo con una pistola addosso nei pronto soccorso degli ospedali fuori una banca e via dicendo non capisco ancora come non sia considerato un lavoro usurante grazie

    Rispondi
  28. Ho 60 anni tra qualche giorno, anni contributivi 29 e sono senza lavoro da 10 anni. Licenziata per “esubero personale e ristrutturazione” “eliminarono” tutti i 50enni. Malgrado l’esperienza non ho più trovato un lavoro… quanto dovrò aspettare ancora? Troverei giusto che a 62/63 anni massimo se hai maturato i 20 di contributi, dovrebbero dare almeno una quota della pensione che spetta poi a 67 anni…

    Rispondi
  29. Iodico che uno deve essere libero di scegliere dopo aver lavorato per tanti anni è avendo la salute cagionevole di essere libero di scegliere ad andare in pensione anche con il minimo chei inpone la legge venti anni e sei mesi in fondo sono soldi nostri che li versiamo proprio per questo con una età massima di sessantadueanni grazie

    Rispondi
  30. Ad inizio carriera siamo stati sottoposti a turni massacranti utilizzati fino ad un numero di 17/8 pronte disponibilità senza recupero nel caso di P.D.festiva. Oggi ricopro il ruolo di coordinatore di n 2 presidi ospedaliere con circa 40 colleghi da coordinare ed obbkigato a fare sempre il turno di mattina sabato compreso. Se ciò non è usurante in una U.O ad altro rischio di aggressioni chiedo umilmente scusa. P.S. anni 61,5 cotributi tuti in sanità 40.

    Rispondi
  31. Faccio l’asfaltista da 40 anni ho 61 anni ho richiesto la pensione d’invalidità con tutte le malattie che ho spalla ginocchi operati 3 ernie fiscali trombo flebiti visitato da una commissione inps che mi hanno riconosciuto le malattie ma la pensione no secondo voi quando potrò andarci

    Rispondi
  32. Queste persone che decidono della nostra vita ,non sanno nemmeno cosa voglia dire lavorare altrimenti capirebbero che dopo aver fatto 41 anni di sacrifici sarebbe lecito andare in pensione. Per quanto riguarda i lavori gravosi la lista sarebbe moto più lunga e veritiera, ma i paletti vanno sempre messi e qualcuno deve come al solito pagare.
    Quota 41 è costosa? Lo è anche quota 100, il reddito di cittadinanza , le baby pensioni, i vitalizi , gli stipendi dei politici e dei consulenti e allora?

    Rispondi
  33. Il problema non il governo,loro fanno il loro sporco lavoro,ricompensati con il vitalizio,comandati da uno spietato banchiere al servizio della peggiore speculazione finanziaria.Il problema sono i sedicenti sindacati,con la new entry Landini,che sono solo sindacalisti delle loro laute pensioni,ricompensa del loro tradimento.Ormai i lavoratori non hanno speranza,anni e anni di cedimenti continui hanno portato a questa situazione.Ormai si passera’ direttamente dal lavoro al pannolone,con i i piu’ fortunati assistiti da una badante VERGOGNA!….Andate a votare ,la patente dei fessi

    Rispondi
  34. Il Segretario Domenico Proietti è molto più schierato su 41 o 62……Maurizio Landini è incomprensibilmente latitante….ne parla pochissimo, tanto quanto Draghi ! Mah ! Ho dei sospetti….
    Buona giornata

    Rispondi
  35. grazie, classe 62; a proposito di finestre ho letto velocemente ma in pratica non in tutti i casi è prevista la finestra (pensione di vecchiaia no); in pratica ti dicono: maturi i requisiti e poi a quel punto hai 2 alternative: continui a lavorare per 3 mesi e guadagni per 3 mesi, oppure non lavori più ma per 3 mesi non hai nè stipendio nè pensione; chiaro che se una persona si può permettere di starsene a casa bene, altrimenti gli tocca lavorare ancora; ultima cosa: le ultimissime notizie sono che ci sono ben 9 proposte di legge sulle pensioni; le più diversificate; vedremo quale porcata verrà fuori perchè sarà comunque una porcata secondo me; saluti ai gestori del sito

