Il tema pensioni anticipate resta caldo sui social e nel dibattito pubblico e ora pare essere tornato anche in quello politico, dal 1 gennaio 2023 se il Governo non concretizzerà alcune delle proposte al vaglio o almeno le richieste dei sindacati si tornerà alla Legge Fornero. Ma vi è altresì da dire che a fine febbraio il Governo era quasi sul punto di fare la sua proposta alle parti sociali, proposta che sembrava andare nella direzione di una flessibilità sostenibile, ossia concedere sì la pensione anticipata ma a fronte del ricalcolo contributivo dell’assegno.
Poi la guerra in Ucraina, scoppiata a fine febbraio ha nuovamente fatto calare il sipario sulla previdenza e facendo cambiare le priorità del Governo. Nel Def, in cui si sperava di leggere qualcosa sulle pensioni, non se ne parla, ora l’appuntamento pare essere stato rinviato a metà ottobre, quando il governo presenterà la propria legge di bilancio per il 2023.
Nel 2023 però nascerà anche un nuovo Governo e vi saranno le elezioni, dunque a breve riprenderà anche la campagna elettorale, ed infatti la Lega dalla sua è tornata proprio in questi giorni a parlare di pensioni e nello specifico del suo vecchio cavallo di battaglia pre quota 100, ossia la quota 41. Vediamo le parole di Salvini al riguardo:
Pensioni anticipate 2023, Lega torna su quota 41: parla Salvini
Matteo Salvini stando alle ultime news riportate da più media sarebbe già in piena campagna elettorale soprattutto sul fronte previdenziale e sulle possibili misure di uscita anticipata. La Lega essendo già stata al Governo sa che la flessibilità resta una tematica calda ed allo stesso tempo molto cara ai lavoratori.
Dalle ultime dichiarazioni riportate dall’Ansa il leader della Lega avrebbe detto: “Dal primo gennaio torna la Fornero se non si fa nulla, noi stiamo lavorano a quota 41. Draghi è molto attento ai dossier, la pace fiscale rischia di massacrare gli italiani.
Mi domando quando si entrerà nel tema della pace fiscale. Che il governo non si sia ancora occupato del tema mi stupisce”
La riforma pensioni è un tema che è tornato centrale anche negli ultimi comizi in piazza, e soprattutto al centro della scena il vecchio cavallo di battaglia la quota 41 per tutti.
Pensioni anticipate 2023, quota 41 ma con o senza paletti?
Inutile negarlo il tema pensioni anticipate è molto sentito infatti dal 2023 il rischio è che dopo ben quattro anni di quote, tre sperimentali con quota 100, ed uno con quota 102, si torni senza scivoli previdenziali alla rigida Riforma Fornero. I sindacati sono al Lavoro con le loro proposte e sulla quota 41 indipendentemente dall’età anagrafica sono sempre stati favorevoli.
Nei giorni scorsi la Lega dalla sua ha già voluto incontrare le parti sociali per ascoltare le loro richieste e dalla sua ha assicurato che previdenza e lavoro saranno i punti cardine della piattaforma elettorale leghista. Al centro appunto la quota 41. Non resta che attendere per comprendere cosa deciderà di fare il Governo attuale in vista della legge di bilancio e soprattutto vi è da chiedersi quanto i lavoratori potranno ancora credere alle varie proposte elettorali visto le passate delusioni.
Vi anticipiamo che dalla nostra per avere un quadro più completo abbiamo contattato l’onorevole Durigon nella speranza di poter avere maggiori chiarimenti sulla loro proposta di quota 41 e comprendere se questa preveda o meno delle penalità. Appena avremmo risposte sarà nostra cura aggiornarvi.
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Ho letto alcuni commenti, mi sembra che ci sia tanta ignoranza è l ignoranza non è un offesa ma la paura di apprendere..continuiamo a votare e pregare perché anche la religione ha la sua grande colpa, perché è sempre andata a braccetto con queste istituzioni criminali ( politiche bancarie)Quando basta capire una sola cosa per far crollare questo reality show chiamata vita. Creano moneta dal nulla, quindi una volta capito il reato, si può andare in pensione a 20 anni è prosperare ovunque perché non è un problema di soldi ma se mai di risorse, materie prime. È la continuazione del reato non è buona fede, ma un aggravante. Vi invito alla visione del venus proget di Jacque Fresco.
