Pensioni anticipate 2023: su quota 41 costi proibitivi, ma Salvini rilancia

Una buona parte della campagna elettorale dei partiti in vista delle elezioni del 25 settembre si basa sulle pensioni e su come superare la Legge Fornero fornendo uscite anticipate per i lavoratori. Con lo stop di quota 102 prevista per fine anno, si tornerà infatti ai requisiti voluti dalla Riforma Fornero del 2011 e per evitare questo scenario i leader dei partiti principali propongono quota 41, uscita dai 62 anni e altre forme di pensione anticipata. Resta però sempre vivo il problema principale di queste riforme: i costi elevati e l’attenta osservazione di Bruxelles su eventuali misure previdenziali. Cosa potrà succedere quindi da qui a fine anno?

Pensioni anticipate 2022-2023, ultime novità: costi elevati per superare la Fornero

Il problema principale per dar vita a nuove misure di pensioni anticipate è il loro costo. La quota 41 che Salvini propone in campagna elettorale costerà secondo l’ INPS 4 miliardi il primo anno (e oltre 9 miliardi alla fine del decennio). Costi difficilmente sostenibili e come ricorda la Ragioneria di Stato nel suo ultimo rapporto sulla previdenza, gli interventi di riforma varati dal 2004 hanno “Generato una riduzione dell’incidenza della spesa pensionistica in rapporto al Pil pari a circa 60 punti percentuali cumulati al 2060. Di questi circa un terzo è dovuto agli interventi previsti con la riforma del 2011”.

Insomma smontare il sistema pensionistico della Riforma Fornero è difficile e rischia di pesare troppo sul PIL, non a caso sempre la Ragioneria nel suo rapporto specifica come le deroghe alla legge del 2011, come Quota 100 e Quota 102: “Hanno determinato un ampliamento della spesa e una retrocessione nel percorso di elevamento dei requisiti di accesso al pensionamento, producendo nel periodo 2019-2034, ulteriori maggiori oneri pari in media a 0,23 punti di Pil l’anno“.

Pensioni anticipate e quota 41: Salvini interviene sul costo della misura

La soluzione per evitare di far crollare l’impalcatura economica del sistema previdenziale è quindi quella di alcune forme di uscita anticipata con il metodo contributivo, in modo da evitare di appesantire i costi per la manovra. Quota 41 con il metodo contributivo, opzione donna e simili. Matteo Salvini, il più solido sostenitore della quota 41, ha risposto su Radio 24 alla domanda posta su come recuperare le risorse necessarie per attuare la pensione anticipata con 41 anni di contributi.

Nella sua risposta, precisiamo che Salvini considera il costo di quota 41 non superiore a 1,3-1,4 miliardi (considerando probabilmente la percentuale di adesioni simile a quelle di Quota 100, ossia soltanto il 40% degli aventi diritto), mentre l’INPS come detto prima parla di oltre 4 miliardi. Salvini spiega che “Gli 1,3 miliardi di euro per coprire quota 41 si recuperano grazie a una semplice revisione del reddito di cittadinanza, rimettendo in circolo i soldi che vanno a chi potrebbe lavorare”. Una ricetta che difficilmente potrà esser realizzata una volta al Governo, voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti!

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34 commenti su “Pensioni anticipate 2023: su quota 41 costi proibitivi, ma Salvini rilancia”

  1. Costi proibitivi??? Mi viene da ridere a pensare che anticipando di solo 1 anno e 10 mesi per gli uomini e di soli 10 mesi per le donne i costi diventino PROIBITIVI adottando quota 41.
    Si sono trovati 120 miliardi di euro per gestire una pandemia e 1 anno e 10 mesi di anticipo sarebbe il crollo del Paese?
    Non resta che sperare veramente che con le elezioni ci sia una speranza che questa ingiustizia venga sanata.