    Rispondi
  36. Sono un maestro. Lo scorso anno ho avuto 6 classi, ho sempre lavorato con la mascherina, tutto l’anno e in ogni condizione. Ogni ora di lezione l’ho preparata con cura. Quindi anche la DAD e la DDI, didattiche a distanza. Per prepararmi alle lezioni on line, oltre alla formazione istituzionale mi sono autoformato in informatica con tutorial e corsi online per circa 120 ore, rubando il tempo alla famiglia. Ho ricevuto circa 1400 email collegate al lavoro, di giorno, di notte, di sabato e di domenica. Anche a Natale. Ho gestito relazioni professionali e umane, non sempre facili, con genitori, dirigenti, colleghe/i, alunni, personale della scuola da genitori, dirigenti scolastici. Mi piace il mio lavoro, ma invidio chi ha un cacciavite in mano (e fa miracoli). Sogno un prato e un decespugliatore, ma la realtà è fatta di persone di cui mi faccio carico. Chi fa della facile ironia sulle ferie delle maestre dovrebbe informarsi meglio sulla realtà delle cose: il mondo del lavoro è diventato un ambiente stressante dove tutto cambia molto in fretta, la formazione oggi come oggi dura una vita e impegna tutti, tanto i giornalisti quanto i contadini.

    Rispondi
  37. La quota 41 è sacrosanta per qualsiasi lavoratore ed è sostenibile anche economicamente, basterebbe fissare l’età minima in 61 al massimo 62 anni. Tutto l’altro è il solito gioco all’italiana. La maggioranza delle persone che oggi ha 61 anni all’inizio dell’attività lavorativa ha fatto lavori usuranti per anni, tra quelli oggi identificati tali. Io ho iniziato ad 11 anni in falegnameria, ho sempre lavorato nel periodo delle vacanze estive sino al diploma. Non posso essere lavoratore precoce xchè i dodici mesi assicurato li faccio al 31.12.1979 due mesi dopo il compleanno . All’epoca tra l’altro molti lavoratori non hanno avuto versati i contributi benché ricevevano regolarmente la busta paga. Per concludere è necessario che i sindacati questa volta, facciano Fronte comune per la quota 41 è una questione di giustizia sociale.

    Rispondi
  38. Purtroppo gli sprechi in materia pensionistica del passato ma anche del presente (vedi quota 100) hanno un costo che qualcuno deve pagare , il conto è salato e non sperate che Draghi faccia sconti , semmai lo aumenterà da buon economista , se ci andrà bene lascerà tutto invariato (Fornero)
    Ma semmai dovesse voler metter mano a una riforma mi auguro che il principio che nr..versamento contributi = pensione abbia la precedenza. Basta con pensionamenti non coperti da sufficiente contribuzione.

    Rispondi
  39. Io vorrei vedere i padri dei politici su un ponteggio a 15/20 metri di altezza lavorare al caldo o al freddo arrivati a 60 anni parlo di lavoro edile
    E se poi hai iniziato a lavorare ad una età di 24 anni magari all’epoca qualcuno ti faceva l’ingaggio ma la maggior parte no come fai per avere i contributi?

    Rispondi
  40. Al sud è difficile che uno trovi lavoro in età giovanile per cui accumulare 40 anni di contributi è penalizzante per tanti.E il sistema continua perché se non mandano in pensione gli anziani con la loro demomtivazione e involontaria ” inefficienza” non si darà spazio all’ “efficienza” ed entusiasmo dei giovani.Quante risorse buttate al vento!
    Non è giusto condannarci ai lavori forzati.L’uscita a 62/63 anni credo vada bene per tutti.

    Rispondi
  41. Al sud è difficile che uno trovi lavoro i età giovanile per cui accumulare 40 anni di contributi è penalizzante per tanti.E il sistema continua perché se non mandano in pensione gli anziani con la loro denominazione e involontaria ” inefficienza” non si darà spazio all’ “efficienza” ed entusiasmo dei giovani.Quante risorse buttate al vento!
    Non è giusto condannarci ai lavori forzati.L’uscita a 62/63 anni credo vada bene per tutti!

    Rispondi
  42. Io ho 61 anni e quasi 41 anni di contributi,penso che quando una persona ha lavorato 41 anni siano piú che sufficienti per andare in pensione ,anche perchè se si vuole che i giovani abbiano un impiego sicuro sia giusto lasciargli il passo ,io faccio240 km con il treno tra andata e ritorno con orari massacranti ,penso che sia giusto inserire tra i lavori usuranti anche il pendolarismo

    Rispondi
  43. Ogni cosa persa nella vita e un dispiacere
    Ma se domani il sindacato sarà una cosa persa vorrà dire che ci sarà un mondo migliore
    41

    Rispondi
  44. La mia ditta ha licenziato i tecnici. È stato fatto un accordo sindacale, CIG Naspi. Ma il problema è che ad una certa età nessuno ti assume e quindi devi sperare nella pensione anticipata. Io ho 41 anni e mezzo di contributi ma non sono precoce, però quelli più giovani di me si ! ho 61 anni e quindi non potrò andare con quota 100 perché verrà chiusa. Però chi ha contribuito 3 anni meno di me, ma ha un anno in più di età si ! Pazzesco !

