Pensioni anticipate 2024, quali alternative a Quota 103, opzione donna e Quota 41?

Come promesso nell’articolo di ieri quest’oggi pubblichiamo la seconda parte del lungo elaborato redatto dal Dott. Gibbin con lo scopo di dare risposta alle tante domande giunte a seguito della pubblicazione della loro, firmatari risultano anche il Dott. Claudio Maria Perfetto e la Dott.ssa Orietta Armiliato, proposta di controriforma Fornero. Come ha specificato bene Gibbin, dando risposta ad uno dei nostri lettori, chiaramente l’elaborato che noi avevamo pubblicato nei giorni scorsi era di sintesi al solo scopo di illustrate ai lettori di pensionipertutti le reali intenzioni dei frimatari, la proposta é molto articolata, comprende dati, fonti e schemi e risulta un documento di oltre 50 pagine, un lavoro certosino che a breve verrà spedito ai sindacati ed al Governo. Una possibile alternativa alle attuali misure o semplicemente maggiori risorse da destinarte alle misure tanto desiderate dai lavoratori se mai ci si aprisse ad una visione maggiormente lungimirante che tiene conto del contesto sociale e demografico in cui stiamo vivendo: denatalità, meno forza lavoro attiva, una spinta del mondo del lavoro sempre più verso l’IA.

Se i tempi, si chiedono i tre firmatari, non sono maturi oggi per pensare ad una tassa sui robot e a far versare loro i contributi, quando? Il mondo sta cambiando e l’unico modo per stare al passo é andare nella direzione del cambiamento, altrimenti sarà impensabile raggiungere risultati differenti mettendo in campo sempre le stesse azioni e guardando sempre con i soliti filtri cognitivi. Di seguito la risposta alle ulteriori domande o alle osservazioni costruttive giunte sul portale, ringraziamo ancora il Dott. Gibbin per essersi prestato in questo prezioso documento di sintesi rispondendo ai lettori per macro argomenti. Buona lettura, chi si fosse perso la prima parte può leggerla qui.

Pensioni anticipate 2024, introdurre l’IRAUT: se non ora, quando?

Lettore: Dovendo scegliere tra un paese con la tassazione dei robot e un altro paese senza tassazione dei robot, in quale nazione sarebbe andata ad investire la Nissan, solo per fare un esempio?

La Nissan non potrà più trovare nel mondo nazioni dove potrà sfruttare la manodopera a basso costo o pagare meno tasse. Avrà più convenienza a mettere Robot e AI sul suo intero processo industriale e pagare
una imposta allo Stato, ovunque decida di costruire i suoi stabilimenti. Se una multinazionale pensasse di venire a costruire i suoi prodotti in Italia ed anziché assumere i nostri lavoratori, decidesse di automatizzare
completamente il processo produttivo, perché dovremmo essere contenti che venisse in Italia se non ci fosse l’IRAUT?

E allora dove andranno a delocalizzare la produzione i nostri imprenditori?

Tanto vale non vadano ad assumersi rischi in paesi dove perderanno il controllo dei propri prodotti e brevetti e restino in Italia, insomma quel che deve cambiare é la mentalità degli imprenditori tutti”

Lettore: Tutto molto interessante, ma secondo voi la politica italiana, specie chi é al Governo, vi darà mai ascolto e soprattutto vi appoggerà mai?

Dell’approccio con la politica ed i politici, sarei meno preoccupato. Gli intelligenti ed i lungimiranti si convinceranno da se, gli opportunisti saliranno a bordo.

Dai partiti di sinistra non mi aspetto che vadano contro i sindacati ed i lavoratori. Anzi potrebbe essere un motivo per ritrovare una ideologia unitaria ed un consenso veramente popolare.  

Dai partiti attualmente al governo, dovrebbero sconfessare loro stessi e lo loro battaglie. Giorgia Meloni ha più volte sostenuto pubblicamente le battaglie delle donne e delle lavoratrici (come Orietta Armiliato può confermare).

Matteo Salvini non vede l’ora di trovare una via d’uscita alle promesse elettorali che si è reso conto di non poter mantenere.

Il movimento 5 stelle potrebbe trovare nella riforma, spunti similari al ‘Reddito di cittadinanza’, ovvero una specie di legge di sostegno al popolo; quindi, dovrebbero essere a favore della proposta.