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  2. Se non ricordo male la lega aveva già depositato una legge per quota 41 e credo si parlasse di tutto contributivo ma potrei sbagliarmi. Io credo che la Fornero rimarrà nel suo impianto originale e che se faranno quota 41 e 62-63 sarà solo con il calcolo contributivo e rimarrà un opzione a cui sarà facoltativo accedere. Poi di promesse vane ne abbiamo sentite a migliaia e quindi io non mi fido di nessuno.
    E’ triste sentir parlare di pensioni in continuazione ma raramente con proposte sensate. Il calcolo contributivo è troppo penalizzante per cui se così fosse aderirà solo chi non può farne a meno. Se penalizzazione deve essere sarebbe più accettabile una piccola percentuale 1-2 % per ogni anno di anticipo, non solo rispetto alla vecchiaia ma anche all’anticipata. Ogni forma di penalizzazione è un ingiustizia colossale, ma abbiamo capito che con la balla che ce lo chiede l’Europa ci saranno eccome…
    Aggiungo solo che se quota 41 è troppo costosa (anche se non è vero) perchè non proporre 41 per le donne e 42 per gli uomini abbonando così 10 mesi a tutti lasciando il calcolo misto. Meglio di niente Ma i nostri politici capaci solo di parlare per slogan e non avendo mai lavorato veramente difficilmente sono in grado di elaborare qualcosa di veramente utile alla gente.

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  3. Sarebbe molto grave perchè il sistema a ripartizione era da considerarsi in una dimensione ciclica intergenerazionale altrimenti chi oggi prende poco è chi ha speso molto perché altri prendessero molto. Una assurdità in termini di giustizia economica.

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  4. Andare in pensione con 41 anni di contributi ed essere penalizzati con il sistema CONTRIBUTIVO equivale ad essere trattati come DISERTORI in tempo di guerra. Per 13 giorni di contributi non sono potuto andare in pensione con la quota 100. Quest’anno non potrò andare in pensione perché al 31 dicembre non avrò compiuto 64 anni. Sono infartuato con due interventi nonché ho il diabete e la colite ulcerosa ma non sono ancora morto e grazie alla nonnina dalle facili lacrime dovrò rimanere PRIGIONIERO sul posto di lavoro. Accettare quota 41 con il sistema CONTRIBUTIVO dopo 41 anni di vero lavoro stressante è un disonore. Meglio la proposta Tridico a Due Tempi è molto più onesta anche se ingiusta.

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  5. Ho capito, che lascino la Fornero già si prende poco con il sistema Misto, o ce lo dicano che vogliono creare migliaia di Poveri ..Vergogna

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  6. A me pare che la storia dei costi sia solamente uno sbandieramento che utilizzano quelli che sono a sfavore di alternative alla Fornero più vantagiose per i lavoratori. Infatti questi stessi soggetti addirittura di fronte ad un consuntivo di costo più basso rispetto alle aspettative di quota 100 non hanno esitato a sostenere la oro tesi di allungamento dell’età pensionabile questa volta per il motivo che quota 100 è stato un flop.
    Allora se costa troppo costa troppo se costa meno è un flop, allora farebbero prima, questi sostenitori della Fornero, a dire che sono contrari a prescindere ad ogni anticipo pensionistico.

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  7. Aspetto dalla redazione un chiarimento chiesto più volte o da Salvini o da Durigon la Q41 come verrà attuata.
    Calcolo misto ?
    Solo calcolo contributivo?
    Altra cosa che mi da enorme fastidio e che tutti quei presentatori su tette le reti televisivi nessuno ancora a oggi a posto questa semplice domanda a qualsiasi esponente della Lega.
    Q41 CALCOLO MISTO O CONTRIBUTIVO? Merde che siete
    Io nel frattempo vi allego quanto indicato nel disegno di legge n° 2855 presentato durante la XVlll Legislatura dove era stato proposto un modo per arginare la spesa di Q41 per tutti.
    Nel dettaglio il testo prevede che:

    Posto che tali soggetti sono generalmente già destinatari del sistema misto di calcolo della pensione, si propone che anche tale prestazione venga liquidata integralmente con il sistema contributivo.

