Pensioni anticipate 2022, esito incontro Governo-sindacati: Proietti in esclusiva

Riforma pensioni Proietti, esclusiva sui lavori gravosi

Ieri si é tenuto nel pomeriggio l’incontro tra Governo e sindacati che ha toccato tra le tematiche anche quella previdenziale, abbiamo chiesto al segretario confederale della Uil, Domenico Proietti, di riassumerci l‘esito del tavolo di confronto, che pare essere stato tutto sommato positivo, tra le novità di maggior rilievo la decisione di insediare tre tavoli tecnici che si occuperanno a catena di tematiche molto sentite: piena flessibilità in uscita, misure a favore di giovani e donne, e rilancio adesioni alle pensioni complementari. I dettagli nell’editoriale che Proietti ha redatto in esclusiva per il nostro sito.

Tavolo incontro Governo-sindacati: le novità in esclusiva da Proietti

“È politicamente significativo che il Presidente Draghi abbia aperto il confronto per una riforma strutturale della Fornero. È tempo che il tema previdenziale venga affrontato in maniera complessiva e organica.

Abbiamo concordato con il Governo l’insediamento di tre tavoli tecnici che avranno l’obiettivo di lavorare su fronti diversi ma ugualmente prioritari: il primo per l’introduzione di una piena flessibilità di accesso alla pensione: è necessario superare le attuali rigidità del sistema previdenziale riportando una piena flessibilità di accesso alla pensione intorno ai 62 anni di età e con 41 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica;

Il secondo tavolo lavorerà per il varo di misure a favore dei giovani e delle donne: si deve garantire una futura pensione adeguata per chi è sistema contributivo e bisogna superare i paletti retributivi oggi richiesti per andare in pensione, parallelamente si devono istituire meccanismi che valorizzino pienamente ed adeguatamente il lavoro di cura e la maternità;

Il terzo tavolo sarà istituito per varare il rilancio delle adesioni alla complementare: il secondo importante pilastro della nostro sistema deve essere valorizzato e sostenuto, in questi anni i fondi negoziali hanno fatto un ottimo lavoro con rendimenti netti superiori al TFR in azienda, garantendo trasparenza e partecipazione dei lavoratori, è però il momento di un nuovo impulso, per questo chiediamo il varo di un semestre di adesione in silenzio-assenzo che sia accompagnato da un forte campagna di adesione“.

Pensioni anticipate 2022, attuale legge di bilancio va cambiata: Uil contraria a quota 102

Parere diverso rispetto alle misure previste all’interno della Legge di bilancio, per la Uil del tutto insufficienti: “In merito ai provvedimenti previdenziali presenti nella legge di bilancio la Uil da un giudizio negativo, perché non rappresentano in alcun modo risposte adeguate alle necessità dei lavoratori e delle lavoratrici. Nel corso degli incontri non sono state accolte le nostre richieste volte a dare maggiore equità alle misure, in primo luogo non è stato aumentato il tetto di spesa per l’Ape sociale, sono necessarie maggiori risorse per rendere pienamente esigibile la misura.

Si deve, poi, estendere la nuova classificazione delle mansioni gravose anche alla pensione anticipata per i gravosi, senza questo passaggio si rischia di creare una discriminazione tra le categorie. Infine, è stato solo parzialmente accolta la nostra richiesta ridurre il requisito contributivo richiesto per i lavoratori che svolgono mansioni gravose, la riduzione, infatti sarà limitata al settore edile e porterà i contributi richiesti da 36 a 32, un abbassamento ancora insufficiente, ricordiamo che per le altre tipologie di lavoratori e lavoratrici tutelate dall’Ape il requisito richiesto è di 30 anni. 

La Uil continuerà a lavorare per riportare equità nel sistema previdenziale italiano“.

Ringraziamo di cuore il segretario confederale Domenico Proietti per averci dedicato del tempo e ricordiamo a chiunque volesse riprendere parte delle sue dichiarazioni che é tenuto a citare la fonte.

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56 commenti su “Pensioni anticipate 2022, esito incontro Governo-sindacati: Proietti in esclusiva

  1. Se effettivamente rimane questa legge che si deve andare in pensione a 67 anni, e quandi, quando avrò 41 anni di contributi versati non posso andare in pensione perche non avrò l’età pensionabile di 67 anni e cosi per legge dovrei continuare a lavorare ancora magrado 41 anni di contributi versati, ma vi pare giusto che dovrò lavorare per più di 45 anni per avere la mia meritata pensione, mi vieni solo la disperazione…….

