Il Governo entro l’autunno prossimo dovrà prendere una decisione per quanto riguarda il fronte delle Pensioni, per evitare che dal primo gennaio 2023 torni in vigore integralmente la Riforma Fornero che tanto ha fatto discutere in questi anni. Con altre emergenze da affrontare, lo spazio e il tempo di manovra per il Governo è sempre meno e stando alle ultime indiscrezioni l’unica ipotesi che potrebbe scongiurare la Fornero è la proposta di pensionamento “in due tempi” ideata dal Presidente dell’INPS Pasquale Tridico. Niente quota 41 per tutti (costi tropo elevati), niente quota 102 o simili (che andranno in scadenza a fine anno), ma un uscita con sistema misto, una parte della pensione calcolata con il metodo retributivo e l’altra con il contributivo.
Ultime novità Pensioni anticipate 2022: la proposta di Tridico unico modo per non tornare alla Fornero
Tridico ha parlato della sua proposta ormai più di un anno fa, e anche in questi giorni in una intervista su Repubblica cartacea ha rilanciato la sua idea, che sembra trovare terreno fertile all’interno del Governo: “Solo a partire dal 2035 le pensioni saranno calcolate esclusivamente con il sistema contributivo. E quel modello prevede forme di flessibilità di uscita a partire da 64 anni con venti di versamenti contributivi e 2,8 volte l’assegno sociale.
Dobbiamo gestire una fase di pensionamenti misti, una parte della pensione calcolata con il metodo retributivo e l’altra con il contributivo. Rilancio la mia proposta: possibilità di andare in pensione a 63/64 anni prendendo fino al compimento dell’età per la pensione di vecchiaia, cioè 67 anni, solo il rateo della pensione calcolata con il contributivo. Compiuti i 67 anni si prenderebbe anche l’altra parte calcolata con il retributivo. È una proposta di flessibilità, sostenibile finanziariamente e che lascia invariati i pilastri fondamentali del sistema contributivo. In sostanza si riceverebbe l’intera pensione in due tempi. Mi pare sia questo l’alveo entro il quale si possono fare proposte di flessibilità”.
Pensioni anticipate 2022 e proposta Tridico: Uscita a 63-64 anni
Contro una pensione anticipata troppo prematura si è scagliato anche Christopher Pissarides, premio Nobel dell’Economia nel 2010 grazie agli studi sul mercato del lavoro, che ha detto poche ore fa: “Sessantadue anni è troppo presto adesso, che cosa fai dopo se vai in pensione a quell’età, magari cerchi un altro lavoro. Ormai si è in ottime condizioni di salute almeno fino a 70 anni. Si potrebbe pensare a un compromesso: dopo i 62 anni si dà la possibilità alle persone di ricevere una pensione parziale e di lavorare in modo flessibile, al massimo per quattro giorni la settimana”.
Il piano proposto dal presidente dell’INPS piace al Governo perchè permetterebbe effettuare una riforma delle pensioni, senza però avere costi elevati. Il piano Tridico avrebbe un costo di poco superiore ai 400 milioni il primo anno, e consentirebbe l’anticipo a 63-64 anni (anche se con una quota contributiva fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia). Il Governo potrebbe poi effettuare ancora qualche piccolo correttivo (come agevolazioni per le madri lavoratrici o per lavoratori fragili), ma il grosso della manovra si poggerebbe sulla proposta di Tridico di un anno e mezzo fa. Non sarà il meglio possibile, ma eviterebbe il ritorno pieno della Legge fornero.
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Semplicemente proposta da gettare nello sciacquone , in quanto al premio Nobel che si tenga il premio e stia zitto .
Abbiamo bisogno di una riforma seria !!!!!!!
62 anni di eta’ penso vadano bene come anche i 41 anni .I soldi li troveranno .
I nostri figli quando andranno a Lavorare ?????
Prossime elezioni pensiamo bene cosa votare !!!!!!!
Cordiali Saluti
Siamo alle solite,se il governo vuole fare Cassa l’unico modo possibile sono le pensioni e sempre e comunque sulle spalle dei lavoratori e lavoratrici che oltre ha pagare le tasse si vedono di volta in volta negare un diritto sacrosanto.
E non è che ci stiano facendo un favore come vogliono fare credere sono soldi nostri frutto di tanti anni di lavoro.
La legge Fornero e una delle ultime carognate che i nostri governanti ci hanno regalato,per non parlare poi della aspettativa di vita(solo a pensarci mi girano) più vivi e più devi lavorare.
Credo che sia venuto il momento che se ci sarà di nuovo la ennesima presa per il c..o scendere in piazza e farci sentire.
Buonasera, piu leggo queste interviste e più sono deluso, prima delle votazioni si parla di riforma pensione quota 41 legge fornero, ma scusate la fornero la proposta ma i nostri politici di destra di sinistra di centro l ‘hanno votata, ma andate a lavorare
Lo scritto l altro giorno la proposta Tridico va bene ma chi a 41 anni di contributi va in pensione e per 22 mesi percepisce la contributiva poi come la sua proposta passa alla pensione retributiva per alcuni e mista per gli altri.
Ho letto un po’ di astio tra noi e lei Sig.Erica in merito al sig Tridico.Come scritto sul post dell’ altro giorno provi con i Vs mezzi a fare prevenire questa estensione della sua idea.Sono curioso di sentire la capra cosa dice ai 41unisti.Grazie
Non ho compreso la sua proposta, me la rispiega meglio?
VERGOGNA – VERGOGNA – VERGOGNA
Dott. TRIDICO si vergogni. La sua proposta è iniqua e ingiusta nei confronti delle persone che si sono sudate i loro 40 anni di lavoro e che ancora oggi sono in fabbrica a guadagnarsi la pagnotta, mentre Lei sforna ipotesi di uscita anticipata a loro svantaggiose. Mi vuole spiegare perchè nella sua proposta non tiene minimamente in considerazione le persone che hanno già all’attivo più di 40 anni di lavoro? C’è l’ha forse con loro? Sicuramente lei è consapevole che non lavorerà mai gli stessi anni 43 anni e per giunta se la prende con loro.
Mi faccia capire, ma lei è la stessa persona che per essere eletta andava alle trasmissioni tv affermando “mi sembra ragionevole pensare che una persona dopo aver lavorato 40 anni possa andare in pensione”. Ha forse cambiato idea? Oppure era solo un modo per racimolare voti?
Sono completamente d’accordo con lei.
Ai ragione caro Amico, dovrebbero vergognarsi e ancora vergognarsi. Solo quando anno bisogno di voti sono delle pecorelle, dopo di che l’importortante non toccargli la pagnotta. Dopo 40 anni di lavoro una persona ha il diritto di scegliere…. ? Dico solo che riducessero le pensioni d’oro e si troverebbero tutti i soldi, vigliacchi???
Complimenti, concordo … siamo noi che paghiamo , tanto loro lavorano seduti in poltrona …io manderei loro nei campi a vedere se a 62 è troppo presto … Vergogna e mi fermo …. Buona giornata 🤞🤝
PROPOSTA TRIDICO è quella che mette tutti i lavoratori sullo stesso piano con una sostenibilità in termini di costi vista la situazione globale esistente. Senza penalizzazioni. Percepisci quello che hai maturato a livello contributivo intanto se vuoi evitare la legge Firnero. L’unica riforma attuabile in questo momento rispetto al ritorno alla Fornero. Non penalizza nessuno e garantisce flessibilità per chi la richiede. Da 63 anni, un giusto compromesso tra 62 (richiesta sindacati lavoratori ) e 64 ( governo).
