Pensioni anticipate 2021, ultimissime: Landini sull’esito dell’incontro col Governo

Non pare esserci propria piena soddisfazione dalle parole di Landini, leader della Cgil, in merito all’incontro terminato da poco con il Ministro del Lavoro Orlando. I primi comunicati Stampa che stanno circolando evidenziano chiari gli intenti delle parti sociali post apertura del cantiere previdenziale: ‘ Il Governo dia risposte o si apra vertenza’ titola l’AGI, anche da Adnkronos emergono posizioni forti: “Lavoro, Landini: ‘ Risposte su ammortizzatori, fisco e pensioni o mobilitazioni’.

Il Leader della Cgil Maurizio Landini é stato chiarissimo su cosa ci si aspetta dal Governo, tre gli argomenti salienti ed imprescindibili su cui il Ministro Orlando deve dare risposte chiare: “Ci aspettiamo delle risposte su riforma degli ammortizzatori, riforma del fisco e riforma delle pensioni’ , poi ha aggiunto ‘ Se a settembre non avremo risposte, penso dovremo pensare a forme di mobilitazione nel paese’. Nello specifico eccovi le sue considerazioni post incontro, un tavolo di confronto tanto atteso sia dai lavoratori quanto dalle parti sociali, anche in vista dello scadere di quota 100.

Pensioni anticipate 2021, cosa é emerso dal tavolo di confronto tra Governo e sindacati?

Si é parlato anche di risorse ed in merito alle stesse Landini ha specificato che é necessarrio tornare a separare assistenza e previdenza, facendo così, spiega il leader della Cgil, si vedrà che la spesa previdenziale nel nostro Paese non é superiore alla media europea.

Proprio perché le persone hanno già pagato un prezzo pesante ora vi é necessità di dare loro un futuro pensionistico certo e soprattutto di dare un futuro pensionistico ai giovani con la pensione di garanzia. Poi ha aggiunto ‘C’é bisogno di riconoscere le differenze di genere perché le donne hanno pagato un prezzo molto pesante e c’é bisogno di riconoscere la diversità dei lavori perché i lavori non sono tutti uguali.

Poi per quanto riguarda il fronte misure pensionistiche, Landini ha ribadito che occorre una riforma previdenziale seria che non può risolversi in quota 100, dunque il tema resta da affrontare. Inoltre ha ribadito con forza e determinazione che le risorse per poter pensare ad una riforma di garanzia per le nuove generazioni si potrebbero trovare anche e soprattutto combattendo l’evasione fiscale e facendo pagare le tasse a chi non le paga. Ecco perché occorre ‘una riforma fiscale che combatta l’evasione fiscale’. Queste le principali questioni su cui si é dibattuto oggi e su cui le parti sociali si attendono risposte concrete da parte del Ministro del Lavoro Orlando, in caso contrario, come ha annunciato il leader della Cgil Landini si dovrà pensare a forme di mobilitazione in tutto il Paese.

Vi aspettavate qualcosa di diverso dall’esito dell’incontro o vi trovate in linea con quanto richiesto da Maurizio Landini e con la sua idea di Mobilitazione in caso di mancate risposte?

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75 commenti su “Pensioni anticipate 2021, ultimissime: Landini sull’esito dell’incontro col Governo

  1. Credo sia una questione di conti pubblici, in parte depredati da anni e anni di regalie (si pensi a coloro che andavano in pensione con 15 anni 6 mesi e un giorno … ecc. ecc.). Se si potesse andare in pensione a 30 anni senza problemi credo che tutti sarebbero d’accordo. Penso tuttavia che si potrebbero scegliere varie formule tra 63 anni e 40 oppure 64 e 39, o ancora 62 e 41, solo per citare alcuni esempi. La questione penso sia molto difficile da valutare e di conseguenza, da affrontare con ragionevole equità sociale ed economica.

  2. Oramai sono passati tanti anni che ci facciamo prendere in giro da questi signori a mio modesto avviso incompetenti e ora che ci facciamo sentire se non altro per il futuro dei nostri figli

  3. Non volevo dirlo, ma…il sig.Landini e i suoi collaboratori,servono a nulla! Noi siamo gli italiani,il popolo,gli operai…..noi non siamo al governo. I padroni sono loro.Le regole per noi le fanno al governo,noi siamo poveri operai ,e dobbiamo obbedire e lavorare punto e basta.