  2. Ma nessuno parla delle pensioni di reversibilità? Per quale motivo una moglie o
    Un marito con la morte di uno dei coniugi, deve vedersi decurtare la pensione? Sono soldi sudati che devono rimanere in famiglia, SOPRATTUTTO se rappresentava l’unica entrata! Vergogna!

    1. Le reversibilità non sono pensioni suffragate da contributi versati direttamente dal lavoratore ed è già tanto se le pensioni le riceveranno coloro che avranno versato realmente tutti i contributi

  3. Vorrei dare un consiglio ai rappresentanti delle sigle sindacali che tratteranno con il governo nei prossimi mesi: lasciate la legge Fornero così com’è, perché, dal punto di vista della sostenibilità economica, è già al limite; ma temo che alla fine ne usciremo con una legge che ci penalizzerà ulteriormente. Che si battano piuttosto per avere delle garanzie per i giovani che la pensione la vedranno ad un età di oltre 70 aa. se tutto va bene.

  4. Sono esausto… Speriamo che questi papponi non ci faranno rimpiangere addirittura la Fornero… Io dopo 42 anni di versamento non posso ancora andare in pensione perché anagraficamente mi manca circa un anno per i 42 e 10 mesi
    Sono disgustato… Questo giro… Sarà la prima volta nella mia vita che non andrò a votare… Ci sono riusciti anche con me, complimenti a questa generazione di politici incompetenti e truffatori

  5. Alla fine con le decurtazione che faranno sicuramente in tanti dovranno andare dopo:
    43 anni di contributi, oppure dopo 67 anni di età,altre ipotesi saranno pensione da fame .
    Alla fine Resterà sempre la Fornero da Padrone…che miseria.

  6. L’Italia da tempo è entrata in una spirale
    Di povertà generalizzata, in Francia
    33 milioni di persone rendono le pensioni
    Ancora sostenibili, in Italia i lavoratori
    Attivi sono circa 22 milioni, anche un somaro capisce che il sistema non è sostenibile, se non si permette ad altri
    Lavoratori di entrare nel sistema, è il gatto
    Che si morde la coda, una politica miope
    E confusa ci ha portato a questo.
    I loro privilegi non si toccano , quindi
    Chi paga sono i soliti noti.

  7. Pensioni anticipate uguali per tutti. La Costituzione non permette ingiustificate discriminazioni. I principi non di discutono.
    Le opinioni si. finché si discuterà di quote ed esclusioni, non andiamo da nessuna parte.
    Ad una certa età ognuno deve essere libero di scegliere se accetta le decurtazioni. I 67 anni valgono per tutti e così deve essere anche per quelle anticipate di ogni tipo, INPS o meno.
    Spero di fare proselitismo.

    1. Ho 65 anni , e 36 anni di contributi,
      Ho fatto un lavoro per 30 anni ,per me usuranti,ma non ,per lo stato
      Ora posso stare in ufficio, ma alla mia età
      E molto faticoso ,stare sempre ,appresso
      A nuovi aggiornamenti, sul PC, qualunque cosa si tramite portali vari ecc…
      E dovrò lavorare ancora 2 anni????
      Perché non avere la possibilità, di scegliere, di poter andare in pensione??
      67 anni sono troppi.
      Dopo I 65 anni ogni lavoro ,diventa pesante .

    2. Allora ti rispondo che una legge c’è già e che lascino pure la Fornero con tutti i suoi difetti (a me piace tanto l’anticipata con 41,10 e 42,10 e calcolo MISTO!!!) e che molti che scrivono sono d’accodo con me.
      Lo Stato non può cambiare le regole quando uno è arrivato al traguardo della vita lavorativa e commettere un ladrocinio simile (per creare un esercito di poverissimi), tale atteggiamento sarebbe indegno se si vuole definire civile, equo e solidale.

  8. Buongiorno, la pensione deve essere un mantenimento non un arricchimento, abbassate le pensioni alte,max 2500€ e 41 anni. Chi guadagna di più ha altre forme di sostentamento, assicurazioni, investimenti etc che ne usufruisce durante la pensione.Politici Compresi , i più parassiti.