    Primo, assume un contorno anticostituzionale mi piacerebbe sapere dalla famosa CORTE DEI CONTI se è fattibile un furto del genere ai danni dei lavoratori.
    Secondo spero che molti di voi come me eravamo pronti a dare il nostro voto alla lega solo e unicamente se passava Q41.
    Bene se l ‘inghippo qua sopra illustrato viene confermato da economisti redazioni tv, ciao ciao a oltre 5-6 milioni di voti per la lega

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    • Come le ho già spiegato….l’intervista é già stata inviata ed é ancora in attesa di risposta….non posso rispondere io per loro. Se mi risponderanno sarà mia cura pubblicare come ho sempre fatto. Saluti!

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    • Erica, confidiamo nel tuo pressing verso i fautori di quota 41 ma la poca chiarezza di questa campagna elettorale sul tema pensioni ci obbliga a dubitare fortemente delle promesse della Lega !!!! VOGLIAMO E PRETENDIAMO CHIAREZZA !!!! Fausto ha pienamente ragione !!!!
      Non siamo stupidi …. Chi frequenta questo sito è formato e informato sul tema pensioni !!!! Chiedo alla Lega se non ha nulla da nascondere di illustrarci bene e nei dettagli cosa intendono per quota 41, troppo facile farsi fare le foto con maglietta pro quota e poi non specificare se e come hanno intenzione di applicare questo 41

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    • Talvolta mi stupisco.

      Sembra esistere un problema; l’uscita per pensione quando raggiunti i 41 anni di versamenti!
      Perché?
      Perché molti desiderano che Salvini si esprima sull’uscita prima del voto e in modo chiaro dicendo se intende proporla con le regole del misto o del tutto contributivo.
      Realizzata nei termini più favorevoli equivarrebbe ad anticipare di 1 e 2 anni la “pensione anticipata”.

      Ma mentre costoro pensano e sperano in Salvini, dimenticano che la controparte teleguidata da Bruxelles viceversa, al primo sobbalzo dello spread, potrebbe rendersi disponibile ad abolire le uscite anticipate.

      Si! … Esiste veramente un problema, qualcosa non quadra.
      Se penso che il futuro governo debba comunque andare nella direzione di alleviare la Legge Fornero, la scelta è segnata, se amo in rischio pretendo che Salvini si esprima altrimenti ciao, ciao a 5-6 milioni di voti.

      Stupendo!

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  8. Ma quota 41 con il contributivo affiancata all’anticipata Fornero o in sua sostituzione?
    Se quota 41 fosse un’opzione, ognuno si farà i suoi calcoli: viceversa se si vuole eliminare l’anticipata Fornero ( calcolata con il misto) sostituendola con la quota 41…beh, mi sembra molto grave la cosa, specie per i Lavoratori che sono prossimi all’anticipata

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    • Condivido la riflessione di Stefania !!! Ancora tutto nebuloso e soprattutto pochissima chiarezza.
      Qui si corre il rischio di peggiorare la riforma Fornero anche perché noi prossimi alla pensione non abbiamo modo di recuperare in 2/3 anni la decurtazione del 30% se questi signori cancellano la parte retributiva.
      Se così fosse sarebbe l’ennesima truffa verso migliaia di lavoratori.
      Vergogna !!!

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  9. Non ho capito, per favore chiariamolo a beneficio dei lettori interessati. È Salvini che ha detto che quota 41 sarà tutta contributiva? O il redattore? Grazie

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  10. Quota 41 con il misto, e secondo me hanno ragione la CGIL e Salvini sul costo sul miliardo e tre, dove recuperarli sanno bene dove e l’hanno detto!