  4. 40 anni di contributi, specialmente per i dipendenti privati sono sufficienti per il diritto alla pensione ,lo sanno tutti che i dipendenti privati qualsiasi lavoro svolgono sono sotto stress per la produzione che i padroni impongono. Se vogliono recuperare i soldi per finanziare la spesa pensionistica basta vegliare in modo serio sulla categoria dei medici privati ,che sono quelli che evadono più facilmente visto che di mezzo c’è la salute del cliente essendo facilmente ricattabile ,sicuramente non lo fanno tutti ma penso che lo fa la maggior parte dei medici,e poi i politici ci dicono che 40 anni di contributi sono pochi , siamo distrutti e i nostri soldi vanno a finire per la maggior parte nelle mani dei medici almeno ci pagassero le tasse.

    1. I lavoratori autonomi così come quelli privati hanno gli stessi diritti. Il dipendente è vero ha da sottostare al proprio datore di lavoro ma è anche vero che ogni mese riceve regolarmente uno stipendio, alto o basso che sia. L’autonomo ha un notevole rischio aziendale, enormi responsabilità e non ha orari. Come in tutte le cose, sia nel primo che nel secondo caso i vari “distinguo” devono prevalere senza pregiudizi o prese di posizioni inique, utili a nessuno.

  5. Visto che quota 100 non andava bene sol perché voluta da Salvini, riproponetela voi con quota 102 (38+64)alle stesse condizioni, in fondo si esce solo con 3 anni di anticipo invece di 5. Il cambio generazionale sbandierato da Brunetta, che fine ha fatto???…. Già ci hanno severamente punito con il tfr(soldi nostri), ora basta

  6. A Landini farei notare che, definire NON seria quota 100, fa scappar da ridere per non piangere, visto che la maggior parte di chi ha usufruito della stessa quota 100 è iscritto PROPRIO alla CGIL!!!!!
    Ricordo inoltre che quando si parla o si scrive di CASTA, dentro la CASTA ci sono anche tutti i SINDACALISTI che nella maggior parte dei casi non hanno mai lavorato per più di 2 gg ma percepiscono/percepiranno, PENSIONI da nababbi!
    Forse è proprio questo il motivo per il quale Landini si PROSTRERA’ davanti al governo!!!! Quindi meditiamo su questo. Sono queste le persone che ci “rappresentano” ??? per chi si sente rappresentato!! quindi che soluzioni troveranno? NESSUNA. Occorre trovare altri rappresentanti.

    1. Come può notare caro C non ci sponsorizza nessuno, il suo commento non era stato anbcora approvato. Ma poi cneh basta, possibile iodevbba sempre giustificarmi se un commento non appare dopo 1 secondo? Abbiamo una vita socuiale anche noi, sa? Modero a mano non lo fa il sistema in automatico, se reputo il commento accettabile, non nei contenuti, perché ognuno é libero di dire quello che ritiene opportuno, ma nei modi (no offese o parolacce, cerco di farli sempre passare) se non lo vede o é stato ‘fuori luogo’ oppure non vivendo al pc non é ancora passato in moderazione. Più chiaro ora? Adesso mi aspetto quanto meno le sue scuse, grazie!

  7. Buongiorno a tutti ,come al solito per le persone che lavorano e hanno lavorato non si farà niente ovvero si farà ma sempre a penalizzare ,scivoleremo sempre di piu’ in fondo al barile ,la mia preoccupazione è cosa potrà succedere quando si arrivera’ sul fondo ?

  8. Probabilmente l’anticipata 42 e 10 mesi uomini senza limiti si età fino al 2026 è la più ambita tra tutti noi presenti nel gruppo quota 41 e interesserà qualche milione di persone nate fra il 1960 e il 1970. Per me il successo di Landini nella difficile impresa di convincere il governo e di conseguenza l’Europa è di riuscire ad abbassare quel traguardo anche di pochi mesi.
    Il sindacato è vincente nelle politiche dei piccoli passi per tutti.

    1. Aver iniziato precocemente a 15/16/17 anni dopo 41 anni di lavoro mi pare ovvio che si vada in pensione e invece si tutela chi ha iniziato dopo gli studi liceali o università per questione anagrafica!! Diamo ai giovani la possibilità di intraprendere anche il lavoro da operaio o artigianale che tanto ne ha bisogno il nostro paese.