  9. Il sistema misto non si tocca…si farnetica di applicare solo il contributivo superando sfacciatamente anche il sistema misto…ma dove vogliono arrivare? A questo punto se con 62 anni di età o 41 anni di servizio si viene pure penalizzati lasciate la Fornero con 42 anni e 10 mesi così l’importo della pensione non viene toccata…Vergogna

    1. Concordo, qualsiasi proposta deve lasciare la possibilità di andare in pensione anche con la pensione anticipata della Fornero. Per chi ha avuto una storia lavorativa continua e ha cominciato prima del 1996 tutte le proposte fatte fino ad ora sono peggiorative

  10. 41 anni di contributi attesi i ritmi di lavoro sono il massimo che si possa far lavorare un giovane / meno giovane oggi. Diversamente significa che sindacati e stato in pensione non vuole mandarti. Pensate di sopportare per più di 41 anni turni straordinario e vessazioni varie ?????? Così si muore non si vive. Fabio

  11. Buongiorno purtroppo i sindacati nonostante lo sciopero non sono riusciti nemmeno a smussare quota 102 , hanno solo ottenuto degli appuntamenti al buio e per gli anni a seguire…….intanto per quest’anno portano l’età minima pensionabile a 64 anni!! Quindi suppongo che nei futuri incontri si partirà da questo stato di fatto, ci faranno fare altri scioperi inutili e così via fino alla finanziaria 2022 quando entrerà in vigore quota 104, alla fine nei fatti il Governo va avanti per conto suo.

  12. Vincenzo 1960, e’ una vergogna,ho 41 anni di contributi,tutti maturati con una vita su navi mercantili,lontano dalla mia famiglia,oltre al danno che non riesco ad andare in pensione essendo penalizzato dall’età,ora vogliono anche incularmi anche 15 anni di contributi retributivi,e guarda caso il tanto osannato dottor Mario Draghi usufruisce di una pensione
    Senza restrizioni e per giunta dall’età di 59
    Anni.

  13. La migliore e’ la proposta di Tridico ( chi vuole esce prima, a 63 anni e prende la pensione in 2 tempi e chi non vuole rimane fino a 67 / 68 anche 100 anni) e devono battersi per mantenere il sistema misto, x chi ha contributi versati prima del ‘ 96, deve essere rispettato assolutamente il sistema retributivo e non passare tutto al contributivo., x far contento Draghi.
    E’ un gran furto per i lavoratori. Speriamo che i sindacati si facciano rispettare e ci tutelino !!!!
    Altrimenti ci fregano, a chi ha iniziato a lavorare tanti anni prima del 1995.. Speriamo bene.

  14. Buonasera a tutti. Da qualche parte ho letto: “Secondo la posizione illustrata da Palazzo Chigi, le uscite anticipate sono possibili solo se non portano a una crescita della spesa pubblica. Per cui la condizione primaria è il ritorno al sistema contributivo pieno per tutti: si va in pensione con quanto si è versato. Ma su questo i sindacati sono del tutto contrari: secondo le previsioni della Cgil, un ricalcolo contributivo puro produrrebbe un taglio che potrebbe arrivare fino al 30% dell’assegno lordo.”Scusate , ma dietro a queste affermazioni, cosa c’è da trattate, il governo è stato chiaro, quello che si vuol fare è costoso , cosa vogliamo fare , convincere le persone pur di uscire prima di rimetterci dalla tasca?Lasciamo perdere ,non tocchiamo niente che è meglio.
    Buon lavoro

  15. Gent.mo dott. Proietti, potrebbe essere più chiaro? le faccio una domanda diretta: mi conferma che nella vs. nuova proposta di legge non toccherete l’anticipata della Fornero a 41,10 e 42,10 con calcolo MISTO? (è importante difendere i giovani e i pensionati attuali, ma anche coloro che attualmente stanno lavorando per mantenere queste due categorie). La ringrazio in anticipo per la cortese risposta.

  16. E intanto passerà anche il 4° anno di iniquità e ingiustizia. La Fornero sopravvive ancora e milioni di lavoratori dovranno OBBLIGATORIAMENTE raggiungere i suoi requisiti. Qualche decina di migliaia invece saranno esentati dal raggiungere gli stessi traguardi, tra chi avrà lavorato meno anni e chi non dovrà raggiungere la vecchiaia. Lo scalone rimane scalone e ci sarà sempre chi i 5,1 anni in più dovrà farseli lo stesso. Qui si corre il rischio che chi si pensionerà prossimamente con un maggior numero di contributi verrà penalizzato a tal punto che riceverà un assegno inferiore di chi ha lavorato e versato meno. Questo per merito di chi ha inventato il sistema quote.