Mi dispiace ma ,ci sono cascato già una volta ,io non mi fido più . Sono tutte chiacchiere senza distintivo. L’unica cosa certa, per quel che mi riguarda ,è che devo ancora lavorare e stipendiare chi ci dovrebbe rappresentare.
Quota 41 riguarda una piccolissima parte dei lavoratori e gli altri ? Tutti a 67 ? È questa la riforma della Fornero del signor Salvoni?
Se la proposta di Durigon è la stessa presentata mesi fa dove ancora una volta si chiedono sacrifici ai lavoratori, allora è meglio lasciare le cose come stanno e licenziare questi politici che perdono solo tempo.
Se invece la proposta è seria e non ingannevole come le precedenti allora forse possiamo prenderla in considerazione ma attenzione caro Salvini che non siamo fessi, e chi ti ha preceduto nella Lega gridava di avere molti seguaci con i fucili pronti a seguirlo, gridando roma ladrona…
Quelle persone sono le stesse che si sentono prese in giro dalle tue promesse…
Sognare non costa nulla,a mio modesto parere la Famigerata legge Fornero resterà almeno fino al 2026, e non toglieranno nemmeno gli odiati 3 mesi di Finestra come ho sempre detto Noi saremo la Generazione che lavorerà più in assoluto nel mio caso 43,1 anni ed un mese, l’amarezza e tanta.
Purtroppo la penso esattamente come Te! ” Noi saremo la Generazione che lavorerà più in assoluto”
Sogno e spero ancora che con un “colpo” di buon senso si possa arrivare da una mediazione a 42 anni, visto che 41 sono pochi per loro e 43,1 sono tanti per noi.
Anche da parte mia, l’amarezza è davvero TANTA!
condivido …….è ora di smetterla di prenderci per i fondelli …… si faccia 42 anni per tutti (almeno per cinque anni) …….senza distinzioni assurde ed illeggittime …… comunicate anche dalla UE ….. dopo aver applicato le speranze di vita anche ai contributi ……. Sacconi e non solo lui ….primo firmatario della legge che aveva istituito tale procedura è andato in televisione (poi è sparito) a dire che quella legge era stata fatta per le pensioni legate all’età e non agli anni di contribuzione (Brambilla Itinerari previdenziali ha detto “errore tecnico” ex esperto in materia della Lega …… dimissionato da Salvini)
Quota 100 di cui Salvini ha lasciato andare in pensione gente con 38 anni di contribuzione a 62 anni (poteva fare 40+60 era più onesta)……. per non parlare del reddito di cittadinanza.
La domanda che ognuno di noi, se fosse serio e cosciente, si dovrebbe porre è: Se la lega, in un momento economico e finanziario di gran lunga migliore come era il 2018, senza pandemia e senza guerra, ha partorito una misera norma nemmeno sfruttata da metà dei possibili fruitori, cosa può escogitare per mantenere la promessa ? Dice che sta lavorando e sarebbe anche l’ora visto che con oltre 15000 euro al mese sarebbe giusto che lo facesse. Ma il suo lavoro in cosa consiste ? Togliere il RdC per obbligare i nostri giovani a farsi sfruttare dai Papeete d’Italia ? Eh cari giovani, non vorrete mica rovinargli le vacanze ! E il povero Briatore con il suo Twiga e le sue discoteche vogliamo farlo impoverire ? E mò, chi glielo dice che gli imprenditori del nord vogliono più stranieri in Italia da pagare come pagavano i nostri figli ?
DISOCCUPATO PRECOCE DI 62 ANNI CON 41 VERSATI SENZA RDC NE NASPI O ALTRI AIUTI……..