  9. L’impresa più grande sarebbe far capire a un
    Politicante cosa vuole dire lavorare 41 anni
    In fabbrica. Visto che a intascare i nostri
    Soldini hanno capito bene come fare.

  10. Credevo fosse impossibile ma invece si tratta della realtà.
    Nel 2021 i grandi imprenditori non solo possono permettersi quello che i poveri mortali non possono nemmeno immaginare ma addirittura possono andare nello spazio, si, in orbita nello spazio.
    Prima potevano farlo solo gigantesche strutture finanziate dagli stati come NASA, ESA, ecc. e dati i costi enormi, a volte certe missioni venivano rimandate addirittura di diversi anni.
    Oggi no, oggi gli imprenditori possono addirittura influenzare le decisioni degli stati, decidono quante tasse pagare e se pagarle.
    Piccole strutture inginocchiate proprio da questi imprenditori che poi se ne servono per utilizzarle come punti raccolta, in cambio di spiccioli, centesimi.
    L’autonomia delle piccole e medie imprese è stata uccisa, si, perché nessuna può muoversi senza consultare e addirittura servirsi dei servizi di Google, di Facebook o di altre. Tutte sono diventate aziende satellite, in pratica dipendenti di questi mostri senza le tutele dei dipendenti ma con i rischi delle imprese.
    Povero Marx, il tutto l’aveva previsto già nel diciannovesimo secolo e nonostante qualcuno in questo periodo lo abbia rivalutato, nessuno ha mai pensato di fermare questa deriva catastrofica che vede il 50% della ricchezza globale nelle mani dell’1% della popolazione.
    Immigrazione incontrollata, disoccupazione, giovani allo sbando, tutto questo non basta a far sobbalzare qualcuno sulla poltrona, nemmeno i sindacalisti.
    Causa COVID in 10 anni purtroppo si risparmieranno circa 11 miliardi di euro, i soldi destinati a quota cento sono per oltre la metà inutilizzati, già previsti come spesa però non si può fare quota 41, perché in 10 anni costerebbe 9 miliardi…. Ma di cosa parliamo, è facile leggere una volontà politica che va in direzione del fatto che il povero deve essere sempre più sfruttato e il ricco deve essere sempre più ricco.
    Non sarebbe difficile mettere in difficoltà questi giganti, mi rivolgo ai sindacati, basterebbe battere i pugni sul tavolo e annunciare scioperi generali a oltranza. Pensiamo ad Amazon. Niente consegne se non aumenta le tariffe ai corrieri. Tariffe che avrebbero anche l’effetto di far tornare la gente nei negozi.
    Perché non battersi per l’obbligo di far pagare le tasse nel paese in cui si lavora e non al 15% ma esattamente come tutti gli altri.
    Cari sindacalisti, di chi ci dobbiamo fidare? Di Voi??? Discorsi, discorsi e basta…. Sono le Vs. armi di distrazione di massa. In piazza per tutto tranne che per le questioni vitali, cui prodest?
    Forse una risposta può darla il servizio di Report, “ Gli insindacabili”, tutti impegnati a fare gli interessi, di chi? I propri.

  11. Solita Farsa vista e rivista. Vogliamo mettere in chiaro cosa si aspettano i lavoratori?

    1) diritto alla pensione con 40 anni di lavoro.
    2) diritto alla pensione al raggiugimento dei 62 anni.
    3) un sindacato con la S maiuscola che ci tuteli come 50anni fa.
    4) Eliminare tutti gli sprechi della politica e della pubblica amministrazione iniziando con la riduzione degli stipendi superiori a 5000 euro mese.
    5) riduzione degli stipendi e pensioni dei politici fissando un tetto massimo che non può superare 5 volte lo stipendio base di un lavoratore 5 livello.
    6) fissare le stesse regole per l’accesso alla pensione per tutte le categorie di lavoratori. Esempio anche il politico va in pensione dopo 40 anni di versamenti e/o al raggiungimento di 62 anni di eta. Stessa cosa dicasi per le forze dell’ordine, esercito, aviazione, ecc. ecc.
    7) Eliminare tutti quei privilegi che la casta negli anni si è elargita.
    8) Ridurre le consulenze inutili dei tecnici e supertecnici. (vedi acquisto banchi scuola con o senza rotelle – oppure sullo scandalo delle mascherine) e far pagare eventuali responsabilità a chi decide.
    9) Individuare le responsabilità e far pagare a chi sbaglia. In italia non si sa mai chi è il colpevole e così la fanno sempre franca. Esempio Scandalo Mascherine.
    10) Tagliamo i rami secchi – sono 40 anni che manteniamo ALITALIA – e stiamo ancora spendendo invano.
    11) Introdurre uno sbarramento al 20% in modo tale che i partiti al massimo posso essere 5.