  17. Sono d’accordo con Parassita e Emilio, i sindacati invocano questa flessibilità a 62/63 anni, ok tutti d:’accordo ma con quale formula?? Dice giustamente Emilio che i sindacati devono stare con i piedi per terra e fare proposte ragionevoli quale quella Tridico, altrimenti se tirano troppo la corda questa si strappa, e la prossima volta Draghi dirà di nuovo: “arrivederci ho un’altro impegno”. Saluti

  18. SIGNOR DOMENICO PROIETTI,

    MA LEI PENSA CHE QUALCUNO ABBIA ANCORA FIDUCIA “NEI SINDACATI” ? STATE RECITANDO UN COPIONE NON PIÙ CREDIBILE, MA CON CHE FACCIA ? È UNA VITA CHE DITE DI APRIRE DEI “TAVOLI” ! È UNA VITA CHE STATE PRENDENDO IN GIRO I LAVORATORI CON LA PROMESSA DEI “41 ANNI” SENZA PALETTI E LIMITI DI ETÀ !!!!! RECITANDO IL SOLITO TEATRINO DA MESTIERANTI .. PAVENTANDO “TERRIBILI” MOBILITAZIONI !!! PER ARRIVARE A CHE COSA ? ALLA GRANDE CONQUISTA FORSE DI UNA “QUOTA 41” A 62 .. 63 O 64 ANNI. O A UNA QUALSIASI ALTRA QUOTA TUTTA CON IL CONTRIBUTIVO E ALLA “SUPER APE SOCIALE” A 63 ANNI ??? OVVERO A CONTI FATTI, SE TU OGGI PERCEPISCI UNO STIPENDIO DI 1400 EURO PRENDERAI UNA PENSIONE DI 700 EURO !!! DICIAMO LA VERITÀ ! ECCO SIGNOR PROIETTI LA VOSTRA GRANDE CONQUISTA : “DIAMO LIBERTÀ AL LAVORATORE DI SCEGLIERE”. CHE TRADOTTO VUOL DIRE : DIAMO LA LIBERTÀ AL LAVORATORE .. CHE HA INIZIATO A LAVORARE “NEI PRIMI ANNI 80” .. 41 ANNI FA .. DI POTER SCEGLIERE UNA PENSIONE CHE SFIORA LO STROZZINAGGIO, IL FURTO, VERGOGNOSAMENTE DECURTATA E DA FAME ! LASCIANDOGLI PERÒ L’ALTERNATIVA DI POTER CONTINUARE A LAVORARE “FINO ALLO SFINIMENTO” AVVICINANDO “MORTE” E .. FORSE PENSIONE DI VECCHIAIA ! ECCOLA CONCRETAMENTE “LA FLESSIBILITÀ” CHE TANTO VA DI MODA MENZIONARE IN QUESTO PERIODO ! COMPLIMENTI SINCERI, BRAVI, BRAVISSIMI !!! CHE BELLO ESSERE “FLESSIBILI” .. VOI SIETE DEI MAESTRI DI FLESSIBILITÀ ! NOI INVECE .. “INDECENTEMENTE FREGATI” PER L’ENNESIMA VOLTA ! NELLA VITA NON C’È COSA PEGGIORE DELL’ IPOCRISIA E DELLA FALSITÀ DELLE PERSONE .. DEL NON MANTENIMENTO DELLE PROMESSE E SOPRATTUTTO DELLA PAROLA DATA ! MI DISPIACE, RIPETO, MA NON SIETE PIÙ CREDIBILI !!!! LASCIATECI PER FAVORE L’ ANTICIPATA DELLA FORNERO COSÌ COM’È ! DA PARTE DI MIGLIAIA E MIGLIAIA DI LAVORATORI, DI CERTO MAI PIÙ UNA TESSERA, MAI PIÙ UN APPOGGIO ! SIGNOR PROIETTI, SINCERAMENTE CHE IMMENSA AMAREZZA, CHE DELUSIONE .. CHE SCHIFO !

  19. Per i lavoratori che con il proprio lavoro hanno sostenuto la nazione la pensione a saldi invariati come vuole l’Europa. Per loro i privilegi senza saldi invariati. Per l’INPGI hanno trovato due miliardi e mezzo di € per risanarlo in paio di giorni. I sindacati non devono fare sconti a questa classe politica che si é mangiata l’Italia é vuole continuare ostinata a finire di mangiarsi tutto. Dopo 41 anni basta!!!!

  20. Confido nel lavoro del sindacato unito per scongiurare l’eliminazione del calcolo misto per l’anticipata 42 e 10 mesi senza limiti d’età che porterebbe una perdita sull’assegno troppo evidente ci sono già i coefficienti che lo abbassano.
    Basterebbe guadagnare qualche mese per chi ha lavorato così tanto per sentirsi soddisfatto.
    Se la riforma è a costo zero dopo la tragedia del Covid che ha abbassato l’aspettativa di vita meglio abbandonare il tavolo.