MEGLIO UN BRIATORE CHE PRODUCE CHE 40ENNI DISOCCUPATI CON RDC
MIO PADRE CON LA VALIGIA DI CARTONE E VENUTO AL NORD E FACEVA 3 LAVORI
IL RDC SAREBBE GIUSTO IN UNO STATO DOVE FUNZIONANO I CONTROLLI QUANTI ARRESTI HANNO FATTO PER I TRUFFATORI DEL RDC ????? E NE HANNO PRESI ANCHE 300 AL GIORNO….
come nel 2018 . Passa il tempo ma le minchiate rimangono lì, immutabili, ad imperitura memoria.
Buongiorno, volevo chiedere all onorevole Durigon se fosse possibile attuare le politiche per la famiglia sbandierate da molti anni dai vari partiti. E la proposta è questa: mandare in pensione le persone che abbiano compiuto 62 anni e che siano diventati nonni, proprio per poter dare una mano alla famiglia con i nipoti.
Sarebbe una cosa sensata. Grazie molte
Se ci lavora come ha lavorato con quota 100 insieme al movimento 5 stelle siamo messi davvero bene…
Avevano promesso la modifica della legge Fornero con una quota 100 libera da paletti e invece, dopo aver preso i voti e andati al governo, hanno inserito due limiti (età 62 e contributi 38) fissi per soli tre anni. Hanno dato la possibilità a pochi fortunati di andare in pensione nel triennio e hanno ingabbiato altri che magari ne avevano più diritto ma non avevano raggiunto entrambi i vincoli. Sono degli incapaci e incompetenti questa è la verità. Ora parla di quota 41. Cosa significa secondo lui? una persona che ha iniziato a lavorare a 26 anni dovrà raggiungere i 41 anni di contributi? quindi andrà sempre a 67 anni in pensione? questa sarebbe la modifica su cui sta lavorando? Deve lavorare invece sulla flessibilità, lasciando liberi i lavoratori di andare in pensione quando lo desiderano dopo i 62 anni indipendentemente dai contributi versati. Devono essere i lavoratori a decidere. I sindacati sono assenti. Bisogna scendere in piazza e protestare con vigore tutti. C’è bisogno di abbassare le tasse per gli imprenditori e permettere alle aziende di facilitare il più possibile l’assunzione di giovani, c’è bisogno di dare speranze e non paure alla società. L’Italia è diventata uno schifo di paese e questa incompetenza nel governare la pagheremo in termini di apatia, di disagio sociale, di perdita di valori. Aspettiamoci il peggio, non vedo una forza politica capace di supportare speranze e quantomeno impegnarsi a risolvere problemi con intelligenza.
Salvini ha sempre l’asso nella manica…..quando promise quota 100, si dimenticò di dire prima che bisognava avere almeno 62 anni.
Un piccolo particolare non trascurabile.
Succederà lo stesso con i 41 per tutti.
Credo proprio che se non punterà pesantemente sulla quota 41 e sull’ottenere una flessibilità certa a 62 anni di età, a queste prossime elezioni Salvini farà la fine di Renzi.
Fino a pochi mesi fa lo slogan era : ” se qualcuno prova a toccare Quota 100 dovrà passare sul nostro corpo”…” faremo le barricate”.. Ora ricompare Quota 41 !
PECCATO CHE QUESTI SIGNORI NON SIANO PIÙ CREDIBILI ! PECCATO CHE PER LORO SIANO “41” TUTTI CON IL CONTRIBUTIVO ! PECCATO CHE NON ABBIANO IL CORAGGIO DI DIRE CHIARAMENTE QUESTA COSA ! .. PECCATO .. L’ ENNESIMA “FREGATURA” !
Solamente chiacchiere pre elettorali….gia’ ci siamo cascati….non credo ci ricadro’ di nuovo…
41 cioè solo per quelli che hanno versato contributi ininterrottamente dai 25/26 anni e gli altri?!
Se Salvi riesce a a far partire quota 41 per tutti o 62 anni di età senza paletti e penalizzazioni dal 1.1.2023 lo voto senz’altro. Altrimenti sono solo promesse eletterorali che si ripetono da decenni.