Grazie molte.
Un cordiale saluto
Antonio
Molto Machiavellica come argomentazione. Io piuttosto che la Tridico preferisco la Fornero perchè di essere messo sullo stesso piano di chi non ha versamenti ed essere considerato fortunato perchè non ho mai accettato lavori irregolari non mi và.
Concordo in pieno con Antonio Veloce, che lo è di nome e di fatto, perchè in poche parole ha spiegato il senso della proposta Tridico- infatti penalizza solo chi decide liberamente di uscire a 63 anni con la prima quota, per motivi personali- cosi viene concessa flessibilità a chi ne ha bisogno, mentre rimane la Fornero per chi non vuole uscire e non perdere in termini economici- è inutile girarci intorno, questo è veramente il giusto e logico compromesso tra i 62 richiesti dai sindacati e i 64 chiesti dal Governo- meditate Sindacati della Triplice e non chiedete la luna, spingete per questa proposta di Tridico e forse saremo accontentati, senza dimenticarvi dei precoci che con 41 anni di contributi e 63 anni possono uscire senza aspettare i 67 anni.
Che Christopher Pissarides si studi le statistiche sulla mortalità e spieghi perchè molti a 70 anni non ci arrivano. Il suo è un ragionamento affetto da una generalizzazione di una condizione non generale, un errore inamissibile al suo livello. Se qualcuno pensionato in buone condizioni a 62 anni poi si cerca altri lavori dagli la possibilità e convenienza di rimanere nel suo, nulla da obbiettare. Ma molti passano l’età post pensionistica a curarsi. Il 100% dei nati in un dato anno non se ne vanno tutti dai 70 in poi. Solo una minoranza. Fare politiche per la natalità e l’occupazione giovanile e favorire l’impiego delle competenze elevate, questa è la soluzione altro che tirare nel collo ai vecchi. Non basta un premio Nobel per dire cose utili e sufficientemente fondate. Già dopo i 64 anni il 40% della popolazione italiana è polipatologico. Alla faccia delle buone condizioni. Semplicemente l’Italia non ha i soldi per ciò che è giusto perchè per 70 – 80 anni almeno ha eletto il parassitismo a sistema e non da segni di ravvedimento.
Per quanto riguarda la proposta di Tridico rimane la più sostenibile e alla fine offre una possibilità di scelta perché è chiaro che andando in pensione prima prenderò meno ma almeno potrò valutare. Onestamente per chi ha 40 anni di contributi versati una opzione però potrebbero darla, tanto tranquilli che i giovani 40 anni di contributi non li raggiungeranno mai (ho 2 figli) lavorando saltuariamente. A questo punto si tratta solo di essere un po’ giusti verso chi come me e mio marito siamo nati negli anni 60 e stiamo pagando gli errori del passato (nel mio condominio sono andati tutti in pensione tra i 55 e i 60 anni). Un’ultima cosa: questa storia dell’allungamento dellaspettativa di vita e che a 70 anni sei ancora giovane è una splendida boiata sia per chi lavora in fabbrica che per chi è in ufficio. Siamo già ora inadeguati, le aziende non ci vogliono più , e poi per due come noi che hanno perso la rispettive madri a 52 e 39 anni sono solo statistiche. Vorremmo avere tutti la prospettiva di fare anche altro nella vita che uscire all’alba per andare al lavoro (che anche la vita da pendolari ve la raccomando). Il nobel lo metterei sull’autobus delle 5.50 del mattino (raggiunto a piedi da casa) poi sul metro’, poi un bel giro a piedi con 40 gradi. E un bel ritorno senza aria condizionata e cercando di evitare gli scioperi. Ci rivediamo a 70 anni?
Lorenzo.A fine anno avrò 40 anni di contributi e 62 di eta
Con la Fornero mi mancano 3 anni e7 mesi di lavoro.Non mi dispiacerebbe andare in pensione a 63 anni(tra 18 mesi) anche con penalità, perché sono stanco e lasciare il lavoro due anni prima non è poi così poco
Cose di un Altro Mondo, persone che dopo 43 Anni e passa di contributi, viene letteralmente trattato a Pesci in faccia,io dico semplicemente a questi Burocrati che un giorno anche l’oro venissero trattati come noi,sia economicamente e la stessa mancanza di Rispetto su Lavoratori che nei anni 70/80 abbiamo fatto grande questo Paese io mi vergogno per queste persone che si fanno “Geni”sulle nostre spalle.
Siamo alle solite si parla solo di chi ha cominciato tardi a lavorare o meglio ha lavorato in nero e quindi bisogna mandarli in pensione a 62 63 64 ……Ma cazzo io che ho cominciato a versare i contributi quando avevo 16 anni no io costo troppo allo stato ma andate a ca…e
Tridico è veramente vergognoso quello che propone e dice. Costa troppo quota 41?
Ma quanto dobbiamo lavorare.
I soldi si trovano se si vuole.
Cambi lavoro!!!!
Voi di PENSIONI PER TUTTI ci dovete AIUTARE!!!
Grazie
Roberto
Concordo 🤝
Condivido.
Continuo a ritenere che la proposta Tridico può avere un senso e si erigerebbe a vera deroga rispetto alla Fornero che ovviamente rimarrebbe usufruibile da chi lo ritiene, solo se si rivolge anche a chi è in attesa di arrivare alla pensione anticipata.
Intendo dire che se per la vecchiaia si fissa un’uscita 3 anni prima con liquidazione inizialmente contributiva e dopo tre anni retributiva allora lo stesso metodo deve valere per i 41 anni o 42 anni e 10 mesi.
La stessa possibilità si deve dare a tutti, se così non fosse si continuerebbe a perpretare iniquità.
Sono daccordo per cui se con 42 anni di lavoro sono arrivato a circa 62 anni di età pagando contributi per 42 chi ha 60 anni di età e 20 di contributi ad esempio deve spiegare come è campato lui e famiglia e se ci sono i presupposti deve essere denunciato per evasione contributiva qualunque sia il suo ruolo nell’evasione. Altrimenti si continua a perpetrare l’iniquità che il costo della “furbizia” di qualcuno lo pagano i soliti onesti. Nel 2018 l’IRPEF totale da lavoro autonomo e impresa non versata ammontava a € 32,566 miliardi. (www.finanze.gov.it/export/sites/finanze/.galleries/Documenti/Varie/Relazione-evasione-fiscale-e-contributiva_25_09_finale.pdf). Considerato che nel medesimo documento ci sono anche interessanti tabelle sulla distribuzione geografica del problema continuo a sostenere che ogni territorio deve avere un welfare proporzionato a quello che produce. La politica assistenzialista degli ultimi 80 anni ha reso improduttiva onestà e produrre reddito. O lei gentile sig. Marc, per implementare maggiore giustizia e ridimensionare il perpetrarsi del sempre maggiore divario sociale è intenzionato a finanziare chi sta peggio di lei solo perchè sta peggio ed a tempo indeterminato?
Non ho ben capito il rilevo.
Quello che io ho detto è che per me la proposta (che Tridico definisce sostenibile per il solo posticipo di 3 anni della quota retributiva) per essere equa deve rivolgersi a tutti i pensionandi riducendo di 3 anni o quello che sono i tetti fissati dalla Fornero sia per la vecchiaia che per l’anticipata proponendo lo stesso meccanismo della immediata liquidazione contributiva e una volta raggiunti le rispettive soglie di pensionamento (67, 42 anni e 10 mesi o 41 anni e 10 mesi) completare con il surplus retributivo in quanto spettante.