    Rispondi
  45. Io ho 58 anni con 36 di contributi, aspetto con ansia la proroga opzione donna, son distrutta fisicamente, faccio la colf, e comincio avere problemi di salute, in più vivo da sola… Comincio veramente ad andare in depressione, vogliono che muoviamo prima di pagarci la pensione… Che tristezza dopo una vita di lavoro… Dobbiamo ricominciare come negli anni 80 a fermarci fuori dalle fabbriche ma tutti insieme.. L’unione fa la 💪 forza

    Rispondi
  46. Ho 59 anni mi mancano 12 settimane per arrivare ai 35ma con la naspi arrivo a 38 adesso mi hanno fatto un contratto di 13 settimane a 25 ore settimanali se ci sarà ancora nel 2022 potrò andare in pensione con opzione donna? Sono diabetica ipertesa e soffro di tachicardia artrosi alla schiena alla cervicale e ho appena fatto la polmonite ma non mi fanno niente di invalidità io non c’è la faccio più a lavorare mi mancano le forze

    Rispondi
  47. Ho 41 anni di servizio e compio 62 anni anagrafici il primo gennaio del 2022 quindi scadendo quota 100 il 31 dicembre del 2021 resto beffato per 24 ore non potendone usufruire ma vi sembra normale che l’equità sociale vengono giocate a bussolotto se sei fortunato Vinci altrimenti perdi

    Rispondi
  48. Sono un infermiera con 38 anni di contributi ma con 56 anni di età , il percorso lavorativo può variare nel corso del tempo, inizialmente ho fatto i turni ma da oltre 26 anni lavoro in reparti ematoncologici come diurnista. Non hanno mai pensato cosa vuol dire lavorare con pazienti oncologici, preparare e somministrare chemioterapie, rischio che corriamo con il contatto continuo di cui non è prevista nemmeno l’indennità perché ci sono i Dpi e con quelli risolvi tutto. Poi scopri di essere tu stessa una paziente oncologica e arrivare a 62 in questa situazione è difficile. Nel corso di questi anni ho visto un sacco di colleghi che hanno lasciato questa terra che hanno sviluppato malattie tumorali dopo aver manipolato antiblastici ma di questo nessuno ne parla ma sopratutto non sono considerati lavori gravosi.

    Rispondi
  49. Quota 41, e, in alternativa, 62 anni di età, per chi non arriva a 41 di contributi.
    41 anni di lavoro sono tantissimi, checché ne dicano lor signori….. Ci arrivino loro ad una quota così alta!
    E si penalizzino i loro vitalizi!

    Rispondi
  50. ma scusate è tanto difficile da comprendere.
    Hai 41 anni di contributi.
    Si
    Vai in pensione

    Non hai 41 anni di contributi
    male, se dopo aver mandato in pensione chi ha i contributi, avanza qualcosa troviamo una soluzione.

    Rispondi
  51. A 62 anni bisogna essere liberi di scegliere di lasciare il lavoro perché subentra un inevitabile decadimento psicofisico e le aziende non hanno nessun interesse ad investire su tali risorse.L’unico interesse è quello di richiedere i contributi a favore di chi è riuscito ad andare in pensione con 35 o 18 anni di contributi.!

    Rispondi
    • Buon giorno sono un saldatore manuale e robot, lavoro da 39 anni ho dolori dalle ginocchia alla spalla e non rendo più fortunatamente sto in una azienda che mi tutela un po ma in una piccola officina di sicuro mi avrebbero licenziato sicuramente non ho l, invalidita per andare in pensione, spero che fanno la 41 e che scalano qualche anno x i lavori usurante,, buona domenica

      Rispondi
    • Io dico dopo i 35 anni di contributi chi vuole lasciare il lavoro deve avere la possibilità, e prendere per quello che ha versato. Nel mio caso sono stanca di lavorare dopo 40 anni, e ho dovuto affrontare un percorso molto brutto per tumore al seno, chemioterapia radioterapia, e da quando ero ragazza con fibriomialgia, basta basta……..