Forza Italia, storicamente è la più vicina a Confindustria, potrebbe avere un importante elemento di mediazione. Altri partiti sarebbero a questo punto in minoranza e dovrebbero adeguarsi. 

Lettore: Invece vi siete posti la domanda quale impatto avrà la vostra proposta sulla politica estera?

Ecco sì l’unico rischio potrebbe sussistere livello della politica europea, dove le pressioni delle multinazionali sono molto più forti e condizionanti. Il rischio maggiore sarà che non abbiamo rappresentanti (soprattutto italiani) in grado di proporre, spiegare e difendere la proposta di riforma previdenziale.

Per far accettare l’applicazione della legge in Italia (e successivamente in Europa) sarà necessario coinvolgere ed allearsi con soggetti e organismi d’opinione all’estero che sposino la causa (Francia, Germania, Spagna, ecc.)

Per concludere, siamo consapevoli che il percorso di una proposta così innovativa, comporterà necessariamente accordi, compromessi, mediazioni, ma siamo altresì determinati a percorrerlo in qualsiasi modo, mezzo, metodo,affinché possa essere adeguatamente valutato e applicato.

Ma per fare questo abbiamo bisogno che i lavoratori siano uniti nell’appoggiare questa riforma poiché solo con il vostro sostegno l’impresa sarà realizzabile

Quindi giunti a questo punto siamo noi, firmatari della proposta, a chiedervi: Alla luce di tutte le risposte che abbiano cercato di dare ai vostri dubbi siete dalla nostra parte? Possiamo contare sul vostro sostegno per proporre le nostre idee ai sindacati prima ed al Governo in carica poi?

Ringraziamo di cuore il Dott. Gibbin per questo elaborato e vi chiediamo, se vi fosse possibile, di rispondere alla domanda finale, in quanto é davvero importante capire il sostegno che questa proposta ha da parte dei lettori del nostro portale che da anni chiedono una soluzione ed una riforma degna di questo nome. Se mai venisse richiesta, per intenderci, una raccolta firme, troveremo il vostro nome?

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29 commenti su “Pensioni anticipate 2024, quali alternative a Quota 103, opzione donna e Quota 41?

  1. Dopo il Dott. perfetto, mi preme ringraziare pubblicamente a nome mio e del sito anche il Dott. Gibbin per la cospicua donazione che ha effettuato. Ricordo ancora una volta che il sito è fruibile gratuitamente per tutti, ma le donazione sono importanti per sostenerci, quindi chi apprezzasse il nostro lavoro ed avesse modo di donare può farlo, cliccando sul link: https://paypal.me/ericavenditti e digitare la cifra che ritenete più consona. Ogni donazione é importante. Grazie a tutti!

  2. Scusate ma è normale che da maggio 2023 una domanda di riconoscimento lavori notturni documentari alla perfezione ancora risulta giacente Inps Roma?

    1. mario, ma la domanda è: ti sei appoggiato ad un patronato oppure no? nel caso di si, rivolgiti al patronato, nel caso di no…………………………..contatta l’inps o contatta un patronato che faccia da tramite; questo è il consiglio che ti posso dare; saluti a te e ai gestori del sito

        1. Mario, cosa vuoi che ti dica: contatta l’inps anche eventualmente avvalendoti di un patronato; io, anche adesso, sono iscritto ad un sindacato e pago da pensionato; saluti a te e ai gestori del sito

    2. Secondo me la prenderanno in mano quando non ti servirà più.
      Però a tempo debito potresti ricevere le scuse.
      Ciao

      1. Volete sapere come sono andato in pensione io ? Come ministeriale, ho avuto una carriera lavorativa continua, una fortuna lo ammetto. Secondo i miei calcoli e il prospetto contributivo INPS, in un dato mese raggiungevo l’anticipata Fornero ( hoibò anticipata, mica ero un quota 100 ), i famosi 43,1 ( finestra compresa ). Ho presentato domanda 9 mesi prima, nove mesi, e alla data fatidica non mi sono più presentato al lavoro. Pensate che l’INPS mi avesse informato che la mia domanda fosse stata accolta ? NO. NO. Alla data del mio pensionamento l’INPS non mi aveva ancora comunicato niente, praticamente per loro ero un assente dal lavoro. Nel frattempo però avevo già ricevuto l’assenso del ministero e le congratulazioni e i ringraziamenti per la collaborazione ultra quarantennale con loro, ma dall’INPS il nulla per altri 4 mesi. L’ INPS non mi ha mai comunicato che la mia domanda è stata accolta, ne prima ne dopo, se non con l’invio dell’assegno mensile. Eppure il mio era un caso facile, non c’era molto da calcolare, lavoro e militare, stop. Morale: Sono entrato in pensione autonomamente con i miei calcoli senza comunicazione affermativa dell’INPS.