Se a lei da fastidio che vengano pagate le pensioni a chi ha solo 20 anni di contributi (perchè come lei dice le finanzia chi ha versato molti anni di contributi) sappia che anche con la Fornero le finanzia ma solo dai 67 anni.
Come dice spesso il Sig. Franco Giuseppe la riforma della Fornero è la più equa tra le ipotesi uscite fin ora solo che ha delle soglie troppo alte per cui se questo spostamento nel tempo del pagamento delle quote contributive e retributive consente la sostenibilità si può anche accettare ma a patto che il vantaggio sia riferito a tutti e non solo ad una parte della platea delle persone a cui mancano 3 anni al pensionamento.
Sono Raffaele I 41 anni non li vogliono dare ed hanno messo dei paletti. Io senza 1 rene non sono più disabile, ho lavorato in una fonderia artistica a cera persa per 13 anni, il metallo liquido lo maneggiavo ad 1 metro di distanza cioè almeno 1000 gradi di calore. Loro cosa fanno guardano gli ultimi 10 anni, ma io ho iniziato a 16 anni ad usurarmi fino ai 29 non mi sono grattato.i soldi si prendono dalla tassazione dei carburanti o altre tasse oltre diminuire alcuni stipendi faraonici che manteniamo grazie
Si parla sempre della sostenibilità dei conti per mandare in pensione gli operai,ma non si parla della sostenibilità della gente per vivere con pensioni da miseria,anzi i grandi pensatori come Tridico vogliono portare ancor di più alla fame le famiglie,come al solito fanno i conti senza l östès,daltronde che ne sanno loro dei sacrifici che deve fare la gente quanto i grandi pensatori prendono stipendi e pensioni che potrebbero viverci 4 pensionati di poveri operai che hanno prodotto ricchezza per 43 anni producendo e non chiaccherando solo per fottere il popolo lavoratore,scusate il francese
Scusate, fatemi capire. Fino al 31 dicembre 2021 mandavate in pensione persone con 38 anni di contributi e 62 anni di età senza alcuna penalizzazione. Ora questa proposta eccezionale, che prevede, nel mio caso, di andare in pensione a 63/64 anni con 42/43 anni di contributi, ma con una penalizzazione per altri 3/4 anni. Semplicemente geniale; a questo punto, aspetto di maturare l’anzianità contributiva prevista dalla fornero – 42 e 10 mesi + 3 mesi di finestra, e a 64 anni me ne vado senza alcuna penalizzazione. Fenomeno.
A 63/64 anni c’è gente (moltissima) che non ha nemmeno 38 anni di contributi e a cui farebbe molto comodo poter andare in pensione subito, anche con una penalizzazione per 3 o 4 anni. Per tutto il resto rimane la Fornero…..
Ma invece di confondere le idee agli altri perché non si informa meglio prima di scrivere?!
giorgio, ti sei dato la risposta da solo: hai detto: geniale la proposta, tanto vale aspettare la legge fornero; e la tua posizione è chiara: ce la fai ancora a reggere alcuni anni; e se uno non ce la fa più? e piuttosto di aspettare la legge fornero dice: con il cavolo che aspetto, meglio una proposta schifosa che niente; senza questa proposta schifosa tutti sarebbero costretti alla legge fornero; riepilogando: 1 proposta: schifosa ma meglio 1 che nessuna; poi uno si fa i suoi calcoli; noi del 1960 quota 100 la scelta non l’abbiamo avuta; e su quota 102 nemmeno; e appena ho avuto una proposta schifosa (RITA) ho detto: meglio una schifosa che nient; saluti a te e ai gestori del sito
61 anni appena compiuti, 41 di contributi tra un mese (le estati lavorate durante le superiori sempre in nero), 40 anni sui tre turni, festivi compresi, (ultimo capodanno non lavorato 1983), dovrei andare in pensione con solo la quota retributiva fra 2 anni? Ma che sostanze assume il Dott. Tridico? Se queste sono le riforme meglio l’infame legge Fornero…..
Carlo, proponi all’esimio dottore di passare una settimana al tuo fianco, poi sentiamo se ha cambiato opinione.
— NON CAPISCO – NON CAPISCO -NON CAPISCO —-
Non si capisce perchè le persone preposte a decidere/proporre sulle pensioni siano sempre persone che nella vita non hanno mai lavorato. Prima di affidare un incarico simile bisognerebbe che la persona preposta svolgesse un tirocinio di almeno 18 mesi, a fianco del lavoratore e con lo stipendio, superato il periodo di tirocinio, potrebbe ricoprire quell’incarico.
Sono pronto a scommettere che cambierebbero molti punti di vista.
Oliviero, tieni duro ti manca ancora poco, e ancora 2 capodanni da lavorare.
Carlo, proponi all’esimio dottore di passare una settimana al tuo fianco, poi sentiamo se ha cambiato opinione.
— NON CAPISCO – NON CAPISCO -NON CAPISCO —-
Non si capisce perchè le persone preposte a decidere/proporre sulle pensioni siano sempre persone che nella vita non hanno mai lavorato. Prima di affidare un incarico simile bisognerebbe che la persona preposta svolgesse un tirocinio di almeno 18 mesi, a fianco del lavoratore e con lo stesso stipendio del lavoratore. Superato il periodo di tirocinio, potrebbe ricoprire quell’incarico.
Sono pronto a scommettere che cambierebbero molti punti di vista.
Oliviero, tieni duro ti manca ancora poco, e ancora 2 capodanni da lavorare.
Carlo , facciamo un paragone: 62 anni appena compiuti; quasi 41 di contributi; 13 anni di sostegno ed è risaputo che il lavoro è altamente usurante (per me è stata dura con i colleghi ma non tutti); cosa dice draghi? ti faccio andare (oggi ultimi scrutini ) poi esami di maturità , la pensione la vedi nel 2027, fatti i tuoi calcoli e soffri; e allora? è una proposta come un’altra; ti va bene? ok, non ti va bene; pensa alle estati in cui lavoravi in nero; magari se ti mettevano in regola avresti qualche mese in più di contributi; se il tuo datore di lavoro ti fa fare turni festivi anche adesso è colpa di tridico o decide lui? saluti a te e ai gestori del sito
Proposta Tridico subito, firmerei subito, magari i!!!!!!
Intanto la parte contributiva, poi a 67 anni quella retributiva !!!
Buongiorno a tutti. Egregia Chiara ,non voglio malpensare ,a parte il fatto che non condivido la proposta ,ma lei ricorda il problema ESODATI? Dovevano essere portati tranquillamente in pensione ,con accordi fatti, strada facendo hanno cambiato le carte in tavola .Io dovrei fidarmi ,tra qualche anno ,che mi daranno quello che mi spetta?poi faccio un’altra osservazione, perché non danno prima il retributivo e alla fine il contributivo? Perché alla fine quando lei sarà stanca e diranno possiamo dare solo con il calcolo contributivo il restante perché lo spread è salito ,lei cosa dirà e farà.
Buon Lavoro
Ognuno la pensa come vuole e in base alla propria situazione !!!
X me andrebbe bene cosi!!!
Meglio di tante altre penalizzazioni…
Siamo in democrazia,
Ben venga la proosta Tridico, x chi ha lavorato da tanti anni e con il sistema misto….