      Rispondi
  52. Io non ce la faccio più ad andare a lavorare, vorrei starmene tranquilla a casa come molti credo, ho solo 55. anni e con 36 anni e mezzo di contributi, lavoro come ASA in casa di riposo e sono a ….pezzi! Quando andrò in pensione sarò pronta per entrare in casa di riposo…

    Rispondi
    • Purtroppo paghiamo gli errori fatti in passato. Ti capisco perché anche io ho 35 anni di contributi,una parte di turni in terapia intensiva, una parte in pediatria. Da 2 anni per motivi di salute faccio giornata. Ho 62 anni e ti assicuro che sono distrutta tra mal di schiena, gambe e BPCO, e non so ancora quando potrò godermi un meritato riposo. Forse aspettano che crepiamo tutti, non sono bastati 130 mila di morti…..

      Rispondi
  53. Sono operaia del settore metalmeccanico, lavoro sulle linee o sulle trance, nove ore al gg. Con problemi di artrite e artrosi, ho 55 anni e 39 di contributi. Non dovrebbe essere considerato gravoso anche il ns.lavoro?

    Rispondi
  54. Ogni qualvolta si mette mani ad un argomento e si inizia a fare delle categorie e sottocategorie si rischia di combinare un gran pasticcio favorendo qualcuno ai danni di altri. Mi chiedo com’è possibile stabilIre a tavolino che una categoria di lavoratori è più gravosa di un altra, se non conosci le effettive condizioni di lavoro, se non conosci le persone con cui ti confronti, se non vivi le diverse situazioni ecc ecc. Potresti anche lavorare in ufficio nel settore pubblico ” addetto alle fotocopie” (se possiamo chiamarlo lavoro) sicuramente a prima vista non è un attività da considerarsi “gravoso”, ma se ti ritrovi a: doverti alzare tutte le mattine alle 6 per raggiungere in tempo il posto di lavoro, ad avere un capo che davvero è una testa di legno – che si diverte a romperti le scatole ogni minuto, unan persona ioncompetente che non capisce nulla di lavoro e che ti porta allo sfinimento, allora si che sarebbe da considerarsi un lavoro usurante. Ma ripeto a tavolino come si fa a sapere queste cose?. Unica certezza è che dopo 40 anni di lavoro qualsiasi impiego è da considerarsi gravoso.

    Rispondi
    • Stiamo pagando gli errori madornali di chi ha acconsentito ai lavoratori di andare in pensione dopo 15 anni poi modificata a 19 anni 6 mesi ed un giorno . Ci sono persone che sono andate in pensione a 40 anni e anche meno. Lo stato sta pagando a queste persone la pensione già da 30 anni. Ora bisogna aver compiuto 67 anni e 10 mesi per noi donne e un anno di più per gli uomini dopo 42 anni di lavoro. Ma vi sembra normale!!! Stiamo lavorando per chi ha cessato di farlo a 35 anni di età. La Legge tornerò andrebbe abolita definitivamente e tornare ai 35 anni di contributi indipendentemente dall’età.

      Rispondi
  55. Scusate,secondo voi mi chiedo chi fa il vigile del fuoco è usurante? Potrebbe andare in pensione dopo 41 anni di lavoro,dopo aver fatto turni di notte e giorni da 12 ore sotto il freddo e caldo e rimanere sempre concentrati per singolo intervento.
    Grazie

    Rispondi
    • e chi come me a p.iva con 36 anni versati e 62 di eta guida il camion tutti i giorni rischiando incidenti che nella maggioranza dei casi causa dei MORTI non e’ inserito nei gravosi ma invece maestri elementari e bidelli si?
      ricordo a tutti che i bidelli non puliscono piu’ e certe volte le 36 ore settimanali le faccio in 3/3,5 giorni e’ giusto tutto cio?

      Rispondi
  56. Secondo voi un docente che ha dovuto insegnare in una scuola dell’hinterland napoletano (Scampia, Castellammare di Stabia, Ponticelli, ecc), ma lo stesso discorso è ripetibile in tantissime altre zone d’Italia, in classi di 28-30 alunni poco educati, usando un eufemismo, dopo 41 anni è usurato, ed non dire esaurito, oppure no? Che ne pensate?

    Rispondi
  57. Se vogliomo potenziare il diritto e dovere istituzionale del lavoro e pensione, 40 di contributi sono più che sufficienti. Per quanto riguarda l’età anagrafica va bene 67 anni pensione vecchiaia o pure a secondo i contributi raggiunti.