        1. in Italia per complicare le cose e renderle contorte Franco siamo degli specialisti, meno male che nel tuo caso è andato tutto bene!

  3. Io resto dell’idea che ke pensioni debbano essere facoltativa. Vai prima e prendi meno.
    Ci sono un milione di motivi per cui una persona abbia necessità di andare. Per me è la disoccupazione e la salute. Oltre al fatto che sono penalizzato dall’avere INPS e un altra cassa. Le cose semplici non si fanno mai. Salvini voleva superare la Fornero. Adesso si impunta sul Ponte sullo Stretto. Poveri noi!

    1. Caro Max, la riforma dal 2026 in poi? prega il padreterno che la facciano prima; e guarda che hanno fatto apposta per dire: meglio la fornero; ulteriori tagli? ti basta calcolare che dal 2026 saranno 30 anni di contributivo; fatti fare i calcoli di quanto prenderai di pensione, un consiglio; saluti a te e ai gestori del sito

        1. Proprio così caro Max. Ogni volta che ci mettono mani peggiorano la normativa. Auguriamoci che il ministro “super competente” rimanga ancora per qualche anno in letargo…
          Per quanto mi riguarda, ho scelto di seguire le orme del Prof., un anno fa mi sono ritirato con la Rita. I risparmi di una vita sono servita a qualcosa… alla mia salute..

          1. Marco, ti spiego in breve cos’è la RITA; se hai una pensione integrativa da minimo 5 anni, almeno 20 anni di contributi, puoi aderire alla RITA; il problema qual’è: devi essere a non più di 5 anni dalla pensione di vecchiaia e soprattutto aver terminato il lavoro; il problema più grosso è che tu ti mangi la pensione integrativa, la pensione ufficiale l’avrai quando maturerai i requisiti Fornero, nel caso mio ai 67 anni; tutto chiaro? se hai una pensione integrativa chiedi a loro che te lo spiegano meglio di me; un saluto a te e ai gestori del sito

    2. e’ di stamattina, notizia su PMI ,che il governo sta pensando ad una riforma nel 2025 per tutte le uscite anticipate rispetto alla vecchiaia ,del ricalcolo contributivo……speranze finite.

      1. Caro Seba, per chi comanda esiste solo legge fornero; per cui o ti impedisco completamente o fanno in modo di convincerti a rimanere a lavorare: come? per esempio in quel modo: lo sanno che le persone hanno una parte retributiva e ti dicono: vuoi andar via prima? quella parte retributiva te la scordi; questa è la storia; saluti a te e ai gestori del sito

  4. sono con voi al 1000%; speriamo che venga recepita da tutti, in particolare dalle organizzazioni sin dacali e dalla politica; speriamo in bene e incrociamo le dita un saluto ai promotori della proposta e ai gestori del sito

  5. Sono sicuramente con voi, e spero addirittura che la riforma non serva solo alle nuove generazioni, ma aiutare anche chi, come me, dovrebbe accedere alla pensione tra tre anni. Grazie dell’impegno e della vostra pazienza alle nostre obiezioni.

  6. Il sottoscritto è dalla vostra parte, con convinzione.
    Qui bisogna cominciare a fare qualcosa, a proporre nuove soluzioni, a presentare ipotesi anche innovative. Il vostro lavoro credo vada in questa direzione e merita pieno sostegno.

  7. Nonostante le tante critiche e perplessità che ho manifestato nei vari post che ho mandato (beninteso sempre costruttive), potete contare sul mio sostegno, perché pur ormai prossimo a metà 2024 al pensionamento anticipato con la legge Fornero, ritengo questa proposta utile per i futuri pensionati e generazioni a venire.

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