Buongiorno.
Lei ha riassunto bene il concetto.
Ma poiché purtroppo ognuno la pensa come vuole allora qualcuno, il governo, la pensa da solo per tutti.
Se le interessa dia una scorsa al Trilemma di Rodrick che ben spiega in fatto di conti come spesso si è costretti a dover rinunciare ad un poco di democrazia.
Saluti
Gentile Chiara, ” ognuno la pensa come vuole e in base alla propria situazione”, è una frase che proprio non si può sentire. Se la cosa la può fare felice allora propongo a tutti di invitare il ministro a emanare una legge ad uso e consumo esclusivamente di Chiara e al posto della Fornero la chiameremo legge Chiara. Ne usufruirà soltanto Lei in base alla sua situazione. Mi perdoni il sarcasmo.
l’hai detto; dovrei fidarmi; fidarsi è bene , non fidarsi è meglio; dipende dalle prospettive; io non mi fido quindi mi aspetto le cose peggiori; speriamo che non avvengano; siamo in mano a ……………………………; quindi? …………………………………. saluti ai gestori del sito
D’accordissimo alla tua proposta! Sono fatti miei come e con quanto voglio vivere. Ho versato i contibuti, se mi penalizzano il 2% all’anno mi sta benissimo, tanto so già di dover ricorrere a cure per la salute, ed affrontarle a 62 anni è una cosa, a 70 è molto più pericoloso! Lasciateci vivere anche a Noi non siate “egoisti” voi che avete assicurato a la pensione senza che lavorino, a tutta la vostra dinastia, senza che nessuno vi abbia scelto per rappresentarci!!!
Anche stavolta si Ignorano I precoci una categoria di PEZZENTI hanno solo tenuto a galla lo stato x 40 anni adesso dopo 41 anni di lavoro che cazzo vogliono???? La pensione??? Non ci sono i soldi….. MA SCUSA TRIDICO
LA PENSIONE NON SONO I MIEI SOLDI VERSATI IN 41 ANNI???
PERCHÉ DEVO CONTINUARE A PAGARE PENSIONI DI ALTRI CHE NN HANNO VERSATO CONTRIBUTI…. IO NN MI SENTO
UN BENEFATTORE…. FAI IL TUO DOVERE INDAGA E TAGLIA E
DA I SUOI DIRITTI GIUSTI A CHI HA VERSATO….
Caro precoce del 60, io e scommetto molti altri lavoratori,siamo nelle tue identiche condizioni,ma i nostri contributi che abbiamo versato per oltre 40 anni servono a pagare il reddito di cittadinanza per i ventenni,trentenni,quarantenni ecc questo benedetto o maledetto beneficio,secondo i punti di vista ,per conto mio è giusto che ci sia ma eeee ce un ma!!!!dovrebberlo erogarlo a chi è veramente in difficoltà es.oltre 60 anni e non prima. Mentre i giovani devono lavorare perché il lavoro c’e ma si adagiano sugli allori,quindi tutti noi come te siamo condannati e lavoreremo ancora e ancora … saluti e complimenti ai gestori del sito.
Io penso che la proposta Tridico possa essere una soluzione momentanea che aiuti una fetta di lavoratori a ” godersi” un po’ più le piccole cose di ogni giorno. Comprendo i lavoratori che hanno iniziato a lavorare presto e con mansioni usuranti e auspico che una soluzione sia trovata anche per loro. Ho letto nei commenti tante inesattezze però. Io ho cominciato a lavorare a 29 anni perché ho studiato e quando mi si dice” regalato” 5 anni di università, io rispondo che questo ” regalo” non ho potuto riceverlo perché in cambio mi chiedevano ben 65.000€. Pertanto non facciamoci la guerra tra noi poveri lavoratori !
Maria Elena Buongiorno, il regalo dei 5 anni di università è riferito alla proposta fatta dal dott. Tridico, tempo fa assieme a quest’ultima, secondo la quale proponeva l’accredito gratuito dei 5 anni di universita’. Cosa che trovo ingiusta, e inopportuna, sia nei confronti di chi in passato ha dovuto/voluto versare soldi per l’accredito, sia nei confronti di chi non ha studiato e che comunque ha lavorato.
se è vero che tridico propone il regalo degli anni universitari questo è da codice penale; facendo la domanda 30 anni fa ho pagato una bella cifra ; mi informerò su questo discorso; saluti ai gestori del sito
Salve, in un precedente commento avevo già messo in evidenza che il governo senza entrare nel dibattito inasprisce le differenti posizioni tra pensionandi: tra chi ha almeno 40 anni di contributi e meno di 64 anni d’età e chi ha meno contributi, sotto i 39 e un’età avanzata 64, 65, 66. Il vero problema è costringere il governo a fare il proprio lavoro: ascoltare le parti sociali, trattare e legiferare. I sindacati invece di fare proposte astruse si facciano sentire e pretendere incontri per trattare. Evitiamo di ascoltare i filosofi del lavoro. A chi dobbiamo indirizzare le nostre proteste affinché capiscano che un loro dovere garantire pari opportunità nel rispetto del bilancio statale che solo gli esperti conoscono.
Tridico se sapesse fare il suo lavoro dovrebbe segnalare le anomalie presenti all’INPS, mi riferisco alle imprese che possono versare solo il minimo addebitando il resto all’INPS arrecando danno alle casse e permettendo ai titolari di girare in Ferrari , sveglia Tridico
Sarebbe fattibile andare in pensione a 64 anni con 20 anni di contributi ma ABBASSANDO da 2,8 a 1,8 volte l’assegno sociale… Con 2,8 volte l’assegno pochissimi hanno la possibilità, di questi tempi!
Ma possibile che questi scienziati economisti riescono a guardare solo nelle tasche di chi prenderebbe una pensione che dopo anni di sudato lavoro sarebbe comunque da sopravvivenza? Ma poi chi l’ha detto che a 62 64 anni si ha ancora la voglia e la forza per cercare un’altro lavoro. Chi non ha fatto un c…o tutta la vita ci può pensare.
Sono un operaio edile ho 39 anni di lavoro e ho protesi anca e ginocchio… il lavoro è diventato un calvario. Forse al governo non sanno nemmeno che tipi di lavoro esistono…perché non promuovere un referendum per vedere cosa ne pensano gli italiani?
Se 41 per tutti non è possibile perché sembra costi troppo (anche se non ci credo perche per armare l’Ukraina i soldi li hanno trovati) togliamo almeno 10 mesi dalla Fornero e facciamo 42 per uomini e 41 le donne e togliere la finestra di 3 mesi perché non so proprio cosa mi rappresenta
Negli anni 60 fortunatamente il lavoro non mancava e molti a 15 anni già contribuivano alla crescita del Paese. Ora dopo 40 anni di contributi sono ancora i pilastri del Paese. Consiglierei tra i tanti sondaggi e analisi per la ricerca della quadra di verificare le tipologie lavorative di questi eroi e porsi la domanda se in un Paese che si ritiene civile sia umano continuare l’attività lavorativa dopo aver dato alla Patria 40 della tua vita. Iniziamo a mettere un limite massimo 41 effettivi per tutti e una età anagrafica massima che sia decente, ritocchiamo il valore delle pensioni con un minimo vivibile e un massimo decorso ma non esagerato infondo la pensione dovrebbe servire per vivere gli ultimi anni di vita non per l’acquisto di società o giocare in borsa.iniziamo ad accorciare la coperta alle baby pensioni, pensioni di cittadinanza e tutte le agevolazioni del passato, non continuano a giustificare che non si può perché diritti acquisiti. Anche noi quando abbiamo iniziato bastavano 35 anni per uscire.In famiglia quando le cose si fanno difficili tutti si devono ridimensionare.