    1. Condivido in toto quello che hai scritto idee da persona seria e intelligente come dovrebbero essere i sindacati e chi ci guida in questo paese di faciloni

      1. X esempio prendo il mio caso io non posso andare in pensione allo scadere di quota 100 con 39 anni di contributi e compio 62 anni 1 gennaio 2022 e giusto cosi?

  12. Ma se una persona a incominciato a lavorare presto se si hanno 41 anni di contributi perché non farlo uscire,ma sti giovani quando iniziano, riflettete signori nse ne po’ piu😥😥😥

  13. OGGI 28 LUGLIO INCONTRO SINDACATI E GOVERNO? IL SIGNOR LANDINI DICE DOPO NON AVER PORTATO A CASA NULLA NE RIPARLIAMO A SETTEMBRE ?COMPLIMENTI ! QUESTA È UNA VERGOGNOSA E RIDICOLA FARSA UN’INDECENTE PRESA IN GIRO !!! POI DEVE ANCORA “ENTRARE IN CAMPO” LA FORNERO, DRAGHI… E L’EUROPA ! PERFETTO ! I SINDACATI NON HANNO CAPITO LA COSA PIÙ IMPORTANTE.. OVVERO CHE QUESTA VOLTA SALTA PER ARIA IL PAESE !!! LA GENTE DISOCCUPATA DOPO 41 ANNI DI LAVORO E DI VERSAMENTI NON NE PUÒ PIÙ !!!

  14. Che sbadato!! Pensavo che si fossero incontrati per discutere su come erogare -subito- il reddito di cittadinanza, a tutti gli sbarcati in Italia da almeno 41 giorni …

  15. sono daccordo per i 62/63 con solo la contributiva e a 67 il resto… penso sia una soluzione considerando che costa poco .

    1. Per me sarebbero una jattura. Ho 60 anni e 39 di contributi. Per avere una pensione decente devo lavorare ancora 7 anni cioè versate 46 anni di contributi? la contributiva ti fa perdere troppo. Fino adesso tutti retributiva o mista..

    2. Mi scusi e sino al compimento dei 67 anni, il poveraccio si deve far bastare la contributiva?……Perché dovremmo ancora impiccarci e lasciare nelle casse dell’IMPS, proprio noi che abbiamo versato tutti i contributi e pagate tutte le tasse?
      Mi sembra una proposta talmente provocatoria da parte di Trodico che spero proprio non meriti neanche du essere presa in considerazione.
      Ma come! Da un lato tutti riconpscono che la > parte delle pensioni andrebbero aumentate e nel congempo ti mandano in pensione sino a 67 anni solo con la contributiva? Ma siamo pazzi?
      Ci vadano loro a mangiare alla Caritas dopo 40 o più anni di lavoro! ….

    3. io non sono d’accordo si deve andare a 62 e ogni uno prenderà quello che gli spetta. io che per necessità ho dovuto lavorare anche in nero non trovo giusto arrivare a 67. solo perché non ho i contributi versati.

  16. Proposta saggia da parte dei sindacati al governo. Uscire dal lavoro a 62 anni, mi sembra un’età giusta per godersi un pò di anni come pensionato. Oltretutto, si fa spazio ai giovani, oggi non c’è lavoro per loro che di conseguenza non permette di formare una famiglia, le nascite sono in calo, che futuro avrà l’Italia? Un economia sempre più disastrata e un inefficienza lavorativa perché gestita da gente demotivata e vecchia come età.
    Mandate in pensione a 62 anni, accettate la proposta, evitate così noiose mobilitazioni e manifestazioni. Aprite nuove frontiere per rinvigorire il nostro paese ormai appassito.