Caro signor Salvatore (primo) vedo che lei ha la memoria veramente corta ma soprattutto confusa. Motivo n1 il suo sig.Salvini è stato ed è al Governo ma non ha Mai e dico Mai fatto niente per abrogarla questa schifo di legge della signora Fornero (come tutti gli altri peraltro), punto n2,sempre lo stesso signore aveva Giurato e Spergiurato come il signor Durigon e tutta la Lega in Toto che se Draghi avesse lasciato il Reddito di Cittadinanza avrebbero fatto le barricate per tenere anche la Quota 100. Poi il sig. Draghi gli ha fatto BU e allora la coda tra le gambe, a cuccia e tutti zitti ( come per quelli che arrivano ora con i Barconi) zitti e Mosca a a a a a Arriva Mimmo Quaquaraqua come gli altri ma lui è credo uno dei meno affidabili.
Perlomeno diamo merito a chi ci prova , consci che è puro opportunismo , ma pur sempre “per quel che mi riguarda ” una iniziativa da sostenere
non vale la pena spendere nemmeno una parola in merito a queste proposte, perciò cerchiamo di essere giudiziosi per le prossime elezioni (se ci saranno).
Cerchiamo di essere più intelligenti di questi Lupi e avvoltoi, orientiamoci su partitini nuovi, indipendenti e autonomi se vogliamo mandarli a casa. Certo si riorganizzeranno, vi entreranno a far parte , ma almeno per qualche legislatura ce li togliamo di torno. Restituiamo loro tutti i torti subiti
Stanno arrivando le elezioni. Le promesse da marinaio di salvini fioccano. Promessa già fatta e non mantenuta per quota 41 x tutti a prescindere dall’età anagrafica. Quota 41 da gennaio 2023 c’è da sommare la finestra di 6 mesi per le dimissioni per molte categorie di lavoratori e sono 41,6 per molti altri saranno 42 o 42,6 e quindi? Abbiamo quasi fatto la fornero.
Claudio Maria Perfetto, un mito!!!
Caro Salvini, ti ho creduto qualche volta, ora….non più, fai, invece di blaterare se vuoi che le urne ti diano ragione.
Un saluto ai gestori del sito
Siamo in campagna elettorale promettono Pensioni che NON sono in grado di mantenere….BLA….
Ma dai siamo seri. Inchiodarsi a 41 anni di contributi a prescindere dall’età non passerà mai. Chi sostiene questo perde solo tempo e fa demagogia. Partiamo dalla proposta Tridico e cerchiamo di migliorarla. Il resto è solo propaganda elettorale.
è iniziata la campagna elettorale; vedremo chi ci stupirà di più; saluti ai gestori del sito
Se Salvini vuole veramente impegnarsi in accordo coi Sindacati, la smetta di parlare solo di quota 41 e aggiunga…. oppure 62 anni , così come sta dicendo in queste ore Sbarra- chi diavolo ci arriva a 41 ? ma stiamo scherzando? E i Sindacati se veramente vogliono evitare la formero e aiutare i lavoratori, lo facciano capire bene a Salvini, altrimenti prendano le distanze, spingendo per quota 62 anni o 41 – comunque mi sembra tutto un parlare elettorale e gli illusionisti ci sguazzano- la soluzione migliore è sempre la doppia uscita di Tridico che costa poco ed ha buone possibilità di passare, almeno per il 2022, dando la possibilità a chi vuole di uscire il 1 gennaio 2023- il resto è aria fritta e Draghi non consentirà cose care per lo stato e quindi irraggiungibili- forza quindi per questa misura cari Sindacati, Salvini e politici, vi osserviamo e poi ci regoliamo alle elezioni.
Concordo con il sig. Perfetto se farà approvare quota 41 senza penalizzazioni a partire dal 1 gennaio 2023 avrà anche il mio voto altrimenti sono solo parole(come al solito)
Lavoro quasi da 42 anni ed ho appena compiuto 62 anni, tra discussioni e votazioni vuoi vedere che mi devo preoccupare della Fornero? Se fanno quota 41 per i soli lavori usuranti, prima dei 19 anni, con penalizzazioni prenderò nel 2023 un altra fregatura? POLITICA RIDICOLA
Si avvicinano le elezioni e cominciano le promesse……..