Bellissima la chiosa finale: ” Non sarà la riforma migliore possibile , ma almeno eviterebbe il ritorno pieno alla legge Fornero”. Mi scusi gentile Rodinò, ma ai precoci non eviterebbe proprio niente, a loro spetterà come una punizione la piena legge Fornero. Bella anche la frase del nostro amico Sergio : ” solo così i misti avranno la via d’uscita, anche se dovranno sacrificarsi prendendo la quota contributiva per qualche anno, dopo però potranno pareggiare i conti ……. “. Sig. Sergio, dopo non si recupera e pareggia proprio niente, quel che è perso è perso, sono soldi che non rientreranno mai più. Fino a un anno fa si andava con 38 anni di contributi senza nessuna decurtazione o penalizzazione ed oggi si propone di lasciare per 3-4 anni la “misera” somma di 300 euro al mese, 3600 euro all’anno ( così magari fa più effetto ) . Voi siete tutti pazzi, non vi rendete conto che anche solo 50 euro in qualche famiglia fa una grande differenza. Ho capito !! Si farà nuovamente una riforma che agevolerà solo chi può permetterselo e fanculo tutti gli altri.
Come ho detto infatti, non è la miglior riforma possibile e andrebbe integrata con qualche misura per i Precoci, ma al momento è difficile capire quale potrà esser, visto che quota 41 non presa in considerazione dal Governo per i suoi costi
3.600 €/anno= oltre 3,6 anni di TFR all’anno. Praticamente in 5 anni di anticipo sono una mezza liquidaziione. Dopo per goderti la pensione dal dentista-protesista ti ci vuole un bel prestito. Un bel modo di pareggiare. Ci sono troppi consensi matematicamente scorretti e autolesionisti per non pensare male, non mi piace il complottismo ma neanche il fideismo e l’alienazione. Del resto l’agenda Rossa di Borsellino non l’ha fatta sparire la mafia.
Proposta Tridico, sarebbe troppo bello per essere vero. Il punto è che se ne parla sono i social,a non nei tavoli decisionali.
La proposta è anche sul tavolo del Governo, non solo sui social… se verrà attuata o meno al momento non è dato saperlo
Se ci sono problemi di compatibilità finanziaria per recuperare i fondi necessari per non tornare alla Fornero basterebbe prevedere un piccolissimo sacrificio ai Militari facendoli passare dagli attuali 56 anni ad almeno 58.
A quanto mi risulta, il governo sta ignorando i sindacati per “problemi più urgenti” e non sono fissate date per eventuali incontri sul tema. Mi sbaglio? Magari! Sarei proprio contenta.
Una proposta sarebbe i 41 x tutti uomini e donne vista la parità e visto che le donne vivono in media più degli uomini
E chi ha avuto la sfortuna di cominciare un po tardi a lavorare e non arriva a 41 anni che fa va via con la fornero
si giuseppe; e spera sempre che non aumentino l’età e /o i contributi minimi; pensa che l’UE si è lamentata perchè è bloccata fino al 2026; loro avrebbero voluto che si alzasse; ma l’aspettativa di vita è calata; hai capito che personaggi decidono? poveri noi ; saluti a te e ai gestori del sito
Se questa è la soluzione, FORNRRO tutta la vita, ho fatto la previsione di pensione sul sito INPS.
Andrò in pensione con 42anni e 10 mesi a 61 anni e qualche mese con 1200€ e viste le premesse ci metterei la firma
La politica in questo paese deve sparire come renzi come i 5 stelle e orlando insieme ai sindacati tridico faccia altrettanto.
Farai la fine dei 5 stelle vai a lavorare tu 40 anni per una misera pensione.
Approvo la proposta Tridico perchè è una soluzione che va incontro a tutti coloro che per varie ragioni non riescono/riusciranno a centrare i 42 anni e 10 mesi della Fornero.
Tutti quelli che hanno avuto carriere discontinue anche a causa di aziende fallite e che non sono più riusciti a trovare lavoro, avranno una possibilità alternativa ad attendere i 67 anni.
Quindi non accetto le opposizioni di quelli che pensano solo alla propria situazione e nn si interessano degli altri.
Per tutti coloro che hanno già 40 di contributi versati (o giu di li) e che chiedono uscire con il “41 per tutti” direi che potrebbero anche fare due conti e scoprirebbero che se hanno iniziato a lavorare a:
– 15 anni > vanno in pensione con 43 di contributi a 58
– 16 anni > vanno in pensione con 43 di contributi a 59
– 17 anni > vanno in pensione con 43 di contributi a 60
– 18 anni > vanno in pensione con 43 di contributi a 61
– 19 anni > vanno in pensione con 43 di contributi a 62
– 20 anni > vanno in pensione con 43 di contributi a 63
Chi invece ha iniziato più tardi e non se la sente di aspettare i 43 anni circa della pensione anticipata potrà benissimo usufruire delle proposta Tridico.
Quindi tutti quelli che la criticano si facessero un bell’esame di coscienza………….
Ok il tuo ragionamento ma io non trovo giusto che ,perché lo stato possa risparmiare ,io dipendente con quadi 43 anni di contributi debba aspettare 67 anni per avere tutto quel poco che mi adpetta di diritto
no Walter; se tu raggiungi i 43 anni ( 42 a 10mesi più finestra) vai con la fornero e ti danno la pensione subito; quella è un’opzione, se non ho capito male, per chi ha meno anni di contributi;
Sono completamente d’accordo
Mi fanno schifo quelli che non vogliono farci andare in pensione con l’ottima proposta Tridico. Che problemi avete? Invidiate il fatto che abbiamo già passato i 60? Volete che lavoriamo per forza fino a 67 anni per uguagliare i vostri 40 anni? Dovevamo farlo da vecchi e non eravamo felici da giovani di non trovare subito un lavoro, non avevamo le raccomandazioni che forse avete avuto voi. Vergognatevi!
Concordo con Giuseppe, noi ultrasessantenni che abbiamo iniziato tardi per motivi di studio o per mancanza di lavoro abbiamo il diritto di dire basta prima dei 67 anni , se non ce la sentiamo piu- quindi basta con queste polemiche e forza con la proposta Tridico, in modo da dare una mano a chi è stufo e esausto-ma qualcuno si impegnera’ a spingere per questo? Ho i miei dubbi- alle prossime elezioni tireremo le somme,cari politici e sindacalisti.
62 anni sono pochi per andare in pensione….quindi io che ho 56 e quasi 42 di contributi sarei un ladro…ne ho le palle piene di questa gentaccia che sparla…fanno solo vomitare…che caxxo frega a loro cosa faccio dopo la pensione…ma, vi rendete conto che raggionamenti fanno….
Concordo che la proposta Tridico è da prendere fortemente in considerazione, al sud principalmente non vi sono tanti “fortunati” precoci che hanno trovato lavoro in regola da giovanissimi: molti hanno lavorato anche da giovanissimi ma da precari.(chi ha 65 anni, senza aver avuto i contributi tutti gli anni, cosa deve fare se non ha più la forza per lavorare e vuole riappropriarsi della propria vita?)