  21. Salve non diamo la colpa solo a chi pilota Il governo ,ricordiamoci dei partiti e dei sindacati che appoggeranno la svendita del misto al contributivo….non ci resta che pregare e sperare in prossime elezioni…

  22. Con il sistema contributivo le pensioni saranno ancora decurtate quando il costo della vita è raddoppiato e continua a lievitare , se volete creare un esercito di poveri questa è la strada giusta!

  23. 65anni in disoccupazione cosa posso fare per arrivare al 67/anni 3mesi dove trovo lavoro? Ma che apesocial o opzionidonna ho lavorato e solo 27anni di contributi non c’è niente da fare vergogna di questa legge di penalizzazione all più debole ci mandate in pensione completa con il nostro contributi!!

  24. 42 e dieci mesi con il calcolo della pensione mista non devono essere toccate…poi per il resto possono fare ciò che vogliono.. facciamo le barricate
    ..

  25. LA PRIMISSIMA COSA : TOGLIERE I VITALIZI.
    LA SECONDA: RIMODULARE GLI STIPENDI DEI POLITICI, TROPPI SOLDI PORTANO A NON VOLER
    MOLLARE LA POLTRONA A COSTO DI QUALSIASI ILLEGALITA’.
    LA TERZA : ANCHE LE LORO PENSIONI DEVONO MATURARE DOPO ALMENO 20 ANNI DI CONTRIBUTI
    VERSATI , INAMMISSIBILE CHE DOPO SOLO 5 ANNI POSSANO GODERE DI PENSIONI CHE
    NEMMENO IN 10 VITE RIUSCIREMMO A VEDERE.
    POTREBBERO SEMBRARE TRAGUARDI IRRAGGIUNGIBILI, MA ANCHE L’IMPERO ROMANO E’ CROLLATO.

  26. Cose buttate là .. a fine dicembre 2021.

    Almeno un pò di chiarezza signor Proietti!

    Leggo testualmente sopra : “Accesso alla pensione intorno ai 62 anni di età e con 41 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica”

    Mi scusi, ma se è a prescindere dall’età cosa centrano i 62 anni di età ?

    È poi una volta per tutte quando dite 41 anni intendete tutto con il contributivo?
    OVVERO PER CHI HA INIZIATO NEI PRIMI ANNI 80 AVERE UNA PENSIONE DEL 50% PIÙ BASSA DELLO STIPENDIO CHE PRENDIAMO ORA?

    QUESTO È CIÒ CHE DA MESTIERANTI NAVIGATI VOLETE FARCI PASSARE COME “GRANDE CONQUISTA”.. QUESTA È “LA FLESSIBILITÀ CHE TANTO DECANTATE?

  27. Sempre la stessa storia, si aprono tavoli per “trattative”,ma cosa c’e’ da discutere,noi ex prossimi alla pensione stiamo per estinguerci,una volta estinti ,per i prox che verranno ” SI dovra’ far quadrare la legge di bilancio etc etc…”e passeranno gli anni anche per loro.e altri tavoli per le” trattative”,Che schifo

  28. Al sud è difficile trovare una persona che lavora nell’edilizia è trovare quei contributi che chiedono bastano 15 o16 giornate al mese e sei a posto e c’è chi apre l’assunzione e non versa 1 giorno i ndacati lo sanno questo è dicono…….. e chi lo prende nel s….e è loperaio

  29. Basta con i paroloni astratti! Draghi parla di “sostenibilità”, i sindacati di “flessibilità”. Ma che vuol dire in concreto? E’ ora di parlare chiaro! Il governo mira a togliere il calcolo retributivo a chi ne ha diritto. E i Sindacati come ci difendono? Non sarebbe ora di lasciar perdere le chimere di andare tutti in pensione a 62 anni senza penalizzazioni (cosa che mai l’Europa ci permetterà) e avanzare piuttosto proposte attuabili? Perché nessuna delle parti nomina mai, neanche per sbaglio, tra tutte le opzioni in discussione la proposta di Tridico?