  17. Ho provato a fare come fanno gli illustri economisti (Vedi Cazzola) e mi sono andato a vedere anno per anno le nascite in italia a partire dal 1960 al 1970.Si va dai 2 milioni di nascituri del 1960 passando ai 2,5 milioni del 1966 per finire ai 2 milioni nel 1970.Bene continuando a fare l ‘economista si parla di circa 20 milioni di persone in un decennio che a sua volta queste persone negli anni 80 anno iniziato a lavorare.
    Togliamo i dottori togliamo gli avvocati togliamo i dentisti togliamo gli economisti togliamo i figli di papà posso tranquillamente dire che ci sono almeno 3 milioni di lavoratori che sperano che con 41 di contributi oppure 62 anni di età si possa godere quanto fatto.
    Bene come mio post precedente se non tutti ma almeno il 50% deve essere presente a Roma appena i sindacati organizzano la mobilitazione.Ragazzi 1,5 milioni di persone a Roma sapete cosa possono fare? prendere il colosseo e portarlo in piazza Vaticano
    ANDIAMO TUTTI A ROMA

    1. Negli anni settanta, un dipendente pubblico andava in pensione on 15 anni sei mesi un giorno, adesso è arrivato il momento di invertire la tendenza, il dipendente privato può accedere alla sacrosanta pensione dopo 41 anni, stop, il pubblico rimarrà al lavoro venendo gli applicata la “Fornero”, nella sua versione originale non quella modificata dalla lega, punto. Abbiamo risolto il problema pensioni, basta far funzionare il cervello, non ci vuole molto.

    2. Sono pienamente d’accordo.tutti A ROMA,è ora di dire basta a questi incapaci che ci rubano i nostri sudati risparmi e li sprecano in barche di lusso,vedi Renzi tanto per citarne uno della casta d privilegiati.

  18. Non è solo l età pensionabile …. Dopo 37 anni di lavoratore dipendente e 6 anni e un mese forfettario ,totale 43,1 anni di lavoro tra fabbrica ed edilizia 1260 euro ,per riprendermi quello che ho versato devo campare più di 100 anni

  19. Secondo me un po’ come ha scritto un altro signore può darsi che magari a Settembre ci siano più chiusure ed un po’ perché magari non se lo aspettano dovremmo con o senza Sindacati andare adesso tutti a Roma fuori o dentro se necessario ma senza spaccare niente e sentire i Draghi Boys cosa dicono veramente e come i Francesi blocchiamo tutto una volta per sempre sinché non trovano una soluzione logica e per la Prima volta giusta per i LAVORATORI badante bene sto’ parlando di noi che versiamo regolarmente i contributi e ci spacchiamo le ossa per portare uno stipendio da fame rispetto alle media Europea, ma questo nessuno lo sottolinea dei nostri Politacanti da Tastiera e da Selfie.
    RISOLVETE il Problema una volta per tutte o TUTTI A CASA, RIVOGLIAMO I NOSTRI SOLDI VERGOGNATEVI

  20. Ascoltate bene cosa serve fare.
    Sicuro che dopo l’ incontro di ieri dove è già stato deciso il nostro futuro al Sig. Landini e company gli sarà consentito di fare una mobilitazione diciamo nel mese di settembre.Ma è tutta una messa in scena per concedere al sindacato un minimo di facciata nei confronti dei lavoratori.
    Bene noi tutti ma dico tutti dobbiamo prendere questa unica occasione che ci sarà concessa ma non per ritrovarci sotto ai soliti palchi delle varia forze sindacali ad applaudire gli infami.Ci serve per ritrovarci tutti assieme e marciare verso il palazzo dei poteri.Si questa volta bisogna essere ancora meglio dei Francesi.Solo così forse qualcosa si può portare a casa. Perchè senza offesa per il portale PENSIONE PER TUTTI ma mi sono rotto il c….o di leggere e scrivere tutti i giorni i miei e i vostri pensieri.E’ il momento di reagire anche per il futuro dei nostri figli

  21. Affrontare il tema pensioni e sopratutto risolverlo non conviene a nessuno, L’intenzione del Governo è chiara: ridurre i costi. Qualsiasi proposta o iniziativa che non vada incontro alle esigenze governative non avrà esito. A mio avviso meglio concentrarsi su ciò che può essere fattibile ovvero la proposta Tridico del contributivo a 63 anni + componente retributiva a 67. So che molti storceranno la bocca memori di trattamenti più favorevoli ma inutile illudersi, come si suol dire meglio l’uovo oggi che la gallina mai…

    1. Questo è molto sensato, purché si mantenga l’uscita della pensione anticipate attuali (nelle varie interpretazioni, non è molto chiaro se questo canale di uscita verrà mantenuto o meno con la proposta Tridico). Poiché è la proposta più economica per l’INPS, mi sovviene qualche dubbio…..