Invito anche i sindacati a prendere in considerazione positivamente la proposta Tridico di uscire dal mondo del lavoro con qualche penalizzazione solo per qualche anno.
Applichiamola al sud o il sud si ribelli a chi il lavoro non glielo da in regola. E contro queste sregolatezze, vista la presente denuncia sia pure generica, lo Stato cosa intende fare?
Ricordatevi di tutti questi personaggi alle prossime elezioni e puniteli…tutti ….. e’ l’ unica arma che abbiamo ancora….il voto !!!!
Il premio Nobel Christopher Pissarides, non so se veramente ha capito i suoi studi da Lui condotti sul mercato del lavoro: a sessantadue anni Lui che tipo di lavoro ha svolto durante tutta la sua vita lavorativa (ammesso che abbia veramente lavorato) ? Questa è gente che non ha mai conosciuto cos’è il lavoro. Mi sono sempre domandato: come è possibile dare mandato o proporre riforme previdenziali a soggetti che non sanno cos’è il lavoro.? Mi meraviglio anche delle Riviste e siti autorevoli come il vostro, come date spazio a gente come questa. Non ci interessano le loro opinioni e/o proposte: sappiamo già che sono contro i lavoratori. Sono i nostri inquisitori dei nostri tempi o forse è meglio chiamarli oppressori unitamente alla massa politica, sindacale e ciurmaglia.
Al sig. Presidente INPS ho 55 anni e già 41 lavorati e versati soli negli ultimi 15 anni circa 300.000 euro, quando mi verranno restituiti? A 64 anni ne avrò 50 lavorativi quando in passato gli infermieri uscivano con 15 lavorativi con il doppio di chi ne aveva fatti 35.
Vi dovreste mettere in cantiere ho su un camion o meglio nei lavori a catena e forse capireste
Pissarides dice che chi va in pensione a 62 anni si cerca un altro lavoro ed è in ottime condizioni fino a 70 anni. La sua proposta: a 62 anni ti do una pensione parziale e ti faccio lavorare per 4 giorni alla settimana in modo tale da consentirti di andare dal medico o svolger altre attività che ti consentano di integrare la pensione. Quindi se hai bisogno di lavorare di meno per curarti non sei in ottima salute, e se hai bisogno di integrare la pensione facevi meglio a lavorare. Ma come mai ha ricevuto il Nobel in economia? quando si capisce che non conosce il significato della parola “lavoro” … nel 2022.
NO ALLA PROPOSTA TRIDICO, A MOLTI CONVIENE L’ANTICIPATA FORNERO
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Dopo i 62 anni e 40 anni di contribuzione la gente deve essere lasciata libera di poter andare in pensione!
Dott Tridico,
Cosa ne pensa di questa proposta:
A tutti i lavoratori a cui mancano 3 anni dalla pensione gli diamo il reddito di cittadinanza (per questo periodo transitorio, poi la pensione).
Alle persone che oggi percepiscono il reddito di cittadinanza gli diamo un lavoro, (sostituiscono il lavoratore pre-pensionando).
Alle imprese diamo la possibilità a costo zero di ringiovanire l’ambiente lavorativo rendendolo + produttivo e vivace.
Costo per l’inps “zero”
Costo per l’inpresa “zero”
Facciamo contente le persone stanche che hanno dato tanto.
Facciamo contenti i giovani disoccupati che finalmente trovano un lavoro.
Ai Politici riduciamo lo stipendio del 48%.
Controindicazioni?
Mi va bene tutto ma deve essere uguale per tutti indistintamente, Politici in primis e per loro anche retroattiva. Vedete poi come cambiano idea. È tutto inutile finché ci saranno i politici, d’accordo con la Corte dei Conti perché anche loro hanno da ridire sulle ns. Pensioni ma su quelle dei politici non dicono niente, che pensano solamente alle loro tasche noi poveracci verremo sempre tartassati. C’è solo una soluzione…
Con una proposta simile si merita una sonora pernacchia e una riduzione immediata dello stipendio del 40%. Ebbene dott. TRIDICO anzichè sbizzarrirsi in fantasiose proposte con l’intento di risparmiare denari a scapito dei LAVORATORI ONESTI, non sarebbe meglio che si mettesse a lavorare seriamente cercando di guadagnarsi lo stipendio. Al posto suo, in coscienza, proporrei di ridurre gli stipendi di tutte le forze politiche che hanno appoggiato scelte scandalose come il reddito di cittadinanza, o l’introduzione dei Navigator e cercherei di ridurre tutte le spese inutili e gli SPRECHI che ancoira oggi gravano sull’istituto, oltre all’eliminazione degli innumerevoli privilegi della casta. Inoltre la invito alla coerenza…. Lei nel 2018 intervistato da Floris sulle pensioni diceva: “mi sembra ragionevole pensare che una persona dopo aver lavorato 40 anni possa andare in pensione” e con questa frase si è ASSICURATO diversi voti che l’anno portata a ricoprire l’attuale carica. Che dire molto coerente con le attuali proposte…… Spero che il popolo votante si ricordi di questo.
Quindi stai dicendo che se vai in pensione perdi il 40% mentre se continui vai a lavorare per il 40% in più….ossia, stai dicendo: se guadagno 2.000 euro vado in pensione con il 60% pari a 1.200 euro al mese, se lavori guadagni 800 euro al mese, ossia 800/30 e diviso le ore giornaliere sono 3,33 euro all’ora. Sei Geniale!!!
Ai mille volte raggione.
E ora che la finiscono di prendere per i fondelli chi a lavorato una vita e regalano ai vagabondi e lavativi come loro.
la cosa vergognosa e’ che se uno paga i contributi per 41 anni (viene costretto) per finanziare le pensione di persone che magari sono andate in pensione a 35 anni, e non può andare in pensione…. se alcuni prendono pensioni che superano i 30.000 Euro mensili, e altri non prendono 500. Le persone che sono responsabili di questo sistema devono vergognarsi.
TRIDICO VACCI TU IN PENSIONE CON MENO DELLA META’ DI QUANTO SPETTEREBBE E DOPO AVERLA PER INTERO …………….AVETE ROTTO E SAI COSA!!!!!!!!!!!!!!
Oggi 14 giugno 2022. Ore 17.00. Turno 14 _ 22. Temperatura nel reparto trafile 35 gradi. Vado avanti con gli integratori salini. Ho 63 anni 40 anni di contributi. Per favore liberatemi mandatemi in pensione. Non c’è la faccio più.
Buonasera a tutti. Egregio Rino la comprendo benissimo, ho quasi 42 anni di servizio, 30 trascorsi come elettricista di turno in un grande finissaggio tessile ,tra macchine di candeggina eccetera.Secondo lei questi soggetti hanno pietà di noi?per loro contano solo i conti,ovviamente quando tocca a noi Lavoratori, per loro manco a dirlo.
Buon Lavoro
Rino, perché non vai in pensione con quota 100?
Ma come, il premio Nobel Pissarides o come si chiama, ha detto che a 62 anni devi essere in forma come un ragazzino di 20!!!