  30. In tutto questo si ha la sensazione che lo Stato non vuole mandare in pensione i lavoratori,i pochi che ci riescono prenderanno poco,prevedo due figure: coloro che lavoreranno sempre fino all’ultimo giorno di salute ed i mantenuti dal perduto di cittadinanza,infine la categoria privilegiata dal sistema parassitario dei politici

  31. Come può una classe dirigente che prende dai 15 ai 20000€ di stipendio contro i 6/7000€ che prendono in Nord Europa o che permette come mi ha detto un mio amico Canadese, di avere 10 e ripeto 10 volte un numero di Guardie Forestali superiore che nel Canada stesso in Sicilia se consideriamo quanto sia grande non solamente la Sicilia ma l’Italia stessa rispetto appunto al Canada? Cosa fanno questi signori tutto il giorno pur essendo messi lì non per utilità ma per i voti che costoro danno a certi politici? Questo logicamente è un esempio eclatante di quello che più o meno in tutte le regioni ogni Partito si inventa per tenersi la Poltrona attaccata al sedere per il tempo che basta per avete uno stipendio e Pensione( con pochi e non certo con 43 anni come noi?) Come fanno queste persone a rendersi conto del reale sacrificio che fa una persona Normale ad arrivare a fine mese anche quando un lavoro o una Misera pensione c’è l’ha? Io non credo Purtroppo, visti anche le nuove modulazioni Irpef che darebbero un aumento di 13€ a chi ne prende 1000, contro i 100€ di chi ne prende già 3000 di Euro io credo che questo fa parte del mantra di questo Governo. Ma credo che se non appoggiamo i Sindacati che sono in questo momento gli unici che perlomeno provano a fare qualcosa per tutti noi che allora a lamentarci lo dobbiamo fare solamente con noi stessi. Casomai penso che sia il momento di chiedere un paio di modifiche tipo andare in Pensione tutti con 41 anni di marche o con 63 anni con una Ape Sociale per uomini e donne ( visto che per me l’Opzione Donne è un’offesa per il poco che ti danno e non si possa chiamare Pensione ma al massimo Paghetta) che sia strutturata come adesso con poche rimodulazioni come quelle di cui stanno parlando adesso ma che sia STRUTTURALE per sempre così chi puto viòle lavora fino i 67 anni e chi non può o non vuole potrebbe usare queste due opzioni per andare prima riscuotendo in base a quanto versato senza Balzelli vari. Ecco poche regole ma chiare per noi è le generazioni future sapendo dopo una vita di lavoro dove si va a cadere. Tre sole possibilità: 67 anni; 42 anni di marche; Spe Dociale a 63 anni . Punto e basta quando una persona le raggiunge scegli quello che preferisce senza obblighi o vincoli inventate dal Fantapolitico di turno. Cosa ne pensate?

  32. Al 1996 avevo 17anni versati adesso a 62anni disoccupato con 41 versati e precoce mi hanno prospettato una pensione netta di 1040 al mese se passa il contributivo passerà a circa 800 euro E VOLETE CHE VADA ANCORA A VOTARE!!!! Mi costringono a chiedere la carità MA VOI SINDACALISTI E POLITICI AVETE UN CUORE E LEI PRESIDENTE MATTARELLA MA LE SEMBRA GIUSTO CHE DOPO 41ANNI CI SIANO PENSIONI DA 800EURO AL MESE E DIPENDENTI PUBBLICI ONOREVOLI… GIORNALISTI IN RAI CON STIPENDI GONFIATI DI CIRCA 10 /15MILA EURO AL MESEEEEE scusate lo sfogo ma prima in FUMO 35anni poi 40 poi 43 LA QUOTA 100.
    ADESSO IL CONTEGGIO
    CONTRIBUTIVO MA PRESIDENTE E SINDACALISTI PAGANO SEMPRE GLI OPERAI. DI NUOVO SCUSATE LO SFOGO DI UN PRECOCE DEL 1960

  33. I sindacati stanno iniziando a calare le braghe? Da alcuni articoli che appaiono in rete sembrerebbe di si! E ben sappiamo che l’informazione Mainstream da tempo tifa a senso unico per il governo.

    “Contributivo pieno per tutti o saltano i conti, mentre i ministri Franco, Brunetta e Orlando sono pronti per i tavoli di discussione con i sindacati”.

    Draghi propone da subito il totalmente contributivo, con decurtazioni che arriverebbero al 30% dell’assegno, mentre alcune voci raccontano che i sindacati sembrano disposti ad accettare decurtazioni per un massimo del 10%.
    Domando al sindacalista se stanno trattando con notevole anticipo la fine del sistema misto? Da quando sarà completamente archiviato, e lo sarà ancora una volta con la compiacenza del sindacato?

    E mentre s’incontrano i licenziamenti sono ripartiti alla grande e le società di media dimensione non vogliono applicare i contratti di espansione (una presa per i fondelli se non li si impone). Attenti lavoratori ingolositi da NASPI e BONUS perché al rifiuto di applicare contratti di espansione, si accompagneranno licenziamenti in massa che potrebbero porvi nel rischio di ritrovarvi poi ESODATI.