  22. PD e CGIL: la “strategia dei due tempi”, non vi dice nulla?
    Ora che a capo del governo siede la UE i tempi si faranno bui e biblici.
    Auguroni.

  23. Ci risiamo,
    abbiamo dato inizio al solito teatrino, un incontro che sicuramente non è servito a nulla – solo di facciata – serve a far credere che il ministro Orlando si è mosso (mi piacerebbe sapere cosa ha fatto in questi 7 mesi), e per prendere ulteriore tempo. Almeno avete avuto la decenza di fissare la nuova riunione per la ripresa dei lavori?
    Noi lavoratori ci aspettiamo delle risposte semplici e precise già note da diversi anni: quota 41 e/o poter uscire dopo 62 anni di eta. Lo stesso Landini in + interventi televisivi gia 6 anni fa chiedeva con insistenza che dopo 40 anni di lavoro si aveva diritto alla pensione. Da allora di acqua sotto i ponti ne è passata, ma i risultati non si sono visti, ne tanto meno si è mobilitata la piazza. Sono solo parole……

    Una curiosità ma quanto ci costa questa riunione in termini di compensi e rimborsi spese che potevamo sicuramente evitare? E’ possibile chiedere di devolvere tali compensi all’istituto di previdenza visto che non sono serviti a nulla.

    1. Risolvere il patto pensionistico anticipata è un dovere da parte del governo che si regge grazie al nostro prezioso lavoro. Io ho 40 anni e 9 mesi di lavoro definito gravoso e ho 61 anni . Penso di avere dei diritti dopo anni di lavoro serio verso lo stato, la società e la famiglia. Anna

  24. Alla fine Landini si prostrera’ alle volonta’ del governo. Ai soliti compromessi che sicuramente non saranno a vantaggio di quanti attendono esausti il pensionamento.

    1. Questo è il destino dei sindacati politicizzati. Unica alternatva: sindacato autonomo!! È sempre stato osteggiato dai poteri forti, meglio il cane da guardia dormiente con i governi amici.

  25. SICURAMENTE CI ASPETTAVAMO QUALCOSA DI DIVERSO CARO LANDINI, DA QUEL CHE LEGGO POTEVATE STARE A CASA.
    AVETE RIBADITO QUELLO CHE IL MINISTRO ORLANDO GIA’ SAPEVA CHE STAVATE CHIEDENDO, NON C’ERA BISOGNO DI UNA RIUNIONE PER RIPETERE LE STESSE COSE MA DI UNA RISPOSTA DA PARTE LORO SE C’E’ UN’APERTURA, UN PUNTO DOVE POTERSI VENIRE INCONTRO.
    ADESSO E’ TUTTO RIMANDATO A SETTEMBRE E COME HO RIBADITO PIU’ VOLTE NON VERRA’ FATTO NIENTE PERCHE’ ORMAI E’ TARDI.
    STANNO FACENDO IL SOLITO TEATRINO, MI FATE SCHIFO

    1. Ogni anno è la stessa solfa sulle pensioni, e non vi rendete conto che gli uffici sono pieni di persone oltre i 62 anni di età , soprattutto le scuole , dagli amministrativi agli insegnanti. Bisogna mandare in pensione queste persone anche con 20 anni di contribuzione, prenderanno quello che hanno versato, solo in questa maniera ci sarà il rinnovo generazionale, è così tanto difficile da capire?