Rino, hai detto che hai 63 anni e 40 di contributi; SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA; quota 100 è apposta per te; oggi è giovedì; muovi il c…………………….. e informati se potevi andare prima in pensione; poi mangiati il fegato e fai la domanda; hai capito Rino? saluti a te e ai gestori del sito
Ci risiamo. La proposta Tridico è stata valutata ed è stata bocciata!. Ancora una volta ripropone una proposta iniqua, ingiusta, che va incontro alle esigenze di quei lavoratori che non raggiungeranno mai i 41 anni di lavoro, permettendogli di andare in pensione all’eta di 62 anni con una penalizzazione. Ancora una volta TRIDICO si ostina a valutare solo e soltanto una parte di lavoratori e, guarda a caso, sempre quelli che hanno lavorato meno. Non pensa minimamente a chi ha già dato molto e che a già contribuito con 40 anni di lavoro iniziando a lavorare da giovani. Ma che razza di proposta ingiusta è questa?. Bisogna iniziare con proposte a favore di chi ha già 40 anni di contributi o li vogliamo far morire sul lavoro???
Dott. TRIDICO ricordo a Lei e a chi ci legge che nel 2018 in un intervista sulle pensioni da Floris diceva: “mi sembra ragionevole pensare che una persona dopo aver lavorato 40 anni possa andare in pensione”. Se ne è già dimenticato, oppure dopo aver vinto le elezioni ha cambiato idea?. Non voglio pensare che mentisse agli italiani per racimolare voti?
Cosa aggiungere….. mi pare che la coerenza non sia il suo forte…..
condivido!
Io non mi permetto di dire no alla proposta Tridico se può aiutare molte persone che hanno molti anni e pochi contributi.
Ma mi arrabbio enormemente se oltre alla proposta Tridico non si farà nulla per chi ha lavorato 40 anni e più senza avere nessuna possibilità di uscire prima.
Cornuti e mazziati come sempre.
Siamo in Europa, x ché anche in Italia non usano fare come nelle altre nazioni europee, mandare in pensione anche solo con i contributi versati, io sono rimasta senza lavoro a 60 anni con 16 anni di lavoro, non posso avere la pensione xche non ho versayo20 anni di contributi quindi mi attacco al tram e i miei contributi pagati con tanti sacrifici dove vanno..?
A chi ha usufruito della quota 100 senza penalizzazioni.
condivido pienamente!
chi paga i contributi viene penalizzato.
Italia paese strano.
Ma c’è qualche giornalista che insulta questo Tridico quando spara certe idiozie che sono un’insulto alla povertà o no?? Redazione vi inviterei a non dare spazio a chi non lo merita questo è della stessa scuola della triade draghi fornero e monti ( volutamente minuscolo) quindi è un modo come un’altro molto subdolo di dire a tutti i lavoratori Prrrrrr pernacchione dovete lavorare una vita e possibilmente in silenzio. Vergognati tridico se ne sei capace
Noi proprio in quanto giornalisti dobbiamo informarvi su tutto, non solo sulle proposte che più possono piacervi, e poi non tutti disdegnano la proposta Tridico, anzi la reputano un’opportunità
Tu non sai cosa dici parli solo x interesse e stare con chi comanda ai ragione.
A chi si rivolge mi perdoni? Interesse per cosa e verso chi? Per me una proposta vale l’altra, non conosco Tridico personalmente e non mi paga certo per diffondere la sua proposta.
Buongiorno Erica apriamo un dibattito io e lei ragionando razionalmente ovvero quanto guadagna mediamente un’operaio o un’impiegato mensilmente supponiamo circa 1500 euro Tridico mi dice la tua pensione sarà indicativamente facendo i conti della serva di 1300 euro dopodiché 700/750 te li elargisco subito gli altri 600 quando maturerai i requisiti. Ora con la sua onestà intellettuale le domando cara Erica se può rispondere di cosa stiamo parlando pur apprezzando il lavoro svolto da voi giornalisti?
Luigi poco serve che discutiamo io e lei, il mio compito da giornalista non é dirle verso quale proposta propendo io, penso per giunta che a nessuno interesserebbere, quello che il mio ruolo mi chiede di fare é di informarvi sulle varie proposte e permettere a voi il dibattito. Saluti, Erica
Erica volevo per correttezza nei suoi confronti dirle che non sono io il Luigi che le scrive ” tu non sai che cosa dici”
grazie… la grande tristezza in Italia e’ che lo spreco su tante cose inutili e’ autorizzato e nessuno controlla! Su temi come questo… tutto bloccato.
io penso se uno paga contributi per 41 anni abbia il diritto di ricevere qualcosa di ritorno. Che ne pensate?
Al dott. PISSARIDES gli farei fare una settimana con me il turno 22_6. Vediamo se gli passa la voglia di andare in pensione a 70 anni. È chiaro se vai in giro per il mondo a fare convegni puoi anche fare a meno di andare in pensione. EGOISTA
Il premio nobel per l’economia dovrebbero darlo a tuti noi italiani che lavoriamo da oltre 40 anni (fabbrica, turni, cantieri e 1000 altri lavori usuranti) che non sto qui a elencare altrimenti il commento non avrebbe più fine e non andiamo per il mondo ma continuiamo a tirare su le braghe al nostro paese e quando un giorno forse riusciremo ad andare in pensione, ma ne dubito, sappiamo cosa fare, non si preoccupi il ‘sig. PISSARIDES’
MI stupisco che da gente cosi colta escano queste sortite, magari noi non siamo tanto istruiti ma forse è dico forse un po’ più intelligenti.
Condivido il mio pensiero con Rino. Gli farei provare il turno 21/07,12 sopra un’ambulanza del P.Soccorso del P.O dove presto servizio e correre con i sistemi d’allarme da un presidio all’altro con pazienti gravi e non alla mia età per vedere che effetto gli fa. E smontare dal turno col cuore in gola dalla fatica. Ma dopo 41 anni di contributi che proposta é, niente si deve perdere dei diritti acquisiti sig. Tridico la sua proposta é alquanto indecente con tutti i privilegi dei nostri politici.
Non se ne può più di queste ingiuste proposte! Chi ha lavorato oltre 41 anni (gli inc.. del 60) continuerà a poter usufruire solo dei requisiti previsti della Legge Fornero (sempre che nel frattempo non venga peggiorata, come da voci di corridoio) mentre chi ha lavorato meno continuerà ad usufruire di sconti (proposta Tridico, Quote 100 e 102, Opzione Donna ecc.). Il premio Nobel (??) Pissarides o è un bontempone in vena di scherzi oppure avrebbe bisogno di una visita psichiatrica! Basta con la dittatura di economisti o finanzieri malati o frustrati;! Speriamo invece che il programma di Melenchon in Francia sia uno stimolo per gli addormentati partiti e sindacati di casa nostra!!
Condivido pienamente il tuo pensiero…..hai proprio ragione basterebbe che questi imbecilli che ci governano dovrebbero fare il copia e incolla del sistema francese…….visto che sono vuoti di idee
analisi correttissima.
a DOTTO, ma lei se la prende sempre con i precoci. A questi nessun sconto vero, li faciamo lavorare 43 anni e 1 mese e gli diamo pure dei somari. Mentre ad altre categorie (militari, aeronautica, esercito, polizia, ecc ecc) gli regaliamo un anno figurativo ogni 10 di lavoro e quindi dopo 40 anni di lavoro vanno in pensione poiche risulta che ne hanno fatti 44. Ai studiosi invece regaliamo i 5 anni di universita’ e via con i BONUS, mentre ai poveri operai gli strizziamo anche le p…e e li facciamo lavorare fino alla morte. Pura follia!
esatto.
TRIDICO la sua proposta è vergognosa. Torni a casa. Troppo comodo prendere certe decisioni a danno dei cittadini. Quota 41 è doverosa!!!! ma quanto dobbiamo lavorare. Noi non dobbiamo toppare i buchi della cattiva gestione.