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  11. … Errata corrige … Buon pomeriggio! Penso che una Riforma del Sistema pensionistico sia necessaria e ritengo, altresì, che l’esborso delle pensioni non debba gravare molto sulle spese dello Stato. Grazie infinite a tutti!

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  12. …Errata corrige… Buon pomeriggio! Penso che una Riforma del Sistema pensionistico sia necessaria e ritengo, altresì, che l’esborso delle pensioni non debba gravare molto sulle spese dello Stato. Grazie infinite a tutti!

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  13. Finalmente si scoprono le carte : quota 41 solo contributivo è l’ennesimo furto; a questo punto molto meglio l’ipotesi Tridico, almeno il ladrocinio è solo per qualche anno. Naturalmente nessun partito la propone, quindi non verrà applicata mai.

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  14. mi sorprende come la ragioneria dello stato non sappia far di conto ma forse non sono bravi a scrivere; mettono allo stesso livello quota 100 e quota 102 che sono agli antipodi; quota 100 è costata ma si doveva fare; quota 102 praticamente è stata la carognata nei confronti dei noi inc. del 1960 ed è costata pochissimo , praticamente quasi nulla anche perchè è stato riproporre misure a che già poteva uscire con quota 100;vedremo tra novembre e dicembre cosa uscirà dal cilindro di chi vincerà le elezioni; saluti ai gestori del sito

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  15. Il reddito di cittadinanza così come è non va bene. Sostegno solo a chi è impossibilitato a lavorare.
    Dopo 41 anni di contributi Inps non si può sentire che non ci sono i soldi per chi va in pensione.

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  16. Buon pomeriggio! Ritengo che sia necessaria una Riforma del Sistema pensionistico che non gravi molto sulle spese dello Stato. Grazie infinite a tutti!

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  17. Ok quota 41 per tutti.
    L’unica cosa da fare sensata.
    Togliete i superbonus e redditi cittadinanza monopattini bonus vacanza dati dagli incompetenti dei 5 stelle, rovina dei conti pubblici. Con la scusa del superbonus 110 è partita la speculazione e il quadruplicarsi dei prezzi di quasi tutti gli articoli. Ve ne siete accorti che è partito tutto da li? Giuseppe Conte hai rovinato i conti dell’italia e degli italiani

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  18. Come al solito Salvini svicola le domande e ancora non ci ha fatto sapere se la sua quota 41 sarà con il sistema misto oppure tutta contributiva, perchè tra le due opzioni ci ballano centinaia di euro di diversità di assegno finale. Un conto è avere un assegno di 1350 euro e un’altro conto è averlo di 1150. E’ inoltre assolutamente silente sulla pensione di vecchiaia: Si tornerà a pensionarsi a 67 anni ? Nessuna risposta !! Ha concesso nel 2018 la pensione a chi aveva 62 anni e adesso se ne frega di chi ne ha già 65 ? Allora mentiva quando diceva che era ingiusto far lavorare le persone fino a 67 anni ? Ma ancora credete a questo saltimbanco da mercato del medioevo ? Ricordate quello che vi dico oggi e me lo potrete rinfacciare un domani: Chi si pensionerà prossimamente magari con 41 anni di contributi riceverà un assegno inferiore di chi si è pensionato con soli 38 anni a causa delle penalizzazioni che i quota 100 invece non hanno subito. Non potrete dire che non siete stati avvisati.

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    • vedo , carissimo Franco Giuseppe, che non afferri i particolari; parliamo di quota 100: è una legge dello stato; salvini l’ha proposta e tutti erano d’accordo altrimenti non l’avrebbero fatta; dici che non ci sono state penalizzazioni? sbagliatissimo; ognuno ha fatto i propri calcoli e ha detto: mi conviene, posso permettermelo, è giusto’; tanti a scuola mia potevano usufruirne e sono ancora là a lavorare ; le motivazioni sono tantissime: io sono forte, tengo duro, e poi in pensione cosa faccio etc; dici che non è giusto che ci sia gente con 38 anni che è andata in pensione e altri con 41 che non ci vanno? verissimo e allora? farsene una ragione, io dopodomani chiudo con la scuola; la pensione ufficiale la vedrò nel 2027 salvo proposta tridico con qualche anno di anticipo; sarà durissima ma se devo tirare la cinghia io lo faccio; una cosa è certa. chi è già in pensione beato lui; noi dobbiamo soffrire; e vedremo nei prossimi mesi cosa verrà fuori; Draghi ha già detto che non fa scostamenti di bilancio; saluti a te e ai gestori del sito

