Pensioni anticipate, APE volontaria e opzione donna, ultimissime oggi: polemica su requisiti

Le ultime notizie riguardanti le pensioni di oggi 7 febbraio 2018 riguardano soprattutto quella che viene definita Opzione Donna. Nel programma politico di molti partiti questa misura è stata messa tra le promesse elettorali in caso di vittoria alle prossime elezioni, ma al momento non sono chiari i requisiti o come si voglia fare per render la misura strutturale. Orietta Armiliato è intervenuta tramite il suo gruppo Comitato Opzione Donna Social per fare il punto sulla situazione e “rispondere” ad un articolo del sole 24 ore comparso qualche giorno fa, in cui venivano rivelati i requisiti di una Nuova Opzione donna: 63 anni di età e 35 di contributi.

Pensioni: nuova opzione donna 2018 e le parole di Armiliato

Ecco il post, che come sempre risulta molto esaustivo, scritto dalla coordinatrice del Gruppo Comitato Opzione Donna Social  Orietta Armiliato in merito all’argomento:

“Siccome NESSUNO ripeto NESSUNO degli esponenti politici che si sono occupati e si occupano (tecnici o meno) dei temi previdenziali inseriti nei diversi programmi elettorali che ho contattato ha fornito risposte ai quesiti posti , dobbiamo “beccarci” ciò che è scritto nei volantini istituzionali che circolano ma solo con il ruolo di “spettatori idioti” cioè senza poter prendere atto di quella che è realmente la proposta di provvedimento che, evidentemente, o alberga ancora nei meandri delle menti di lor signori o … non esiste (ipotesi accreditabile…).

Un esempio su tutti, la polemica montata attorno alla misura dell’Opzione Donna che abbiamo riscontrato in alcuni articoli pubblicati su web magazine essendo stata alimentata da vari gruppi FB e che è stata inserita nei documenti programmatici praticamente di tutti (date le promesse fatte a destra e a manca non la si poteva proprio ignorare…) ancorché, scrivere “nome e cognome” di un provvedimento su un programma non sia né un difficile nè un impegnativo esercizio, declinarla in modo che le persone possano ragionarci compiutamente invece è un altra storia.

Comunque OD si diceva e, mentre attendiamo risposte da chi teoricamente “sa”, ci viene illustrata da autorevoli firme de “il Sole24ore” che i nuovi parametri di accesso sarebbero stati quantificati in 63anni di età e 35 di contributi; può piacere o meno questa proposta ma bene: parliamone! È un punto fermo dal quale si può incominciare a discutere…peccato, però, che esponenti di rilievo del medesimo partito che ha enunciato “l’offerta” abbiano invece detto che si intenda solo rendere utilizzabili i fondi residui residenti in bilancio, sempre per quanto attiene questa misura ma, con quali parametri? Pare proprio non sia dato saperlo.

E poi…un conto è far aprire un fondo dalla RgS ed utilizzarlo per quanto al suo saldo residuo ( quante donne? ) un altro conto è creare una misura ex-novo con parametri specifici e che possa accogliere una platea consistente di lavoratrici. Quindi, su cosa concretamente possiamo oggi ragionare?Nulla, il nulla=schermo/slide/foglio bianco! Augurandoci che gli interpellati si stiano ancora attrezzando per produrre a tutti noi che ne abbiamo fatto richiesta risposte esaustive (comprensibilmente le domande poste non vertevano solo su OD) oltre che ad essere sempre più perplesse, rimaniamo in attesa..:”

Pensioni, APE Volontaria in partenza, arrivano i tassi

Nella giornata di oggi è arrivata la notizia che l’ABI ha comunicato all’ INPS e al Ministero i tassi di interesse per l’anticipo pensionistico volontario, chiamato APE Volontaria.  Stefano Patriarca, del team economico della Presidenza del Consiglio ha commentato: “E’ un buon lavoro chi prenderà l’Ape nei fatti pagherà di interessi solo l’ 1,47% in quanto metà di questo onere sarà restituito dall’apposita detrazione fiscale. E anche il premio di assicurazione sarà dimezzato dal bonus fiscale. In definitiva  il Taeg effettivo comprensivo di tutti i costi sarà del 3,3% fisso per 20 anni, di gran lunga inferiore a qualsiasi forma di credito al consumo e i costi incideranno effettivamente sulla pensione per l’1,6% per ogni anno di anticipo”.

Come sempre vi ricordiamo che potete seguirci quotidianamente su pensionipertutti per esser sempre aggiornati con le ultime novità in merito alla riforma delle pensioni!.

 

 

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

12 pensieri riguardo “Pensioni anticipate, APE volontaria e opzione donna, ultimissime oggi: polemica su requisiti

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    14 Novembre 2018 in 16:04
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    roma1959, hai colto nel segno !