    Ricordate il 2012 la sequenza è stata: LICENZIAMENTI – ASPI – ESODATI e DISTRUZIONE dell’articolo 18 che ora è acqua fresca.
    Da allora molte cause a tutela del lavoratore sottoposto a licenziamento supposto illegittimo, sono divenute incerte sia a causa della legge sia per gli interventi della Corte Costituzionale.
    Il rischio reale è quello non solo di perdere la causa e la possibilità di reintegrazione nel posto di lavoro, ma anche di perdere la tutela indennitaria del danno.

    E al sindacato, in particolare al buon Landini, direi di prestare attenzione a non commettere nuovi errori soprattutto dopo la narrativa dei 62 anni e dei 41 di versamenti magari cadendo nel “tutto contributivo”; Sindacati ne abbiamo già subite e accettate troppe nel 1995 e nel 2011, nuove patacche sarebbero insopportabili.

    E cosi non tutti vissero felici e contenti.

  34. Io dico tutti parlano di pensione ed di aumenti ma gli aumenti sono delle pensioni da 1500 euro in su, e le pensioni minime che gli fanno schifo niente aumenti x le minime, io sono un disabile al 100 x 100 e una vergogna alle categorie di disabili solo una m8sera pensione di 277,00 al mese. CARO DRAGI CHE FOTTI IL PROSSIMO E TUTTO I IL GOVERNO DI LADRI TORNATE INDIETRO TUTTI I SOLDI RUBATI AGLI ITALIANI .

  35. Buongiorno a tutti. Il quadro è chiarissimo, fate tutte le trattative necessarie , ma non AZZARDATEVI a far perdere soldi alle persone, ci avete stancato con le chiacchiere.Se il governo vi ha ribadito che si possono fare tutti i ragionamenti che vogliamo basta che i conti stanno in ordine , mentre si continua a marcare sulle richieste , 41 , 62 eccetera, di cosa vogliamo parlare? Lasciate stare la vecchia riforma, o con la scusa di togliere la Fornero vogliamo togliere i soldi ai lavoratori? Perché se i vari tavoli a seguire servono per abituare i lavoratori all’idea di essere poi fregati , non credo sia onesto. FINIAMOLA.
    Buon Lavoro e Auguri a tutti

  36. Bene, ma non pensate minimamente di svendere il misto!
    Se non si può fare 41 anni di contributi, si faccia 41 e mezzo, massimo 42 e non oltre.
    Senza le odiose finestre.
    Per chi non può avere tanti contributi così, uscita dai 62/63 anni volontaria con quanto versato.
    Non è chiedere la luna!

  37. Mi chiedo cosa intenda Proietti per flessibilità a partire dai 62 anni, ok siamo tutti d’accordo ma a che prezzo!? Quale è la proposta del sindacato al riguardo? un po di sano senso della realtà non guasterebbe

    1. E niente, articoli su articoli perlopiù ripetitivi senza che si dica o scriva ancora nulla a chiarimento della situazione di quelli sfigati di precoci che con un paradosso grande quanto una casa, si ritrovano (salvo emendamenti in questo straccio di finanziaria bluff) a non poter utilizzare pur avendone ugual diritto, le stesse categorie gravose riservate all’Ape social che, a conti fatti ti permette di andare in pensione con meno contributi versati di chi a suo tempo è entrato nel mondo del lavoro a 15 anni e che indipendentemente dall’età avrà versato 41 anni di contributi!!!! ciò detto RIPROPONGO IL QUESITO INIZIALE: CI SONO NOVITÀ RISPETTO A QUANTO SOPRA?? 🤷

  38. E’ un anno che il sindacato dice le stesse parole, non capiscono che lo scoglio invalicabile è rappresentato dalla sostenibilità economica. E’ perfettamente inutile e controproducente insistere su forme di pensionamento tipo quota 41 che non rientra nei parametri finanziari. Molto meglio e produttivo sarebbe puntare su una flessibilità per la quale lo stesso INPS ne ha sancito la sostenibilità economica (proposta Tridico). Nella vita e sopratutto negli accordi economici bisogna essere pragmatici se non si vuole essere fregati…

    1. Siamo pragmatici. Hanno aumentato gli stipendi ai porlici locali e programmato sgravi fiscali per le fascia medie e alte di reddito con costi sistematici più alti si quanto chiesto dai sindacati. Hanno mentito sui costi gonfiabandoli con l’assistenza e considerando un costo le imposte. Con il contributivo calcolato da loro devi prendere € 1.200,00 al mese medi per 43 anni per avere una pensione da € 800,00 al mese. Se hai l’affitto e finisci la carriera in casa di riposo per 7÷10 anni a € 90,00 al giorno, cioè €32.850/anno come fai? E sei stato un contribuente che non hai pagato solo ontributi ma un sacco di IRPF, e di IVA.