Quota 41 senza penalizzazione sarebbe sacrosanta…. ma adesso è troppo che se ne parla e non si fa niente!
Mi associo a chi dice che se sarà fatta a partire dal 1/1/23 senza penalizzazioni, anch’io voterò lega che non ho mai votato…… ma temo che non la voterò anche nel 2023!|
Anch’io naturalmente voto lega se passa questa agoniata quota 41 per tutti e senza penalizzazioni a prescindere dall’età,perché è poi inutile realizzare quota 41 con dinuovo penalizzazioni di qualsiasi tipo quindi caro Salvini e company se fate le cose fatele seriamente senza se e senza ma altrimenti lasciate tutto invariato che è meglio.Grazie al sito alla dott.ssa Venditti e naturalmente a tutti i suoi collaboratori per tutto quello che fate per noi
Quest’anno le elezione le vince il partito che promette uguaglianza per gli anni pensionistici. va bene anche 43 ma uguale per tutti anche per i politici senza eccezioni.
Non ci lavori troppo però, può tornare buona anche per le elezioni del 2028…..
E allora ascolta, caro Salvini.
Io non ho mai votato lega in vita mia. Ma SE tu, Matteo Salvini, riuscirai a fare approvare nel 2022 QUOTA 41 senza penalità, ovvero, pensionamento con 41 anni di contributi versati, indipendentemente dall’età anagrafica (quindi uscita anche a 55 anni di età anagrafica), senza alcuna penalizzazione (quindi senza il sistema di calcolo interamente contributivo), e SE riuscirai a fare entrare in vigore detta QUOTA 41 già il 1° gennaio 2023, ALLORA io voterò Lega alle elezioni politiche del 2023.
Parigi val bene una messa!
Non esageri dottore!
non abbiamo ancora modificato in detto in “Bruxelles val bene una messa!”
Buongiorno a tutti .Egregio Sig.Perfetto lei sta scommettendo sul sicuro , l’Europa ha gia detto che per le pensioni e per le abitazioni saranno cavoli acidi ,per dare seguito al famoso PNRR ,bisogna fare sacrifici , pertanto resta la Fornero .Poi se la Lega pensa di poter fare quello che dice Salvini con i parametri menzionati da voi a partire dal 1° Gennaio 2023 ,Sig. Perfetto ,sicuramente daremo il voto, anche se mi sto avvicinando ai requisiti dell’anticipata Fornero , sarei comunque felice per gli altri lavoratori che attendono con ansia qualche buona notizia.
Buon Lavoro
Sig. Raffaele, lei ha ragione, sto scommettendo sul sicuro.
Ho in mano una scala reale di cuori:
– carta 10: modelli matematici unificati (economia-informatica, in luogo di economia e informatica)
– carta J: sperimentazione in laboratorio reale e “in vivo” (anziché in laboratori virtuali e “in silico”)
– carta Q: predizioni certe (anziché previsioni incerte)
– carta K: sovranità monetaria con emissione di moneta digitale di Stato e doppia circolazione della moneta (anziché sudditanza monetaria e utilizzatori di moneta unica europea, costretti a chiedere prestiti alla BCE e ad investitori esteri).
– carta A: ricette economiche per l’occupazione e la crescita economica in una economia digitale.
Avendo in mano una scala reale, posso alzare di quanto voglio la posta in gioco, senza correre il rischio di “convertirmi” alla Lega.
Invero, dovrei provare un po’ vergogna, sapendo di vincere così facilmente nei confronti di Salvini. È come rubare le caramelle a un bambino.