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  19. Grazie per la precisazione di quota 41 con con metodo contributivo, almeno così è stato chiarito che chi vuole può uscire con 41 anni e calcolo contributivo. Diverso sarebbe se l’eliminazione della Legge Fornero comportasse il calcolo contributivo per tutti e magari l’uscita anticipata non prima dei 63-64 anni di età. Grazie per gli aggiornamenti quotidiani.

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    • A mio avviso il calcolo effettuato da CGIL è affidabile, perchè non tutti gli aventi diritto vorranno lasciare il lavoro una volta arrivati a quota 41: chi vuole o ha necessità di aumentare l’importo della propria pensione proseguirà a lavorare, aumentando così i contributi versati.
      In ogni caso la pensione con quota 41 proposta dalla Lega NON è calcolata con il contributivo, lo ha già chiarito l’on. Durigon; quella era una vecchia proposta, ora superata, come ha dichiarato l’on. stesso.

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    • anna , guarda che 41 con metodo contributivo è solo un ipotesi; di certo non c’è nulla se non la fornero; come è un’ipotesi la proposta tridico; a novembre , dicembre vedremo cosa verrà fuori; credo nulla di buono, saluti a te e ai gestori del sito

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  20. Per salvaguardare i conti pubblici perché non applichiamo il ricalcolo contributivo alle pensioni in essere con anche piccole penalizzazioni per ogni anno di anticipo sull’età di uscita dal mondo del lavoro? Se tutti sono così sensibili ai conti dello stato dovrebbero essere d’accordo tutti i vari Cottarelli, Cazzola ed esperti vari. Facile parlare quando le scelte riguardano altri!

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    • Sig. Attilio, il suo commento tocca un tasto dolente. Non so se il Dott. Perfetto e il Dott. Marino siano d’accordo essendosi entrambi pensionati con la quota 100. E nemmeno io sarei d’accordo visto che mi sono pensionato regolarmente con l’unica legge sulle pensioni tuttora vigente e cioè con la Fornero. Se vuole che sia penalizzato qualcuno si rivolga a chi ha beneficiato di vantaggi normativi non riservati a tutti. Se si vuole porre penalizzazioni per chi dal 2023 anticiperà la Fornero sarebbe giusto che anche chi si è pensionato in anticipo rispetto alla Fornero nel 2019 subisse la stessa penalizzazione altrimenti potrebbe accadere che chi ha lavorato di più e versato di più rischia di prendere meno di chi ha lavorato meno e versato meno. Ah no !!, Per quei 400.000 fortunelli c’è il diritto acquisito. Ingiustizia è fatta.

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    • Attilio, potrei dirti che hai ragione ma alla fine hai torto; vero che è facile parlare; qual’è il problema: allora torniamo indietro di 40 anni quando si andava in pensione a 40 anni d’età; perchè a loro no? perchè si parla di leggi in vigore in quel determinato periodo; chi ha avuto o beneficiato di una legge dello stato beato lui; su quota 100 fortunati coloro che ne hanno potuto approfittare ; noi del 1960purtroppo no; e adesso? chi adesso non ha approfittato di quota 100 è a rischio se passa la proposta UE di chiuderla definitivamente ; io dico sempre: meglio una proposta schifosa; quella successiva può essere anche migliore, ma anche peggiore o non esserci proprio ; saluti a te e ai gestori del sito

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