  26. Se Orlando & Company avessero avuto anche solo la minima considerazione nei nostri confronti, a questo incontro sarebbero arrivati con qualcosa di piu’ concreto LO SAPEVANO ANCHE I MURI CHE COSA SI CHIEDEVA. Secondo me stanno solo temporeggiando, sanno già dove vogliono andare a parare e NON essendo a nostro favore la tirano avanti ancora un pò, tanto A SETTEMBRE SAREMO TUTTI NUOVAMENTE BLOCCATI IN CASA. E sicuramete non saremo “liberi” come per la movida in questo momento……..

  27. Ancora una volta ascoltiamo il: bla bla bla! È ora di finirla e finirla subito. Ci si mobiliti e si faccia sentire come è successo in Francia. I soldi ci sono per tutte le cazzate dei rossi,dei Verdi e dei gialli tranne che per chi con il lavoro ha fatto grande il paese versando milioni di Euro. Basta con i politicanti che non sanno che cosa è il lavoro basta con chi sperpera i soldi degli italiani Basta con chi è responsabile ma non risponde di niente. Ma anche basta con una magistratura che indaga sotto le lenzuola o di magistrati che si preoccupano solo della propria carriera.
    Vogliamo il rispetto! vogliamo potere andare in pensione dopo avere lavorato una vita permettendo a tanti giovani di iniziare il loro percorso oggi senza se e senza ma.

    1. Io aggiungerei anche basta a questi sindacati che con la parola mediazione si inchinano e si accordano a periodi alterni a confindustria o ai vari governi ma di loro non ci mettono nulla anzi. Basta con i teatrini, dopo 42 anni e 10 mesi si sono inventati lo scivolo di 3 mesi = 43 anni e un mese per una misera pensione di € 1250 tassata perché ritenuta reddito e non accumulo negl’anni chi ha lavorato e versato ne ha diritto e non deve essere considerato un obolo.

  28. Spero che si faccia questa riforma delle pensioni sia per gli uomini che per le donne e la quota 41 per tutti che 62 anni di età e per quanto riguarda le donne 1 anno in meno per ogni figlio detto ciò i sindacati devono combattere per questo i giovani devono lavorare e mandare in pensioni tutti coloro che hanno raggiunto l”età pensionabile e avere un contratto indeterminato per formarsi una famiglia

  29. Leggendo l’intervista si comprende che Landini spinge a far uscire in modo concreto tramite proposte unitarie ponderate le intenzioni delle singole forze che tengono su il governo (che aggiungo si giochereranno il futuro politico alle prossime elezioni ) sulle spinose questioni .Traccia una rotta e una reazione che mi auguro non sia come quella avvenuta al momento della riforma Fornero.

  30. Buongiorno riguardo all’incontro con il governo Landini che ci rappresenta spero che si riesca ad ottenere qualcosa perche giustamente in questo paese l’unica cosa sicura e solo pagare la pensione e diventato come una oasi nel deserto

  31. Non capisco xché dicono che 41 x tutti senza penalizzazione costa troppo ma scusate ognuno di noi nell’arco degli anni di lavoro se la paga la sua pensione o sbaglio

  32. È ora di finirla quando hai versato 41 anni di contributi uno ne ha pienamente le palle piene largo ai giovani

  33. Il 27 luglio 2021 si è  svolto il primo incontro governo – sindacati su pensioni e lavoro, questioni che riguardano le prospettive di vita di milioni di italiani: incontro di cui non ho trovato riscontro sui principali media tv o web nazionali.
    A quanto sembra, in merito alle pensioni, le intenzioni del governo sono quelle di consentire il pensionamento solo a partire dai 64 anni di età, anche con contribuzione ridotta. Se questa cosa da una parte è buona per chi ha pochi contributi versati, dall’altra penalizza ingiustamente chi, con una vita lavorativa piena, arriverebbe al pensionamento con ben più di 40 anni di contribuzione, dopo aver già subito nel corso degli anni tutti gli effetti delle riforme Amato, Dini, Maroni, Prodi e in ultimo Fornero, che dovrebbe tornare in vigore dopo quota 100.
    Già,  quota 100: una misura temporanea  (ed estemporanea rispetto alla direzione penalizzante di tutte le riforme precedenti), che ha dato vita ad un incredibile serie di dibattiti, proclami, utilizzo strumentale degli stessi dati statistici per dimostrare la validità di opinioni diamettalmente opposte, e tutto quanto altro ha dato spettacolo nel corso degli ultimi anni.
    Già, quota 100: dopo anni e anni di passiva sottomissione a tutte le penalizzazioni portate dalle riforme delle pensioni, come fossero Verità Ineluttabili, è uscita fuori una misura che, benché temporanea e rivolta solo ad una ridotta platea di persone, ha aperto uno spiraglio di speranza di un pensionamento adeguato per molti lavoratori che questa speranza l’avevano persa.
    Spiraglio di speranza aperto da chi? Da Salvini.
    È mai possibile che per avere il giusto riconoscimento di una vita lavorativa non ci sia alternativa a votare per Salvini  sperando in un suo successo?
    Bisogna per forza votare turandosi il naso per non doversi turare altro?