Buonasera Dott. Perfetto, lo sa che nel suo ultimo articolo mi ha ricordato qualcosa che avevo completamente accantonato nell’euforia di risparmiarmi due mesi di lavoro ? E’ vero, la finestra di tre mesi in aggiunta ai 42,10 dell’anticipata Fornero è opera del governo Lega-M5S. Avendo bloccato l’aumento dell’aspettativa di vita fino al 2026 che nel 2021 sarebbe dovuta aumentare di 5 mesi portando l’anticipata a 43,3, quella norma ha di fatto bloccato tale aumento, ma …….. è stata inserita la finestra appunto di tre mesi che ha aumentato di fatto comunque a 43,1 gli anni di contributi. E’ vero che la finestra non è obbligatoria lavorarla ma se non lavori non ricevi nè stipendio, nè pensione e si rimane quindi senza reddito per tre mesi. Alla fine il risultato è stato di regalare lo scivolo fino a 5 anni a qualcuno e di soli due mesi agli obbligati della Fornero. Devono aver avuto un rigurgito di coscienza, giusto un attimo, per ammettere di starla a fare davvero sporca e quindi con magnanimità hanno tolto la bellezza di due mesi anche a chi doveva continuare a sottostare alla Fornero. Resta il fatto che personalmente ho assistito al pensionamento di due colleghi che sono stati assunti dopo di me, hanno lavorato meno e si sono pensionati prima.
per la precisione l’aumento a 43 anni e 3 mesi era del 2019; quota 100 bloccò tutto e così rimasero i 42 anni e 10 mesi; ricordo un collega che doveva andare in pensione nel 2020; gli dissi: informati, può darsi che vai l’anno prima; e fu così; non era contento, a lui piaceva lavorare; saluti ate e ai gestori del sito
come prevedevo; a te rode che alcuni tuoi colleghi, come da te detto, sono andati in pensione prima di te avendo meno anni di contributi; sono leggi dello stato; farsene una ragione; personalmente su 4 totali in pensione io vedrò la pensione nel 2027; meglio una proposta schifosa ; quella successiva potrebbe essere migliore, ma anche peggiore o non esistere; e se devo soffrire peggio di un cane io soffro; saluti a te e ai gestori del sito
Dal sagrato della chiesa, salutandola dottor Perfetto, le direi che la sua: “provocazione a Salvini” purtroppo non regge e dunque Lei non voterà mai Lega.
Non regge, a mio parere, per la semplice ragione che tuttora esiste la pensione anticipata e soprattutto il sistema misto.
Pertanto un’eventuale uscita con 41 anni di contributi (cosa che sarebbe giusta se totalmente, o quasi, lavorati) non può essere più vantaggiosa dell’anticipata.
I 41, in tal caso, dovrebbero essere necessariamente tutti contributivi oppure messi in quota al vincolo dei 62 anni di età per una uscita con il sistema misto (almeno fintanto che esiste).
Ma aggiungo … siamo certi che il problema sia Salvini!
Oppure è il modello economico-politico dominante in occidente da 50 anni col quale gli interessi di un’esigua ma potente minoranza dominano la vita delle persone col solo intento di trarre il massimo del profitto.
Le sue ipotesi su di un prossimo futuro robotico e di IA, le sue corrette critiche agli economisti dominanti, sembrano confermare che il primo a pagar dazio sarà sempre il mondo del lavoro.
Oltralpe è stato eletto da poco Macron e poi ti capita di leggere su -il manifesto on line- la notizia che la sinistra francese si candida a governare avanzando, tra le tante, queste proposte:
…“Salario minimo a 1.500 euro, 32 ore per i lavori usuranti, diminuzione del tempo di lavoro annuale, «sradicare la povertà» con nessuno sotto la soglia di povertà, un assegno «autonomia giovani» di 1.063 euro dai 18 anni, pensione a 60 anni”…
Dunque in Europa, un politico di destra e uno di sinistra, che sia Salvini o che sia Mélenchon, sono alla ricerca della Luna nel pozzo, oppure è colpa del sistema al quale si rifanno i trattati con cui, dei non eletti, governano il nostro continente.
Ci stiamo per caso accorgendo di quanto possano essere inefficaci certe idee se poi è un ripetersi continuo di crisi, di “austerità espansiva”, di riforme a favore del mercato libero, del: “meno Stato” e mai di “uno Stato migliore” cit. T. Fazi e G.Iodice.