    Rispondi
  58. non dico che il mio lavoro sia gravoso ma…………………. insegnare alle superiori? con gli adolescenti di oggi? chi ha figli di 16-17 anni (maschi e femmine) mi può capire; perchè una volta il prof. maschio di ginnastica insegnava ai maschi ora alle classi; non è gravoso ma oltre 40 anni ………………………………. e neanche a oltre 40 anni ci fanno andare in pensione; o meglio ti erodi pensione integrativa; e l’anno scolastico è appena iniziato: speriamo di sopravvivere ; se penso che ho 101 ……………………..meglio non pensarci

    Rispondi
    • Coraggio Prof. la pensione è vicina come pure la figura del Tristo Mietitore.
      Godiamoci quanto il signore ci vuol regalare e nel frattempo affidiamoci alla fede.

      Rispondi
  59. sarebbe già un’ottima cosa se i sindacati si presentassero, e a muso duro, con una proposta unitaria …
    ovviamente 41 per tutti a prescindere dall’anagrafe, e pensionamento anticipato a 62 anni per chi lo vuole (ognuno deve farsi i suoi conti)

    Rispondi
  60. OTTIMA LA PROPOSTA DI TRIDICO SE COMPRENDE ANCHE I DISOCCUPATI : si avrà solo una pensione anticipata a 63 anni per coloro che hanno raggiunto i 20 anni di contributi ma senza paletti di date e importi. Ognuno potrà valutare la propria convenienza in quanto riscuoterà sulla base dei contributi versati. Tale pensione dovrà riguardare i disoccupati e gli occupati che però dovranno cessare qualsiasi attività come previsto con quota 100″ . Se mancano i soldi si abolisce il reddito di cittadinanza che spesso
    viene dato alle persone sbagliate.

    Rispondi
    • Si ottima per buttare i soldi di chi ha contribuito per oltre 40 anni.
      Ti pare normale che uno lavora 40 anni e non ha diritto alla pensione mentre lasci a casa chi ne ha lavorati 20? Mi va bene che si debba aiutare chi è in difficoltà ma non daneggiando chi non lo merita. Prendiamoli dallo stipendio di TRIDICO.

      Rispondi
    • È la migliore soluzione.
      Età minima x andare in pensione
      62 / 63 anni. con una contribuzione minima di anni 20.
      Al raggiungimento dei 41 anni di lavoro
      In pensione Indipendente mente dall’età.
      Retribuzione in base ai versamenti effettuati.

      Rispondi
  61. Ma perché non fanno quota 92 30 contributi e 62 anni di età non capiscono niente perché se uno ha perso il lavoro e ha maturato 34 anni deve aspettare i 67 anni di età

    Rispondi
  62. Sono un precoce in naspi con 60 anni di età non posso accedere alla pensione con 41 anni e 6 mesi perché sono un fine contratto determinato e non licenziato,non è tanto discriminatorio e non è una vergogna italiana?

    Rispondi
  63. Bella riforma con l ampliamento dei lavori gravosi ma le condizioni sono le stesse di sempre 36 anni di servizio. Ma ci prendono in giro?

    Rispondi
  64. Io sono autoriparatore, non sono considerato usurante e ne gravoso ,eppure pago l inal molto di piu perché ho piu rischi nel lavoro, ed anche se ho la schiena rotta , hanno pensato bene che i bidelli , commessi possono farsi male anche stando seduti alla sedie rispetto a me che rischio tutti i giorni fi farmi male con i motori delle auto…ma cari il mondo lo vedete al contrario… grazie ma io forse non lo vedro nemmeno la pensione…….

    Rispondi
    • Una riflessione, perché al tavolo delle trattative per la riforma delle pensioni non vengono coinvolti anche medici specialisti, ispettori che si occupano di infortuni sul lavoro. Vorrei mettere in evidenza la stretta correlazione che esiste tra età del lavoratore e infortuni sul lavoro, ma anche tra età del lavoratore e malattie Dopo 40 anni di lavoro non conta solo che tipo di lavoro hai eseguito, pensateci bene politici e sindacati, non vorremmo mica creare delle aziende che diventino succursali degli OSPEDALI?

      Rispondi
    • In risposta alla signora che afferma le tante ferie del personale scolastico, faccio presente che solo il corpo insegnante le ha, gli altri hanno i normali 30-36 giorni come tutti gli altri. I collaboratori scolastici, ex bidelli, oltre la pulizia ed i traslochi della scuola, devono fare anche gli infermieri, gli psicologi, i vigili del fuoco, gli idraulici, gli elettricisti, gli informatici, i baby e dog sitter, a volte gli imbianchini, garantire la sicurezza e la sorveglianza e, sicuramente, altre cose che non ricordo…. Buona giornata e buon tutto!

      Rispondi

Lascia un commento