  34. Questa la domanda saliente. Vi aspettavate qualcosa di diverso dall’esito dell’incontro o vi trovate in linea con quanto richiesto da Maurizio Landini e con la sua idea di Mobilitazione in caso di mancate risposte? Sì sono d’accordo è il momento di scendere in piazza tutti ma dico proprio tutti non facciamo la fine di chiacchieroni abbiamo già pagato troppo lo scotto con la legge Fornero forza italiani tirate fuori di tributi e scendiamo in piazza.

  35. Ma quale è stata .la posizione del governo? Ha convocato i sindacati perché ha delle proposte o solo per prendete tempo?

  36. Si,risposte chiare e apertura del governo ad una vera riforma pensionistica, con più flessibilità e garanzie per i giovani. Altrimenti si va in piazza per mobilitarsi contro chi non vuole accogliere le richieste dei sindacati.

  37. Come si prevedeva l’ incontro non ha dato nessun esito positivo, è stata solo una chiaccherata.
    Spetta ai sindacati gestire la trattativa ed essere più convincenti soprattutto sull’anticipo pensionistico.
    I disoccupati di lungo corso devono poter andare in pensione a 63 anni con 20 anni di contributi e senza paletti di importi minimi in quanto la loro situazione economica crea gravi disagi anche nel sociale. Dopo 10 anni di disoccupazione si “precipità” nella povertà.

  38. La direzione per le difese dei diritti dei lavoratori è quella e non può essere rinviata. Se necessario mobilitazione in piazza in tutto il Paese e lotta dura contro qualsiasi governo che non ascolta le richieste delle donne, dei giovani e di tutti i lavoratori.

  39. Io penso già d incominciare a dare qualche risposta di mobilitazione da parte del sindacato tutto.
    Non facendo solo “mobilitazioni” di sabato non servono a nessuno.
    La legge fornero va eliminata del tutto,
    C’è bisogno di fare una nuova riforma seria e duratura, non pensando che oltre 62 anni si può ancora lavorare, noi operai siamo stanchi.
    E abbiamo dato 41 anni sono una vita.

  40. Che tristezza il Pd che su questioni come le pensioni tace da anni o meglio dal 2011 quando segretario BERSANI accetto la riforma Fornero che trovo ingiusta e disumana.

  41. Di solito chi attacca prima, ha più probabilità di vincere la battaglia.
    Quindi il sindacato deve assumere una posizione d’attacco e non difensiva se vogliono avere risultati giusti.

  42. Senza dubbio le donne vanno tenute in considerazione in tutti i sensi anche in rapporto al tipo di lavoro svolto.

  43. Il fisioterapista nei lavori usuranti per ovvi motivi facilmente deducibili visto che i maestri d asilo già ne fanno parte.

  44. … Vi è da chiedersi, a fronte di milioni di lavoratori non sindacalizzati, di milioni di disdette sindacali a firma di lavoratori indifesi, vessati, mobbizzati, maltrattati, malpagati, licenziati, il sindacato chi rappresenta ai tavoli governativi? Forse solo milioni di pensionati, dal voto dei quali dipendono le sorti congressuali di Landini, Sbarra, Bombardieri! Pertanto a quale titolo suggeriscono, propongono e decidono le sorti normative alla base di chi aspira ad una benedetta, agognata, meritata pensione?

  45. DOPO AVER LAVORATO 41 ANNI NON CÈ NIENTE DA DISCUTERE ,NON ESISTE PRECOCI,USURANTI ECC.41 ANNI BASTANO UNA PERSONA DOPO 41 ANNI HA IL DIRITTO!!DI POTERSI RIPOSARE

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