Saluti
bla’ bla’ bla, si ricominica da capo. Siccome si avvicina il periodo pre elettorale, si riscaldano i motori e come non cogliere i tanti voti dei lavoratori stanchi e disperati?
Personalmente mi sono già pentito del mio precedente voto dato per l’appunto a chi prometteva quota 41. Ed ora mi ritrovo incatenato al lavoro pur avendo già superato i 41 anni di contributi.
Certamente chi non scioglierà le sue catene e quelle di molti non sarà questa Europa!
Ma non aveva superato la Fornero. Deduco fosse una promessa elettorale. Quota 41 . E quando ci arrivi . Ci vai a 67 e rotti . Quindi la Fornero resta. Se , come già ribadito , non si mette anche una età anagrafica accettabile 62/64 come FLESSIBILITÀ per lasciare il lavoro.
Parole solo parole . I fatti stanno a zero !
molte cose massimo sono condivisibili ma mi pare che hai un po’ di confusione; 62 o 64? tra 62 e 64 anni non passa l’oceano, passano tutti gli oceani della terra; tu sicuramente non sei del 1960, i sacrificati; quota 100 ma con i 62 anni; poi quando raggiungi i 62 anni spostano a 64 anni; e adesso? come dice il dott. Perfetto ti dò il voto nel 2023 se tu fai qualcosa nel 2022; speriamo che avvenga il miracolo ma i miracoli non avvengono; saluti ai gestori del sito
Salvini…..oramai ha perso di credibilità, può dire quello che vuole ma penso che nessun italiano “normale” gli dà più credito. Quando Draghi si è inventato questa infame quota 102, lui si è preso il merito di aver evitato il ritorno alla Fornero e prima ancora aveva promesso barricate di TIR laddove non fosse passata quota 41. Poi si è venduto per qualche poltroncina…….tutti uguali!
Bla… Bla … Bla .. (si avvicinano le elezioni)… Bla… Bla… Bla…
Mi raccomando che siccome qualcosa di concreto viene proposto dal brutto e cattivo Salvini, tutti i sinistroidi si schierino contro.
Non mancate, mi raccomando… Non vorrei mai che passasse una riforma della così cara (ai sinistroidi) legge Fornero!
Per il momento e di certo sappiamo che è opera anche della Lega il quasi default del 2011 quando era al governo che ha causato l’arrivo della Fornero, sappiamo tutti soprattutto al nord che la Grande Padania è stata un tentativo di secessione dal paese fortunatamente sventato, sappiamo che la legge Fornero nonostante tutti i proclami è ancora l’unica legge sulle pensioni anche dopo un governicchio e sappiamo che gli imprenditori del nord chiedono più stranieri per sopperire alle carenze di manodopera da sfruttare. Qui non si tratta di un brutto e cattivo Salvini, piuttosto di un saltimbanco imbonitore che non ha mantenuto promesse, non ha concluso nulla e con le due solite piazzate, pensioni e stranieri, si propone per il suo radioso futuro di nullafacente. Non vedo nessuna differenza tra chi riceve il RdC per stare sul divano e chi siede sulla poltrona del parlamento tranne la ” grana ” di Razziana memoria.
Il “quasi default” del 2011 è stato causato dall’Europa che ha orchestrato ad arte il valore dello spread sui titoli di stato favorendo attacchi speculativi, altro che dalla Lega!
Così come le mancate promesse che secondo te non sarebbero state rispettate. Apri gli occhi: nel 2018 l’Europa mise il veto al rapporto deficit/pil al 2,3% e adesso si viaggia felicemente al 9%! Sono i miracoli della sinistra… e non dirmi che c’è stato il Covid perché la pandemia è stata comune in tutti i Paesi del mondo.
Comunque sia e stabilito che in politica il più pulito ha la rogna, qui si sta parlando di un diritto del cittadino e cioè di ritirarsi dal lavoro PRIMA di morire di lavoro!