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    14 Marzo 2018 in 5:39
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    Salve Erica , una informazione urgente :
    Abbiamo fatto domanda online correttamente da sito inps (con accesso Spid , una macchinosità infernale…) il 13 febbraio per l’ APE VOLONTARIA. Rientrando nell’account ad oggi dice “in elaborazione”; avevo letto se non erro che inps aveva Max 60 giorni di tempo per comunicare esito (in mio caso sarà positivo perché rientro nei requisiti), ma poi i tempi per ricevere il bonifico quali sono ? e’ importante per me avere una risposta perché devo calcolare se a maggio avrò i soldi o meno , dato che peraltro io dovrei avere anche gli arretrati dal 1 maggio scorso; grazie per la risposta !

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    • Erica Venditti
      14 Marzo 2018 in 10:01
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      Mauro L’INPS ha 60 giorni di tempo per valutare la domanda di certificazione e fornire la risposta, che deve contenere anche la prima data utile di presentazione per la domanda di APE, e l’importo minimo e massimo di trattamento che si può richiedere. Sui tempi del bonifico non ho certezza, ma non credo che entro maggio riuscirà già ad ottenerlo, Deve ancora ricevere risposta di ok ai requisiti e procedere alla domanda vera e propria. Ci tenga aggiornati

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        14 Marzo 2018 in 10:53
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        Grazie per la celere risposta ; ma le chiedo : ipotizzando una risposta “entro” i 60 giorni (quindi possibilmente anche prima , essendo stato uno dei primi a presentare la domanda , ed essendo del fondo speciale di poste italiane, quindi non una azienda privata che magari richiede più tempi burocratici di valutazione ) , se ricevo risposta i primi di aprile , a quel punto la mia “accettazione” e relativa domanda , la farei online sempre dal mio account del sito inps ? E in quel caso non è immediata l’erogazione della banca , avendo già avuto l’ok della documentazione da parte di inps ? Per quello calcolavo i tempi come i primi di maggio per la ricezione del bonifico ; grazie e attendo un suo graditissimo parere

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        • Erica Venditti
          14 Marzo 2018 in 11:39
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          Potrebbe darsi Mauro, ma se considera che i precoci che hanno presentato domanda in data 15/7 stanno ricevendo taluni solo in questi mesi il bonifico, comprende bene le lungaggini dell’Inps. Chiaro che si tratta di un canale differente, qui l’ape volontaria è a carico del cittadino, ma non mi stupirei che i tempi non fossero cmq così celeri. Al patronato non sanno darle risposte più mirate circa i tempi? Ha provato a chiedere?

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            14 Marzo 2018 in 13:19
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            Al patronato ne sapevano meno del mio amico che ha fatto prima di loro tutta la procedura da solo nel portale dell’inps 🙁

          • Erica Venditti
            14 Marzo 2018 in 14:52
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            Ecco bene 🙁

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            16 Marzo 2018 in 1:21
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            Gentile Erika , riuscite voi ad avere informazioni di prima mano sui tempi , tramite funzionari di patronati a voi vicini più competenti del mio ? Perché a me come a molte migliaia di persone immagino , ricevere il bonifico a fine aprile o riceverlo dopo l’estate , cambierebbe tantissimo più che altro perché farei scelte diverse …

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    8 Febbraio 2018 in 1:38
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    Insomma, per farla breve…o OD che decurta l’assegno pensionistico sino al 39%, o la truffa APE volontaria che ti obbliga ad un mutuo ventennale. Una poltiglietta, in pratica, perchè in 20anni non mi stupirei che le clausole cambiassero, che gli eredi del pensionato, se muore, non si ritrovassero ad ereditare pure il debito. Quello che mi indigna maggiormente sono le pensioni regalate ai familiari degli extracomunitari che non hanno mai versato una lira all’INPS. Ma una legge intelligente sulle pensioni è impossibile vararla ?

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    7 Febbraio 2018 in 18:55
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    Ma la proposta di andare in pensione dopo i 60 anni in base ai contributi versati è una utopia? Ma un lavoratore può scegliere?

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    • Erica Venditti
      8 Febbraio 2018 in 9:09
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      Temo che ad oggi Lucia sia solo una bella utopia, faticano ad ingranare le proposte di flessibilità già attive ed il problema per ogni nuova proposta restano le coperture!

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    7 Febbraio 2018 in 12:33
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    un TAEG osceno intorno al 6%, considerato che si ottengono facilmente mutui ventennali con taeg inferiori al 2,5% e con ben inferiori garanzie. Qui infatti NON esiste rischio di insolvenza e il costo dovrebbe essere IDENTICO a quello dei titoli di stato di pari durata meno del 2%) . E’ osceno confrontare l’APE con i crediti al consumo, questa è l’ennesima rapina delle banche e assicurazioni made in PD. Un costo assicurativo dell’1,6% annuo vuol poi dire che la aspettativa di vita implicita è ben inferiore ai 15 anni, altro che l’allungamento della vita millantato dall’ISTAT…Ma si sa, il governo Padoan_Gentiloni DEVE arricchire le banche

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