  39. Questi vanno dritti per il loro obbiettivo… radere a zero le pensioni….. in cambio vasellina per chi ha lavorato e contribuito per 40 anni e oltre…
    Nb. La Vasellina sotto forma di tavoli, scioperi, e tutte quelle forme adottate per purgare i lavoratori….

  40. Sono d’accordo con Stefano, la nostra rovina sono loro i politici, potremmo essere la Nazione più ricca ma si stanno mangiando tutto loro ed i loro amici, non credo servano neanche gli scioperi ma servirebbe ben altro. Spero almeno che i sindacati non mollino sulla questione retributiva

    1. Potremmo attuare l’adeguamento dei consumi vivendo 2 o 3 mesi con i 6/800 euro che i più fortunati si rimarranno.
      Sarebbe utile per noi come esercizio per il futuro a breve e sarebbe utile per il sistema che inizierebbe a gustare le ricadute di anni di mala gestione.

  41. Le parole hanno la loro importanza !!!! Vi siete accorti che nelle risposte date si tende a fare rientrare nel calderone delle anticipate anche quota 41 e precoci ??? E’ nelle parole di Draghi che si capisce che alla modifiche si ma a saldi invariati !!! Ho paura che il sindacato pur di accontentare una platea di persone tra cui disoccupati di lunga data, 62enni, giovani,. donne, precoci, gravosi ecc…stia svendendo a caro prezzo il sistema retributivo di tutti a prescindere dagli anni di lavoro e dall’anno in cui si è iniziato a lavorare !!!! In poche parole con lo stesso vaso di Nutella vogliono spalmarla sul doppio dei biscotti !!! Si sono convinto ad un peggiorarla della Fornero per chi andrà in pensione con 43 anni di lavoro !!! Ormai sembra andare di moda prendere pensioni da 1000 euro dopo aver versato 300.000/400.000 euro di contributi versati nelle casse dell’INPS in 43 anni di lavoro .
    PURTROPPO COSÌ ANDRA’ A FINIRE.

    1. Pur non sapendo a che categoria e da quanto tu sia nel mondo del lavoro, ti ricordo che ad un “precoce” (ed io lo sono), ritengo non venga “regalato” accontentandolo proprio nulla perché appunto non so tu, ma io a 15 anni ero già nel mondo del lavoro e dopo più di 41 anni di contributi VERSATI ritengo “congruo” e giusto riuscire a godermi qualche anno di MERITATA pensione e ti ricordo che se da quello che tu definisci “calderone” ne fossero usciti tutti tutti dopo aver versato contributi per 41 anni, ne ora ne in passato, ci sarebbe stato bisogno dei “disastri” travestiti da riforme..

    2. Che non gli venga in mente a Draghi di toccare il sistema misto, è l’unico modo di tenere la pensione un po decente, con il contributivo per arrivare a 1000€ netti devi avere un contributivo di 350000 € con gli stipendi di oggi difficilmente molti non ci arrivano

    3. E’ proprio così Alessandro…solo due strade, contributivo? Ok ma per tutti, si ricalcolano tutte!!! Anche quelle dei papponi e azzeramento di ogni privilegio che non ha più ragione di esistere oppure, la restituzione con gli interessi di quanto versato, poi il nostro sudore ce lo gestiamo da soli.

  42. Buongiorno,Draghi parla di sostinabilita ,e tutto il denaro che Hanno e stanno sprecando ,e facile a fare i splendidi con il sedere dei lavoratori, pensionati ,ma come fa a parlare che dopo 43 anni di contributi consecutivi si prende 1200 euro ,dove si vuole andare , siamo alle solite a rimetterci saranno sempre i soliti.

  43. Hanno trovato i soldi per dar un aumento alle cariche politiche locali senza vincolarlo a miglioramenti economico amministrativi come sarebbe stato ovvio. Hanno spolpato varie generazioni di prospettive e diritti provando pure di insultarli per le incapacità amministrative loro. Hanno mistificato le cifre unendo previdenza ed assistenza nell’omertà generalizzata per rendere plausibile la privatizzazione di un giro da 290 miliardi di euro riservandosi trattamenti non in linea con quelli dei loro sudditi e tra i più alti della complice Europa. Con nefandezze amministrative varie hanno provocato un deficit che se fosse dovuto ad una spesa razionale saremmo i più ricchi della galassia. Quand’è che torniamo a scioperare prima dei tavoli che i diritti ottenuti dai nostri padri devono essere sostenuti dai nostri sacrifici.

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