Torni a casa.
Mobilitazione generale.
Arturo
Bisogna smettere di dire idiozie….all’ età di 60 anni la donna deve andare in pensione senza ma senza nessuna decurtazione…soprattutto perché chi ha già già 40 anni di servizio…basta siamo stanchi di essere presi in giro
E per chi ha il 100% di invalidità civile!riconosciuto da pochi anni… Sarebbe cosa giusta di trovare uno scivolo di uscita anticipata!!! Ad essi un anno lavorativo è da paragonare a 3 di una persona sana!!! Grazie
Come al solito: va bene dare a tutti meno che a quelli che hanno pagato tutto!
Magari si attua la proposta Tridico e poi “per sbaglio”, anche chi raggiunge i requisiti Fornero deve prendere il contributivo fino ai 67 anni!
Non mi piace, ma almeno la Fornero per chi ci arriva, lasciamola!
SI, sarà l’unica soluzione da fare perché se NO, non si finisci mai con quella legge odiata da tutti I lavoratori.
Questa è la soluzione per risolvere il problema, anche se la flessibilità con penalità a partire da 63 anni proposta da Marino è ottima, ma non penso si farà- solo così i misti hanno la via di uscita,anche se bisogna sacrificarsi prendendo la quota contributiva per qualche anno- dopo però avendo la quota retributiva si pareggiano i conti- mi appello a questo sito per sollecitare i Sindacati e i Partiti a fare si che questa proposta venga accettata, visto che costa pure poco e dare finalmente uno sbocco a chi è esausto per età, malattie e problemi vari- per favore aiutateci !!!!
Queste cose sempre così lasciate al caso: 63 o 64? Sta di fatto che per i soliti sfigati del ‘60, la prospettiva sarà quella di sorbirsi tutti gli anni senza nemmeno un anno di sconto, esattamente come se per loro continuasse a funzionare la legge Fornero. Anticipare l’uscita anche solo di un anno, dopo 41 di lavoro, sarebbe onesto. O no?
Si ma per i precoci varrebbe sempre la Fornero, con i suoi 42 anni e 10 mesi per gli uomini, ed uno in meno per le donne,o si vuol fare lavorare i precoci 50 anni?
Follia!
simpatico quel Pissarides (premio Nobel); sicuramente uno che se ne intende; di economia; diamogli anche il premio nobel anche della Medicina; si rivolterebbero nella tomba molti medici; si può andare avanti fino ai 70 anni? si , se uno vuole; conosco gente che non smetterebbero mai; disse 7 anni fa una persona: se mi fermo muoio; aveva 75 anni; pensione in 2 fasi: meglio di un pugno in un occhio; e visto che l’aspettativa di vita è calata perchè non i 66 anni? quando cresce cresce, quando cala allora resta ferma; poveri noi saluti ai gestori del sito
L’ipotesi del prof. Pissarides, oltre a scontare considerazioni assai discutibili (ottime condizioni di salute almeno fino a 70 anni, ecc.), ingenera in molti addetti ai lavori la netta sensazione di essere molto difficile da trasformare in soluzione strutturale. In altre parole, piuttosto utopica.
E come per magia riappare la proposta Tridico. Sempre la stessa, anzi no peggiore della prima. Dottore ma in questi 10 mesi non le è passato per la testa che la sua proposta favorisce solamente quelle persone che hanno superato la soglia dei 62 anni e che difficilmente raggiungeranno i 41 anni di contributi.
Non ha mai pensato a coloro che invece si trovano già oggi ad aver lavorato e versato per oltre 40 anni?
Forse è riuscito a pensare solo a se stesso ipotizzando di regalare i 5 anni di università (sempre tralasciando la categoria di lavoratori di cui sopra).
Su via ci metta un po’ più di equità nella prossima proposta e non pensi solo alle sue tasche e vedra’ che forse qualcosa di buono salta fuori anche a quei lavoratori stanchi che hanno già dato, ai quali siamo tutti moralmente debitori.
Grande
In Francia queste proposte neanche provano a metterle in piedi
La girano sottosopra
condiviso pienamente!
Si parla sempre della sostenibilità dei conti per mandare in pensione gli operai,ma non si parla della sostenibilità della gente per vivere con pensioni da miseria,anzi i grandi pensatori come Tridico vogliono portare ancor di più alla fame le famiglie,come al solito fanno i conti senza l östès,daltronde che ne sanno loro dei sacrifici che deve fare la gente quanto i grandi pensatori prendono stipendi e pensioni che potrebbero viverci 4 pensionati di poveri operai che hanno prodotto ricchezza per 43 anni producendo e non chiaccherando solo per fottere il popolo lavoratore,scusate il francese
Viva la francia grande paese .per salvare questo paese accorre liberarci dei politici .
Buongiorno dottore. Perfetto. Lo diciamo da tanto tempo che la proposta Tridico è la più equa ed economica. Ma allora perché il governo è così miope? Grazie
Dai la proposta tridico non è male il contributivo subito ed il
Retributivo a 67 anni, dove si firma?
Costa ancora troppo, sicuramente vogliono trovare una proposta a costo zero e, secondo me sono ancora capaci di trovarla!!!!!!
Abbiamo di fronte dei gegni non dimentichiamocelo quindi Aspettiamoci di tutto………..
Sig. Rino, il Governo potrà pur essere miope riguardo ad alcuni aspetti dell’economia digitale, ma per quanto riguarda i conti pubblici ci vede molto bene.
Occorre comprendere che con l’adesione dell’Italia all’euro, lo Stato italiano ha perduto la sovranità monetaria, passando da emittente di moneta a utilizzatore di moneta.
Come utilizzatore di moneta, lo Stato italiano è costretto a comportarsi come una famiglia che va in banca a chiedere un mutuo.
Molte famiglie devono stare attente a come spendono i loro soldi. Così pure lo Stato italiano.
La Proposta Tridico sembrerebbe non sconvolgere affatto i conti pubblici. Su questo fronte penso quindi che abbia buone possibilità di essere accolta favorevolmente dal Governo, soprattutto in sostituzione di Quota 102 (64 anni di età anagrafica e 38 anni di contribuzione) che andrà in scadenza il 31/12/2022.
La Proposta Tridico non minerebbe affatto la stabilità della Riforma Fornero, e al tempo stesso aggiungerebbe quel grado di flessibilità di cui si avverte un reale bisogno.
E ridaje con sta proposta de Tridico. Il dott. Tridico mi vuole spiegare perchè insiste con questa proposta che è indirizzata solo ed esclusivamente a coloro che hanno un eta avanzata e pochi contributi?. Per una volta può rivolgere la sua attenzione anche a chi ha già 40 anni di lavoro sul groppone, prevendendo anche per loro una possibile uscita, senza penalizzazioni, o vogliamo continuare a bastonare questi poveri disgraziati?.
La proposta di tridico è demenziale e senza alcun senso logico. Vorrei che il sig. Tridico passasse una giornata di otto ore su una impalcatura sotto il sole o sott’acqua. Non vi siete chiesti perché ci sono tanti morti sul lavoro? Il presidente Draghi al posto di dispensare benefit a chi non ha mai lavorato pensasse a mandare in pensione alle persone che lavorano da oltre 40 anni e far lavorare i beneficiari di redditi di cittadinanza. La quota 41 e 62 deve essere accettata anche per salvare vite umane.
condivido.